Sorveglianza delle malattie infettive
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- Adelaide Piazza
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1 Report 2011 Sorveglianza delle malattie infettive Il presente report ha come obiettivo di fornire un aggiornamento sul quadro lombardo delle malattie infettive soggette a notifica dell anno Inoltre vuole essere un occasione per richiamare alcuni eventi rilevanti avvenuti negli ultimi mesi: il 17 ottobre 2011 è ripartita la sorveglianza delle sindromi influenzali della stagione coordinata dal Ministero della Salute che in Lombardia è condotta in collaborazione con la Sezione di Virologia dell'università degli studi di Milano e il Centro Interuniversitario di Ricerca sull'influenza e sulle infezioni Virali (CIRI-IV). I risultati della sorveglianza a livello regionale, nazionale sono rielaborati ogni settimana e sono disponibili sul sito di Regione Lombardia ( &p= &pagename=DG_SANWrapper) in occasione della giornata mondiale per l AIDS, è stato reso disponibile l elenco aggiornato delle strutture ove rivolgersi per avere informazioni sull effettuazione del test HIV, completo di sede, telefono, giorni e orari di apertura ( &p= &pagename=DG_SANWrapper) A cura della Direzione Generale Sanità, U.O. Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Rielaborazioni dati delle notifiche di malattie infettive della Regione Lombardia (fonte: MAINF) durante l anno un gruppo di lavoro regionale - costituito da risk manager e rappresentanti del Dipartimento di Prevenzione Medico delle ASL - ha individuato un testo di presentazione del percorso vaccinale in età pediatrica. Il materiale è stato tradotto in otto lingue straniere: inglese, francese, spagnolo, romeno, arabo, urdu, cinese e singalese. La traduzione è stata sottoposta ad una validazione culturale e linguistica ed è disponibile ( &p= &pagename=DG_SANWrapper) nel Marzo 2011 è stato approvato con Intesa Stato - Regioni il Piano nazionale per l eliminazione del morbillo e della rosolia congenita che individua tra i suoi obiettivi, oltre al raggiungimento di coperture vaccinali ottimali, il miglioramento della sorveglianza epidemiologica a cui è dedicato un approfondimento nel presente report. 1 Report sorveglianza malattie infettive Lombardia Anno 2011
2 Quadro d insieme Tra le notifiche inserite nel 2011 nel sistema di sorveglianza regionale MAINF relative ai residenti in Lombardia, i punti più salienti sono riportati in seguito*. Le patologie più frequenti notificate sono le malattie esantematiche infantili, in particolare la varicella (249 casi per abitanti) e la scarlattina (79 casi per abitanti). Il morbillo ha registrato nel 2011 un picco di frequenza per un totale di 750 casi, le cui caratteristiche sono approfondite in seguito. Parotite, rosolia, mononucleosi e pertosse hanno valori similari al Frequenza di casi notificati di malattie esantematiche per anno (Anni ) Scarlattina Rosolia Pertosse Parotite epidemica Morbillo Mononucleosi infettiva Varicella In termini di frequenza seguono le patologie gastrointestinali tra cui ai primi posti rimangono le salmonellosi non tifoidee (18 X abitanti) e le diarree infettive (39 X abitanti) con tassi similari al Dall integrazione dei dati delle notifiche con i dati della rete Enter-Net Lombardia i primi cinque sieropiti di salmonella più frequenti sono: Thyphimurium, Typhimurium variante monofasica (4,5,12:i-), Enteritidis seguiti in percentuali più limitate da Napoli e Derby. Le listeriosi, come evidenziato nel report 2010, hanno avuto un incremento dal 2005 per poi attestarsi negli ultimi 2 anni su circa 70 casi anno (0,7 X abitanti). I focolai di tossinfezioni alimentari che si sono verificati nel 2011 sono 53 e, come negli anni precedenti, la maggior parte dei focolai si sono verificati in ambiente famigliare e presso la piccola ristorazione Epatite A Diarrea Infettiva Giardiasi Listeriosi Shigellosi Salmonellosi non tifoidee * le rielaborazioni sono state effettuate utilizzando i dati aggiornati ed estratti al 21 Marzo 2012 sui soggetti residenti in Lombardia. I tassi, ove diversamente riportato, sono tassi grezzi calcolati sui soggetti residenti in Lombardia da Fonte ISTAT. 2 Report sorveglianza malattie infettive Lombardia Anno 2011
