Esercizi di Algebra di Boole (con Appendice)
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- Eugenio Cattaneo
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1 Esercizi di Algebra di Boole (con Appendice)
2 Esercizio Esprimere in forma simbolica la seguente proposizione logica: il passaggio di un astronauta da una nave di servizio ad un satellite artificiale è permesso se: la nave ed il satellite sono uniti e alla stessa pressione interna, oppure se
3 sono separati e l astronauta indossa una tuta pressurizzata. n entrambi i casi occorre inoltre che: le pile solari del satellite funzionino e giunga il consenso del controllo a terra.
4 Risoluzione: Determinazione delle variabili che rappresentano il problema: P, passaggio dell astronauta; U, nave e satellite uniti;, stessa pressione interna; T, l astronauta indossa la tuta pressurizzata; S, pile solari funzionanti; C, consenso da terra. 4
5 NB: veicoli separati = non uniti (U = 0). P USC UTSC SC( U UT) 5
6 Esercizio Si esprima sotto forma simbolica la seguente proposione logica: l avanzamento di un nastro trasportatore può avvenire secondo due modi di funzionamento:. È inserito l interruttore di alimentazione e vi sono pezzi da trasportare; 6
7 . è inserito l interruttore, vi sono pezzi da trasportare e il numero dei pezzi già trasportati è inferiore ad un limite prefissato N. noltre l avanzamento si deve arrestare automaticamente non appena qualche incidente, per esempio la caduta di un pezzo, altera il funzionamento. 7
8 Risoluzione: Determinazione delle variabili che rappresentano il problema: M, modo di funzionamento (M =, primo modo; M = 0, secondo modo);, posizione interruttore; P, ci sono pezzi da portare; N, i pezzi trasportati sono meno di N; C, c è stato un incidente; 8
9 A, avanzamento del nastro. A ( PM PMN) C PC( M N M) PC( M N) 9
10 Esercizio Facendo uso dei teoremi fondamentali dell algebra booleana, minimizzare la seguente espressione logica: x xy zy zy 0
11 Risoluzione: x xy zy zy x( y) z( y y) x z
12 Esercizio 4 Facendo uso dei teoremi fondamentali dell algebra booleana, dimostrare che l espressione: ACB ACB AD BCD BC BD
13 assume il valore VERO solo quando A e B sono contemporaneamente VERE oppure quando D è VERA e contemporaneamente C è FALSA.
14 Risoluzione: Occorre dimostrare che l espressione data è equivalente all espressione: AB CD 4
15 Minimizzando l espressione data si ottiene: ACB ACB AD BCD BC BD AC( B B) AD BC( D ) BD AC AD BC BD A( C D) B( C D) ( A B)( C D) ( A B) ( C D) AB CD 5
16 Esercizio 5 Trovare le espressioni per le funzioni booleane f ( x, x ) e g( x, x ) definite come segue: f ( x, x ) 0 se e solo se x e x 0 6
17 g(x,x ) { x x se x se x 0 Determinare inoltre se g( x, x ) è equivalente alla funzione h( x, x ) f ( x, x ) f ( x, x ) 7
18 Risoluzione: La tavola di verità di f ( x, x ) è: x x f ( x, x )
19 Da cui: f ( x, x ) x x x x x x x ( x x ) x x x x x x x g( x, x ) si determina applicando direttamente la definizione: g( x, x ) x x x x x x 9
20 nfine: h( x, x ) f ( x, x ) f ( x, x ) ( x x )( x x ) ( x x ) ( x x ) x x x x x x g( x, x ) 0
21 Esercizio 6 Scrivere, utilizzando gli operatori booleani AND, OR e NOT, la funzione logica che riceve in ingresso un numero binario puro su quattro bit e restituisce il valore VERO se e solo se il numero in ingresso è compreso tra quattro e sette.
22 Risoluzione: Siano x, x, x, x le variabili 0 d ingresso, dalla cifra più significativa alla meno significativa. La funzione logica f che si vuole determinare deve valere quando in ingresso si presentano i numeri 4, 5, 6 e 7.
