IL PAZIENTE DIABETICO RICOVERATO
|
|
|
- Onorato Lillo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 IL PAZIENTE DIABETICO RICOVERATO Informazioni necessarie ad un infermiere per poter gestire al meglio il paziente diabetico ricoverato Infermiere: Bravin, De Noni, Scarpel
2 Il diabete è condizione frequente nelle corsie ospedaliere. A livello internazionale la prevalenza del diabete negli adulti ospedalizzati è stimata tra il 12 e il 25%.
3 Che cosa fare quando giunge un paziente diabetico in ospedale? Quali strategie attuare per migliorare la qualità di assistenza erogata?
4 Ruolo dell infermiere 1. L accettazione. 2. Gestione adeguata dell esecuzione delle procedure diagnostiche terapeutiche. 3. La sorveglianza (terapia in atto, timing terapia-pasto,accessibilità a cibi incongrui).. 4. Fornire al paziente l educazione necessaria e il sostegno psicologico nel gestire la propria condizione,almeno per quanto attiene agli aspetti fondamentali. 5. La presa in carico pre-dimissione (Educazione, addestramento)
5 D.M. 739/1994 L assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica relazionale educativa
6 L EDUCAZIONE TERAPEUTICA Il ricovero non è il momento più idoneo all impostazione di un progamma educativo sulla malattia diabetica. Tuttavia, un intervento educativo su alcuni aspetti essenziali, quali le modalità di iniezione dell insulina, i principi dell autocontrollo deve essere fornito al diabetico prima della dimissione.
7 LA TERAPIA INSULINICA
8 L'insulina ieri...
9 oggi...
10 RACCOMANDAZIONI CONTROLLARE SEMPRE L'ASPETTO DELL'INSULINA - l'insulina rapida (umana regolare o analogo rapido) e gli analoghi lenti sono una soluzione che deve essere limpida, incolore, simile all'acqua - le insuline ritardo umane (intermedia, premiscelate) e le premiscelate con analogo e l'analogo protaminato, sono sospensioni con un aspetto torbido e vanno ruotate tra i palmi delle mani (flaconi o vanno ruoptate di 180 (cartucce)
11 Regole generali Ispezionare frequentemente i flaconi e le cartucce di insulina. Non usarle se questi: - presentano residui galeggianti - presentano particelle bianche aderenti al fondo o ai lati che le conferiscono un aspetto ghiacciato
12 CONSERVAZIONE DELL'INSULINA CONFEZIONI NON INIZIATE: in frigo fino alla data di scadenza CONFEZIONI IN USO: giorni a temperatura ambiente - non esporre alla luce - non congelare e non riscaldare - mai a temperature di gradi per più di 24 ore - fredda: dolore, lento assorbimento, difficoltà a miscelare le sospensioni - calda:alterazioni della struutura, rapido assorbimento
13 Sedi di iniezione Le principali zone di iniezione sono: Addome Coscia Braccia Glutei La velocità di assorbimento varia a seconda della zona. Addome > Braccia > Glutei/cosce
14 Perché viene preferito l addome? Per la presenza abbondante di tessuto sottocutaneo e minor rischio di andare nel muscolo. Facile tecnica del pizzico (quando è necessario). Assorbimento rapido. Somministrare l insulina 2 3 dita lontano dall ombellico, ruotando le sedi di iniezione
15 LA PLICA E un sistema facile ed efficace per assicurare una iniezione S.C. E importante insegnare al paziente la giusta tecnica (2/3 dita) E impossibile fare la plica nelle braccia nell autosomministrazione E essenziale eseguirla quando la distanza tra cute e muscolo è inferiore alla lunghezza dell ago.
16
17 GLI INIETTORI CARATTERISTICHE Facilità d'uso Resistenza e leggerezza Facilità di lettura del dosaggio Maggior precisione della dose iniettata Ideali per chi viaggia
18 GLI INIETTORI MONOUSO ANCHE IN OSPEDALE
19 ATTENZIONE! L'USO DELLA PENNA è STRETTAMENTE INDIVIDUALE
20 La tecnologia degli aghi La geometria della punta e progettata per minimizzare i traumi del tessuto. Con la riduzione del diametro esterno non si è avuta una riduzione proporzionale del diametro interno per: - mantenere un accettabile flusso medio iniettabile -mantenere una accettabile forza di iniezione = spessore ridotto delle pareti dell ago. Gli aghi vengono lubrificati in modo da penetrare nella pelle riducendo al minimo il dolore.
