Semplificazioni di schemi a blocchi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Semplificazioni di schemi a blocchi"

Transcript

1 Semplificazioni di chemi a blocchi 4. Blocchi in cacata 4. Blocchi in parallelo 4.3 Blocchi in catena chiua (reazione negativa) 4.4 Blocchi in catena chiua (reazione poitiva) 4.5 Spotamento di blocchi 4.6 Eercizi

2 ALGEBRA DEGLI SCHEMI A BLOCCHI L algebra degli chemi a blocchi è un inieme di operazioni che permettono di emplificare chemi complei 4. BLOCCHI IN CASCATA Due blocchi ono connei in cacata quando l ucita del primo è il egnale d ingreo del econdo. La funzione di traferimento di più blocchi in cacata è data dal prodotto delle funzioni di traferimento dei ingoli blocchi. G G G Nel notro cao ( ) ( ) ( ) Dimotrazione che G G G( ) U G E f.d.t. del primo blocco U G U f.d.t. del econdo blocco U G E f.d.t. del itema G U E U E U U G G

3 4. BLOCCHI IN PARALLELO Due blocchi ono connei in parallelo quando ricevono lo teo egnale d ingreo e le loro ucite ono ommate nodo ommatore La funzione di traferimento di più blocchi in parallelo è data dalla omma delle funzioni di traferimento dei ingoli blocchi Nel notro cao: G ( ) G( ) G Dimotrazione che G G G U U G ; ( ) G ; E U( ) U( ) E E ( ) G ( ) U( ) E U U U G G E E E G

4 4.3 BLOCCHI IN CATENA CHIUSA (reazione negativa) Lo chema di un itema a catena chiua in reazione negativa è il eguente: In queto itema il nodo ommatore effettua la differenza tra il egnale d ingreo e quello di reazione. U W f.d.t. ad anello chiuo ; E ( ) R H f.d.t. del blocco di reazione U L G(S) H(S) f.d.t. ad anello aperto Dimotrazione che W dove: U G ε [] G G ( ) H ε E( ) R( ) E( ) H( ) U( ) [] otituendo la [] nella [] i ottiene U( ) G( ) [ E( ) H( ) U( ) ] riolvendo ripetto ad U i ottiene: U G E G H U( ) U ( ) [ G( ) H( ) ] GE U G G ( ) E( ) H dividendo entrambi i membri per E i ricava la W ( ) : U W E G G H c.v.d.

5 4.4 BLOCCHI IN CATENA CHIUSA (reazione poitiva) Lo chema di un itema a catena chiua in reazione poitiva è il eguente: In queto itema il nodo ommatore effettua la omma tra il egnale d ingreo e quello di reazione. Dimotrazione che W G G ( ) H dove: U G ε [] ε E ( ) R( ) E( ) H( ) U( ) [] otituendo la [] nella [] i ottiene U ( ) G( ) [ E( ) H( ) U( ) ] riolvendo ripetto ad U i ottiene: G E G H U( ) U ( ) [ G( ) H( ) ] GE U G ( ) E( ) U G H dividendo entrambi i membri per E i ricava la ( ) W : U W E G G H c.v.d.

6

7 VI-6 Manuale di Elettronica e Telecomunicazioni - Hoepli

8 4.6 ESERCIZI Eercizio Determinare la f.d.t. ad anello chiuo Il circuito retroazionato è equivalente al circuito in figura otituendo: 5 G e H 5 W Eercizio Determinare la f.d.t. ad anello chiuo Il circuito equivalente e:

9 5 50 L G H( ) ( )( 3) ( )( 3) otituendo: (f.d.t. ad anello aperto) ( )( 3) W 50 ( )( 3) ( )( 3) Eercizio 3 Uno tabilimento utilizza, per la cottura di merendine, un itema di controllo di temperatura a catena chiua. Sapendo che le funzioni di traferimento del regolatore, del circuito di comando, del forno e del circuito di reazione(termocoppia e circuito di condizionamento) ono ripettivamente: 0, 0,5 G K 0, G A 3 G F G R Determinare la f.d.t. compleiva del itema Soluzione Il circuito equivalente e: G 0, 0, , ; H 0,5 50 L G H 0,06 0, ,0075 ( 50) ( 500)

