Esercizi Logica Digitale,Circuiti e Bus
|
|
|
- Annunziata Manzo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Esercizi Logica Digitale,Circuiti e Bus Alessandro A. Nacci [email protected] ACSO 214/214 1
2 2
3 Esercizio 1 Si consideri la funzione booleana di 3 variabili G(a,b, c) espressa dall equazione seguente: G(a, b, c) = a b c +!a!b c +!a b c + a b!c Si trasformi - tramite le proprietà dell algebra di commutazione - l equazione di G in modo da ridurre il costo della sua realizzazione, indicando le singole operazioni svolte e il nome oppure la forma della proprietà utilizzata. Soluzione 3 SOLUZIONI ONLINE
4 SOLUZIONI ONLINE Esercizio 2 Si vuole realizzare un circuito combinatorio a quattro ingressi ( a, b, c, d ) e un uscita F, caratterizzato dai mintermini seguenti (1, 2, 3, 5, 9, 1, 13, 14, 15 ) 1.Si scriva la prima forma canonica di F 2.Si disegni la mappa di Karnaugh della funzione evidenziando tutti gli implicanti primi 3.Si elenchino tutti gli implicanti primi identificandoli tramite i mintermini che coprono e riportando la loro forma algebrica 4.Si sintetizzi la funzione mediante il metodo delle mappe di Karnaugh e si scriva l equazione mini- ma in termini di somma di prodotti. Qualora esistano più equazioni minime se ne indichino almeno due (il numero di righe date sotto non è significativo) 4
5 SOLUZIONI ONLINE Esercizio 3 Si vuole realizzare un circuito combinatorio a quattro ingressi ( a, b, c, d ) e un uscita F, caratterizzato dai mintermini seguenti (, 1, 2, 6, 8, 9, 1, 15 ) (a) Si scriva la prima forma canonica di F: (b) Si disegni la mappa di Karnaugh della funzione evidenziando tutti gli implicanti primi: (c) Si sintetizzi la funzione mediante il metodo delle mappe di Karnaugh e si scriva l equazione mini- ma in termini di somma di prodotti. Qualora esistano più equazioni minime se ne indichino almeno due (il numero di righe date sotto non è significativo): (d) Si disegni una rete combinatoria che realizza la funzione calcolata al punto precedente, utilizzando solamente porte a due ingressi. 5
6 RIPASSO Bistabile SR! Funzionamento del bistabile SR: se S = R =, l uscita Q mantiene memorizzato il valore logico di un bit ( oppure 1) se S = 1 e R =, l uscita Q assume il valore logico 1 se S = e R = 1, l uscita Q assume il valore logico è vietato applicare la configurazione di ingresso S = R = 1 (in questa circostanza il comportamento del bistabile SR non è definito) S R Q!Q S Q!Q Q R Q S Q bistabile SR R Q 6
7 RIPASSO Bistabile SR sync R C S Q!Q SR con controllo C C S R Q!Q X X Q!Q Ingressi inibiti 1 Q!Q Stato di Reset Stato di Set Stato indefinito 7
8 RIPASSO Bistabile D-latch D C S!Q D con controllo C C D Q!Q X Q!Q R Q D Q CK bistabile D sincrono Q 8
9 RIPASSO Trasparenza! I latch sincroni (SR o D) presentano, durante l intervallo di tempo in cui il clock è attivo, il fenomeno di trasparenza delle uscite (fenomeno indesiderato). In questo intervallo, se gli ingressi si modificano, le uscite seguono questa modifica E come se, nell intervallo attivo del clock, i bistabili non esercitassero alcuna funzione effettiva di memorizzazione! Per evitare il fenomeno di trasparenza si utilizzano i flip-flop (D o SR) che sono costituiti da due latch in cascata in modo che lo stato possa modificare le uscite solo in corrispondenza di un evento (fronte) del segnale di controllo.! Nei flip-flop: Relazione stato-uscita (aggiornamento della uscita): sul fronte. Relazione ingresso-stato (aggiornamento dello stato): a livello (Flip-Flop master-slave) a fronte (Flip-Flop edge-triggered). 9
10 RIPASSO Flip Flop D MS flip-flop D master-slave D CK 1 2 D 1 Q 1 D 2 Q 2 bistabile D bistabile D sincrono sincrono MASTER SLAVE CK 1 Q 1 CK 2 Q 2 Y Q Q CK bistabile principale bistabile ausiliario Coppia di bistabili sincroni D trasparenti in cascata con clock invertiti; l insieme dei due non presenta il fenomeno della trasparenza 1
11 RIPASSO Flip Flop D Master Slave! Il bistabile principale campiona l ingresso D = D 1 durante l intervallo alto del clock, lo emette sull uscita Q 1 e lo manda all ingresso D 2 del bistabile ausiliario! Il bistabile ausiliario campiona l ingresso D 2 durante l intervallo basso del clock e lo emette sull uscita Q 2 = Q! L uscita generale Q può variare solo nell istante del fronte di discesa del clock! Trasparenza Nell intervallo basso del clock, il bistabile SLAVE è in stato di trasparenza Nell intervallo alto del clock, il bistabile MASTER è in stato di trasparenza Se l ingresso D varia durante l intervallo alto del clock, il bistabile MASTER si comporta in modo trasparente Ma il bistabile SLAVE no, perché il suo clock si trova nell intervallo basso 11