21 Cosa accade quando gli aghi per insulina vengono riutilizzati? Ago Nuovo Ago usato 1 volta
22 Ago usato 2 volte Ago usato 3 volte Perdita di sterilità Ostruzione da cristalli Effetto uncino Perdita di siliconatura Passaggio d aria (penna) Ago usato 4 volte
23 GLI AGHI PIU' USATI A DOMICILIO 4 mm 5 mm 8 mm
24 Lo spessore medio della cute è di mm 2.02, qualunque sia l età, il BMI e l origine etnica L iniezione deve attraversare questo spessore per raggiungere il tessuto SC L obbiettivo è di attraversare la cute senza andare troppo in profondità e rischiare l iniezione nel muscolo
25 L assorbimento dell insulina nel SC è indipendente dalla profondità dell iniezione* Pelle (cute) Ago corto Ago standard SC (sottocute) Ago lungo Muscolo
26 L'ago per uso ospedaliero
27
28
29
30 Dispositivi di prossimo utilizzo
31 La nuova normativa Europea 2012/32/UE è solo perentoria nell'uso dei presidi protetti, ma ATTENZIONE : è dal 1994 (legge 626) che E' VIETATA LA MANOVRA DEL REINCAPPUCCIAMENTO
32 ATTENZIONE! L'AGO VA SOSTITUITO AD OGNI INIEZIONE!
33 COS È LA LIPODISTROFIA DA INSULINA? Una particolare distruzione del grasso sottocutaneo che si caratterizza in avallamenti della cute e può interessare la stessa muscolatura, atrofizzandola.
34 LIPODISTROFIE Presenti nel 50% degli insulino trattati (70% pediatrici) Iniettare nelle lipodistrofie provoca un assorbimento imprevedibile con controllo glicemico variabile Cambiare sito, da uno ipertrofico ad uno normale porta ad un netto miglioramento del controllo metabolico ( riduzione della dose di insulina) Fattori determinanti: Durata della terapia insulinica Riutilizzo degli aghi No corretta rotazione Uso di una ridotta area di iniezione Il gauge degli aghi non è determinante
35 lipoipertrofia
36 lipoipertrofia
37 RISCHI DELLA LIPO I noduli sono sfiguranti, riducono l autostima ed hanno altri impatti psicologici negativi. L insulina iniettata nei noduli ha tempi di assorbimento lenti, erratici e parte della dose non viene utilizzata. Il paziente tende ad iniettare nel nodulo in quanto meno sensibile al dolore. Quando i pazienti con noduli iniettano in siti senza noduli, la dose deve essere ridotta, a volte anche del 50%. Non esiste il rischio che prima o poi possano evolvere in tumori
38 IPOGLICEMIA Valore di glicemia < 70 mg/dl 50 mg/dl 20 : 01 M 9.10
39 SINTOMI: SINTOMI ADRENERGICI più precoci (per attivazione della controregolazione) SINTOMI NEUROGLICOPENICI più tardivi (per carenza di glucosio al SNC)
40 SINTOMI ADRENERGICI SINTOMI Sudorazione Nausea Tremore Fame Tachicardia Irritabilità
41 SINTOMI NEUROGLICOPENICI SINTOMI Stanchezza Visione offuscata Difficoltà di concentrazione NEI CASI PIU GRAVI COMA IPOGLICEMICO Cefalea Formicolii
42 CAUSE DI IPOGLICEMIA ASSUNZIONE DI ALCOOL A STOMACO VUOTO ASSENZA DI CARBOIDRATI NEI PASTI
43 CAUSE DI IPOGLICEMIA ECCESSIVA DOSE DI INSULINA O DI ANTIDIABETICI ORALI ATTIVITA FISICA (senza aver ridotto l insulina o aver aumentato l assunzione di carboidrati)
44 TERAPIA DELL IPOGLICEMIA CON ZUCCHERI SEMPLICI
45 QU AN TO Z U C C H E R O? - 3 bustine/zollette di zucchero - ½ lattina di coca-cola/aranciata 15 grammi - 1 brick di succo di frutta - the zuccherato con 3 cucchiaini - 3 caramelle di zucchero
46 Perché non è corretto trattare le ipoglicemie mangiando un dolce? Perché i dolci/gelati/biscotti/cioccolata contengono, oltre agli zuccheri, anche molti grassi che rallentano l assorbimento degli zuccheri e quindi rallentano la risoluzione dell ipoglicemia
47 Paziente non collaborante ospedalizzato (non in grado di assumere alimenti/bevande) Somministrare glucosio 25 gr e.v. ovvero 75 cc glucosata 33% in bolo Proseguire con infusione di glucosata al 10% finche' il paziente non e' cosciente e collaborante.
48 Paziente non collaborante a domicilio Iniezione di GLUCAGONE intramuscolo
49 DOPO MINUTI DALLA CORREZIONE DELL IPOGLICEMIA RICONTROLLARE LA GLICEMIA SE PERSISTE L IPOGLICEMIA RIPETERE LO 120 mg/dl 20 : 01 M 9.10 SCHEMA DI CORREZIONE
50 È FONDAMENTALE DIRE AL PAZIENTE i sintomi dell'ipoglicemia (affinché egli possa facilmente riconoscerla) i metodi a disposizione per risolvere tale crisi ipoglicemica (zucchero) 50
51 CRITICITA L educazione/addestramento del paziente: richiede tempo e fatica sottraendo tempo ad altre attività e non sempre e' riconosciuta. Non tutti gli infermieri possono eseguire l addestramento perchè richiede una specifica preparazione per educare/addestrare il paziente durante il ricovero ad essere autonomo al momento della dimissione. Dimissioni non programmate
52 TRAINING EDUCATIVO: Integrazioni dei vari elementi della cura: terapia, dieta, attività fisica Tecnica di iniezione insulina, sua conservazione e siti iniezione Autocontrollo glicemico Ipoglicemia:cura e prevenzione (uso del Glucagone)
53 L'approccio con il paziente deve essere finalizzato a: fornire informazioni essenziali motivare la somministrazione di insulina fornire rassicurazione e sostegno far superare la paura dell'iniezione far comprendere gli effetti indesiderati della somministrazione
54 Obiettivo Infermieristico 54
55 PROPOSTA Attivazione di consulenza infermieristica per l educazione/addestramento del paziente diabetico e dei suoi famigliari al momento della dimissione
