Il mais: prodotto strategico per
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- Ottavio Rizzo
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1 Il mais: prodotto strategico per l agricoltura italiana Prof. Vasco Boatto Dip. Tesaf Università di Padova Cristian Bolzonella Contagraf - Università di Padova
2 Analisi di scenario del mercato maidicolo a livello mondiale a livello comunitario a livello nazionale
3 La produzione mondiale di mais e frumento (mln tons) Source: France Agrimer, 2011 Mais Frumento Dal 2001 la produzione mondiale di mais ha superato quella del frumento raggiungendo gli 850 mln di tons, con un tasso annuo di crescita medio del 4% annuo.
4 Distribuzione geografica della produzione mondiale di mais (mln tons) Source: USDA, 2011 I principali paesi produttori di mais si confermano gli U.S. (325 mln tons), la Cina (180 mln tons),l UE (60 mln di tons) e il Brasile (56 mln tons). Un incremento produttivo si è avuto in Russia e negli altri stati ex CSI (+ 43,4 mln tons)
5 Produzione e tipologia di utilizzo del mais nel mondo ( in mln tons) Source: USDA, 2011 Consumo animale Consumo umano e industriale Produzione A livello mondiale la produzione di mais è aumentata costantemente. Attualmente circa la metà del mais prodotto viene utilizzato per l alimentazione animale.
6 Evoluzione delle rese negli ultimi 50 anni Fonte: AMI, 2010 Le rese produttive sono cresciute notevolmente passando da q.li/ha nel 1955 agli attuali q.li ha.
7 Numerosità della popolazione mondiale Source: USDA La popolazione mondiale cresce annualmente di di persone (la popolazione italiana è di circa ). La crescita è concentrate nei paesi in via di sviluppo e nelle aree urbane
8 Andamento mondiale del Pil per abitante Source: UN, FAO, PotashCorp I grandi paesi in via di sviluppo guideranno la crescita economica mondiale e la priorità per gran parte della popolazione dei paesi emergenti sarà quella di migliorare la loro dieta
9 Andamento del Pil nel mondo Il PIL in EU e negli USA sta registrando una fase di stagnazione - recessione
10 Aumento del consumo di cibo Source: FAO, PotashCorp In molti paesi in via di sviluppo è iniziato il passaggio verso una dieta più bilanciata
11 Evoluzione del consumo di carne nel mondo (kg/persona anno) Il consumo mondiale di carne è in continuo aumento. Nei paesi economicamente sviluppati è di circa 80 kg/procapite annuo mentre nei paesi in via di sviluppo 30 kg/procapite annuo.
12 Mais: proporzione utilizzo industriale nel mondo L utilizzo industriale ha avuto un impennata con lo sviluppo della produzione di bioetanolo
13 Andamento della produzione di etanolo negli U.S.A. La produzione di bioetanolo in U.S. ha fatto crescere la domanda interna di mais
14 Utilizzo del mais negli U.S. Attualmente l uso no food ha superato la quota destinata per usi animali.
15 Principali paesi importatori ed esportatori di mais (mln tons) Source: USDA, 2011 L EU 27 si conferma un importatore netto
16 Quota di mais esportato per paese sul tot. delle esportazioni mondiali (%) Source: USDA, 2011 Gli U.S. sono i principali esportatori mondiali con 48,5 Mln tons.
17 Esportazioni mondiali di mais Gli USA si confermano i principali esportatori di mais, anche se con quote più ridotte rispetto al passato, seguiti dall Argentina e dal Brasile.
18 Bilancio mais Ucraina Forte aumento delle esportazioni dall Ucraina
19 Quota di consumo di mais importato per paese (%) Source: USDA, 2011
20 Andamento della quota di mais esportato a livello mondiale da US e resto del mondo ( ) Source: USDA, 2011 La quota di mais esportata dal resto del mondo ha sorpassato nel 2011 la quota di mais esportata dagli U.S.A.
21 Source: France Agrimer, 2011 Stock mondiale di mais (mln tons)
22 Percentuale degli stock sui consumi Preoccupante calo degli stock di mais
23 Source: France Agrimer, 2011 Bilancio Mais UE 27
24 Percentuale degli stock sul consumo UE ( )
25 Source: France Agrimer, 2011 Bilancio del Mais U.S.
26 Esportazioni mensili di Mais U.S. ( ) Diminuzione delle esportazioni di mais U.S. nell ultimo anno
27 Andamento del prezzo mondiale del mais Il prezzo del mais nell ultimo quinquennio ha registrato una crescita e una maggiore volatilità. La principali cause sono riconducibili all aumento della domanda (maggior utilizzo nell ingrasso degli animali nei paesi in via di sviluppo e crescita dell utilizzo energetico nei paesi sviluppati) accompagnata da una riduzione degli stocks.
