IVA 2012: fusione di societa`

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IVA 2012: fusione di societa`"

Transcript

1 IVA 2012: fusione di societa` di Roberto Fanelli (*) L ADEMPIMENTO La fusione di societa` comporta l estinzione della societa` fusa o incorporata. Le disposizioni in materia di dichiarazione annuale prevedono regole particolari a seconda che l operazione straordinaria sia avvenuta nel periodo d imposta oggetto di dichiarazione (2011) ovvero in quello successivo. Nel primo caso, la dichiarazione deve essere presentata soltanto dalla societa` risultante dalla fusione o incorporante, che deve presentare anche un modulo che comprenda le operazioni effettuate dalla societa` che si e` estinta. Riferimenti Codice civile, art bis D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 D.L. 11 marzo 1997, n. 50 (convertito dalla legge 9 maggio 1997, n. 122), art. 4 D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, art. 8 Agenzia delle entrate, Provvedimento 16 gennaio 2012 Quadro normativo La fusione di società non provoca, in linea generale, una situazione di discontinuità tra i soggetti partecipanti all operazione: società fuse o incorporate (che si estinguono); società risultante dalla fusione o incorporante. Il codice civile, infatti, stabilisce che la società che risulta dalla fusione o quella incorporante assumono i diritti e gli obblighi delle società partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i loro rapporti, anche processuali, anteriori all operazione (art bis). L atto di fusione deve essere depositato per l iscrizione, entro 30 giorni, nell ufficio del Registro delle imprese dei luoghi ove è posta la sede delle società partecipanti alla fusione (società fuse/incorporate e società risultante dalla fusione/incorporante) e la fusione ha effetto quando è stata eseguita l ultima di tali iscrizioni (con la specificazione, recata dall art c.c., che il deposito relativo alla società risultante dalla fusione o di quella incorporante non può precedere quelli relativi alle società fuse o incorporate). Nella fusione mediante incorporazione può, tuttavia, essere stabilito che l effetto della fusione decorra da una data successiva rispetto a quella dell ultimo deposito. Non assumono, invece, rilievo, ai fini IVA, eventuali retrodatazioni convenzionali degli effetti fiscali della fusione (cfr. R.M. n. 120/E del 27 agosto 1998, secondo la quale la data di effetto giuridico della fusione è quella di cui all art bis, secondo comma, c.c. e, cioè, la data dell ultima iscrizione nel registro delle imprese... dell atto di fusione o data eventualmente successiva se le delibere dispongono diversamente ). Il D.P.R. n. 633/1972 e il D.P.R. n. 322/1998 non contengono disposizioni specifiche per la compilazione della dichiarazione nei casi di fusione (l art. 2, comma 3, lettera f), del D.P.R. n. 633/1972 prevede che non sono considerate cessioni i passaggi di beni in dipendenza di fusioni e di analoghe operazioni poste in essere da altri enti). Si ricorda, tuttavia, che l art. 4, comma 1, del D.L. 11 marzo 1997, n. 50 (convertito dalla legge 9 maggio 1997, n. 122), stabilisce che: nelle operazioni di fusione e scissione, gli obblighi di versamento, inclusi quelli relativi agli acconti d imposta ed alle ritenute operate su redditi altrui, dei soggetti che si estinguono per effetto delle operazioni medesime, sono adempiuti dagli stessi soggetti fino alla data di efficacia della fusione o scissione ai sensi, rispettivamente, degli articoli 2504-bis, secondo comma, e 2504-decies, primo comma, primo periodo, del codice civile; successivamente a tale data, i predetti obblighi si intendono a tutti gli effetti trasferiti alla società incorporante, beneficiaria o comunque risultante dalla fusione o scissione. Ai fini della compilazione della dichiarazione annuale, occorre distinguere se l operazione è avvenuta: 1) nell anno 2011; 2) nell anno Inoltre, ai fini della compilazione della dichiarazione annuale occorre anche distinguere la fusione c.d. propria e la fusione per incorporazione (Cfr. Tavola n. 1). Tavola 1 - Fusione propria e per incorporazione Fusione propria Fusione per incorporazione (*) Pubblicista La soc. A e la Soc. B (C, D, ecc.), dante causa, si estinguono e nasce una nuova soc. X, avente causa. La soc. A, avente causa, incorpora la soc. B, (C, D, ecc.), dante causa. La societa` B si estingue e la societa` A prosegue l attivita`. PRATICA FISCALE e Professionale 38 n. 19 del 7 MAGGIO 2012

