Fortran per Ingegneri
|
|
|
- Enzo Poli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Fortran per Ingegneri Lezione 4 A.A. 2014/2015 Marco Redolfi [email protected] Simone Zen [email protected]
2 Formati e Formattazione Finora abbiamo letto valori da tastiera e scritto sullo schermo usando le due istruzioni READ e WRITE. Il formato che abbiamo usato è detto free-format ed è specificato dal secondo * nelle espressioni READ(*,*) e WRITE(*,*) Come si è visto, il risultato dell'utilizzo del free-format, fa apparire spazi non necessari. 2
3 WRITE(*,100) i,risultato Formati e Formattazione 100 FORMAT ('Iterazione numero',i3,1x,'vale', F7.3 L'istruzione FORMAT contiene le istruzioni per la formattazione utilizzata dall'istruzione WRITE I3 e F7.3 sono descrittori di formato associati alle variabili i e risultato Iterazione numero 3 vale (formatted) Iterazione numero 3 vale (unformatted) 3
4 INTEGER output: il descrittore I riw or riw.m r = repeat count numero di volte che deve essere usato il descrittore w = Field width numero di caratteri totali da usare m = Numero minimo di digits che devono essere visualizzati 4
5 INTEGER output: il descrittore I 5
6 REAL output: il descrittore F rfw or rfw.d r = repeat count numero di volte che deve essere usato il descrittore w = Field width numero di caratteri totali da usare d = Numero di digits a destra del punto decimale!!segno e PUNTO contano anch'essi un digit!!!! alcuni compilatori richiedono w>=d+3!! 6
7 REAL output: il descrittore F 7
8 REAL output: il descrittore E rew or rew.d r = repeat count numero di volte che deve essere usato il descrittore w = Field width numero di caratteri totali da usare d = Numero di digits a destra del punto decimale Notazione esponenziale > *10^4 Attenzione il descrittore E normalizza i valori tra 0.1 e 1 8
9 REAL output: il descrittore E 9
10 REAL output: il descrittore ES (conventional scientific notation) resw or resw.d r = repeat count numero di volte che deve essere usato il descrittore w = Field width numero di caratteri totali da usare d = Numero di digits a destra del punto decimale Notazione esponenziale > 4.096*10^3 Attenzione il descrittore ES normalizza i valori tra 1.0 e 10 10
11 REAL output: il descrittore ES 11
12 CHARACTER output: il descrittore A ra or raw r = repeat count numero di volte che deve essere usato il descrittore w = Field width numero di caratteri totali da usare 12
13 CHARACTER output: il descrittore A 13
14 Posizionatori orizzontali: i descrittori X e T nx n = numero di blanks da inserire Tc c = numero della colonna a cui spostarsi 14
15 Cambiare linea di output: il descrittore / Il descrittore / fa saltare la scrittura alla linea successiva 15
16 Ripetizione di gruppi di formato 320 FORMAT (1x, I6, I6, F10.2, F10.2, I6, F10.2, F10.2) è analogo a 320 FORMAT (1x, I6,2(I6,2F10.2)) 16
17 Descrittori di fomato per la lettura (READ) I descrittori di formato per la lettura sono analoghi a quelli per la scrittura WRITE. Es: READ(*,'(3F10.4)') a,b,c dati di input sono E E 01 > tutte le 3 variabili lette hanno lo stesso valore pari a
18 Vettori o array Alcuni problemi di programmazione necessitano l'utilizzo di un'aggregazione di valori, piuttosto che di uno solo. Questo significa che è conveniente indicare l'insieme di valori con una sola variabile piuttosto che tante variabili. In FORTRAN questa problema è risolto utilizzando degli array. Memoria del computer Array a
19 Vettori o array Un array è un gruppo di variabili o costanti, tutte dello stesso tipo, che si riferiscono ad un singolo nome. Ogni singolo valore dell'array è detto elemento dell'array, ed è identificato dal nome dell'array e da un indice che punta ad una particolare posizione all'interno dell'array. Memoria del computer... a(1) a(2) a(3) a(4)... Array a
