17 - La Metafonia nella declinazione
|
|
|
- Fulvio Negro
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 A Lenga Turrese La Grammatica Salvatore Argenziano
2 Oggetto di questa nota è la metafonia nella declinazione di sostantivi e aggettivi. Ciò si verifica nel passaggio dal singolare al plurale sotto l influsso della desinenza - i - del plurale e dal femminile al maschile, sotto l influsso della desinenza - o - del maschile. La Metafonia, o Metafonesi, è quel fenomeno linguistico per cui la vocale tonica subisce una modificazione, per effetto della vocale della sillaba finale della parola: a piccirélla > u piccirillo. Una funzione grammaticale affermatasi quando la pronuncia della vocale finale, la desinenza, divenne sempre più evanescente. Veniva meno quell elemento che consentiva la distinzione del maschile dal femminile, del plurale dal singolare. Le mutazioni metafonetiche seguono un chiaro processo di avanzamento o arretramento vocalico, come potrà ben notarsi nel trapezio delle vocali, adattamento per il dialetto torrese del triangolo delle vocali della glottologia. Con riferimento alla posizione della lingua nella loro pronuncia, le vocali si distinguono in anteriori (è > é > i) e posteriori (ò > ó > u). Le prime dei due gruppi (è - ò) sono dette basse: le seconde (é - ó) sono medie e le terze (i - u) alte. Le trasformazioni metafonetiche avvengono sempre per innalzamento dalle basse alle medie e dalle medie alle alte. Da notare che nel passaggio dalle basse alle medie da /è > é/ come da /ò >ó/ le vocali medie dittongano e la pronuncia diventa sia /ié/ che /uó/. La vocale centrale - à -, mediopalatale, subisce arretramento e diventa postpalatale - á -. Analogamente arretramento è il passaggio da - ò - ad - ó - e quello da - ó - ad - u -. È un avanzamento il passaggio da - è - ad - é - come quello da - è - ad i -. Il trapezio delle vocali i é è à á ò ó u 2
3 Singolare > plurale. Per le parole con desinenza /-e/, reale o ipotetica derivazione dalla desinenza etimologica /-em/ dell accusativo latino, l evanescenza fonetica della desinenza - e - del singolare e della - i - del plurale non consente una chiara distinzione del numero. A ciò supplisce l esito metafonetico della vocale tonica, chiaramente udibile, e anche visibile nella grafia, per le vocali E ed O. Analogamente accade per la vocale A, meno evidente nella grafia (accento acuto) ma foneticamente avvertibile, con retrocessione da una A mediopalatale aperta ad una A postpalatale chiusa. ***Tonica - à - esito metafonetico > á -. Arretramento della - à - aperta ad - á - chiusa. U pàte > i páti. U càne > i cáni. L ardàre > ll ardári. U fràte > i fráti. U pataterno è u pàte i tutti i páti. L ardàre i fravica è u meglio i tutti ll ardári r a Torre. Pesànte > pesánti. Scucciante > scucciánti. Gnurante > gnuránti. U pesóne è ppesànte ma i riébbiti so cchiù ppesánti. 3