56 Il materiale didattico sara' disponibile dal 5/11/2012 a questo indirizzo elettronico:
57 Grazie a tutti!!
G. Fusco coordinatore infermieristico
Il Diabete in Ospedale da un Problema ad un Opportunità Clinico-Manageriale Napoli 27 /28 gennaio 2012 Il ruolo e l importanza degli infermieri nel controllo della glicemia G. Fusco coordinatore infermieristico
Corretta tecnica di conservazione e somministrazione insulinica
Corretta tecnica di conservazione e somministrazione insulinica La terapia insulinica la terapia insulinica è il principale trattamento del diabetedi tipo I,mentre puo essere usata nel diabete di tipo
Questionario infermiere per TUTTI i pazienti con diabete sottoposti a terapia iniettiva
Questionario infermiere per TUTTI i pazienti con diabete sottoposti a terapia iniettiva Completare n 1 questionario per paziente CODIFICA: Prefisso telefonico nazionale / / Numero centro Numero paziente
Cosa è necessario sapere e saper fare se in classe ho un bambino con diabete Dr Alberto Gaiero e Dr.ssa Graziella Fichera S.C.
Cosa è necessario sapere e saper fare se in classe ho un bambino con diabete Dr Alberto Gaiero e Dr.ssa Graziella Fichera S.C. di Pediatria e Neonatologia Ospedale San Paolo di Savona ASL-2 Diabete Terapia
La gestione infermieristica del paziente in terapia insulinica
Congresso Regionale FADOI-ANIMO Sardegna Oristano - Venerdì 2 ottobre 2015 La gestione infermieristica del paziente in terapia insulinica Coordinatrice Infermieristica Lucia Canu S.O.C.Diabetologia -ASL
DIABETE E IPOGLICEMIA
DIABETE E IPOGLICEMIA Il glucosio è fondamentale per l organismo poiché è il nutriente essenziale per tutte le cellule. L organo principale che utilizza il glucosio è il cervello, e grazie all energia
Gestione infermieristica dei nuovi farmaci biologici nelle pazienti con carcinoma mammario: modalità di somministrazione
Gestione infermieristica dei nuovi farmaci biologici nelle pazienti con carcinoma mammario: modalità di somministrazione Beniamino Micheloni U.O.C. Oncologia Medica Ospedale Sacro Cuore Don Calabria Negrar
ISTRUZIONE PER LA GESTIONE DELLA PERSONA CON DIABETE IN CASA
ISTRUZIONE PER LA GESTIONE DELLA PERSONA CON DIABETE IN CASA Per prendersi cura della persona malata occupandosi dell organizzazione dell ambiente e delle risorse necessarie a garantirgli una migliore
In vacanza con il diabete: insulina, ipoglicemizzanti orali ed aderenza alla terapia. Venerdì 18 Luglio :35
Con le vacanze alle porte, ci si accinge a fare la check-list delle cose da mettere in valigia prima di partire e allora diamo uno sguardo a quanto non dobbiamo dimenticare. In caso di viaggi all estero
Paziente diabetico in condizioni non
Paziente diabetico in condizioni non critiche:linee guida e schemi terapeutici Paola Battisti Medicina ad indirizzo Endocrino Metabolico Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata Roma Cause più frequenti
L importanza dell autocontrollo
L importanza dell autocontrollo Questo diario è stato disegnato per aiutarti a raggiungere un buon controllo del tuo diabete. Il buon controllo delle glicemie è lo complicanze acute e croniche del diabete.
