ESERCIZI DEL CORSO DI INFORMATICA
|
|
|
- Antonella Ferraro
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ESERCIZI DEL CORSO DI INFORMTIC Questa breve raccolta di esercizi vuole mettere in luce alcuni aspetti della prima parte del corso e fornire qualche spunto di riflessione. Il contenuto del materiale seguente non può sostituire in nessun modo le informazioni acquisite durante le lezioni teoriche, ma anzi vuole evidenziare che negli esercizi vi è concentrata la teoria. ESERCIZIO 1 Titolo: DEFINIZIONE DI BLOCCO FUNZIONLE SOMMTORE Per capire: Come definire in modo completo un blocco funzionale Come passare da una tabella della verità ad un circuito TESTO: Si disegni un blocco funzionale sommatore a 1 bit (con riporto sinistro e destro), se ne rappresenti in modo univoco il funzionamento e si disegni il circuito logico. EX 1.1 DISEGNO E DEFINIZIONE DI BLOCCO FUNZIONLE Rappresentazione: O B Lo schema funzionale del blocco definisce gli ingressi e le uscite, per cui nel nostro caso devono essere : : primo bit B: secondo bit : Il riporto da destra (ad es. potrebbe venire da un altro sommatore ) : O: il bit del risultato : il bit del riporto della notra addizione 1
2 Per descrivere univocamente il comportamento del blocco funzionale è sufficiente scrivere la tabella della verità (non deve sorprendere che una tabella in cui si possono esprimere tutte le possibili combinazioni degli ingressi e le loro corrispondenti uscite rappresenti in modo completo ed univoco il blocco). La tabella è composta indicando in modo chiaro quali sono gli ingressi e le uscite e completando in modo ordinato (numeri crescenti in binario) la parte riguardante gli ingressi B O questo punto, ragionando su quale funzionalità il blocco funzionale deve implementare, si considera UN RIG LL VOLT quale deve essere l'uscita del blocco per QUELL particolare configurazione degli ingressi e si scrive il suo valore nella casella della uscita considerata. d esempio nella sesta riga: B O ingressi=(1+0 con 1 in riporto) vogliamo che quindi il blocco produca: uscite=(o=zero,=1 ovvero che riusulti zero e che venga generato un riporto in uscita), quindi B O Ripetendo per tutte le righe si ottiene la tabella della verità completa 2
3 B O Domanda: Possono essere state trascurate delle configurazioni degli ingressi? Risposta: NO! Le righe degli ingressi sono state compilate seguendo la numerazione binaria crescente e la tabella è composta da 2 N righe (N = numero ingressi - nell'esercizio sono 3- ), per cui non possono esistere altre configurazioni degli ingressi - Fine EX 1.2 DLL TBELL DELL VERIT' LL EQUZIONE LOGIC La scrittura dell'equazione logica che rappresenta il funzionamento del blocco che stiamo progettando può essere derivata DIRETTMENTE dalla tabella della verità. Si trova la rappresentazione di una variabile in uscita LL VOLT. Iniziamo con "O". Si evidenziano SOLO le righe della tabella nelle quali la variabile è a "1". B O Nel nostro caso sono 4. La funzione sarà quindi composta da 4 termini, tutti "messi in OR" (ricordiamo che " messo in OR con B" si scrive +B, mentre " messo in ND con B" si scrive *B, o anche semplicemente B ). 3
4 Primo termine: Per scrivere il primo termine dei quattro che comporranno l'espressione logica della variabile di uscita "O" è sufficiente guardare la prima riga. Nel termine compaiono TUTTE LE VRIBILI di ingresso, senza il segno di complementazione ( complementata di scrive Ā) se nella riga compaiono con "1", oppure con il segno di complementazione se nella riga compaiono con "0". Piu' semplicemente con un esempio, prendendo la terza riga: B O Primo termine= Ā * B * _IN; in parole= ( complementata) ND (B complementata) ND ( complementata). Ripetendo ciò per tutte le righe e mettendo in OR i termini trovati si ricava l'espressione booleana di "O": O = Ā * * + Ā* B * _IN + * * _IN + * B * = = Ā + Ā B _IN + _IN + B Ripetendo quanto visto sopra per la variabile di uscita si evidenziano le seguenti linee: B O e si ottiene l'espressione: = Ā * B * + * * + * B * _IN + * B * = = Ā B + + B _IN + B - fine 1.2 4
