Le funzioni dell acqua
|
|
|
- Battistina Filippi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Le funzioni dell acqua Principio nutritivo non energetico L acqua: costituisce il solvente di numerosi composti presenti nell organismo e permette il trasporto dei nutrienti. serve a mantenere costante la temperatura corporea nonostante le variazioni ambientali funzione termoregolatrice è il mezzo in cui avvengono i processi digestivi interviene direttamente nelle reazioni chimiche di idrolisi Permette la rimozione delle scorie metaboliche
2 Acqua corporea totale è dipendente da: 1. - Età del soggetto % del peso corporeo: neonato: 77% adolescente: 60% adulto: 60% anziano: 40-50% 2.- Sesso a. il tessuto adiposo è essenzialmente libero da acqua b. maggiore è la quantità di tessuto adiposo, minore è la % di acqua (F<M) Distribuzione: Muscolo (50%) Cute (20%) Sangue (55-60%) Altri organi (20%)
3 ACQUA E il costituente principale degli organismi viventi. Nell uomo l acqua totale corporea (ATC) è circa il 60% del p.c., nella donna il 50%, nel neonato il 77% in media. 67% acqua intracellulare (LIC), indice della massa cellulare metabolicamente attiva; 33% acqua extracellulare (LEC) (24% interstiziale, 8% plasma, 1% transc.) ACQUA ESOGENA: alimenti ( ml) e bevande ( ml) ACQUA ENDOGENA o metabolica: circa 300 g (adulto di 70 kg, dieta 2400kcal) 1 g di glucidi 0,6 g di acqua 58% di 2400 =1392 :4 = 348 x 0,6 = 208,8g 1 g di lipidi 1,07 g di acqua 30% = 720 :9 = 80 x 1,07 = 85,6g 1 g di proteine 0,4 g di acqua 12% = 288 :4 = 72 x 0,4 = 28,8g TOT. 323,2g Il TURNOVER DELL ACQUA in condizioni fisiologiche, nell adulto è circa il 4% del p.c.; nel neonato raggiunge il 15%. Il neonato ha un più rapido ricambio idrico a causa della maggiore velocità dei processi metabolici e della maggiore perdita per evaporazione (per il maggiore valore del rapporto superficie corporea/peso). Un lattante elimina nelle 24 ore la metà del suo LEC; un adulto ne elimina solo 1/7. FABBISOGNO: adulto 1 ml/kcal; bambino 1,5 ml/kcal ( > quantità/unità di peso; > turnover)
4
5 ACQUA INGERITA (alimenti bevande) ASSORBITA (intestino) TRASPORTATA (LEC: plasma) DIFFONDE PENETRA: LIC ELIMINATA (liquido interstiziale) RENI PELLE POLMONI INTESTINO (urina) (sudore) (perspiratio) (feci)
6 Bilancio idrico È la relazione tra l acqua in entrata (data dall acqua esogena più l acqua endogena) e l acqua in uscita (ossia eliminata) nell arco di una giornata entrate = uscite equilibrio idrico entrate > uscite intossicazione d acqua entrate < uscite disidratazione Le persone più a rischio di disidratazione sono i bambini piccoli e le persone anziane Il bilancio idrico è mantenuto in equilibrio grazie all azione: del centro della sete dell ormone antidiuretico (ADH)
7 BILANCIO IDRICO per mantenere l equilibrio idrico l acqua introdotta deve essere uguale a quella eliminata (ml/giorno): 1500 bevande +600 alimenti endogena = 2400 ml introdotti 1500 urine feci perspiratio insensibilis = 2400 ml eliminati In condizioni fisiologiche le variazioni di volume di ATC non superano il 5%. Ciò è garantito da 2 meccanismi: la sete (centro della sete nell ipotalamo, stimolato da un aumento di osmolarità del LEC) che regola la quantità d acqua da ingerire e l ormone antidiuretico che aumenta il riassorbimento d acqua a livello renale.
