Il processo di comprensione del testo scritto
|
|
|
- Bonifacio Eugenio Lupi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ALLEGATO 1 testo di partenza Il processo di comprensione del testo scritto Gli studi dedicati alla lettura, soprattutto in ambito psicolinguistico e neurolinguistico, pur collocandosi su livelli diversi, non sono finora riusciti a delineare con precisione il processo profondo della comprensione testuale. Tra le ragioni che rendono difficile illustrare in maniera univoca tale processo vi è certamente la sua natura complessa e multifunzionale, che coinvolge contemporaneamente più operazioni e competenze di diversa natura. In primo luogo la capacità di comprendere un testo coinvolge competenze di tipo linguistico-comunicativo che, a loro volta, rimandano a sotto competenze di tipo tecnico (legate alla decodifica dei segni scritti sulla pagina), semantico (ad esempio la capacità di distinguere in un testo le parole note da quelle non note), sintattico (connesse all interpretazione dei rapporti tra gli elementi costitutivi di frasi semplici e complesse), testuale (riguardanti i rapporti tra le varie parti del testo come elementi di coesione e sequenze temporali) e pragmatico-comunicativo (legate ad esempio alla capacità di comprendere gli scopi del discorso). Secondariamente intervengono competenze di tipo cognitivo, tra le quali assumono un ruolo rilevante la capacità di fare corrette previsioni e inferenze (generando informazione nuova, partendo da conoscenze già possedute), di individuare ciò che è importante nel testo, di selezionare, includere o escludere l informazione, di cogliere rapidamente le informazioni necessarie (ad esempio attraverso operazioni di decodifica di nessi causali, di scelta della modalità quali la certezza o la probabilità). In terzo luogo la comprensione è garantita da competenze di tipo enciclopedico-culturale: ogni lettore ha infatti un proprio sistema di sapere, un bagaglio di pre-conoscenze connotato culturalmente che viene messo in gioco per agevolare la comprensione del testo. (Da: Valentini A., Bozzone Costa R., Piantoni M. (a cura di), Insegnare e imparare in italiano L2: le abilità di studio per la scuola e per l università, Perugia, Guerra Edizioni)
2 ALLEGATO 2 tre riassunti (due presentano vari problemi di forma e contenuto) Le ricerche sulla lettura non sono ancora riuscite a ricostruire in maniera chiara e univoca come funziona il processo di comprensione dei testi, soprattutto perché tale processo risulta estremamente complesso e multifunzionale. Per comprendere un testo occorre infatti possedere sia competenze linguistico-comunicative sia competenze cognitive come la capacità di compiere previsioni e inferenze, o di individuare le informazioni più importanti, nonché competenze di tipo enciclopedico-culturale. La comprensione dei testi non è ancora stata ricostruita con precisione e chiarezza dagli studi dedicati alla lettura. Essendo un processo complesso e multifunzionale, sono richieste sia competenze linguistico-comunicative sia competenze cognitive, tra cui per esempio la capacità di compiere previsioni e inferenze, o di individuare le informazioni più importanti. Sono però soprattutto le competenze di tipo enciclopedico-culturale a garantire la comprensione dei testi. Il processo della comprensione testuale risulta ancora scarsamente indagato negli studi dedicati alla lettura in ambito psicolinguistico e neurolinguistico, pur collocandosi su livelli diversi. La causa risiede verosimilmente nel fatto che si tratta di un processo particolarmente complesso e multifunzionale, oltre a richiedere la presenza di competenze di vario tipo: linguisticocomunicative, cognitive (come per esempio la capacità di compiere previsioni e inferenze, o di individuare le informazioni più importanti) ed enciclopedicoculturali.