2 Fusione avvenuta nell anno 2011 Nell ipotesi di fusione avvenuta nell anno 2011, occorre in primo luogo stabilire la data di efficacia dell operazione che, come già detto, è quella prevista dal codice civile e, cioè: la data dell ultima iscrizione nel registro delle imprese dell atto di fusione (regola generale); ovvero, una data successiva (eccezione) se così previsto dall atto di fusione per incorporazione. Ai fini IVA, il periodo d imposta della società estinta (fusa o incorporata) cessa l ultimo mese (o trimestre) conclusosi anteriormente alla data di efficacia dell operazione straordinaria. Esso, pertanto, coincide con il seguente periodo temporale: 1º gennaio ultimo mese (1o trimestre) concluso anteriormente alla data di efficacia della fusione ESEMPIO n. 1 Nell ipotesi di fusione per incorporazione con efficacia 14 aprile 2011, ove la società incorporata fosse a regime di liquidazione mensile, il periodo d imposta ai fini IVA della stessa società incorporata sarebbe il seguente: 1º gennaio marzo 2011 Frontespizio Modulo 1 (società risultante dalla fusione o incorporante) Modulo 2 (società fusa o incorporata) Nell ipotesi in cui il numero delle società fuse sia più di uno, deve essere presentato un modulo per ciascuna società fusa. Quindi, ad esempio, nell ipotesi di fusione di tre società, la società risultante dalla fusione deve presentare la dichiarazione composta, oltreché dal frontespizio, da quattro moduli: il primo, relativo alla stessa società risultante dalla fusione, il secondo, il terzo ed il quarto relativi alle tre società fuse. In caso di fusione per incorporazione di due società, la incorporante deve presentare la dichiarazione composta, oltreché dal frontespizio, da tre moduli: il primo, relativo alla stessa società incorporante, il secondo ed il terzo relativi alle due società incorporate. Attenzione Il soggetto fuso o incorporato non deve presentare la dichiarazione IVA relativa all anno 2011 Attenzione I dati delle operazioni effettuate dalla società estinta nella frazione di mese o trimestre nel corso del quale è avvenuta l operazione straordinaria (1º - 14 aprile 2011) devono essere inclusi nella liquidazione periodica della società risultante dalla fusione o incorporante. Modalità di presentazione della dichiarazione Poiché la società fusa o incorporata si è estinta, la dichiarazione IVA/2012, relativa alla frazione di anno 2011 nella quale la società èstata in vita, deve essere presentata dalla società risultante dalla fusione o incorporante, che assume i diritti e gli obblighi delle società fuse o incorporate, proseguendo in tutti i loro rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione (art bis c.c.). Le Istruzioni per la compilazione della dichiarazione (dichiarazione IVA/2012, par. 3.3.) prevedono, in particolare, che la dichiarazione IVA deve essere presentata unicamente dal soggetto avente causa (società risultante dalla fusione o incorporante). Pertanto, la società avente causa non deve presentare due dichiarazioni ma un solo modello, così composto: Compilazione della dichiarazione La società avente causa presenta la propria dichiarazione secondo le modalità illustrate nella Tavola n. 2. Quadro VH Il Quadro VH è presente sia nel modulo della società risultante dalla fusione o incorporante sia in quello del soggetto estinto (società fusa o incorporata). Nel Quadro VH della società risultante dalla fusione o incorporante (soggetto avente causa) devono essere indicati i dati relativi alle liquidazioni dalla stessa effettuate nell intero anno 2011, comprendendo anche le eventuali operazioni effettuate dalla società fusa o incorporata nella frazione di mese o trimestre nel corso del quale è avvenuta l operazione. Nel Quadro VH della società fusa o incorporata (soggetto dante causa) devono essere indicati i dati relativi alle liquidazioni effettuate fino all ultimo mese o trimestre conclusosi anteriormente alla data dell operazione. Tuttavia, nell ipotesi in cui la trasformazione si sia verificata in data successiva al versamento dell acconto, il soggetto dante causa dovrà compilare nello stesso Quadro anche il Rigo VH13. PRATICA FISCALE e Professionale 39 n. 19 del 7 MAGGIO 2012