8 PERSPIRATIO INSENSIBILIS
9 Isotonica DISIDRATAZIONE -Si perdono sali e acqua in proporzioni eguali (emorragia, vomito/diarrea) o/diarrea) -Il plasma rimane isotonico Ipertonica -Si perdono meno sali che acqua (eccessiva evaporazione di acqua dalla pelle) -Il plasma diventa ipertonico Ipotonica -Perdita massiva di soluti (NaCl( NaCl) ) (insufficienza surrenalica-morbo di Addison) -Il plasma diventa ipotonico
10 (Vasopressin) nicotina, dolore ADH (ipofisi) Volume plasmatico e/o pressione arteriosa (ECV) Riassorbimento di acqua tubuli collettori (acquaporine) Osmocettori (ipotalamo) Osm Plasm Malattie correlate: Vasocostrizione 1. Diabete insipido centrale 2. Diabete insipido nefrogenico
11 Asse Ipotalamo - Ipofisi Nuclei ipotalamici Nuclei sopraottico e paraventricolare Ormone antidiuretico (ADH), Ossitocina
12 ADH: meccanismo d azione (1) L'azione principale è di promuovere la ritenzione idrica da parte del rene. Ad alte concentrazioni esso determina anche vasocostrizione. L'ADH svolge un ruolo importante nel mantenimento dell'omeostasi dei liquidi e del contenuto idrico vascolare e cellulare. Lo stimolo principale per il rilascio di ADH è l'aumento della pressione osmotica dei liquidi corporei, rilevata da osmocettori situati nell'ipotalamo.
13 ADH: meccanismo d azione (2) La deplezione di volume, rilevata da barocettori situati nell'atrio sinistro, nelle vene polmonari, nel seno carotideo e nell'arco aortico, è il secondo maggior stimolo per la secrezione dell'ormone. I segnali di deplezione di volume vengono trasmessi al SNC attraverso il nervo vago e il glossofaringeo. Altri stimoli per il rilascio di ADH sono il dolore, lo stress, l'esercizio fisico, l'ipoglicemia, gli agonisti colinergici, i β- bloccanti, l'angiotensina e le prostaglandine. Tra gli inibitori della secrezione di ADH vi sono il peptide natriuretico atriale (ANP), l'alcol, gli α-bloccanti e i glucocorticoidi.
14
15
16
17
18
19
20
21
22 Le aquaporine (AQP) Proteine integrali di membrana che facilitano il trasporto di acqua secondo gradiente osmotico 13 membri nei mammiferi e nell uomo: AQP0-12 Sono divise in 3 sottogruppi sulla base della loro sequenza primaria: -AQP selettive all acqua: 0,1,2,4,5,6,8; eccezioni: AQP6 trasporta anche anioni, es: nitrato e AQP8 trasporta i radicali dell ossigeno -AQP selettive all acqua e ad piccoli soluti neutri (es: glicerolo e urea): 3,7,9,10 -AQPsuper: 11 e 12; contengono a livello del poro un motivo che ha solo il 20% di omologia con gli altri membri della famiglia Un metabolismo anomalo dell acqua è stato osservato nei topi mancanti di AQP1,2,3,4,5 e soprattutto di AQP2. La mancanza di AQP2 è stata associata nell uomo ad una forma di diabete. Otto membri sono espressi a livello renale. Inibizione da cloruro di mercurio.
23 La struttura -6 domini transmembrana collegati da 5 loop (anse da A a E) -domini N e C terminali localizzati nel citoplasma -il poro selettivo all acqua e/o ai soluti attraversa tutto lo spessore della membrana ed è costituito da due motivi asparagina-prolina-alanina (NPA) La struttura cristallina ha evidenziato un passaggio tortuoso di acqua attraverso un sottile poro con meno di 0.3 nm di diametro, in cui i fattori sterici ed elettrostatici impediscono il passaggio di protoni ed altre piccole molecole.