5 Domanda: L'espressione booleana così trovata rappresenta COMPLETMENTE il comportamento desiderato della variabile d'uscita, ovvero si può dire che possieda TUTTE le informazioni della tabella della verità? Risposta: SI! Per chi vuole rendersene conto basta guardare la composizione dell'espressione logica. Vogliamo, ad esempio per "", che sia a "1" solo per le righe della tabella della verità a "1", e per nessun altra riga; ma i 4 termini che compongono l'espressione (ad esempio il primo Ā * B *, "nato" dalla quarta riga) NON PUO' CHE ESSERE =1 SOLO IN QUELL RIG DELL TBELL (provare tutte le altre configurazioni degli ingressi ed il termine Ā*B* varrà sempre 0!). Poichè vale lo stesso per gli altri 3 termini e tutti i termini sono in OR, il risultato finale è che l'or varrà "1" solo per nelle righe corrette della tabella della verità L'espressione = Ā B + + B _IN + B esprime completamente la funzione descritta in tabella. OSS: le espressioni logiche trovate NON sono le uniche espressioni logiche che rappresentano correttamente la tabella della verità. Spesso infatti è possibile semplificare l espressione ottenuta sfruttando le proprietà dell algebra di Bool (associativa, commutativa,...) ottenendo altre espressioni che implementano altrettanto esattamente la corrispondenza Ingressi-Uscite COMPLETMENTE descritta dalla tabella della verità: EX 1.3 DLL EQUZIONE LOGIC L CIRCUITO CON PORTE LOGICHE E possibile sia passare dalla tabella della verità direttamente al circuito, sia passare dall equazione logica direttamente al circuito. La forma dell espressione logica ottenuta è chiamata somma di prodotti in quanto i termini sono composti da prodotti (es: Ā*B* ) e sono tra di loro sommati (PrimoTermine + SecondoTermine + TerzoTermine +... ). Questa particolarità si riflette nella topologia del circuito. Il ciruito si compone nel seguente modo: 1. Si implementa una variabile di uscita alla volta. Per ogni variabile si ripetono i punti seguenti 2. Si predispone una porta logica OR con un numero di ingressi pari al numero di termini della espressione (che sappiamo essere pari al numero 5
6 delle righe della tabella della verità con la corrisponente variabile di uscita a 1 ; numero di righe evidenziate nelle tabelle precedenti). OR 3. Si aggiunge un termine alla volta. Ogni termine viene rappresentato da una porta ND con in ingresso TUTTE LE VRIBILI della sezione di ingresso della tabella della verità; Le variabili che nel termine non sono complementate (ad es. in Ā*B* B e ) entrano direttamente nella porta ND, le variabili che nel termine sono complementate (ad es. in Ā*B* ) entrano in una porta NEGTORE (NOT) e successivamente nella porta ND. ND Ā*B* NOT OR B 6
7 4. ggiungendo le porte corrispondenti ai termini rimanenti il circuito della variabile d uscita considerata viene completato nel modo seguente: ND Ā B NOT ND B OR ND B ND B B OSS: La tabella della verità, l espressione logica delle variabili di uscita ed il circuito descrivono TUTTI in modo COMPLETO le funzionalita del blocco funzionale ed possibile passare direttamente da uno all altro. TB. VERIT' ESPRESSIONI LOGICHE CIRCUITO 7
