ESERCIZIO 1 L/2 C.R. D
|
|
|
- Elvira Benedetta Di Giovanni
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 SRIZIO Il itema di corpi rigidi in figura è oggetto ad uno potamento impreo (cedimento), in direzione verticale e vero il bao, in corripondenza del vincolo in. Si vuole determinare la nuova configurazione del itema del itema dovuta al cedimento. egnata la forza P in, i vuole inoltre determinare il lavoro della forza. Il itema è compoto da tre travi concorrenti nel nodo. Si ricorda che la trave, caratterizzata dall avere una dimenione preponderante ripetto alle altre due (olido monodimenionale), può eere definita come un olido generato da una figura piana che i muove nello pazio conervandoi ortogonale alla curva decritta dal uo baricentro, denominata linea d ae. In particolare le travi con curva d ae contenuta in un piano ono dette travi piane. Il itema di travi in figura, cotituito da un unico corpo (n c, g.d.l.3n c 3), è vincolato al uolo mediante tre carrelli in, e. Il numero di condizioni di vincolo emplice, n v, è pari quindi ai gradi di libertà del itema. Gli ai dei carrelli non concorrono in uno teo punto, cioè i vincoli ono ben dipoti, per cui il itema è cinematicamente determinato. egnato il cedimento il corpo diventa labile, con un grado di labilità pari ad uno. P / ome noto, oltre che per via analitica, la configurazione variata ripetto a quella iniziale può eere determinata anche per via grafica, fruttando alcune proprietà dei centri di rotazione di ciacun elemento. Si è già vito come un qualiai potamento infiniteimo di un corpo rigido poa eere ricondotto ad una rotazione intorno ad un punto definito come centro aoluto di rotazione del corpo teo. Individuiamo innanzitutto la poizione del centro di rotazione del notro itema di travi..r.
2 Prolungando la retta, che corriponde all ae del carrello in, e la retta, che corriponde all ae del carrello in, nella loro interezione i individua il centro di rotazione del corpo che coincide con il punto. Una volta trovato il centro di rotazione del corpo i può determinare, aegnato il cedimento, la rotazione del corpo, gli potamenti dei punti del itema e quindi diegnare la configurazione variata. Inoltre conocendo le componenti di potamento di un generico punto e il centro aoluto i poono ricavare le componenti di potamento di qualiai altro punto del itema. Proiettati il centro aoluto e i punti,,,, ulle rette orizzontali e verticali parallele agli ai di riferimento x e y, i poono cotruire i diagrammi delle componenti orizzontali e verticali degli potamenti. y.r..r. x (3/).R. / poibile quindi determinare l angolo di rotazione (il vero, poitivo perché antiorario, è indicato in figura): Una volta noto l angolo di rotazione, mediante emplici coniderazioni ulla imilitudine dei triangoli i poono determinare gli potamenti di tutti i punti in funzione di. È ovviamente poibile calcolare le componenti dello potamento di un generico punto P i di coordinate (x i, y i ) anche mediante le note epreioni: ix - y i iy x i alle uddette epreioni i evince che i diagrammi delle componenti di potamento orizzontali e verticali devono variare linearmente con l ordinata y e che gli potamenti orizzontali devono variare linearmente con l acia x. oniderando come polo di riferimento il centro di rotazione, i ha: x - y - (-) y x (-) - x - y - (-) y x () x - y - () y x -
3 3 3 x - y - () y x e componenti di potamento di ono ovviamente nulle, eendo il centro aoluto di rotazione del corpo. Si noti che gli potamenti orizzontali dei punti e ono uguali in quanto hanno la tea ordinata, analogamente tutti i punti con uguale acia ubicono lo teo potamento verticale. Si può a queto punto diegnare la configurazione variata che, nella figura eguente, è indicata dalla linea tratteggiata. angolo, di 9 nella configurazione iniziale, deve rimanere retto nella configurazione variata in quanto la rotazione del corpo è rigida, coì come l angolo deve rimanere di 45..R. (3/) Riolviamo ora l eercizio analiticamente, ricordando l epreione che permette di determinare la componente di potamento di un generico punto econdo una data direzione: Ox Ox ir [ α r β r ( α r yi + β r xi )] Oy [ α r β r dir ] Oy ϑ ϑ onideriamo come polo di riferimento (il conueto itema di riferimento carteiano arà centrato nel polo). Si aumono come poitive le rotazioni antiorarie. egniamo, in corripondenza dei vincoli le componenti di potamento r, y, y con i veri indicati in figura (tali veri ono tati prei concordi con gli ai di riferimento x e y). Tali potamenti dei vincoli aranno tutti uguali a zero, ad eccezione di y che arà invece pari a. y x y r y / 3
