EDIFICIO PIAZZA QUINTINO SELLA - FABRIANO, ANCONA
|
|
|
- Silvano Martinelli
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Principali interventi a seguito degli eventi sismici del 26 settembre 1997 delle Marche e dell Umbria. EDIFICIO PIAZZA QUINTINO SELLA - FABRIANO, ANCONA Riparazione dei danni e miglioramento sismico dell edificio sito in Via Balbo, Via Gioberti e Piazza Quintino Sella di Fabriano(AN). Committente: Ing. Gianni Tinti. Progettazione e Direzione dei lavori: Ing. Davide Vitaletti. I lavori Gli interventi realizzati nell edificio consistono principalmente nella costruzione di nuove murature portanti ad integrazione ed aggiunta a quelle esistenti realizzate integralmente in mattoni pieni. Lo spessore di tali murature è pari a tre teste di mattoni pieni. Le volte infatti presentavano delle lesioni e delle depressioni causate dalla presenza di tali murature in falso. Gli interventi di risanamento e rinforzo delle murature esistenti effettuati, hanno riguardato essenzialmente la realizzazione di interventi di scuci-cuci delle porzioni di muratura lesionate, ammalorate o inconsistenti. Le architravature sono state rinforzate e le nicchie sono state chiuse con murature di mattoni pieni. Per aumentare la capacità di resistenza a taglio delle murature portanti a livello di piano sono state realizzate delle cerchiature delle aperture mediante dei portali in profilati metallici tipo HEA, soprattutto in corrispondenza delle aperture prossime agli incroci tra le varie pareti. L edificio prima dei lavori. L edificio a lavori ultimati. La facciata principale a lavori ultimati. 223
2 Le realizzazioni L intervento di consolidamento realizzato agli orizzontamenti costituiti da strutture voltate in muratura di mattoni pieni ad una testa per tutto il primo livello e per la maggior parte del secondo livello si è svolto secondo le seguenti fasi: centinatura all intradosso e puntellatura in legno; rimozione della pavimentazione e svuotamento del materiale di riempimento della volta; ripristino della curvatura originaria della volta nei casi in cui queste presentino delle depressioni accentuate (soprattutto per le volte che sostengono le murature in falso); posizionamento di cunei di contrasto in mattoni pieni laddove necessario; realizzazione di un reticolo di frenelli in mattoni semipieni disposti nel verso della generatrice della volta; riempimento delle reni con rinfianco in argilla espansa. Arrivati a questa fase l intervento si distingue poi tra il primo ed il secondo livello. Al primo livello le fasi successive sono le seguenti: realizzazione di piano in tavolato dello spessore di cm 3; realizzazione di soletta in c.a. alleggerito dello spessore di cm 4 collegata alle murature perimetrali mediante delle perforazioni armate con barre inox φ16 ogni 50 cm su tutto il perimetro; realizzazione del massetto di sottofondo alleggerito; realizzazione della pavimentazione. Al secondo livello le fasi successive sono invece: realizzazione di piano con doppio tavolato incrociato dello spessore di cm ; posizionamento di un profilato metallico a L 80x8 lungo tutto il perimetro collegato alle murature perimetrali mediante delle perforazioni armate con barre inox φ16 filettate ogni 50 cm; posizionamento di piattabande in acciaio diagonali di controventamento fissate al tavolato mediante viti mordenti; realizzazione del massetto di sottofondo alleggerito; realizzazione della pavimentazione. Tali interventi consentono di ripristinare l originaria curvatura della volta garantendone il funzionamento per forma; alleggerire i carichi verticali sia sulle strutture voltate, sia sulle murature portanti dell intero edificio; assorbire, attraverso i controventi in acciaio, le spinte esercitate dalle volte sulle murature; evitare, per effetto delle spinte sopraccitate, Tratti di murature ricostruite. 224
3 Principali interventi a seguito degli eventi sismici del 26 settembre 1997 delle Marche e dell Umbria. Ricostruzione solai in legno. Fasi lavorative sulle strutture. fenomeni di cedimenti o spostamenti delle imposte delle volte, ed eventuali cinematismi del sistema arco. Al piano di sottotetto sono stati realizzati dei nuovi solai in legno costituiti da travi in legno, tavolato e soprastante soletta in c.a. alleggerito armato con rete elettrosaldata. La soletta è solidarizzata e resa collaborante alla trave in legno mediante dei connettori in acciaio. Il solaio di copertura è stato ricostruito in legno con l utilizzo di un pacchetto costituito da travi in legno, travicelli, tavolato e soprastante isolante termico e guaina impermeabilizzante. L orditura