DI CHE COSA SI OCCUPA LA LOGICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DI CHE COSA SI OCCUPA LA LOGICA"

Transcript

1 Di Emily Rinaldi

2 DI CHE COSA SI OCCUPA LA LOGICA La logica si occupa dell esattezza dei ragionamenti Nei tempi antichi solo verbale. Nell epoca moderna la logica viene applicata per l ordinamento sistemazione di numerose discipline (fisica, linguistica, biologia, economia )

3 PROPOSIZIONI E VALORI DI VERITÁ Nella logica matematica si dice proposizione (o enunciato) un espressione linguistica per la quale si possa dire che è vera oppure falsa. Esempio: p: Milano è una città del Piemonte q: La Sicilia è un isola

4 PROPOSIZIONI E VALORI DI VERITÁ Si parla pertanto di logica a due valori o binaria, in cui entrambe le proposizioni hanno lo stesso valore Esempio: v (p) = V v (p) = F

5 DIVISIONE EUCLIDEA La divisione euclidea o divisione con resto è intuitivamente quell'operazione che si fa quando si suddivide un numero a di oggetti in gruppi di b oggetti ciascuno e quindi si conta quanti gruppi sono stati formati e quanti oggetti sono rimasti. Il numero a si chiama dividendo, il numero b è il divisore, il numero di gruppi formati è il quoziente e il numero di oggetti rimanenti il resto. La possibilità di operare una tale suddivisione per ogni divisore e ogni dividendo diverso dallo zero è stabilita dal seguente

6 DIVISIONE EUCLIDEA Teorema Dati due interi a e b con b 0 esiste un'unica coppia di interi q ed r detti quoziente e resto tali che: a = b q + r 0 r < b dove b indica il valore assoluto del divisore.

7 PROPOSIZIONI SEMPLICI E PROPOSIZIONI COMPOSTE Proposizioni semplici (atomiche): presentano un soggetto, un verbo e un complemento. Esempio: Giulio ascolta la musica

8 PROPOSIZIONI SEMPLICI E PROPOSIZIONI COMPOSTE Proposizioni composte (molecolari): si possono scomporre in proposizioni semplici. Esempio: r: Marisa canta e studia p: Marisa canta q: Marisa studia r = p e q

9 PROPOSIZIONI SEMPLICI E PROPOSIZIONI COMPOSTE Viceversa date due proposizioni semplici: Esempio: p: Piove q: il mare è calmo

10 PROPOSIZIONI SEMPLICI E PROPOSIZIONI COMPOSTE Possiamo formare numerose proposizioni composte: Esempio: Piove e il mare è calmo / Non piove e il mare è calmo Se piove, allora il mare non è calmo Pertanto avremo la proposizione composta r = p e q: Piove e il mare è calmo di cui dobbiamo dire il valore di verità di r.

11 PROPOSIZIONI SEMPLICI E PROPOSIZIONI COMPOSTE Per fare questo occorre conoscere : Il valore di verità di ciascuna delle proposizioni semplici p e q; Il significato della parola «e» con la quale abbiamo collegato p e q

12 CONNETTIVI LOGICI I connettivi logici fondamentali sono cinque: non e o se allora se e solo se

13 A) IL CONNETTIVO non Definizione: Il connettivo non opera su una proposizione p producendo una proposizione p, avente valore di verità opposto a quello di p. Il simbolo del connettivo non è un trattino soprasegnanto: non p = p La negazione è un operazione binaria.

14 A) IL CONNETTIVO non P: Roberta è stata promossa. non p: Non è vero che Roberta è stata promossa. Otteniamo una proposizione detta negazione L uso del simbolo è reso più evidente dalla seguente tavola della verità: p V F p F V

15 A) IL CONNETTIVO non Esempio: Vi ricordate la definizione di differenza tra due insiemi: A-B= composto da elementi di A ed elementi che non stanno in B. Anche in questo esempio c è il connettivo non. A B

16 A) IL CONNETTIVO non Il simbolo p significa negazione di negazione di p, costruiamo la tavola di verità della proposizione: p p p V F V F V F I valori di verità di p sono gli stessi di p: questo ò il principio della doppia negazione, cioè due negazioni affermano.

17 B) IL CONNETTIVO e Definizione: Il connettivo e opera su due proposizioni p e q, producendo una proposizione p Ʌ q che è vera solo quando p e q sono entrambe vere e falsa in tutti gli altri casi. Il suo nome è congiunzione. Il simbolo del connettivo e è Ʌ. Alla congiunzione di due proposizioni logiche si dà anche il nome di prodotto logico e per esso si può usare il simbolo invece di Ʌ. La congiunzione è un operazione binaria.