20 Vettori e Matrici (Terminologia) Un array (vettore o matrici a più dimensioni) permette di specificare con un nome ed un insieme di indici una serie di elementi in modo molto semplice. Ogni array ha un tipo ed ogni elemento è di tale tipo. La terminologia relativa agli array è la seguente: RANGO (RANK) LIMITI (BOUNDS) - Numero di dimensioni - Limite superiore ed inferiore di ogni dimensione ESTENSIONE (EXTENT) - Numero di elementi in ogni dimensione GRANDEZZA (SIZE) FORMA (SHAPE) - Numero totale di elementi - Rango ed estensione CONFORMI (CONFORMABLE) - Stessa forma
21 Dichiarazione INTEGER, DIMENSION(100) INTEGER :: vettore_i :: vettore_i(100) REAL, DIMENSION(100) REAL :: vettore_r :: vettore_r(100) CHARACTER(len=5), DIMENSION(100) :: cognome CHARACTER(len=5) :: cognome(100)
22 Visualizzazione degli array REAL, DIMENSION(15) :: A Gli elementi degli array sono semplici variabili INTEGER, DIMENSION(10) :: index REAL, DIMENSION(3) :: temp index(1) = 5 temp(3) = REAL(index(1))/5. WRITE(*,*) index(1),index(1)
23 Inizializzazione degli elementi degli array Problema: INTEGER, DIMENSION(10) :: j WRITE(*,*) j(1), j(1) L'array è stato dichiarato ma nessun valore è stato introdotto ancora
24 Inizializzazione degli elementi degli array Inizializzazione con delle istruzioni di assegnazione... REAL, DIMENSION(10) :: array DO i=1,10 array(i) = REAL(i) END DO
25 Inizializzazione degli elementi degli array Inizializzazione con delle istruzioni di assegnazione... 2 REAL, DIMENSION(10) :: array array=(/1.,2.,3.,4.,5.,6.,7.,8.,9.,10./)
26 Inizializzazione degli elementi degli array Inizializzazione con delle istruzioni di assegnazione... 3 REAL, DIMENSION(10) :: array array=0.
27 Inizializzazione degli elementi degli array Inizializzazione all'interno delle dichiarazioni INTEGER, DIMENSION(5) :: array2 = (/1,2,3,4,5/) DO implicito /(arg1,arg2,...,index = istart,iend,incr)/ INTEGER, DIMENSION(5) :: array2 = (/(i,i=1,5)/)
28 Cambiare il limite inferiore del range di un array REAL, DIMENSION(5) :: a1 REAL, DIMENSION( 2:2) :: b1 REAL, DIMENSION(5:9) :: c1 a1, b1, c1 sono array di 5 elementi!! P.S. Matlab non accetta indici negativi per gli array
29 Superamento del range di un array (out of bounds) INTEGER :: i REAL,DIMENSION(5):: a=(/1.,2.,3.,4.,5./) REAL,DIMENSION(5):: b=(/10.,20.,30.,40.,50./) DO i = 1,6 write(*,*) a(i) END DO
30 Superamento del range di un array (out of bounds) risultato dipende da tipo compilatore!! Bounds check on Bounds check off a(1) =1.0 a(1) =1.0 a(2) =2.0 a(2) =2.0 a(3) =3.0 a(3) =3.0 a(4) =4.0 a(4) =4.0 a(5) =5.0 a(5) =5.0 a(6 a(6) =10.0 Array subscript exceeds allocated area
31 Uso delle costanti nella dichiarazione di array INTEGER, PARAMETER :: max_size = 1000 REAL :: array1(max_size) REAL :: array2(max_size) REAL :: array3(2*max_size)
32 Operazioni sull'array globale condizione necessaria: gli array devono avere la stessa forma INTEGER :: i REAL, DIMENSION(4) :: a = (/1.,2.,3.,4.) REAL, DIMENSION(4) :: b = (/5.,6.,7.,8.) REAL, DIMENSION(4) :: c,d! somma elemento per elemento DO i=1,4 c(i) = a(i) + b(i) END DO write(*,*) c
33 Operazioni sull'array globale condizione necessaria: gli array devono avere la stessa forma INTEGER :: i REAL, DIMENSION(4) :: a = (/1.,2.,3.,4.) REAL, DIMENSION(4) :: b = (/5.,6.,7.,8.) REAL, DIMENSION(4) :: c,d! somma sull'array globale d = a + b write(*,*) d
34 Operazioni sull'array globale posso eseguire operazioni con costanti a livello globale INTEGER :: i REAL, DIMENSION(4) :: a = (/1.,2.,3.,4.) REAL :: cost=5.! somma sull'array globale DO i=1,4 a(i) = a(i) + /* cost END DO! equivalente a a = a + /* cost
35 QUANDO SI DEVONO USARE GLI ARRAY? 1) Non risolvere tutti i problemi con gli array!!!! (vedi esercizio lezione precedente!!!!!) 2) Si usano quando tutti, o la maggior parte dei dati, devono essere tenuti in memoria per risolvere in modo efficiente un problema. 3)Utilizzare array richiede memoria!!!