24
25
Acqua: nutriente essenziale
Acqua: nutriente essenziale Funzioni dell acqua 1. Solvente delle reazioni metaboliche; 2. Regola il volume cellulare; 3. Regola la temperatura corporea; 4. Permette il trasporto dei nutrienti; 5. Permette
CONTROLLO DELL OSMOLALITA DEI LIQUIDI CORPOREI
CONTROLLO DELL OSMOLALITA DEI LIQUIDI CORPOREI Il rene è responsabile del controllo dell escrezione di acqua. Altre vie che consentono l eliminazione di acqua dall organismo includono sudorazione, feci
I compartimenti liquidi corporei
Bilancio idrico I compartimenti liquidi corporei E essenziale per l omeostasi mantenere costanti volume ed osmolalità dei liquidi corporei, attraverso il bilancio tra assunzione ed eliminazione di H 2
I compartimenti liquidi corporei
Bilancio idrico I compartimenti liquidi corporei Mantenere costanti volume ed osmolarità dei liquidi corporei è essenziale per l omeostasi. Questo è possibile solo se assunzione ed eliminazione di H 2
Escrezione cataboliti, farmaci, droghe Regolazione equilibrio idrico Regolazione osmolarità concentrazione elettroliti Regolazione equilibrio
Il rene Escrezione cataboliti, farmaci, droghe Regolazione equilibrio idrico Regolazione osmolarità concentrazione elettroliti Regolazione equilibrio acido-base Regolazione Pressione Arteriosa Secrezione
IDRATAZIONE. GLI ANZIANI E LA SETE GLI ANZIANI E L ACQUA Vicenza 1 dicembre 2006
IDRATAZIONE GLI ANZIANI E LA SETE GLI ANZIANI E L ACQUA Vicenza 1 dicembre 2006 1 Dr. Fiorella Zago Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Dipartimento di Prevenzione ASL 12 Veneziana 2 IDRATAZIONE
BILANCIO IDROLETTROLITICO (Alfonso Siani. ISA CNR) ACQUA
BILANCIO IDROLETTROLITICO (Alfonso Siani. ISA CNR) ACQUA L acqua rappresenta il maggiore costituente dell organismo umano, e rappresenta all incirca il 60% del peso corporeo di un adulto. Il contenuto
600 mosm/dì 1200 mosm/l. = 0.5 l/dì
Il rene elimina acqua in eccesso attraverso l escrezione di urina diluita Il rene trattiene acqua mediante l escrezione di urina concentrata Il rene controlla l osmolarità e la concentrazione del sodio
Sistema urinario: la funzione renale
Sistema urinario: la funzione renale FUNZIONI: Regolazione della composizione ionica del sangue: aumentando o diminuendo l escrezione di ioni specifici, i reni ne regolano la concentrazione plasmatica
Fisiologia Renale 8. Bilancio idro-elettrolitico III. Carlo Capelli, Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie di Verona
Fisiologia Renale 8. Bilancio idro-elettrolitico III Carlo Capelli, Fisiologia Generale e dell Esercizio Facoltà di Scienze Motorie di Verona Obiettivi Bilancio del sodio e regolazione del volume extracellulare
POTENZA METABOLICA. Fisica Applicata, Area Infermieristica, M. Ruspa
POTENZA METABOLICA La potenza metabolica (MR) e l energia prodotta all interno del corpo umano nell unita di tempo. Se con U indichiamo l energia interna del nostro organismo L energia minima per unita
Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I
Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I Osmosi Scaricaricato da www.sunhope.it A B 30 mm 5 mm [Soluto] A [Soluto] B [H 2 O] A < [H 2 O] B Scaricaricato da www.sunhope.it
Sodio. L introduzione giornaliera con la dieta di sodio (200 meq/l) è maggiore del nostro fabbisogno (20 meq/l): è necessaria l escrezione urinaria
Sodio L introduzione giornaliera con la dieta di sodio (200 meq/l) è maggiore del nostro fabbisogno (20 meq/l): è necessaria l escrezione urinaria E elemento principale per il controllo dell osmolalità
I compartimenti liquidi corporei
I compartimenti liquidi corporei Il mantenimento di un volume relativamente costante e di una composizione stabile dei liquidi corporei è essenziale per l omeostasi. In condizioni di equilibrio, l assunzione
Escrezione renale di Na + e sua regolazione
Escrezione renale di e sua regolazione L escrezione di dipende dal carico filtrato (e quindi dalla VFG) e dal carico riassorbito Il riassorbimento di avviene in tutti i segmenti del nefrone e nel nefrone
Omeostasi idro-elettrolitica
Omeostasi idro-elettrolitica Riassorbimento idrico isoosmotico o obbligatorio Riassorbimento idrico non-isoosmotico o facoltativo Il bilancio idrico richiede l azione integrata di molteplici sistemi 1
Gli Attacchi di Panico
Gli Attacchi di Panico Roberto Oste Posturologo Direttore IPS Prof. a c. Università di Catanzaro L acqua, da sempre, è innanzitutto simbolo di vita e di tutto ciò che ha a che fare con la generazione della