3 ALLEGATO 3 segnalazione dei problemi (grassetto = forma; sottolineato = contenuto) Le ricerche sulla lettura non sono ancora riuscite a ricostruire in maniera chiara e univoca come funziona il processo di comprensione dei testi, soprattutto perché tale processo risulta estremamente complesso e multifunzionale. Per comprendere un testo occorre infatti possedere sia competenze linguistico-comunicative sia competenze cognitive come la capacità di compiere previsioni e inferenze, o di individuare le informazioni più importanti, nonché competenze di tipo enciclopedico-culturale. La comprensione dei testi non è ancora stata ricostruita con precisione e chiarezza dagli studi dedicati alla lettura. Essendo un processo complesso e multifunzionale, sono richieste sia competenze linguisticocomunicative sia competenze cognitive, tra cui per esempio la capacità di compiere previsioni e inferenze, o di individuare le informazioni più importanti. Sono però soprattutto le competenze di tipo enciclopedicoculturale a garantire la comprensione dei testi. Il processo della comprensione testuale risulta ancora scarsamente indagato negli studi dedicati alla lettura in ambito psicolinguistico e neurolinguistico, pur collocandosi su livelli diversi. La causa risiede verosimilmente nel fatto che si tratta di un processo particolarmente complesso e multifunzionale, oltre a richiedere la presenza di competenze di vario tipo: linguistico-comunicative, cognitive (come per esempio la capacità di compiere previsioni e inferenze, o di individuare le informazioni più importanti) ed enciclopedico-culturali.
4 ALLEGATO 4 - commenti Le ricerche sulla lettura non sono ancora riuscite a ricostruire in maniera chiara e univoca come funziona il processo di comprensione dei testi, soprattutto perché tale processo risulta estremamente complesso e multifunzionale. Per comprendere un testo occorre infatti possedere sia competenze linguistico-comunicative sia competenze cognitive come la capacità di compiere previsioni e inferenze, o di individuare le informazioni più importanti, nonché competenze di tipo enciclopedico-culturale. Il processo di comprensione dei testi non è ancora stato ricostruito [scelta lessicale: un processo può essere ricostruito, la competenza no; cfr. ALLEGATO 5] con precisione e chiarezza dagli studi dedicati alla lettura. Poiché è un processo complesso e multifunzionale, sono richieste [la subordinata implicita richiede identità di soggetto con la principale] sia competenze linguistico-comunicative sia competenze cognitive, tra cui per esempio la capacità di compiere previsioni e inferenze, o di individuare le informazioni più importanti. Per garantire la comprensione dei testi sono inoltre necessarie anche competenze di tipo enciclopedico-culturale [nel testo di partenza non si fa cenno alla gerarchia suggerita nel riassunto dall uso di soprattutto]. Il processo della comprensione testuale non risulta ancora ricostruito in maniera completa [nel testo di partenza non si dice che l argomento non è indagato, ma se mai che le ricerche non sono arrivate a conclusioni soddisfacenti] negli studi dedicati alla lettura in ambito psicolinguistico e neurolinguistico, benché questi si collochino su livelli diversi [la subordinata implicita richiede identità di soggetto con la principale]. La causa risiede verosimilmente nel fatto che si tratta di un processo particolarmente complesso e multifunzionale, che richiede cioè la presenza di competenze di vario tipo [l essere complesso e multifunzionale consiste nel richiedere competenze di vario tipo; non si tratta di una caratteristica aggiuntiva]: linguistico-comunicative, cognitive (come per esempio la capacità di compiere previsioni e inferenze, o di individuare le informazioni più importanti) ed enciclopedico-culturali.
5 ALLEGATO 5 esempio di ricerca di collocazione in un corpus d italiano scritto da:
6
Riassumere significa ridurre la lunghezza di un testo mantenendone il senso globale.