3 Nel 2011 le diarree infettive sono sostenute principalmente da Clostridium difficile, Enterovirus ed entobatteri escluse le salmonelle, come illustrato nel grafico a torta. Gli Enterovirus sono nel 87% degli accertamenti eziologici Rotavirus, seguiti rispettivamente da Adenovirus e Norovirus (8% e 5%). Gli enterobatteri maggiormente isolati sono i Campilobacter e in una percentuale molto ridotta altri agenti (Escherichia Coli e Yersinia). Le patologie significative in termini di gravità clinica, quali AIDS, epatiti B e C, meningiti e malattie invasive sono illustrate nella tabella seguente; rilevanti in variazioni percentuali sono l epatite B che continua il suo trend in discesa con una media negli ultimi 2 anni di circa 100 notifiche/anno e la legionellosi che ha registrato un tasso del 3,4 X abitanti inferiore rispetto al triennio precedente. Relativamente alle infezioni da HIV i soggetti che hanno avuto il primo test positivo per HIV sono 781 nel 2010 e 663 nel 2011 (dato provvisorio) AIDS Epatite B Epatite C Legionellosi Malattia Invasiva Meningococcica Malattia Invasiva Pneumococcica Meninigiti Batteriche Meningo Encefalite Virale Report sorveglianza malattie infettive Lombardia Anno 2011
4 Malattie infettive nelle diverse età I tassi per le patologie infettive più comuni nei diversi gruppi d età sono riportati in tabella. Nei bambini e giovani adulti le principali patologie sono di tipo esantematico e gastroenterico: ai primi posti si attestano la varicella e la scarlattina seguite dalle diarree infettive e le salmonellosi non tifoidee nei bambini sotto i 5 anni. Il morbillo nei bambini e giovani adulti nel 2011 ha registrato un tasso del 20 su abitanti. Nei soggetti dai 25 ai 44 anni, sebbene i tassi siano drasticamente inferiori ai soggetti più giovani, le prime cause di malattia infettiva sono la varicella, la scabbia e la tubercolosi. Seguono il morbillo e la sifilide. Negli adulti dai 45 ai 64 anni i tassi si riducono ulteriormente: le principali patologie che colpiscono questi soggetti sono le diarree infettive e la tubercolosi. I tassi di malattie infettive tornano a livelli rilevanti nei soggetti con più di 65 anni soprattutto per le patologie gastroenteriche e nei grandi anziani per la malattia invasiva pneumococcica. Classe d età Tassi grezzi x Bambini sotto i 5 anni Varicella Scarlattina Diarrea infettiva 222 Salmonellosi non tifoidee 159 Scabbia 30 Bambini e giovani adulti (5-24 anni) Varicella 380 Scarlattina 129 Salmonellosi non tifoidee 26 Morbillo 20 Scabbia 17 Adulti (25-44 anni) Varicella 33 Scabbia 11 Tubercolosi 10 Morbillo 9 Sifilide 4 Adulti (45-64) Diarrea infettiva 10 Tubercolosi 6 Scabbia 6 Varicella 5 Salmonellosi non tifoidee 5 Adulti anziani (>=65 anni) Diarrea infettiva 106 Salmonellosi non tifoidee 16 Legionellosi 10 Tubercolosi 8 Malattia invasiva pneumococcica 7 4 Report sorveglianza malattie infettive Lombardia Anno 2011
5 Approfondimenti Morbillo Nel Marzo 2011 è stato approvato il Piano Nazionale per l eliminazione del morbillo e della rosolia congenita , dopo che l OMS ha stabilito lo spostamento degli obiettivi contenuti nel precedente Piano al Nonostante il raggiungimento di ottimi livelli di copertura vaccinale e il miglioramento della sorveglianza epidemiologica, nel 2011 si è verificato in Lombardia, come in altre Regioni italiane, un picco di frequenza dei casi di morbillo. Tossi d incidenza per anno Morbillo, Parotite, Rosolia (Periodo: ) Il tasso d incidenza di morbillo nel 2011 è del 7,6 per residenti per un totale di 750 casi di morbillo notificati nell anno 2011 di cui 62,6% sono casi confermati e il 37% casi probabili secondo i criteri del Piano di eliminazione. La distribuzione spazio-temporale relativa ai casi del 2011 mostra un quadro epidemico con inizio circa a Novembre 2010 con un totale 112 focolai coinvolgenti 336 soggetti, che hanno interessato principalmente il territorio di Como, Lodi e Milano. Trend di casi di morbillo notificati per anno per età Come riportato in letteratura, se osserviamo la distribuzione dei casi nelle diverse fasce d età negli ultimi anni, assistiamo ad un progressivo spostamento dell incidenza in età più tardive: nel 2011 la distribuzione per età evidenzia tassi di incidenza rilevanti nei giovani adulti (20 casi per residenti) e adulti (9 casi per residenti) nel Circa il 60% dei soggetti ricoverati dopo l insorgenza del morbillo hanno avuto come diagnosi principale morbillo non complicato (Fonte: Schede di Dimissione Ospedaliera). L eta media dei ricoverati è 23 anni. 5 Report sorveglianza malattie infettive Lombardia Anno 2011