3 Tavola n. 2 - Compilazione della dichiarazione ESEMPIO n. 2 La società ALFA SpA, codice fiscale e partita IVA ha incorporato, in data 14 aprile 2011, la società BETA srl, codice fiscale e partita IVA Per effetto dell incorporazione, la società BETA srl cessa la propria attività. La società ALFA presenta la dichiarazione IVA/2012 con due moduli, il secondo dei quali relativo alla società BETA. Nel Rigo VA, campo 1, del Modulo relativo alla società BETA deve essere indicata la partita IVA del soggetto incorporato (BETA srl: ) e non deve essere barrata la casella 2 perché BETA srl non continua a svolgere la propria attività. Quadro VL Il quadro VL è composto di tre sezioni. La società risultante dalla fusione o incorporante deve compilare le Sezioni 2 e 3 del Quadro VL una sola volta per ciascun soggetto partecipante all operazione (cfr. istruzioni per la compilazione della dichiarazione IVA/2012, par ). In pratica (e a meno che la società fusa o incorporata non teneva contabilità separate), la società risultante dalla trasformazione deve compilare il Quadro VL con riferimento alla situazione individuale propria e della società fusa o incorporata, senza effettuare riepiloghi sul proprio modulo. Così facendo, le risultanze del Quadro VL di ciascuna società troveranno riscontro con i modelli F24 presentati dalla singole società nel corso dell anno Fusione avvenuta nell anno 2012 Nell ipotesi di fusione avvenuta nel corso dell anno PRATICA FISCALE e Professionale 40 n. 19 del 7 MAGGIO 2012

4 2012 occorre considerare che tutte le società che partecipano all operazione hanno regolarmente operato nell anno oggetto di dichiarazione (2011). La società fusa o incorporata cessa di esistere, infatti, al momento di efficacia dell operazione straordinaria e, quindi, nell anno Ai fini della presentazione della dichiarazione IVA/ 2012 si deve distinguere se la fusione ha effetto: 1) prima che la società che si estingue abbia presentato la dichiarazione annuale; 2) dopo tale momento. Il caso sub 2) non presenta particolarità, in quanto, al momento dell operazione straordinaria, tutti i soggetti d imposta hanno presentato la propria dichiarazione annuale e, quindi, la fusione assumerà rilievo solo per la dichiarazione dell anno prossimo (IVA/ 2013, relativa all anno 2012). Invece, nell ipotesi sub 1), la società fusa o incorporata si estingue prima di adempiere al proprio obbligo dichiarativo. In tale situazione, le Istruzioni per la presentazione della dichiarazione annuale (IVA/2012, par. 3.3) prevedono: a) l obbligo per la società fusa o incorporata di presentare una propria dichiarazione IVA individuale, avendo operato per l intero periodo d imposta 2011; b) che tale adempimento sia compiuto dalla società risultante dalla fusione o incorporante, in quanto soggetto che assume i diritti e gli obblighi delle società partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i loro rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione (art bis c.c.). Modalità di presentazione della dichiarazione Alla luce di quanto sopra, il soggetto risultante dalla fusione o incorporante deve presentare, per l anno 2011: la propria dichiarazione individuale; la dichiarazione IVA/2012 per conto del soggetto dante causa (società fusa o incorporata). La dichiarazione presentata per conto del soggetto dante causa rientra tra i casi di presentazione della dichiarazione IVA in via autonoma. Compilazione della dichiarazione La società avente causa presenta la propria dichiarazione secondo le modalità ordinarie. Nella dichiarazione che la società presenta per conto della società fusa o incorporata, i dati della società estinta devono essere indicati nella parte riservata al contribuente e i dati del soggetto avente causa (società risultante dalla fusione o incorporante) nel riquadro riservato al dichiarante, riportando il valore 9 nella casella relativa al codice di carica. Ad esempio, nel caso in cui la società ALFA incorpori la società BETA: Versamento delle imposte Per quanto riguarda il versamento dell IVA, si ricorda il già citato art. 4, comma 1, del D.L. n. 50/1997, convertito dalla legge n. 122/1997, il quale impone alla società incorporante o risultante dalla fusione di effettuare i versamenti della società incorporata o fusa, relativamente al periodo successivo alla data di efficacia della fusione o scissione. PRATICA FISCALE e Professionale 41 n. 19 del 7 MAGGIO 2012