36 ESERCIZI 1) Assegnato un numero di dati N, calcolare la media e la deviazione standard 2) Trovare il max e il min di una serie di dati e la loro posizione (senza utilizzare le funzioni intrinseche MAXVAL e MAXLOC) 3) Assegnato un array di 10 numeri casuali, ordinarlo in senso crescente
Array in Fortran 90. Ing. Luca De Santis. Anno accademico 2006/2007. DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica
Array in Fortran 90 Ing. Luca De Santis DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica Anno accademico 2006/2007 Fortran 90: array DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica 1 / 25 Cosa vedremo
Fortran per Ingegneri
Fortran per Ingegneri Lezione 5 A.A. 0/04 Ing. Davide Vanzo [email protected] Ing. Simone Zen [email protected] ufficio: Laboratorio didattico di modellistica ambientale ( piano) Tel interno: 488
Operazioni di input e output in Fortran 90
Operazioni di input e output in Fortran 90 Ing. Luca De Santis DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica Anno accademico 2006/2007 Fortran 90: file e formattazione DIS - Dipartimento di informatica
Problema: calcolare il massimo tra K numeri
Problema: calcolare il massimo tra K numeri Scrivere un algoritmo che fornisca in input ad un programma un numero K e K interi positivi. L algoritmo deve restituire il valore massimo tra quelli introdotti
Algoritmi e soluzione di problemi
Algoritmi e soluzione di problemi Dato un problema devo trovare una soluzione. Esempi: effettuare una telefonata calcolare l area di un trapezio L algoritmo è la sequenza di operazioni (istruzioni, azioni)
UD 3.2b: Programmazione in Pascal (1)
UD 3.2b: Programmazione in Pascal (1) Il Linguaggio di Programmazione Pascal Esistono molti linguaggi di programmazione. Per motivi didattici utilizzeremo una versione ridotta di un linguaggio di programmazione
Costrutti condizionali e iterativi
Costrutti condizionali e iterativi Introduction to Fortran 90 Paolo Ramieri, CINECA Aprile 2014 Strutture di controllo Le strutture di controllo permettono di alterare la sequenza di esecuzione delle istruzioni
Modularizzazione del software
Modularizzazione del software Ing. Luca De Santis DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica Anno accademico 2006/2007 Fortran 90: Subroutine e function DIS - Dipartimento di informatica e sistemistica
UD4 - MATLAB. M-file. Efficienza degli algoritmi. Formati d uscita
UD4 - MATLAB M-file. Efficienza degli algoritmi. Formati d uscita M-files In MatLab è possibile eseguire istruzioni contenute in file esterni; Tali file sono chiamati M-file perché devono avere estensione.m
Dalla prima lezione. LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE Corso di laurea in matematica 7 VARIABILI E COSTANTI 28/02/2016. Concetto di algoritmo
LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE Corso di laurea in matematica 7 VARIABILI E COSTANTI Marco Lapegna Dipartimento di Matematica e Applicazioni Universita degli Studi di Napoli Federico II wpage.unina.it/lapegna
