PALERMO, novembre 2015 giugno 2016
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- Mario Romeo
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1 1 PALERMO, novembre 2015 giugno 2016 Dedicato alla memoria di Damiana Fiscon Master annuale rivolto a operatori musicali, musicoterapisti, educatori, insegnanti, studenti di musica, studenti dei corsi di laurea in Scienze della Formazione e dell Educazione. SEDI E PERIODO DI SVOLGIMENTO Il Master si svolgerà da novembre 2015 a giugno 2016, e si terrà presso due sedi SIEM autonome e distinte: PALERMO e MACERATA. PIANO DI STUDI Il piano di studi si articola in un curricolo nazionale (moduli didattici affidati a docenti scelti dalla SIEM nazionale) e un curricolo locale (con seminari affidati ad esperti nominati dalle Sezioni territoriali). È previsto anche lo svolgimento di un periodo di tirocinio presso opportune strutture formative, che verranno rese note nel corso dell attività didattica MODULI DIDATTICI NAZIONALI: DOCENTI E PROGRAMMI DOCENTI Marta Abatematteo (musicista, Associazione QB Quanto Basta Bologna) Maria Grazia Bellia (direttore di coro, formatrice e docente di Pedagogia musicale, Istituto Musicale Pareggiato V. Bellini Catania) Silvia Cornara (psicologa e musicoterapista, CSMDB Lecco) Manuela Filippa (formatrice e ricercatrice musicale Aosta) Rossana Gesuato Santacatterina (docente di Pedagogia musicale, Conservatorio C. Monteverdi Bolzano) Giovanna Martinelli (docente di Ritmica Dalcroze, Scuola di Musica di Testaccio Roma) Pedagogisti del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia : Francesca Ciabotti (Gruppo territoriale Marche); Concetta Monachello (Gruppo territoriale Sicilia)
2 2 MARTA ABATEMATTEO L esperienza vocale nei primi anni di vita Il modulo formativo intende fornire alcuni riferimenti teorici e operativi per conoscere meglio lo sviluppo della vocalità strettamente connessa alla corporeità dei bambini da zero ai tre anni, e per progettare attività di gioco vocale finalizzate alla costruzione di buone relazioni e competenze musicali. Poiché intende valorizzare le abilità musicali individuali dei partecipanti, la proposta si articola in momenti di sperimentazione pratica di diverse esplorazioni vocali legate alla respirazione e al movimento espressivo, collegati a momenti informativi nei quali la docente presenterà punti di riferimento teorici e metodologici utili per lavorare con i bambini da zero a tre anni, in una logica di ascolto e scambio. In particolare verranno presentati gli studi di Michel Imberty, Susan Young e Francois Delalande e Monique Frapat. È inoltre previsto uno spazio per il confronto e l analisi in gruppo di quesiti specifici che i partecipanti potranno porre e per l analisi di filmati e materiali musicali che saranno proposti dalla formatrice. Note biografiche di Marta Abatematteo Marta Abatematteo è diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio N. Piccinni di Monopoli (2001), in Canto presso il Conservatorio G. Paisiello di Taranto (2004), laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l Università di Lecce (2008). Ha approfondito gli studi di didattica e pedagogia musicale con Johannella Tafuri (progetto InCanto) e con Franca Mazzoli, con particolare attenzione alla vocalità e al movimento. Si occupa di educazione musicale dal 2002, conducendo laboratori e progetti musicali e sonori per bambini, anche con i genitori, presso le istituzioni educative (dal nido alla scuola primaria) collaborando con enti e associazioni come Mus-e e Antoniano (Bologna). Dal 2010 fa parte dell'associazione QB Quanto Basta di Bologna per cui ha condotto con Franca Mazzoli corsi di formazione per operatrici di nido e di scuola dell infanzia del Comune di Bologna, Modena, della Provincia Autonoma di Trento e Aosta, oltre a numerosi laboratori per bambini (anche con i genitori). Attualmente lavora ad Aosta presso la Fondazione Maria Ida Viglino, collaborando agli Atelier musicali. È tra gli autori di Musica da cameretta (2015) inserito tra le edizioni speciali di NpL e NpM. MARIA GRAZIA BELLIA PROGRAMMA NON ANCORA PERVENUTO Appena il programma sarà disponibile caricheremo un nuovo pdf completo; vi invitiamo pertanto a controllare periodicamente la pagina da cui avete scaricato questo pdf. Note biografiche di Maria Grazia Bellia Maria Grazia Bellia è direttore di coro, docente di educazione musicale e formatrice. Diplomata in pianoforte e in Didattica della musica, ha approfondito gli studi anche all estero (Finlandia, Austria) specializzandosi nell'insegnamento della metodologia Orff. Ha fondato e dirige il coro NoteinCantate della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, con il quale ha partecipato a diverse rassegne corali e registrato per la Rai. Nella scuola progetta e realizza laboratori di vocalità infantile, di teatro musicale e composizione empirica. Collabora con l OSI Orff-Schulwerk Italiano. È docente del Corso nazionale di aggiornamento Dirigere il coro di voci bianche della SPM di Testaccio. Ha scritto per Musica Domani, Uppa, La vita scolastica. Ha partecipato al progetto coro integrato Mani Bianche della SPM di Testaccio. Dirige i cori di voci bianche della SPM Donna Olimpia e della SPM di Testaccio di Roma.
