Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive
|
|
|
- Federigo Campo
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive REPORT ANNO 2011 ASL MILANO 1 Dall analisi dei dati estrapolati dal portale regionale DWH, relativi alle malattie infettive soggette a notifica con inizio sintomi dal al , riferite a soggetti residenti nell ASL Milano 1 e diagnosi effettuata da operatori sanitari (MMG/PDF/Medici di Strutture Sanitarie) della Regione Lombardia, è emerso che su un totale di 3847 pratiche il maggior numero di segnalazioni riguarda le malattie esantematiche, al primo posto la varicella con 1936 casi, seguite dalle diarree infettive con 475 notifiche e dai 167 casi di salmonellosi non tifoidee. Il dettaglio nella tabella 1, percentuali di incidenza e prevalenza calcolate sulla popolazione residente al (n soggetti), e il quadro relativo all anno precedente (n soggetti al ) Tab. 1 patologie totali Asl Mi 1 anni 2010 e 2011 Patologia totale casi- ANNO 2010 x incidenza prevalenza totale casi- ANNO 2011 x incidenza prevalenza AIDS 18 0,0019 0, , ,31 AMEBIASI 1 0,0001 0,02 1 0,0001 0,02 BLENORRAGIA 9 0,0009 0,2 14 0, ,36 BRUCELLOSI 3 0,0003 0,06... CHLAMIDIA GENITALE 2 0,0002 0,04 6 0, ,15 DERMATOFITOSI 54 0,0057 1, , ,11 DIARREA INFETTIVA 477 0, , , ,3 ENCEFALOPATIA SPONGIFORME TRASMISSIBILE (MCJ) 1 0,0001 0,02... EPATITE A 11 0,0011 0, , ,31 EPATITE B 7 0,0007 0,16 9 0, ,23 EPATITE C 5 0,0005 0,11 1 0,0001 0,02 FEBBRE EMORRAGICA 2 0,0002 0,04... FEBBRE TIFOIDE 1 0,0001 0,02 1 0,0001 0,02 GIARDIASI 4 0,0004 0,09 3 0, ,07 INFEZ.,TOSSINFEZIONI E INTOSS. ALIM. 23 0,0024 0, , ,46 1 Report Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive - ASL
2 INFEZIONE ERPETICA 1 0,0001 0,02... INFLUENZA 1 0,0001 0, , ,31 INTOSSICAZIONI DA FUNGHI 25 0,0026 0,57 5 0, ,12 totale totale casi- casi- ANNO x ANNO x incidenza prevalenza 2011 incidenza prevalenza Patologia LEGIONELLOSI 35 0,0037 0,8 29 0, ,75 LISTERIOSI 3 0,0003 0,06 6 0, ,15 MALARIA 9 0,0009 0,2 9 0, ,23 MALATTIA DI LYME 1 0,0001 0,02... MALATTIA INVASIVA DA HIB 1 0,0001 0,02... MALATTIA INVASIVA MENINGOCOCCICA 1 0,0001 0,02 1 0,0001 0,02 MALATTIA INVASIVA PNEUMOCOCCICA 42 0,0045 0, , ,9 MENINGITI BATTERICHE 7 0,0007 0,16 8 0, ,2 MENINGO- ENCEFALITE VIRALE 18 0,0019 0, , ,49 MICOBATTERIOSI NON TUBERCOLARE 11 0,0011 0, , ,64 MONONUCLEOSI INFETTIVA 34 0,0036 0, ,0034 0,83 MORBILLO 10 0,001 0, , ,68 PARASSITOSI INTESTINALE E NON 7 0,0007 0,16 9 0, ,23 PAROTITE EPIDEMICA 27 0,0028 0, , ,51 PEDICULOSI 1 0,0001 0,02 1 0,0001 0,02 PERTOSSE 3 0,0003 0,06 4 0, ,1 ROSOLIA 1 0,0001 0,02 4 0, ,1 SALMONELLOSI NON TIFOIDEE 183 0,0196 4, , ,34 SCABBIA 90 0,0096 2, , ,58 SCARLATTINA 591 0, , , SHIGELLOSI 1 0,0001 0,02 6 0, ,15 SIFILIDE 13 0,0013 0,29 8 0, ,2 TETANO ,0001 0,02 TUBERCOLOSI 56 0,006 1, , ,5 VARICELLA , , , ,3 Totale Report Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive - ASL
3 Un confronto con l andamento delle patologie infettive nell intera Regione è possibile consultando il Report Malattie Infettive sintesi anno 2011, pubblicato sul portale Sanità di Regione Lombardia nella sezione prevenzione malattie infettive e vaccinazioni ( Di seguito, un approfondimento riguardante le malattie infettive oggetto di attenzione particolare, sia per il maggiore impatto nella comunità, sia per la gravità del quadro clinico, sia per una valutazione in termini di guadagno di salute della strategia vaccinale (profilassi vaccinale pre e postesposizione) per le malattie prevenibili con la vaccinazione. Malattie esantematiche-parotite-pertosse patologia Anno 2010 Anno 2011 MORBILLO PAROTITE EPIDEMICA PERTOSSE 3 4 ROSOLIA 1 4 SCARLATTINA