5 ESEMPIO n. 3 Partita IVA società BETA (estinta): Partita IVA società ALFA (incorporante): Rappresentante legale della società ALFA (incorporante): Mario Rossi, nato a Roma il 18 ottobre In questa ipotesi: 1) la partita IVA della società incorporata (estinta) BETA s.r.l. deve essere indicata nell apposito campo Partita IVA della parte DATI DEL CONTRIBUENTE ; 2) il codice fiscale del rappresentante legale Mario Rossi deve essere indicato nel campo codice fiscale del sottoscrittore; 3) il codice fiscale della società dichiarante ALFA S.p.a. deve essere indicato nel campo codice fiscale della società dichiarante. PRATICA FISCALE e Professionale 42 n. 19 del 7 MAGGIO 2012

Dichiarazione IVA/2014: la fusione di società Roberto Fanelli - Revisore contabile in Roma

Dichiarazione IVA/2014: la fusione di società Roberto Fanelli - Revisore contabile in Roma Dichiarazione IVA/2014: la fusione di società Roberto Fanelli - Revisore contabile in Roma ADEMPIMENTO " FISCO La dichiarazione annuale IVA/2014 deve essere presentata, con modalità particolari, dai soggetti

Dettagli

Dichiarazione IVA 2014: la scissione di società Roberto Fanelli - Revisore contabile in Roma

Dichiarazione IVA 2014: la scissione di società Roberto Fanelli - Revisore contabile in Roma Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. MODELLO IVA 2014 Dichiarazione IVA 2014: la scissione di società Roberto Fanelli - Revisore contabile in Roma ADEMPIMENTO " FISCO La dichiarazione

Dettagli

Dichiarazione IVA/2015: liquidazione della società e cessazione di attività Roberto Fanelli - Revisore contabile in Roma

Dichiarazione IVA/2015: liquidazione della società e cessazione di attività Roberto Fanelli - Revisore contabile in Roma Dichiarazione IVA/2015: liquidazione della società e cessazione di attività Roberto Fanelli - Revisore contabile in Roma ADEMPIMENTO " FISCO La dichiarazione annuale IVA/2015 deve essere presentata anche

Dettagli

3.3 Contribuenti con operazioni straordinarie (fusioni, scissioni ecc.) o altre trasformazioni sostanziali soggettive

3.3 Contribuenti con operazioni straordinarie (fusioni, scissioni ecc.) o altre trasformazioni sostanziali soggettive ATTENZIONE: si precisa che nel caso di esercizio di più attività gestite con contabilità separata, tra le quali figuri anche un attività per la quale è previsto l esonero dalla presentazione della dichiarazione

Dettagli

La compilazione della dichiarazione Iva nelle operazioni straordinarie a cura di Luca Caramaschi

La compilazione della dichiarazione Iva nelle operazioni straordinarie a cura di Luca Caramaschi Il Punto sull Iva La compilazione della dichiarazione Iva nelle operazioni straordinarie a cura di Luca Caramaschi Premessa Il modello di dichiarazione annuale Iva, diversamente dalle altre dichiarazioni,

Dettagli

Dichiarazione IVA 2012: ravvedimento operoso

Dichiarazione IVA 2012: ravvedimento operoso Dichiarazione IVA 2012: ravvedimento operoso di Roberto Fanelli (*) L ADEMPIMENTO Il contribuente puo` regolarizzare le violazioni commesse nel corso del 2011 entro il termine di presentazione della dichiarazione

Dettagli

La dichiarazione IVA 2012

La dichiarazione IVA 2012 La dichiarazione IVA 2012 di Roberto Fanelli (*) L ADEMPIMENTO Con Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate sono stati approvati i modelli IVA per la presentazione della dichiarazione. Pratica