3 3 SILVIA CORNARA La nascita della musica: esplorazioni sonore nella prima infanzia Cosa succede quando un bimbo si trova a contatto con un oggetto sonoro (a ben sentire tutti gli oggetti hanno una qualche sonorità)? Che cosa fa quando, nella sua naturale propensione conoscitiva, viene attirato da un suono? Come è possibile suscitare la sua curiosità e l attività esplorativa? Come mantenere vivo l interesse, anche con il ripetersi delle esperienze? All interno di questa proposta formativa si vogliono evidenziare gli aspetti principali delle condotte musicali dei bambini e del loro modo di interagire con le figure adulte di riferimento. In particolare ci si soffermerà sui concetti di: Gesto-suono (stadio senso-motorio) Trovata (dalla scoperta all invenzione) Rapporto bambino/adulto (pedagogia del risveglio, dialogo sonoro) Dispositivo (strategie facilitanti) Dall analisi delle varie situazioni presentate sarà possibile far emergere alcuni degli elementi salienti per la progettazione e per la verifica di quanto realizzato. Note biografiche di Sivia Cornara Laureata in psicologia e diplomata in musicoterapia, lavora da diversi anni in campo sociale, soprattutto in ambito psichiatrico e geriatrico, ed è docente e tutor presso il Centro di formazione nelle Artiterapie di Lecco. Fa parte del Centro Studi Musicali e sociali Maurizio Di Benedetto. In particolare ha preso parte fin dall inizio al progetto Nido Sonoro, dando il proprio contributo quindi sia nella prima fase di ricercaintervento che nella successiva di sperimentazioni nei servizi, divulgazione, formazione e consulenza. È autrice di vari articoli e testi in merito alla musicalità dei bambini 0-3 anni, tra cui: S. Cornara, M. Piatti (a cura di), Nidi sonori in Valdera, Quaderni di documentazione n. 9, Unione dei comuni della Valdera, Pontedera, 2013; S. Cornara, Nido sonoro: dalla ricerca alle applicazioni, in M. Piatti (a cura di), Musica nei nidi d infanzia, Junior, Bergamo, 2013; S. Cornara, M. Testi, M. Vitali, Il gioco musicale spontaneo, in Bambini, marzo 2012, pagg , Junior; S. Cornara, Esplorazioni sonore nella prima infanzia: la nascita della musica, in Bambini, maggio 2009, pagg , Junior. MANUELA FILIPPA Percorsi di creatività musicale: giochi musicali e narrazioni sonore L intervento si propone di fornire a educatori, insegnanti e operatori musicali alcune competenze utili alla progettazione e realizzazione di percorsi di educazione al suono e alla musica per bambini da 0 a 6 anni. In particolare si acquisiranno le competenze necessarie ad osservare i comportamenti musicali spontanei dei piccolissimi, al fine di ipotizzare percorsi educativi di produzione musicale (con voce e strumenti) e di ascolto. Durante il modulo formativo verranno proposti ai partecipanti percorsi di narrazione attraverso i suoni e materiali didattici canti e giochi sonori per vivere momenti musicali insieme ai più piccoli. Al termine del percorso formativo i partecipanti dovranno: saper osservare alcuni comportamenti musicali spontanei dei piccolissimi; saper utilizzare il materiale didattico proposto nelle diverse fasce d età coinvolte; saper progettare percorsi di educazione al suono e alla musica partendo dalle competenze musicali intuitive dei più piccoli.