12 Esercizio 4 SOLUZIONI ONLINE Sia dato il circuito sequenziale sincrono dotato di un ingresso di clock (CLK), di due ingressi principali IN1 e IN2 e di un'uscita U. Il circuito è costituito da due bistabili Master / Slave di tipo D: ( D1, Q1 ) e ( D2, Q2 ), con Di ingresso del bistabile e Qi stato / uscita del bistabile. Le equazioni che descrivono il funzionamento del circuito sono le seguenti: D1 = not (Q2) and not (IN1) D2 = Q1 or not (IN1 or IN2) U = not (Q2) or not (IN1) U IN1 IN2 D1 Q1 D2 Q2 CLK Si chiede di disegnare lo schema del circuito completare il diagramma temporale riportato a pagina seguente; si noti che: vanno completamente trascurati i ritardi di propagazione delle porte logiche e i ritardi di commutazione dei bistabili i bistabili sono di tipo master-slave, la cui uscita commuta sul fronte di discesa del clock gli ingressi IN1 e IN2 possono variare in qualunque momento 12
13 Esercizio 4 IN1 NOT ~IN1 ~Q2 AND D1 clk Flip Flop D Master Slave Q1!Q1 IN2 OR OR U NOT OR D2 Q2 clk Flip Flop D Master Slave ~Q2 Per l aggiornamento dei valori nel diagramma temporale prima propagate le uscite! E poi derivate il resto! 13
14 Esercizio 5 SOLUZIONI ONLINE Esso è composto da due bistabili Master / Slave di tipo D: (D1, Q1) e (D2, Q2), con Di ingresso del bistabile e Qi stato / uscita del bistabile; ed è dotato di tre ingressi IN1, IN2 e SEL, e dell'uscita U. Si fa notare che il valore del segnale D2 è governato da un selettore (multiplexer), che propaga il segnale Q1 o IN2 in funzione del valore del segnale d ingresso SEL. Si chiede di completare il diagramma temporale riportato a pagina seguente. Si noti che: si devono trascurare completamente i ritardi di propagazione della porta logica NOR e del selettore, e i ritardi di commutazione dei bistabili i bistabili sono di tipo master-slave, la cui uscita commuta sul fronte di discesa del clock gl ingressi IN1 e IN2 possono variare in qualunque momento IN1 1 D1 Q1 1 SEL D2 Q2 U = Q2 CLK IN2 2 SEL 14
15 Esercizio 5 SOLUZIONI ONLINE SEL IN1 IN2 D1 Q1 D2 U CLK IN1 1 D1 Q1 1 SEL D2 Q2 U = Q2 CLK IN2 2 SEL 15
16 Esercizio 5 Si chiede di completare il diagramma temporale mostrato nella figura seguente, illustrando l'andamento dei segnali del BUS sincrono di un processore in una situazione dove una periferica P effettua una richiesta d interruzione (interrupt). Il bus di controllo contiene i due segnali INTREQ e INTACK per la gestione del meccanismo d interruzione (le interruzioni generate da P sono di tipo vettorizzato) e il segnale READ_MEM emesso dal processore, che contrassegna un indirizzo valido per un operazione di lettura da memoria. Nel diagramma temporale sono indicati solo i cicli di clock e l istante di tempo in cui la periferica P invia al processore la richiesta d interruzione; il resto del diagramma va completato. P richiede interruzione 1 INTREQ INTACK BUS IND BUS DATI READ MEM CLOCK 1 ciclo 2 ciclo 3 ciclo 4 ciclo 5 ciclo 6 ciclo 7 ciclo 16 SOLUZIONI ONLINE
17 Esercizio 5 I segnali di controllo INTREQ, INTACK e READ_MEM sono di tipo attivo alto. I segnali INTREQ e INTACK osservano il protocollo di handshake: vengono attivati e disattivati l uno in risposta all altro, ma tenendo conto della presenza del clock come si dice più avanti. Si considerino le seguenti specifiche ulteriori: Il ciclo di clock è demarcato dal fronte di discesa del clock e il periodo di clock è di 1 ns. Tutti i segnali vengono acquisiti (letti) entro 1 ns (nanosecondi) a partire dal fronte di salita del clock e vengono emessi (scritti) entro 1 ns a partire dal fronte di discesa del clock. A partire da quando si accorge che l interruzione richiesta è stata accettata da parte del processore, la periferica P abbisogna di 5 ns prima di potere emettere sul bus dati il suo vettore d interruzione, e poi lo mantiene stabile sul bus dati per 1 ns. Il vettore d interruzione rappresenta direttamente l indirizzo dell istruzione macchina iniziale della