10 otituendo: W( ) 0, ,0075 ( 50) ( 500) 0, ( 50) ( 500) 0,0075 ( 50) ( 500) 0,06 ( 50) ( 50) ( 500) 0,0075 0,06 ( 50) Eercizio 4 Ricavare la f.d.t. del itema Metodo Nel nodo d ingreo A E - B - C E A B C [] Calcolo di C in funzione di U C U Calcolo di B in funzione di U U 5 B B 5 U Calcolo di A in funzione di U B A A B Sotituendo nella [] i ha: E E A U 5 U U U E U U 3 E Dalla quale i ottiene: U W E Metodo 3 U A U

11 F 3 G 5 F 3 G W G H e G H Eercizio 5 Ricavare la f.d.t. del itema. A [ E B] [] B 4 A U [] otituendo la [] nella []

12 ricavo A A [ E 4A U] [3] U in Funzione di U A 3 otituendo la [4] nella [3] ( 3) U A ( 3) U [4] [ E 4( 3) U U] ( 3) U E 4( 3) U U 4( 3) ( 3) U U U E [( 3)( ) 4( 3) ] U E ( 9 9) U E dalla quale i ottiene: W Eercizio 6 U E 9 9 Ricondurre ad uno chema a reazione unitaria Il circuito equivalente e: otituendo:

13 ( )( 3) W 50 ( )( 3) ( )( 3) Lo chema a reazione unitario è: W F F uguagliando i ricava F F F F ( F ( F ( F Eercizio ) ( F) 6 50) F ) Determinare la f.d.t. del blocco di reazione W U E

14 Il circuito equivalente è: uguagliando i ricava H GH G H ) ( ) ( H ) ( H conegue H

15 Eercizio 8 Determinare l ucita del itema ad anello chiuo in preenza del diturbo Soluzione Per determinare l ucita applichiamo il principio di ovrappoizione degli effetti. Conideriamo agente olo il egnale R indi poniamo 0 Riducendo i due blocchi in cacata ad un olo blocco i ha: W U R G G G G H 8 ( )( )( 3) 8 W 3 ( )( )( 3) 3 ( )( )( 3) 8 8 ( 3 )( 3) 8 ( 3 )( 3) 3 dalla quale i ottiene: W (f.d.t. del itema in aenza del diturbo) 8 U R (ucita complea in aenza del diturbo)

16 Conideriamo ora, agente olo il diturbo, indi poniamo R 0 Nota: il blocco è dovuto al nodo ommatore che ora volge la funzione invertente Lo chema è equivalente è: Riducendo i due blocchi in cacata ad un olo blocco i ha W U G G G H W 8 8 ( )( ) ( )( ) 3 ( )( )( 3) 3 ( )( )( 3) ( )( )( 3) dalla quale i ottiene 8( 3) ( )( )( 3) U W U 3 6 8( 3) 38 (f.d.t. del diturbo) 8( 3) (ucita complea dovuta al olo diturbo) U U U ( ripota complea del itema)

Esercizi di Controlli Automatici - 9 A.A. 2009/2010

Esercizi di Controlli Automatici - 9 A.A. 2009/2010 Eercizi di Controlli Automatici - 9 A.A. 2009/200 Eercizio. Dato il eguente chema, in cui gli amplificatori operazionali ono uppoti ideali, i calcoli la funzione di traferimento G() tra v in (t) e v out

Dettagli

Capitolo. Il comportamento dei sistemi di controllo in regime permanente. 6.1 Classificazione dei sistemi di controllo. 6.2 Errore statico: generalità

Capitolo. Il comportamento dei sistemi di controllo in regime permanente. 6.1 Classificazione dei sistemi di controllo. 6.2 Errore statico: generalità Capitolo 6 Il comportamento dei itemi di controllo in regime permanente 6. Claificazione dei itemi di controllo 6. Errore tatico: generalità 6. Calcolo dell errore a regime 6.4 Eercizi - Errori a regime

Dettagli

Modellistica e controllo PID di un pendolo inverso

Modellistica e controllo PID di un pendolo inverso Modellitica e controllo PID di un pendolo invero Note per le lezioni del coro di Controlli Automatici - A.A. 2009/0 Prof.a Maria Elena Valcher Modellitica Un ata di maa m è incernierata ad un carrello