18 B) IL CONNETTIVO e Esempio: p: Marisa canta. q: Marisa studia. p Ʌ q: Marisa canta e studia. p q p Ʌ q V V V V F F F V F F F F

19 C) IL CONNETTIVO o Definizione: Il connettivo o opera su due proposizioni p e q, producendo una proposizione p ᴠ q che è vera se è vera almeno una delle proposizioni p e q ed è falsa solo se p e q sono entrambe false. Il suo nome è disgiunzione. Il simbolo della disgiunzione è V (dal latino vel che significa o). Alla disgiunzione si dà anche il nome di somma logica e per essa si usa, a volte il simbolo + al posto di V.

20 C) IL CONNETTIVO o Esempio: p: Oggi piove. q: Oggi fa freddo. p ᴠ q: Oggi piove o fa freddo. p q p Ʌ q V V V V F F F V F F F F

21 B-C) I CONNETTIVI e-o Esempio: Le definizioni di unione e intersezione tra gli insiemi sono un esempio per i connettivi e-o. A V B = A unione B = A o B A Ʌ B = A intersezione B = A e B A B

22 CONNETTIVI E LINGUAGGIO COMUNE Vediamo se il significato dei connettivi è uguale nel linguaggio comune come nella logica. a) Anche nel linguaggio comune la parola non esprime una negazione. Esempio: LINGUAGGIO COMUNE «io non ho un libro di matematica.» LOGICA «Non è vero che io ho un libro di matematica.»

23 CONNETTIVI E LINGUAGGIO COMUNE b) La congiunzione e viene usata nel linguaggio comune per lo più con lo stesso significato che ha nella logica. Esempio: «Marisa canta e studia.» Con questa frase intendiamo affermare che Marisa fa simultaneamente le due cose. Talvolta però nel linguaggio comune la parola e viene utilizzata per indicare due azioni consecutive nel tempo e non simultanee; per esempio: «Prendo l ombrello e vengo.» In logica, dobbiamo escludere questo significato per la e.

24 CONNETTIVI E LINGUAGGIO COMUNE c) Nel caso del connettivo o il confronto con il linguaggio comune diventa un po più complicato. Nel linguaggio comune la frase «Marisa studia o canta.» il suo solito significato è: o Marisa studia e non canta, o canta e non studia. Questo però non è il significato in logica; qui la proposizione ha tre significati: 1. Marisa studia e non canta. 2. Marisa canta e non studia. 3. Marisa canta e studia simultaneamente. In logica la o non è esclusiva e per esserlo bisognerebbe dire «Marisa o studia o canta.».

25 I CONNETTIVI SE ALLORA E SE E SOLO SE Definizione: Il connettivo opera su due proposizioni p e q, producendo una terza proposizione p q che è falsa solo quando p è vera e q è falsa; in tutti gli altri casi è vera. Se allora è una proposizione che viene utilizzata nelle proposizioni in cui è presente una condizione. La proposizione composta collegando due proposizioni p e q con se allora si chiama implicazione materiale oppure condizionale. Il simbolo di questo connettivo è una freccia: p q

26 I CONNETTIVI SE ALLORA E SE E SOLO SE Nella scrittura p q, che si legge «se p allora q», oppure «p implica p», p prende il nome di antecedente e q il nome di conseguente. Anche questo connettivo è un operazione binaria. Questo connettivo viene anche chiamato connettivo implicazione.

27 CONNETTIVI SE ALLORA E SE E SOLO SE Esempio: «Se il tempo è bello, allora faccio una passeggiata.» Composta dalle proposizioni elementari (primarie): p: il tempo è bello q: faccio una passeggiata può essere scritta in questo modo: se p, allora q. p q P q V V V V F F F V V F F V

28 CONNETTIVI SE ALLORA E SE E SOLO SE Il connettivo implicazione è strettamente collegato al connettivo doppia implicazione o bicondizionale, il cui simbolo è la doppia freccia. Definizione: Il connettivo opera su due proposizioni p e q, producendo una proposizione p q che è vera solo quando p e q sono entrambe vere o entrambe false. La proposizione p q si legge: p se e solo se q. p q p q V V V V F F F V F F F V

29 ESSPRESSIONI PROPOSIZIONALI Quello che ha noi importa di una proposizione composta è stabilire come varia il suo valore di verità al variare del valore di verità delle proposizioni semplici che lo compongono. Esempio: Nella proposizione composta p Ʌ q, p e q sono considerate variabili proposizionali, come in algebra le lettere sono variabili numeriche. L insieme dei valori di una variabile proposizionale è costituito soltanto da due elementi, V e F. Se le variabili presenti in un espressione proposizionale sono n, la relativa tavola di verità presenta 2ⁿ righe.

