L Aquila Dott. Marco Pasta
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1 L Aquila Dott. Marco Pasta
2 IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO NELL OSTEOARTROSI CONTENUTI Importanza del trattamento riabilitativo Efficacia Pompage Efficacia RPG Casi clinici
3 IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO NELL OSTEOARTROSI PROVE DI EFFICACIA Dal 1980 ad oggi esistono migliaia di studi clinici prospettici randomizzati e controllati, pubblicati su riviste censite, sull efficacia della fkt nell ambito della riabilitazione delle patologie artrosiche.
4 IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO NELL OSTEOARTROSI Le lesioni degenerative a carico delle articolazioni coinvolgono la cartilagine, l osso subcondrale e le inserzioni tendinee Le articolazioni più frequentemente interessate sono: la colonna vertebrale, l anca, il ginocchio e le art. trapezio-metacarpale, interfalangee pross. e dist. e metatarsofalangea
5 IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO NELL OSTEOARTROSI La finalità del mio intervento è quella di illustrare il percorso riabilitativo dei pazienti affetti da artrosi e le tecniche RPG e fasciali che risultano essere particolarmente efficaci
6 IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO NELLE OSTEOARTROSI Gli elementi dello specifico patologico nell artrosi: Il dolore Rigidità Ipotrofia Contrattura
7 IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO NELL OSTEOARTROSI Danno primario: danno riferito ai distretti corporei interessati direttamente dal processo patologico Danno secondario: danno a carico di strutture anatomiche originariamente non interessate dalla patologia di base Da una iniziale alterazione della cinematica articolare si giunge alla fissazione di pattern neuromotori patologici.
8 IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO NELL OSTEOARTROSI GLI OBIETTIVI : diminuzione del dolore, miglioramento del ROM articolare, recupero trofismo muscolare e riduzione delle contratture e modifica atteggiamenti psicologici Diminuzione del dolore = maggiore disponibilità del paziente 1.a verificare le cause primarie del dolore 2.a prendere coscienza degli atteggiamenti sbagliati
9 La FASCIA TECNICA DEL POMPAGE Gli elementi fondamentali della fascia sono: fasci connettivali collageni rete di elastina liquido lacunare Sono impiegati per: Stimolare la circolazione lacunare Ottenere un rilasciamento muscolare Combattere la degenerazione cartilaginea
10 TECNICA DEL POMPAGE TEMPI DEL POMPAGE: Primo tempo Messa in tensione Secondo tempo Mantenimento della tensione Terzo tempo Ritorno
11 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE I PRESUPPOSTI TEORICI di questa tecnica si basano su: Riequilibrio di catene cinetiche Correzioni simultanee delle alterazioni muscolo scheletriche La correzione della morfologia
12 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE DISTINZIONE MUSCOLI DINAMICI E MUSCOLI STATICI Trattati in modo diverso: gli statici vanno verso l accorciamento i dinamici evolvono verso l ipotrofia
13 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE La catena anteriore La catena posteriore
14 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE La catena inspiratoria La catena superiore della spalla
15 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE La catena antero interna della spalla La catena anteriore del braccio
16 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE Le posture si possono suddividere in quattro famiglie: 1. Apertura di angolo coxofemorale braccia addotte 2.Apertura di angolo coxofemorale braccia abdotte 3. Chiusura di angolo coxofemorale braccia addotte 4.Chiusura di angolo coxofemorale braccia abdotte
17 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE
18 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE
19 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE
20 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE
21 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE Prima di scegliere la postura più adatta per un paziente si procede ad una valutazione sulla base del seguente schema Apertura di angolo coxofemorale braccia addotte Apertura di angolo coxofemorale braccia abdotte Chiusura di angolo coxofemorale braccia addotte Chiusura di angolo coxofemorale braccia abdotte Foto generale Interrog atorio Esame delle retrazioni Punti di riequilibrio Risultati
22 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE
23 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE
24 LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE
25 CASI CLINICI ANAMNESI VALUTAZIONE OBIETTIVI TRATTAMENTO RISULTATI
26 Scale di valutazione
27 Scale di valutazione
28 Scale di valutazione
29 Scale di valutazione
30 Scale di valutazione
31 Scale di valutazione
32 Scale di valutazione
33 CASO CLINICO N.1 ANAMNESI : paziente di sesso femminile, anni 62, pensionata, sovrappeso, non praticante attività sportiva. Artrosi trap-met e art. IFP e IFD interessati dalla patologia artrosica. VALUTAZIONE PUNTEGGIO OTTENUTO SCALA HAQ =1
34 OBIETTIVI : CASO CLINICO N.1 Diminuzione del dolore Recupero della funzionalità dell art trap-met e dell IFP e dell IFD ovvero del danno primario Risoluzione delle patologie correlate ovvero danno secondario
35 TRATTAMENTO: CASO CLINICO N.1 Postura Rana al suolo braccia addotte Postura Rana al suolo braccia abdotte Postura Rana in aria Pompages delle dita Pompages del polso Pompages del gomito
36 CASO CLINICO N.1
37 CASO CLINICO N.1
38 CASO CLINICO N.1
39 CASO CLINICO N.1
40 CASO CLINICO N.1
41 CASO CLINICO N.1
42 CASO CLINICO N.1
43 CASO CLINICO N.1
44 CASO CLINICO N.1
45 CASO CLINICO N.1
46 CASO CLINICO N.1
47 CASO CLINICO N.1
48 CASO CLINICO N.1
49 CASO CLINICO N.1
50 CASO CLINICO N.1
51 CASO CLINICO N.1
52 CASO CLINICO N.1
53 CASO CLINICO N.1
54 CASO CLINICO N.1
55 CASO CLINICO N.1
56 CASO CLINICO N.1
57 RISULTATI CASO CLINICO N.1 Punteggio Scale di valutazione: HAQ = 0,5 Riduzione del dolore delle articolazioni colpite e recupero della funzionalità Riduzione delle contratture
58 CASO CLINICO N.2 ANAMNESI : paziente di sesso maschile, anni 64, pensionato, sovrappeso, non praticante attività sportiva. Anca, ginocchio e piede sx interessati dalla patologia artrosica. VALUTAZIONE PUNTEGGIO OTTENUTO SCALA HAQ =2
59 OBIETTIVI : CASO CLINICO N.2 Diminuzione del dolore Recupero della funzionalità dell arto inf. sx, ovvero del danno primario Risoluzione delle patologie correlate ovvero danno secondario
60 TRATTAMENTO: CASO CLINICO N.2 Postura Rana al suolo braccia addotte Postura Rana in aria braccia addotte Postura seduta Pompages medio tarsale di Lisfranc Pompages tibio-tarsico Pompages sotto-astragalico Pompages tibio-tarsici
61 CASO CLINICO N.2
62 CASO CLINICO N.2
63 CASO CLINICO N.2
64 CASO CLINICO N.2
65 CASO CLINICO N.2
66 CASO CLINICO N.2
67 CASO CLINICO N.2
68 CASO CLINICO N.2
69 CASO CLINICO N.2
70 CASO CLINICO N.2
71 CASO CLINICO N.2
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TITOLO DEL CORSO Corso BASE di Aquatic Manual Therapy PROGRAMMA Lingua: Italiano Il corso, della durata di sei giorni (articolati in due moduli di tre giorni consecutivi), verrà tenuto dal docente Riccardo