4 ***Tonica - è - esito metafonetico > - ié -. Innalzamento (avanzamento) della - è - aperta verso la - é - chiusa, con dittongazione. U père > i piéri. U prèvete > i priéveti. U cliènte > i cliénti. Chisto è nu père i puórco. Tengo i piéri ca vóllono. U parènte >i pariénti. Serpènte > serpiénti. Fetènte > fetiénti. Parènte, serpènte. Pariénti, serpiénti. ***Tonica - é - esito metafonetico > - i -. Innalzamento (avanzamento) della - é - chiusa. U mése > i misi. U marchése > i marchisi. U paése > i paisi. Chisto è u mése cchiù ffriddo i tutti i misi. Mullése > mullisi. U francese > i francisi. Stu pignuólo nunn è mmullése. Ce vonno chilli mullisi. ***Tonica - ò - esito metafonetico > - uó. Innalzamento (arretramenti) della - ò - con dittongazione. U còre > i cuóri. Accòrte > accuórti. Pascalì, statte accòrte. Uagliù, stammoce accuórti. ***Tonica - ó - esito metafonetico > - u -. Innalzamento (arretramento) della - ó - chiusa. U capóne > i capuni. Chiattóne > chiattuni Michele è cchiattóne e ttutti i figli so cchiattuni. 4
5 Femminile > maschile Per un secondo gruppo di parole, non sussiste questa variazione della tonica tra il singolare e il plurale, perché la variazione metafonetica è già presente al singolare, per effetto della desinenza - -o - (reale o ipotetica derivazione dalla desinenza etimologica /-um/ dell accusativo maschile latino). Possiamo dire che, per questi termini, sostantivi o aggettivi, la distinzione è presente soltanto tra il femminile, desinenza - -a - (reale o ipotetica derivazione dalla desinenza etimologica /-am/ dell accusativo femminile latino) ed il maschile. Nel passaggio singolare/plurale, si conserva l esito metafonetico già acquisito nel passaggio femminile/maschile. ***Tonica - à - esito metafonetico > - á -. Da - à - aperta ad - á - chiusa (arretramento). A pàzza > u pázzo. I ppàzze > i pázzi. Càvera > cávero. Càvere > cáveri Nenné, tu si ppàzza e ppure maritoto è ppázzo. Femmine pàzze e mmariti pázzi. Càvera càvera a semmulélla e ccávero cávero u panzarotto. Pizze càvere e mmaccaruni cáveri. ***Tonica - è - aperta, esito metafonetico > - ié -. Innalzamento della - è - aperta (avanzamento) con dittongazione. A cantinèra > u cantiniéro. I ccantinère > i cantiniéri Fuchèra > fuchiéro. I ffuchère > i fuchiéri. A sta bella cantinèra nu ll abbasta u cantiniéro. Tutte belle i ccantinère e bbona sciorta î cantiniéri. Che ffemmina fuchèra! Essa e a figlia, roi fuchère. Pecché, u marito nunn è ffuchiéro? Una razza, pure ll uómmini fuchiéri. 5
6 ***Tonica - é - chiusa, esito metafonetico > - i -. Innalzamento (avanzamento) della - é -. Appésa > appiso. Appése > appisi. Frésca > frisco. Frésche > frischi. Na ceppa i pummarole appésa, cu nu mellone appiso. Sòvere appése e cerasiélli appisi. Se nè vvenuta frésca frésca a ccuntá stu fatto frisco. Alici frésche e ffruttimare frischi frischi. ***Tonica - ò - aperta, esito metafonetico > - uó -. Innalzamento (arretramento) della - ò - con dittongazione. A mariòla > u mariuólo. I mmariòle > i mariuóli. A spagnòla > u spagnuólo. Chella jatta è na mariòla. U munaciéllo è nu mariuólo. Zèngare mariòle nzième a scugnizzi mariuóli. Bòna > buóno. Lònga > luóngo. Gròssa > gruósso. Nu bello aurio pe na bòna jurnata, na vita lònga e na gròssa