IMMUNODOSAGGI o DOSAGGI IMMUNOLOGICI
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- Aureliana Lorenzi
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1 IMMUNODOSAGGI o DOSAGGI IMMUNOLOGICI
2 IMMUNODOSAGGI o DOSAGGI IMMUNOLOGICI Preferiti ad immunodiffusione/immunoelettroforesi quando si debba effettuare uno studio quantitativo. Ampliamente utilizzati in diagnostica e nella ricerca di laboratorio (fin dal 1960) per la: - specificità - sensibilità - automatizzabilità (non tutti)
3 DOSAGGI IMMUNOLOGICI COMPETITIVI L nel campione compete con una quantità fissa di marcato, in presenza di quantità limitante di Ab. Marcatura con 3 H o 125 I RIA (RadioImmunoAssays) + marcato ESPERIMENTO + Campione paziente PRIMA DELL ESPERIMENTO + Eliminazione del non legato + marcato
4 RadioImmunoAssays Radioimmunoassay.html?types= Tutto avviene in soluzione Difetti - lenti, - non automatizzabili, - curva dose-risposta limitata, - marcatura radioattiva pericolosa per la salute.
5 RIA SU FASE SOLIDA Vantaggio: Fase solida marcato Campione paziente Fase solida il lavaggio. PASSO BREVE VERSO GLI ELISA
6 RIA SU FASE SOLIDA Vantaggio: Fase solida marcato Campione paziente Fase solida il lavaggio.
7 ELISA Enzyme-Linked ImmunoSorbent Assay Engvall E, Perlmann P. Enzyme-linked immunosorbent assay (ELISA). Quantitative assay of immunoglobulin G. Immunochemistry Sep;8(9):871-4.
8 ELISA E un immunodosaggio, dunque si basa sull uso di anticorpi (Ab). Perché ha rimpiazzato i metodi RIA? Meno rischioso per la salute dell operatore. Più economico.
9 Informa su presenza e quantità di un analita, ma non sulle proprietà biochimiche Binding Binding (es PM) o sulla distribuzione spaziale nei tessuti. site site Per questo vi sono altre tecniche come il WB, la Immunoistochimica... ELISA
10 Perchè si fa un ELISA? Altamente specifico Sensibile Riproducibile Automatizzabile Permette: - di quantificare molecole presenti in cellule, o sulla loro superficie, o secrete in fluidi complessi (sangue, urina ), - la ricerca di proteine virali per rilevare l eventuale infezione. - è utilizzabile su miscele omogenee o anche molto eterogenee.
11 Strumenti necessari
12 ELISA SANDWICH Enzyme-Linked ImmunoSorbent Assay E I Antibody II Antibody Supporto solido (pozzetto di una piastra) Il 1 Ab lega le molecole di presenti nel campione. Il 2 Ab è coniugato con un enzima.
13 ELISA SANDWICH Enzyme-Linked ImmunoSorbent Assay E Sub I Antibody II Antibody Supporto solido (pozzetto di una piastra) Substrato: molecola cromogenica
14 PROPORZIONALITA DEL COLORE L'intensità del colore è proporzionale al numero di complessi antigene-anticorpo formati e quindi alla concentrazione dell'antigene nel campione analizzato. E E E E Caso A Caso B
15 IMPORTANZA DELLO STOP! Tempo Micropiastra (96 pozzetti)
16 STOP ELISA CON ACIDO DENATURAZIONE E E Acido
17 ELISA SANDWICH (o indiretto o a 2 siti) E Sub II Antibody I Antibody
18 ELISA SANDWICH (o indiretto o a 2 siti) La proteina legata al supporto non deve essere limitante Questo è l cercato
19 ELISA DIRETTO O A UN SITO Facile, veloce ed economico. E E E Si lega il campione contenente l su una superficie plastica. giunta di un anticorpo marcato. Metodo meno preciso e meno efficiente dell ELISA a sandwich.
20 ELISA COMPETITIVO Competizione fra antigeni Quantità sconosciuta di analita miscelato con quantità nota di analita marcato, che competono per un numero limitato di anticorpi.
21 OD ELISA COMPETITIVO Andamento [Analita competitore]
22 OD OD ELISA COMPETITIVO Andamento [Analita competitore] [Analita competitore] Come tutti gli ELISA permette di quantificare solo se si usa una curva di riferimento.
23 ELISA COMPETITIVO Competizione anticorpale E E
24 ELISA competitivo Riassunto Y Y Y Y ELISA non competitivo Diretto Sandwich
25 % di legame % di legame Competition assay Binding assay Competition assay Concentrazione Concentrazione Chi è il miglior competitore?
26 Piastra Materiale: Polistirene, superficie idrofobica low binding. Modificato per irraggiamento o aggiunta di gruppi reattivi (maleimide, hydrazine, N-oxysuccinimide groups). Pozzetti: 8 righe e 12 colonne - 96 (o 384, o 1536), 2.5 cm 2 di superficie interna, 350 ul di volume. - Resistente a sostanze chimiche. - Trasparente.