4 4 Per cui, lo potamento r arà dato da (α e β ono i coeni dell angolo formato dalla direzione di potamento di con gli ai x e y ripettivamente del itema di riferimento xy centrato nel polo ): ( ) [ ] + β α β α y x y x r r r r r x y Procedendo allo teo modo per le altre due componenti di potamento, i può quindi cotruire il itema di equazioni q: y y r y x Riolvendo il itema di equazioni ( - q), i ricavano le componenti dello potamento generalizzato: x y Una volta noto lo potamento generalizzato i può procedere al calcolo degli potamenti degli altri punti del corpo. d eempio, le componenti di potamento dei punti, ed ono: [ ] x [ ] y [ ] x [ ] y [ ] x 3 3 y che coincidono con quanto trovato con il procedimento grafico. Il centro di rotazione arà dato da: y R x x R y e quindi avrà le eguenti coordinate: y R x R Per cui coinciderà con il polo di riferimento. alcoliamo ora il lavoro compiuto dalla forza P. P P 3
5 Scegliamo ora come un nuovo polo di riferimento il punto. r x y y y Riolvendo il itema di equazioni ( - q), i ricavano le componenti dello potamento generalizzato: x y ome i può notare la rotazione è rimata invariata. Il centro di rotazione avrà le eguenti coordinate: y R x Per cui coinciderà con il punto. x R y onideriamo ora il cao il cedimento ia impoto nel carrello nella direzione dello potamento impedito dal vincolo. y P r y / Il centro di rotazione i troverà all interezione degli ai dei due carrelli in e in. Poiché i due ai ono paralleli, il centro di rotazione i troverà all infinito. Il corpo trala in direzione orizzontale di. Riolviamo ora l eercizio analiticamente, come vito in precedenza. onideriamo come polo di riferimento empre il punto. Si aumono come poitive le rotazioni antiorarie. egniamo, in corripondenza dei vincoli le componenti di potamento r, y, y con i veri indicati in figura (tali veri ono tati prei concordi con gli ai di riferimento x e y). Tali potamenti dei vincoli aranno tutti uguali a zero, ad eccezione di r che arà invece pari a. r y y x y 5
6 Riolvendo il itema di equazioni ( - q), i ricavano le componenti dello potamento generalizzato : x y Una volta noto lo potamento generalizzato i può procedere al calcolo degli potamenti degli altri punti del corpo. d eempio, le componenti di potamento dei punti, ed ono: x [ ] y [ ] x [ ] [ ] [ ] x y Il centro di rotazione avrà le eguenti coordinate: y 3 y R x x x R y y Il lavoro compiuto dalla forza P arà pari a zero, eendo lo potamento del punto di applicazione in direzione verticale. onideriamo ora il cao il cedimento ia impoto nel carrello nella direzione dello potamento impedito dal vincolo. P y r / y Riolviamo prima l eercizio analiticamente. oniderando come polo di riferimento empre il punto. Si aumono come poitive le rotazioni antiorarie. egniamo, in corripondenza dei vincoli le componenti di potamento r, y, y con i veri indicati in figura (tali veri ono tati prei concordi con gli ai di riferimento x e y). Tali potamenti dei vincoli aranno tutti uguali a zero, ad eccezione di y che arà invece pari a -. 6
7 r x y y y Riolvendo il itema di equazioni ( - q), i ricavano le componenti dello potamento generalizzato : x y Una volta noto lo potamento generalizzato i può procedere al calcolo degli potamenti degli altri punti del corpo. d eempio, le componenti di potamento dei punti,, ed ono: x [ ] [ ] y x [ ] [ ] y x [ ] [ ] y x [ ] 3 y Il centro di rotazione avrà le eguenti coordinate: y R x y ( ) x R Riolviamo ora l eercizio per via grafica. Individuiamo innanzitutto la poizione del centro di rotazione del notro itema di travi. Prolungando la retta, che corriponde all ae del carrello in, e la retta verticale paante per, che corriponde all ae del carrello in, nella loro interezione i individua il centro di rotazione del corpo. Una volta trovato il centro di rotazione del corpo i può determinare, aegnato il cedimento -, la rotazione del corpo, gli potamenti dei punti del itema e quindi diegnare la configurazione variata. Inoltre conocendo le componenti di potamento di un generico punto e il centro aoluto i poono ricavare le componenti di potamento di qualiai altro punto del itema. Proiettati il centro aoluto e i punti,,,, ulle rette orizzontali e verticali parallele agli ai di riferimento x e y, i poono cotruire i diagrammi delle componenti orizzontali e verticali degli potamenti. poibile quindi determinare l angolo di rotazione : Una volta noto l angolo di rotazione, mediante emplici coniderazioni ulla imilitudine dei triangoli i poono determinare gli potamenti di tutti i punti in funzione di. 7
8 .R. / a configurazione variata è indicata in figura