30 LE LEGGI DELLA LOGICA Le proposizioni che sono solamente vere si chiamano tautologie o leggi della logica, i valori di verità di quelle proposizioni sono indipendenti dai valori di verità delle proposizioni che le compongono. Per indicare che un espressione proposizionale r è una tautologia si scrive: = r

31 LE LEGGI DELLA LOGICA PRINCIPIO DEL TERZO ESCLUSO Per ogni proposizione p, o p è vera o p è falsa. Nella logica a due valori non esiste una terza possibilità. = p V p PRINCIPIO DI NON CONTRADDIZIONE Una proposizione non può essere contemporaneamente vera e falsa; è falso, cioè, che siano simultaneamente vere una proposizione p e la sua negazione p. = sopra lineatura p Ʌ p

32 ESPRESSIONI LOGICAMENTE EQUIVALENTI Definizione: Due espressioni proposizionali r ed s si dicono logicamente equivalenti se l espressione r s è sempre vera, ossia se risulta: = r s Per indicare che r ed s sono logicamente equivalenti si scrive: r = s o addirittura: r = s

33 ESPRESSIONI LOGICAMENTE EQUIVALENTI Definizione: Se due proposizioni sono logicamente equivalenti, allora esse hanno la stessa tavola di verità. Proposizioni che hanno la stessa tavola di verità sono logicamente equivalenti.

34 ESPRESSIONI LOGICAMENTE EQUIVALENTI Il valore di un espressione proposizionale non si altera se al posto di una proposizione semplice o composta che vi compare si sostituisce una proposizione a essa logicamente equivalente. r s r = s V V V V F F F V F F F V

35 PROPRIETÁ DEI CONNETTIVI Ʌ E V La proposizione p Ʌ q è logicamente equivalente alla proposizione q Ʌ p, quindi l uguaglianza logica p Ʌ q = q Ʌ p esprime la proprietà commutativa del connettivo Ʌ. (p Ʌ q) Ʌ r = p Ʌ (q Ʌ r) p Ʌ (q V r) = (p Ʌ q) V (p Ʌ r) queste sono uguaglianze che esprimono la proprietà associativa del connettivo Ʌ e la proprietà distributiva del connettivo Ʌ rispetto al connettivo V.

36 PROPRIETÁ DEI CONNETTIVI Ʌ E V p Ʌ q = q Ʌ p commutativa di Ʌ p V q = q V p commutativa di V (p Ʌ q) Ʌ r = p Ʌ (q Ʌ r) associativa di Ʌ (p V q) V r = p V (q V r) associativa di V p Ʌ (q V r) = (p Ʌ q) V (p Ʌ r) distributiva di Ʌ rispetto a V p V (q Ʌ r) = (p V q) Ʌ (p V r) distributiva di V rispetto a Ʌ

37 ALTRE PROPRIETÁ DEI CONNETTIVI I connettivi Ʌ e V sono distributivi l uno rispetto all altro. p p p Ʌ p V V V F F F p p p V p V V V F F F Le equivalenze logiche che si ricavano sono: p Ʌ p = p legge di idempotenza di Ʌ p V p = p legge di idempotenza di V

38 ALTRE PROPRIETÁ DEI CONNETTIVI Ci sono anche le leggi di assorbimento: p V (p Ʌ q) = p p Ʌ (p V q) = p Le leggi importanti di e, o e non: (sopra lineatura) p Ʌ q = p V q (sopra lineatura) p V q = p Ʌ q 1^ legge di De Morgan 2^ legge di De Morgan Esempio: p: Gino studia. q: Laura canta. (sopra lineatura) p V q: Non è vero che Gino studia o Laura canta

39 p q LEGGE DELLA CONTRINVERSA Scambiando la p con la q, otteniamo la nuova proposizione q p che si chiama inversa di quella di partenza, che chiameremo perciò diretta. Se nell implicazione diretta p q neghiamo la p e la q otteniamo l implicazione

40 LEGGE DELLA CONTRINVERSA p q che si dice contraria a quella di partenza. Negando infine la p e la q nell implicazione inversa q p, otteniamo l implicazione q p che si dice contrinversa (cioè la contraria dell inversa) dell implicazione di partenza p q

41 LEGGE DELLA CONTRINVERSA Riassumendo: p q q p p q q p diretta inversa contraria controinversa Sussiste l uguaglianza logica tra l implicazione diretta p q p q = q p che esprime la legge della contrinversa. mentre non esiste alcuna uguaglianza logica tra l'implicazione diretta e la sua inversa, né tra la diretta e la sua contraria.

