1. IL DIRITTO COMUNITARIO E LA DISCIPLINA DOGANALE

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1 SOMMARIO 1. IL DIRITTO COMUNITARIO E LA DISCIPLINA DOGANALE 1.1. Premessa Il processo di integrazione delle comunità europee: cenni L Organizzazione Europea per la Cooperazione Economica Le Comunità Europee: CECA, CEE e CEEA/Euratom Il rapporto tra diritto nazionale e diritto comunitario La diretta applicabilità dei provvedimenti comunitari Il diritto doganale Il quadro giuridico vigente Il sistema delle fonti La normativa di base Il nuovo Codice Doganale Comunitario (NCDC), in vigore dal 24 giugno L Unione doganale ed il territorio doganale comunitario L allargamento ad Est Le risorse proprie ed il bilancio comunitario L imposizione doganale Riferimenti normativi CLASSIFICAZIONE 2.1. Premessa Il sistema armonizzato Tariffa doganale della Comunità Europea L allegato I al Reg. CEE 2658/ Le regole per l interpretazione della nomenclatura combinata La tariffa e la Corte di Giustizia Il ruolo della Corte di Giustizia L approccio generale della Corte di Giustizia e l obbligo di obiettività Quando rilevano le caratteristiche obiettive Evidenza delle caratteristiche obiettive TARIC: la tariffa integrata della Comunità La tariffa nazionale d uso integrata Informazioni tariffarie vincolanti La disciplina dell ITV Novità a partire dal Un caso di scuola: la multifunzionalità nella classification analysis...59 XXI

2 Il riesame del codice: operazione possibile L impiego della ITV su base comunitaria La richiesta di rimborso in tutti i Paesi UE Il mancato riconoscimento del diritto (solo in Italia) ed il ricorso in Commissione Tributaria Il profilo di merito L esito della vicenda La tariffa doganale Usa (HTSUS) ed il settore tessile La struttura e le regole di interpretazione della HTSUS Le «Informazioni Tariffarie Vincolanti» negli USA La classificazione degli articoli di abbigliamento Riferimenti normativi ORIGINE DELLE MERCI 3.1. Premessa Le regole di origine Origine non preferenziale Origine preferenziale La determinazione dell origine Regola generale: origine «diretta» L origine «mediata»: le tre condizioni Il criterio della regola percentuale ad valorem Il roll up Il roll up: il caso Honda L acquisizione dell origine nel Nuovo Codice Doganale Comunitario Regole particolari Il cumulo bilaterale Il cumulo bilaterale nell Accordo UE Croazia: una sentenza del 2008 tra Corte di Giustizia e Commissione tributaria Il cumulo multilaterale Il cumulo regionale Il cumulo completo (o totale) Il cumulo diagonale Accessori, assortimenti ed esposizioni La regola del «no drawback» Il nuovo sistema delle preferenze tariffarie generalizzate introdotto nel Certificazioni d origine XXII

3 3.6.1 Il modello EUR 1 (allegato 21 al Reg. CEE 2454/93) Il modello EUR Il Form A (allegato 17 al Reg. CEE 2454/93) La dichiarazione su fattura (allegati 18 e 22; artt. 91 e 117 del Reg. CEE 2454/93) L ATR Rilevanza penale della non veridicità dei certificati di origine EUR Le indicazioni dell Agenzia delle Dogane Rilevanza amministrativa della non veridicità dei certificati di origine EUR L Informazione vincolante in materia di origine (IVO) Falsa e fallace indicazione di origine: come conciliare le disposizioni doganali con le indicazioni nazionali in tema di «Made in» ex DL 135/ La tutela per la falsa e la fallace indicazione Il comma 49 della legge 350/ La legge 99/ La tutela internazionale L approccio nazionale: due diverse interpretazioni della normativa La giurisprudenza nazionale L approccio in dogana ed il contrasto con precedenti disposizioni nazionali: l indicazione «importato da...» Il codice del consumo Contenuto minimo delle informazioni fornite al consumatore Made in Italy e prodotti interamente italiani: il DL 135 del 25 settembre 2009, convertito nella legge 166/ La lavorazione nazionale come elemento oggettivo per l attribuzione del Made in Italy La fallace indicazione: sanzioni amministrative Le istruzioni del Ministero dello Sviluppo Economico e dell Agenzia delle Dogane La circolare dello Sviluppo Economico La circolare delle Dogane: alcune considerazioni operative Possibili sviluppi operativi Presentazione di un interpello ai sensi della normativa doganale L adozione di un deposito doganale Riferimenti normativi XXIII