Riassumere Riassumere significa ridurre la lunghezza di un testo mantenendone il senso globale. Non esistono regole fisse per il riassunto, che può variare a seconda del tipo di testo da riassumere, dello
QUADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO PROVE INVALSI 2009
QUADRO DI RIFERIMENTO DI ITALIANO PROVE INVALSI 2009 RIFERIMENTI NORMATIVI INDICAZIONI NAZIONALI 2003 (OSA) L. n 53/2003 e D. Lgs 59/2004 INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICULO 2007 QUADRO DI RIFERIMENTO
La competenza in Lettura
La competenza in Lettura Dipartimento di Lettere- Buone pratiche 1 Aspetti della competenza di lettura 1 Riconoscere e comprendere il significato letterale e figurato di parole ed espressioni; riconoscere
La comprensione del testo è un processo di costruzione del significato. Barbara Carta
Pove del Grappa 14 novembre 2012 1 La comprensione del testo è un processo di costruzione del significato 2 Necessita di: -aspetti linguistici (il testo) -attività cognitiva (conoscenze, esperienze precedenti
Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche ITALIANO
Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2014/2015 Programmazione delle attività educativo didattiche ITALIANO CLASSE: Prima DISCIPLINA: Italiano AMBITO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO/ABILITÀ CONOSCENZE
FRANCESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Classe 1 a
FRANCESE - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Classe 1 a Competenze Conoscenze Abilità Tecniche di lettura espressiva: intonazione, pause, punteggiatura. Applicare diverse strategie di lettura: lettura espressiva
Misurazione e valutazione delle competenze in italiano Dalle indicazioni nazionali al quadro di riferimento INVALSI GERMANA RICCI 26 MARZO 2015
Misurazione e valutazione delle competenze in italiano Dalle indicazioni nazionali al quadro di riferimento INVALSI GERMANA RICCI 26 MARZO 2015 1 Obiettivo generale: Acquisire strumenti per costruire quesiti
SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª)
SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª) Leggere testi brevi e rispondere a semplici domande di comprensione. Ricostruire cronologicamente un semplice testo ascoltato. Eseguire semplici istruzioni, consegne
Il quadro di riferimento delle prove di italiano del Servizio Nazionale di Valutazione
Mimma Siniscalco Il quadro di riferimento delle prove di italiano del Servizio Nazionale di Valutazione Palermo, 25 ottobre 2011 Senso Per chi costruisce la prova: permette di pianificare e guidare il
parole Classificare e ordinare Comprensione Anticipazione Applicazione Reversibilità del pensiero
Tabella generale: ASCOLTO, COMPRENSIONE E COMUNICAZIONE OBIETTIVI SPECIFICI DI Avvalersi di tutte le anticipazioni del testo per mantenere l attenzione, orientarsi nella comprensione, porsi in modo attivo
COMPRENSIONE DEL TESTO SCRITTO IN BAMBINI POOR COMPREHENDERS
Università degli Studi di Messina DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANE E SOCIALI COMPRENSIONE DEL TESTO SCRITTO IN BAMBINI POOR COMPREHENDERS COGNIZIONE VS METACOGNIZIONE Prof.ssa Pina FILIPPELLO Abilità fondamentale
OBIETTIVI COGNITIVI LATINO CLASSI PRIME. Competenze specifiche Abilità Conoscenze ABILITÀ MORFO-SINTATTICHE
OBIETTIVI COGNITIVI LATINO CLASSI PRIME Fonetica sue strutture morfosintattiche di base. 3. Arricchire il proprio bagaglio lessicale, imparando a usarlo consapevolmente. 4. Comprendere lo stretto rapporto
COMPETENZA CHIAVE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA
COMPETENZA ITALIANO COMPETENZA CHIAVE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA Definizione: è la capacità di esprimere e interpretare pensieri,sentimenti e fatti in forma sia in forma orale che scritta (comprensione
STORIA: PRIMO BIENNIO CLASSI 1 E 2 DELLA SCUOLA PRIMARIA
STORIA: PRIMO BIENNIO CLASSI 1 E 2 DELLA SCUOLA PRIMARIA COMPETENZA 1 COMPRENDERE CHE LA STORIA È UN PROCESSO DI RICOSTRUZIONE DEL PASSATO AL FINE DI PERVENIRE AD UNA CONOSCENZA DI FENOMENI STORICI ED
La certificazione delle competenze nelle. lingue classiche secondo obiettivi graduali. Silvana Rocca Mariella Tixi Università degli Studi di Genova