Programmazione Procedurale in Linguaggio C++
Programmazione Procedurale in Linguaggio C++ Elementi di Base Parte 6 Il FORTRAN versione 2.0 Questolavoroè concessoin uso secondoi termini di unalicenzacreative Commons (vedi ultima pagina) G. Mecca Università
in termini informali: un algoritmo è una sequenza ordinata di operazioni che risolve un problema specifico
Click to edit Algoritmo Master title style algoritmo: un insieme ordinato di operazioni non ambigue ed effettivamente computabili che, quando eseguito, produce un risultato e si arresta in un tempo finito
Almerico Murli - Le variabili strutturate (array) VARIABILI STRUTTURATE (ARRAY)
VARIABILI STRUTTURATE (ARRAY) 1 successione (di numeri reali): i ℵ a R i vettore (di numeri reali): i I a i R con I ℵ sottoinsieme finito ogni componente del vettore e univocamente determinata dall indice
Problema: dati i voti di tutti gli studenti di una classe determinare il voto medio della classe.
Problema: dati i voti di tutti gli studenti di una classe determinare il voto medio della classe. 1) Comprendere il problema 2) Stabilire quali sono le azioni da eseguire per risolverlo 3) Stabilire la
Come ragiona il computer. Problemi e algoritmi
Come ragiona il computer Problemi e algoritmi Il problema Abbiamo un problema quando ci poniamo un obiettivo da raggiungere e per raggiungerlo dobbiamo mettere a punto una strategia Per risolvere il problema
Programmazione in Java (I modulo)
Programmazione in Java (I modulo) Lezione 4 Variabili di tipo primitivo. Dichiarazione di costanti Conversioni di tipo: operatore cast Altri operatori di assegnamento Operazioni aritmetiche e di confronto
6 - Blocchi e cicli. Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java. Paolo Milazzo
6 - Blocchi e cicli Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://pages.di.unipi.it/milazzo milazzo di.unipi.it
I puntatori. Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore
I puntatori Un puntatore è una variabile che contiene l indirizzo di un altra variabile. puntatore...... L operatore & fornisce l indirizzo di un oggetto: p = &c; assegna a p l indirizzo di c, i.e., p
Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C
Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C Programmazione I e Laboratorio Corso di Laurea in Informatica A.A. 2016/2017 Calendario delle lezioni Lez. 1 Lez. 2 Lez. 3 Lez. 4 Lez. 5 Lez. 6 Lez. 7
Struttura dei programmi C
Programmi C Struttura dei Programmi C Dichiarazione delle variabili Operazioni di Ingresso/Uscita Fondamenti di Informatica 1 Struttura dei programmi C Un programma C deve contenere, nell'ordine: una parte
Breve Manuale di Riferimento sulla Sintassi Linguaggi C++ e FORTRAN
Breve Manuale di Riferimento sulla Sintassi Linguaggi e versione aggiornata al 05/02/2004 Sommario Elementi di Base... 2 Dati, Tipi e Dichiarazioni... 2 Tipi di Dato di Base... 2 Tipi di Dato Strutturati...