4 4. VALORE IN DOGANA 4.1. Nozione La determinazione del valore della merce Valore di transazione Rilevanza dei «legami» tra compratore e venditore Metodi alternativi di valutazione Elementi da aggiungere al valore di transazione Elementi da sottrarre dal valore di transazione Caso di studio: il CDC come riferimento esclusivo First Sale Price Dichiarazione degli elementi relativi al valore in dogana (MOD. DV1) Caso di studio: le royalties in importazione, riflessi su IVA e dazi doganali Riflessi delle royalties sull IVA all importazione Autofatturazione della prestazione di servizi relativa alle royalties - Ipotesi di doppia imposizione e riflessi sulla base imponibile dell IVA all importazione Inclusione dei corrispettivi e diritti di licenza nel valore in dogana Royalties e first sale price negli scambi tra soggetti collegati First sale price in Usa Valore doganale e transfer pricing I due poli di uno stesso pianeta Il nuovo trend: l approccio congiunto e la reciproca influenzabilità Il valore normale («arm s lenght»): principio condiviso? Le transazioni oggetto di analisi: convergenze operative La conciliabilità dei metodi di valutazione tra valore doganale e transfer price WCO TCCV Commentary Riferimenti normativi IL RAPPORTO DOGANALE 5.1. Premessa La nozione di persona La residenza nella Comunità L Autorità e gli uffici doganali L obbligazione doganale ed il debitore Il «tempus» in cui sorge l obbligazione doganale XXIV

5 5.2.2 Il «quantum» dell obbligazione doganale Termine e modalità di pagamento dei dazi Estinzione dell obbligazione doganale Revisione dell accertamento Il contenzioso doganale La revisione dell accertamento Rimedi avverso l avviso di accertamento suppletivo e di rettifica La rettifica ex post dell accertamento La controversia doganale Riferimenti normativi LA DICHIARAZIONE DOGANALE 6.1. Premessa La dichiarazione scritta La procedura normale Contenuto della dichiarazione Il ruolo della dogana Altre dichiarazioni Il Documento Amministrativo Unico Il formulario comunitario La composizione del DAU La finalità della dichiarazione: le destinazioni doganali DAU, DAE e DAT: nuova modulistica integrata con i dati sicurezza LA RAPPRESENTANZA 7.1. Premessa Rappresentanza diretta ed indiretta Responsabilità del dichiarante e del rappresentato Anomalia nella rappresentanza e la figura del service provider La rappresentanza nella certificazione AEO Riferimenti normativi IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA (IMPORTAZIONE DEFINITIVA) 8.1. Nozione Libera pratica ed immissione in consumo Funzionamento del regime Franchigie doganali Il Sistema introdotto dal Reg. CEE 918/ XXV

6 8.4.2 Le novità introdotte dal Reg. CE 274/ L EORI, la «denominazione doganale» degli operatori economici Emendamento sicurezza 2011: adempimenti in importazione Soggetti abilitati alla presentazione della ENS I contenuti della ENS Licenze d importazione Regime del duplice controllo Validità ed utilizzo delle licenze di importazione Licenze elettroniche relative ai prodotti a duplice controllo Disposizioni particolari relative all importazione di prodotti tessili Profili IVA Rappresentante fiscale ed identificazione diretta La base imponibili ai fini IVA e lo svincolo delle merci Riferimenti normativi ESPORTAZIONE DEFINITIVA 9.1. Nozione Funzionamento del regime Esportatore Procedure di esportazione Dichiarazione di esportazione Il DAU in esportazione Istruzioni per la compilazione del DAU Esportazione telematica: il progetto ECS Procedura di domiciliazione per l esportazione Adempimenti nel sistema ECS Prova di uscita della merce dal territorio comunitario Documentazione a corredo del DAE Esportazione ed uscita della merce dal territorio doganale della comunità: regole applicabili dal 1 gennaio Exit Summary Declaration (EXS) Dichiarazione doganale di esportazione con i dati di sicurezza Profili IVA Il plafond e l esportatore abituale Alcuni esempi di operazioni triangolari Prove dell esportazione ai fini IVA e doganali XXVI