La certificazione delle competenze nelle lingue classiche secondo obiettivi graduali Silvana Rocca Mariella Tixi Università degli Studi di Genova Modalità e strumenti della didattica per competenze nelle
Mario Ambel. La comprensione del testo marzo Uno sguardo d insieme. Un processo linguistico-cognitivo complesso. Le indagini internazionali e
Mario Ambel La comprensione del testo marzo 2009 Uno sguardo d insieme Un processo linguistico-cognitivo complesso Le indagini internazionali e Domande e riflessioni L esperienza di ricerca alcune scuole
Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale
ITALIANO CLASSE 2 a PRIMARIA ASCOLTO E PARLATO -L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando
Scuola primaria: classe seconda. Tipologia della prova:comprensione del testo narrativo con domande a scelta multipla (tra 3 rispo possibili)
Scuola primaria: classe seconda Tipologia della prova:comprensione del testo narrativo con domande a scelta multipla (tra 3 rispo possibili) anno conoscenze abilità 1 fare deduzioni 2 lessico selezionare
Liceo delle Scienze Umane Valfredo Carducci Forlimpopoli. Anno scolastico 2010/2011 PROGRAMMAZIONE ANNUALE
Classi prime Liceo delle Scienze Umane Valfredo Carducci Forlimpopoli IL TESTO EPICO o Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario Origini
Istituto Comprensivo Francesco D'Assisi TEZZE SUL BRENTA Scuola Primaria CLASSE 2 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ITALIANO
Istituto Comprensivo Francesco D'Assisi TEZZE SUL BRENTA Scuola Primaria CLASSE 2 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ITALIANO OBIETTIVI ASCOLTO E PARLATO Prestare attenzione in varie situazioni comunicative
OCSE PISA IEA PIRLS INVALSI
OCSE PISA (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico; Programme for International Student Assessment) IEA PIRLS (International association for the Evalutation of educational Achievement;
INTRODUZIONE AL TESTO FILOSOFICO
INTRODUZIONE AL TESTO FILOSOFICO MEDIANTE FORME DI ANNOTAZIONE SEMANTICA Ciclo seminariale 4 febbraio 2011 4 marzo 2011 Fra ontologie e mappe: un introduzione Francesco Bianchini DI COSA PARLEREMO Mappe
Obiettivi Specifici di apprendimento (OSA, Indicazioni i i Nazionali per il curricolo, Ricerche internazionali (IEA PIRLS 2006, OCSE PISA 2006).
Prove INVALSI 2009 Quadro di riferimento di Italiano a cura di Daniela Bertocchi 1 Obiettivi Specifici di apprendimento (OSA, Indicazioni Nazionali del 2003) Indicazioni i i Nazionali per il curricolo,
3 LEZIONE. I MODELLI DI APPRENDIMENTO DELLA LETTURA E LA DISLESSIA: DALLO SCREENING PRECOCE ALLA DIAGNOSI
3 LEZIONE. I MODELLI DI APPRENDIMENTO DELLA LETTURA E LA DISLESSIA: DALLO SCREENING PRECOCE ALLA DIAGNOSI Introduzione L obiettivo di questo capitolo e dei prossimi, è quello di comprendere ed analizzare
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE Disciplina: RELIGIONE CATTOLICA OTTIMO DISTINTO BUONO NON IN Conosce in modo ottimale i documenti e i contenuti della materia Conosce i documenti e i contenuti in modo efficace Conosce
AMBITO LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVO
AMBITO LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVO Area disciplinare: LINGUA ITALIANA LEGGERE E COMPRENDERE TESTI DI VARIO TIPO 1, 2 e 3 anno della Scuola Primaria l'alunno è in grado di leggere in modo scorrevole;
LETTURA SCRITTURA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO
Classe Seconda ASCOLTO E PARLATO LETTURA SCRITTURA ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO ELEMENTI DI GRAMMATICA ESPLICITA E RIFLESSIONE SULL USO DELLA LINGUA Settembre Prove d ingresso
Italiano - Classe prima pentamestre
Italiano - Classe prima pentamestre COMPETENZE CONOSCENZE CONTENUTI IRRINUNCIABILI COMUNI A TUTTI GLI INDIRIZZI Saper produrre un testo espositivo e un Conoscere le caratteristiche dei testi espositivo
PIANO DI LAVORO DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA MEDIA -
PIANO DI LAVORO DI LINGUA ITALIANA - SCUOLA MEDIA - AREE DA SVILUPPARE OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI, ATTIVITÁ COMPETENZE IN USCITA Riflettere sulla lingua Prima e seconda Media Classe
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO PRIMA. OBIETTIVI GENERALI (secondo l Asse dei Linguaggi) MATERIA: CLASSE: LIBRI DI TESTO: A.S.