Dettagli

LE OPERAZIONI STRAORDINARIE. La fusione d azienda

LE OPERAZIONI STRAORDINARIE. La fusione d azienda LE OPERAZIONI STRAORDINARIE La fusione d azienda FUSIONE AZIENDALE La fusione è regolata da diciannove articoli del Codice Civile L art. 2501 c.c. sancisce: dall art. 2501 all art. 2505 quater La fusione

Dettagli

Le società che nel 2008 hanno partecipato ad

Le società che nel 2008 hanno partecipato ad DICHIARAZIONI IVA di gruppo di Ciro D Ardia (*) Le società che nel 2008 hanno partecipato ad una procedura di gruppo in base a quanto previsto dall articolo 73, ultimo comma del D.P.R. n. 633/1972 e dal

Dettagli

Prospetto SV TRATTENUTE DI ADDIZIONALI COMUNALI ALL IRPEF

Prospetto SV TRATTENUTE DI ADDIZIONALI COMUNALI ALL IRPEF Prospetto SV TRATTENUTE DI ADDIZIONALI COMUNALI ALL IRPEF ADEMPIMENTO SOGGETTI INTERESSATI COME SI COMPILA CASI PARTICOLARI CASI PRATICI Il prospetto SV riguarda il riepilogo dei dati relativi alle trattenute

Dettagli

Fiscal News N. 39. IVA: adempimenti in caso di morte del dichiarante. La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News N. 39. IVA: adempimenti in caso di morte del dichiarante. La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 39 04.02.2014 IVA: adempimenti in caso di morte del dichiarante Le modalità di presentazione della dichiarazione IVA nel caso di decesso del titolare

Dettagli

OPERAZIONI STRAORDINARIE: AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

OPERAZIONI STRAORDINARIE: AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE OPERAZIONI STRAORDINARIE: AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE di Sergio Lombardi Nel mutevole scenario economico, il ricorso alle operazioni straordinarie è sempre più frequente. Approfondiremo di seguito gli

Dettagli

Quadro VL del Mod. IVA 2013: liquidazione dell imposta annuale

Quadro VL del Mod. IVA 2013: liquidazione dell imposta annuale Quadro VL del Mod. IVA 2013: liquidazione dell imposta annuale di Roberto Fanelli (*) L ADEMPIMENTO Nel Quadro VL della dichiarazione IVA annuale sono riportati gli elementi relativi alla liquidazione

Dettagli

4.2.9 QUADRO VL LIQUIDAZIONE DELL IMPOSTA ANNUALE. SEZIONE 2 - Credito anno precedente

4.2.9 QUADRO VL LIQUIDAZIONE DELL IMPOSTA ANNUALE. SEZIONE 2 - Credito anno precedente 4.2.9 QUADRO VL LIQUIDAZIONE DELL IMPOSTA ANNUALE Il quadro VL è composto di tre sezioni. Nel caso di compilazione di più moduli per effetto di contabilità separate (art. 36), le sezioni 2 e 3 del presente

Dettagli

MODELLO PER L ISTANZA DI RIMBORSO IRPEF/IRES PER MANCATA DEDUZIONE DELL IRAP RELATIVA ALLE SPESE PER IL PERSONALE DIPENDENTE E ASSIMILATO

MODELLO PER L ISTANZA DI RIMBORSO IRPEF/IRES PER MANCATA DEDUZIONE DELL IRAP RELATIVA ALLE SPESE PER IL PERSONALE DIPENDENTE E ASSIMILATO MODELLO PER L ISTANZA DI RIMBORSO IRPEF/IRES PER MANCATA DEDUZIONE DELL IRAP RELATIVA ALLE SPESE PER IL PERSONALE DIPENDENTE E ASSIMILATO (articolo 2, comma 1-quater, Decreto-legge n. 201/2011) ISTRUZIONI

Dettagli

prof.avv. Giuseppe Zizzo la fusione

prof.avv. Giuseppe Zizzo la fusione prof.avv. Giuseppe Zizzo la fusione 1 oggetto della lezione la fusione l avanzo e il disavanzo le riserve in sospensione d imposta le altre riserve il riporto delle perdite la decorrenza 2 La fusione senza