7 9.6.4 La procedura di «follow up». Prove alternative dell uscita delle merci dal territorio doganale comunitario Casi particolari Spedizioni in «groupage» Le uscite frazionate Restituzione all esportazione Definizione Prodotti ammessi alla restituzione Modalità di restituzione all esportazione Restituzioni differenziate Istanza di restituzione Riferimenti normativi LA RIFORMA DEL 2001 ED IL NUOVO CODICE DOGANALE COMUNITARIO (REG. CEE 450/08) Premessa La riforma del Autorizzazione retroattiva Altre modifiche di natura procedurale L autorizzazione unica (Single European Authorization) SEA Single European Authorization Autorizzazione unica per procedure semplificate e domiciliazione Il deposito transfrontaliero (crossborder warehouse): un magazzino senza frontiere La trasformazione sotto controllo doganale Dal Codice Doganale al «modernised customs code» La prima impostazione del Nuovo Codice Doganale Comunitario - NCDC Il Nuovo Codice Doganale Comunitario NCDC, Reg. Ce 450/08 a quaranta anni dalla creazione dell Unione Doganale Il nuovo ruolo delle Autorità doganali comunitarie, art. 2 NCDC Fornitura di informazioni, artt. 5 10, NCDC Rappresentanza doganale, art. 11, NCDC Decisioni riguardanti l applicazione della normativa doganale, artt , NCDC Applicazione di sanzioni, art. 21, NCDC XXVII

8 Ricorsi, artt , NCDC Controlli doganali, artt , NCDC Acquisizione dell origine, art. 36, NCDC Valore in dogana delle merci, artt , NCDC Sdoganamento centralizzato e regimi speciali, artt. 106, 135 e ss., NCDC Le prospettive del NCDC TRANSITO E REGIME TIR Nozione Transito comunitario Transito comunitario esterno Transito comunitario interno Funzionamento del regime La garanzia Mancato appuramento del regime Procedure semplificate Regime TIR Il carnet TIR Modalità operative della procedura TIR New computerised transit system Modalità operative dell NCTS Procedure semplificate Vantaggi offerti dall NCTS Nuove disposizioni in materia di transito comunitario e operazioni in regime Tir Il regime del transito comunitario Operazioni NCTS/TIR Riferimenti normativi DEPOSITO DOGANALE Nozione Finalità del regime Tipologia dei depositi Depositario Autorizzazione Iter autorizzativo Istanza di autorizzazione Dichiarazione di introduzione in deposito e successiva estrazione Contabilità di magazzino XXVIII

9 12.8. Manipolazione della merce Rimozione temporanea Depositi particolari: il tipo d e il tipo e Il tipo D Il tipo E Il deposito virtuale paneuropeo. Il Caso Honda Garanzia Deposito IVA: il modello italiano Nozione ed inquadramento normativo Soggetti autorizzati a gestire un deposito IVA Adempimenti contabili legati alla gestione del deposito IVA Riferimenti normativi PERFEZIONAMENTO ATTIVO Nozione I diversi sistemi Sistema della sospensione Sistema del rimborso Operazioni di perfezionamento Compensazione per equivalenza ed esportazione anticipata Compensazione per equivalenza Esportazione anticipata e traffico triangolare Disposizioni particolari concernenti la compensazione per equivalenza Autorizzazione Procedura normale Autorizzazione unica Procedura semplificata di rilascio dell autorizzazione Autorizzazione retroattiva Individuazione degli uffici competenti Condizioni economiche Funzionamento del regime Tasso di rendimento Trasferimenti Disposizioni sulla tassazione Accertamento dei dazi dovuti Interessi compensatori sul dazio sulle merci immesse in libera pratica Appuramento XXIX

