Economia del Mercato Mobiliare
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- Ilaria Vitali
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1 Economia del Mercato Mobiliare Presentazione del corso Gli strumenti finanziari: aspetti introduttivi I titoli di debito (continua la prossima lezione) Presentazione del corso Docenti Ricevimento Calendario lezioni Programma dettagliato Prerequisiti Titolare: S. Cenni; Tutor: M. Cotugno S. Cenni: gio M. Cotugno: su appuntamento Prima lezione: 3/3/2008 Ultima lezione: 29/5/2008 Vedi Guida dello Studente e sillabo nella pagina web del corso su EIF (compresa dispensa Torluccio su elementi di matematica finanziaria) 1
2 Programma (in pillole) Gli strumenti finanziari La valutazione degli strumenti finanziari La vigilanza e la regolamentazione dei mercati finanziari La microstruttura dei mercati mobiliari Approfondimento conoscenze precedentemente acquisite (EIF) Modelli quantitativi di portafoglio (brevemente), analisi fondamentale, analisi tecnica (solo def.) Situazione attuale e prospettive Funzionamento dei mercati azionario, obbligazionario e degli strumenti derivati Materiale didattico Il testo di riferimento per le lezioni è: Cenni S. e Ferretti R., Economia dei mercati e degli strumenti finanziari, Giappichelli, seconda edizione Torino, 2006 Materiale didattico integrativo: Lucidi delle lezioni in formato elettronico (Acrobat Reader) nella pagina web del corso (UniversiBO) Letture: in formato elettronico nella pagina web o da acquisire: ndali 2
3 Valutazione Due parti, che si svolgono in sequenza Esame scritto finale Prima parte (max 18 punti): max 18 multiple choice, no penalità per risposte errate Seconda parte (min. 15 punti): Tre esercizi brevi (min. 9 punti) Commento guidato a un articolo tratto da un quotidiano finanziario o domanda aperta (max 6 punti) Il punteggio massimo conseguibile (33) corrisponde a trenta e lode Orale di riparazione (max/min +/-3) Riservato agli studenti che hanno ottenuto, nella sessione estiva, un punteggio non inferiore a 27, da sostenere su appuntamento entro la sessione stessa Attività e strumenti finanziari Attività finanziarie Successione di flussi di pagamenti: di segno diverso; distribuiti nel tempo; soggetti a differenti gradi di aleatorietà, collegati tanto ai problemi specifici dei singoli emittenti quanto a fattori economici, politici e di altra natura che interessano sistematicamente tutte le AF Strumenti finanziari Sinonimo di AF nel linguaggio corrente ma non dal punto di vista regolamentare Strumenti finanziari sono un sottoinsieme delle AF 3
4 I mercati finanziari Luoghi in cui si svolge la creazione e lo scambio di attività finanziarie creazione: mercato primario scambio/negoziazione: mercato secondario L interazione fra domanda e offerta determina il prezzo e, specularmente, il rendimento delle AF Modalità di svolgimento degli scambi: mercati a negoziazione diretta: depositi e prestiti bancari mercati mobiliari o aperti: strumenti finanziari (o valori mobiliari) Gli strumenti finanziari (SF) pre-mifid Azioni Obbligazioni, titoli di Stato e altri titoli di debito Quote di fondi comuni d investimento Titoli normalmente negoziati sul mercato monetario Qualsiasi altro titolo normalmente negoziato, che permetta di acquisire gli strumenti indicati nelle precedenti lettere, e relativi indici Futures Swaps su tassi di interesse, su valute, su merci nonché su indici azionari Contratti a termine collegati a strumenti finanziari, a tassi di interesse, a valute, a merci, e ai relativi indici Opzioni Combinazione di contratti o di titoli indicati nelle precedenti lettere 4
5 Gli SF post-mifid Valori mobiliari Ad es. azioni, obbligazioni, altri titoli di credito, qualsiasi altro valore mobiliare che permetta di acquisire o di vendere tali valori mobiliari Strumenti del mercato monetario Ad es. Buoni del Tesoro, certificati di deposito, carta commerciale, esclusi gli strumenti di pagamento Quote di un organismo di investimento collettivo Strumenti derivati su variabili finanziarie o reali Ad es. futures, opzioni, swaps, contratti differenziali, derivati su crediti, variabili climatiche ecc. I titoli Termine «titolo» spesso utilizzato come sinonimo di SF: Prestito titoli! Titoli di debito o a reddito fisso Titoli di capitale o a reddito variabile Titoli ibridi Strumenti derivati 5