Dettagli

ESERCIZI DI CONTROLLI AUTOMATICI Prof. Gianluigi Pillonetto 21 NOVEMBRE d 2 (t) r(t) e(t) y(t) C(s)G(s)

ESERCIZI DI CONTROLLI AUTOMATICI Prof. Gianluigi Pillonetto 21 NOVEMBRE d 2 (t) r(t) e(t) y(t) C(s)G(s) ESERCIZI DI CONTROLLI AUTOMATICI Prof. Gianluigi Pillonetto 2 NOVEMBRE 206 Ex. Si conideri il itema di controllo d (t) d 2 (t) C()G() K Calcolare le funzioni di traferimento che legano le eguenti coppie

Dettagli

Esercizio. Il circuito di figura rappresenta un filtro passa-banda. Dopo aver ricavato la funzione di trasferimento, sapendo che

Esercizio. Il circuito di figura rappresenta un filtro passa-banda. Dopo aver ricavato la funzione di trasferimento, sapendo che Eercizio Clae 5ª Elettronici Materia Sitemi Argomento Funzioni di traferimento Il circuito di figura rappreenta un filtro paa-banda. Dopo aver ricavato la funzione di traferimento, apendo che R = 2k Ω

Dettagli

Esempi Calcolo Antitrasformate

Esempi Calcolo Antitrasformate Eempi Calcolo Antitraformate Note per il Coro di FdA - Info April, 05 Il punto focale del coiddetto metodo di Heaviide per l antitraformazione di un egnale regolare a traformata razionale conite nel riconocere

Dettagli

Esercitazione di Controlli Automatici 1 n 6

Esercitazione di Controlli Automatici 1 n 6 4 maggio 007 Eercitazione di Controlli Automatici n 6 a.a. 006/07 Si conideri il itema della eercitazione n 5 cotituito da un braccio robotico in rotazione, utilizzato per la movimentazione di oggetti.

Dettagli

Lezione 9. Schemi di controllo avanzati parte prima. F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 9 1

Lezione 9. Schemi di controllo avanzati parte prima. F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 9 1 Lezione 9. Schemi di controllo avanzati parte prima F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 9 Schema. Regolatori in anello aperto Controllo multivariabile:. Regolatori di diaccoppiamento 3. Controllo

Dettagli

Bode Diagram. 1.2 Determinare il valore del guadagno del sistema. Disegnare gli zeri ed i poli nel piano complesso.

Bode Diagram. 1.2 Determinare il valore del guadagno del sistema. Disegnare gli zeri ed i poli nel piano complesso. 5 Luglio 3 econda prova Sia dato un itema dinamico con funzione di traferimento G(), i cui diagrammi di Bode, del modulo e della fae, ono di eguito rappreentati: 6 Bode Diagram Phae (deg) Magnitude (db)

Dettagli

La stabilità di un sistema non dipende dal segnale d ingresso, ma dipende solo dalla f.d.t. del sistema. Stabilità BIBO (Bound Input Bounded Output)

La stabilità di un sistema non dipende dal segnale d ingresso, ma dipende solo dalla f.d.t. del sistema. Stabilità BIBO (Bound Input Bounded Output) 8.1 GENERALITÀ La stabilità di un sistema non dipende dal segnale d ingresso, ma dipende solo dalla f.d.t. del sistema f.d.t. = U(s) E(s) Stabilità BIBO (Bound Input Bounded Output) Un sistema lineare

Dettagli

Compito di Fondamenti di Automatica settembre 2006

Compito di Fondamenti di Automatica settembre 2006 Compito di Fondamenti di Automatica ettembre 2006 Eercizio 1. Si conideri lo chema di figura (operazionale ideale, eccetto per il guadagno che puó eere definito da una G(), reitenze uguali, condenatori

Dettagli

FONDAMENTI DI SISTEMI DINAMICI (prof. Vincenzo LIPPIELLO A.A ) Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni - II anno

FONDAMENTI DI SISTEMI DINAMICI (prof. Vincenzo LIPPIELLO A.A ) Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni - II anno Voto Cognome/Nome & No. Matricola FONDAMENTI DI SISTEMI DINAMICI (prof. Vincenzo LIPPIELLO A.A. 25 26) Coro di Laurea in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni - II anno PROVA DEL 8 SETTEMBRE

Dettagli

1_ Filtro passa-basso Con A(jw) si indica la funzione di trasferimento del filtro, il cui modulo A assume un valore costante