Questionario per pazienti con diabete sottoposti a terapia iniettiva
Questionario per pazienti con diabete sottoposti a terapia iniettiva Codifica: Da completare dall infermiera Prefisso telefonico nazionale / / Numero centro Numero paziente (in sequenza da 1 a 25) Questo
AUTOCONTROLLO GLICEMICO DOMICILIARE. Elena Capuano
AUTOCONTROLLO GLICEMICO DOMICILIARE Elena Capuano UN BUON COMPENSO METABOLICO RIDUCE IL RISCHIO ED IL PEGGIORAMENTO DELLE COMPLICANZE ASSOCIATE ALLA MALATTIA DIABETICA (riduzione della glicata di un punto
COMPLICANZE DEL DIABETE
COMPLICANZE DEL DIABETE Prof. Alfonso Bellia ACUTE (prevalentemente metaboliche) Ipoglicemia acuta (
DIABETE E IPERGLICEMIA
DIABETE E IPERGLICEMIA Il glucosio è fondamentale per l organismo poiché è il nutriente essenziale per tutte le cellule che lo prelevano direttamente dal sangue. La principale fonte di glucosio risiede
Gestione Medico- Infermieristica in Pronto Soccorso dell Iperglicemia. UOC Medicina I per l urgenza Breve Osservazione CPSI Piera Grattarola
Gestione Medico- Infermieristica in Pronto Soccorso dell Iperglicemia S S S Corretto trattamento iperglicemia: Correzione : disidratazione iperglicemia squilibri idroelettrolitici Identificazione e cura
Questionario per pazienti con diabete sottoposti a terapia iniettiva
Questionario per pazienti con diabete sottoposti a terapia iniettiva Codifica: Da completare dall infermiera Prefisso telefonico nazionale / / Numero centro Numero paziente (in sequenza da 1 a 25) Questo
Diabete di tipo 2 scompensato in terapia insulinica intensiva: risoluzione di un caso clinico con il calcolatore di bolo
Diabete di tipo 2 scompensato in terapia insulinica intensiva: risoluzione di un caso clinico con il calcolatore di bolo Presentazione del caso DDM è un sacerdote di 43 anni, giunto per la prima volta
A.O. Fatebenefratelli-Oftalmico S.C. Diabetologia Dir. Dr Giampaolo Testori
A.O. Fatebenefratelli-Oftalmico S.C. Diabetologia Dir. Dr Giampaolo Testori Diabete Mellito ed esercizio fisico Dr Pietro Rampini Milano 01.02.2003 Scopo dell incontro Fornire informazioni sugli effetti
Come eseguire iniezioni in modo delicato e sicuro. Consigli e suggerimenti per la terapia insulinica iniettiva.
Come eseguire iniezioni in modo delicato e sicuro. Consigli e suggerimenti per la terapia insulinica iniettiva. Libertà. Gioia di vivere. Con mylife. Iniezioni delicate e sicure Tecnica di iniezione corretta
Dott.ssa D.Sansone S.C. Diabetologia ed Endocrinologia ASLCN1
DIABETE IN GRAVIDANZA: Raccomandazioni in dimissione e presa in carico sul territorio Cuneo 30 gennaio 2016 Dott.ssa D.Sansone S.C. Diabetologia ed Endocrinologia ASLCN1 ORGANIZZAZIONE S.C Diabetologia,
! L INFERMIERE E IL PAZIENTE CRITICO DIABETICO
! L INFERMIERE E IL PAZIENTE CRITICO DIABETICO ERIKA ZASSO U.O. Endocrinologia,Malattie metaboliche e Nutrizione clinica Azienda USL BR Ospedale Perrino PAZIENTE CRITICO PAZIENTE RICOVERATO IN AMBIENTE
FISIOPATOLOGIA DEL DIABETE GIOVANILE
FISIOPATOLOGIA DEL DIABETE GIOVANILE Gruppo di lavoro ASP- Potenza dott. G. Citro dott.ssa M. Natale dott.ssa V. Salvatore dott.ssa R. Primola Dott. R. Grano Il modello di assistenza al diabete in età
Effetti del Trattamento Insulinico Intensivo nei pazienti diabetici (glicemia 198 mg/dl) con STE- MI.
Effetti del Trattamento Insulinico Intensivo nei pazienti diabetici (glicemia 198 mg/dl) con STE- MI. Riduzione rischio relativo:31% DIGAMI study JACC 1995;26:57-65 65 I pazienti con diabete mellito hanno
La tua guida per iniziare l insulina. La tua guida facile
La tua guida per iniziare l insulina La tua guida facile I primi giorni di trattamento insulinico possono sembrare i più duri, ma sono anche i più importanti. 1 TUTTO INIZIA QUI Una iniezione al giorno,
Esempio di un protocollo a gestione infermieristica Giovanni Pinelli Erica Michelini Giuliana Cavani
Nuovo Ospedale Civile Sant Agostino Estense Unità Operativa di Medicina d Urgenza e PS Direttore Dott. Giovanni Pinelli Esempio di un protocollo a gestione infermieristica Giovanni Pinelli Erica Michelini
4 IPOGLICEMIA IN OSPEDALE: TRATTAMENTO E PREVENZIONE
4 IPOGLICEMIA IN OSPEDALE: TRATTAMENTO E PREVENZIONE GRUPPO DI LAVORO PROTOCOLLI DI ASSISTENZA OSPEDALIERA SLIDE-KIT IPOGLICEMIA IN OSPEDALE Ipoglicemia in ospedale Complicanza acuta più frequente del