8 ESERCIZIO 2 Titolo: SOMMTORE 4 BIT MEDINTE COMPOSIZIONE DI BLOCCHI FUNZIONLI Per capire: Come funzionalità più complesse possono essere realizzate da composizioni di blocchi più semplici TESTO: vendo a dispozione un blocchi funzionali di sommatori ad un bit (con riporto sinistro e destro), si disegni un blocco funzionale sommatore a 4 bit e come sia possibile ottenerlo dalla composizione dei blocchi funzionali dati. EX 1.1 DISEGNO E DEFINIZIONE DI BLOCCO FUNZIONLE Il testo può essere riscritto in altro modo: Si vuole realizzare: vendo a disposizione il blocco: 4 bit B 4 bit B 4 bit O O OSS: la rappresentazione indica che siamo passati da un ingresso ad 1 bit (un filo) ad un ingresso a 4 bit (4 fili -BUS- ) Il nostro bus (composto da 4 fili) può accettare dati composti da 4 bit ( =' ' es. =0110 binario 3=0,2=1,1=1,0=0) Raffigurazione Realtà 4 bit
9 Nel dispositivo di fianco (una scheda denominata RISC Processor Based Module) è possibile notare gruppi di fili ordinati (bus bus) che escono ed entrano da rettangoli scuri (chip o circuiti integrati) Vi è un parallelismo fra lo schematismo dei blocchi funzionali che usiamo negli esercizi e i collegamenti che vi sarebbero se costruissimo la scheda che "risolve l'esercizio". Per comporre in modo corretto i blocchi è necessario osservare come avvenga una somma in binario, evidenziando il meccanismo del riporto. Esaminiamo quali operazioni effettuiamo nel sommare =0110 a B=0011: ???? La somma viene effettuata bit a bit, scrivendo l'eventuale riporto (per la successiva addizione) in questo modo: ?? 0 1 Completando l'addizione (Suggerimento: l'addizione può essere facilmente controllata tenendo conto che =0110 binario = (4+2) decimale =6 decimale e B=0011 binario = (2+1) decimale = 3 decimale Per cui +B=9 decimale = 1001 binario) 9
10 La disposizione ed il collegamento dei blocchi funzionali ad un bit che implementa il sommatore a 4 bit con riporto è la seguente: B 3 B 3 2 B 2 1 B 1 0 B 0 O 3 O 2 O 1 O 0 O 10
PORTE LOGICHE. Si effettua su due o più variabili, l uscita assume lo stato logico 1 se almeno una variabile di ingresso è allo stato logico 1.
PORTE LOGICHE Premessa Le principali parti elettroniche dei computer sono costituite da circuiti digitali che, come è noto, elaborano segnali logici basati sullo 0 e sull 1. I mattoni fondamentali dei
Lezione2: Circuiti Logici
Lezione2: Circuiti Logici traduce per noi in linguaggio macchina utente macchina software macchina hardware Agli albori dell'informatica, l utente programmava in binario (Ling.Mac.) scrivendo i programmi
Algebra Booleana, Funzioni Logiche e Circuiti Logici
Algebra Booleana, Funzioni Logiche e Circuiti Logici Esercizio 1 Si scriva, utilizzando gli operatori booleani AND, OR, NOT, la funzione booleana che riceve in ingresso un numero binario puro su 3 bit
2010 De Agostini Scuola, Mezzalama, Piccolo, Capire l informatica
Esercizio 1 Esprimere in forma simbolica la seguente proposizione logica: il passaggio di un astronauta da una nave di servizio ad un satellite artificiale è permesso se: la nave ed il satellite sono uniti
Le mappe di Karnaugh
Le mappe di Karnaugh Le semplificazioni di una funzione logica possono essere effettuate mediante i teoremi dell'algebra di Boole. Esiste però un metodo molto più pratico di semplificazione che quello
Dalla tabella alla funzione canonica
Dalla tabella alla funzione canonica La funzione canonica è la funzione logica associata alla tabella di verità del circuito che si vuole progettare. Essa è costituita da una somma di MinTerm con variabili
Reti Logiche Combinatorie
Testo di riferimento: [Congiu] - 2.4 (pagg. 37 57) Reti Logiche Combinatorie 00.b Analisi Minimizzazione booleana Sintesi Rete logica combinatoria: definizione 2 Una rete logica combinatoria èuna rete
Algebra di Boole Algebra di Boole
