PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE
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- Fabiana Corso
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1 Anno scolastico 2011/2012 CORSO Programmatori CLASSE 4 SEZIONE A PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Prof. Paolo Urbani Materia d insegnamento Matematica Applicata Redazione entro il 2 novembre 2011 MD02P7.3_01/rev.02 pag. 1 di 7
2 Con la programmazione didattica disciplinare il docente comunica agli allievi ed ai loro genitori: i risultati di apprendimento attesi, il percorso per raggiungerli, la propria offerta formativa, i criteri di valutazione. 1. SITUAZIONE INIZIALE DELLA CLASSE 1.1 Strumenti di rilevazione Conosco la classe dallo scorso anno scolastico. Non faccio rilevazioni preliminari ma riprendo se necessario ogni tema del passato utile per lo svolgimento del programma. 1.2 Livelli di partenza rilevati Il livello della classe è, nella media, pienamente sufficiente. 2. RISULTATI DI APPRENDIMENTO (Risultati di apprendimento = descrizione di ciò che un discente conosce, capisce ed è in grado di realizzare al termine di un processo di apprendimento. I risultati sono definiti in termini di conoscenze, abilità e competenze) I risultati di apprendimento sono specificati in termini di : Conoscenze (Risultato dell assimilazione di informazioni attraverso l apprendimento. Le conoscenze sono un insieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un settore di lavoro o di studio. Nel contesto del Quadro Europeo delle Qualifiche - EQF - le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche) Abilità (Le capacità di applicare conoscenze e di utilizzare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nel contesto del EQF le abilità sono descritte come cognitive - comprendenti l uso del pensiero logico, intuitivo e creativo - o pratiche - comprendenti l abilità manuale e l uso di metodi, materiali, strumenti) Competenze (Comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Nel contesto del EQF le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia) MD02P7.3_01/rev.02 pag. 2 di 7
3 2.1 Risultati di apprendimento specificati in termini di competenze da conseguire al termine dell anno scolastico Risultati di apprendimento specificati in termini di competenze 1. Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative. 2. Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni. 3. Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati. 4. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare. 5. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete. 2.2 Organizzazione dei percorsi di apprendimento: conoscenze e abilità da sviluppare per l acquisizione delle competenze UNITA DI APPRENDIMENTO N. 0: Statistica (recupero tema dello scorso anno) Tale unità verrà trattata interamente nel laboratorio di informatica metodo statistico e rilevazione dei dati caratteri statistici tabelle e grafici medie statistiche indici di variabilità rapporti statistici rappresentare graficamente leggere un grafico utilizzare proprietà uso di Excel in laboratorio Settembre novembre Una verifica mista (test, Excel) di tipo non strutturato UNITA DI APPRENDIMENTO N. 1: Analisi matematica: studio di funzione ad una variabile Definizione di funzione reale di una variabile reale Dominio Studio del segno Limiti Continuità Derivate Asintoti Studio completo con rappresentazione grafica di funzioni di vario tipo: Intere Fratte Irrazionali Logaritmiche Esponenziali Problemi di applicazione dell analisi economica rappresentare graficamente leggere un grafico uso di Excel Derive in laboratorio Settembre Gennaio tre verifiche scritte di tipo non strutturato due verifiche di tipo strutturato (test) eseguite in laboratorio con il software Question Desiner una verifica condotta con Derive MD02P7.3_01/rev.02 Pagina 3 di 7
4 UNITA DI APPRENDIMENTO N. 2: Goniometria e trigonometria Funzioni goniometriche Espressioni goniometriche Equazioni e disequazioni goniometriche Studio di funzioni goniometriche Principali formule trigonometriche rappresentare graficamente leggere un grafico utilizzare proprietà uso di Excel in laboratorio Gennaio marzo una verifica scritta di tipo non strutturato una verifica di tipo strutturato (test) eseguita a laboratorio con il software Question Desiner UNITA DI APPRENDIMENTO N. 3: Calcolo delle probabilità Calcolo combinatorio Definizione e calcolo dei vari tipi di raggruppamento Coefficienti binomiali Potenza intera di un binomio Calcolo delle probabilità Teorie sul calcolo della probabilità (classica, frequenziale, soggettiva, assiomatica) Teoremi sul calcolo delle probabilità Variabili casuali misurare l incertezza utilizzare proprietà uso di Excel a laboratorio marzo giugno due verifiche scritte di tipo non strutturato una verifica di tipo strutturato (test) eseguita in laboratorio con il software Question Desiner Maggio giugno Una verifica mista (test, Excel) di tipo non strutturato MD02P7.3_01/rev.02 Pagina 4 di 7