VARICELLA totale Tab. 2 Rispetto all anno 2010, che con i 10 casi di morbillo registrati era in linea con gli anni precedenti (unica eccezione l anno 2008 con un picco di 216 casi), nel 2011 si segnala un nuovo incremento con 65 notifiche, andamento rilevato in tutta la Regione, come in altre Regioni italiane. La distribuzione dei casi per anno di età evidenzia, oltre il coinvolgimento della fascia infantile e adolescenziale, uno spostamento progressivo verso i giovani adulti (30-39 anni), con qualche caso anche tra i soggetti anziani. Dei soggetti segnalati, 57 non erano stati vaccinati nei confronti del morbillo e 7 erano stati vaccinati con una sola dose di vaccino (di un caso il dato non è disponibile). Per tutti i pazienti l esito della malattia è stata la guarigione. 3 Report Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive - ASL
4 La tabella 2 mostra, inoltre, il trend in diminuzione per parotite epidemica, varicella e un andamento stabile verso il basso per pertosse e rosolia, mentre si rileva un leggero incremento per i casi di scarlattina. Malattie invasive batteriche In Regione Lombardia dal 2007 la sorveglianza delle malattie invasive batteriche da meningococco, pneumococco e haemophilus influenzae prevede la notifica oltre che nei casi di meningite anche nelle altre forme invasive (sepsi, polmoniti, epiglottiti ). La malattia invasiva pneumococcica, che proprio dal 2007 ha registrato un aumento di casi per lo più con interessamento polmonare o con quadro di sepsi, con i 35 casi segnalati nel 2011 presenta un andamento stabile rispetto all anno precedente. Le fasce d età maggiormente interessate sono quelle estreme (0-4 anni e ultrasettantenni). Nessuno dei 6 soggetti dell età pediatrica era stato vaccinato e solo 2 soggetti di età avanzata (71 e 86 anni) risultano essere stati sottoposti a vaccinazione antipneumococcica (rispettivamente con una e due dosi di vaccino 23 valente), di un caso non si dispone del dato. Nella tabella 3 sono riportati il numero dei casi notificati e i sierotipi identificati, contrassegnati da asterisco quelli presenti nei vaccini antipneumococcici (*23valente/**13valente). Sierotipi N casi anno A * 1 12F * 1 15F 1 18A 1 15C 1 19A * e** 1 (vaccinato 2 6C dosi)1 7A 1 1* e ** 1 8* 1 9N* 1 23A 1 POOL C 1 (vaccinato 1 POOL I dose)1 22F* 2 7F* e ** 2 POOL G 2 14* e ** 3 19F* e ** 3 3* e ** 4 4 Report Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive - ASL
5 non disponibile 4 ceppo non vitale 1 Tab. 3 La malattia invasiva meningococcica ha registrato nell Asl Milano 1 un progressivo decremento dal 2006, con un solo caso nell anno 2011 come nell anno precedente. Ha riguardato una giovane donna ed il sierogruppo individuato è il B, nei confronti del quale per ora non è attuabile una profilassi con vaccino. La malattia invasiva sostenuta da Haemophilus influenzae b La buona adesione alla proposta attiva della vaccinazione contro questo germe nel primo anno di vita ha contribuito a far diminuire i casi di malattia: nell ultimo quinquennio la patologia da Hib ha registrato circa 2 casi/anno, con quadri di meningite o sepsi, e nell anno 2011 non si è verificato alcun caso. Epatiti Virali Epatite A Ad eccezione dell anno 2009 in cui sono stati segnalati 45 casi, presenta un andamento stabile con circa 15 casi/anno. Dei 12 casi verificatisi nell anno considerato, 6 hanno coinvolto la prima infanzia (tra 0 e 9 anni), i restanti casi sono equamente distribuiti nelle altre fasce di età con un caso per ciascuna fascia. Sette casi fanno parte di 3 piccoli focolai familiari: uno correlato al consumo di alimenti presso esercizio pubblico; gli altri due accomunati