42 LEGGE DELLA CONTRINVERSA Esempio: p: Mario è italiano. q: Mario è europeo. L implicazione p q: Se Mario è italiano allora è europeo. È logicamente equivalente alla contrinversa q p : Se Mario non è europeo allora non è italiano. ma non è equivalente né all'inversa q p: Se Mario è europeo allora è italiano. Né alla contraria p q : Se Mario non è italiano allora non è europeo

43 L'IMPLICAZIONE LOGICA Definizione: date due espressioni proposizionali r ed s, si dice che r implica logicamente s, o che s è conseguenza logica di r, se risulta: = r s Per indicare che r implica logicamente s scriveremo: r = s

44 L'IMPLICAZIONE LOGICA Ciò che deve invece sempre verificarsi è che ogni volta che è vera r dovrà essere necessariamente vera anche s; è proprio questo carattere di necessità che fa dell implicazione logica il fondamento della deduzione. Ricordiamoci che se r ed s sono due espressioni proposizionali logicamente equivalenti, risulta: = r s Ossia: r = s questa scrittura significa che r implica logicamente s e che, simmetricamente, s implica logicamente r.

45 RIFLETTIAMO SUI SIMBOLI,, =, = I simboli e rappresentano connettivi logici mediante i quali, partendo da proposizioni assegnate, si costruiscono altre proposizioni. I simboli = e = esprimono relazioni logiche tra proposizioni e non conducono ad altre proposizioni. I primi, in quanto simboli di operazioni, sono interni al calcolo proposizionale; i secondi non fanno parte del calcolo proposizionale, ma hanno la funzione di descriverne, dall esterno, aspetti e peculiarità.

46 RIFLETTIAMO SUI SIMBOLI,, =, = Date le due proposizioni p e q, la forma: p q indica una proposizione vera o falsa secondo i casi ed è perciò interna al calcolo. La forma: p = q non è una proposizione, ma descrive dall esterno del calcolo proposizionale, la proposizione p q, attribuendo la proprietà di essere vera in ogni caso, di essere cioè una tautologia: = p q Ne discende che anche il simbolo = non fa parte del calcolo proposizionale ma, come = e =, appartiene al linguaggio che descrive, dall esterno, il calcolo stesso.

47 REGOLE DI INFERENZA Definizione: Si dice che un ragionamento è valido quando la sua conclusione C è implicata logicamente dalla congiunzione p₁ Ʌ p₂ Ʌ Ʌ p delle sue premesse. In simboli, possiamo scrivere il seguente schema dimostrativo: (p₁ Ʌ p₂ Ʌ Ʌ p ) = C Quando un ragionamento è valido, dalla verità di tutte le sue premesse si deduce la verità della conclusione. Un ragionamento non valido si chiama fallace.

48 REGOLE DI INFERENZA Ogni schema può essere considerato come una regola di inferenza. A) Regola di inferenza del modus ponens Definizione: Se è vera l implicazione a b ed è vero l antecedente a, allora è vero anche il conseguente b. [(a b) Ʌ a] = b

49 Esempio: date le due proposizioni: REGOLE DI INFERENZA a: Piero studia. b: Piero sarà promosso la regola di deduzione del modus pones può essere cosi schematizzata: Se Piero studia allora sarà promosso. Piero studia. Piero sarà promosso.

50 REGOLE DI INFERENZA B) Regola di inferenza del modus tollens Definizione: Se è vera l implicazione a b ed è vera b (cioè falsa b), allora è vera anche a (cioè falsa a). [(a b) Ʌ b ] = a

51 REGOLE DI INFERENZA Esempio: Date le due proposizioni: a: Sono stanco. b: Smetto di studiare. Lo schema dimostrativo del modus tollens può essere cosi espresso: Se sono stanco allora smetto di studiare. Non smetto di studiare. Non sono stanco.

52 REGOLE DI INFERENZA C) Legge di transitività del condizionale Definizione: Se è vera l implicazione a b ed è vera l implicazione b c, allora è vera l implicazione a c. [(a b) Ʌ (b c)] = (a c)

53 REGOLE DI INFERENZA Esempio: Date le tre proposizioni: a: Fa freddo. b: Resto in casa c: Guardo la TV lo schema di transitività del condizionale assume la forma: Se fa freddo allora resto in casa. (premessa maggiore) Se resto in casa allora guardo la TV. (premessa minore) Se fa freddo allora guardo la TV.

54 IL RUOLO DELLE CONTRADDIZIONI Alle proposizioni sempre false si dà il nome di contraddizioni. Definizione: Se r è una tautologia allora r è una contraddizione e, viceversa, se r è una contraddizione, allora r è una tautologia. Il simbolo di contraddizione è V=. = r r è una tautologia V= r r non è una tautologia = r r è una contraddizione V= r r on è una contraddizione

55 IL RUOLO DELLE CONTRADDIZIONI (p Ʌ p ) = q questa espressione prende il nome di LEGGE DI LEWIS Definizione: essa afferma che da una contraddizione può essere logicamente dedotta qualunque proposizione.