Dettagli

La trasformazione, la fusione e la scissione

La trasformazione, la fusione e la scissione LEZIONE 17 La trasformazione, la fusione e la scissione Nel corso della sua esistenza una società può incontrare la necessità di modificare il proprio assetto giuridico-formale o patrimoniale, per adattarsi

Dettagli

Liquidazione Iva per il 2014

Liquidazione Iva per il 2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 24 24.01.2014 Liquidazione Iva per il 2014 Categoria: Iva Sottocategoria: Adempimenti La liquidazione e l'eventuale versamento (se a debito) dell'iva,

Dettagli

RISOLUZIONE n. 152/E del 15 aprile 2008

RISOLUZIONE n. 152/E del 15 aprile 2008 RISOLUZIONE n. 152/E del 15 aprile 2008 OGGETTO: ISTANZA DI INTERPELLO /2007 - ARTICOLO 11, LEGGE 27 LUGLIO 2000, N. 212. - DPR N 917/1986 ART. 174 FUSIONE ENTI DIVERSI DALLE SOCIETÀ Con istanza presentata

Dettagli

MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE

MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 3 D.lgs. n.96/003) Con questa informativa l Agenzia delle

Dettagli

Come presentare il Modello IVA 26 Mascia Dalmaggioni e Manuela Castellani, Dottori commercialisti in Bergamo

Come presentare il Modello IVA 26 Mascia Dalmaggioni e Manuela Castellani, Dottori commercialisti in Bergamo Come presentare il Modello 26 Mascia Dalmaggioni e Manuela Castellani, Dottori commercialisti in Bergamo ADEMPIMENTO " RIFERIMENTI " SOGGETTI INTERESSATI " SOGGETTI ESCLUSI " PROCEDURE " SCADE " CASI PARTICOLARI

Dettagli

MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE

MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE MODELLO IVA TR RICHIESTA DI RIMBORSO O UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA TRIMESTRALE Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 3 del decreto legislativo 30 giugno 003 n.

Dettagli

Ai gentili Clienti dello Studio

Ai gentili Clienti dello Studio INFORMATIVA N. 11 / 2018 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: MODALITA DI COMPILAZIONE DEL MODELLO COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONE PERIODICA IVA Riferimenti Legislativi: Provv. Agenzia delle Entrate n.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 61/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 61/E. Quesito RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 28 giugno 2010 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Fusione e scissione - riscossione dell imposta ipotecaria - competenza

Dettagli

genzia ntrate COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

genzia ntrate COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE BOZZA DEL 21/03/2017 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE Gli articoli di legge richiamati nelle istruzioni al modello di comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (di seguito Comunicazione )

Dettagli

DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI FINANZIAMENTI (ART. 20 D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 601)

DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI FINANZIAMENTI (ART. 20 D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 601) DICHIARAZIONE DELL IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI FINANZIAMENTI (ART. 20 D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 601) I. INTRODUZIONE L imposta sostitutiva sui finanziamenti è dovuta sulle operazioni effettuate ai sensi

Dettagli

Società di persone interessate da operazioni straordinarie: le novità su dichiarazioni e versamenti

Società di persone interessate da operazioni straordinarie: le novità su dichiarazioni e versamenti Società di persone interessate da operazioni straordinarie: le novità su dichiarazioni e versamenti Grazie all art. 17 del D.Lgs. n. 175/2014, noto come Decreto semplificazioni fiscali, viene introdotta

Dettagli

ACCONTO IVA Metodo storico; Metodo previsionale; Metodo analitico-effettivo; Casi particolari di applicazione.