1 L algebra dei calcolatori L algebra booleana è un particolare tipo di algebra in cui le variabili e le funzioni possono solo avere valori 0 e 1. Deriva il suo nome dal matematico inglese George Boole
Fondamenti di Informatica
Fondamenti di Informatica Algebra di Boole e Circuiti Logici Prof. Christian Esposito Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica e Gestionale (Classe I) A.A. 2016/17 Algebra di Boole e Circuiti Logici L Algebra
17/10/16. Espressioni Booleane
Espressioni Booleane Un espressione booleana è una sequenza composta da operatori booleani, parentesi, costanti e variabili booleane, induttivamente definita come segue: Espressioni ed operatori booleani
senza stato una ed una sola
Reti Combinatorie Un calcolatore è costituito da circuiti digitali (hardware) che provvedono a realizzare fisicamente il calcolo. Tali circuiti digitali possono essere classificati in due classi dette
Algebra di Boole X Y Z V. Algebra di Boole
L algebra dei calcolatori L algebra booleana è un particolare tipo di algebra in cui le variabili e le funzioni possono solo avere valori 0 e 1. Deriva il suo nome dal matematico inglese George Boole che
12BHD - Informatica - soluzioni Appendice D del quaderno di testo - v. 2.00
Esercizio 1 Semplificare la seguente espressione ooleana: a (b + c) + b (a + c) pplicando le proprietà dell algebra ooleana: [ a + b c ] a b + a c + a b + b c = a (b + b) + a c + b c = a 1 + a c + b c
Esercitazioni di Reti Logiche. Algebra Booleana e Porte Logiche
Esercitazioni di Reti Logiche Algebra Booleana e Porte Logiche Zeynep KIZILTAN Dipartimento di Scienze dell Informazione Universita degli Studi di Bologna Anno Academico 2007/2008 Notizie Il primo parziale
ALGEBRA BOOLEANA. Proprietà dell'algebra booleana: P. COMMUTATIVA
Proprietà dell'algebra booleana: P. COMMUTATIVA Il prodotto (il prodotto logico fra N variabili booleane è uguale a se e solo se TUTTE le variabili che lo compongono hanno il valore ) e la somma logica
Notazione posizionale. Codifica binaria. Rappresentazioni medianti basi diverse. Multipli del byte
Codifica binaria Rappresentazione di numeri Notazione di tipo posizionale (come la notazione decimale). Ogni numero è rappresentato da una sequenza di simboli Il valore del numero dipende non solo dalla
CORSO ZERO DI MATEMATICA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTÀ DI ARCHITETTURA CORSO ZERO DI MATEMATICA CALCOLO LETTERALE Dr. Erasmo Modica [email protected] MONOMI In una formula si dicono variabili le lettere alle quali può
Esercizi svolti Y Z. 1. Date le seguenti funzioni logiche ricavare le corrispondenti reti logiche realizzate con porte elementari AND, OR, NOT.
Esercizi svolti 1. Date le seguenti funzioni logiche ricavare le corrispondenti reti logiche realizzate con porte elementari ND, OR, NOT. a) F= b) F= F= 2. Date le seguenti funzioni logiche ricavare le
Rappresentazione. Notazione in complemento a 2. Complemento a due su 3 e 4 bit Complemento a due
Rappresentazione degli interi Notazione in complemento a 2 n bit per la notazione Nella realta n=32 Per comodita noi supponiamo n=4 Numeri positivi 0 si rappresenta con 4 zeri 0000 1 0001, 2 0010 e cosi
Richiami di Algebra di Commutazione
LABORATORIO DI ARCHITETTURA DEI CALCOLATORI lezione n Prof. Rosario Cerbone [email protected] http://digilander.libero.it/rosario.cerbone a.a. 6-7 Richiami di Algebra di Commutazione In questa
Semplificazione delle funzioni logiche mediante le mappe K
Semplificazione delle funzioni logiche mediante le mappe K Le mappe di Karnaugh Le mappe di Karnaugh (o mappe K) servono a minimizzare una funzione booleana nel modo più semplice e soprattutto in modo
Le porte logiche. Elettronica L Dispense del corso