sciorta. Pure a tte, nu buóno marito, nu sciálo luóngo e nu gruósso presiénto. ***Tonica - ó - esito metafonetico > - u -. Innalzamento (arretramento) della - ó -. A mbicciósa > u mbicciuso. Figlia mia, si ssempe mbicciósa. Cumme a cchillu mbicciuso i maritoto. Femmine mbiccióse nunn alliggerisceno mariti mbicciusi. Vuzzulósa > vuzzuluso. Vuzzulose > vuzzulusi U figlio r a vuzzulósa nunn era vuzzuluso. Femmine vuzzulóse e ffigli vuzzulusi. Salvatore Argenziano 6
09 - Sostantivi e Aggettivi
A Lenga Turrese La Grammatica 09 - Sostantivi e Aggettivi Salvatore Argenziano I Sostantivi Il Neutro Nel dialetto torrese, come pure in quello napoletano, i generi dei sostantivi sono tre. Al Femminile
13- Metafonia e Mutazione Vocalica Pretonica nella prima coniugazione dei verbi
A Lenga Turrese La Grammatica 13- Metafonia e Mutazione Vocalica Pretonica nella prima coniugazione dei verbi Salvatore Argenziano METAFONIA 1 e MUTAZIONE VOCALICA, nella coniugazione dei verbi Nel dialetto
11 - Legazione vocalica
A Lenga Turrese La Grammatica 11 - Legazione vocalica Salvatore Argenziano LA LEGAZIONE VOCALICA Per legazione vocalica s intende quel fenomeno fonetica per cui, due parole in sequenza vengono pronunciate
Spruloquianno Na manamòrta
Spruloquianno Na manamòrta Salvatore Argenziano Mano, mana: La mano; etim. dal latino manus, sostantivo femminile della quarta declinazione. La forma grafica mano con desinenza /o/ risente della desinenza
Questa vocale a : metafonia e mutazione spontanea. Silvio Falato
Questa vocale a : metafonia e mutazione spontanea. Silvio Falato La fioritura su Facebook di gruppi di amatori del dialetto, quali A Lenga Turrese, La Parlata Cerretese e La Parlata Guardiese, oltre ad
14- La Coniugazione dei verbi
A Lenga Turrese La Grammatica 14- La Coniugazione dei verbi Salvatore Argenziano Alcune considerazioni generali sulla coniugazione dei verbi, nel dialetto torrese. A - Il futuro è sostituito dal presente
( 4 ) I l C o n s i g l i o e u r o p e o r i u n i t o s i a T a m p e r e i l 1 5 e 1 6 o t t o b r e h a i n v i t a t o i l C o n s i g l
R e g o l a m e n t o ( C E ) n. 4 / 2 0 0 9 d e l C o n s i g l i o, d e l 1 8 d i c e m b r e 2 0 0 8, r e l a t i v o a l l a c o m p e t e n z a, a l l a l e g g e a p p l i c a b i l e, a l r i c
Analisi linguistica di Nu juorno buono
Analisi linguistica di Nu juorno buono (CANZONE DI ROCCO HUNT, VINCITRICE DEL FESTIVAL DI SANREMO 2014, SEZIONE NUOVE PROPOSTE) AREA DIALETTALE: MERIDIONALE DIALETTO DI RIFERIMENTO: SALERNITANO Questa
La Grafia della Grammatica Napoletana L Articolo. Salvatore Argenziano
La Grafia della Grammatica Napoletana 01 - L Articolo Salvatore Argenziano Questa nota sugli articoli del dialetto napoletano, già pubblicata con la collaborazione del poeta Giovanni D Amiano, viene rieditata
07 - IN - SU - TRA - FRA e le Preposizioni Improprie
Grafia e Grammatica Napoletana 07 - IN - SU - TRA - FRA e le Preposizioni Improprie Salvatore Argenziano IN - SU - TRA - FRA- Le preposizione IN - SU - TRA - FRA - non sono presenti nel dialetto napoletano