da un viaggio di rientro nel Paese d origine, il Marocco, e non sottoposti a profilassi vaccinale specifica. Epatite B Nell ultimo decennio si è registrato un trend in diminuzione che trova conferma, con un quadro sovrapponibile al 2010, nei 9 casi segnalati nel Si tratta di soggetti non vaccinati nei confronti del virus dell epatite B, per lo più giovani adulti di sesso maschile che presentano come fattore di rischio i rapporti sessuali. Epatite C Rispetto ai 5 casi notificati nell anno precedente in linea con l andamento dell ultimo quinquennio, nel 2011 è stato segnalato un solo caso di epatite C a carico di una giovane donna, che si era sottoposta a cure odontoiatriche nei sei mesi precedenti la comparsa dei sintomi. Diarree infettive e Salmonellosi non tifoidee Queste patologie presentano nel 2011 un andamento pressoché stabile rispetto al 2010: 475 casi di diarrea infettiva (477 nel 2010) e 167 casi di salmonellosi non tifoidee (183 nel 2010). Come evidenziato dal grafico, l agente eziologico più rappresentato, responsabile di 305 casi di diarrea a genesi infettiva, è il Clostridium Difficile, che dal 2008 segue un trend 5 Report Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive - ASL
6 in costante aumento, con interessamento prevalente degli ultrasessantenni per lo più in trattamento antibiotico per altra patologia. Tra gli Enterovirus prevalgono i casi da Rotavirus con coinvolgimento max della fascia d età 0-4 anni. Per quanto riguarda le patologie con quadro clinico gastrointestinale sostenute da Salmonelle non tifoideee, nella maggior parte dei casi non è stato possibile identificare la fonte di esposizione, in 2 casi è stato ipotizzato il consumo di alimenti di produzione domestica ed in 3 casi è emersa la possibile correlazione con l effettuazione di viaggio/soggiorno. Si sono verificati 4 focolai di salmonellosi che hanno coinvolto in 2 casi l ambito famigliare e negli altri 2 casi l ambito comunitario (scuola dell infanzia e mensa aziendale). Riguardo a quest ultimo focolaio, costituito da 32 soggetti per la maggior parte residenti nell ASL Milano 1, la fonte espositiva ipotizzata è stata l inadeguata preparazione di alimenti. I sierogruppi più rappresentati sono il s. B con 94 identificazioni, il s. C e D rispettivamente con 29 e 20 identificazioni. Listeriosi I casi, seppure numericamente contenuti, sono in aumento, sia nell ASL Milano 1 che nell intera Regione. Nel 2011 nell ASL Mi1 ne sono stati notificati 6, con quadro clinico di esordio di meningite (3 casi), sepsi (2 casi) e sintomatologia gastroenterica (1 caso). 6 Report Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive - ASL
7 La patologia ha interessato soggetti adulti-anziani, in eguale misura, in maggioranza di sesso maschile (5 casi). Scabbia e Dermatofitosi Pur trattandosi di malattie infettive non di particolare rilievo dal punto di vista del quadro clinico, possono impattare in maniera importante sulla popolazione in relazione alla percezione del rischio ad esse correlate, talora creando allarmismo, in particolare la scabbia, e comportano un maggiore impegno nella gestione volta a limitare il contagio se coinvolti sono collettività quali scuole, Ospedali o RSA. Per quanto riguarda la scabbia si registra una leggera flessione dei casi anno, che si conferma anche per il 2011, passando dalle 90 segnalazioni del 2010 ai 61 casi del 2011, anno in cui si sono verificati 8 focolai in ambito familiare e uno che ha interessato una RSA. Le Dermatofitosi con i 43 casi del 2011 presentano un andamento stabile rispetto agli anni precedenti (circa 40 casi/anno). I focolai sono stati 6, tutti interessanti