LA PELLE E LE INIEZIONI
Percorso FAD LA PELLE E LE INIEZIONI Laura Tonutti Sandro Gentile La pelle non è solo un involucro del nostro corpo ma è un vero e proprio organo che ci protegge, ci permette di interagire con il mondo
Una proposta di percorso educativo per il counting dei carboidrati. A. Cimino U.O. Diabetologia Spedali Civili Brescia
Una proposta di percorso educativo per il counting dei carboidrati A. Cimino U.O. Diabetologia Spedali Civili Brescia Percorso Educativo: Il Counting dei carboidrati nel Paziente Diabetico DIABETOLOGI
Terapia del DM in ambiente ospedaliero. Edoardo Duratorre U.O. Medicina Interna Ospedale di Luino
Terapia del DM in ambiente ospedaliero Edoardo Duratorre U.O. Medicina Interna Ospedale di Luino Profili glicemici delle 24 ore: Normotolleranza glicemica e Diabete di Tipo 2 400 Glicemia (mg/dl) 300 200
Momento educativo durante la degenza. Valutazione delle sue conoscenze rispetto alla malattia e del comportamento a rispetto della dieta
I compiti e le competenze dell infermiere nei confronti del diabetico ospedalizzato vanno al di là del l aspetto puramente assistenziale ma rappresentano un caposaldo del momento formativo ed educativo
L USO DEI DEVICES. Coordinatore Infermieristico Rosanna Leonardi
L USO DEI DEVICES Coordinatore Infermieristico Rosanna Leonardi L USO DEI DEVICES L automonitoraggio della glicemia gioca un ruolo importante nel trattamento del diabete. I risultati dell autocontrollo
Diagnosi di diabete tipo 1 durante l adolescenza: implicazioni cliniche, motivazionali e relazionali
Diagnosi di diabete tipo 1 durante l adolescenza: implicazioni cliniche, motivazionali e relazionali Letizia Tomaselli UO Endocrinologia, ARNAS Garibaldi, Catania Presentazione del caso GD, anni 19. Peso
AUTOCONTROLLO E AUTOGESTIONE DUE OBBIETTIVI FONDAMENTALI PER AFFRONTARE LA QUOTIDIANETA
AUTOCONTROLLO E AUTOGESTIONE DUE OBBIETTIVI FONDAMENTALI PER AFFRONTARE LA QUOTIDIANETA CON TRANQUILLITA OBIETTIVI Importanza del monitoraggio glicemico Come e quando eseguire l autocontrollo glicemico
IL DIABETE VA A SCUOLA. Breve corso teorico pratico per il personale scolastico
IL DIABETE VA A SCUOLA Breve corso teorico pratico per il personale scolastico A cura dell infermiera Libretti Giovanna Unità di Continuità Assistenziale Multidimensionale Distretto Socio Sanitario di
PRINCIPI E RACCOMANDAZIONI NUTRIZIONALI PER IL DIABETE
PRINCIPI E RACCOMANDAZIONI NUTRIZIONALI PER IL DIABETE Andrea Scaramuzza Alessandra Bosetti Gian Vincenzo Zuccotti Clinica Pediatrica Università di Milano Ospedale Luigi Sacco PRINCIPI E RACCOMANDAZIONI
MONITORAGGIO GLICEMICO. IP Pistolato Patrizia, Jessica Iacovacci
MONITORAGGIO GLICEMICO IP Pistolato Patrizia, Jessica Iacovacci AMBULATORIO INFERMIERISTICO Accettazione paziente rilevazione parametri e inserimento dati Ambulatorio medicazioni Screening piede diabetico
La gestione del paziente diabetico dalla dimissione ospedaliera alla presa in carico da parte del Servizio Diabetologico: aspetti infermieristici
LA COMPLESSITA' ASSISTENZIALE DELLA PERSONA CON DIABETE IN OSPEDALE E SUL TERRITORIO: UN UPDATE SULLE PIU' RECENTI ACQUISIZIONI DI GOVERNO CLINICO E GESTIONE DELLA TERAPIA. Cento 28 maggio 2016 La gestione
GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA
GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA A cura di: Elena Bianchera -assistente sanitaria Clotilde Chiozza -medico Cecilia Donzelli - medico Monica Toselli - infermiera professionale GESTIONE DEL DIABETE A SCUOLA
Il Trattamento dell Iperglicemia. nel Paziente Ricoverato. Il Problema dell Iperglicemia. nel Paziente Ricoverato
Il Trattamento dell Iperglicemia nel Paziente Ricoverato Conegliano, 19 novembre 201 Il Problema dell Iperglicemia nel Paziente Ricoverato Antonio Sacchetta Conegliano Inerzia Terapeutica L atteggiamento
AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA
AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA Dipartimento Strutturale Aziendale Medicina UOC Malattie del Metabolismo Direttore: Prof. Dott. Angelo Avogaro Terapia Insulinica 1 2 Indice: Premessa...pag. 5 Cos è l insulina?....