6 Malattie Invasive Batteriche (MIB) In questo approfondimento saranno trattate la malattia invasiva da emofilo, le malattie invasive meningococcia e pneumococcica, data l importanza di valutare il buon funzionamento della sorveglianza relativa alle sierotipizzazioni e l impatto delle vaccinazioni disponibili per queste MIB. Nell ultimo quinquennio i casi di malattia invasiva da emofilo sono circa 12/anno. I soggetti più colpiti sono gli ultrasessantenni (52%), e i bambini con meno di 5 anni (9 casi in 5 anni (15%). Dieci ceppi di H.inflenzae (sui 12 casi avvenuti nel 2011) sono stati analizzati dal laboratorio di riferimento del ISS e sono di sierotipo non capsulato. La malattia invasiva meningococcica ha registrato dal 2006 un decremento, per attestarsi negli ultimi 2 anni ad un tasso di circa 0,3 casi su residenti. Nel 2011 si sono verificati 33 casi di cui 15 sostenuti da Neisseria meningitidis di sierotipo B, seguiti da 6 di tipo C, 3 Y e 1 W-135. In 8 casi il dato di sierotipizzazione non risulta disponibile. Tosso d incidenza per anno - Malattia Invasiva Meningococcica (Periodo: ) La distribuzione dei casi nelle diverse fasce d età è mostrata nel grafico seguente. Sebbene negli ultimi anni i tassi d incidenza si siano ridotti, l età maggiormente interessate sono ancora quelle dei soggetti con meno di 5 anni e tra anni. Nel 2011 nei bambini al di sotto dei 5 anni si sono registrati dieci casi, di cui 4 sono stati colpiti dal patogeno di sierotipo B, 2 dal C (per 4 il dato non è disponibile). Tra i anni si sono verificati 7 casi, di cui 1 sostenuto dal sierotipo C. Nessuno dei 6 casi affetti da N. Meningitidis di sierotipo C era stato vaccinato. Trend di casi di malattia invasivameningococcica notificati per anno per età 6 Report sorveglianza malattie infettive Lombardia Anno 2011
7 Malattie Invasive Batteriche (MIB) La malattia invasiva pneumococcica sta registrando negli ultimi anni un aumento dei casi, sostenuto dalle forme ad interessamento polmonare e le sepsi. Le meningiti infatti si attestano negli ultimi cinque anni ad una media di 73 casi all anno (barra rossa nel grafico sottostante). Trend di casi di malattia invasiva pneumococcia notificati per anno e quadro clinico (Periodo: ) * La sorveglianza delle Malattie Invasive Batteriche prevede dal 2006 la notifica sia nei casi di meningite sia nei casi di polmonite che di altre forme invasive. La distribuzione per età dei casi con quadro clinico di meningite è riportata nel grafico a barre sottostate: i soggetti più colpiti sono bambini al di sotto dei 4 anni e gli ultrasettantenni. Trend di casi di malattia invasiva pneumococcia notificati per anno per età Quadri clinici di meningite (Anno 2011) 7 Report sorveglianza malattie infettive Lombardia Anno 2011
8 Malattie Invasive Batteriche (MIB) Anche nelle sepsi le fasce d età coinvolte sono principalmente i bambini sotto i 4 anni e gli anziani. Negli ultimi 2 anni le polmoniti registrano un picco di frequenza nei soggetti over 70. Trend di casi di malattia invasiva pneumococcia notificati per anno per età - Quadri clinici di sepsi (Anno 2011) Trend di casi di malattia invasiva pneumococcia notificati per anno per età Quadri clinici di polmonite (Anno 2011) I sierotipi maggiormente isolati sono l 1, 3, 7F, 19A, 22F e 14 che costituiscono il 43% dei casi di malattia invasiva pneumococcia. Il dettaglio relativo alle sierotipizzazioni è riportato in tabella alla pagina successiva. Tra i soggetti colpiti da sierotipi contenuti nel vaccino eptavalente*, due su 4 bambini al di sotto dei 5 anni sono stati vaccinati: un soggetti ha ricevuto una sola dose all età di 2 anni e il secondo ha ricevuto tre dosi. I bambini al di sotto dei 5 anni affetti dagli altri 7 sierotipi contenuti nel vaccino tredicivalente* sono stati 14, di cui 3 (tutti con età<=1 anno) hanno ricevuto il vaccino tredicivalente: un soggetto due dosi e gli altri due una dose. 8 Report sorveglianza malattie infettive Lombardia Anno 2011
9 Malattie Invasive Batteriche (MIB) Casi di malattia invasiva pneumococcia notificati e sierotipi (Anno 2011) Sierotipi N % % % 7F 23 8% 19A 21 7% 22F 16 5% % 12F 8 3% 19F 8 3% 6C 8 3% 8 8 3% G 8 3% % 9V 7 2% % 23B 5 2% 9N 5 2% C 5 2% I 5 2% 15A 4 1% 4 4 1% 11A 3 1% 23A 3 1% 23F 3 1% 6A 3 1% 10A 2 1% 15B 4 1% 15F 2 1% 18A 2 1% 5 2 1% 6B 2 1% H 2 1% Altri 15 5% Non disponibile 38 13% Totale % *sierotipi contenuti nel vaccino eptavalente: 4,6B,9V,14,18C,19F,23F **sierotipi contenuti nel sierotipo 13 valente: 1,3,4,5,6A,6B,7F,9V,14,18C,19A,19F,23F 9 Report sorveglianza malattie infettive Lombardia Anno 2011
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