nuclei famigliari. Legionellosi Nel quinquennio , ad eccezione dell anno 2008 con 52 casi, si sono verificati circa 30 casi/anno di Legionellosi, dato che trova conferma nei 29 casi nel Per 20 casi è stato possibile ipotizzare quale fonte di contagio l impianto idrosanitario e come luogo d esposizione il domicilio (14 casi), strutture recettive (3 casi), RSA (2 casi), una Struttura Ospedaliera, non ricadente nel territorio dell ASL Milano1, nella quale si è verificato un focolaio che ha coinvolto due soggetti di cui uno residente nella Milano1. Tubercolosi L analisi riferita ai casi di Tubercolosi, effettuata su dati estratti dal sistema informatizzato regionale Mainf prendendo in esame soggetti residenti/domiciliati nell ASL Milano 1, sembrerebbe mostrare nel 2011 un decremento nel numero di soggetti coinvolti. Il dato è da considerare ancora provvisorio, passibile di integrazione a seguito di nuove segnalazioni, poiché l estrazione è stata effettuata utilizzando come criterio la data di inizio sintomi ed è noto come, per le caratteristiche intrinseche di questa malattia infettiva, possa trascorrere un tempo anche lungo prima di addivenire alla diagnosi e quindi alla notifica. A fronte dei circa 100 casi/anno registrati dal 2006 al 2010, nell anno considerato sono stati notificati 78 casi di cui 58 in soggetti residenti. Per quanto attiene alla distribuzione per sesso, età, provenienza e sede anatomica il quadro è sovrapponibile a quello rilevato negli stessi anni: prevalenza nel sesso maschile, giovani /adulti tra gli stranieri immigrati in particolare dall Europa dell Est, Paesi Asiatici e dal Sud America, adulti/ anziani tra gli Italiani, localizzazione prevalentemente polmonare (52 casi). Per migliorare la qualità del dato ai fini epidemiologici, aumentando la completezza delle segnalazioni dei casi di tubercolosi nell anno 2011, è stata operata una verifica utilizzando come sistema di rilevazione le schede di dimissione ospedaliera (SDO) con 7 Report Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive - ASL
8 diagnosi principale di tubercolosi, relative a pazienti ricoverati nelle due Aziende Ospedaliere dell ambito territoriale dell ASL Milano 1: incrociando i dati con le pratiche inserite in Mainf non sono emerse discrepanze, cioè sul piano quantitativo vi è corrispondenza tra le diagnosi e le notifiche. Inoltre, considerando che il numero di segnalazioni pervenute è superiore ai casi rilevati dalle SDO (pazienti non ricoverati), non sembra emergere una situazione di sottonotifica, ma al contrario sensibilità e attenzione particolari alla problematica. AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MILANO 1 Sede legale: Legnano Via Savonarola, 3 Direzione Generale: Rho Corso Europa, 246 Sede amministrativa: Magenta Via Al Donatore di Sangue, 50 Codice Fiscale e P. IVA Numero Verde Sito Internet 8 Report Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive - ASL
Report Malattie infettive sintesi anno 2008
Il 2009 si apre con una significativa novità nella sorveglianza delle malattie infettive: l attivazione di un portale nel quale tutte le segnalazioni di malattie infettiva pervenute, indagate ed inserite
Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive
Notifica, sorveglianza e controllo delle malattie infettive Report sull andamento locale ASL Milano 1 L archivio informatizzato delle malattie infettive è un archivio dinamico e come tale suscettibile
Sorveglianza delle malattie infettive
Report 2011 Sorveglianza delle malattie infettive Il presente report ha come obiettivo di fornire un aggiornamento sul quadro lombardo delle malattie infettive soggette a notifica dell anno 2011. Inoltre