delle travi in legno è adesso orientata in modo non spingente. Il collegamento dell orditura principale alla muratura è assicurato mediante dei cordoli in c.a. sommitali, collegati alla muratura mediante delle perforazioni armate con barre inox φ16 ogni 50 cm. I solai in legno del terzo livello (calpestio piano secondo), originariamente in legno, sono ora consolidati attraverso lo smontaggio del pavimento, del sottofondo, del pianellato e dei travicelli, lasciando le travi principali esistenti. Sono state posizionate delle putrelle in acciaio nel senso trasversale alle travi principali in legno, con funzione di rompitratta e di ripartizione dei carichi alle murature laterali. In seguito sono posizionati i travicelli, il tavolato ed è posizionato un profilato metallico ad L 80x8 lungo tutto il perimetro collegato alle murature perimetrali mediante delle perforazioni armate con barre inox φ16 filettate ogni 50 cm con piattabande in acciaio diagonali di controventamento fissate al tavolato mediante viti mordenti. Il consolidamento dei solai in ferro è avvenuto mediante la realizzazione di una soletta armata con rete elettrosaldata sopra le strutture in ferro e voltine preventivamente vuotate e ben pulite; una serie di connettori collega la soletta con le murature perimetrali. Al fine di fornire un presidio alle azioni sismiche ribaltanti e di creare un comportamento di tipo scatolare sono state impiegate, oltre alle cuciture armate di collegamento di solai, delle catene metalliche orientate in modo da contrastare le pareti perimetrali a livello del piano sottotetto. 225
4 Le realizzazioni L ancoraggio alla muratura è stato realizzato mediante paletto in acciaio. Si è provveduto anche ai seguenti lavori di finitura: ripresa di intonaci interni; tinteggiature interne; verifica ed eventuale consolidamento delle centine delle camorcanne; realizzazione di massetti di sottofondo alleggeriti; rifacimento pavimentazioni in cotto; fornitura di nuovi infissi; rifacimento manto di copertura in coppi e sottocoppi. Sono stati anche realizzati nuovi impianti idrici, termici, sanitari ed elettrici. Comignolo durante il restauro. Nuova orditura del tetto in legno massello. Scala con balaustra in pietra e pavimentazione in graniglia durante il restauro. Particolare cerchiatura metallica per il rinforzo dei solai lignei. 226
5 Principali interventi a seguito degli eventi sismici del 26 settembre 1997 delle Marche e dell Umbria. Particolare rimontaggio dell antica pavimentazione in graniglia. La corte interna durante il restauro. La facciata interna durante il restauro. 227
6 Le realizzazioni Prospetto del chiostro dopo l intervento di risanamento e il rinforzo strutturale. Prospetto principale dopo il restauro. Lo sporto di gronda dopo il restauro. Trifora a restauro ultimato. 228
FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE - PIANOLA, L AQUILA
Principali interventi a seguito degli eventi sismici del 6 aprile 2009 in Abruzzo, aggiornati al 2015 FABBRICATO DI CIVILE ABITAZIONE - PIANOLA, L AQUILA Riparazione delle parti comuni e private di un
Comune di FALERNA Prov. di Catanzaro
Comune di FALERNA Prov. di Catanzaro Ditta: Progetto: Comune di Falerna MANUTENZIONE STRAORDINARIA Per la Ristrutturazione il Miglioramento Sismico e risanamento conservativo del fabbricato detto torre
INTERVENTO DI RIPARAZIONE, CONSOLIDAMENTO E MIGLIORAMENTO SISMICO EDIFICIO ANNESSO AGLI IMPIANTI SPORTIVI - PROGETTO ESECUTIVO -
Comune di Bagnolo di Po Provincia di Rovigo INTERVENTO DI RIPARAZIONE, CONSOLIDAMENTO E MIGLIORAMENTO SISMICO EDIFICIO ANNESSO AGLI IMPIANTI SPORTIVI - PROGETTO ESECUTIVO - Committente: "COMUNE BAGNOLO
OSSERVATORIO ASTRONOMICO CERULLI DI COLLURANIA - TERAMO
Le realizzazioni OSSERVATORIO ASTRONOMICO CERULLI DI COLLURANIA - TERAMO Lavori di somma urgenza di messa in sicurezza, riparazione strutturale e restauro dell edificio Cooke sito nel complesso dell Osservatorio
VILLA RICCI - COLONNELLA, TERAMO
VILLA RICCI - COLONNELLA, TERAMO Restauro e risanamento conservativo di Villa Ricci - Colonnella (TE). Committenti: Ricci Isabella, Di Giovanni Filippo, Di Giovanni Vincenzo, Di Giovanni Marina. Progettazione
1 Fronte Sud-Est 3 Pavimetazione in battuto di cemento 5 Copertura in legno e tavelloni 7 Laterizio scialbato di rosso 9 Portale di ingresso in legno
EDIFICIO N.31 1 Fronte Sud-Est 3 Pavimetazione in battuto di cemento 5 Copertura in legno e tavelloni 7 Laterizio scialbato di rosso 9 Portale di ingresso in legno 2 Fronte Sud-Ovest 4 Pavimentazione in
Esempi pratici di applicazione del sistema CAM associato ad altri sistemi di rinforzi strutturali.
