Le lingue storico-naturali
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- Faustina Fontana
- 9 anni fa
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1 Le lingue storico-naturali Le lingue umane sono dette [ ] lingue storico-naturali: da un lato sono apprese in modo naturale e spontaneo, dall altro sono il prodotto di un evoluzione attraverso il tempo e sono strettamente legate alla comunità linguistica che le usa. (Basile, G. et al., 2010, Linguistica Generale, Roma, Carocci)
2 Lo status di lingua della LIS - Doppia articolazione (segni parametri formazionali) - Presenza di una propria struttura grammaticale e testuale - Arbitrarietà del segno linguistico sebbene ad alto livello di iconicità - Capacità di creare nuovi segni - Metalinguisticità riflessiva
3 I parametri formazionali del segno - Configurazioni - Luogo - Movimento - Orientamento - Componenti Non Manuali - Immagini di Parole Prestate - Componenti Orali Speciali
4 Un quadro sociolinguistico variegato - Assenza di una LIS scritta - Comparsa molto recente (2011) di grammatiche della LIS - Eterogeneità della comunità sorda - Contesti di apprendimento della LIS
5 Sordi giovani adulti: un nuovo pubblico dell italiano? - I sordi (oralisti o segnanti) devono compiere un lungo e faticoso percorso di apprendimento dell italiano - Nonostante alcuni sordi abbiano livelli di competenza linguistico-comunicativi elevati, molti tra loro si attestano sul livello A2/B1 - I sordi inseriti a scuola e nelle università sono chiamati a gestire testi scritti di notevole complessità
6 Una piattaforma e-learning per l insegnamento dell italiano
7 Il percorso di apprendimento S C R I T T U R A C O N D I V I S A attività di comprensione (globale e analitica); attività sulle abilità di studio Interazione/supporto della Comunità di apprendimento schede di analisi; risorse internet presentazione degli obiettivi del percorso da svolgere attività di pre-contatto con il testo TESTO attività di analisi su aspetti linguistici
8 Realizzare attività che prevedano l interazione
9 Per creare una comunità di apprendimento: Chiarire gli obiettivi
10 Valorizzare l uso della LIS
11 e utilizzarla anche come strumento di facilitazione
12 Presentare un testo con la spiegazione delle parole
13 o con le immagini
14 Imparare le parole con l uso di risorse di Rete
15 Attività da svolgere autonomamente
16 Attività sulla comprensione del testo
17 Possibilità di chiedere aiuto ai compagni o al docente usando l italiano scritto o la LIS
18 Lavorare sulle abilità di studio
19 E migliorare le abilità di scrittura in modo collaborativo
20 Alcuni apprezzamenti - Salve a tutti! [ ] Sono interessato a imparare di come funziona questo DELE collaborando insieme! [ ] Colgo l'occasione di ringraziarti anche per avermi dato la possibilità di fare gli esercizi, anche se mi dispiace tanto di non essere riuscita a finirli in tempo. In ogni caso sono stati molto utili per migliorare le proprie competenze linguistiche e l'apprendimento (attività studio)! - Caro Matteo, innanzitutto mi voglio complimentare per questa interessante iniziativa,utile a Te e altri per la ricerca e utile a noi per capire il contesto e abbinare le parole ad un discorso. - [ ] Grazie ancora e continua così.. molto utilissimo,interessante e stimolante :-) A presto
21 ...e le criticità emerse Ciao Matteo, sono arrivata all'attività di studio dove c'è scritto che bisogna evidenziare il luogo, il tempo ecc. Ho iniziato ad evidenziare, poi mi appare subito una prima nuvola e mi si è bloccato di nuovo. Ho provato a tornare indietro, ma mi fa cominciare fin dall'inizio e non la pagina precedente. Cosa devo fare per sbloccare? G. Ciao Matteo, ho provato a seguire le tue istruzioni, ma non mi si sblocca ancora... Non so come procedere... Mi dispiace G. Caro Matteo,quando sono sugli eserizi non mi fà entrare nel forum,non sò perchè eppure mi serviva per collaborare specie riguardo alla scheda attività studio. un'ultima cosa al pc del mio ufficio non ha il pusher sarebbe quello di fare il testo. Grazie L.
22 L apprendimento cooperativo online è adeguato ad apprendenti sordi? La comunicazione asincrona scritta risulta particolarmente problematica con i sordi. È necessario quindi - Ridurre al massimo gli elementi di disturbo dovuti a problemi di tipo tecnico - Pensare a momenti di formazione in presenza mirati sul corretto uso degli strumenti - Proporre contenuti altamente motivanti - Rispondere in maniera più solerte rispetto alle usuali 24/48 ore normalmente accettate nei corsi online
23 Risultati attesi - Facilitazione nella comprensione di testi di argomento astratto come i testi di studio - Sviluppo delle abilità di lavoro in gruppo - Sviluppo delle abilità di produzione scritta - Sviluppo delle abilità di studio - Sviluppo delle competenze in italiano - Sviluppo della capacità di riflessione sulla lingua - Sviluppo delle abilità di autovalutazione delle proprie competenze - Integrazione e valorizzazione di tutte le competenze linguistiche
24 Per approfondire Bertone C., 2011, Fondamenti di grammatica della lingua dei segni italiana. Franco Angeli, Milano. Caselli M.C., Maragna S., Volterra V., 2006, Linguaggio e sordità. Gesti, segni e parole nello sviluppo e nell educazione. Il Mulino, Bologna. La Grassa M., 2014, La Lingua dei Segni per gli udenti, l italiano per i sordi. Riflessioni per la didattica delle lingue. Aracne, Roma. La Grassa M., Palermo M., Troncarelli D., Villarini A., 2012, Apprendenti sordi e apprendenti stranieri di italiano L2: primi risultati di un confronto tra le competenze linguistico-comunicative in italiano scritto. In Atti del XI Convegno AItLA 2011 Competenze e formazione linguistiche. In memoria di Monica Berretta. Bergamo, 9-11 giugno Guerra, Perugia. La Grassa M., Troncarelli D., 2015, L italiano online: pubblici, percorsi e prospettive. In The Future of Italian Teaching: Media, New Technologies and Multi-disciplinary Perspectives. Cambridge Scholar, Newcastle Upon Tyne.
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