28 Andamento del prezzo mondiale del mais e del frumento ( ) Source: USDA, 2011 Il prezzo del mais ha avuto lo stesso andamento del prezzo del frumento ma con un incremento leggermente inferiore
29 Andamento dei prezzi del mais sulle principali piazze Significative differenze dei prezzi tra i paesi
30 Andamento del prezzo di vendita del mais in UE ( /100 kg) 30,00 25,00 20,00 15,00 10,00 5,00 Spagna Francia Italia Germania Ungheria Polonia Romania 0, Prezzi di vendita al produttore al netto dell Iva. Source: Eurostat, 2011 Secondo i dati Eurostat l Italia ha un livello dei prezzi del mais intermedio tra l ungherese ed il rumeno
31 Andamento delle produzioni, consumi e scambi del mais in Italia Source: Bilancio consuntivo Mipaf, 2011 Aumento della produzione nell ultimo triennio e riduzione delle importazioni a fronte di un calo dei consumi.
32 Andamento della superficie italiana coltivata a cereali e a mais (.000 ha) Cereali Mais Fonte: Istat, 2011 La superficie coltivata a cereali è in diminuzione. Il mais è in riduzione dal 2005 e in 5 anni è calato di oltre ha. Nel 2010 sono stati coltivati ha.
33 Andamento della superficie coltivata a mais nelle principali regioni maidicole italiane (.000 ha) Piemonte Lombardia Veneto Emilia Romagna Fonte: Istat, 2011 La riduzione maggiore delle superfici coltivate a mais nell ultimo triennio si è registrata in Lombardia con una riduzione di ha.
34 Importazioni di mais in Italia 2010/2011 (tons) Nel 2010/2011 l Italia ha importato 2,62 mln tons di mais. L Ungheria è stata la principale fornitrice con tons.
35 Volatilità del prezzo del mais sul mercato italiano ( /ton) % - 51% + 109% lug-06 mar-08 set-09 feb-11 Source: Ismea, 2011 La volatilità dei prezzi agricoli è diventata un fenomeno strutturale frutto delle dinamiche evolutive dei mercati mondiali e dell eliminazione delle politiche di sostegno dei prezzi in UE. I prezzi in Italia sono molto influenzati dalle produzioni dei paesi dell est caratterizzati da grandi oscillazioni produttive.
36 Evoluzione della PLV/ha Fonte: AMI, 2010 Alcune cause che hanno influenzato il prezzo del mais nel ultimo trentennio sono l entrata del mais Bt nel 1997, l allargamento dell UE 2005 e 2008, la crescita della produzione di bioetanolo a partire dal 2006 e le due siccità dei paesi dell est del 2004 e del 2007.
37 Andamento dei ricavi e costi del mais nella pianura Veneta ( ) Ricavi totali Costi diretti Fonte: Elaborazioni Contagraf su data Banca Rica Veneto, 2011
38 Andamento della reddittività del mais nella pianura Veneta Margine lordo Margine lordo senza premi Fonte: Elaborazioni Contagraf su data Banca Rica Veneto, 2011
39 Previsioni andamento dei prezzi Source: OECD, 2011 L OECD prevede che rispetto all ultimo decennio nel periodo il livello dei prezzi dei cereali si manterrà più elevato (+ 20% per il mais) La crescita della produzione sarà più lenta a causa dei + alti costi di produzione e della + ridotta crescita della produttività.
40 Evoluzione del mercato del mais da commodities per l agroalimentare a prodotto strategico per l agroindustria shock dei mercati (2007/2008) principali cause fattori fisici - cambiamenti climatici fattori economici - cambiamento delle politiche - apertura dei mercati - speculazione
41 dal lato della domanda dal lato dell offerta crescita dell economia mondiale aumento della popolazione aumento dei consumatori che possono interfacciarsi con il mercato: da 3 a 6 mld, manca ancora un mld e la popolazione è destinata a crescere per raggiungere i 9 mld nel % Pil mondiale + 1% nuovi consumatori aumento superfici coltivate aumento delle rese riduzione degli stock cambiamenti nelle destinazioni del prodotto a favore degli usi non alimentari
42 Cambio di passo della PAC
43 Vecchia Politica Spinta dall offerta Produttore Più produci + guadagni Politica efficace sui redditi dei produttori Importanza strategica Trasformatore Dominio assoluto sul mercato comunitario (Prioritario) Sostegno a competere sul mercato internazionale (Residuale) Consumatore (utilizzatore) Sicurezza degli approvvigionamenti Costosa per i consumatori e per i contribuenti
44 Politica attuale Trainata dalla domanda Consumatore (utilizzatore) Meno spendi + guadagni Importanza strategica Trasformatore Competere sul mercato globale Produttore Meno costi + guadagni
45 Riflessioni Con la vecchia Pac esisteva nei fatti un piano strategico i con l obbiettivo di: aumentare la produzione interna per il mercato nazionale deficitario prezzi remunerativi stabilità dei redditi sviluppo della filiera maidicola Con la Pac attuale manca un piano strategico i cui effetti sono: forte incertezza negli approvvigionamenti elevata oscillazione dei prezzi incertezza dei redditi difficoltà di sviluppare rapporti di filiera La futura Pac necessità di un piano strategico per: utilizzo degli strumenti degli accordi interprofessionali (modello latte) ricorso ai nuovi strumenti di assicurazione anche del reddito impiego delle risorse del secondo pilastro
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