Esempi pratici di applicazione del sistema CAM associato ad altri sistemi di rinforzi strutturali. Ing. Barbara Farinelli, Domus srl, GLIS Il Sistema CAM Cuciture Attive dei Manufatti Il sistema CAM -
09b - Strutture di elevazione orizzontali ed inclinate (solai, scale e coperture)
Figura: pannelli alveolari in c.a. Sono realizzati mediante estrusione ed alleggeriti attraverso fori, con larghezza modulare di 120cm con altezze variabili da 15 a 40cm. E possibile coprire luci da 4,50
Connettori TECNARIA protagonisti del progetto di recupero e riqualificazione storica
Connettori TECNARIA protagonisti del progetto di recupero e riqualificazione storica Il cantiere oggetto d intervento è situato nella provincia di Como e riguarda i lavori di recupero e ristrutturazione
CMA3T - CORDOLO IN MURATURA ARMATA DI 3 TESTE
CMA3T - CORDOLO IN MURATURA ARMATA DI 3 TESTE PROPOSTA PER UN CORDOLO IN MURATURA ARMATA SU PARETE DI 3 TESTE DA REALIZZARE CON MATTONI PIENI FORMATO 5,5X12X25 (TOPPETTI) CONFORME ALLE NUOVE NORME TECNICHE
I SOLAI: TIPOLOGIE E TECNOLOGIE REALIZZATIVE
I SOLAI: TIPOLOGIE E TECNOLOGIE REALIZZATIVE Argomenti Funzioni del solaio Tipologie di materiali Tipologie realizzative dei solai latero-cementizi I solai latero-cementizi gettati in opera FUNZIONE STRUTTURALE
Pilastro angolo cm 45 x25 getto integrativo in opera. cm 33. Sigillatura cemento espansivo. EPS cm 4. EPS cm 6
La società ERCOLCASA è stata fondata nel 1978 dopo aver acquisito a partire dagli anni sessanta, una importante esperienza nei settori delle costruzioni residenziali, commerciali e industriali. Mettendo
INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI
INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI Responsabilità dei progettisti - Diagnostica - Tecniche di progettazione Marco Boscolo Bielo I N D I C E Capitolo 1 - VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA 1.1 LE COSTRUZIONI ESISTENTI................................
Et effettua analisi complementari per le verifiche locali delle strutture; è suddiviso in moduli che comprendono diverse applicazioni.
Et effettua analisi complementari per le verifiche locali delle strutture; è suddiviso in moduli che comprendono diverse applicazioni. Il programma può essere utilizzato autonomamente o collegato ad Axis
COMUNE DI CADONEGHE PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO INTERVENTI PUNTUALI DI MIGLIORAMENTO/ADEGUAMENTO SISMICO DI ALCUNI EDIFICI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE
COMUNE DI CADONEGHE PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO INTERVENTI PUNTUALI DI MIGLIORAMENTO/ADEGUAMENTO SISMICO DI ALCUNI EDIFICI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE RELAZIONE TECNICA Il comune di Cadoneghe ha effettuato
1. DESCRIZIONE DEL DANNO DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI DI RAFFORZAMENTO LOCALE... 11
INDICE 1. DESCRIZIONE DEL DANNO... 2 2. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI DI RAFFORZAMENTO LOCALE... 11 1 1. DESCRIZIONE DEL DANNO A seguito degli eventi sismici del maggio 2012 il cimitero di Carpi ha riportato:
RELAZIONE GENERALE...