Sorveglianza delle malattie infettive
Report anno 2010 Sorveglianza delle malattie infettive Il presente report ha come obiettivo di descrivere il quadro della malattie infettive soggette a notifica in Lombardia e per l anno 2010. Inoltre
SORVEGLIANZA E CONTROLLO DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA. - anno 2010 -
SORVEGLIANZA E CONTROLLO DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - anno 2010 - Malattie infettive nell ASL di Brescia anno 2010- Pag. 1 MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2009 - L attività
NOTIFICHE DELLE MALATTIE ANNO 2015 INFETTIVE IN PIEMONTE SEREMI ASL AL
NOTIFICHE DELLE MALATTIE INFETTIVE IN PIEMONTE ANNO 2015 Questa pubblicazione riporta i dati provenienti dal Sistema informativo di sorveglianza delle malattie infettive del Piemonte, che raccoglie i dati
SCHEDA DI NOTIFICA DI MALATTIA INFETTIVA DI CLASSE I
SCHEDA DI NOTIFICA DI MALATTIA INFETTIVA DI CLASSE I colera poliomielite botulismo febbre ricorrente epidemica febbre gialla difterite rabbia tifo esantematico peste trichinosi tetano febbri emorragiche
Regione Campania Assessorato alla Sanità
SCHEDA DI NOTIFICA DI MALATTIA INFETTIVA DI CLASSE I colera febbre gialla peste SARS poliomielite difterite botulismo rabbia trichinosi tetano influenza con isolamento virale febbre ricorrente epidemica
SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE INFETTIVE IN LOMBARDIA: ANNO Luglio 2016
SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE INFETTIVE IN LOMBARDIA: ANNO 2015 Luglio 2016 Sorveglianza delle malattie infettive in Lombardia Report 2015 UO Prevenzione DG Welfare Regione Lombardia A cura di: Danilo Cereda,
Report malattie infettive ATS Milano I semestre 2018
Report malattie infettive ATS Milano I semestre 2018 A cura di Malattie Infettive ATS Milano: Danila Caso, Marino Faccini, Claudia Formenti, Anna Lamberti, Eva Rossetti, Sabrina Senatore Parliamo di: Malattie
ASL MILANO 1 DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA U. O.C. Igiene e Sanità Pubblica Area tematica Malattie Infettive e strutture sanitarie
ASL MILANO 1 DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA U. O.C. Igiene e Sanità Pubblica Area tematica Malattie Infettive e strutture sanitarie Morbillo: situazione nel territorio dell Asl Milano 1 al 30 giugno
Report malattie infettive ATS Milano anno 2018
Legionellosi Pertosse Vaccinazioni Report malattie infettive ATS Milano anno 2018 A cura di Malattie Infettive ATS Milano: Danila Caso, Marino Faccini, Claudia Formenti, Anna Lamberti, Eva Rossetti, Sabrina
Le fonti dei dati epidemiologici. Dati di morbosità
Le fonti dei dati epidemiologici Dati di morbosità Notifica delle malattie infettive Decreto Ministero della Sanità 15.12.1990 Le malattie infettive sono raggruppate in 5 classi. Le classi riconoscono
ANDAMENTO EPIDEMIOLOGICO DELLE MALATTIE INFETTIVE NELLA ASL NAPOLI 1 Anno 2008
ASL Napoli - Servizio Epidemiologia e Prevenzione Anno 9 ANDAMENTO EPIDEMIOLOGICO DELLE MALATTIE INFETTIVE NELLA ASL NAPOLI Anno a cura di R. Ortolani e A. Simonetti La sorveglianza sanitaria è una componente
DIPARTIMENTO IGIENE E PREVENZIONE SANITARIA (ATS) DR.SSA LIVIA TREZZI ASS. SAN. GIORGIO GENNATI
Epidemiologia delle Malattie Infettive prevenibili con vaccino DIPARTIMENTO IGIENE E PREVENZIONE SANITARIA (ATS) DR.SSA LIVIA TREZZI ASS. SAN. GIORGIO GENNATI Malattie batteriche invasive Meningiti Sepsi
EP/AL/79 BOLLETTINO NOTIFICHE DELLE MALATTIE INFETTIVE
EP/AL/79 BOLLETTINO NOTIFICHE DELLE MALATTIE INFETTIVE ANNO 212 BOLLETTINO NOTIFICHE DELLE MALATTIE INFETTIVE Anno 211 Edizione 212 A cura di Daniela Lombardi, Pierangela Ferrero, Carlo Di Pietrantonj,