56 IL RUOLO DELLE CONTRADDIZIONI La dimostrazione per assurdo è un procedimento dimostrativo mediante la quale si stabilisce la verità di una proposizione a come conseguenza logica del fatto che l averla negata indica una contraddizione (b Ʌ b ). [a (b Ʌ b )] = a Concludiamo dicendo che la matematica è la scienza logica per eccellenza perché è possibile dedurre tutto e il contrario di tutto.

57 DOMANDE?

Logica degli enunciati; Operazioni con le proposizioni; Proprietà delle operazioni logiche; Tautologie; Regole di deduzione; Logica dei predicati;

Logica degli enunciati; Operazioni con le proposizioni; Proprietà delle operazioni logiche; Tautologie; Regole di deduzione; Logica dei predicati; Logica degli enunciati; Operazioni con le proposizioni; Proprietà delle operazioni logiche; Tautologie; Regole di deduzione; Logica dei predicati; Implicazione logica. Equivalenza logica; Condizione necessaria,

Dettagli

Ragionamenti e metodi di dimostrazione. Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro Prof.re E. Modica

Ragionamenti e metodi di dimostrazione. Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro Prof.re E. Modica Ragionamenti e metodi di dimostrazione Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro Prof.re E. Modica Proposizioni Si definisce proposizione una frase alla quale è possibile attribuire uno e un solo valore

Dettagli

NOZIONI DI LOGICA. Premessa

NOZIONI DI LOGICA. Premessa NOZIONI DI LOGICA Premessa Il compito principale della logica è quello di studiare il nesso di conseguenza logica tra proposizioni, predisponendo delle tecniche per determinare quando la verità di una

Dettagli

NOZIONI DI LOGICA PROPOSIZIONI.

NOZIONI DI LOGICA PROPOSIZIONI. NOZIONI DI LOGICA PROPOSIZIONI. Una proposizione è un affermazione che è vera o falsa, ma non può essere contemporaneamente vera e falsa. ESEMPI Sono proposizioni : 7 è maggiore di 2 Londra è la capitale

Dettagli

Prof. Emanuele Papotto 14/10/2010

Prof. Emanuele Papotto 14/10/2010 Prof. Emanuele Papotto Proposizioni e valori di verità In informatica spesso si ricorre ai principi della logica degli enunciati, una branca della matematica che studia l algebra delle proposizioni che

Dettagli

Luca Costabile Esercizi di Logica Matematica Dispensa Calcolo Proposizionale 1

Luca Costabile Esercizi di Logica Matematica Dispensa Calcolo Proposizionale 1 Luca Costabile Esercizi di Logica Matematica Dispensa Calcolo Proposizionale 1 Esercizio 1.12 Per dimostrare che per ogni funzione esiste una formula in cui compaiono le variabili tale che la corrispondente

Dettagli

L'algebra Booleana. Generalità. Definizioni

L'algebra Booleana. Generalità. Definizioni L'algebra Booleana Generalità L algebra booleana è stata sviluppata da George Boole nel 1854, ed è diventata famosa intorno al 1938 poiché permette l analisi delle reti di commutazione, i cui soli stati

Dettagli

Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi Paola Rubbioni

Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi Paola Rubbioni Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi Paola Rubbioni CORSI INTRODUTTIVI Dipartimento di Ingegneria di Perugia a.a. 2017/2018 1 Corsi Introduttivi - a.a. 2017/2018 2 1 Logica matematica Serve

Dettagli

Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi. CORSI INTRODUTTIVI Dipartimento di Ingegneria di Perugia a.a. 2016/2017 Paola Rubbioni

Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi. CORSI INTRODUTTIVI Dipartimento di Ingegneria di Perugia a.a. 2016/2017 Paola Rubbioni Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi CORSI INTRODUTTIVI Dipartimento di Ingegneria di Perugia a.a. 2016/2017 Paola Rubbioni 1 1 Logica matematica Corsi Introduttivi - a.a. 2016/2017 2 Serve

Dettagli

Cenni di logica e calcolo proposizionale

Cenni di logica e calcolo proposizionale Cenni di logica e calcolo proposizionale Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Bari (sede Brindisi) Analisi Matematica S.Milella ([email protected]) Cenni di logica 1 / 10 Proposizioni

Dettagli

INSIEMI. DEF. Un INSIEME è una qualsiasi collezione di oggetti.