27 Piastra Fondo piatto (90 ) Classici, facilmente reperibili ed economici. Recupero dei liquidi + facile. Fondo semisferico Migliori lavaggi. Superficie di adsorbimento omogenea.
28 Fase di legame alla piastra (coating)
29 Coating Vi si possono legare ng di proteine (es Ab). 50 mm carbonato ph 9,2 10 mm Tris ph 8,5 10 mm PBS ph 7,2 Condizioni vicine al PI ed atte a favorire l interazione degli Ab. Assenza di detergenti o proteine estranee.
30 Tempi (t) e temperatura (T) Sono i più importanti fattori che controllano la quantità di proteina adsorbita. Massimo adsorbimento a 4 C (camera fredda, frigorifero) per h (overnight), minima evaporazione. Velocizzabile a T amb per 4-8 ore. Oppure A 37 C per 2-4 ore. Il polistirene non è un buon conduttore di calore. Sono parametri sempre fondamentali in tutte le fasi di un ELISA.
31 Problemi Effetto uovo! Ormai limitato sulle plastiche di qualità.
32 Problemi Effetto uncino Per limitarlo l operatore deve effettuare degli ELISA di prova (setting).
33 Blocking FASE OBBLIGATORIA Fase in cui si limitano i siti idrofobici sulla plastica non occupati da Ab. Ci sono 2 classi di sostanze utilizzate: - Detergenti - Proteine Ionici Zwitterionici Non ionici C è FEO?
34 Blocking FASE OBBLIGATORIA DETERGENTI svantaggi : Distruzione delle interazioni idrofobiche. Eliminati nei lavaggi (CMC). Interferiscono con l attività dell enzima. PROTEINE: Anche nei tamponi di lavaggio Albumina da siero bovino (BSA) Latte privo di grassi e disidratato (NFDM) Siero Caseina
35 Lavaggi Fase caratterizzante Non denaturanti Preservano la funzione dell enzima Eliminano le interazioni deboli Frequentemente : - a base di Tris, Hepes o Fosfati (PBS), - con ph vicino alla neutralità, - con detergenti non ionici a bassa [].
36 Anticorpi Sono necessari anticorpi (Ab) con differenti specificità. Fortissima differenza in sensibilità a seconda di quale Ab sia adsorbito e quale usato in soluzione. K = costante di associazione
37 Enzimi e Substrati FOSFATASI ALCALINA Metalloenzima contenente 2 atomi di zinco. PM ~ 100 KDa. Catalizza l idrolisi del gruppo fosforico presente sul substrato. Substrato tipico: pnpp: p-nitrophenyl phosphate, massimo assorbimento a 450 nm.
38 PEROSSIDASI Enzimi e Substrati Horseradish peroxidase (HRP), oloenzima di 40 KDa. Catalizza l ossidazione di un substrato in presenza di H 2 O 2. Substrati: Fenoli aromatici o ammine, come donatori di idrogeni. ABTS: acido 2,2'-azino-bis (3-etilbenzotiazolin-6-sulfonico) TMB: 3,3,5,5-tetrametilbenzidina OPD: o-phenylenediamine. Cancerogena. Massima assorbanza a 450 nm.
39 Amplificazione del segnale (sensibilità) Limite di rivelazione: generalmente fra 10-9 e M Rilevazione: 1 Ab Rilevazione: 2 Ab
40 PROTOCOLLO DI UN E.L.I.S.A. A 2 SITI
41 PROTOCOLLO DI UN E.L.I.S.A. A 2 SITI Coating: Coat microtiter plate with 70 ul/well solution of primary antibody diluited 1:1250 (Monoclonal sheep Ab anti-protein X) in carbonate-bicarbonate buffer (ph 9.2). Incubation must be done overnight at +4 C. Blocking: After incubation wash the wells 3 times with a solution of TBS and Tween 0,1%. Saturation of protein binding sites on the plate was performed with a solution of TBS + BSA 5% (80 ul/well) incubated for 60 at room temperature (RT). Sample: Wash 3 times with TBS and Tween 0,1%. Add 50 ul/well of sample solution (containing PROTEIN X) or standard curve. All dilution should be done in the HBS-BSA (0,2%) buffer. Incubation must be done 90 at room temperature.
42 PROTOCOLLO DI UN E.L.I.S.A. A 2 SITI VOLUMI UTILIZZATI IN E.L.I.S.A. 80 ul di blocking 70 ul coating 50 ul sample First Ab: Wash 3 times with TBS and Tween 0,1%. Add 50 ul/well of the secondary antibody (Polyclonal rabbit Ab anti-protein X) diluited 1/500 in HBS-BSA (0,2%) buffer. Incubation: 60 at RT.