1 S t u d i o l e g a l e T e d i o l i v i a F r a t t i n i, M a n t o v a s t u d i o t e d i o l l i b e r o.
D. L g s. 2 7-0 5-1 9 9 9, n. 1 6 5 S o p p r e s s i o n e d e l l ' A I M A e i s t i t u z i o n e d e l l ' A g e n z i a p e r l e e r o g a z i o n i i n a g r i c o l t u r a ( A G E A ), a n o
Grafia e Grammatica Napoletana
Grafia e Grammatica Napoletana 09 - Sostantivi e Aggettivi Salvatore Argenziano I Sostantivi Il Neutro Nel dialetto napoletano, i generi dei sostantivi sono tre. Al Femminile e al Maschile dell italiano,
La Grafia della Lenga Turrese
La Grafia della Lenga Turrese 01. L Articolo di Salvatore Argenziano L ARTICOLO L articolo determinativo. L articolo singolare maschile è -u-, aferesi della forma antica lu, dal latino illum. U casatiello,
LE PARTI DEL DISCORSO =
LATINO LEZIONE 1 LE PARTI DEL DISCORSO = LE CATEGORIE IN CUI SONO RAGGRUPPATE LE PAROLE DI UNA LINGUA SULLA BASE DI CARATTERISTICHE COMUNI (forma, funzione, posizione nella frase, significato ecc.) Confrontiamo
W I L L I A M S H A K E S P E A R E G I U L I O C E S A R E. T r a g e d i a i n 5 a t t i
W I L L I A M S H A K E S P E A R E G I U L I O C E S A R E T r a g e d i a i n 5 a t t i T r a d u z i o n e e n o t e d i G o f f r e d o R a p o n i T i t o l o o r i g i n a l e : J U L I U S C A E
05- I ccose piccerelle r a lenga turrese
A Lenga Turrese Stròppole linguistiche 05- I ccose piccerelle r a lenga turrese Salvatore Argenziano U scuppatore Scuppatórë: cor. Artigiano torrese addetto al taglio delle conchiglie per ricavarne pezzi
C assazione civile, sezione. III, 11 ottobre 2005, n
C assazione civile, sezione. III, 11 ottobre 2005, n. 19757 P r e s. V i t t o r i a P - R e l. P e r c o n t e L i c a t e s e R - P. M. S c a r d a c c i o n e E V ( C o n f. ) C. c. R. e d a l t r i
1 S t u d i o l e g a l e T e d i o l i v i a F r a t t i n i, M a n t o v a m a i t e d i o l i. c o m
C o n v e n z i o n e d e l l A j a 2 5-1 0-1 9 8 0 C o n v e n z i o n e s u g l i a s p e t t i c i v i l i d e l l a s o t t r a z i o n e i n t e r n a z i o n a l e d i m i n o r i P r e a m b o l
1 S t u d i o l e g a l e T e d i o l i v i a F r a t t i n i, M a n t o v a m a i t e d i o l i. c o m
C o n v e n z i o n e E u r o p e a d e l L u s s e m b u r g o, 2 0-0 5-1 9 8 0. C o n v e n z i o n e e u r o p e a s u l r i c o n o s c i m e n t o e l ' e s e c u z i o n e d e l l e d e c i s i o
07 - IN - SU - TRA - FRA e le Preposizioni Improprie
A Lenga Turrese La Grammatica 07 - IN - SU - TRA - FRA e le Preposizioni Improprie Salvatore Argenziano IN - SU - TRA - FRA- Le preposizione IN - SU - TRA - FRA - non sono presenti nel dialetto torrese
Università degli Studi di Messina IL PIANO INTEGRATO
Università degli Studi di Messina IL PIANO INTEGRATO Università degli studi di Messina Il Piano Integrato L A g e n z i a n a z i o n a l e d i v a l u t a z i o n e d e l s i s t e m a u n i v e r s i
La Grafia della Lenga Turrese
La Grafia della Lenga Turrese 03. La preposizione -a- abbascio a mmare di Salvatore Argenziano 03. Preposizione -a- La preposizione -a- discende dal latino -ad-. La caduta della dentale -dprovoca il raddoppiamento
INTRODUZIONE: IL GERMANICO E LE LINGUE GERMANICHE
INDICE Premessa... XIII Abbreviazioni... XV INTRODUZIONE: IL GERMANICO E LE LINGUE GERMANICHE 1. Le lingue germaniche... 3 1.1 Le lingue germaniche moderne... 3 1.2 Le lingue germaniche antiche e la loro