INSIEMI. DEF. Un INSIEME è una qualsiasi collezione di oggetti. INSIEMI DEF. Un INSIEME è una qualsiasi collezione di oggetti. Esso è ben definito quando è chiaro se un oggetto appartiene o non appartiene all insieme stesso. Esempio. E possibile definire l insieme

Dettagli

Calcolo proposizionale

Calcolo proposizionale 1 Il calcolo delle proposizioni Una proposizione logica si dice semplice o atomica se contiene soltanto un predicato. Due o più proposizioni semplici collegate mediante l'uso di connettivi formano proposizioni

Dettagli

Introduzione alla logica matematica

Introduzione alla logica matematica Introduzione alla logica matematica 1 PROPOSIZIONE LOGICA Ogni discorso è fatto mediante espressioni di vario tipo che sono dette: proposizioni. Nel linguaggio ordinario, si chiama proposizione qualunque

Dettagli

Materiale didattico aggiuntivo - Analisi Matematica I CENNI DI LOGICA MATEMATICA. 1. Proposizioni. Valori logici. Connettivi logici. Tavole di verita.

Materiale didattico aggiuntivo - Analisi Matematica I CENNI DI LOGICA MATEMATICA. 1. Proposizioni. Valori logici. Connettivi logici. Tavole di verita. Materiale didattico aggiuntivo - Analisi Matematica I CENNI DI LOGICA MATEMATICA 1. Proposizioni. Valori logici. Connettivi logici. Tavole di verita. Intenderemo per PROPOSIZIONE (o ENUNCIATO) una qualunque

Dettagli

CALCOLO PROPOSIZIONALE

CALCOLO PROPOSIZIONALE CALCOLO PROPOSIZIONALE UN PROBLEMA DI DEDUZIONE LOGICA (da un test d ingresso) Tre amici, Antonio, Bruno e Corrado, sono incerti se andare al cinema. Si sa che: Se Corrado va al cinema, allora ci va anche

Dettagli

Proposizioni e verità

Proposizioni e verità Proposizioni e verità Claudia Casadio Logica e Psicologia del Pensiero Laurea Triennale - Parte Istituzionale A.A. 2007-08 Contents 1 Proposizione.......................................... 3 2 Verità...............................................

Dettagli

BREVE CENNO DI LOGICA CLASSICA La logica può essere definita come la scienza che studia le condizioni in base alle quali un ragionamento risulta

BREVE CENNO DI LOGICA CLASSICA La logica può essere definita come la scienza che studia le condizioni in base alle quali un ragionamento risulta BREVE CENNO DI LOGICA CLASSICA La logica può essere definita come la scienza che studia le condizioni in base alle quali un ragionamento risulta corretto e vero. Un ragionamento è corretto se segue uno

Dettagli

Un po di logica. Christian Ferrari. Laboratorio di matematica

Un po di logica. Christian Ferrari. Laboratorio di matematica Un po di logica Christian Ferrari Laboratorio di matematica 1 Introduzione La logica è la disciplina che studia le condizioni di correttezza del ragionamento. Il suo scopo è quindi quello di elaborare

Dettagli

I.2 Logica. Elisabetta Ronchieri. Ottobre 13, Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management. Insegnamento di Informatica

I.2 Logica. Elisabetta Ronchieri. Ottobre 13, Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management. Insegnamento di Informatica I.2 Logica Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Insegnamento di Informatica Ottobre 13, 2015 Argomenti Logica 1 Logica 2 3 Logica Si occupa dello studio delle strutture e delle regole

Dettagli

Logica proposizionale

Logica proposizionale Fondamenti di Informatica per la Sicurezza a.a. 2008/09 Logica proposizionale Stefano Ferrari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE Stefano Ferrari Università degli

Dettagli

Logica proposizionale

Logica proposizionale Logica proposizionale Linguaggio comune Nel linguaggio comune si utilizzano spesso frasi imprecise o ambigue Esempio Un americano muore di melanoma ogni ora! Assurdo: significa che c è un americano (sfortunato)

Dettagli

Sesto modulo: Logica Obiettivi 1. individuare dei "calcoli logici" che consentano di meccanizzare l attività deduttiva

Sesto modulo: Logica Obiettivi 1. individuare dei calcoli logici che consentano di meccanizzare l attività deduttiva Sesto modulo: Logica Obiettivi 1. individuare dei "calcoli logici" che consentano di meccanizzare l attività deduttiva 2. stabilire quali ragionamenti sono corretti e quali no 3. distinguere tra condizione

Dettagli

3. Logica. Obiettivi di apprendimento: Relazioni, dati e previsioni 6T, 7T, 8T, 10Q. La logica nel linguaggio comune...

3. Logica. Obiettivi di apprendimento: Relazioni, dati e previsioni 6T, 7T, 8T, 10Q. La logica nel linguaggio comune... Capitolo 3. Logica 3. Logica Obiettivi di apprendimento: Relazioni, dati e previsioni 6T, 7T, 8T, 10Q. La logica nel linguaggio comune... sei una persona priva di logica è logico comportarsi cosí fai l