6 I caratteri distintivi Natura dei diritti Natura dell emittente Durata Valuta di denominazione Modalità di rimborso e remunerazione Presenza di particolari facoltà Trasferibilità Regime fiscale SF e trattamento fiscale Imposizione diretta Redditi di capitale: interessi, dividendi, scarti di emissione Redditi diversi: guadagni (perdite) in conto capitale Imposizione indiretta Imposta di registro Imposta di bollo Si applicava solo alle transazioni che avvenivano al di fuori dei mercati regolamentati! 6
7 La fiscalità degli SF: i tre regimi Regime naturale: dichiarazione Il risparmiatore inserisce in dichiarazione dei redditi tutti i guadagni (redditi di capitale e redditi diversi) realizzati nell anno di riferimento, a eccezione di quelli già assoggettati a imposta sostitutiva o ritenute alla fonte a titolo definitivo Regimi opzionali: risparmio amministrato e gestito Risparmio amministrato Può essere scelto da chi ha un deposito titoli Risparmio gestito Può essere scelto da chi ha titoli in gestione patrimoniale presso un intermediario finanziario Viene applicato alle gestioni collettive e, quindi, indirettamente anche ai sottoscrittori di quote in fondi comuni e Sicav I titoli di debito: elementi distintivi Valore nominale Modalità di remunerazione Titolo senza cedola o zero coupon Disaggio o scarto di emissione: differenza tra valore di rimborso e prezzo di emissione Titolo con cedola Tasso cedolare, cedola, data/e di godimento (Eventuale) disaggio: differenza positiva tra valore di rimborso e prezzo di emissione Rischi tipici Rischio di interesse: tasso fisso o variabile? Rischio di credito: rating 7
8 Il sistema di quotazione P in percentuale del valore nominale P di emissione (PE) e P di mercato (PM) Alla pari (P = 100), sotto la pari (P < 100), sopra la pari (P > 100) Se P < 100 esiste disaggio/scarto di emissione! I titoli zero coupon quotano al corso tel quel (TQ), quelli con cedola al corso secco (CS) CS: prezzo riferito al solo valore capitale del titolo TQ: include anche gli interessi maturati e non ancora incassati TQ = CS + rateo cedolare Il rateo cedolare e il disaggio maturato vengono calcolati sulla base della convenzione Giorni effettivi/giorni effettivi Rateo cedola semestrale ( ) A: data di inizio maturazione cedola (3% annuale) B: data di regolamento compravendita C: data di fine maturazione (pagamento) cedola escluso il g. A 182 compreso il g. B (A) (B) (C) Al giorno corrispondono 19/182 giorni di rateo gg rateo 19 rateo = cedola semestrale = 1,5 = 0,15659 gg semestre 182 8
9 Disaggio Scadenza in giorni (anno civile) Giorni compresi tra il (escluso) e il (compreso): 1096 Disaggio lordo (DL) ,82 = 0,18 Giorni compresi tra il (escluso) e il (compreso): 749 DL maturato: 0, / 1096 = 0,12301 Imposta sul DL maturato: 12,5% 0,12301 = 0,01538 Prezzi lordi e netti Corso secco lordo di negoziazione (CSLN) = prezzo di mercato delle obbligazioni con cedola (per convenzione) Incorpora il disaggio lordo maturato (per convenzione) Corso secco netto di negoziazione (CSNN) CSLN ritenuta su (eventuale) disaggio lordo maturato Corso tel quel lordo di negoziazione (TQLN) = prezzo di mercato delle obbligazioni zero coupon (per convenzione) CSLN + rateo di cedola lordo Corso tel quel netto di negoziazione (TQNN) CSNN + rateo di cedola netto Corso supersecco (CSSN) CSLN (eventuale) disaggio lordo maturato Riferimento per calcolo imposta su capital gain 9
10 I prezzi a) CSLN b) DL dal 1.2 al c) imposte su b) d) rateo di cedola lorda e) imposte su d) CSNN = a) c) CSSN = a) b) TQLN = a) + d) TQNN = a) c) + d) e) 99, , , , , , , , ,86164 I prezzi sul Sole 24 Ore 10
11 Dubbi sul controvalore del BTpi 15/9/2010 Il 22 novembre 2007 per valuta 27 novembre ho comprato 15mila di BTpi scadenza 15 settembre 2010 al prezzo di 98,25000 con commissioni dello 0,50%, rateo 0,19050, controvalore ,67. Quest ultimo è esatto visto che mi sembra alto dal momento che il prezzo è sotto la pari? 11
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