INDICE RELAZIONE GENERALE... 2 1 Oggetto... 2 2 Descrizione del fabbricato... 2 3 Vulnerabilità generali riscontrate... 3 4 Quadro fessurativo... 5 5 Indagini eseguite... 6 6 Esito indagine di sfondellamento...
na renzo Jurin Prof. Lor
Le cupole delle navate laterali vengono consolidate mediante l inserimento di graffette e di una travatura reticolare orizzontale con funzione di irrigidimento e mutuo collegamento delle strutture in elevazione
2B - DESCRIZIONE COMPONENTI COSTRUTTIVE EDIFICIO N.41 1. STRUTTURE VERTICALI 2. STRUTTURE ORIZZONTALI 3. COLLEGAMENTI VERTICALI 4.
EDIFICIO N.41 Assenza di immagini 1 Fronte Nord 4 5 6 Struttura con capriate, terzere e tavolato e copertura in Aperture con infissi oscuranti in legno Pilastri in mattoni pieni contamponamenti in matoni
COMPUTO METRICO ESTIMATIVO
1 01 Onere a corpo per il montaggio di idonee opere provvisionali (elementi di ponteggio, ripiani metallici od in legno, ecc.) per la realizzazione del piano di lavoro sull intera superficie del controsoffitto.
DIAGRAMMA DI GANTT. cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n.
ALLEGATO "A" Comune di Mazzarino Provincia di CL DIAGRAMMA DI GANTT cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106) OGGETTO: Progetto
1. RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA
1. RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA La presente accompagna la relazione di calcolo strutturale al fine di rendere di facile interpretazione i parametri adottati per la modellazione della struttura e l analisi
LA RISTRUTTURAZIONE ENERGETICA DEL LICEO SCIENTIFICO VALLISNERI
LA RISTRUTTURAZIONE ENERGETICA DEL LICEO SCIENTIFICO VALLISNERI Marco Sala Centro Interuniversitario ABITA Firenze Dipartimento DIDA [email protected] www.centroabita.com FASI LAVORATIVE Intervento di
LAVORI ESEGUITI NELLA RICOSTRUZIONE POST SISMA DELL EMILIA ROMAGNA
LAVORI ESEGUITI NELLA RICOSTRUZIONE POST SISMA DELL EMILIA ROMAGNA LAVORI DI RIPARAZIONE DANNI CON MIGLIORAMENTO SISMICO DI UN EDIFICO RURALE STRUMENTALE, DANNEGGIATO DAL SISMA DEL 20-29 MAGGIO 2012, COMPOSTO
DAI LEGANTI ALL ORGANISMO EDILIZIO
Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso: Materiali e Tecnologie dell Architettura DAI LEGANTI ALL ORGANISMO EDILIZIO 1 DAL MURO A SECCO ALLA MURATURA ARMATA INDICE DELLA COMUNICAZIONE
Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis)
Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis) ------------------------------------------------------------------------ Terremoto dell Emilia: report preliminare sui danni registrati a
Muratura armata. Norme Tecniche per le Costruzioni (Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 14/01/2008)
Muratura armata Norme Tecniche per le Costruzioni (Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 14/01/2008) Circolare del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (Circolare n. 617 del
CHIESA DI SANTA MARIA DEL PONTE DI ROIO - L AQUILA
CHIESA DI SANTA MARIA DEL PONTE DI ROIO - L AQUILA Interventi di riparazione del danno, miglioramento sismico e recupero funzionale a seguito del sisma del 6 Aprile 2009. Committente: Direzione Regionale
Solai intermedi L05 1
Solai intermedi L05 1 Partizioni orizzontali Estradosso (pavimento) Intradosso (soffitto) strutture pesanti, soggette a flessione e taglio si possono distinguere elementi portanti (travi e travetti), alternati
Ristrutturazione di un edificio per la realizzazione di un Oratorio Parrocchiale
Ristrutturazione di un edificio per la realizzazione di un Oratorio Parrocchiale Committente: Parrocchia San Nicolò di Bari Zafferia Messina Progettisti architettonici: arch. Giuseppe Intersimone, arch.