23 Si ha pertanto: x x x x 0 f
24 Le configurazioni d ingresso che devono produrre in uscita il valore sono quelle che hanno x 0, x indipendentemente dai valori assunti da x e x 0 4
25 (lo si desume dal fatto che x e x 0 assumono tutte le combinazioni possibili). La funzione richiesta è: f x x 5
26 Appendice Metodo sistematico per passare dalla descrizione di un problema alla funzione booleana che lo esprime. Nota: il metodo garantisce di trovare una soluzione "buona", non quella "ottima" (minima). Sia dato il problema proposto nel libro di testo: al Politecnico di Torino ci si laurea se si sono superati tutti gli esami e si è data la tesi o la prova di sintesi. Si eseguono i seguenti passi. ) Si identificano le variabili logiche (E = superati gli esami, T = data la tesi, S = data la prova di sintesi, L = ci si laurea); 6
27 ) Si crea la parte sinistra della tavola di verità, che ha un numero di righe pari a N, dove N è il numero di variabili indipendenti. Si scrivono tutte le combinazioni possibili delle variabili indipendenti, seguendo la numerazione binaria. Nel caso in esame: E T S L
28 ) Si "interpreta" ogni riga in base al problema e si stabilisce il valore della variabile dipendente. Ad esempio, la prima riga significa che non sono stati superati tutti gli esami (E = 0), non si è data la tesi (T = 0) e non si è data la sintesi (S = 0), quindi mancano le condizioni per laurearsi (L = 0); la seconda riga significa che non sono stati superati tutti gli esami e non è stata data la tesi (E = T = 0) ed è stata data la sintesi: non ci si laurea (L = 0); e così via. Si ottiene: E T S L ) Si considerano solo le righe in cui la variabile dipendente vale e si scrive la funzione come somma di prodotti (logici): 8
29 L ETS ETS ETS 5) Si minimizza con la seguente modalità: a) Si numerano i termini da in poi; b) Si confronta ciascun termine con tutti i successivi, cioè si considerano le coppie di termini -, -, - 4,.. -, -4,, -4, -5, (n-).esimo-n.esimo; c) Si considera ciascuna coppia. Se i due termini differiscono per una sola lettera, si fondono insieme riportando solo le lettere che non cambiano e si marcano i due termini come "usati" (in pratica si applica la relazione xy xy Y, dove Y sta per un generico gruppo di variabili in AND); altrimenti si passa alla coppia successiva; d) Si riportano nell'espressione risultante i termini non marcati come "usati" e) Si ripete il procedimento sull'espressione risultanto finché non ci sono più "fusioni". 9
30 f) Si analizza l'espressione finale risultante ed eventualmente si individuano elementi da mettere in evidenza (espressioni AND di OR) o casi di EX-OR (questo passo non semplifica l'espressione: si tratta di una riscrittura). Nell'esempio trattato si ha: da - ES da - ET quindi: L ES ET E(S T) 0
31 Esercizio 7 Un dispositivo logico riceve in ingresso un numero binario nella rappresentazione modulo e segno su bit (i i i ) (dove i è il bit di segno) e un bit di controllo C. Esso produce in uscita un numero binario O (o o o ) equivalente a ma nella rappresentazione: complemento a se C = 0 complemento a se C = Determinare le espressioni booleane delle uscite O e semplificarle utilizzando i teoremi dell algebra booleana. Soluzione (limitata all'uscita O ): l problema suggerisce quali sono le variabili in gioco. Si può determinare la tavola di verità (per ogni riga, si interpretano i valori come numeri in modulo e segno e, in base al valore assunto da C, si scrive il valore in compl. a o in compl. a in O O ):
32 C Valore O O O Osservazione: è stata aggiunta la colonna Valore per comodità, cioè per facilitare la corretta valutazione delle uscite.
33 Per l'uscita O, considerando le righe in cui questa uscita vale, si ha: (i termini sono numerati in apice) C C C C C C C O si possono fondere i termini -, -, -4, -5, -4, -6, 4-7, 5-7, 6-7 e si ottiene: C C C C C C si possono fondere i termini -5, -, -8, 4-7, 5-9, 6-7 e si ottiene: C C da cui, eliminando i termini doppi (teorema: X+X=X): ) (C C
34 Osservazione Nel creare tutte combinazioni delle variabili indipendenti, invece della numerazione binaria è più conveniente usare la codifica Gray: così se la funzione che si cerca ha (o 4 o 8 ecc.) uni contigui, sicuramente tra i termini c è un solo bit che cambia, per cui la fusione può essere verificata più facilmente sulla stessa tavola di verità. Nell esercizio 7 si avrebbe: C Valore O O O primi 4 uni della funzione O (marcati in grigio chiaro) forniscono, tenendo conto delle sole variabili che non cambiano il termine: C 4
35 l gruppo di uni successivo è da considerare come costituito da due gruppi di uni come mostrato qui di seguito, prendendo l uno centrale due volte. Questi due gruppi forniscono (considerando solo le variabili che non cambiano) i termini: C C C Valore O O O C Valore O O O Si ottiene dunque: O C C C (C (C ) dove si è utilizzato il teorema X C( XY X )) Y 5
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