9 SRIZIO on riferimento alla Fig., aegnato lo potamento : a) determinare la poizione dei centri itantanei di rotazione; b) determinare i diagrammi delle componenti orizzontali e verticali degli potamenti; c) calcolare la rotazione di ciacun corpo; d) determinare gli potamenti dei punti,,,,, F e) diegnare la nuova configurazione del itema. F / / / Fig. Il itema (un arco a tre cerniere) è cotituito da due corpi. Ha quindi ei gradi di libertà. I corpi ono vincolati da due cerniere eterne e una cerniera interna che fornicono compleivamente ei condizioni di vincolo emplice, quattro ugli potamenti aoluti e due ugli potamenti relativi. Inoltre le due cerniere eterne e la cerniera interna non ono allineate, per cui i vincoli ono ben dipoti. Il itema è cinematicamente determinato. eterminiamo ora la poizione dei centri di rotazione. caua del cedimento il punto, appartenente al corpo (corpo ), potrà potari in direzione verticale. Il uo centro di rotazione,, i troverà quindi in direzione perpendicolare a tale direzione. Il centro di rotazione,, del corpo F (corpo ) è la cerniera fia F. Il centro di rotazione relativa,, tra i due corpi coincide con il punto. ome noto i centri aoluti di rotazione e il centro relativo dovranno eere allineati, per cui i troverà all interezione della retta orizzontale paante per e della retta paante per e. oinciderà quindi anch eo con il punto F. Si avrà quindi: x y x y x y / x y x y / 9
10 F / / /4 / SRIZIO 3 Per la truttura rappreentata in Fig., aegnato il cedimento vincolare, i richiede di: calcolare gli potamenti; calcolare il lavoro compiuto dalla forza P. F P Fig. Soluzione: Il itema (un arco a tre cerniere) è cotituito da due corpi. Ha quindi ei gradi di libertà. I corpi ono vincolati da due cerniere eterne e una cerniera interna che fornicono compleivamente ei condizioni di vincolo emplice, quattro ugli potamenti aoluti e due ugli potamenti relativi. Inoltre le due cerniere eterne e la cerniera interna non ono allineate, per cui i vincoli ono ben
11 dipoti. Il itema è cinematicamente determinato. eterminiamo ora la poizione dei centri di rotazione. caua del cedimento il punto, appartenente al corpo (corpo ), potrà potari in direzione orizzontale. Il uo centro di rotazione,, i troverà quindi in direzione perpendicolare a tale direzione. Il centro di rotazione,, del corpo (corpo ) è la cerniera fia. Il centro di rotazione relativa,, tra i due corpi coincide con il punto. ome noto i centri aoluti di rotazione e il centro relativo dovranno eere allineati, per cui i troverà all interezione della retta verticale paante per e della retta paante per e. Si avrà quindi: x, y x, y / x, y Fx /, Fy / x, y / x, y / /4 /4 /8 P Fx 8 / 4 p / F P p / /4 SRIZIO 4 on riferimento alla Fig., aegnato lo potamento : determinare la poizione dei centri itantanei di rotazione, i diagrammi delle componenti orizzontali e verticali degli potamenti, la rotazione di ciacun corpo, gli potamenti dei punti,,,,, F, e diegnare la nuova configurazione del itema. p F Fig.
12 Soluzione: Il itema è cotituito da due corpi. Ha quindi ei gradi di libertà. I corpi ono vincolati da due carrelli, una cerniera eterna e una cerniera interna che fornicono compleivamente ei condizioni di vincolo emplice, quattro ugli potamenti aoluti e due ugli potamenti relativi. Inoltre la cerniera eterna, la cerniera equivalente che i trova all interezione degli ai dei due carreli e la cerniera interna non ono allineate, per cui i vincoli ono ben dipoti. Il itema è cinematicamente determinato. eterminiamo ora la poizione dei centri di rotazione. caua del cedimento il punto, appartenente al corpo (corpo ), potrà potari in direzione orizzontale. Il punto non ci può fornire neuna informazione ulla poizione del centro di rotazione in quanto ha caua del cedimento è diventato un etremo libero. Il centro di rotazione,, i troverà quindi ulla cerniera fia in. Il centro di rotazione relativa,, tra i due corpi coincide con il punto. Il centro di rotazione,, del corpo F (corpo ) i troverà all interezione della retta verticale paante per F (ae del carrello) e della retta paante per e. F Valori aoluti potamenti x y 5 x y x y x y
13 SRIZIO 5 on riferimento alla Fig., aegnato lo potamento : determinare la poizione dei centri itantanei di rotazione, i diagrammi delle componenti orizzontali e verticali degli potamenti, la rotazione di ciacun corpo, gli potamenti dei punti,,,,, F, G e diegnare la nuova configurazione del itema. F G Fig. Soluzione: x / y -/ x / y Gx Gy Fx Fy x / y 3/ x / y x y G / G (3/) / 3
14 SRIZIO 6 on riferimento alla Fig., aegnato lo potamento : determinare la poizione dei centri itantanei di rotazione, i diagrammi delle componenti orizzontali e verticali degli potamenti, la rotazione di ciacun corpo, gli potamenti dei punti,,,,, F e diegnare la nuova configurazione del itema. F Soluzione: Fig. F ϑ ϑ 4
15 SRIZIO 7 on riferimento alla Fig., aegnata la rotazione antioraria : determinare la poizione dei centri itantanei di rotazione; determinare i diagrammi delle componenti orizzontali e verticali degli potamenti; calcolare la rotazione di ciacun corpo; determinare gli potamenti dei punti,,,, Soluzione 5
Cinematica grafica C.R P 2
inematica grafica ome già evidenziato in recedenza, in alternativa alla formulazione analitica e limitatamente ai roblemi iani, è ossibile dare del roblema cinematico una formulazione grafica, che in qualche
Bode Diagram. 1.2 Determinare il valore del guadagno del sistema. Disegnare gli zeri ed i poli nel piano complesso.