IL MIO DIARIO DELLE IPOGLICEMIE
Per ipoglicemia si intende un livello della glicemia inferiore a 3,9 mmol/l o 70 mg/dl 1, sebbene il valore esatto possa variare da persona a persona. L ipoglicemia può verificarsi per una serie di motivi
VetPenTM Un nuovo modo di gestire il diabete dei cani e dei gatti
VetPenTM Un nuovo modo di gestire il diabete dei cani e dei gatti Il tuo amico a quattro zampe ha il diabete Scoprire che il tuo cane o gatto ha il diabete può essere scioccante. Il diabete può essere
L iniezione d insulina
BD Medical - Diabetes Care L iniezione d insulina 05_L'iniezione.indd 1 11-11-2009 11:26:38 Indice Strumenti per l iniezione di insulina Somministrarsi l insulina con la penna Somministrarsi l insulina
La tecnologia e semplicità nella gestione del diabete
La Terapia insulinica con il Microinfusore Benvenuti nel mondo della pompa di insulina Invece di somministrarsi l insulina tramite le iniezioni,tanti ragazzi in tutto il mondo,preferiscono utilizzare la
PROTOCOLLI PER IL TRATTAMENTO INSULINICO INTENSIVO DELL'IPERGLICEMIA NEI PAZIENTI IN NUTRIZIONE ARTIFICIALE.
PROTOCOLLI PER IL TRATTAMENTO INSULINICO INTENSIVO DELL'IPERGLICEMIA NEI PAZIENTI IN NUTRIZIONE ARTIFICIALE. a cura di: Anna Demagistris 1, Giorgio Grassi 2, Antonello Lombardo 3, Paola Massucco 4, Augusta
La Gestione del paziente Diabetico in Ospedale
La Gestione del paziente Diabetico in Ospedale 1 Caso Clinico: Ictus Cerebrale Ischemico Moderatore : Norina Marcello Tutor : Massimo Michelini Rossella Ceci Reggio Emilia, 11 Dicembre 2009 anamnesi patologica
I presidi in età pediatrica
I presidi in età pediatrica Linee di indirizzo regionali Comitato di indirizzo per la Malattia Diabetica Simona Di Mario - Servizio Assistenza Territoriale Bologna, 26 ottobre 2015 Piano della presentazione
A cura della S.C. Endocrinologia e Diabetologia ASL VC in collaborazione con la S.S. Urp e Comunicazione
Corso M. Abbiate, 21 13100 VERCELLI Tel. +39 0161 5931 fax +39 0161 210284 www.aslvc.piemonte.it P.I. / Cod. Fisc. 01811110020 CONSIGLI PRATICI PER UTILIZZATORI DI PENNE DA INSULINA. A cura della S.C.
Attività fisica, Sport e Diabete tipo 1. Gabriele Forlani - U.O. Malattie del Metabolismo - Policlinico S. Orsola-Malpighi
Attività fisica, Sport e Diabete tipo 1 - Policlinico S. Orsola-Malpighi 1 Cosa succede alla concentrazione di insulina durante l esercizio fisico? Gli ormoni prodotti durante l esercizio fisico (catecolamine)
Il DMT1 costituisce una delle malattie croniche più frequenti e l endocrinopatia più frequente in età pediatrica
Il DMT1 costituisce una delle malattie croniche più frequenti e l endocrinopatia più frequente in età pediatrica In Pediatria: DMT1 90% DMT2 10% (femmine in peri-pubertà, obese) rari MODY(Maturity Onset
www.slidetube.it 3. Quale delle seguenti informazioni non è presente sul foglietto illustrativo di un farmaco?
Cognome Nome TEST DI VERIFICA 1. La velocità d infusione di una soluzione è di 30 ml/ora. Non avendo a disposizione una pompa infusionale, a quante gocce/minuto regolo il deflussore a disposizione (dove
DIABETE DI TIPO 1 Breve guida per genitori e bambini
DIABETE DI TIPO 1 Breve guida per genitori e bambini Guida per conoscere ed affrontare serenamente il diabete di tipo 1 all esordio sommario Controllo glicemico 04 Cos è l emoglobina glicata (HbA1C)? 05
DIABETE E GESTIONE DELLA TERAPIA INSULINICA
DIABETE E GESTIONE DELLA TERAPIA INSULINICA Serata FAD-ECM sulla tecnica di iniezione Giovedì 27 Marzo 2014 2 Diabete insulino trattato, diagnosi e gestione della terapia insulinica Roberta Assaloni Diabetologa
Tecniche di iniezione: le linee guida nel trattamento del diabete mellito
7 1 Tecniche di iniezione: le linee guida nel trattamento del diabete mellito INTRODUZIONE L importanza del controllo glicemico per ridurre il rischio, ritardare lo sviluppo e rallentare la progressione
Requisiti di Qualità per la Medicina Interna Sezione B5 Requisiti relativi alla gestione della comorbilità IPERGLICEMIA. Sommario
pag. 1 di 6 Sommario Premessa... 2 Ingresso in Reparto/Percorso diagnostico... 4 Percorso terapeutico... 4 Valutazione di esito... 6 Dimissione... 6 pag. 2 di 6 Premessa Il documento si propone di presentare