4 4 Note biografiche di Manuela Filippa Dottore di ricerca in Psicologia della Musica presso l Université Paris Ouest Nanterre, studia gli effetti del canto e della parola materni sul neonato prematuro in collaborazione con Centri di Ricerca nazionali ed internazionali. Pedagogista e musicista per formazione, docente di Psicologia della Musica presso l Università della Valle d Aosta, da anni si occupa di studi e progetti sperimentali nell ambito della musica e prima infanzia. Formatrice e operatrice musicale si occupa della formazione di educatori, insegnanti e esperti di educazione musicale che operano nella prima infanzia. Ha preso parte a numerosi progetti di ricerca, ha pubblicato testi, contributi e articoli su riviste nazionali e internazionali di carattere psico-pedagogico sulla musica e l infanzia, in ultimo due testi per educatori, genitori e bambini piccolissimi: Suoni di Goccia, L Eubage, Aosta, 2014 e In un nido di suoni 2.0, Polistampa, Firenze, ROSSANA GESUATO SANTACATTERINA Creatività armonica: espressività corporea e danze educative La musica ha un ruolo essenziale nello sviluppo globale del bambino e della persona. Un ambiente familiare musicalmente stimolante rafforza il legame affettivo, agisce sugli stati d animo più profondi e sulle emozioni, è nutrimento della mente e dello spirito, ma anche divertimento, gioco, strumento per sviluppare le potenzialità espressive e creative della persona. Il seminario propone un percorso prevalentemente operativo che si svolgerà a tappe a partire dai primi mesi di gravidanza: Danzare la Nascita (dal 4 mese di gestazione): con il movimento sinuoso del corpo danzante della futura mamma si instaura un legame d amore e di comunicazione con il bambino. Danza in Fascia (0/12 mesi): per rivivere il grande amore del contatto, delle coccole, della carezza, della danza e di quell ascolto musicale di voce e suoni che richiamano una nascita felice, in armonia con la natura. Coccole Musicali (12/36 mesi): per rinforzare il legame genitore-bambino e per lo sviluppo cognitivo, emozionale e linguistico. Indagando il rapporto musica-corpo-emozione, si inizierà esplorando alcuni movimenti del corpo collegati alle dinamiche musicali, valorizzando anche il momento dell improvvisazione per poi passare a semplici giochi legati a sequenze motorie. Ai corsisti verranno proposti: uso di oggetti, foulard, nastri, teli, ventagli; danze per imitazione per la scoperta o il rinforzo della propria mappa corporea; danze strutturate con momenti di improvvisazione ed uso di strumenti ritmici. Il percorso sarà arricchito da momenti teorici e video didattici. Note biografiche di Rossana Gesuato Santacatterina Docente di Pedagogia musicale a contratto presso il Conservatorio di Bolzano e docente formatore al corso di perfezionamento Educatore Prenatale e Neonatale presso il dipartimento FISPPA di Padova. Membro del Consiglio Internazionale della Danza CID presso l UNESCO. Svolge la sua attività di ricerca e didattica principalmente nel campo della creatività, dello sviluppo della propedeutica musicale e della danza educativa e dell espressività corporea a partire dalla primissima infanzia. Si occupa di formazione e aggiornamento di insegnanti ed educatori, attraverso seminari, corsi, conferenze e pubblicazioni. Ha collaborato con l Università di Padova per i corsi speciali abilitanti e con il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata. Porta avanti da anni un percorso di formazione creando una propria modalità di conduzione e didattica nata dalla sua esperienza e formazione professionale, attuando una fusione tra i linguaggi non verbali e la sua formazione nell ambito dell educazione perinatale neonatale con l approfondimento di tecniche olistiche per il bene-essere della donna e del bambino (