LEZIONE 28: RIASSORBIMENTO E SECREZIONE TUBULARE
LEZIONE 28: RIASSORBIMENTO E SECREZIONE TUBULARE 1 2 capillare peritubulare 80% >19% : riassorbito 20% Frazione di filtrazione riassorbimento = movimento di soluti filtrati e di acqua dal lume tubulare
Prof. Clara Iannuzzi
Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Fisiologia e Biofisica I A.A. 2015/2016 Prof. Clara Iannuzzi Dipartimento di Biochimica, Biofisica e Patologia Generale Via L. De Crecchio 7, Napoli Seconda
LEZIONE 29: REGOLAZIONE NEUROORMONALE MECCANISMI NEUROORMONALI DI REGOLAZIONE DEL RENE
LEZIONE 29: REGOLAZIONE NEUROORMONALE MECCANISMI NEUROORMONALI DI REGOLAZIONE DEL RENE 1 ALDOSTERONE Ormone steroideo rilasciato dalla corticale surrenale l aldosterone stimola: riassorbimento di Na +
Meccanismo di moltiplicazione controcorrente
Equilibrio idroelettrolitico Dr. Alessandro Capitanini Meccanismo di moltiplicazione controcorrente Body Fluids 28 litri Acqua corporea totale in uomo di 70 kg = 42 litri Ambiente interno in equilibrio
Fisiologia Umana - 6 CFU Docente: Loriana Castellani PROGRAMMA
Fisiologia Umana - 6 CFU Docente: Loriana Castellani PROGRAMMA Fisiologia cellulare: Membrana cellulare. Trasporto di ioni e molecole attraverso la membrana cellulare. Canali ionici, pompe e proteine vettrici.
17/05/2010. Equilibrio idrico. Variazioni del volume ematico indicono risposte omeostatiche
Equilibrio idrico Variazioni del volume ematico indicono risposte omeostatiche 1 Ruolo del rene nel bilancio idrico Variazioni dell osmolarità attraverso la midollare 2 Scambio per controcorrente nella
Anatomia funzionale del rene
Anatomia funzionale del rene Funzione dei reni: Regolazione del volume del liquido extracellulare Regolazione dell osmolarità Mantenimento del bilancio idrico Regolazione omeostatica del ph Escrezione
Caratteristiche delle membrane biologiche
Membrane Biologiche Caratteristiche delle membrane biologiche 1. Le membrane sono strutture a foglio che formano setti di separazione tra compartimenti con composizione diversa tra loro. 2. Sono costituite
FISIOLOGIA RENALE 2. Funzioni tubulari, riassorbimento obbligatorio dell acqua
FISIOLOGIA RENALE 2. Funzioni tubulari, riassorbimento obbligatorio dell acqua Fisiologia Generale e dell Esercizio Carlo Capelli Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi Verona Obiettivi Funzioni
Attivi (non equilibranti) Passivi (equilibranti) Migrazione attraverso canali membran. Diffusione semplice. Tasporto attivo secondario
TRASPORTI Trasporti in forma libera Trasporti mediati Diffusione semplice Migrazione attraverso canali membran. Diffusione facilitata Trasporto attivo primario Tasporto attivo secondario Passivi (equilibranti)
Trasporto epiteliale
Trasporto epiteliale Rivestono le cavità e le superfici corporee: interfaccia tra gli spazi interni dell organismo e l ambiente Semplice rivestimento o funzione di regolazione (es:osmoregolazione) Trasporto
Funzioni. Regola composizione ionica plasmatica Volume plasmatico Osmolarità ph Rimuove I prodotti di scarto
La Funzione Renale Funzioni Regola composizione ionica plasmatica Volume plasmatico Osmolarità ph Rimuove I prodotti di scarto Il Nefrone Distinguiamo un tubulo renale (trasporto) ed un corpuscolo renale
Acqua, buona da mangiare
Acqua, buona da mangiare 25 settembre 2010 Dott.ssa Alessandra Palomba S.I.A.N. AUSL Reggio Emilia Il 70-80% del nostro corpo è costituito da acqua % di acqua contenuta nel corpo umano ~ sangue 90% ~ cervello
IPOTALAMO e IPOFISI Berne & Levy cap. 45
IPOTALAMO e IPOFISI Berne & Levy cap. 45 Ipotalamo E parte del Sistema Nervoso Centrale, dove, alla base dell encefalo, forma il pavimento del terzo ventricolo. Connette e integra le risposte del sistema
METABOLISMO CELLULARE
METABOLISMO CELLULARE Il funzionamento della cellula Le cellule sono veri e propri esseri viventi: sono capaci di alimentarsi, di crescere, di produrre nuove sostanze, di riprodursi, di espellere rifiuti
C x = QE x = V u x U x P x
Clearance renale La clearance renale di una sostanza viene ricavata mediante la misura di parametri extrarenali: Concentrazione ematica della sostanza (P x ) Volume urinario/min Concentrazione urinaria
Rene e bilancio idrico-salino
Rene e bilancio idrico-salino Il controllo dell osmolalità ( msm/kg ) e del volume del LEC dipende dalla capacità del rene di eliminare o trattenere indipendentemente dai soluti (principalmente NaCl).