1_ Filtro passa-basso Con A(jw) si indica la funzione di trasferimento del filtro, il cui modulo A assume un valore costante PPUNTI DI ELETTNIC FILTI TTII 6 Campi di applicazione I filtri nel ettore dell elettronica ono utilizzati per : attenuare i diturbi, il rumore e le ditorioni applicati al egnale utile; eparare due egnale

Dettagli

Esame di Fondamenti di Automatica Ingegneria Elettronica Day Month Year Compito A

Esame di Fondamenti di Automatica Ingegneria Elettronica Day Month Year Compito A Eame di Fondamenti di Automatica Ingegneria Elettronica Day Month Year Compito A A Cognome: Nome: Matricola: Mail: 1. Dato il itema di controllo raffigurato, con C( K c 2 ; P 1 1( ( + 4 ; P 2 ( ( + 1 (

Dettagli

Controllo di Azionamenti Elettrici. Lezione n 3. Caratteristiche e predisposizione dei regolatori PID

Controllo di Azionamenti Elettrici. Lezione n 3. Caratteristiche e predisposizione dei regolatori PID Controllo di Azionamenti Elettrici Lezione n 3 Coro di Laurea in Ingegneria dell Automazione Facoltà di Ingegneria Univerità degli Studi di alermo Caratteritiche e predipoizione dei regolatori ID 1 Introduzione

Dettagli

ESEMPI DI ANALISI DI CIRCUITI DINAMICI LINEARI. corso: Teoria dei Circuiti. docente: Stefano PASTORE. 1 Esempio di tableau dinamico (tempo e Laplace)

ESEMPI DI ANALISI DI CIRCUITI DINAMICI LINEARI. corso: Teoria dei Circuiti. docente: Stefano PASTORE. 1 Esempio di tableau dinamico (tempo e Laplace) ESEMPI DI ANALISI DI CIRCUITI DINAMICI LINEARI coro: Teoria dei Circuiti docente: Stefano PASTORE 1 Eempio di tableau dinamico (tempo e Laplace) 1.1 Dominio del tempo Conideriamo il eguente circuito dinamico

Dettagli

Stabilità e punti di equilibrio

Stabilità e punti di equilibrio Capitolo 4 Stabilità e punti di equilibrio 4. Stabilità di un itema epreo da un equazione di tato Si è motrato come un itema poa eere epreo con il itema cotituito dalle equazioni 3.6 e 3.7 ovvero: X()

Dettagli

Capitolo. Stabilità dei sistemi di controllo. 8.1 Generalità. 8.2 Criterio generale di stabilità. 8.3 Esercizi - Criterio generale di stabilità

Capitolo. Stabilità dei sistemi di controllo. 8.1 Generalità. 8.2 Criterio generale di stabilità. 8.3 Esercizi - Criterio generale di stabilità Capitolo 7 Stabilità dei sistemi di controllo 8.1 Generalità 8. Criterio generale di stabilità 8.3 Esercizi - Criterio generale di stabilità 8.4 Criterio di stabilità di Nyquist 8.5 Esercizi - Criterio

Dettagli

FUNZIONI DI TRASFERIMENTO

FUNZIONI DI TRASFERIMENTO FUNZIONI DI TRASFERIMENTO Funzioni Di Traferimento La difficoltà maggiore nel trattare i modelli matematici di itemi dinamici lineari è dovuta al fatto che le equazioni delle leggi fiiche che decrivono

Dettagli

Lezione 11. Progetto del controllore

Lezione 11. Progetto del controllore Lezione Progetto del controllore Specifiche di progetto Conideriamo nuovamente un itema di controllo in retroazione: d y + + + y () G() + + n Fig : Sitema di controllo Supporremo aegnata la funzione di

Dettagli

CONTROLLI AUTOMATICI L-B ESERCIZI SUL CONTROLLO IN RETROAZIONE

CONTROLLI AUTOMATICI L-B ESERCIZI SUL CONTROLLO IN RETROAZIONE CONTROLLI AUTOMATICI L-B ESERCIZI SUL CONTROLLO IN RETROAZIONE Ing. Nicola Diolaiti DEIS-Univerità di Bologna Tel. 5 29379 / 68 e-mail: [email protected] http://www-lar.dei.unibo.it/people/ndiolaiti

Dettagli

Fondamenti di Automatica Figura 1: Schema di centrifuga industriale: a) vista in assonometria b) vista frontale.