5 Luglio 3 econda prova Sia dato un itema dinamico con funzione di traferimento G(), i cui diagrammi di Bode, del modulo e della fae, ono di eguito rappreentati: 6 Bode Diagram Phae (deg) Magnitude (db)
2. METODO DEGLI SPOSTAMENTI O EQUAZIONE DELLA LINEA ELASTICA, PER LA SOLUZIONE DI TRAVI IPERSTATICHE
METODO DEGLI SPOSTAMENTI CORSO DI PROGETTAZIONE STRUTTURALE B a.a. 00/0 Prof. G. Salerno Appunti elaborati da Arch. C. Provenzano. STRUTTURE IPERSTATICHE Una truttura i dice ipertatica o taticamente indeterminata
24. La sfera e la circonferenza nello spazio.
4. La fera e la circonferenza nello pazio. 1 4.1. Definizione. Diremo fera l inieme di tutti e oli i (il luogo dei) punti dello pazio che hanno la tea ditanza > (detta raggio della fera) da un fiato punto
Esame di Fondamenti di Automatica Ingegneria Elettronica Day Month Year Compito A
Eame di Fondamenti di Automatica Ingegneria Elettronica Day Month Year Compito A A Cognome: Nome: Matricola: Mail: 1. Dato il itema di controllo raffigurato, con C( K c 2 ; P 1 1( ( + 4 ; P 2 ( ( + 1 (
Esperienza n 6: Pendolo di Kater
Eperienza n 6: Pendolo di Kater Sperimentatori: Marco Erculiani (N maricola 4549 v.o.) Ivan Noro (N matricola 458656 v.o.) Materiale a dipoizione: I materiali utilizzati per queta eperienza ono: Un pendolo
3. Taglio (prof. Elio Sacco)
. Taglio (prof. Elio Sacco).. Formula di Jourawky Si conidera inizialmente il cao di una ezione oggetta ad una ollecitazione di taglio V. Si definice tenione tangenziale media ulla corda B di lunghezza
Resistenza a sforzo normale e flessione (elementi monodimensionali) [ ]
41 1. Calcolo dell armatura longitudinale delle travi in funzione delle azioni riultanti dall analii; 2. Calcolo dell armatura a taglio delle travi in funzione del taglio dovuto ai momenti reitenti delle
LAVORO ED ENERGIA. 1J = 1N 1m
ppunti di fiica LVORO ED ENERGI LVORO Nel linguaggio cientifico il termine lavoro ha un ignificato ben precio e talvolta divero da quello che queto termine aume nel linguaggio quotidiano. In fiica il concetto
Problema n. 2. Soluzione
Problema n. Un auto da cora A iaia u un piano orizzontale con elocità cotante = 69 km/ i 11 km/ j ripetto ad un oeratore olidale al uolo Ox. Qual è la elocità dell auto A miurata da un oeratore olidale
Flessione su 4 punti. Configurazione sperimentale. Schematizzazione di calcolo. Studio delle sollecitazioni semplici. Taglio.