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE A.S.2016/17 MATERIA: CLASSE: ITALIANO PRIMA LIBRI DI : AUTORE: TITOLO: EDITORE: AUTORE: TITOLO: EDITORE: MARCELLO SENSINI DATEMI LE PAROLE A. MONDADORI SCUOLA MARIA ZIONI E.MOROSINI
CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE QUARTA
CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE QUARTA CONTENUTI ABILITA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE INDICATORI DESCRITTORI LINGUA PER NARRARE Testo fantastico fiaba favola mito leggenda racconto di fantasia Testo realistico
LICEO SCIENTIFICO GIORDANO BRUNO MESTRE - VENEZIA
LICEO SCIENTIFICO GIORDANO BRUNO MESTRE - VENEZIA Anno scolastico 2010-2011 Classe 2^ C Materie: ITALIANO Docente: ONGARO GIANPIETRO Oggetto: PROGRAMMAZIONE ANNUALE La classe è composta di 24 alunni, palesa
Mason, Psicologia dell'apprendimento e dell'istruzione, Il Mulino, Capitolo VI.
Capitolo VI. APPRENDERE STRATEGIE E ABILITÀ: METACOGNIZONE, COMPRENSIONE E PRODUZIONE DEL TESTO 1 Evoluzione per: esperienze sviluppo delle abilità meta cognitive. 2 Cosa è la metacognizione? E la metacomprensione?
PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI LETTERE
PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI LETTERE ITALIANO - CLASSE PRIMA COMPETENZA FONDAMENTALE: SAPER ANALIZZARE E PRODURRE TESTI SCRITTI E INTERVENTI ORALI IN DIVERSE SITUAZIONI COMUNICATIVE PREREQUISITI SINTETICHE
PERCORSO DI LETTURA...DALL INFANZIA...ALLA PRIMARIA
PERCORSO DI LETTURA...DALL INFANZIA...ALLA PRIMARIA Scuola dell infanzia Un mondo di parole: tempo per la letto - scrittura Traguardi per lo sviluppo della competenza Offrire opportunità di:! Giocare con
fonte e le sue classificazioni. - Conoscere le nozioni di persona fisica, capacità giuridica, di agire e naturale. persona giuridica.
PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA: DIRITTO Monte ore complessivo: 66 PIANO DELLE UDA 1 ANNO UDA- Competenze Conoscenze UDA Abilità UDA Disciplina di riferimento Disciplin. conc. UDA 1 IL DIRITTO 18 ORE
Dall INVALSI all OCSE PISA
2 DALLʼINVALSI ALLʼOCSE PISA Dall INVALSI all OCSE PISA on line Ulteriori Prove Invalsi PERCHÉ LA PROVA INVALSI Le prove standardizzate di italiano dell INVALSI (l Istituto nazionale per la Valutazione
GRIGLIE DI VALUTAZIONE SECONDARIA DI PRIMO GRADO
GRIGLIE DI VALUTAZIONE SECONDARIA DI PRIMO GRADO Analisi del testo INDICATORI ANALISI DEL TESTO (senza riassunto) Comprensione del livello connotativi (Analisi e interpretazione) 6 INDICATORI ANALISI DEL
PROGETTAZIONE ANNUALE - CLASSE II
PROGETTAZIONE ANNUALE - CLASSE II ITALIANO 1. Prerequisiti: 1 - Saper leggere e decodificare un testo 2 - Saper ricodificare secondo modalità e tempi stabiliti 3 - Saper leggere e manipolare un testo 4
Programmazione annuale a. s
Programmazione annuale a. s. 2016-2017 MATERIA: CLASSE: ITALIANO SECONDA LIBRO/I DI TESTO: AUTORE: TITOLO: EDITORE: AUTORE: TITOLO: EDITORE: MARCELLO SENSINI L ITALIANO DA SAPERE IN TEORIA E IN PRATICA
ITALIANO classe terza a.s Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE
ITALIANO classe terza a.s. 2015-2016 Competenze Abilità/capacità Conoscenze Metodo Contenuti Verifiche IMPARARE AD IMPARARE Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi indispensabili per gestire
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA LINGUA CLASSE SECONDA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,