routine di servizio d interruzione. Nel ciclo successivo alla lettura del vettore, il processore emette sul bus indirizzi l indirizzo della prima istruzione della routine di servizio d interruzione, attiva il segnale di controllo READ_MEM e si dispone a leggere da memoria la prima istruzione della routine. A partire da quando si accorge che è in corso un operazione di lettura, la memoria abbisogna di 5 ns prima di potere emettere sul bus dati la parola da leggere e poi la mantiene stabile per 1 ns. I segnali sul bus indirizzi vengono portati a riposo e il segnale di controllo READ_MEM viene disattivato non appena i segnali sul bus dati non sono più stabili. Completando il diagramma temporale è preferibile indicare anche le relazioni di causa-effetto tra le transizioni dei vari segnali, laddove esse esistono, come elemento di maggiore chiarezza. P richiede interruzione 1 INTREQ INTACK BUS IND BUS DATI READ MEM CLOCK 1 ciclo 2 ciclo 3 ciclo 4 ciclo 5 ciclo 6 ciclo 7 ciclo 17 SOLUZIONI ONLINE
18 Alla prossima lezione 18
Gli elementi di memoria: i bistabili I registri. Mariagiovanna Sami Corso di reti Logiche 8 Anno
Gli elementi di memoria: i bistabili I registri Mariagiovanna Sami Corso di reti Logiche 8 Anno 2007-08 08 Circuiti sequenziali Nei circuiti sequenziali il valore delle uscite in un dato istante dipende
Reti logiche (2) Circuiti sequenziali
Reti logiche (2) Circuiti sequenziali 1 Un ripasso Algebra booleana: operatori, postulati, identità, operatori funzionalmente completi Circuiti combinatori: tabelle di verità, porte logiche Decodificatore
AB=AB. Porte logiche elementari. Livello fisico. Universalità delle porte NAND. Elementi di memoria: flip-flop e registri AA= A. Porta NAND.
1 Elementi di memoria: flip-flop e registri Porte logiche elementari CORSO DI CALCOLATORI ELETTRONICI I CdL Ingegneria Biomedica (A-I) DIS - Università degli Studi di Napoli Federico II Livello fisico
Livello logico digitale
Livello logico digitale circuiti combinatori di base e circuiti sequenziali Half Adder - Semisommatore Ingresso 2 bit, uscita 2 bit A+ B= ------ C S C=AB S=AB + AB=A B A B In Out HA A B C S S HA A C S
I Bistabili. Maurizio Palesi. Maurizio Palesi 1
I Bistabili Maurizio Palesi Maurizio Palesi 1 Sistemi digitali Si possono distinguere due classi di sistemi digitali Sistemi combinatori Il valore delle uscite al generico istante t* dipende solo dal valore
Reti Logiche 1. Prof. B. Buttarazzi A.A. 2009/2010. Elementi di memoria
Reti Logiche 1 Prof. B. Buttarazzi A.A. 2009/2010 Elementi di memoria Sommario Elementi di memoria LATCH FLIP-FLOP 25/06/2010 Corso di Reti Logiche 2009/10 2 Elementi di memoria I circuiti elettronici
Calcolatori Elettronici
Esercitazione 2 I Flip Flop 1. ual è la differenza tra un latch asincrono e un Flip Flop? a. Il latch è abilitato da un segnale di clock b. Il latch ha gli ingressi asincroni perché questi ultimi controllano
Circuiti sequenziali
Circuiti sequenziali - I circuiti sequenziali sono caratterizzati dal fatto che, in un dato istante tn+1 le uscite dipendono dai livelli logici di ingresso nell'istante tn+1 ma anche dagli stati assunti
I bistabili ed il register file
I bistabili ed il register file Prof. Alberto Borghese ipartimento di Scienze dell Informazione [email protected] Università degli Studi di Milano 1/32 Sommario I problemi dei latch trasparenti sincroni
LOGICA SEQUENZIALE. Un blocco di logica puramente combinatoria è un. blocco con N variabili di ingresso e M variabili di uscita
LOGICA SEQUENZIALE Logica combinatoria Un blocco di logica puramente combinatoria è un blocco con N variabili di ingresso e M variabili di uscita che sono funzione (booleana) degli ingressi in un certo
Circuiti sequenziali e elementi di memoria
Il Livello Logicoigitale I circuiti sequenziali Corso ACSO prof. Cristina SILVANO Politecnico di Milano Sommario Circuiti sequenziali e elementi di memoria Bistabile SR asincrono Temporizzazione e clock
I CONTATORI. Definizioni
I CONTATORI Definizioni. I contatori sono dispositivi costituiti da uno o più flip-flop collegati fra loro in modo da effettuare il conteggio di impulsi applicati in ingresso. In pratica, i flip-flop,
Esercizio 1. Utilizzare FF di tipo D (come ovvio dalla figura, sensibili al fronte di discesa del clock). Progettare il circuito con un PLA.