5 5 CONCETTA MONACHELLO (GRUPPO TERRITORIALE SICILIA NIDI E INFANZIA ) Vivere, giocare e apprendere nei servizi educativi 0-6 anni Progettare gli interventi per bambini in età 0-6 anni richiede consapevolezza, riflessione e confronto intorno al significato e al valore dei contesti ambientali, della loro organizzazione interna, dei tempi e dei ritmi del fare dei bambini, della strutturazione e dimensione dei gruppi e del ruolo dell adulto che accompagna con rispetto, curiosità e discrezione la crescita. L obiettivo di questo intervento formativo consiste pertanto nel declinare questi aspetti sottolineando il valore della scoperta e dell attività autonoma del bambino, della capacità dell adulto di dar voce alle sue esperienze, di sostenerle e di valorizzarle, senza sostituirsi a lui. Tutto ciò sta all interno di una visione unitaria ed olistica delle esperienze dei bambini (sociali, emotive, affettive e cognitive) che non separa la cura, l educazione e gli apprendimenti. È una visione che valorizza la relazione tra le diverse intelligenze, i tanti linguaggi dei bambini, le differenze e le diverse storie personali. La professionalità dell insegnante/educatore e la metodologia del lavoro di gruppo che impegna ciascuno a esplicitare e condividere le proprie intenzioni educative costituiscono una base imprescindibile per la qualità delle esperienze. Per l educatrice incontrare interlocutori competenti in specifici linguaggi artistici, costituisce un valido arricchimento professionale. Note biografiche di Concetta Monachello Laureata in Scienze Umane e Pedagogiche (UNIPA) con una tesi di laurea sul rapporto uomo-natura, nel 2012 consegue a Roma un Master sulla Consulenza Pedagogica nei Contesti Educativi di Formazione Permanente. Attualmente indirizza i suoi studi nel campo dell educazione ecologica rivolta a bambini della fascia 0-6 anni e alla Formazione degli educatori rispetto alla questione ambientale. Educatrice e referente pedagogica nei nidi d infanzia del Comune di Palermo dal 1992, attualmente presta servizio presso il nido d infanzia Allodola. Nel Gennaio 2015, insieme a un centinaio di associati (operatori che, a vario titolo, lavorano nei e per i servizi educativi della fascia 0-6), fonda a Palermo una sezione territoriale del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia. Per il triennio è referente del Gruppo Territoriale Sicilia Occidentale del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia. MODULO DIDATTICO DI PALERMO STEFANO BRIANI Gio-Canto con la voce Un progetto per accompagnare ed avvicinare i bambini da 0 a 6 anni al mondo della musica attraverso l uso del proprio corpo e della propria voce, con l utilizzo di strumenti a percussione e melodici. Attraverso il canto si propone la socializzazione tra i bambini, uno sviluppo dell ascolto dell intonazione e del senso ritmico. L obiettivo di questo percorso è di comprendere in modo ludico il significato, ma soprattutto il valore aggiunto che la musica regala nella quotidianità ai bambini. Gli obiettivi verranno conseguiti attraverso lezioni di teoria vocale, nozionistica musicale, giochi di gruppo, danze e movimenti nello spazio, disegni, attività di body percussion e di respirazione diaframmatica ed infine giochi sul pentagramma ed esecuzioni vocali di brani. Le tematiche saranno realizzate sotto la guida e le consegne del docente, sviluppando attività di gruppo ove l apprendimento possa avvenire in fasi graduali e per imitazione, adatte all età dei bambini a cui questo progetto è finalizzato in un ambiente sereno e non competitivo.
6 6 Note biografiche di Stefano Briani Inizia a suonare il pianoforte all età di sette anni, diplomandosi presso il Conservatorio B. Maderna di Cesena. Nel corso della sua carriera consegue inoltre i Diplomi in Formazione e direzione di coro a indirizzo liturgico conferito dalla Conferenza Episcopale Italiana; in Didattica della musica e in Musicoterapia, e di Direttore di Opera Lirica presso la Filarmonica di Bologna. Ha partecipato a importanti Masterclass in Direzione d Orchestra sia in Italia che all estero, collaborando con Maestri di fama internazionale, ed è attualmente iscritto all ultimo anno di un corso triennale accademico di formazione e perfezionamento in Direzione d Orchestra (European Conducting Academy). Dirige tre cori con impronta e genere diversi tra loro: il Cantù Gospel Voices (musica Gospel & Spiritual), il coro Incanto (musica pop a cappella) ed il Coro UTE Milano Duomo (musica sacra). Insegna tecniche di canto e pianoforte presso due scuole di musica di rilevante importanza nella provincia di Como, ed è Direttore dell Orchestra Giovanile Villa Lobos, appartenente all omonima Accademia di Musica in provincia di Milano. Dal 1998 insegna Educazione Musicale nella Scuola secondaria di II grado.
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