Dettagli

Richiami teorici ed esercizi di Logica

Richiami teorici ed esercizi di Logica Facoltà di ingegneria Università della Calabria Corsi di Potenziamento Matematica e Logica A. A. 2008-2009 Richiami teorici ed esercizi di Logica Proposizioni logiche: Ogni espressione matematica alla

Dettagli

Introduzione alla logica matematica

Introduzione alla logica matematica Introduzione alla logica matematica, Paolo Bison, A.A. 2004-05, 2004-10-26 p.1/29 Introduzione alla logica matematica Silvana Badaloni Paolo Bison Fondamenti di Informatica 1 A.A. 2004/05 Università di

Dettagli

METODI MATEMATICI PER L INFORMATICA

METODI MATEMATICI PER L INFORMATICA METODI MATEMATICI PER L INFORMATICA Tutorato Lezione 2 17/03/2016 Corso per matricole congrue a 1 Docente: Margherita Napoli Tutor: Amedeo Leo Applicazioni della logica proposizionale La logica ha una

Dettagli

Logica: materiale didattico

Logica: materiale didattico Logica: materiale didattico M. Cialdea Mayer. Logica (dispense): http://cialdea.dia.uniroma3.it/teaching/logica/materiale/dispense-logica.pdf Logica dei Predicati (Logica per l Informatica) 01: Logica

Dettagli

Logica per la Programmazione

Logica per la Programmazione Logica per la Programmazione Lezione 2 Dimostrazione di tautologie Proof System pag. 1 Un Problema di Deduzione Logica [da un test di ingresso] Tre amici, Antonio, Bruno e Corrado, sono incerti se andare

Dettagli

Fondamenti della Matematica aa Prof. Tovena Proposizioni e tavole di verità

Fondamenti della Matematica aa Prof. Tovena Proposizioni e tavole di verità Proposizioni e tavole di verità Una proposizione è un enunciato (dichiarazione, frase) che può essere vero o può essere falso, ma non può essere contemporaneamente sia vero che falso. Essere vera o falsa

Dettagli

George BOOLE ( ) L algebra booleana. (logica proposizionale)

George BOOLE ( ) L algebra booleana. (logica proposizionale) George BOOLE (1815-64) L algebra booleana. (logica proposizionale) La logica e George BOOLE George BOOLE nel 1847 pubblicò il libro Mathematical Analysis of Logic, nel quale presentava ciò che oggi si

Dettagli

CALCOLO PROPOSIZIONALE. Corso di Logica per la Programmazione Andrea Corradini

CALCOLO PROPOSIZIONALE. Corso di Logica per la Programmazione Andrea Corradini CALCOLO PROPOSIZIONALE Corso di Logica per la Programmazione Andrea Corradini [email protected] UN PROBLEMA DI DEDUZIONE LOGICA (da un test d ingresso) Tre amici, Antonio, Bruno e Corrado, sono incerti

Dettagli

Elementi di Logica Teoria degli insiemi

Elementi di Logica Teoria degli insiemi Precorso di Analisi Matematica Facoltà d'ingegneria Università del Salento Elementi di Logica Teoria degli insiemi Proff. A. Albanese E. Mangino Dipartimento di Matematica e Fisica E. De Giorgi - Università

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S.2014-2015 SCUOLA Liceo Linguistico Manzoni DOCENTE: Marina Barbàra MATERIA: Matematica e Informatica Classe 1 Sezione A OBIETTIVI: le parti sottolineate sono da considerarsi

Dettagli

sempre vere sempre false

sempre vere sempre false Logica: elementi I principi della logica sono innanzitutto i seguenti: Identità: a=a (ogni cosa è cioè identica a se stessa) Non contraddizione: non (a e non a). E impossibile che la stessa cosa sia e

Dettagli

04 - Logica delle dimostrazioni

04 - Logica delle dimostrazioni Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia CdS Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale Appunti del corso di Matematica 04 - Logica delle dimostrazioni Anno Accademico 013/014 D. Provenzano,

Dettagli

Introduzione alla logica proposizionale

Introduzione alla logica proposizionale Introduzione alla logica proposizionale Mauro Bianco Questa frase è falsa Contents 1 Proposizioni 1 2 Altri operatori 4 Nota : Le parti delimitate da *** sono da considerarsi facoltative. 1 Proposizioni

Dettagli

02 - Logica delle dimostrazioni

02 - Logica delle dimostrazioni Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche Appunti del corso di Matematica 0 - Logica delle dimostrazioni Anno Accademico 015/016