43 PROTOCOLLO DI UN E.L.I.S.A. A 2 SITI Second Ab: Wash 3 times with TBS and Tween 0,1%. Add 50 ul/well of the tertiary antibody (Mouse polyclonal Ab anti-rabbit HRP conjugated) diluited 1/1000 in the HBS- BSA(0,2%) buffer. Incubation: 60 at RT. Substrate: Wash 3 times with TBS and Tween 0,1% and adding 50 ul/well of substrate solution (OPD, buffer and 3% H 2 O 2 ). Stop Color Reaction: Stop color reaction after XX min with 50 ul/well of H 2 SO 4 2,5 M. Optical Density Measurement: Measure OD sample at 492 nm after 30 min from substrate addition.
44 Schema sperimentale Misurazione e Analisi dei dati STOP Interazione Ab- Legame del detecting-ab Sviluppo del colore
45 Come interpretare i risultati? Determinazione spettrofotometrica del colore we need calibrators! Measurement mode: Measurement wavelength: Read mode: Absorbance 492 nm Normal Rawdata <> A 1,0820 0,9560 0,7190 0,6200 0,4810 0,0590 B 0,7510 0,7160 0,4760 0,6250 0,3180 C 0,4850 0,4530 0,4740 0,4010 0,3140 D 0,2780 0,2570 0,4800 0,4050 0,3230 E 0,1630 0,1600 0,2870 0,4010 0,1800 F 0,1120 0,0980 0,2850 0,2430 0,1900 G 0,0570 0,6810 0,3150 0,2430 0,1830 H 0,0530 0,7000 0,6630 0,2650 0,4820
46 Relazione fra segnale prodotto e concentrazione del campione Calibrator Absorbance (ng/ml) (OD) Saturazione Risposta lineare
47 Absorbance (OD) Come si usa la curva di taratura? 1.5 Sample 1: 0,666 OD Absorbance (OD) R 2 R=0,993 2 = Protein X (ng/ml) 20 ng/ml molecule X in Sample 1 OD = Molecule X (ng/ml) [X] (41.96+[X]) L equazione che descrive la curva permette di CALCOLARE la quantità di analita presente nel campione in indagine.
48 Problemi tipici St. curve Condizione ideale Bianco!
49 Ab secondario Setting di un E.L.I.S.A. a 2 siti - Matrici di concentrazioni degli anticorpi e studio del background. Ab primario Studio di background: nessun
50 Setting di un E.L.I.S.A. a 2 siti - Matrici di concentrazioni degli anticorpi e studio del background. - Intervallo di concentrazione in cui l può esser determinato OD OD y=1.233x/(21.77+x) R 2 =0, Fx (ng/ml) OD 1 y= x R 2 =0, vwf: (ng/ml) ng/ml proteina
51 Lo scopo di qualunque E.L.I.S.A. è di quantificare con precisione un antigene Usi alternativi: - Studi di conformazione - Studi di legame
52 STUDI DI CONFORMAZIONE MEDIANTE E.L.I.S.A. Ab monoclonale anti-dominio A Proteina di interesse Ab mono/policlonale anti-proteina d interesse Ab policlonale anti-ab, coniugato con perossidasi mab + proteina Kass Kd mab-proteina
53 OD STUDI DI CONFORMAZIONE MEDIANTE E.L.I.S.A. 2 Proteina wt 1 Ogni punto è un pozzetto Kd Wt [Proteina] Partite da quantità note di proteina!
54 OD STUDI DI CONFORMAZIONE MEDIANTE E.L.I.S.A. 2 Proteina wt 1 Mutante A Mutante B Kd Kd Wt Mutante B Costanti di dissociazione [Proteina] Varianti di una proteina di interesse
55 STUDI DI LEGAME MEDIANTE E.L.I.S.A. Proteina di interesse: wt 1.6 Recettore Mutante A Mutante B OD Liposomi rps (nm) OD Proteina di interesse Molecola che lega la proteina di interesse
56 OD STUDI DI LEGAME MEDIANTE E.L.I.S.A Data [proteina] wt UV 217 UV del UV wt CuSO4 217 CuSO4 del CuSO4 wt antiox 217 antiox del antiox La proteina è la stessa, variano i liposomi immobilizzati Variazione delle curve di legame in funzione della composizione lipidica.
57 E.L.I.S.A. UTILIZZATO PER RICONOSCERE INTERI ORGANISMI! BATTERI VIRUS Superficie solida
58 DETERMINAZIONE DELLA QUANTITA DI PROTEINE E.L.I.S.A. Assorbimento nell UV ( nm) VS Superficie solida Metodo specifico e relativo. Metodo diretto.
59 Permette di affermare SE C E una molecola. CONCLUSIONI QUANTO è presente. NON dà informazioni sulla funzione e molte altre caratteristiche biochimiche.
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