Michele Aragona, Isabella Crisci, Stefano Del Prato. UO Malattie Metaboliche e Diabetologia, Dipartimento Area Medica, AOUP, Pisa
Utilità del Flash Glucose Monitoring e dell Ambulatory Glucose Profile nella gestione della terapia insulinica, in paziente con diabete tipo 1, durante attività fisica intensa Michele Aragona, Isabella
Le nuove tecnologie per il monitoraggio glicemico. Dott.ssa Alessandra Cosma
Le nuove tecnologie per il monitoraggio glicemico Dott.ssa Alessandra Cosma Come cambia il modo di monitorare la glicemia n Anni 50: glucosio nelle urine, strisce reattive in chimica secca n Anni 60: strisce
Educazione terapeutica nel diabete mellito tipo 1
Educazione terapeutica nel diabete mellito tipo 1 Alessandra Dei Cas Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale U.O. Endocrinologia CLASSIFICAZIONE EZIOLOGICADELLE PRINCIPALI FORME DI DIABETE MELLITO
VIE DI SOMMINISTRAZIONE PARENTERALE
VIE DI SOMMINISTRAZIONE PARENTERALE CORSO DI TECNICHE E FORME FARMACEUTICHE CORSO DI LAUREA INTERFACOLTA IN BIOTECNOLOGIE ANNO ACCADEMICO 2004-2005 SOMMINISTRAZIONE PARENTERALE IL TERMINE PARENTERALE SI
IPERGLICEMIA IN OSPEDALE
IPERGLICEMIA IN OSPEDALE IL CONTESTO OSPEDALIERO I DIABETICI IN OSPEDALE SONO IL 30 % DEI RICOVERATI SONO IL 13-26 % DI TUTTI I PAZIENTI RICOVERATI NELLE UNITA DI CURA INTENSIVA SONO IL 30 % DEI PAZIENTI
Scuola e diabete QUESTIONARIO PER INSEGNANTI. 1 - E la prima volta che nella mia classe è presente un bambino/ragazzo con diabete?
Scuola e diabete QUESTIONARIO PER INSEGNANTI Di seguito troverà alcune domande per le quali è possibile segnare una sola risposta. Non ci sono risposte giuste o sbagliate, l importante è che esprima la
Esiste un alimentazione specifica in montagna per compensare il dispendio energetico della marcia e della scalata, per lottare contro il freddo e gli
Esiste un alimentazione specifica in montagna per compensare il dispendio energetico della marcia e della scalata, per lottare contro il freddo e gli effetti dell'altitudine? ALIMENTAZIONE 13% 60% 27%
Approccio Terapeutico all iperglicemia a digiuno e postprandiale. Irene Brandolin S.C. Medicina Interna E.O. Ospedali Galliera Savona, 23 Marzo 2013
Approccio Terapeutico all iperglicemia a digiuno e postprandiale Irene Brandolin S.C. Medicina Interna E.O. Ospedali Galliera Savona, 23 Marzo 2013 La triade glicemica nella gestione del diabete Glicemia
Codice Articolo Fornitore prodotto offerto REP CND RDM
MODELLO PER LA PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICA (allegato B6) Marca da bollo Euro 16,00 REGIONE ABRUZZO - AZIENDA SANITARIA LOCALE N.1 - AVEZZANO-SULMONA-L'AQUILA PROCEDURA APERTA SUDDIVISA IN 6 LOTTI,
Tecnologia e counting carboidrati
Tecnologia e counting carboidrati SIMPOSIO SATELLITE TECNOLOGIA E CURA Pollenzo 10/12/2010 Dietista Marzano Dolores Diabetologia e Malattie Metaboliche ASLTO5 COUNTING CARBOIDRATI Negli anni la terapia
- diminuzione della sensibilità dei recettori dell'insulina (animali obesi)
Il diabete mellito è una malattia endocrina comune nel cane e nel gatto anziano, causata dalla carenza assoluta o relativa di insulina. L' insulina è un ormone prodotto dalle cellule Beta del pancreas
Dipartimento Chirurgia Generale e Specialistiche PER L AUTOSOMMINIS DI INSULINA
Dipartimento Chirurgia Generale e Specialistiche MANUALE ALE DI ISTRU TRUZIONI PER L AUTOSOMMINIS TOSOMMINISTRA TRAZIONE DI INSULINA L INSULINA L insulina è un ormone proteico secreto da cellule del pancreas,
I PDTA RUOLO DEL DIABETOLOGO. Dott.G.GIORDANO
I PDTA RUOLO DEL DIABETOLOGO Dott.G.GIORDANO PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE SUPERAMENTO DI UNA ASSISTENZA A COMPARTIMENTI STAGNI VISIONE SISTEMICA DELL ASSISTENZA FONDAMENTALE NELLE PATOLOGIE
IL QUESTIONARIO SULLA QUALITA DELLA CURA INTRAOSPEDALIERA DEL DIABETE M. BONFANTI ASL 11 EMPOLI C. LASSI ASL 11 EMPOLI P. SARDELLI ASL 11 EMPOLI
La gestione della malattia diabetica e della iperglicemia in Medicina Interna IL QUESTIONARIO SULLA QUALITA DELLA CURA INTRAOSPEDALIERA DEL DIABETE M. BONFANTI ASL 11 EMPOLI C. LASSI ASL 11 EMPOLI P. SARDELLI