5 3. STRATEGIE E METODOLOGIE DIDATTICHE, ARGOMENTI PLURIDISCIPLINARI E STRUMENTI DI LAVORO 3.1 Strategie didattiche La lezione, di tipo prevalentemente tradizionale, offrirà molto spazio all esercitazione in classe, con numerosi problemi svolti dall insegnante. Il compito per casa verrà costantemente monitorato e la correzione verrà fatta dall insegnante. Ogni argomento verrà trattato e sarà cura degli alunni prendere appunti in modo ordinato ed organizzato. Ogni conoscenza pregressa verrà ripresa e rispiegata in caso di necessità. Gli alunni potranno beneficiare inoltre del sito internet ww.cuppari.an.it/matematica nel quale troveranno, oltre al registro on-line, molto materiale liberamente scaricabile. Le interrogazioni verranno svolte con un sistema standard che sottopone ad ogni allievo una domanda teorica, un quesito a risposta multipla e un breve problema da svolgere; questo per garantire imparzialità ed una maggiore oggettività nella valutazione. 3.2 Metodologie didattiche lezione frontale lezione guidata ricerca individuale lavoro di gruppo analisi di casi problem solving simulazione attività laboratoriale X X X X X altro 3.3 Argomenti pluridisciplinari Nessuno, 3.4 Strumenti di lavoro a supporto delle metodologie Vengono indicati gli strumenti che saranno utilizzati a supporto delle metodologie sopra riportate. testi Dispense documenti autentici laboratori audiovisivi software altro X X X X X Libri di testo M.Re Fraschini, G.Grazzi, C.Spezia, Matematica per l economia. Tomo D - Analisi, Atlas M.Re Fraschini, G.Grazzi, C.Spezia, Matematica per l economia. Tomo E - Statistica e probabilità, Atlas Testi di lettura, di consultazione, dispense, documenti autentici oltre il libro di testo Materiale vario presente nel SITO INTERNET Tale sito contiene materiale matematico scaricabile come: schede, problemi tipo compito in classe, test, software matematico, lavori di informatica. Nel sito è inoltre pubblicato il registro consultabile, per quanto riguarda la situazione personale, tramite password Modalità e frequenza d uso di strumenti audiovisivi, informatici e/o laboratori Laboratorio di informatica con frequenza di un ora a settimana. 4. CRITERI DI VALUTAZIONE Impegno, interesse, grado di conoscenze, capacità espressive, capacità di destreggiarsi in problemi diversi, MD02P7.3_01/rev.02 Pagina 5 di 7
6 partecipazione, abilità operative e, con NON meno importanza, la maturità del comportamento, che implica una convivenza fatta di sensibilità e rispetto verso gli altri, verso l'insegnante e verso le cose. 5. INDICATORI DEI LIVELLI DI PADRONANZA Voto / 10 ABILITÀ COMPETENZE 9-10 Complete, ben articolate ed approfondite Scelta e gestione autonoma di metodi, strumenti e informazioni per svolgere compiti e risolvere problemi, anche in situazioni complesse Risolvere problemi specifici in un campo di lavoro o di studio. Sapersi gestire autonomamente nel quadro delle istruzioni in un contesto di lavoro o di studio, di solito prevedibili, ma soggette a cambiamenti. Assumere responsabilità in un gruppo di lavoro per il conseguimento di risultati 8 Sostanzialmente complete, con spunti di approfondimento Scelta e gestione di metodi, strumenti e informazioni per svolgere compiti e risolvere problemi Svolgere compiti e risolvere problemi scegliendo e applicando metodi di base, strumenti, materiali ed informazioni. Assumere la responsabilità di portare a termine compiti nell ambito dello studio e del lavoro, anche di gruppo. Adeguare il proprio comportamento alle circostanze nella soluzione dei problemi 7 Di base corrette e chiare Applicazione corretta di conoscenze acquisite per svolgere compiti e risolvere problemi ricorrenti Svolgere compiti e risolvere problemi ricorrenti, usando strumenti e regole semplici, sotto la supervisione, con un certo grado di autonomia 6 Generali di base, essenziali, senza errori determinanti Applicazione guidata di conoscenze di base necessarie a svolgere compiti semplici Svolgere compiti semplici sotto la diretta supervisione in un contesto strutturato 5 Superficiali ed incomplete, con qualche errore Applicazione parziale di conoscenze essenziali con alcuni errori Svolgere in modo non autonomo e non adeguato compiti anche semplici 3-4 Lacunose con errori gravi e diffusi Applicazione di conoscenze solo su pochi argomenti con frequenti e gravi errori Svolgere in modo incostante, inadeguato e non autonomo compiti semplici LE PROVE SIA SCRITTE CHE ORALI, NON SVOLTE O COMPLETAMENTE ERRATE, SARANNO VALUTATE 1-2/10 MD02P7.3_01/rev.02 Pagina 6 di 7
7 6. STRUMENTI PER LE 6.1 Strumenti per le verifiche formative Interazione verbale Lavori a casa Esercitazioni di gruppo 6.2 Strumenti per le verifiche sommative Interrogazioni (almeno 2 a quadrimestre e una verifica strutturata) Verifiche non strutturate (almeno 3 a quadrimestre) Verifiche semistrutturate di informatica. Verifiche strutturate 6.3 Numero delle verifiche sommative previste per ogni periodo Prove orali: almeno 2 Prove scritte: almeno 3 7. STRATEGIE DA METTERE IN ATTO PER IL SUPPORTO ED IL RECUPERO DELLE CARENZE FORMATIVE L insegnante cercherà di seguire anche gli alunni più deboli. Dopo ogni verifica scritta verrà fatto un breve recupero per coloro che hanno riportato una valutazione insufficiente o in classe o, in caso di avvio di corsi extracurriculari, nel pomeriggio; verrà poi sottoposta a tali allievi una seconda verifica scritta più semplice ma che permetterà di ottenere una valutazione al massimo più che sufficiente. Sostegno in classe per gruppi di alunni con particolari difficoltà Compiti domestici differenziati Potenziamento delle abilità di studio in classe Recupero in orario extracurriculare X X X L organizzazione degli interventi didattico/educativi è subordinata alle disponibilità finanziarie. 8. ATTIVITA DI POTENZIAMENTO E/O APPROFONDIMENTO, ALTRE ATTIVITA' PREVISTE (PROGETTI SPECIALI, VISITE GUIDATE, AZIENDALI E VIAGGI DI ISTRUZIONE, ECC.) Secondo la programmazione del consiglio di classe. Jesi, li 12 ottobre 2011 IL DOCENTE Paolo Urbani Per validazione Il Dirigente Scolastico Copia depositata presso l Ufficio di Presidenza. Duplicazione presso la segreteria al costo di 0,05 per ogni foglio. MD02P7.3_01/rev.02 Pagina 7 di 7
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