Raccordo tra Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria (classe prima)
Curricolo Verticale Italiano Pag. 1 Ascoltare, comprendere, comunicare Lettura Scrittura Raccordo tra Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria (classe prima) Scuola dell Infanzia Saper ascoltare e comprendere
PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 I.T.S. '' C. E. GADDA FORNOVO TARO MATERIA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO ANDREA CORSINI
PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 I.T.S. '' C. E. GADDA FORNOVO TARO MATERIA DI INSEGNAMENTO: ITALIANO PROF. ANDREA CORSINI CLASSE 2A INFORMATICO n alunni 17 LIVELLI DI PARTENZA STRUMENTI UTILIZZATI
CURRICOLO ITALIANO - CLASSE TERZA -
CURRICOLO ITALIANO - CLASSE TERZA - COMPETENZE NUCLEO FONDANTE OBIETTIVI DI Agire in modo autonomo e collegamenti e ASCOLTO E PARLATO -Comprendere messaggi orali e lo scopo per cui sono attivati. -Intervenire
Sviluppare la competenza di lettura nella scuola primaria. a cura di Daniela Iuppo
Sviluppare la competenza di lettura nella scuola primaria a cura di Daniela Iuppo Reading literacy chi? Chi è il lettore competente? Lettura come processo interattivo! il lettore interagisce col testo
ASSE DEI LINGUAGGI competenze attese d asse indicatori descrittori Competenza d asse Indicatori Descrittori
ASSE LINGUAGGI 1 ASSE DEI LINGUAGGI competenze attese d asse indicatori descrittori Competenza d asse Indicatori Descrittori 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per
ITALIANO MACROCOMPETENZE
ITALIANO CLASSI I II III CONOSCITIVE SAPER: -comprendere comunicazioni orali di tipologia diversa -individuare lo scopo della comunicazione -cogliere il contenuto di testi di vario genere - distinguere
CURRICOLO di ITALIANO
CURRICOLO di ITALIANO Classi: I e II della Scuola Secondaria I grado Competenze Abilità Conoscenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa
Istituto Tecnico - Settore Tecnologico
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel: 035 250547 035 253492 Fax: 035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: [email protected]
PROVE INVALSI 2015 SCUOLA Infanzia, Primaria e Secondaria I grado IC ALBANELLA QUADRI DI RIFERIMENTO. SINTESI a cura della dott.
PROVE INVALSI 2015 SCUOLA Infanzia, Primaria e Secondaria I grado IC ALBANELLA QUADRI DI RIFERIMENTO SINTESI a cura della dott.ssa Mattea Pelosi Quadri di riferimento 1^ CICLO - Il quadro esplicita le
COMPETENZE DI ITALIANO DA PROVE INVALSI
COMPETENZE DI ITALIANO DA PROVE INVALSI COMPETENZE DI ITALIANO TRATTE DAL QUADRO DI RIFERIMENTO DELLA PROVA DI ITALIANO DELL INVALSI AGGIORNATO AL 28 FEBBRAIO 2011. 1. LETTURA. PREMESSA: tipo di testo
CLASSE SECONDA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ITALIANO A) ASCOLTARE 1 BIMESTRE 2 BIMESTRE 3 BIMESTRE 4 BIMESTRE
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CLASSE SECONDA ITALIANO A) ASCOLTARE 1 1. Ascoltare e comprendere vari messaggi 1. Ascoltare messaggi orali di vario genere e individuare l'argomento centrale 2. Ascoltare
CURRICOLO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA. Obiettivi di apprendimento Competenze Contenuti
ISTITUTO COMPRENSIVO G. Rodari 32035 SANTA GIUSTINA (Belluno) Telefono e Fax 0437/858165-858182 C.F. 82003030259 [email protected] - [email protected] - www.rodari.org CURRICOLO DELLA SCUOLA SECONDARIA