RTP ing. Angelo Guarino
Comune di: Puglianello Oggetto: PSR 2007/2013 CAMPANIA MIS. 322 Sviluppo e rinnovamento dei villaggi rurali Valorizzazione e rinnovamento del borgo rurale Puglianello - Area complesso Marchitto. Approvato:
1. Scelta dei materiali. 2. Analisi dei carichi. 2.1 Solaio tipo
1. Scelta dei materiali Per la scelta dei materiali utilizzati nella progettazione e per la relativa definizione delle loro resistenze di progetto, si richiede di far riferimento alle NTC del 14/01/2008
Progetto di restauro dell ex Sinagoga di Ostiano (CR)
di restauro dell ex Sinagoga di Ostiano (CR) Simona Marinelli in collaborazione con Prof. ssa B. Rimini, Ing. R. Gamberini (DISMI Dipartimento di Scienze e Metodi dell Ingegneria, Università di Modena
Miglioramento sismico del patrimonio edilizio esistente, le tecniche di intervento
Miglioramento sismico del patrimonio edilizio esistente, le tecniche di intervento Gli interventi di miglioramento sismico e di consolidamento del patrimonio edilizio devono essere il più compatibili possibile
EX CONVENTO DI SAN BERNARDINO
EX CONVENTO DI SAN BERNARDINO Restauro edifici danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 Relatore : Ing. Andrea Scarpa Vicenza 25 Ottobre 2013 Progettista architettonico Malte e intonaci in cocciopesto
CRONOPROGRAMMA COMPLESSIVO SINGOLI INTERVENTI
CRONOPROGRAMMA COMPLESSIVO mese 1 mese 2 mese 3 mese 4 mese 5 mese 6 mese 7 mese 8 mese 9 mese 10mese 11mese 12mese 13mese 14mese 15mese 16mese 17mese 18mese 19mese 20 Via Corte d Appello 16 Via Del Carmine
Valutazione ed interventi su aggregati strutturali
Valutazione ed interventi su aggregati strutturali Prof. Andrea Prota email: [email protected] Dipartimento di Strutture per l Ingegneria e l Architettura DiSt Università di Napoli Federico II, Italia Palermo,
Relazione illustrativa lavori eseguiti VILLA CONTARINI DEI LEONI Mira (VE) RESTAURO DI VILLA CONTARINI DEI LEONI MIRA VENEZIA GRUPPO DI PROGETTAZIONE: PROGETTO ARCHITETTONICO E COORDINAMENTO DIREZIONE
1.2 Vulnerabilità sismica delle costruzioni in muratura
Capitolo I Introduzione 1.2 Vulnerabilità sismica delle costruzioni in muratura Prima dell introduzione di norme specifiche e cioè di fatto fino a pochi decenni fa (escludendo singoli provvedimenti o raccomandazioni
L edificio: definizioni
L edificio L edificio: definizioni Definizione sistemica Il sistema edilizio si scompone in: SISTEMA TECNOLOGICO (unità tecnologiche ed elementi tecnici) SISTEMA AMBIENTALE (unità ambientali ed elementi
ABACO DEGLI INTERVENTI: SCHEDA 1
ABACO DEGLI INTERVENTI: SCHEDA 1 Tipologia: FONDAZIONI E TERRENO Problematica: cedimento incompatibile con i livelli di servizio previsti per la struttura in elevazione; sottodimensionamento del sistema
RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA
RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PREMESSA Nell ambito dell incarico ricevuto dall Amministrazione Comunale con Determinazione del Responsabile n.976 del 23/08/2005, è stato redatto il progetto esecutivo
Nuova copertura della sede municipale di Arcole File: 1305E_RelTecnicaOpereStrutturali_C-2.doc
Relazione di calcolo Nuova copertura della sede municipale di Arcole File: 1305E_RelTecnicaOpereStrutturali_C-2.doc INDICE 1. PREMESSA...2 2. DESCRIZIONE EDIFICIO ESISTENTE...3 3. ANALISI DELLA VULNERABILITÀ...4
RELAZIONE TECNICA-DESCRITTIVA E SPECIALISTICA
RELAZIONE TECNICA-DESCRITTIVA E SPECIALISTICA PROGETTO DEFINITIVO: RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO AULE E.2 - P.T. P.1. P.2 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER L AGRICOLTURA E L AMBIENTE SAN BENEDETTO VIA MARIO
LA MIA CASA SARÀ IN LEGNO.. Oggi sappiamo perché!
.. Oggi sappiamo perché! CRITERI DI PROGETTAZIONE STRUTTURALE PER GLI EDIFICI IN LEGNO La progettazione antisismica, prevede che le strutture debbano essere progettate per resistere al terremoto di progetto
ALLEGATO C Modello per la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese
ALLEGATO C Modello per la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese La metodologia considera 28 meccanismi di danno, elencati nel seguito, associati ai diversi macroelementi che possono essere
VERIFICA DI MECCANISMI LOCALI DI COLLASSO. Edifici esistenti
VERIFICA DI MECCANISMI LOCALI DI COLLASSO Edifici esistenti Comportamento sismico delle strutture in muratura edifici esistenti in muratura L IMPIANTO STRUTTURALE Muri Paralleli o nel piano Muri Ortogonali
CAPANNONE INDUSTRIALE. Via Laurentina km mq GruppoZIACO
CAPANNONE INDUSTRIALE Via Laurentina km 23.500 mq 3.200 GruppoZIACO GruppoZIACO Distanza: 15 Km dal GRA ROMA GRA V. LAURENTINA KM 23.500 CAPANNONE INDUSTRIALE CAPANNONE INDUSTRIALE Via Laurentina km 23.500
DIAGRAMMA DI GANTT. cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n.