Alcuni esempi di ruoli fisiologici. Effetto di trascinamento nei capillari arteriosi e venosi Effetto di trascinamento nel glomerulo renale
Alcuni esempi di ruoli fisiologici Effetto di trascinamento nei capillari arteriosi e venosi Effetto di trascinamento nel glomerulo renale Formazione e riassorbimento del liquido interstiziale Cellule
Omeostasi e coordinamento funzioni di un organismo
Omeostasi e coordinamento funzioni di un organismo Organismi unicellulari Organismi pluricellulari Scambi attivi con l ambiente esterno Comunicazione elettrica Comunicazione chimica Meccanismi di comunicazione
L escrezione e l osmoregolazione
L escrezione e l osmoregolazione 1 Gli scarti metabolici degli animali sono di tre tipi, secondo l ambiente La scissione delle biomolecole produce degli scarti azotati. Quando gli amminoacidi vengono degradati,
Modalità di trasporto di acqua attraverso la membrana plasmatica
Modalità di trasporto di acqua attraverso la membrana plasmatica Membrana plasmatica H 2 O H 2 O acquaporina In genere la membrana plasmatica che riveste tutte le cellule di un organismo è permeabile all
La T corporea dipende dal bilancio tra produzione, guadagno e perdita di calore. METABOLISMO
TERMOREGOLAZIONE BILANCIO ENERGETICO La T corporea dipende dal bilancio tra produzione, guadagno e perdita di calore. METABOLISMO Gli animali si dividono in: Pecilotermi (invertebrati, pesci, anfibi, rettili):
Equilibrio Idroelettrolitico
Equilibrio Idroelettrolitico Quadro Principale Il 60 % del peso corporeo è costituito da acqua I 2/3 di quest'acqua costituiscono il liquido intracellulare (LIC) Il restante 1/3 il liquido extracellulare
Introduzione alla Fisiologia della Nutrizione
Introduzione alla Fisiologia della Nutrizione- Macronutrienti e micronutrienti. L'acqua, un nutriente particolare. La necessità del rifornimento di nutrienti. Il fabbisogno energetico. La necessità della
acqua, CO 2, O 2, sali e ioni H +
Legge dell Equilibrio di Massa Se la quantità di una sostanza nell organismo deve rimanere costante, ad ogni sua acquisizione deve corrispondere una perdita di eguale entità acqua, CO 2, O 2, sali e ioni
CORSO DI NEFROLOGIA Diapositive delle lezioni Anno Accademico
CORSO DI NEFROLOGIA Diapositive delle lezioni Anno Accademico 2011-2012 Prof. Giovanni PERTOSA U.O. NEFROLOGIA, DIALISI E TRAPIANTI Dip. delle Emergenze e dei Trapianti d Organo Azienda Ospedaliero-Universitaria
L EQUILIBRIO ACIDO-BASE NEL SANGUE
L EQUILIBRIO ACIDO-BASE NEL SANGUE ph fisiologico: 7.35-7.45 ph < 7.35 acidosi ph > 7.45 alcalosi 1 L equazione di Henderson-Hasselbalch HA H + + A - La costante di equilibrio (K) (o costante di dissociazione
LEZIONE 1_TRASPORTI DI MEMBRANA
LEZIONE 1_TRASPORTI DI MEMBRANA 1 2 I TRASPORTI DI MEMBRANA Diffusione semplice Diffusione facilitata Trasporto attivo 3 La diffusione semplice Lezione_1_trasporti 4 La diffusione semplice Relazione tra
L EQUILIBRIO ACIDO-BASE NEL SANGUE
L EQUILIBRIO ACIDO-BASE NEL SANGUE ph fisiologico: 7.35-7.45 ph < 7.35 acidosi ph > 7.45 alcalosi Lezione 24 1 L equazione di Henderson-Hasselbalch HA H + + A - La costante di equilibrio (K) (o costante
Il controllo del flusso sanguigno. a cura di Antonio Incandela