ISTITUTO COMPRENSIVO RAPALLO-ZOAGLI PROVE DI VERIFICA FINALI
ISTITUTO COMPRENSIVO RAPALLO-ZOAGLI PROVE DI VERIFICA FINALI anno scolastico 2015/2016 CLASSE PRIMA Scrivere in modo ortograficamente corretto. Scrivere autonomamente frasi riferite ad immagini. Leggere
SAPERI ESSENZIALI PRIMO ANNO
DISCIPLINA ITALIANO INDIRIZZO TUTTI GLI INDIRIZZZI PROGRAMMAZIONE BIENNIO COMUNE (QUADRO GENERALE) COMPETENZA Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione
La porta di ishtar e altri racconti
Introduzione La porta di ishtar e altri racconti Le attività legate al testo, contenute sia nel volume di narrativa sia nella Guida, si articolano in tre sezioni principali. 1., in cui si sviluppano abilità
Istituto Tecnico - Settore Tecnologico Indirizzo: Grafica e comunicazione
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel: 035 250547 035 253492 Fax: 035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: [email protected]
ISTITUTO TECNICO STATALE GRAZIA DELEDDA - MAX FABIANI Chimica, Materiali e Biotecnologie Costruzioni, Ambiente e Territorio Grafica e Comunicazione
ISTITUTO TECNICO STATALE GRAZIA DELEDDA - MAX FABIANI Chimica, Materiali e Biotecnologie Costruzioni, Ambiente e Territorio Grafica e Comunicazione DIPARTIMENTO LETTERE CURRICOLO DI ISTITUTO INDIRIZZO:
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari...) attraverso
UNITA DI APPRENDIMENTO N.1
TITOLO: Oh, che bel castello! UNITA DI APPRENDIMENTO N.1 TIPOLOGIA DELL UA:disciplinare ANNO SCOLASTICO:2011/2012 DESTINATARI:classe I E DATI IDENTIFICATIVI fase preattiva ARTICOLAZIONE DELL UNITA DI APPRENDIMENTO
ITALIANO CLASSE 1ª SCUOLA PRIMARIA
ITALIANO CLASSE 1ª SCUOLA PRIMARIA COMPETENZA N.1 ASCOLTARE E COMUNICARE ORALMENTE IN CONTESTI DIVERSI Posture ed atteggiamenti funzionali all ascolto Regole della conversazione Il lessico fondamentale
30 Circolo Didattico G. Parini - Scuola Primaria- a.s. 2007/2008
30 Circolo Didattico G. Parini - Scuola Primaria- a.s. 2007/2008 1 ASCOLTARE PRODURRE OSSERVARE E FINALIZZARE RISOLVERE E PORMI PROBLEMI IO... ESPLORO PER ISTITUIRE RELAZIONI COMPRENDERE ARGOMENTARE, CONGETTURARE
TESTO/I ADOTTATO/I: B.Panebianco A.Varani, METODI E FANTASIA, Narrativa e Poesia e Teatro, Zanichelli ed COMPETENZE
Anno scolastico 2013/2014 PRIMO BIENNIO Corso Diurno Classe :2 As RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE di: ITALIANO PROF./SSA CAIOLO RITA TESTO/I ADOTTATO/I: B.Panebianco A.Varani, METODI E FANTASIA, Narrativa
PROGETTO CONTINUITA Anno scolastico
PROGETTO CONTINUITA Anno scolastico 2013-2014 TITOLO : RACCONTIAMO INSIEME ( il ) E' un progetto pensato e strutturato per gli alunni della scuola dell infanzia, per gli alunni delle classi quinte della
COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA
COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA Alunno Nato/a a (prov.) il. Scuola. Classe..Sezione Anno Scolastico Competenze Per gli alunni non di madrelingua italiana: Comprendere brevi messaggi
CLASSE PRIMA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ITALIANO A) ASCOLTARE 1 BIMESTRE 2 BIMESTRE 3 BIMESTRE 4 BIMESTRE
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CLASSE PRIMA ITALIANO A) ASCOLTARE 1 1) Ascoltare e comprendere un comando 1. Prestare attenzione a messaggi orali di vario tipo 2. Comprendere ed eseguire semplici
Cosa si intende per produzione del testo?