Informatica B
2013-2014 Matlab Laboratorio del 14/01/2014 Responsabili di laboratorio: Gianluca Durelli: [email protected] Luigi Malago : [email protected] Materiale di laboratorio reperibile all indirizzo: www.gianlucadurelli.com
A lezione sono stati presentati i seguenti passi per risolvere un problema:
Calcolo delle radici di un polinomio Problema: Dati i coefficienti a,b,c di un polinomio di 2 grado della forma: ax^2 + bx + c = 0, calcolare le radici. A lezione sono stati presentati i seguenti passi
EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE
EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE Test VERO o FALSO (se FALSO giustifica la risposta) 1) In excel il contenuto di una cella viene visualizzato nella barra di stato 2) In excel il simbolo = viene utilizzato
MICROSOFT EXCEL FORMULE E FUNZIONI
MICROSOFT EXCEL FORMULE E FUNZIONI Lezione 1.2 a.a. 2016-2017 Ing. Giulia Fiscon Sommario Introduzione Microsoft Excel Lavorare con i fogli di calcolo Riferimenti di cella Formule e Funzioni Funzioni logiche
Introduzione alla programmazione Algoritmi e diagrammi di flusso. Sviluppo del software
Introduzione alla programmazione Algoritmi e diagrammi di flusso F. Corno, A. Lioy, M. Rebaudengo Sviluppo del software problema idea (soluzione) algoritmo (soluzione formale) programma (traduzione dell
Caratteri e stringhe
Caratteri e stringhe Caratteri Dato che un computer può memorizzare esclusivamente sequenze di bit, per memorizzare un carattere (e quindi testi) è necessario stabilire una convenzione che associa a un
PROBLEMI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE
PROBLEMI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE CLASSE SECONDA D PROGRAMMARE = SPECIFICARE UN PROCEDIMENTO CAPACE DI FAR SVOLGERE AD UNA MACCHINA UNA SERIE ORDINATA DI OPERAZIONI AL
EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE
EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE Test VERO o FALSO (se FALSO giustifica la risposta) 1) In excel il contenuto di una cella viene visualizzato nella barra di stato 2) In excel il simbolo = viene utilizzato
Errori frequenti Cicli iterativi Array. Cicli e array. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A.
Cicli e array Laboratorio di Programmazione I Corso di Laurea in Informatica A.A. 2016/2017 Calendario delle lezioni Lez. 1 Lez. 2 Lez. 3 Lez. 4 Lez. 5 Lez. 6 Lez. 7 Lez. 8 - Introduzione all ambiente
Prova di Laboratorio del [ Corso A-B di Programmazione (A.A. 2004/05) Esempio: Media Modalità di consegna:
Prova di Laboratorio del 12.1.2005 [durata 90 min.] Corso A-B di Programmazione (A.A. 2004/05) 1. Leggere da tastiera un insieme di numeri interi ed inserirli in un vettore A 2. Calcolare tramite una funzione
Problema. Vettori e matrici. Vettori. Vettori
e matrici Ver. 2.4 2010 - Claudio Fornaro - Corso di programmazione in C Problema Si vuole un programma che chieda 10 numeri dalla tastiera e li visualizzi dall ultimo al primo Soluzione attuale (con le
Variabili e Istruzioni
Exit Menù Variabili e Istruzioni 1 Le Variabili Una VARIABILE è un oggetto identificato da un NOME e da uno STATO, detto CONTENUTO o VALORE. Possiamo immaginarla come una scatola contenuto Pippo 11 nome
Gli ARRAY in FORTRAN 90
ELEMENTI DI PROGRAMMAZIONE Gli ARRAY in FORTRAN 90 Un ARRAY è un AGGREGATO di più DATI dello stesso TIPO (interi, reali, etc), ognuno univocamente individuato dal valore di uno oppure due.. e fino a sette
Esercizi Programmazione I
Esercizi Programmazione I 9 Novembre 201 Esercizio 1 Valutare e dare il tipo delle seguenti espressioni condizionali. 1 char a= a, b= b ; // a ha v a l o r e decimale 97 2 i n t i= 1, j= 2 ; 3 double x=
Accesso a memoria. Accesso a memoria. Accesso a memoria. Modalità di indirizzamento. Lezione 5 e 6. Architettura degli Elaboratori A.