ALLEGATO "A" Comune di Montemaggiore al Metauro Provincia di PU DIAGRAMMA DI GANTT cronoprogramma dei lavori (Allegato XV e art. 100 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.) (D.Lgs. 3 agosto 2009, n.
Relazione illustrativa
RISANAMENTO CONSERVATIVO, CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE E ADEGUAMENTO FUNZIONALE DELLA BIBLIOTECA REGIONALE UNIVERSITARIA GIACOMO LONGO DI MESSINA Progetto esecutivo Strutture Relazione illustrativa Messina,
GRANCHIO. il collaudato sistema per la realizzazione di vespai areati
NCHIO il collaudato sistema per la realizzazione di vespai areati NCHIO Il collaudato sistema per la realizzazione di vespai areati Chiave di fissaggio per le altezze di cm. 60-65-70 NCHIO è un cassero
Preparazione e uso dei mattoni nell Antico Egitto (1500 a.c. ca.) Porta di Ishtar, Babilonia (VI sec. a.c.) Terme di Caracalla, Roma ( )
I laterizi Preparazione e uso dei mattoni nell Antico Egitto (1500 a.c. ca.) Porta di Ishtar, Babilonia (VI sec. a.c.) Terme di Caracalla, Roma (212-216) Essiccazione al sole di mattoni appena confezionati
it-cerchiature v1.1.3
it-cerchiature v1.1.3 Cerchiature di aperture in pareti in muratura La parete oggetto di nuova apertura viene consolidata mediante la posa in opera di una cerchiatura realizzata con profilati di acciaio
ALLEGATO C Modello per la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese
ALLEGATO C Modello per la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese La metodologia considera 28 meccanismi di danno, elencati nel seguito, associati ai diversi macroelementi che possono essere
it-cerchiature v1.1.3
it-cerchiature v1.1.3 Cerchiature di aperture in pareti in muratura La parete oggetto di nuova apertura viene consolidata mediante la posa in opera di una cerchiatura realizzata con profilati di acciaio
Connettori a freddo per solai collaboranti calcestruzzo - calcestruzzo
RISTRUTTURAZIONE DELL EX FERRHOTEL DI PORRETTA TERME -1- Connettori a freddo per solai collaboranti calcestruzzo - calcestruzzo Descrizione del prodotto Gli interventi di rinforzo e ripristino di strutture
PROPOLIS SRL LA CASETTA DEL LAGO SAN DONATO MILANESE VIA EUROPA/VIA I MAGGIO
PROPOLIS SRL LA CASETTA DEL LAGO SAN DONATO MILANESE VIA EUROPA/VIA I MAGGIO PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO RELAZIONE TECNICA 1 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA INDICE PREMESSA... 3 CUCINA... 3 FACCIATA
RILIEVO DEL DANNO PER I PALAZZI - 7
RILIEVO DEL DANNO PER I PALAZZI - 7 I meccanismi di danno individuano degli stati instabili di un sistema strutturale dovuto all insorgere di un quadro fessurativo e/o al collasso di un numero di elementi,
Indice. Allegato tecnico... Schemi grafici Determinazione del danno strutturale degli edifici di tipo E
Indice 1. Premessa.... 2 2. Analisi del danno e del comportamento strutturale... 2 2.3. Descrizione del comportamento strutturale... 3 2.4. Analisi del danno.... 3 Allegato tecnico.... Schemi grafici Determinazione
NODO DI ATTACCO A TERRA
SISTEMA TECNOLOGICO Università degli Studi di Napoli Federico II - Facoltà di Architettura Corso di Laurea Magistrale in Architettura 5UE Laboratorio di Costruzione dell Architettura prof. arch. Mario
La frontiera della sostenibilità, della tecnologia, del comfort. Ing. Agostino Presutti EDIFICI MULTIPIANOIN LEGNO. L Aquila 6 marzo 2013
EDIFICI MULTIPIANOIN LEGNO La frontiera della sostenibilità, della tecnologia, del comfort L Aquila 6 marzo 2013 Ing. Agostino Presutti L idea LE ORIGINI HOTEL MIRAMONTI Il progetto RESIDENCE ALEXANDER
Le strutture di legno esistenti
Le strutture di legno esistenti Ideazione progettuale degli interventi di miglioramento sismico Claudio Ferrari, ingegnere libero professionista direttore tecnico A.I.erre engineering S.r.l. in Parma ABSTRACT
Indice. Parte Prima - Murature storiche e sisma
Indice Prefazioni Patrizia Casagrande Esposto... XI Raffaele Solustri... XIII Roberto Renzi... XV Parte Prima - Murature storiche e sisma Capitolo 1 Introduzione... 3 Capitolo 2 Il percorso della conoscenza...