La metafonia napoletana: evoluzione e funzionamento sincronico
La metafonia napoletana: evoluzione e funzionamento sincronico Presentazioni di Max Pfister e Patrick Sauzet von Michela Russo 1. Auflage La metafonia napoletana: evoluzione e funzionamento sincronico
Le declinazioni. I liceo A.S
Le declinazioni I liceo A.S. 2010-2011 2011 LE CINQUE DECLINAZIONI DEFINIZIONE La declinazione del nome/sostantivo è la flessione/cambiamento della parte finale della parola DEL NOME STRUTTURA Il nome
INDICE. Introduzione 9. Funzioni comunicative 52 Come comunicare la frequenza delle azioni Posso Voglio Devo
INDICE Introduzione 9 1 Essere e Avere 11 Funzioni comunicative 12 Presentarsi 2 I nomi 17 3 Gli articoli determinativi 23 4 Gli articoli indeterminativi 27 5 Gli aggettivi 31 Aggettivi della I classe:
Dittongamento toscano e metafonesi nelle vocali TONICHE
Dittongamento toscano e metafonesi nelle vocali TONICHE Ī Ĭ Ē Ĕ ĀĂ Ŏ Ō Ŭ Ū i e ɛ a ɔ o u Dittongamento toscano (posizione incondizionata) /jɛ/ /wɔ/ Metafonesi a dittongazione (con #-U e con #- I) Metafonesi
06- I ccose piccerelle r a lenga turrese
A Lenga Turrese Stròppole linguistiche 06- I ccose piccerelle r a lenga turrese Salvatore Argenziano Quatto ciéferi arraggiáti se pigliavano a ccapuzzate Dal latino medievale ad+rabiam deriva il verbo
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA LATINA CLASSE I SEZ. A CLASSICO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Prof.ssa Carmen Santarsiero SEZIONE 1 - UNITA 1 1.1 Vocali
LINGUA E CULTURA GRECA PROGRAMMA SVOLTO CLASSE IV B ANNO SCOLASTICO
LINGUA E CULTURA GRECA PROGRAMMA SVOLTO CLASSE IV B ANNO SCOLASTICO 2017-2018 Libro di testo: P. Agazzi, M. Villardo Ellenistì, Corso di lingua e cultura greca, Manuale ed Esercizi vol.1, Zanichelli 2014,
Facoltà di Studi Umanistici Cagliari Riallineamento Greco
Il sistema verbale greco Le coniugazioni sono due: -tematica o dei verbi in w in cui la desinenza si unisce al tema tramite vocale tematica; -atematica o dei verbi in mi in cui la desinenza si unisce al
3. Una serata speciale 26
3. Una serata speciale 26 1 Guarda i nomi scritti nella tabella Guarda i nomi scritti nella tabella: tutti hanno davanti (sono preceduti da) l articolo indeterminativo. L articolo indeterminativo maschile
AGGETTIVI DI SECONDA CLASSE A DUE E A UNA SOLA USCITA. AGGETTIVI IRREGOLARI AGGETTIVI A DUE USCITE
ETTII I SECO CLSSE UE E U SOL USCIT. ETTII IRREOLRI ETTII UE USCITE 1 Hanno il tema in preceduta da (Quelli in preceduta da e in preceduta da sono, sempre di seconda classe, ma a 3 uscite; vedi nero e
PROGRAMMAZIONE PERSONALE DEL DOCENTE 2010/2011
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007-Cod. fiscale 80016340285 sito web: www.lbalberti.it;
Spruloquianno Na maniàta
Spruloquianno Na maniàta Salvatore Argenziano Divagazione semiseria di cultura terra terra turrese su: MANO: sostantivo femminile derivato dal neutro manus. Pronuncia máno con la A chiusa per la metafonia
DOCENTE: ERRICO INES DISCIPLINA: GRECO CLASSE 1 N. Morfologia del nome e del verbo. Elementi di sintassi come da programma allegato.
DOCENTE: ERRICO INES DISCIPLINA: GRECO CLASSE 1 N Contenuti da recuperare Tipologia della prova Modalità di recupero Morfologia del nome e del verbo. Elementi di sintassi come da programma allegato. -
I NOMI! italianolinguadue.altervista.o rg!