Il controllo del flusso sanguigno a cura di Antonio Incandela La frequenza cardiaca e i fattori che la influenzano La frequenza cardiaca è il numero di battiti del cuore al minuto (bpm). Insieme alla temperatura
Rene e bilancio idrico-salino
Rene e bilancio idrico-salino Il controllo dell osmolalità ( msm/kgh 2 ) e del volume del LEC dipende dalla capacità del rene di eliminare o trattenere acqua, indipendentemente dai soluti (principalmente
Plasma ph Tamponi: LEC: HCO 3 LIC: Proteine, Emoglobina, Fosfati Urina: Fosfati e ammoniaca
Equilibrio acidobase Dieta: Acidi grassi Aminoacidi Assunzione H + CO 2, acido lattico, chetoacidi Plasma ph 7.357.42 Tamponi: LEC: HCO 3 LIC: Proteine, Emoglobina, Fosfati Urina: Fosfati e ammoniaca Ventilazione:
L anatomia dell apparato urinario
L anatomia dell apparato urinario Le funzioni del rene Secrezione (escrezione) Equilibrio idrico (controllo della pressione arteriosa) Equilibrio salino (controllo della composizione elettrolitica) Endocrina
Ipotalamo ed ipofisi posteriore
Ipotalamo ed ipofisi posteriore Regolazione neuroendocrina della omeostasi L Ipotalamo fa parte del diencefalo, è localizzato al di sotto del talamo tra lamina terminalis e corpi mammillari formando la
OSMOREGOLAZIONE DEI LIQUIDI CORPOREI
OSMOREGOLAZIONE DEI LIQUIDI CORPOREI Lezione 25 1 Distribuzione dei liquidi corporei L H 2 O contenuta nel corpo è circa il 60% del peso totale ed è così ripartita: 67% 33% EXTRACELLULARE 33% INTRACELLULARE
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo la biologia Capitolo 10 La digestione e l escrezione 3 1. La struttura e le funzioni dell apparato digerente /1 L apparato digerente è formato dal tubo
Anatomia funzionale del rene
Anatomia funzionale del rene Funzione dei reni: Regolazione del volume del liquido extracellulare Regolazione dell osmolarità Mantenimento del bilancio idrico Regolazione omeostatica del ph Escrezione
Volume liquidi corporei. Rene. Diuresi. A breve termine Riflesso barocettivo. A lungo termine Controllo volume ematico Quota introduzione liquidi
A breve termine Riflesso barocettivo A lungo termine Controllo volume ematico Quota introduzione liquidi RPT GC Pa Volume liquidi corporei Rene Diuresi Un modo per regolare la Pa è quello di aggiungere
Rene ed equilibrio acido-base
Rene ed equilibrio acidobase Produzione H Acidi volatili (15.000 mmol/dì) CO 2 H 2 O H 2 CO 3 H HCO 3 non costituisce guadagno H perché CO 2 (volatile) eliminata con la respirazione Acidi fissi, non volatili
5.10 Grazie alle proteine, la membrana plasmatica svolge molteplici funzioni
5.10 Grazie alle proteine, la membrana plasmatica svolge molteplici funzioni Molte proteine della membrana plasmatica sono enzimi appartenenti a squadre di catalizzatori che agiscono nella catena di montaggio
Funzioni del Rene. Escrezione prodotti di scarto del metabolismo (urea, creatinina, acido urico) e di sostanze estranee (farmaci, additivi alimentari)
Il sistema urinario Funzioni del Rene Corticale Nefroni Escrezione prodotti di scarto del metabolismo (urea, creatinina, acido urico) e di sostanze estranee (farmaci, additivi alimentari) Midollare Pelvi
Le ghiandole endocrine centrali