< < } } Lezione 5 e 6 Accesso a memoria A questo livello di astrazione, la memoria viene vista come un array di byte Per ogni richiesta di un dato ad un certo indirizzo, la CPU ottiene un numero di byte
Strutture dati e loro organizzazione. Gabriella Trucco
Strutture dati e loro organizzazione Gabriella Trucco Introduzione I linguaggi di programmazione di alto livello consentono di far riferimento a posizioni nella memoria principale tramite nomi descrittivi
VARIABILI E COSTANTI
VARIABILI E COSTANTI - Variabili e costanti - 1 PROBLEMA: Calcolo dell area di un triangolo di base b e altezza h. area = b ------------ h 2 ESEMPIO: b = 2,4 h = 1,5 area = 2,4 -------------------- 1,5
Programmazione I - Laboratorio
Programmazione I - Laboratorio Esercitazione 3 - Array Gianluca Mezzetti 1 Paolo Milazzo 2 1. Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ mezzetti mezzetti di.unipi.it 2. Dipartimento
Programma del corso. Elementi di Programmazione. Introduzione agli algoritmi. Rappresentazione delle Informazioni. Architettura del calcolatore
Programma del corso Introduzione agli algoritmi Rappresentazione delle Informazioni Architettura del calcolatore Reti di Calcolatori Elementi di Programmazione Algoritmi e programmi Algoritmo Sequenza
3. Matrici e algebra lineare in MATLAB
3. Matrici e algebra lineare in MATLAB Riferimenti bibliografici Getting Started with MATLAB, Version 7, The MathWorks, www.mathworks.com (Capitolo 2) Mathematics, Version 7, The MathWorks, www.mathworks.com
Espressione di chiamata di funzione
Avvertenza Quanto segue NON è un libro, ma è una copia dei lucidi usati a lezione che NON sostituisce i libri di testo adottati e consigliati per l insegnamento di Informatica Generale. Questa copia è
6) Descrivere con un diagramma a blocchi un algoritmo che legga da input due numeri ne calcoli il prodotto in termini di somme ripetute.
I due esercizi seguenti su un esempio semplice (trovare il massimo tra due o tra tre numeri) introducono la descrizione di algoritmi con diagrammi a blocchi, le strutture di controllo sequenza e condizione,
APPUNTI DEL CORSO DI LABORATORIO DI CALCOLO AVANZATO
APPUNTI DEL CORSO DI LABORATORIO DI CALCOLO AVANZATO Concetti fondamentali di FORTRAN 90 MARCO LIMONGI Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Roma 1. CONCETTI FONDAMENTALI DI FORTRAN
Introduzione al Calcolo Scientifico
Introduzione al Calcolo Scientifico Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari Francesca Mazzia (Univ. Bari) Introduzione al Calcolo Scientifico 1 / 14 Calcolo Scientifico Insieme degli
Informatica ALGORITMI E LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE. Francesco Tura. F. Tura
Informatica ALGORITMI E LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE Francesco Tura [email protected] 1 Lo strumento dell informatico: ELABORATORE ELETTRONICO [= calcolatore = computer] Macchina multifunzionale Macchina
Formalismi per la descrizione di algoritmi
Formalismi per la descrizione di algoritmi Per descrivere in passi di un algoritmo bisogna essere precisi e non ambigui Il linguaggio naturale degli esseri umani si presta a interpret non univoche Si usano
Variabili. Unità 2. Domenico Daniele Bloisi. Corso di Programmazione e Metodi Numerici Ingegneria Aerospaziale BAER
Corso di Programmazione e Metodi Numerici Ingegneria Aerospaziale BAER Domenico Daniele Bloisi Docenti Metodi Numerici prof. Vittoria Bruni [email protected] Programmazione prof. Domenico
La programmazione nel linguaggio C
3 La programmazione nel linguaggio C 3.0 La programmazione nel linguaggio C c Diego Calvanese Fondamenti di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica A.A. 2001/2002 3.0 0 Introduzione ai programmi
Problema: conteggio occorrenze
Problema: conteggio occorrenze start read N,X i := 0 occorrenze := 0 vero vero i < N vettore[i]=x falso write occorrenze end occorrenze := occorrenze + 1 falso i := i + 1 Codice Javascript: prima parte
Corso di Matematica per la Chimica. Dott.ssa Maria Carmela De Bonis a.a
Dott.ssa Maria Carmela De Bonis a.a. 2013-14 Programmi Un elaboratore riceve dei dati in ingresso, li elabora secondo una sequenza predefinita di operazioni e infine restituisce il risultato sotto forma
MATLAB-UD5. Array di strutture. File.