10 Sistema della sospensione Sistema del rimborso Cooperazione amministrativa Riferimenti normativi PERFEZIONAMENTO PASSIVO Nozione Autorizzazione Funzionamento del regime Globalizzazione dell appuramento Sistema degli scambi standard Vantaggi del regime L esportazione temporanea Perfezionamento passivo e vat package La nuova disciplina IVA La sovrapposizione con le disposizioni doganali del PP Riferimenti normativi TRASFORMAZIONE SOTTO CONTROLLO DOGANALE Nozione Ambito di applicabilità del regime Autorizzazione Richiesta di autorizzazione Tipologie di autorizzazioni Funzionamento del regime Fiscalità interna Trasferimenti Valore in dogana dei prodotti trasformati Il Nuovo Codice Doganale Riferimenti normativi AMMISSIONE TEMPORANEA Nozione La temporanea importazione in esonero totale dai dazi La temporanea importazione in esonero parziale dai dazi Funzionamento del regime Trasferimenti Termine del regime Il Carnet ATA XXX

11 16.6. Il Carnet CPD Trattamento IVA Riferimenti normativi ZONE FRANCHE Nozione Funzionamento del regime Entrata delle merci nelle zone franche Uscita delle merci dalle zone franche Riferimenti normativi DEPOSITI FRANCHI Nozione Entrata delle merci nel deposito franco Funzionamento del deposito Contabilità di magazzino Uscita della merce Valore in dogana ed obbligazione doganale Riferimenti normativi LA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI SOTTOPOSTI AD ACCISA Premessa Il nuovo sistema informatizzato Semplificazione e contrasto alle frodi La ratio del nuovo istituto Il Sistema EMCS, Excise Movement and Control System Inquadramento normativo ed adempimenti nazionali Soggetti abilitati e anagrafica accise La circolazione dei prodotti ad accisa sospesa Obblighi dello speditore Obblighi del trasportatore Obblighi del destinatario Procedure di riserva Documento di accompagnamento semplificato Novità in materia di iva ed accise sui «prodotti energetici» Circolazione ed impiego dei nuovi prodotti energetici: coke di petrolio ed energia elettrica La figura del Trader nella movimentazione di taluni prodotti energetici XXXI

12 19.8. Riferimenti normativi PROCEDURE SEMPLIFICATE Le procedure doganali semplificate Dichiarazione incompleta Procedura di dichiarazione semplificata Disposizioni valide per la dichiarazione incompleta e semplificata Procedure domiciliate Autorizzazione Oggetto dell autorizzazione Gestione delle dichiarazioni presso i propri locali Procedure di movimentazione in regime di domiciliazione Vantaggi per la gestione contabile Controlli Esportatore autorizzato La dichiarazione su fattura Esportatore autorizzato nazionale Esportatore autorizzato comunitario L esportatore autorizzato nel cumulo Pan-europeo L esercizio contestuale della qualifica di esportatore autorizzato con la procedura domiciliata Le procedure semplificate nel reg. ce 450/08 (NCDC) Autorizzazione unica per procedure semplificate e domiciliazione Riferimenti normativi ELECTRONIC DATA INTERCHANGE Nozione Funzionamento del sistema Autorizzazione Abilitazione al servizio telematico Ambito di applicazione Dichiarazione doganale Dichiarazioni sommarie e richieste di temporanea custodia Dichiarazioni INTRASTAT Dichiarazioni in materia di accise Conto di debito Circuito doganale di controllo Procedura di selezione Adempimenti di accettazione-registrazione XXXII