1 Cosa si intende per produzione del testo? A partire dagli anni 80 si matura la consapevolezza che la produzione di un testo scritto sia un processo principalmente cognitivo: anche gli aspetti grafo-motori
laboratorio 43 la scrittura di sintesi
laboratorio 43 la scrittura di sintesi 17 novembre 2014 Claudia Provenzano e Chiara Nocentini il riassunto è una tecnica piuttosto imprecisa di verifica della comprensione: diventa qui più che mai difficile
COMPETENZE DI ITALIANO
ASCOLTARE PARLARE CLASSE I COMPETENZE DI ITALIANO Sa ascoltare testi presentati e comunicazioni orali, ne riconosce le caratteristiche rielaborandoli in modo autonomo e personale, li sa riferire con proprietà
Italiano - Classe prima trimestre. Il testo descrittivo. Sapere scrivere una
Italiano - Classe prima trimestre COMPTNZ CONOSCNZ CONTNUTI IRRINUNCIABILI I Saper produrre un testo descrittivo. Conoscere la tipologia del Il testo descrittivo. Sapere scrivere una testo descrittivo
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA
ITALIANO SCUOLA PRIMARIA CLASSE TERZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO E PARLATO L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo)
Conoscere la tipologia del testo descrittivo
Italiano - Classe prima trimestre COMPTNZ CONOSCNZ CONTNUTI IRRINUNCIABILI I Saper produrre un testo descrittivo. Sapere scrivere una frase sintatticamente corretta. Conoscere la tipologia del testo descrittivo
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,
Educazione Linguistica (lingua come codice) ortografia e punteggiatura morfologia sintassi della frase semplice e complessa
Liceo B. Russell VIA IV NOVEMBRE 35, 38023 CLES Tutti gli indirizzi Anno scolastico Disciplina: Lingua e letteratura italiana CLASSE 1 1. comunicare e interagire verbalmente in contesti di varia natura
PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE a.s Disciplina: Lingua e letteratura italiana Prof. Crosta Alice Classe 1 sez. D
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca LICEO SCIENTIFICO STATALE Donato Bramante Via Trieste, 70-20013 MAGENTA (MI) - MIUR: MIPS25000Q Tel.: +39 02 97290563/4/5 Fax: 02 97220275 Sito:
LINGUA ITALIANA. Classe SECONDA SCUOLA PRIMARIA. SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici
LINGUA ITALIANA Classe SECONDA SCUOLA PRIMARIA SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE PERCORSI DIDATTICI (compiti significativi, esperienze irrinunciabili)
CLASSI SECONDE LA PROGRAMMAZIONE. - Potenziare il possesso di una lingua sempre più ricca lessicalmente nella molteplicità delle sue espressioni
CLASSI SECONDE LA PROGRAMMAZIONE ITALIANO - Potenziare il possesso di una lingua sempre più ricca lessicalmente nella molteplicità delle sue espressioni - Potenziare l ascolto reciproco, il rispetto e
PROVE DI CERTIFICAZIONE LINGUA TEDESCA LIVELLO A2
PROVE DI CERTIFICAZIONE LINGUA TEDESCA TEST INFORMATIZZATO (durata 55 min) 5 cloze: 1 cloze lessico 1cloze preposizioni 1 cloze pronomi 1 cloze sostantivi 1 cloze verbi 1 c-test (grammatica) 2 esercizi
DECLINAZIONE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA: ITALIANO CLASSI 4-5 COMPETENZE
DECLINAZIONE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA: ITALIANO CLASSI 4-5 COMPETENZE 1. ORALITA partecipa a scambi comunicativi in vari contesti; ascolta e comprende testi orali di vario tipo. CONOSCENZE CONTENUTI
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA
AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA Disciplina: ITALIANO LEGGERE E COMPRENDERE TESTI VARIO TIPO l'alunno è in grado di leggere in modo scorrevole; l'alunno è in grado di leggere a voce alta e silenziosamente;