I NOMI! [email protected]! 1! OSSERVATE LE IMMAGINI. COSA NOTATE?! IL PESCE! I PESCI! [email protected]! 2! OSSERVATE LE IMMAGINI. COSA NOTATE?! IL DELFINO I DELFINI OSSERVATE LE IMMAGINI. COSA
ISTITUTO DI ISTRUZIONE LORENZO GUETTI. Liceo Scientifico per le Professioni del Turismo di Montagna. Classe 1 SM PROGRAMMA DI LATINO
ISTITUTO DI ISTRUZIONE LORENZO GUETTI Liceo Scientifico per le Professioni del Turismo di Montagna Classe 1 SM PROGRAMMA DI LATINO Anno scolastico 2018/2019 Prof. Romeo Collini CONTENUTI INTRODUZIONE Parti
PIANO DI LAVORO ANNUALE
ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAJORANA Via Ada Negri, 14 10024 MONCALIERI (TO) Codice fiscale 84511990016 Sezione Liceale E.Majorana Sezione Tecnico Economica Scientifico - Linguistico A.Marro Via Ada
Quaderno Rosso Esercizi
Quaderno Rosso Esercizi Terza Puntata 10) Guarda i nomi scritti nella tabella: tutti hanno davanti (sono preceduti da) l articolo indeterminativo. maschile femminile L articolo indeterminativo UN CAFFE
AMICI SEMPRE IN ACCORDO NOME, ARTICOLO E AGGETTIVO
AMICI SEMPRE IN ACCORDO NOME, ARTICOLO E AGGETTIVO Parte prima ISC "BETTI" FERMO PROGETTO PON INCLUSIONE Modulo 6 Miglioramento delle competenze di base di lingua e grammatica italiana Esperto prof.ssa
STORIA DELLA LINGUA TEDESCA
STORIA DELLA LINGUA TEDESCA PROF. LUCA PANIERI A.A. 2012-2013 Libera Università di Lingue e comunicazione IULM Introduzione Il corso viene tenuto dal professor Luca Panieri e si occupa di tracciare la
4) Con la fine dell Impero romano (476 d.c.) il latino fu sostituito dalle lingue romanze negli atti ufficiali e nel parlato.
1) La differenza tra documento e monumento sta nel fatto che: a) i documenti sono cartacei, i monumenti lapidei b) il documento è una scrittura non fatta per durare, il monumento sì c) il documento è personale,
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014
ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Classe: 1LC (IV Ginnasio) Disciplina: GRECO Docente: TONELLI NADIA Indirizzo: CLASSICO 1 2 Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture Fonetica L alfabeto greco; Campanini
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2013/2014
ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Classe: 1LC (IV Ginnasio) Disciplina: LATINO Docente: TONELLI NADIA Indirizzo: CLASSICO Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture Nozioni di fonetica Flocchini-Guidotti
La fonetica latina. Ipertesto della prof.ssa Maria Grazia Desogus
La fonetica latina Ipertesto della prof.ssa Maria Grazia Desogus 2.1 L alfabeto latino A B C D E F G H I K L M N O P Q R S T U V X Y Z a b c d e f g h i k l m n o p q r s t u v x y z Tre di questi caratteri
PARTE PRIMA - FONETICA
Sommario PARTE PRIMA - FONETICA 1. Scrittura e pronuncia 3 1.1. Introduzione 3 1.2. L alfabeto: i segni grafici 6 1.2.1. La pronuncia del greco e la fonetica 7 1.2.2. Spiriti 10 1.2.3. Segni d interpunzione
LE CONIUGAZIONI E LE DECLINAZIONI
LATINO LEZIONE 3 LE CONIUGAZIONI E LE DECLINAZIONI Abbiamo visto che NOMI e VERBI sono composti di 2 parti: TEMA e DESINENZA ES. LUP US MONE - O TEMA DESINENZA TEMA DESINENZA IL TEMA esprime il SIGNIFICATO
I NOMI. italianolinguadue.altervista.org
I NOMI italianolinguadue.altervista.org [email protected] 1 OSSERVATE LE IMMAGINI. COSA NOTATE? IL PESCE I PESCI italianolinguadue.altervista.org [email protected] 2 OSSERVATE LE IMMAGINI. COSA
Corso di arabo. Livello A.1 principiante. Obiettivi del corso e descrizione del livello
A l - l i q â Corso di arabo Livello A.1 principiante Obiettivi del corso e descrizione del livello Al termine del corso lei «riuscirà a comprendere espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto
376 Introduzione alla lingua di Roma nel Duecento
INDICE Introduzione Preliminare» 3 Riferimenti testuali e bibliografici» 4 I. La lingua di Roma nel Duecento» 5 II. La trascrizione dei testi e le abbreviazioni» 7 III. Correzioni alle trascrizioni dei
LATINE DISCO ET LUDO CORSO di AVVIAMENTO ALLA CONOSCENZA DELLA LINGUA E DELLA CULTURA LATINA PROGRAMMA
LATINE DISCO ET LUDO CORSO di AVVIAMENTO ALLA CONOSCENZA DELLA LINGUA E DELLA CULTURA LATINA PROGRAMMA 1^ Argomenti il latino che parliamo : - parole latine di uso quotidiano e modi di dire; -parole italiane
LE AREE DELL ITALIA DIALE L TT T A T LE
LE AREE DELL ITALIA DIALETTALE I dialetti italiani o italoromanzi (secondo G. Battista Pellegrini) sono quelli parlati nei territori in cui la lingua guida [o lingua tetto] è l italiano. Dunque, per esempio,
Programma del Livello 1
Di seguito si fornisce il programma del Livello 1 suddiviso in base ai capitoli del libro di testo. Per semplicità di consultazione sono elencate le norme grammaticali che compaiono in ciascun capitolo.