MATLAB-UD5 Array di strutture. File. Strutture Un vettore è una struttura di dati dello stesso tipo (numerico oppure carattere/stringa); Una struttura è una struttura di dati di tipo diverso; Una struttura
Fortran in pillole : prima parte
Fortran in pillole : prima parte Annamaria Mazzia Dipartimento di Metodi e Modelli Matematici per le Scienze Applicate Corso di Metodi Numerici per l Ingegneria Introduzione al Fortran Un libro consigliato
2. Algoritmi e Programmi
12 2. Algoritmi e Programmi Dato un problema, per arrivare ad un programma che lo risolva dobbiamo: individuare di cosa dispongo: gli input; definire cosa voglio ottenere: gli output; trovare un metodo
II Esercitazione: S.O. & Fortran 77
II Esercitazione: S.O. & Fortran 77 Francesco Battista Corso di Calcolo Numerico 1 DIMA, Sapienza University of Rome, Italy February 9, 2014 Argomenti trattati 1 Brevi cenni sulle architetture informatiche
MATLAB I/O. Informatica B - A.A. 2012/2013 ACQUISIZIONE DI INPUT DA TASTIERA
MATLAB I/O Informatica B - A.A. 2012/2013 ACQUISIZIONE DI INPUT DA TASTIERA Funzione input valore = input( inserisci un valore ); Matlab stampa a video la stringa inserisci un valore ed aspetta di ricevere
Risolvere un problema significa individuare un procedimento che permetta di arrivare al risultato partendo dai dati Termine algoritmo da:
Algoritmi Algoritmi Risolvere un problema significa individuare un procedimento che permetta di arrivare al risultato partendo dai dati Termine algoritmo da: http://it.wikipedia.org/wiki/al-khwarizmi Un
Sviluppare un programma in FORTRAN
Sviluppare un programma in FORTRAN Scrivere il file sorgente Editor di testo (emacs, vi, notepad, etc) Compilare Compilatore (ifort, gfortran, etc) Eseguire il programma Riga di comando, doppio click,
OGGETTO RANGE DI CELLE. Una cella o un gruppo di celle in un foglio di lavoro di Excel è un oggetto di tipo Range.
Oggetto Range di celle OGGETTO RANGE DI CELLE Una cella o un gruppo di celle in un foglio di lavoro di Excel è un oggetto di tipo Range. Un range di celle è un array a due dimensioni (anche se si tratta
Le etichette nei programmi. Istruzioni di branch: beq. Istruzioni di branch: bne. Istruzioni di jump: j
L insieme delle istruzioni (2) Architetture dei Calcolatori (lettere A-I) Istruzioni per operazioni logiche: shift Shift (traslazione) dei bit di una parola a destra o sinistra sll (shift left logical):
Lezione 5. La macchina universale
Lezione 5 Algoritmi Diagrammi di flusso La macchina universale Un elaboratore o computer è una macchina digitale, elettronica, automatica capace di effettuare trasformazioni o elaborazioni su i dati digitale=
La codifica. dell informazione
00010010101001110101010100010110101000011100010111 00010010101001110101010100010110101000011100010111 La codifica 00010010101001110101010100010110101000011100010111 dell informazione 00010010101001110101010100010110101000011100010111
Corso di Informatica di Base
Corso di Informatica di Base A.A. 2011/2012 Algoritmi e diagrammi di flusso Luca Tornatore Cos è l informatica? Calcolatore: esecutore di ordini o automa Programma: insieme di istruzioni che possono essere
Scrittura formattata - printf
Esercizi su Input/Output con formato FormattedIO 1 Scrittura formattata - printf Funzione printf int printf ( , ) La funzione restituisce un valore intero uguale ai caratteri
Laboratorio di Programmazione Lezione 2. Cristian Del Fabbro