a Esercizio 1. Sintetizzare un circuito sequenziale sincrono in base alle specifiche temporali riportate nel seguito. Il circuito riceve in input solo il segnale di temporizzazione (CK) e produce tre uscite,
I Indice. Prefazione. Capitolo 1 Introduzione 1
I Indice Prefazione xi Capitolo 1 Introduzione 1 Capitolo 2 Algebra di Boole e di commutazione 7 2.1 Algebra di Boole.......................... 7 2.1.1 Proprietà dell algebra.................... 9 2.2
Calcolatori Elettronici Lezione 4 Reti Sequenziali Asincrone
Calcolatori Elettronici Lezione 4 Reti Sequenziali Asincrone Ing. Gestionale e delle Telecomunicazioni A.A. 2007/08 Gabriele Cecchetti Reti Sequenziali Asincrone Sommario: Definizione Condizioni di pilotaggio
Circuiti sincroni Circuiti sequenziali: i bistabili
Architettura degli Elaboratori e delle Reti Lezione 8 Circuiti sincroni Circuiti sequenziali: i bistabili Proff. A. Borghese, F. Pedersini ipartimento di Scienze dell Informazione Università degli Studi
Circuiti sequenziali e latch
Circuiti sequenziali e latch Prof. Alberto Borghese Dipartimento di Scienze dell Informazione [email protected] Università degli Studi di Milano A.A. 23-24 /27 Sommario Circuiti sequenziali Latch asincroni
Cenni alle reti logiche. Luigi Palopoli
Cenni alle reti logiche Luigi Palopoli Reti con reazione e memoria Le funzioni logiche e le relative reti di implementazione visto fino ad ora sono note come reti combinatorie Le reti combinatorie non
Circuiti sequenziali
Circuiti sequenziali Docente teoria: prof. Federico Pedersini (https://homes.di.unimi.it/pedersini/ae-inf.html) Docente laboratorio: Matteo Re (https://homes.di.unimi.it/re/arch1-lab-2015-201.html) Sito
Flip flop: tempificazione latch ed edge-triggered
Corso di Calcolatori Elettronici I A.A. 2010-2011 Flip flop: tempificazione latch ed edge-triggered Lezione 23-26 Università degli Studi di Napoli Federico II Facoltà di Ingegneria I flip flop - 1 Generalità
Reti Logiche T. Esercizi reti sequenziali sincrone
Reti Logiche T Esercizi reti sequenziali sincrone ESERCIZIO N. Si esegua la sintesi di una rete sequenziale sincrona caratterizzata da un unico segnale di ingresso (X) e da un unico segnale di uscita (Z),
Circuiti sequenziali. Gli elementi di memoria: i bistabili I registri. Circuiti sequenziali e bistabili. Bistabili: : classificazione
ircuiti sequenziali Gli elementi di memoria: i bistabili I registri Nei circuiti sequenziali il valore delle uscite in un determinato istante dipende sia dal valore degli ingressi in quello stesso istante
Corso di Calcolatori Elettronici I Elementi di memoria ing. Alessandro Cilardo
orso di alcolatori Elettronici I Elementi di memoria ing. Alessandro ilardo orso di Laurea in Ingegneria Biomedica Reti logiche con memoria In molte situazioni è necessario progettare reti logiche sequenziali,
LATCH E FLIP-FLOP PREMESSA
LATCH E FLIP-FLOP PREMESSA I latch e i flip flop sono circuiti digitali sequenziali che hanno il compito di memorizzare un bit. Un circuito digitale si dice sequenziale se l'uscita dipende dagli ingressi
Esercitazioni di Reti Logiche. Lezione 5