Fleione u punti Configurazione imentale Scematizzazione di calcolo Taglio omento flettente Studio delle ollecitazioni emplici Tratto ollecitato da fleione pura la ua deformata è un arco di cercio Deformazioni
Gradi di libertà e vincoli. Moti del corpo libero
Gradi di libertà e vincoli Moti del corpo libero Punto materiale Il punto materiale descrive un corpo di cui interessa individuare solo la sua posizione Nel piano la posizione di un punto si individua
ESERCIZI SULLE SUPERFICI. 1) Calcolare le curvature principali, la curvatura media e la curvatura Gaussiana della sfera
ESERCIZI SULLE SUPERFICI Calcolare le curvature principali, la curvatura media e la curvatura Gauiana della fera α u; v = r in u co v ; r in u in v ; r co u Dato il paraboloide ellittico α u; v = u; v;
F = 150 N F 1 =? = 3,1 s. 3,2
ESERCIZI SVOLTI : Principi di Newton Lavoro Energia Prof.. Marletta ITC Zanon - Udine ESERCIZIO (): Una caa di 30 kg viene tirata con una corda che forma un angolo di 50 col pavimento u una uperficie licia.
Appunti ed esercitazioni di Microonde 2
Appunti ed eercitazioni di Microonde Studio di una linea priva di perdite in regime impulivo di impedenza caratteritica =5Ω, chiua u di un carico R erie avente R==5Ω, =mh, =nf. Si aume come velocità di
a) Caso di rottura duttile con armatura compressa minore di quella tesa
LEZIONI N 39 E 40 FLESSIONE SEMPLICE: LA DOPPIA ARMATURA E LA SEZIONE A T LA VERIFICA DELLA SEZIONE INFLESSA CON DOPPIA ARMATURA a) Cao di rottura duttile con armatura comprea minore di quella tea Si può
LABILITA DI STRUTTURE
ESERCIZI SVOLTI O CON TRACCIA DI SOLUZIONE SU LAILITA DI STRUTTURE v 0.9 1 1 2 2n-1= 1 A C D 2n = 2 2(n-1) = 2 2n-1= 1 Numero totale di aste N = 2 GdL (gradi di libertà aste libere) = N 3 = 6 GdV (gradi
Elementi di Statica Grafica
Università degli Studi di Messina Facoltà di Ingegneria.. 006/007 Statica e Sismica delle Costruzioni Murarie Docente: Ing. lessandro Palmeri Lezione n. 4: Un corpo rigido è in equilibrio se e solo sono
Lezione 2 - I vincoli
Lezione 2 - I vincoli ü [.a. 2011-2012 : ultima revisione 29 settembre 2012] Proseguendo nello studio della cinematica del corpo rigido, si vuole fornire in questa lezione una classificazione dei possibili
Lezione Analisi Statica di Travi Rigide
Lezione Analisi Statica di Travi Rigide Analisi statica dei sistemi di travi rigide Dato un sistema di travi rigide soggetto a forze esterne. Il sistema è detto equilibrato se esiste un sistema di reazioni
D. MR (*) 2. Il modulo dell accelerazione angolare α della carrucola vale rad A s rad B s rad C s rad D. 55.
acoltà di Ingegneria a prova intracoro di iica I 30.0.0 Copito A (*) Eercizio n. Una carrucola, aiilabile ad un dico di aa 3.7 kg e raggio 70 c, è libera di ruotare intorno ad un ae orizzontale paante
Meccanica Applicata alle Macchine Appello del 12/01/2012
Meccanica Applicata alle Macchine Appello del 12/01/2012 1. Eeguire l analii tatica del meccanimo in figura 2 (cala 1:1). Si calcoli l azione reitente ul membro 5 quando F m =1N. 2. In figura 1 è rappreentato
Statica del corpo rigido. Condizioni di equilibrio. Calcolo delle Reazioni Vincolari
Statica del corpo rigido Condizioni di equilibrio Calcolo delle Reazioni incolari Obiettivo della lezione: apprendere le equazioni cardinali della statica e applicarle al calcolo delle reazioni vincolari.
Cinematica ed equilibrio del corpo rigido
omportamento meccanico dei materiali inematica piana omportamento meccanico dei materiali inematica ed equilibrio del corpo rigido inematica piana Equilibrio esterno aratteristiche di sollecitazione 2
Costruzione grafici. Andrea Zucchini Liceo Scientifico E. Fermi Bologna
Cotruzione grafici Bologna Carta illietrata 1 c 1 1 c 1 Bologna Ai carteiani Ae delle ordinate Vi i rappreenta la grandezza variabile dipendente Interezione degli ai Non neceariaente deve eere il punto
Le ipotesi di base che si utilizzano sono le stesse quattro già viste con riferimento al caso della flessione semplice e cioè:
LEZIONI N 44 E 45 CALCOLO A ROTTURA DELLA SEZIONE PRESSOINFLESSA PROBLEMI DI VERIFICA La procedura di verifica dei pilatri di c.a., ottopoti a forzo normale e momento flettente, è baata ulla cotruzione
A.A MATERIALI POLIMERICI B. Capitolo 5 Calore specifico
A.A. 2005-06 MATERIALI POLIMERICI B Capitolo 5 Calore pecifico A preione cotante il calore pecifico c p (JK -1 kg -1 ) o la capacità termica molare (JK -1 mol -1 ) ((298) = M 0 c p(298) con M 0 peo molecolare
ESERCIZI SVOLTI. Travi. 4 Forze in equilibrio e vincoli 4.2 Vincoli e reazioni vincolari 1
4 Forze in equilibrio e vincoli 4. Vincoli e reazioni vincolari 1 ESERCIZI SVOLTI Travi 1 Si richiede il calcolo grafico e analitico delle reazioni vincolari della trave riportata in figura appoggiata
j B Dati: ω1=100 rad/s velocità angolare della manovella (1); l = 250 mm (lunghezza della biella 2); r = 100 mm (lunghezza della manovella 1).