ACCONTO IVA Metodo storico; Metodo previsionale; Metodo analitico-effettivo; Casi particolari di applicazione. 1. ACCONTO IVA 2017 N. 39 12.12.2017 Metodo storico; Metodo previsionale; Metodo analitico-effettivo; Casi particolari di applicazione. Sommario ACCONTO IVA 2017 1 1. Contabilità separata... 3 2. Contabilità

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO AUTONOMO, PROVVIGIONI E REDDITI DIVERSI

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO AUTONOMO, PROVVIGIONI E REDDITI DIVERSI COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO AUTONOMO, PROVVIGIONI E REDDITI DIVERSI sostituti d imposta che nel 2007 hanno corrisposto: - redditi di lavoro autonomo; - redditi diversi; - provvigioni comunque

Dettagli

Le novità del modello IVA 2018

Le novità del modello IVA 2018 Numero 12/2018 Pagina 1 di 10 Le novità del modello IVA 2018 Numero : 12/2018 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : Autore: IVA MODELLO IVA PROVVEDIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 15.01.2018; MODELLO E ISTRUZIONI

Dettagli

ADEMPIMENTI FISCALI DELL AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO

ADEMPIMENTI FISCALI DELL AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO CORSO DI AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO ADEMPIMENTI FISCALI DELL AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO Valeria Russo Roma, 27 gennaio 2011 Valeria Russo - Diritti Riservati 1 Profili fiscali dell amministrazione giudiziaria

Dettagli

R17 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE

R17 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE 17.1 Generalità Istruzioni per la compilazione R17 - QUADRO RV - RICONCILIAZIONE DATI DI BILANCIO E FISCALI - OPERAZIONI STRAORDINARIE Il presente quadro si compone di 2 sezioni. La prima sezione ha lo

Dettagli

Quadro VH LIQUIDAZIONI PERIODICHE

Quadro VH LIQUIDAZIONI PERIODICHE Quadro VH LIQUIDAZIONI PERIODICHE ADEMPIMENTO SOGGETTI ESONERATI COME SI COMPILA LIQUIDAZIONI PERIODICHE VERSAMENTI IMMATRICOLAZIONE AUTO UE Il Quadro VH deve essere compilato da tutti i contribuenti che

Dettagli

Operazioni societarie straordinarie: così la compilazione

Operazioni societarie straordinarie: così la compilazione I SUPPLEMENTI Guida al Lavoro Operazioni societarie straordinarie: così la compilazione Le istruzioni per la compilazione del modello 770/ S/2007 in ipotesi di operazioni societarie straordinarie e di

Dettagli

GLI ENTI NON COMMERCIALI E LA PRESENTAZIONE DEL MOD. EAS PER LE VARIAZIONI INTERVENUTE NEL 2012

GLI ENTI NON COMMERCIALI E LA PRESENTAZIONE DEL MOD. EAS PER LE VARIAZIONI INTERVENUTE NEL 2012 INFORMATIVA N. 078 21 MARZO 2013 ADEMPIMENTI GLI ENTI NON COMMERCIALI E LA PRESENTAZIONE DEL MOD. EAS PER LE VARIAZIONI INTERVENUTE NEL 2012 Art. 30, DL n. 185/2008 Risoluzione Agenzia Entrate 6.12.2010,

Dettagli

LA DICHIARAZIONE IVA NELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE. a cura di Federica Furlani

LA DICHIARAZIONE IVA NELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE. a cura di Federica Furlani LA DICHIARAZIONE IVA NELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE a cura di Federica Furlani Nel caso di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive, quali: - fusione, - scissione, - conferimento,

Dettagli

Il REGIME della TRASPARENZA FISCALE delle SOCIETÀ di CAPITALI Il QUADRO TN

Il REGIME della TRASPARENZA FISCALE delle SOCIETÀ di CAPITALI Il QUADRO TN UNICO 00 TRASPARENZA Il REGIME della TRASPARENZA FISCALE delle SOCIETÀ di CAPITALI Il QUADRO TN La tassazione per trasparenza: possibilità di optare per tale regime e aspetti operativi per una corretta

Dettagli

Oggetto: LA GESTIONE DELLE LETTERE DI INTENTO

Oggetto: LA GESTIONE DELLE LETTERE DI INTENTO Lecco, 11/01/2016 ALLA SPETTABILE CLIENTELA DELLO STUDIO CIRCOLARE N 02/2016 (elaborata il 11/01/2016) Oggetto: LA GESTIONE DELLE LETTERE DI INTENTO Già dal periodo di imposta 2015 sono cambiate le regole

Dettagli