Esercitazioni di Reti Logiche Lezione 5 Circuiti Sequenziali Zeynep KIZILTAN [email protected] Argomenti Circuiti sequenziali Flip-flop D, JK Analisi dei circuiti sequenziali Progettazione dei circuiti
Richiami di Algebra di Commutazione
LABORATORIO DI ARCHITETTURA DEI CALCOLATORI lezione n Prof. Rosario Cerbone [email protected] http://digilander.libero.it/rosario.cerbone a.a. 6-7 Richiami di Algebra di Commutazione In questa
LATCH E FLIP-FLOP PREMESSA
LATCH E FLIP-FLOP PREMESSA I latch e i flip flop sono circuiti digitali sequenziali che hanno il compito di memorizzare un bit. Un circuito digitale si dice sequenziale se l'uscita dipende dagli ingressi
Esercitazioni di Reti Logiche
Esercitazioni di Reti Logiche Sintesi di Reti Combinatorie & Complementi sulle Reti Combinatorie Zeynep KIZILTAN Dipartimento di Scienze dell Informazione Universita degli Studi di Bologna Anno Academico
Circuiti sequenziali: macchine a stati finiti
Architettura degli Elaboratori e delle Reti Lezione 9 Circuiti sequenziali: macchine a stati finiti Proff. A. Borghese, F. Pedersini Dipartimento di Scienze dell nformazione Università degli Studi di Milano
Flip-flop, registri, la macchina a stati finiti
Architettura degli Elaboratori e delle Reti Lezione 9 Flip-flop, registri, la macchina a stati finiti Proff. A. Borghese, F. Pedersini Dipartimento di Scienze dell nformazione Università degli Studi di
Progetto di Contatori sincroni. Mariagiovanna Sami Corso di reti Logiche 8 Anno
Progetto di Contatori sincroni Mariagiovanna Sami Corso di reti Logiche 8 Anno 08 Introduzione Per le reti sequenziali esistono metodologie di progettazione generali, che partendo da una specifica a parole
Elettronica dei Sistemi Digitali Registri di memoria CMOS e reti sequenziali
Elettronica dei Sistemi igitali Registri di memoria CMOS e reti sequenziali Valentino Liberali ipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 263 Crema e-mail: [email protected]
(competenze digitali) CIRCUITI SEQUENZIALI
LICEO Scientifico LICEO Scientifico Tecnologico LICEO delle Scienze Umane ITIS (Meccanica, Meccatronica e Energia- Elettronica ed Elettrotecnica Informatica e Telecomunicazioni) ITIS Serale (Meccanica,
FONDAMENTI DI INFORMATICA Lezione n. 7. Esercizi di progetto di circuiti sequenziali
FONDAMENTI DI INFORMATICA Lezione n. 7 Esercizi di progetto di circuiti sequenziali 1 / 17 RIEPILOGO TEORICO CIRCUITI SEQUENZIALI: le uscite dipendono non solo dagli ingressi, ma anche dallo stato interno
Circuiti sequenziali. Circuiti sequenziali e applicazioni
Circuiti sequenziali Circuiti sequenziali e applicazioni Circuiti sequenziali Prima di poter parlare delle memorie è utile dare un accenno ai circuiti sequenziali. Per circuiti sequenziali intendiamo tutti
Esercizi sulle Reti Sequenziali Sincronizzate
Esercizi sulle Reti Sequenziali Sincronizzate Corso di Laurea di Ing. Gestionale e di Ing. delle Telecomunicazioni A.A. 27-28 1. Disegnare il grafo di stato di una RSS di Moore avente tre ingressi A, B,
PROGETTO E VERIFICA DI UNA RETE LOGICA SEQUENZIALE ASINCRONA CON PORTE LOGICHE. REALIZZAZIONE DELLA STESSA CON LATCH SR E D, ECON FLIP-FLOP JK.