j B A l 2 1 ω1 r ϑ i Piede di biella Testa di biella Biella Braccio di manovella Siti interessanti sul meccanismo biella-manovella: http://it.wikipedia.org/wiki/meccanismo_biella-manovella http://www.istitutopesenti.it/dipartimenti/meccanica/meccanica/biella.pdf
Geometria Analitica Domande e Risposte
Geometria Analitica Domande e Risposte A. Il Piano Cartesiano. Qual è la formula della distanza tra due punti nel piano cartesiano? Per calcolare la formula della distanza tra due punti nel piano cartesiano
CINEMATICA. determinare il vettore velocità (modulo, direzione e verso) all istante Trovare inoltre la traiettoria.
. Data la legge oraria : CINEMATICA x( t) = at con a= m b= m c= 3 m y( t) bt c = + determinare il vettore velocità (modulo, direzione e vero) all itante Trovare inoltre la traiettoria. t=. y x 3 v ˆi ˆ
Lezione 6 - Analisi statica
ezione 6 - nalisi statica ü [.a. 211-212 : ultima revisione 7 ottobre 212] Si consideri la stessa struttura bidimensionale della lezione precedente, ossia un insieme di travi collegate tra loro ed al suolo
= 20 m/s in una guida verticale circolare. v A A
Eercizio (tratto dal Problema 4.39 del Mazzoldi Un corpo di maa m = 00 Kg entra con elocità A licia di raggio = 5 m. Calcolare: = 0 m/ in una guida erticale circolare. la elocità nei punti B e C;. la reazione
Ottica. LEYBOLD Schede di fisica P Determinazione della velocità della luce con lo specchio ruotante secondo il metodo di Foucault e Michelson
Ottica LEYBOLD Schede di fiica Velocità della luce Miura con il metodo di Foucault/Michelon LEYBOLD Schede di fiica Determinazione della velocità della luce con lo pecchio ruotante econdo il metodo di
PROGETTO E VERIFICA DI STRUTTURE IN C.A.: SOLUZIONI
Laurea in Ingegneria Civile PROGETTO E VERIFICA DI STRUTTURE IN C.A.: SOLUZIONI 1) Con riferimento alla truttura in c.a. rappreentata in figura, ollecitata da un carico uniformemente ripartito il cui valore
Lezione 45 - Il principio dei lavori virtuali nell'analisi delle travi
ezione 45 - Il pncipio dei lavo virtuali nellanalii delle travi ü [A.a. 11-1 : ultima reviione aple 1] Si pecializza il pncipio dei lavo virtuali al cao dei itemi monodimenionali piani, utilizzando i ultati
Semplificazioni di schemi a blocchi
Semplificazioni di chemi a blocchi 4. Blocchi in cacata 4. Blocchi in parallelo 4.3 Blocchi in catena chiua (reazione negativa) 4.4 Blocchi in catena chiua (reazione poitiva) 4.5 Spotamento di blocchi
Problema ( ) = 0,!
Domanda. Problema ( = sen! x ( è! Poiché la funzione seno è periodica di periodo π, il periodo di g x! = 4. Studio di f. La funzione è pari, quindi il grafico è simmetrico rispetto all asse y. È sufficiente
PIANO CARTESIANO. NB: attenzione ai punti con una coordinata nulla: si trovano sugli assi
PIANO CARTESIANO Il piano cartesiano è individuato da due rette perpendicolari (ortogonali) che si incontrano in un punto O detto origine del piano cartesiano. Si fissa sulla retta orizzontale il verso
Condizioni di Equilibrio dei corpi
Condizioni di Equilibrio dei corpi Un oggetto interagisce con l esterno mediante forze (localizzate, superficie, volume, ) Se l insieme di forze è equilibrato, l oggetto permane in uno stato di equilibrio
( ρ, θ + π ) sono le coordinate dello stesso punto. Pertanto un punto P può essere descritto come
Coordinate polari Il sistema delle coordinate cartesiane è uno dei possibili sistemi per individuare la posizione di un punto del piano, relativamente ad un punto fisso O, mediante una coppia ordinata
II Università degli Studi di Roma
Versione preliminare gennaio TOR VERGATA II Università degli Studi di Roma Dispense di Geometria. Capitolo 3. 7. Coniche in R. Nel Capitolo I abbiamo visto che gli insiemi di punti P lineare di primo grado
A tal fine consideriamo un esempio come punto di partenza per le nostre considerazioni.
