PON Sicurezza & PON Legalità
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- Silvana Fede
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1 PON Sicurezza & PON Legalità Confronto tra i programmi per la legalità nella precedente e nell attuale programmazione dei Fondi Comunitari
2 Parte I Il PON "Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza"
3 Un introduzione al PON Sicurezza Il Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo - Obiettivo Convergenza" è un programma di investimenti pubblici, cofinanziato dai Fondi Strutturali dell Unione Europea, nel quadro delle iniziative finalizzate a promuovere la crescita delle regioni in ritardo di sviluppo. L obiettivo del PON Sicurezza è favorire il rafforzamento delle condizioni di sicurezza e legalità per i cittadini e le imprese delle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il PON Sicurezza ha finanziato 2 tipologie di progetti: I progetti di sistema Finalizzati alla promozione di iniziative sovraregionali la cui attuazione è affidata ad Amministrazioni e Istituzioni a livello centrale. Finalizzati a soddisfare specifiche esigenze di sicurezza e legalità di un territorio e presentati da Regioni Obiettivo Convergenza, Enti Pubblici (centrali, regionali, provinciali e locali) in forma singola o associata I progetti territoriali
4 L articolazione del programma Dotazione finanziaria: 852 M Asse I Sicurezza per la libertà economica e d'impresa 490 M Asse II Diffusione della legalità 331 M Asse III Assistenza Tecnica 31 M
5 L articolazione del programma Dotazione finanziaria: 852 M Asse I 173 progetti Asse II 246 progetti Asse III 13 progetti
6 I progetti finanziati Le principali tipologie di intervento: 126 pg. di videosorveglianza (308 M ) 21 pg. per il controllo delle vie di comunicazione (92 M ) 12 pg. di formazione (26 M ) 63 pg. di recupero di beni confiscati (63 M ) 88 pg. a favore degli immigrati extracomunitari regolari (95 M )
7 L articolazione del programma Dotazione finanziaria complessiva: 852 M Asse I Sicurezza per la libertà economica e d'impresa Asse II Diffusione della legalità Asse III Assistenza Tecnica
8 Avanzamento finanziario e target di spesa 852 M 888 M 799 M 852 M 696 M Dati aggiornati al Dotazione Risorse assegnate Impegni Pagamenti Target N+2 al
9 Avanzamento finanziario e target di spesa 852 M 888 M 799 M 696 M 852 M 156 M Pagamenti ancora da realizzare 696 M Pagamenti realizzati Dati aggiornati al Dotazione Risorse assegnate Impegni Pagamenti Target N+2 al
10 Parte II Il PON "Legalità"
11 Il PON Legalità Nell ambito della Politica di Coesione Europea, il PON Legalità è uno strumento volto a rafforzare e, ove possibile, a trasformare in maniera permanente il servizio di sicurezza offerto a cittadini e imprese, con il fine di dare nuovo impulso allo sviluppo economico e migliorare la coesione sociale del sud d Italia. Il Programma agirà nelle cinque Regioni meridionali- Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia -, Regioni caratterizzate da fenomeni criminali eccezionali che pongono un significativo freno alle potenzialità di sviluppo socio-economico. Dotazione finanziaria: 377 M
12 L articolazione del Programma PON Legalità Proposta di giugno M ASSE I «Potenziare le condizioni di legalità nelle aree strategiche per lo sviluppo economico» ASSE II «Rafforzare l azione della PA nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata» ASSE III «Favorire l'inclusione sociale attraverso il recupero dei patrimoni confiscati o inutilizzati» ASSE IV «Favorire l'inclusione sociale e la diffusione della legalità» ASSE V «Migliorare le competenze della PA nel contrasto alla corruzione e alla criminalità organizzata» 99 M Tecnologie per il presidio di aree strategiche 91 M Tecnologie e sistemi informativi per le Forze di Polizia e le Prefetture 56 M Ristrutturazione beni confiscati e sostegno alle aziende confiscate 67 M Gestione beni confiscati, contrasto racket, contrasto devianza 51 M Formazione per le Forze di Polizia e le Prefetture Assistenza Tecnica, Comunicazione, Valutazione e Sorveglianza 15 M