PROGETTO E VERIICA DI UNA RETE LOGICA SEQUENZIALE ASINCRONA CON PORTE LOGICHE. REALIZZAZIONE DELLA STESSA CON LATCH SR E D, ECON LIP-LOP JK. Definizione della funzione logica Ci proponiamo la realizzazione
Flip-flop Macchine sequenziali
Flip-flop Macchine sequenziali Introduzione I circuiti digitali possono essere così classificati Circuiti combinatori Il valore delle uscite ad un determinato istante dipende unicamente dal valore degli
Reti Logiche 1. Prof. B. Buttarazzi A.A. 2009/2010. Reti Sequenziali
Reti Logiche Prof. B. Buttarazzi A.A. 29/2 Reti Sequenziali Sommario Analisi di Reti Sequenziali Sintesi di Reti Sequenziali Esercizi 3/6/2 Corso di Reti Logiche 29/ 2 Analisi di Reti Sequenziali Passare
FONDAMENTI DI INFORMATICA. Prof. PIER LUCA MONTESSORO. Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine. Reti logiche
FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Reti logiche 2000 Pier Luca Montessoro (si veda la nota di copyright alla slide n. 2) 1 Nota di
Esercitazioni di Reti Logiche. Lezione 4
Esercitazioni di Reti Logiche Lezione 4 Progettazione dei circuiti logici combinatori Zeynep KIZILTAN [email protected] Argomenti Procedura di analisi dei circuiti combinatori. Procedura di sintesi
PORTE LOGICHE. Si effettua su due o più variabili, l uscita assume lo stato logico 1 se almeno una variabile di ingresso è allo stato logico 1.
PORTE LOGICHE Premessa Le principali parti elettroniche dei computer sono costituite da circuiti digitali che, come è noto, elaborano segnali logici basati sullo 0 e sull 1. I mattoni fondamentali dei
Flip-flop, registri, la macchina a stati finiti
Architettura degli Elaboratori e delle Reti Lezione 9 Flip-flop, registri, la macchina a stati finiti Proff. A. Borghese, F. Pedersini Dipartimento di Scienze dell nformazione Università degli Studi di
Laboratorio di Architettura degli Elaboratori A.A. 2016/17 Circuiti Logici
Laboratorio di Architettura degli Elaboratori A.A. 2016/17 Circuiti Logici Per ogni lezione, sintetizzare i circuiti combinatori o sequenziali che soddisfino le specifiche date e quindi implementarli e
Flip-flop e loro applicazioni
Flip-flop e loro applicazioni Reti sequenziali elementari (6) L'elemento bistabile Latch o flip-flop trasparenti Temporizzazione dei flip-flop trasparenti Architettura master-slave Flip-flop non trasparenti
Reti Logiche Appello del 1 marzo 2011
Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione prof.ssa Anna Antola prof. Fabrizio Ferrandi prof.ssa Cristiana Bolchini Esercizio n. 1 Si consideri la macchina sequenziale sincrona a
Calcolatori Elettronici Reti Sequenziali Asincrone
Calcolatori Elettronici eti equenziali Asincrone Ing. dell Automazione A.A. 2/2 Gabriele Cecchetti eti equenziali Asincrone ommario: Circuito sequenziale e bistabile Definizione di rete sequenziale asincrona
COMPITO A Esercizio 1 (13 punti) Dato il seguente automa:
COMPITO A Esercizio 1 (13 punti) Dato il seguente automa: 1/0 q8 1/0 q3 q1 1/0 q4 1/0 q7 1/1 q2 1/1 q6 1/1 1/1 q5 - minimizzare l automa usando la tabella triangolare - disegnare l automa minimo - progettare
Registri. Registri semplici
Registri Registri semplici........................................ 795 Registri a scorrimento................................... 797 Contatori asincroni con flip-flop T........................798 Contatori
Il latch Set- Reset. 2: individuazione del grafo degli stati - In figura è mostrato che per ottenere questo comportamento occorrono due stati interni.