Moto Parabolico Sino ad ora abbiamo ito due tipi di moto: moto rettilineo uniforme moto uniformemente accelerato lo tudio che è tato condotto fino a queto punto ha preo in coniderazione un moto alla olta,
Note sulle lezioni del corso di STATICA tenute dal Prof. Luis Decanini. Parte 3
Prima Facoltà di rchitettura Ludovico Quaroni Coro di Laurea 5 U.E... 001/00 - II emetre Note ulle lezioni del coro di STTIC tenute dal Prof. Lui Decanini Con la collaborazione del Dott. Laura Liberatore
19.12. Impianti motori con turbine a gas
19.12. Impianti motori con turbine a ga Approfondimenti 19.12.1. Generalità. Il ciclo di Brayton (o ciclo di oule) Il rendimento (h) di un ciclo termodinamico può eere epreo dalla relazione: h q up q inf
Capitolo 2 LA STATICA DELLE TRAVI
Capitolo 2 LA STATICA DELLE TRAVI 2-1. LA TRAVE Definizione: La TRAVE è un solido generato da un area piana di forma e dimensioni variabili con continuità, che si muove nello spazio mantenendosi normale
Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tensioni normali: applicazioni BOZZA
Lezione n. 1 Stati limite nel cemento armato Stato limite ultimo per tenioni normali: applicazioni Nel eguito i riportano alcuni eempi di applicazione delle procedure decritte nel paragrao precedente.
Soluzioni degli esercizi
Soluzioni degli eercizi ITOLO MISURRE 8. La più leggera è la S, la più peante è la R. 0. Lo trumento funziona perché ruota pinto dal vento, miura la velocità del vento. 3 L MSS 6. 87,3 kg 0. a) 800 g b)
LEZIONI N 35 E 36 ANALISI ALLO STATO LIMITE ULTIMO DELLA SEZIONE INFLESSA
LEZIONI N 35 E 36 ANALISI ALLO STATO LIMITE ULTIMO DELLA SEZIONE INFLESSA Nel cao delle ezioni inflee di cemento armato, la verifica di icurezza allo tato limite ultimo di reitenza conite nel controllare
Diagramma circolare di un motore asincrono trifase
Diagramma circolare di un motore aincrono trifae l diagramma circolare è un diagramma che permette di leggere tutte le grandezze del motore aincrono trifae (potenza rea, perdite nel ferro, coppia motrice,
MOMENTO DI UNA FORZA RISPETTO A UN PUNTO. Obiettivi
MOMENTO DI UNA FORZA RISPETTO A UN PUNTO Obiettivi 1. Richiamare il concetto di momento e mostrare come calcolarlo operativamente in 2 e 3 dimensioni. 2. Mostrare metodi semplificati per calcolare il momento
Con riferimento ad uno schema di trave semplicemente appoggiata di lunghezza L = 6 m il momento flettente massimo in mezzeria è pari a:
Eempio Verifica dell apertura delle feure Si conidera la ezione rettangolare caratterizzata dalle eguenti proprietà: - bae b = 00 mm, - altezza totale h = 00 mm, - copriferro c =0 mm, - altezza utile d
STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO - III
Suidi didattici per il coro di COSTRUZIONI EDILI Prof. Ing. Franceco Zanghì STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO - III AGGIORNAMENTO 26/09/2012 Coro di COSTRUZIONI EDILI Prof. Ing. Franceco Zanghì STATI LIMITE
Ing. Carlo Pasquinelli Docente a tempo indeterminato cattedra di COSTRUZIONI -IIS R.Battaglia Norcia(PG)-
ESERCIZIARIO TIPOLOGIA C PER LA CLASSE 3 GEOMETRI 1) E' corretto parlare di somma e differenza di vettori? Si; Si, ma sotto certe condizioni; No; No, ma sotto certe condizioni; 2) Quando si possono applicare
La Retta Ogni funzione di primo grado rappresenta, graficamente, una retta. L equazione della retta può essere scritta in due modi
La Retta Ogni funzione di primo grado rappresenta, graficamente, una retta. L equazione della retta può essere scritta in due modi Forma implicita Forma esplicita a x b y c 0 y m x q a c y x b b Esempio
Esercitazioni di Meccanica Razionale
Esercitazioni di Meccanica Razionale a.a. 2002/2003 Svincolamento statico Maria Grazia Naso [email protected] Dipartimento di Matematica Università degli Studi di Brescia Esercitazioni di Meccanica Razionale