GUIDA ALLA NOTIFICA DELLE MALATTIE INFETTIVE E DIFFUSIVE Dott. F.Giovanetti
Pagina 1 di 10 GUIDA ALLA NOTIFICA DELLE MALATTIE INFETTIVE E DIFFUSIVE Dott. F.Giovanetti INDICE 1. Scopo e campo di applicazione 2. Responsabilità 3. Siglario 4. Descrizione delle attività 4.1 Modalità
AGGIORNAMENTO SULL ANDAMENTO DEL MORBILLO IN EMILIA-ROMAGNA 1 GENNAIO 31 MAGGIO 2014
AGGIORNAMENTO SULL ANDAMENTO DEL MORBILLO IN EMILIA-ROMAGNA 1 GENNAIO 31 MAGGIO 2014 MORBILLO Il presente rapporto mostra i risultati del Sistema di Sorveglianza Integrata del Morbillo e della Rosolia
in questo numero Chi siamo
numero 1/2016 Comitato di redazione Marino Faccini Catia Borriello Sabrina Senatore Maria Teresa Filipponi Alessio Ciampelli Hanno collaborato: Anna Belloni Rita Brugnoli Danila Caso Giorgio Ciconali Alice
REPORT SULLA DISTRIBUZIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL AZIENDA USL REGGIO EMILIA Anno 2006
DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA DITTO : DOTT. G.L.GIOVANARDI SERVIZI IGIENE PUBBLICA PORT SULLA DISTRIBUZIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL AZIENDA USL GGIO EMILIA Anno 26 La presente pubblicazione si
Verso un sistema integrato di sorveglianza delle malattie infettive
Verso un sistema integrato di sorveglianza delle malattie infettive Francesco Innocenti Osservatorio di epidemiologia ARS Toscana Salone delle Robbiane - Villa la quiete Firenze, 10 ottobre 2018 TEMI TRATTATI
ASL Napoli 1 - Servizio Epidemiologia e Prevenzione Anno 2007 Direttore Prof. A. Simonetti
ASL Napoli - Servizio Epidemiologia e Prevenzione Anno 7 ANDAMENTO EPIDEMIOLOGICO DELLE MALATTIE INFETTIVE NELLA ASL NAPOLI a cura di R. Ortolani e A. Simonetti Anno Il Servizio Epidemiologia e Prevenzione
Andamento epidemiologico delle malattie infettive e diffusive nella ASL NA1 Centro Anno 2011
Servizio Epidemiologia e Prevenzione Direttore Prof. A. Simonetti Andamento epidemiologico delle malattie infettive e diffusive nella ASL NA Centro Anno a cura di R. Ortolani e A. Simonetti Il Servizio
Direzione Generale Salute UO Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria
La sorveglianza delle malattie infettive a trasmissione alimentare in regione Lombardia e il controllo dell igiene degli alimenti in RL, anche in vista di EXPO Direzione Generale Salute UO Governo della
Prevenzione generale delle malattie infettive
Prevenzione generale delle malattie infettive cos è la prevenzione la sorveglianza epidemiologica l indagine epidemiologica isolamento e contumacia disinfezione e sterilizzazione Prevenzione: definizioni
REPORT MALATTIE INFETTIVE
U.O. Epidemiologia Servizio Epidemiologia e Sistemi Informativi e Staff Direzione Dipartimento di Prevenzione BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO - RIEPILOGO 2009 REPORT MALATTIE INFETTIVE In questo report sono
Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni )
Epidemiologia della tubercolosi in Italia (anni 1995 2005) Prefazione Il sistema di notifica della tubercolosi, elemento indispensabile al programma di controllo della malattia stessa, ha tra gli obiettivi
MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2009 -
MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2009 - Malattie infettive nell ASL di Brescia anno 2009- Pag. 1 MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2009 - I dati presentati sono estratti dal sistema
Coperture vaccinali e rischio epidemie
Coperture vaccinali e rischio epidemie Dr Caterina Rizzo Istituto Superiore di Sanità Verona, 28 Novembre 2014 Vaccinazioni: non facciamo passi indietro Perché vaccinare Le malattie infettive hanno almeno