it-cerchiature v1.1.3
it-cerchiature v1.1.3 Cerchiature di aperture in pareti in muratura La parete oggetto di nuova apertura viene consolidata mediante la posa in opera di una cerchiatura realizzata con profilati di acciaio
Venturi & Motta. S t u d i o T e c n i c o A s s o c i a t o. Ingegneri Simone Motta e Valentino Venturi
Venturi & Motta S t u d i o T e c n i c o A s s o c i a t o Ingegneri Simone Motta e Valentino Venturi Via Trento, 70 51031 Agliana (PT) Tel. 0574 673870, Fax 0574 676358 e-mail: [email protected]
Comune di FALERNA Prov. di Catanzaro
Ditta: Progetto: Comune di FALERNA Prov. di Catanzaro Comune di Falerna MANUTENZIONE STRAORDINARIA Per la Ristrutturazione il Miglioramento Sismico e risanamento conservativo del fabbricato detto torre
RAPPORTO FOTOGRAFICO RELATIVO AI DANNI SUBITI DA ALCUNI EDIFICI A SEGUITO DEL SISMA DEL CENTRO ITALIA DEL 2016
RAPPORTO FOTOGRAFICO RELATIVO AI DANNI SUBITI DA ALCUNI EDIFICI A SEGUITO DEL SISMA DEL CENTRO ITALIA DEL 2016 C. Menna*, R. Frascadore*, C. Moroni, G.P. Lignola*, G. De Martino*, A. Salzano*, M. Di Ludovico*,
POSSIBILI SOLUZIONI TECNOLOGICHE
POSSIBILI SOLUZIONI TECNOLOGICHE Il nodo copertura a falda con gronda interna parete può avere diverse soluzioni tecnologiche possibili, in base alle caratteristiche costruttive dei tre elementi principali
SOLAI - STRUTTURE IN FERRO - T.M.R. Trave Metallica Reticolare
Azienda certificata secondo la UNI EN ISO 3834-2:2006 per saldature di travi reticolari in ferro con e senza piatto Certificato n 799114016792 Azienda con ATTESTATO DI DENUNCIA DELL ATTIVITA DI CENTRO
EDIFICI IN LEGNO. Catalogo di particolari costruttivi. powered by TIMBERTECH
EDIFICI IN LEGNO Catalogo di particolari costruttivi powered by TIMBERTECH 8 X- X- X- X- X- - Pannello di parete in XLAM - Angolare per forze di trazione - Angolare per forze di taglio - Fondazione Appoggio
Fondazioni 3 Murature 7 Solai 14 Volte 27 Scale 31 Coperture 33 Documentazione fotografica sui danni prodotti dal sisma 43
INDICE Fondazioni 3 Murature 7 Solai 14 Volte 27 Scale 31 Coperture 33 Documentazione fotografica sui danni prodotti dal sisma 43 BIBLIOGRAFIA Giovannetti Francesco (a cura di), Manuale del recupero del
* 002 Per spessori oltre cm 8 e per ogni centimetro in più. 8,350 4,000 2,000 66,800 Totale m² 66,800 0,99 66,13
Subcapitolo: DEMOLIZIONI/DEMOLIZIONE BALCONE 02.03.002* Demolizione di murature. Demolizione di muratura di tufo, pietrame di qualsiasi natura, di... finito. 1 02.03.002* 001 Con l'uso di mezzo meccanico.