Fondamenti di Automatica Figura 1: Schema di centrifuga industriale: a) vista in assonometria b) vista frontale. Fondamenti di Automatica 6-9-26 Figura : Schema di centrifuga indutriale: a) vita in aonometria b) vita frontale. A In Fig..a è riportato lo chema emplificato di una centrifuga orizzontale indutriale di

Dettagli

CORSO di POLITICA ECONOMICA, 10 cfu. Prof. Francesco Aiello. Corso di Laurea Triennale in Economica (DM 270) ESERCIZIO

CORSO di POLITICA ECONOMICA, 10 cfu. Prof. Francesco Aiello. Corso di Laurea Triennale in Economica (DM 270) ESERCIZIO CORSO i POLITIC ECONOMIC, 0 cfu Prof. Franceco iello Coro i Laurea Triennale in Economica (DM 70) ESERCIZIO Siano Q=450-p e Q=-50+p le curve, ripettivamente, i omana interna e i offerta interna i un paee

Dettagli

SEGNALI E SISTEMI 31 agosto 2017

SEGNALI E SISTEMI 31 agosto 2017 SEGNALI E SISTEMI 31 agoto 2017 Eercizio 1. [3+3+3+4 punti] Si conideri il modello ingreo/ucita LTI e cauale decritto dalla eguente equazione differenziale: dove a è un parametro reale. d 2 v(t) 2 +(1

Dettagli

ESERCIZI SVOLTI di ANALISI DEI SISTEMI

ESERCIZI SVOLTI di ANALISI DEI SISTEMI ESERCIZI SVOLTI di ANALISI DEI SISTEMI Davide Giglio DIST - Univerità di Genova Via Opera Pia, 3 645 - Genova, Italy Tel: +39 353748 Fax: +39 35354 [email protected] Queta raccolta di eercizi volti

Dettagli

Esercizio 1 Data la rete riportata con i costi indicati in figura, si usi l algoritmo di Dijkstra per calcolare il percorso più breve da F a tutti i

Esercizio 1 Data la rete riportata con i costi indicati in figura, si usi l algoritmo di Dijkstra per calcolare il percorso più breve da F a tutti i Eercitazione 2 Eercizio Data la rete riportata con i coti indicati in figura, i ui l algoritmo di Dijktra per calcolare il percoro più breve da F a tutti i nodi della rete. Si diegni l albero di coto minimo

Dettagli

Calcolo della tensione ammissibile Dovendo essere il grado di sicurezza non inferiore a 3 si ricava che il coefficiente di sicurezza γ è 3 per cui:

Calcolo della tensione ammissibile Dovendo essere il grado di sicurezza non inferiore a 3 si ricava che il coefficiente di sicurezza γ è 3 per cui: Il recipiente diegnato in figura ha una configurazione cilindrica avente diametro interno D = 000 mm è chiuo con fondi emiferici, eo è itemato u due elle A e B pote ad una ditanza L AB = 7000 mm e fuoriece

Dettagli

d y d u + u y des C(s) F(s) Esercizio 1 Si consideri lo schema di controllo riportato in figura:

d y d u + u y des C(s) F(s) Esercizio 1 Si consideri lo schema di controllo riportato in figura: Eercizio Si conideri lo chema di controllo riportato in figura: y de e C() d u u F() d y y Applicando le regole di algebra dei blocchi, calcolare le eguenti funzioni di traferimento: y() a) W y,dy() =

Dettagli

Il motore sincrono a magneti permanenti (Motore Brushless)

Il motore sincrono a magneti permanenti (Motore Brushless) Il motore incrono a magneti permanenti (Motore Bruhle) Azionamenti e Controllo dei Sitemi meccanici Ing. F. L. Mapelli Il motore incrono a magneti permanenti (motore bruhle) Sull armatura eterna fia (tatore)

Dettagli

ESERCIZIO 1 L/2 C.R. D

ESERCIZIO 1 L/2 C.R. D SRIZIO Il itema di corpi rigidi in figura è oggetto ad uno potamento impreo (cedimento), in direzione verticale e vero il bao, in corripondenza del vincolo in. Si vuole determinare la nuova configurazione

Dettagli