13 Adempimenti del servizio centralizzato di controllo Istanza di tutela - lotta alla contraffazione Disposizioni particolari L EDI nella procedura domiciliata ed i profili legati al circuito doganale di controllo L EDI ed il transito computerizzato Scambio ed archiviazione di dati nel Reg. CE 450/08 (NCDC) Adeguamento del servizio telematico doganale EDI al codice eori Riferimenti normativi GLI INCOTERMS Premessa Le clausole INCOTERMS Ex Works - Franco fabbrica (EXW) Free Carrier - Franco corriere (FCA) Free along side ship - Franco lungo bordo (FAS) Free on board - Franco a bordo (FOB) Cost and freight - Costo e nolo (CFR) Cost, insurance and freight - Costo, assicurazione e nolo (CIF) Carriage paid to - Trasporto pagato fino a (CPT) Carriage and insurance paid to - Trasporto e assicurazione pagati fino a (CIP) Delivered at Terminal- Reso al Terminal (DAT) Delivered at Place- Reso al luogo di Destinazione (DAP) Delivered duty paid - Reso sdoganato (DDP) Riferimenti normativi L ATTIVITÀ DI CONTROLLO A TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELL UNIONE EUROPEA Premessa L evoluzione della nozione di frode comunitaria e la relativa attività di contrasto La cooperazione doganale Trattato di Amsterdam e Napoli II Programma d azione: Dogana 2000, 2002 e Programma d azione: Dogana Gli organismi di tutela degli interessi finanziari della Comunità L OLAF Il sistema italiano XXXIII

14 I controlli I controlli nel Reg. CE 450/08 (NCDC) DISPOSIZIONI PARTICOLARI Gli ostacoli non tariffari nell etichettatura e la libera circolazione delle merci nel mercato unico Le disposizioni comunitarie La Commissione Il Parlamento Europeo Il Gruppo Settoriale ad Alto Livello I referenti nazionali Il contrasto con la libera circolazione: strumenti percorribili Riciclaggio: prevenzione mediante cooperazione doganale Premessa Il riciclaggio quale reato autonomo a livello internazionale La normativa comunitaria dal 1991 al La direttiva 2005/60/CE Il sistema di difesa nazionale Made in Italy e fallace indicazione di origine La delocalizzazione delle imprese italiane: opportunità o penalizzazione? La legge finanziaria 2004 (legge 350/03) L art. 517 del Codice penale Origine e provenienza L indicazione del marchio Conclusioni La disciplina dual use Il contesto internazionale Reg. 428/09 Individuazione dei beni a duplice uso Tipologie di autorizzazioni Catch all clause Aspetti sanzionatori Esportazioni di beni a duplice uso in Iran: il Reg. UE 961/ Istanza ai sensi dell art. 7 del Reg. 423/ Beni a duplice uso soggetti ad autorizzazione preventiva Aspetti sanzionatori Prospettive di modifica del regolamento base XXXIV

15 24.6. La disciplina nazionale DISPOSIZIONI PARTICOLARI La nuova disciplina di sicurezza della UE L idea nasce negli USA L Unione Europea, l operatore economico autorizzato (aeo) e lo scambio dei dati tra autorità doganali La certificazione dei soggetti affidabili Il «club» degli AEO Lo scambio di informazioni tra autorità doganali Condizioni per il rilascio dell AEO: criteri soggettivi ed oggettivi La comprovata osservanza degli obblighi doganali Un efficace sistema di gestione delle scritture commerciali La solvibilità finanziaria del richiedente negli ultimi tre anni Le norme di sicurezza del richiedente Procedura per il rilascio ed effetti giuridici dell AEO Considerazioni operative: dagli Usa alla Cina per un mercato globale sicuro, veloce e semplificato Sistema doganale «certificato»: l esperienza degli Usa, la circolare 36/d della dogana italiana AEO e C-Tpat: la UE come gli USA Il C-Tpat Chi sono le aziende certificate negli USA? Che rapporto tra costi e benefici? Quali indicazioni per la UE? Analisi e commento dei risultati Usa di una Survey condotta nel 2007 dall Università della Virginia Valutazioni dei risultati della Survey americana. L AEO come il C-Tpat. Un opportunità per tutti: meno controlli e maggiori ricavi La circolare 36/D del 28 dicembre 2007 dell Agenzia delle Dogane La «best practice» comunitaria, l audit e la realtà italiana L AEO e le novità a partire dal Meno dati di sicurezza in esportazione e nuovo questionario di autovalutazione «Guidelines on eligibility conditions for an AEO and the procedure to be followed in case of multinational companies and large businesses» XXXV

16 L AEO come social network commerciale Riferimenti normativi XXXVI

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