PROVA SCRITTA DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI DEL 29/09/2006(ESEMPIO)
PROVA SCRITTA DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI DEL 9/09/00(ESEPIO) Eercizio n 1 Sia data la trave appoggiata in figura, di luce l = 8,00 m, larghezza B = 0 cm e altezza H = 80 cm. Il carico applicato, uniformemente
Controllo di Azionamenti Elettrici. Lezione n 3. Caratteristiche e predisposizione dei regolatori PID
Controllo di Azionamenti Elettrici Lezione n 3 Coro di Laurea in Ingegneria dell Automazione Facoltà di Ingegneria Univerità degli Studi di alermo Caratteritiche e predipoizione dei regolatori ID 1 Introduzione
Reazioni vincolari e equilibrio del corpo rigido. M. Guagliano
Reazioni vincolari e equilibrio del corpo rigido Reazioni vincolari del corpo rigido 2 I corpi rigidi sono generalmente vincolati al riferimento fisso tramite i vincoli, che esercitano delle forze sul
Calcolo della tensione ammissibile Dovendo essere il grado di sicurezza non inferiore a 3 si ricava che il coefficiente di sicurezza γ è 3 per cui:
Il recipiente diegnato in figura ha una configurazione cilindrica avente diametro interno D = 000 mm è chiuo con fondi emiferici, eo è itemato u due elle A e B pote ad una ditanza L AB = 7000 mm e fuoriece
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2003
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 003 Il candidato riolva uno dei due problemi e 5 dei 0 queiti in cui i articola il quetionario. PROLEMA Si conideri un tetraedro regolare T di vertici
Derivate parziali, derivate direzionali, differenziabilità. a) Calcolare le derivate direzionali e le derivate parziali in (0, 1) di f(x, y) =
Derivate parziali, derivate direzionali, differenziabilità 1. a) Calcolare le derivate direzionali e le derivate parziali in (0, 1) di f(x, y) = 3 x (y 1) + 1. b) Calcolare D v f(0, 1), dove v è il versore
1 Rette e piani nello spazio
1 Rette e piani nello spazio Esercizio 1.1 È assegnato un riferimento cartesiano 0xyz. Sono assegnati la retta x = t, r : y = t, z = t, il piano π : x + y + z = 0 ed il punto P = (1, 1, 1). Scrivere le
I FACOLTÀ DI INGEGNERIA - POLITECNICO DI BARI Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (corso A) A.A. 2009-2010, Esercizi di Geometria analitica
I FACOLTÀ DI INGEGNERIA - POLITECNICO DI BARI Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (corso A) A.A. 2009-2010, Esercizi di Geometria analitica Negli esercizi che seguono si suppone fissato nello spazio
ESEMPI DI ANALISI DI CIRCUITI DINAMICI LINEARI. corso: Teoria dei Circuiti. docente: Stefano PASTORE. 1 Esempio di tableau dinamico (tempo e Laplace)
ESEMPI DI ANALISI DI CIRCUITI DINAMICI LINEARI coro: Teoria dei Circuiti docente: Stefano PASTORE 1 Eempio di tableau dinamico (tempo e Laplace) 1.1 Dominio del tempo Conideriamo il eguente circuito dinamico
Distanza tra punti e punto medio di un segmento. x1 + x 2
Distanza tra punti e punto medio di un segmento Siano P = (x 1, y 1 ) e Q = (x 2, y 2 ) due punti del piano cartesiano. La distanza di P da Q vale: P Q = (x 1 x 2 ) 2 + (y 1 y 2 ) 2 (si utilizza il Teorema
VERIFICA A PRESSOFLESSIONE ALLO SLU DI SEZIONI IN C.A.
PROGETTO DI STRUTTURE - Ing. F. Paolacci - A/A 9-1 ESERCITAZIONE N 1 VERIFICA A PRESSOFLESSIONE ALLO SLU DI SEZIONI IN C.A. Si eve realizzare un eiicio con truttura portante cotituita a una erie i telai
Analisi cinematica delle Strutture
nalisi cinematica delle Strutture Travi e aste La Scienza delle ostruzioni prende in esame preliminarmente le travi, corpi solidi rigidi aventi una dimensione, la lunghezza, molto più grande delle altre,
ANALISI B alcuni esercizi proposti
ANALISI B alcuni esercizi proposti G.P. Leonardi Parte II 1 Limiti e continuità per funzioni di 2 variabili Esercizio 1.1 Calcolare xy log(1 + x ) lim (x,y) (0,0) 2x 2 + 5y 2 Esercizio 1.2 Studiare la