ap. 6 Reti asincrone Latch R el latch R abbiamo già parlato più volte. L analisi del relè ad autoritenuta, iniziata a pag. 18, è stata poi conclusa a pag. 46; quella di due NOR in retroazione è stata fatta
ESPERIMENTAZIONI DI FISICA 3. Traccia delle lezioni di Elettronica digitale M. De Vincenzi A.A:
ESPERIMENTZIONI DI FISIC 3 Traccia delle lezioni di Elettronica digitale M. De Vincenzi.: 22-23 Contenuto. Sistemi elettrici a 2 livelli 2. lgebra di oole Definizione Sistemi funzionali completi Leggi
Tecniche di Progettazione Digitale. Reti combinatorie: Le mappe di Karnaugh
Tecniche di Progettazione Digitale Reti cominatorie: Le mappe di Karnaugh Valentino Lierali Mappe di Karnaugh (1) Una unzione ooleana di n it ha come dominio l insieme costituito da tutte le possiili n-ple
Compito A. Esercizio 1 (13 punti) Minimizzare l automa descritto dalla seguente tabella degli stati
Compito A Esercizio 1 (13 punti) Minimizzare l automa descritto dalla seguente tabella degli stati stato/input x=0 x=1 A B/0 A/0 B C/0 A/0 C B/0 D/1 D B/0 E/0 E B/0 D/1 Esercizio 2. (17 punti) Realizzare
Dalla tabella alla funzione canonica
Dalla tabella alla funzione canonica La funzione canonica è la funzione logica associata alla tabella di verità del circuito che si vuole progettare. Essa è costituita da una somma di MinTerm con variabili
Calcolatori Elettronici Prof. Ing. Fabio Roli
Calcolatori Elettronici Prof. Ing. Fabio Roli Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Capitolo 2 Reti Logiche Fonti principali: Appunti del Docente; Stallings, W., "Architettura e organizzazione dei
Calcolatori Elettronici Lezione 2 Algebra delle reti Logiche
Calcolatori Elettronici Lezione 2 Algebra delle reti Logiche Ing. Gestionale e delle Telecomunicazioni A.A. 27/8 Gabriele Cecchetti Algebra delle reti logiche Sommario: Segnali digitali vs. segnali analogici
Elettronica Digitale. 1. Sistema binario 2. Rappresentazione di numeri 3. Algebra Booleana 4. Assiomi A. Booleana 5. Porte Logiche OR AND NOT
Elettronica Digitale. Sistema binario 2. Rappresentazione di numeri 3. Algebra Booleana 4. Assiomi A. Booleana 5. Porte Logiche OR AND NOT Paragrafi del Millman Cap. 6 6.- 6.4 M. De Vincenzi AA 9- Sistema
PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI
Pag. 1 di 5 Docente: Materia insegnamento: ELETTRONICA GENERALE Dipartimento: Anno scolastico: ELETTRONICA ETR Classe 1 Livello di partenza (test di ingresso, livelli rilevati) Il corso richiede conoscenze
Sintesi Sequenziale Sincrona Sintesi Comportamentale di reti Sequenziali Sincrone
Sintesi Sequenziale Sincrona Sintesi Comportamentale di reti Sequenziali Sincrone Il problema dell assegnamento degli stati versione del 9/1/03 Sintesi: Assegnamento degli stati La riduzione del numero
Esercitazioni di Reti Logiche
Esercitazioni di Reti Logiche Sintesi di Reti Sequenziali Zeynep KIZILTAN Dipartimento di Scienze dell Informazione Universita degli Studi di Bologna Anno Academico 2007/2008 Sintesi dei circuiti sequenziali
I circuiti digitali: dalle funzioni logiche ai circuiti
Architettura dei calcolatori e delle Reti Lezione 4 I circuiti digitali: dalle funzioni logiche ai circuiti Proff. A. Borghese, F. Pedersini Dipartimento di Scienze dell Informazione Università degli Studi
PSPICE simulazione di circuiti digitali Flip Flop M/S, Moltiplicatore parallelo, Memoria SRAM, sommatore, comparatore
PSPICE simulazione di circuiti digitali Flip Flop M/S, Moltiplicatore parallelo, Memoria SRAM, sommatore, comparatore Laboratorio di Architettura degli Elaboratori - A.A. 24/25 Il flip flop di tipo Master/Slave
ESAME di PROGETTAZIONE di SISTEMI DIGITALI. Nome e Cognome
ESAME di PROGETTAZIONE di SISTEMI DIGITALI 11 Febbraio 2016 FILA A Nome e Cognome Esercizio 1 (6 punti). Si considerino otto registri R 1... R 8. Si progetti una rete di interconnessione tale che: se R
PSPICE Circuiti sequenziali principali
PSPICE Circuiti sequenziali principali Davide Piccolo Riccardo de Asmundis Elaboratori 1 Circuiti Sequenziali Tutti i circuiti visti fino ad ora erano circuiti combinatori, ossia circuiti in cui lo stato
Reti sequenziali. Nord
Reti sequenziali Nord Ovest Est Semaforo a due stati verde/rosso Sud Vogliamo definire un circuito di controllo per produrre due segnali NS ed EO in modo che: Se NS è on allora il semaforo è verde nella