Le porte logiche Elettronica L Dispense del corso Gli Obiettivi Introdurre il concetto di funzione logica. Dare una corrispondenza tra funzioni logiche e strutture di gate elementari. Introdurre l algebra
Elementi di informatica
Elementi di informatica Algebra di Boole Algebra di Boole I circuiti logici sono componenti hardware che manipolano informazione binaria. I circuiti di base sono detti PORTE LOGICHE (logical gate). Allo
Addizionatori: metodo Carry-Lookahead. Costruzione di circuiti combinatori. Standard IEEE754
Addizionatori: metodo Carry-Lookahead Costruzione di circuiti combinatori Standard IEEE754 Addizionatori Il circuito combinatorio che implementa l addizionatore a n bit si basa su 1-bit adder collegati
I Circuiti combinatori: LOGISIM
1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ANGIOY I Circuiti combinatori: LOGISIM Prof. G. Ciaschetti 1. Le porte logiche Un circuito combinatorio (o sistema combinatorio o rete combinatoria) è un circuito elettrico,
12BHD - Informatica (I anno Ingegneria) - esercizi sulle funzioni logiche - v. 1.0
Esercizio 1 Semplificare la seguente espressione ooleana: a (b + c) + b (a + c) pplicando le proprietà dell algebra ooleana: [ a + b c ] a b + a c + a b + b c = a (b + b) + a c + b c = a 1 + a c + b c
Esercizi di Algebra di Boole (con Appendice)
Esercizi di Algebra di Boole (con Appendice) Esercizio Esprimere in forma simbolica la seguente proposizione logica: il passaggio di un astronauta da una nave di servizio ad un satellite artificiale è
CORSO ZERO DI MATEMATICA per Ing. Chimica e Ing. delle Telecomunicazioni MONOMI E POLINOMI Prof. Erasmo Modica
CORSO ZERO DI MATEMATICA per Ing. Chimica e Ing. delle Telecomunicazioni MONOMI E POLINOMI Prof. Erasmo Modica [email protected] MONOMI In una formula si dicono variabili le lettere alle quali può essere
Lezione 5. Sommario. La logica booleana. I principi della logica booleana Gli operatori logici
Lezione 5 La logica booleana Sommario I principi della logica booleana Gli operatori logici 1 Variabili Booleane Variabile booleana=quantità che può assumere solo due valori I due valori hanno il significato
Semplificazione delle funzioni logiche mediante il metodo delle mappe di Karnaugh
Semplificazione delle funzioni logiche mediante il metodo delle mappe di Karnaugh (26-2-3) Stefano Porcarelli ISTI-NR, 5634 Pisa, Italy, [email protected] http://bonda.cnuce.cnr.it Le
FUNZIONI BOOLEANE. Vero Falso
FUNZIONI BOOLEANE Le funzioni booleane prendono il nome da Boole, un matematico che introdusse un formalismo che opera su variabili (dette variabili booleane o variabili logiche o asserzioni) che possono
Circuiti di commutazione, codifica e decodifica
Circuiti di commutazione, codifica e decodifica Vediamo ora i più comuni circuiti per la codifica, decodifica e commutazione di informazioni rappresentate sotto forma binaria. Tali circuiti costituiscono
Esercizi sulla rappresentazione dell informazione
Esercizi sulla rappresentazione dell informazione Esercizio 1A Trovare la rappresentazione binaria di 56,83 in virgola fissa quattro bit di precisione. Soluzione 1A: La rappresentazione binaria di 56,83
Codifica binaria. Rappresentazioni medianti basi diverse
Codifica binaria Rappresentazione di numeri Notazione di tipo posizionale (come la notazione decimale). Ogni numero è rappresentato da una sequenza di simboli Il valore del numero dipende non solo dalla
Esercitazione 2 Introduzione a GATESIM
Esercitazione 2 Introduzione a GATESIM Gatesim (Logic Gate Simulator) è un simulatore di circuiti logici scritto in in C#/WPF (.NET 3.5 SP1) che permette di creare e simulare semplici circuiti costituiti
Per gli esercizi sulla algebra booleana, si consiglia di verificare tramite tabelle di verità le equivalenze logiche proposte sulle dispense.