Consolidamento degli edifici storici a.a Prof Paolo Faccio (Università IUAV di Venezia)
Consolidamento degli edifici storici a.a. 2012 2013 Prof Paolo Faccio (Università IUAV di Venezia) LEZ. N. 9 : Costruzioni in muratura: interventi di consolidamento ADEGUAMENTO STRUTTURALE : INSIEME COORDINATO
corso di Progetto di Strutture
Università degli Studi di Cassino corso di Progetto di Strutture Laurea Specialistica in Ingegneria Civile A.A.2011/12 Dott.Ing E. Grande Edifici i con struttura tt intelaiata i t in c.a.: Analisi dei
ESEMPI DI STRUTTURE A TRILITE E LORO STATICA 17/10/2012 2
I TIPI STRUTTURALl Ci occuperemo della struttura portante degli edifici che può essere realizzata in vari MODI. STRUTTURA PORTANTE: è la parte di una costruzione edilizia che deve garantire la stabilità
TECNICA DELLE COSTRUZIONI. Fasi di realizzazione di un edificio
TECNICA DELLE COSTRUZIONI Fasi di realizzazione di un edificio Ing. Giuseppe Centonze ([email protected]) Tecnica delle costruzioni Lecce, 15/03/2016 Il Calcestruzzo realizzazione Proprietà
INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO FASE 2 - DELLA SCUOLA SECONDARIA I "DANTE ALIGHIERI" DI COLOGNA VENETA
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI INTERVENTI Pag. 1 di 8 SOMMARIO 1 DESCRIZIONE DELL EDIFICIO... 2 2 DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI... 7 2.1 INTERVENTI ESEGUITI IN FASE 1... 7 2.2 INTERVENTI PREVISTI IN FASE
Computo Metrico di massima V3N5DZ67
g Computo Metrico di massima V3N5DZ67 Calcolo sommario della spesa Lavori a corpo (1 e 2 stralcio ) 5 386 578,84 A ) 1 Stralcio - Piazza della Repubblica e nuova rampa 991 353,97 A- Demolizione scalini
LE PARTIZIONI INTERNE
SISTEMA TECNOLOGICO Università degli Studi di Napoli Federico II _Dipartimento di Architettura Corso di Laurea Magistrale in Architettura 5UE_A.A.2015/2016 Costruzione delle Opere di Architettura A Prof.
SOLAIO Piano Terreno
SOLAIO Piano Terreno Igloo Vespaio Il vespaio o vespaio aerato o vespaio ventilato è una camera d'aria, o comunque un vano isolante, che si realizza nelle costruzioni al fine di migliorare le condizioni
SISTEMAZIONE DELL IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI SONDRIO
Data prestazione: 1999-2001 (D.L.: anno 2001, nel contesto dell intervento di sistemazione del depuratore di Sondrio). Committente:. Professionista incaricato: Ing. Roberto Dell Acqua Bellavitis e Ing.
Le strutture di copertura degli edifici in zona sismica A. Di Fusco, ANDIL Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi
Le strutture di copertura A. Di Fusco, ANDIL Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi Le strutture di copertura, in taluni casi, possono esercitare azioni orizzontali anche per soli carichi
ELENCO PREZZI. Prezzi N Descrizione U.m. unitari
1 Assistenza muraria comprensiva di manodopera, materiali, ponteggi di servizio, manovalanza ed ogni altro onere necessario alla messa in opera delle apparecchiature relative all'impianto igienico-sanitario
CERTIFICAZIONI PANNELLI CASSERO PER LA FORMAZIONE DI SOLAI IN CEMENTO ARMATO DA CALPESTIO E DA COPERTURA
PANNELLI CASSERO PER LA FORMAZIONE DI SOLAI IN CEMENTO ARMATO DA CALPESTIO E DA COPERTURA I pannelli cassero TERMOSOLAIO vengono forniti a misura nello spessore adeguato alla luce da coprire e sono autoportanti.
Report dei danni registrati a seguito del terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016 (Release 1)
Report dei danni registrati a seguito del terremoto del Centro Italia del 24 agosto 2016 (Release 1) F. Celano 1, M. Cimmino 2, O. Coppola 1, G. Magliulo 1, P. Salzano 1 1 Dipartimento di Strutture per
Metodologie di intervento nel restauro di coperti, lastrici e facciate
Metodologie di intervento nel restauro di coperti, lastrici e facciate Bologna, 22 ottobre 2010 Geom. Marco Marchesi COPERTURA A FALDE Coperto Coppi COPERTURA A FALDE Coperto Coppi Guaina bituminosa Onduline
La soluzione. Sistemi passivi. Il vespaio ventilato nuova costruzione
La soluzione Sistemi passivi Il vespaio ventilato nuova costruzione Il vespaio ventilato è la soluzione più efficace per contrastare l infiltrazione del gas Radon all interno degli edifici. Già gli antichi