I circuiti digitali: dalle funzioni logiche ai circuiti
rchitettura dei calcolatori e delle Reti Lezione 4 I circuiti digitali: dalle funzioni logiche ai circuiti Proff.. orghese, F. Pedersini Dipartimento di Scienze dell Informazione Università degli Studi
Algebra di Boole e circuiti logici
lgebra di oole e circuiti logici Progetto Lauree Scientiiche 29 Dipartimento di Fisica Università di Genova Laboratorio di Fisica in collaborazione con il Liceo Scientiico Leonardo da Vinci Genova - 23
Introduzione I contatori sono dispositivi fondamentali nell elettronica digitale e sono utilizzati per:
INTRODUZIONE AI CONTATORI Introduzione I contatori sono dispositivi fondamentali nell elettronica digitale e sono utilizzati per: o Conteggio di eventi o Divisione di frequenza o Temporizzazioni Principi
Il livello logico digitale
Il livello logico digitale porte logiche e moduli combinatori Algebra di commutazione Algebra booleana per un insieme di due valori Insieme di elementi A={,} Operazioni NOT (operatore unario) => = e =
SIMULAZIONE DELLA PROVA INTERMEDIA DEL CORSO DI CALCOLATORI ELETTRONICI
SIMULAZIONE DELLA PROVA INTERMEDIA DEL CORSO DI CALCOLATORI ELETTRONICI ESERCIZIO 1 (10 Punti) Si implementi una rete sequenziale la cui uscita valga Z=1 solo quando viene riconosciuta la sequenza in ingresso
Esercitazioni di Reti Logiche. Lezione 3
Esercitazioni di Reti Logiche Lezione 3 Semplificazione & Porte NAND/NOR Zeynep KIZILTAN [email protected] Argomenti Semplificazione con l uso delle mappe di Karnaugh a 3 variabili a 4 variabili
Reti Sequenziali. Reti Sequenziali. Corso di Architetture degli Elaboratori
Reti Sequenziali Reti Sequenziali Corso di Architetture degli Elaboratori Caratteristiche 1 Caratteristiche delle reti sequenziali Reti combinatorie: il valore in uscita è funzione (con il ritardo indotto
Architettura dei Calcolatori Reti Sequenziali Sincrone
Architettura dei Calcolatori Reti Sequenziali Sincrone Ing. dell Automazione A.A. 2011/12 Gabriele Cecchetti Reti Sequenziali Sincrone Sommario: Introduzione, tipi e definizione Condizioni per il corretto
Dispositivi Logici Programmabili
Dispositivi Logici Programmabili Introduzione ROM (Read Only Memory) PLA (Programmable Logic Array) PAL (Programmable Array Logic) PLA e PAL avanzate Logiche programmabili Sono dispositivi hardware che
Calcolatori Elettronici T. Complementi ed Esercizi di Reti Logiche
Calcolatori Elettronici T Complementi ed Esercizi di Reti Logiche Introduzione Reti Logiche: sintesi mediante approccio formale Specifiche del Problema Grafo degli Stati Tabella di Flusso Tabella delle
Introduzione. Sintesi Sequenziale Sincrona. Modello del circuito sequenziale. Progetto e strumenti. Il modello di un circuito sincrono può essere
Sintesi Sequenziale Sincrona Sintesi Comportamentale di reti Sequenziali Sincrone di Macchine Senza Processo di Ottimizzate a Livello Comportamentale Sintesi comportamentale e architettura generale Diagramma
ESERCIZI DEL CORSO DI INFORMATICA
ESERCIZI DEL CORSO DI INFORMTIC Questa breve raccolta di esercizi vuole mettere in luce alcuni aspetti della prima parte del corso e fornire qualche spunto di riflessione. Il contenuto del materiale seguente
Costruzione di. circuiti combinatori
Costruzione di circuiti combinatori Algebra Booleana: funzioni logiche di base OR (somma): l uscita è 1 se almeno uno degli ingressi è 1 A B (A + B) 0 0 0 0 1 1 1 0 1 1 1 1 AND (prodotto): l uscita è 1
Elementi di Elettronica Digitale
Premessa Le principali parti elettroniche dei computer sono costituite da circuiti digitali che, come è noto, elaborano segnali logici basati sullo 0 e sull 1. I mattoni fondamentali dei circuiti logici
Sistemi digitali. Sistema digitale
Sistemi digitali 2/ 7 Sistema digitale In un sistema digitale le informazioni vengono rappresentate, elaborate e trasmesse mediante grandezze fisiche (segnali) che si considerano assumere solo valori discreti
Domande di Reti Logiche compito del 29/1/2016
Domande di Reti Logiche compito del 29/1/2016 Barrare una sola risposta per ogni domanda Il punteggio finale è -1 (n. di risposte errate + n. domande lasciate in bianco Usare lo spazio bianco sul retro