Fondamenti di Informatica - A. Fantechi Raccolta di esercizi Per gli esercizi sulla algebra booleana, si consiglia di verificare tramite tabelle di verità le equivalenze logiche proposte sulle dispense.
I circuiti digitali: dalle funzioni logiche ai circuiti
Architettura dei calcolatori e delle Reti Lezione 4 I circuiti digitali: dalle funzioni logiche ai circuiti Proff. A. Borghese, F. Pedersini Dipartimento di Scienze dell Informazione Università degli Studi
Fondamenti dell Informatica Algebra di Boole. Prof.ssa Enrica Gentile
Fondamenti dell Informatica Algebra di Boole Prof.ssa Enrica Gentile Algebra di Boole Si basa su tre operazioni logiche: AND (*) OR (+) NOT (!) Gli operandi possono avere solo due valori: Vero () Falso
I circuiti digitali: dalle funzioni logiche ai circuiti
rchitettura dei calcolatori e delle Reti Lezione 4 I circuiti digitali: dalle funzioni logiche ai circuiti Proff.. orghese, F. Pedersini Dipartimento di Scienze dell Informazione Università degli Studi
Operatori logici e algebra di boole
Operatori logici e algebra di boole Le principali parti elettroniche dei computer sono costituite da circuiti digitali che, come è noto, elaborano segnali logici basati sullo 0 e sull 1. I mattoni fondamentali
Esercizi Logica Digitale,Circuiti e Bus
Esercizi Logica Digitale,Circuiti e Bus Alessandro A. Nacci [email protected] ACSO 214/214 1 2 Esercizio 1 Si consideri la funzione booleana di 3 variabili G(a,b, c) espressa dall equazione seguente:
COMPITO A Esercizio 1 (13 punti) Dato il seguente automa:
COMPITO A Esercizio 1 (13 punti) Dato il seguente automa: 1/0 q8 1/0 q3 q1 1/0 q4 1/0 q7 1/1 q2 1/1 q6 1/1 1/1 q5 - minimizzare l automa usando la tabella triangolare - disegnare l automa minimo - progettare
Macchine combinatorie: encoder/decoder e multiplexer/demultiplexer
Corso di Calcolatori Elettronici I A.A. 2011-2012 Macchine combinatorie: encoder/decoder e multiplexer/demultiplexer Lezione 12 Prof. Antonio Pescapè Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà
Algebra di Boole. Tavole di verità. Fondamenti di Informatica Algebra di Boole. Si basa su tre operazioni logiche: AND (*) OR (+) NOT (!
Fondamenti di Informatica Algebra di Boole Prof.ssa Enrica Gentile Informatica e Comunicazione Digitale a.a. 2-22 Algebra di Boole Si basa su tre operazioni logiche: AND (*) OR () NOT (!) Gli operandi
I transistor. I transistor come interruttori
I transistor 1/10 I transistor come interruttori Un transistor non è altro che un interruttore totalmente elettrico (non ha nessuna parte meccanica) Un interruttore ha il compito di permettere o meno il
Tutorato di Calcolatori Elettronici Battista Biggio - Sebastiano Pomata. Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica
Tutorato di Calcolatori Elettronici Battista Biggio - Sebastiano Pomata Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Mappe di Karnaugh Reti Logiche Latch e Flip-Flop Reti Sequenziali Tutorato di Calcolatori
Porte logiche. Porte logiche. Corso di Architettura degli Elaboratori. Algebra Booleana
Corso di Architettura degli Elaboratori Il livello logico digitale: Algebra Booleana e Circuiti logici digitali di base Matteo Baldoni Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino C.so
Esercitazioni di Reti Logiche. Lezione 4
Esercitazioni di Reti Logiche Lezione 4 Progettazione dei circuiti logici combinatori Zeynep KIZILTAN [email protected] Argomenti Procedura di analisi dei circuiti combinatori. Procedura di sintesi
Funzioni booleane. Vitoantonio Bevilacqua.
Funzioni booleane Vitoantonio Bevilacqua [email protected] Sommario. Il presente paragrafo si riferisce alle lezioni del corso di Fondamenti di Informatica e Laboratorio di Informatica dei giorni 9