Le ghiandole endocrine centrali Ipotalamo e ipofisi (ghiandola pituitaria) ghiandole endocrine centrali 1 Ipotalamo e neuroipofisi agiscono come unità per secernere vasopressina e ossicitina La secrezione
4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico
4ª UNITA DIDATTICA Modello Nutrizionale metabolico Contenuti Modello Nutrizionale metabolico Sezione del modello: Equilibrio idro-elettrolitico e acido-base Assistenza alla persona con problemi relativi
PERMEABILITA DI UN DOPPIO STRATO FOSFOLIPIDICO ARTIFICIALE (PRIVO DI PROTEINE)
PERMEABILITA DI UN DOPPIO STRATO FOSFOLIPIDICO ARTIFICIALE (PRIVO DI PROTEINE) NELLE MEMBRANE CELLULARI IL COMPORTAMENTO PUÒ ESSERE MOLTO DIVERSO (GRAZIE ALLA PRESENZA DELLE PROTEINE) PICCOLE MOLECOLE
Il Potassio è il principale catione intracellulare (K+) Si verifica per il Potassio la situazione inversa a quella del Sodio.
POTASSIO Il Potassio è il principale catione intracellulare (K+) I suoi sali sono molto solubili in acqua. Si verifica per il Potassio la situazione inversa a quella del Sodio. Il mantenimento del gradiente
Acqua: nutriente essenziale
Acqua: nutriente essenziale Funzioni dell acqua 1. Solvente delle reazioni metaboliche; 2. Regola il volume cellulare; 3. Regola la temperatura corporea; 4. Permette il trasporto dei nutrienti; 5. Permette
I principi nutritivi
I principi nutritivi Quali sono? Qual è la loro funzione? In quali cibi si trovano? Perché sono importanti? Quante Kilocalorie sviluppano? Kilocalorie Unità di misura dell energia accumulata negli alimenti
scaricato da sunhope.it Edema
Edema rigonfiamento cutaneo evidente all esame obiettivo, quindi visibile e/o palpabile, da aumento liquido interstiziale sede consistenza evidenza localizzato, se alterazione non sistemica generalizzato,
Riassorbimento dell acqua lungo il nefrone
Riassorbimento dell acqua lungo il nefrone La quota escreta di acqua varia fra 0.25% (0.5 L/giorno, massima antidiuresi) ed il 13% (24 L/giorno, massima diuresi), attestandosi in condizioni normali intorno
La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO
La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CUORE ARTERIE VENE CAPILLARI SANGUE PLASMA, GLOBULI ROSSI, GLOBULI BIANCHI E PIASTRINE HA FUNZIONI NUTRITIVA E DIFENSIVA.
BLOCCO RIASSORBIMENTO TUBULARE
BLOCCO RIASSORBIMENTO TUBULARE 1) INIBITORI TRASPORTO Na;2Cl;K (diuretici dell ansa) Causano escrezione sodio, cloro, potassio, calcio 2) INIBITORI TRASPORTO Na;Cl (diuretici tiazidici) Causano escrezione
Appunti dalle lezioni
La Fisiologia è la disciplina che studia il funzionamento dell organismo nel suo insieme e lo svolgimento delle funzioni corporee in condizioni di omeostasi, ovvero di benessere. Coglie l aspetto dinamico
Fisiologia dell apparato urinario
Fisiologia dell apparato urinario Funzioni del Rene Nefroni Corticale Midollare Pelvi renale Uretere Capsula Escrezione prodotti di scarto del metabolismo (urea, creatinina, acido urico, prodotti finali
Biofisica e Fisiologia I semestre-ii anno 8 crediti. Elementi di Fisiologia e Biofisica Cellulare. Fisiologia dell apparato muscolare
Biofisica e Fisiologia I semestre-ii anno 8 crediti Docenti: G. Irace I. Sirangelo http://dbb.unina2.it Obiettivi formativi Elementi di Fisiologia e Biofisica Cellulare Eccitabilità Fisiologia dell apparato