13 Le lezioni della programmazione Al fine di costruire una strategia di intervento efficace, nell elaborazione del nuovo PON Legalità si è tenuto conto dell esperienza e delle lezioni della precedente programmazione comunitaria, mirando contemporaneamente a valorizzarne i risultati. Si è quindi rivelato opportuno concentrarsi su alcuni elementi strategici: 1 Individuazione di interventi circoscritti e definiti per la soddisfazione di fabbisogni puntuali; 2 Attivazione di un tavolo permanente di co-progettazione e valutazione congiunta degli interventi con le AdG dei POR e con il partenariato economico e sociale, al fine di eliminare il rischio di sovrapposizione degli interventi finanziati; 3 Convergenza degli interventi del Programma sulla mission e sulle competenze istituzionali del Ministero dell Interno, concentrando l azione sui soggetti che propri e per i quali il Ministero esercita le prerogative di amministrazione centrale (es. Prefetture territoriali, ANBSC, Dipartimento delle Libertà Civili e dell Immigrazione). 4 Adozione di un Sistema di gestione e controllo più snello ed efficace orientato alla prevenzione degli errori e delle irregolarità, alla piena accessibilità delle informazioni (open data) e alla previsione di strumenti operativi di supporto ai Beneficiari nella realizzazione degli interventi (riduzione degli oneri amministrativi).
14 Le principali novità per gli interventi proposti nel Gli interventi di presidio tecnologico del territorio (es. videosorveglianze, sistemi di monitoraggio ambientale) saranno circoscritti ad aree strategiche per lo sviluppo particolarmente vulnerabili, individuate puntualmente, anche attraverso lo strumento degli accordi territoriali di sicurezza. Gli interventi per la realizzazione di sistemi informativi per la PA offriranno supporto ai Comuni su temi come anti-corruzione, appalti e trasparenza e si affiancheranno a sistemi per l analisi intelligente dei dati per la prevenzione e il contrasto alle infiltrazioni mafiose nel sistema imprenditoriale.
15 Le principali novità per gli interventi proposti nel Gli interventi di ristrutturazione di beni confiscati verranno prioritariamente finanziati per il perseguimenti di fini istituzionali(es. per la creazione di centri di accoglienza per immigrati regolari e richiedenti asilo e protezione internazionale - ad oggi la CE ha escluso la possibilità di finanziare i presidi per le forze di polizia). A ciò si aggiungerà un intervento per la creazione di una piattaforma open data sul recupero e la gestione dei patrimoni confiscati. Il 30% delle risorse sarà destinato ad interventi di FSE, su temi come l assistenza nella gestione di impresa per le vittime di racket e usura, la formazione sulla gestione dei beni immobili e delle aziende confiscate, percorsi di reinserimento sociale e lavorativo di soggetti a rischio devianza, servizi di accoglienza per immigrati regolari e richiedenti asilo e azioni per il rafforzamento delle competenze della PA, degli enti locali, del personale dell ANBSC e della Forze di Pubblica Sicurezza.
16 Il confronto in cifre Descrizione caratteristica PON Sicurezza PON Legalità Dotazione finanziaria 852 M (+170 M ) 377 M Regioni interessate dagli interventi Quote di cofinanziamento Campania, Calabria, Puglia, Sicilia Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia 67,96% Risorse UE 75,00% Risorse UE 32,04% Risorse naz 25,00% Risorse naz Contributo UE ripartito per fondo 100% FESR 70% FESR, 30% FSE Architettura PO 3 Assi, 17 Ob.Op. 6 Assi Durata della Programmazione 9 anni 10 anni Approccio Sperimentale Trasformazione durevole Numero di interventi finanziati Elevato Contenuto
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