U.O.S Medicina Preventiva nelle Comunità e dello Sport Dipartimento di Prevenzione Medica
U.O.S Medicina Preventiva nelle Comunità e dello Sport Dipartimento di Prevenzione Medica A SCUOLA Con questa direttiva la Regione Lombardia ha esteso a tutte le ASL della Regione il servizio finalizzato
Infusione Continua SottoCutanea di Farmaci
A.N.F. ASSOCIAZIONE NELSON FRIGATTI G.R. Marinelli Infusione Continua SottoCutanea di Farmaci per la gestione del Dolore e di altri Sintomi nelle Cure Palliative La Rete delle Cure Palliative Codigoro
Ambulatorio di Diabetologia
via Nazario Sauro, 32-30014 Cavarzere (VE) - Tel. 0426 316111 - Fax 0426 316445 Ambulatorio di Diabetologia Redatto da: - Medico specialista, - Coord. Amministrativa - Coord. Infermieristica - Personale
DALLE INSULINE ANIMALI....ALLE INSULINE UMANE FINO AGLI ANALOGHI
DALLE INSULINE ANIMALI....ALLE INSULINE UMANE FINO AGLI ANALOGHI insulina Secrezione insulinica in soggetti normali ed in pazienti diabetici Insuline umane solubili Insulina Regolare Insulina Regolare
Collagene
Collagene Le iniezioni di collagene sono una delle tecniche di ringiovanimento facciale più usate. L esposizione al sole, la dieta, i fattori genetici e la gravità fanno perdere tonicità al viso e contribuiscono
Valutazione dispositivo monitoraggio glicemia
Valutazione dispositivo monitoraggio glicemia Pag. 1 di 5 Milano, dicembre 2015 INDICE 1. IL CONTESTO... 3 2. IL DISPOSITIVO OGGETTO DI VALUTAZIONE... 3 3. OBIETTIVI PRIMARI... 4 4. OBIETTIVI SECONDARI
Riduzione della variabilità glicemica dopo introduzione di un dispositivo con calcolatore di bolo
Riduzione della variabilità glicemica dopo introduzione di un dispositivo con calcolatore di bolo Anamnesi e indagini diagnostiche (1) Al nostro ambulatorio giunge per visita di controllo un paziente maschio
La terapia insulinica. Alessandra Cosma Noale, 28 Novembre 2014
La terapia insulinica Alessandra Cosma Noale, 28 Novembre 2014 Terapia insulinica nel DM tipo 1 DM tipo 1 la terapia insulinica è l unica terapia possibile in quanto sostitutiva della carenza ormonale
Caso clinico : Infarto miocardico acuto (IMA)
La gestione del Paziente Diabetico in Ospedale Caso clinico : Infarto miocardico acuto (IMA) Anna Vittoria Ciardullo Anna Morselli Lorella Rossetti UO Medicina Interna Ospedale Ramazzini AUSL Modena Bologna,
La malattia diabetica
La malattia diabetica URBINO 15 marzo 2016 Prof. Mauro Andreani La malattia diabetica Malattia sociale Colpisce oltre il 20% della popolazione Per i prossimi 20 anni si prospetta una PANDEMIA OMS per 2025
CAMPO SCUOLA NEVERA QUESTIONARIO MEDICO per terapia con Microinfusore. Papà. Diagnosi il Ultima HbA1C: il. Medico diabetologo. Altre patologie.
CAMPO SCUOLA NEVERA 2013 QUESTIONARIO MEDICO per terapia con Microinfusore COGNOME.. Nato il.. Residente a... Via... NOME. C.F.. Tessera sanitaria.. Numeri telefonici utili durante la permanenza al campo:
Dott. Riccardo Schiaffini. La terapia del DM1 e l aiuto della tecnologia nella pratica dell atletica leggera
Dott. Riccardo Schiaffini La terapia del DM1 e l aiuto della tecnologia nella pratica dell atletica leggera PREMESSA Fin dal 1950 Joslin ha proposto che l attività fisica facesse parte delle tre componenti
IL RUOLO DELLA TECNOLOGIA NELLA GESTIONE DELL ATTIVITÀ FISICA
IL RUOLO DELLA TECNOLOGIA NELLA GESTIONE DELL ATTIVITÀ FISICA ELENA GAMARRA SCDU ENDOCRINOLOGIA, DIABETOLOGIA E METABOLISMO CITTÀ DELLA SALUTE E DELLA SCIENZA - TORINO AGENDA IL FUTURO: ARTIFICIAL PANCREAS
Diabetologo. Medico di famiglia. Nome. Indirizzo. Telefono. Orari. Centro di Diabetologia. Nome. Telefono. Orari
Diario Accu-Chek. Diabetologo Nome Indirizzo Telefono Orari Centro di Diabetologia Medico di famiglia Nome Telefono Orari Numero Verde per avere assistenza tecnica sull utilizzo dei prodotti della linea
Ictus acuto: Fase Preospedaliera e Ricovero. Ictus Cerebrale: Linee Guida Italiane di Prevenzione e Trattamento
Ictus acuto: Fase Preospedaliera e Ricovero Ictus Cerebrale: Linee Guida Italiane di Prevenzione e Trattamento Una campagna d'informazione sull'ictus cerebrale acuto per la popolazione generale ed in particolare