Laboratorio di Programmazione Lezione 2 Cristian Del Fabbro Prossima lezione GIOVEDÌ 29 OTTOBRE 14:00 Input da tastiera package input; import java.io.*; public class Input { public static void main(string[]
Sistemi Web per il turismo - lezione 3 -
Sistemi Web per il turismo - lezione 3 - Software Si definisce software il complesso di comandi che fanno eseguire al computer delle operazioni. Il termine si contrappone ad hardware, che invece designa
La codifica. dell informazione
La codifica dell informazione (continua) Codifica dei numeri Il codice ASCII consente di codificare le cifre decimali da 0 a 9 fornendo in questo modo un metodo per la rappresentazione dei numeri Il numero
Diagrammi a blocchi 1
Diagrammi a blocchi 1 Sommario Diagrammi di flusso, o a blocchi. Analisi strutturata. Esercizi. 2 Diagrammi a blocchi È un linguaggio formale di tipo grafico per rappresentare gli algoritmi. Attraverso
Informatica Generale 1 - Esercitazioni Flowgraph, algebra di Boole e calcolo binario
Informatica Generale 1 - Esercitazioni Flowgraph, algebra di Boole e calcolo binario Daniele Pighin [email protected] FBK Via Sommarive, 18 I-38050 Trento, Italy February 27, 2008 Outline 1 Algebra di Boole
Il programma OCTAVE per l insegnamento dell algebra lineare nella Scuola Secondaria p. 1
Il programma OCTAVE per l insegnamento dell algebra lineare nella Scuola Secondaria R. Vitolo Dipartimento di Matematica Università di Lecce SaLUG! - Salento Linux User Group Il programma OCTAVE per l
Analizzatore lessicale o scanner. Lo scanner rappresenta un'interfaccia fra il programma sorgente e l'analizzatore sintattico o parser.
Analizzatore lessicale o scanner Dispensa del corso di Linguaggi e Traduttori A.A. 2005-2006 Lo scanner rappresenta un'interfaccia fra il programma sorgente e l'analizzatore sintattico o parser. Lo scanner,
Lezione 4. Sommario. L artimetica binaria: I numeri relativi e frazionari. I numeri relativi I numeri frazionari
Lezione 4 L artimetica binaria: I numeri relativi e frazionari Sommario I numeri relativi I numeri frazionari I numeri in virgola fissa I numeri in virgola mobile 1 Cosa sono inumeri relativi? I numeri
1) Quali dei seguenti sottoinsiemi del campo dei numeri reali ℝ sono sottospazi vettoriali?
Geometria I lezione del 30 settembre 2013 Presentazione del corso. Nozioni e notazioni: concetti primitivi di insieme, elemento ed appartenenza. Insiemi numerici: i numeri naturali ℕ, gli interi ℤ, i numeri
Somma di numeri binari
Fondamenti di Informatica: Codifica Binaria dell Informazione 1 Somma di numeri binari 0 + 0 = 0 0 + 1 = 1 1 + 0 = 1 1 + 1 = 10 Esempio: 10011011 + 00101011 = 11000110 in base e una base Fondamenti di
Excel & VBA. Excel e Visual Basic for Application
Excel & VBA Excel e Visual Basic for Application Automazione Excel con VBA incorpora la tecnologia dell automazione (OLE automation) Excel dialoga con VBA attraverso un insieme di comandi detto libreria
Programma svolto di INFORMATICA. Classe 3 - indirizzo MERCURIO A.S. 2009/2010
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE N. DELL ANDRO - Santeramo in Colle (BA) Programma svolto di INFORMATICA Classe 3 - indirizzo MERCURIO A.S. 2009/2010 Proff. Rosalia Barbara Schiavarelli, Antonio Antonicelli
Sistemi lineari - Parte Seconda - Esercizi
Sistemi lineari - Parte Seconda - Esercizi Terminologia Operazioni elementari sulle righe. Equivalenza per righe. Riduzione a scala per righe. Rango di una matrice. Forma canonica per righe. Eliminazione