Dettagli

Introduzione alla logica

Introduzione alla logica Corso di Intelligenza Artificiale 2011/12 Introduzione alla logica iola Schiaffonati Dipartimento di Elettronica e Informazione Sommario 2 Logica proposizionale (logica di Boole) Logica del primo ordine

Dettagli

4. Logica. Insegnamento di Informatica. Elisabetta Ronchieri. I semestre, anno Corso di Laurea di Economia, Universitá di Ferrara

4. Logica. Insegnamento di Informatica. Elisabetta Ronchieri. I semestre, anno Corso di Laurea di Economia, Universitá di Ferrara 4. Logica Insegnamento di Informatica Elisabetta Ronchieri Corso di Laurea di Economia, Universitá di Ferrara I semestre, anno 2014-2015 Elisabetta Ronchieri (Universitá) Insegnamento di Informatica I

Dettagli

1. equivalenze e implicazioni logiche. Esercizio 1.2. Trovare le implicazioni che legano i seguenti enunciati (x, y R):

1. equivalenze e implicazioni logiche. Esercizio 1.2. Trovare le implicazioni che legano i seguenti enunciati (x, y R): . equivalenze e implicazioni logiche Esercizio.. Trovare le implicazioni che legano i seguenti enunciati (x, y R): () x < y, () x = y, () x y, () x y, () (x y) > 0. Osserviamo subito che (x y) > 0 equivale

Dettagli

Logica: nozioni di base

Logica: nozioni di base Fondamenti di Informatica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica Applicata Logica: nozioni di base Antonella Poggi Anno Accademico 2012-2013 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DOCUMENTARIE LINGUISTICO

Dettagli

Semantica proposizionale. Unit 2, Lez 3 e 4 Corso di Logica

Semantica proposizionale. Unit 2, Lez 3 e 4 Corso di Logica Semantica proposizionale Unit 2, Lez 3 e 4 Corso di Logica Sommario Semantica dei connettivi Costruzione delle tavole di verità Tautologie, contraddizioni e contingenze Semantica delle forme argomentative

Dettagli

APPUNTI DI ANALISI MATEMATICA Parte Prima

APPUNTI DI ANALISI MATEMATICA Parte Prima APPUNTI DI ANALISI MATEMATICA Parte Prima Versione preliminare del 24 settembre 2008 Pierpaolo Omari Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli Studi di Trieste Maurizio Trombetta Dipartimento

Dettagli

1 Richiami di logica matematica

1 Richiami di logica matematica Geometria e Topologia I 2006-mar-05 1 1 Richiami di logica matematica Definire cos è un enunciato, una proposizione (elemento primitivo della logica delle proposizioni). La definizione è data in termini

Dettagli

Prerequisiti Matematici

Prerequisiti Matematici Prerequisiti Matematici Richiami di teoria degli insiemi Relazioni d ordine, d equivalenza Richiami di logica Logica proposizionale, tabelle di verità, calcolo dei predicati Importante: Principio di Induzione

Dettagli

Logica proposizionale

Logica proposizionale Logica proposizionale Proposizione: frase compiuta che è sempre o vera o falsa. Connettivi Posti in ordine di precedenza: not, and, or, implica, doppia implicazione Sintassi Le proposizioni sono costituite

Dettagli

Le variabili logiche possono essere combinate per mezzo di operatori detti connettivi logici. I principali sono:

Le variabili logiche possono essere combinate per mezzo di operatori detti connettivi logici. I principali sono: Variabili logiche Una variabile logica (o booleana) è una variable che può assumere solo uno di due valori: Connettivi logici True (vero identificato con 1) False (falso identificato con 0) Le variabili

Dettagli

ELEMENTI DI LOGICA. Siano p e q le due proposizioni: p: 3 è un numero primo q: 20 è divisibile per 5 Enunciare le proposizioni p q, p q.

ELEMENTI DI LOGICA. Siano p e q le due proposizioni: p: 3 è un numero primo q: 20 è divisibile per 5 Enunciare le proposizioni p q, p q. ELEMENTI DI LOGICA Proposizioni e operazioni 2 3 4 Stabilire quali di queste frasi sono proposizioni logiche e stabilirne il valore di verità: a) 5 è un numero dispari b) Napoli è il capoluogo della Campania

Dettagli

Algebra di Boole. Andrea Passerini Informatica. Algebra di Boole

Algebra di Boole. Andrea Passerini Informatica. Algebra di Boole Andrea Passerini [email protected] Informatica Variabili logiche Una variabile logica (o booleana) è una variable che può assumere solo uno di due valori: True (vero identificato con 1) False (falso

Dettagli