LA DISPERSIONE SCOLASTICA
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- Marcellino Serra
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1 LA DISPERSIONE SCOLASTICA
2 DISPERSIONE SCOLASTICA CAUSA Il disagio è la causa primaria dell insuccesso scolastico. Esiste correlazione del rapporto quindi DISAGIO- DISPERSIONE
3 DISPERSIONE SCOLASTICA EFFETTI Uno studente in situazione di disagio non è nelle condizione di avvantaggiarsi delle pur eccellenti proposte didattiche. Si manifesta nei fenomeni di ripetenze, abbandoni e ritardi
4 DISPERSIONE SCOLASTICA FATTORI Il fenomeno del disagio è correlato ad una serie di fattori che producono effetti negativi sulla qualità dei processi d insegnamento apprendimento: affettivo relazionali, socio economici, culturali istituzionali familiari
5 DISPERSIONE SCOLASTICA Errata scelta della scuola e scarso rendimento Scuola non accogliente
6 POSSIBILI CONSEGUENZE comporta piaghe sociali: SOCIALI micro criminalitá bullismo avvicinamento alle droghe ignoranza disoccupazione
7 AZIONI POSITIVE - Rilevazione precoce dei primi segnali di disagio - Favorire/programmare: - a. relazioni inclusive (empatia), - b. un apprendimento motivato (ambienti educativi di apprendimento), - c. metodologie-didattiche efficaci (personalizzazione e individualizzazione),
8 AZIONI POSITIVE d. alleanze con i soggetti del territorio, dove possibile/attingere a risorse e collaborazioni esterne e. attivare un ri-orientamento e un accompagnamento efficaci per evitare l uscita precoce dal circuito formativo
9 ORIENTAMENTO E DIDATTICA ORIENTATIVA
10 PEDAGOGIA L ORIENTAMENTO INVESTE IL PROCESSO GLOBALE DI CRESCITA DELLA PERSONA, È PRESENTE NEL PROCESSO EDUCATIVO SIN DALLA SCUOLA DELL INFANZIA ED È TRASVERSALE A TUTTE LE DISCIPLINE
11 Finalitá degli interventi educativi per l orientamento a) la maturazione di un metodo (uno stile, una cultura, un insieme di atteggiamenti, ecc.) centrato sull approccio dell auto-orientamento; b) lo sviluppo di competenze orientative generali, non immediatamente finalizzate alla gestione di compiti orientativi concreti, ma funzionali ad acquisire una capacità di attivazione critica nei confronti dei problemi, di canalizzazione delle energie rispetto ad obiettivi, di responsabilizzazione verso gli impegni, creativa, eccetera; c) Lo sviluppo di competenze orientative specifiche radicate sulle precedenti per affrontare situazioni
12 DIDATTICA ORIENTATIVA Individuare la domanda di orientamento anche inespressa rafforzare le capacità di scelta, di decisione e di autovalutazione della persona, affinché diventi capace di auto-orientarsi all interno del sistema formativo e del mondo del lavoro organizzare percorsi in grado di stimolare e potenziare la capacità di orientamento progettare azioni coerenti con la domanda saper ascoltare e saper cogliere i differenti aspetti emotivi
13 DOCENTE DISCIPLINA - ORIENTAMENTO/1 Se l orientamento è un processo, associato alla crescita e alla maturazione della persona nei vari contesti formativi, sociali e lavorativi, ne consegue che il docente/formatore dovrá saper utilizzare la disciplina in modo orientante.
14 DOCENTE DISCIPLINA ORIENTAMENTO/2 Per l utilizzo in un ottica orientante della disciplina occorre che il docente possegga specifiche competenze orientative, cioè un insieme di caratteristiche, abilità, atteggiamenti e motivazioni personali che sono necessari al soggetto per gestire con consapevolezza ed efficacia la propria esperienza formativa e lavorativa (M.L. Pombeni)
15 DOCENTE DISCIPLINA ORIENTAMENTO/3 Chiedersi quale sia l apporto della disciplina che insegno all orientamento degli allievi? Ovvero alla promozione delle competenze orientative, generali e specifiche?
16 LE COMPETENZE ORIENTATIVE SI APPRENDONO Sono competenze specifiche apprese attraverso interventi gestiti da professionalità competenti (riflessione guidata, autonomia di esperienze, analisi di percorsi di apprendimento, analisi di risultati raggiunti, verifica di conoscenze e competenze, ipotesi di realistici percorsi, reperire informazioni, interpretare-selezionare, leggere un contesto, analizzare dati, risolvere problemi, costruire modelli, confrontare scegliere (offrendo diverse possibilità) scoprire emozioni, desideri, valori, visioni di vita), progettare
17 ORIENTAMENTO E DISPERSIONE L orientamento ha un ruolo strategico fondamentale nella lotta alla dispersione e all insuccesso formativo
18 LAVORO IN GRUPPO Orientamento e Dispersione L orientamento è un processo associato alla crescita e alla maturazione della persona nei vari contesti formativi, sociali e lavorativi; ne consegue che il docente/formatore, nell ambiente educativo di apprendimento che avrá predisposto, e nell ambito della propria progettazione didattica, dovrá saper utilizzare la disciplina di competenza in termini orientanti.
19 COMPITO Occorre perció chiedersi quale sia l apporto specifico della propria disciplina di insegnamento (docenti di scuola primaria e di istruzione secondaria) o di campo di esperienza educativa (docenti scuola infanzia) all orientamento degli allievi, ovvero, alla promozione delle competenze orientative, generali e specifiche.
20 Rispondere, secondo l ordine di scuola di appartenenza, alla seguente domanda: Il curricolo (campi di esperienza educativa, discipline, attivitá didattiche) della sua scuola di appartenenza quali competenze orientative contribuisce a sviluppare negli allievi? Scuola infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Indicare le competenze orientative distinte per ordine di scuola
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