Parole e modi di dire torresi. U murzillo r a crianza. Salvatore Argenziano
Parole e modi di dire torresi U murzillo r a crianza Salvatore Argenziano Quando non finivo fino in fondo la mia pietanza, la nonna commentava u murzillo r a crianza. Era sottinteso hai lasciato. La nonna
PROGRAMMA DI GRECO ANNO 2009/10 CLASSE IV E
LIBRO DI GRAMMATICA DESCRITTIVA CAPITOLO 1 1. L alfabeto 2. La pronuncia 3. Segni diacritici 3.1 Gli accenti 3.2 Gli spiriti 3.3 La punteggiatura 3.4 L apostrofo 3.5 La coronide CAPITOLO 2 1. Le vocali
PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO CLASSE I SEZ. A. MATERIA: Lingua e cultura latina. PROF. SSA Silvia Forti
PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2017 2018 CLASSE I SEZ. A MATERIA: Lingua e PROF. SSA Silvia Forti (da allegare al registro personale) LIVELLI DI PARTENZA (Caratteristiche della classe, preparazione di
La flessione Particolarità : I casi Il numero UNITA 4 LA II DECLINAZIONE
LICEO SCIENTIFICO FEDERICO II di SVEVIA MELFI PROGRAMMA DI LATINO Svolto dalla classe I sez. AS Anno scolastico 2015 2016 Prof. Giovanna Paternoster GRAMMATICA UNITA 1 FONETICA, PRONUNCIA e ACCENTO La
ITL112 ELEMENTARY ITALIAN II
ITL112 ELEMENTARY ITALIAN II Andrea Fedi ITL112 1 30 ottobre 2006, lunedì: piano della lezione Ripasso: i pronomi diretti, l imperfetto e il passato prossimo Lettura: intervista a Mariano Apicella Attività:
OBIETTIVI COGNITIVI LATINO CLASSI PRIME. Competenze specifiche Abilità Conoscenze ABILITÀ MORFO-SINTATTICHE
OBIETTIVI COGNITIVI LATINO CLASSI PRIME Fonetica sue strutture morfosintattiche di base. 3. Arricchire il proprio bagaglio lessicale, imparando a usarlo consapevolmente. 4. Comprendere lo stretto rapporto
Andrea & Salvatore Sorci G. B. PALUMBO EDITORE
Andrea & Salvatore Sorci G. B. PALUMBO EDITORE Indice MODULO1 La lingua dell antica Roma 1 CAPITOLO I Che cos è il latino? 2 Esercizi PAGINA 153 1 Perché il latino si chiama così? 2 2 Dove si parlava il
Il verbo che cos'è. Il verbo è la parte del discorso più importante.
IL VERBO Il verbo che cos'è Il verbo è la parte del discorso più importante. Esso è il centro di ogni frase. Il verbo "dice" qualcosa sul soggetto e lo fa servendosi anche di altre parti del discorso che
