MAGNETISMO NELLA MATERIA
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- Isabella Antonini
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1 MAGNETISMO NELLA MATERIA Gli atomi hanno momenti magnetici di dipolo dovuti al moto dei loro elettroni. Ogni elettrone ha a sua volta un momento magnetico di dipolo intrinseco associato alla sua rotazione su se stesso ( spin ). Il momento magnetico risultante di un atomo dipende dalla disposizione degli elettroni nell'atomo. I dipoli magnetici assumono la direzione orientata dell'induzione del campo magnetico esterno ( si allineano parallelamente al campo magnetico esterno ) e ciò tende a far aumentare l'induzione magnetica. Le sostanze di suddividono in tre categorie: 1. Sostanze Paramagnetiche 2. Sostanze Diamagnetiche 3. Sostanze Ferromagnetiche CASO PARAMAGNETICO Nelle sostanze paramagnetiche i dipoli magnetici non interagiscono fortemente tra loro e sono di norma diretti e orientati casualmente. ( momenti magnetici) In Presenza di un campo magnetico esterno, i dipoli assumono parzialmente la direzione orientata dell'induzione del campo magnetico esterno, aumentandola. Bo 1
2 L'ordine dei momenti magnetici correlato anche con la temperatura. Infatti il moto di agitazione termica dei dipoli tende a rendere casuale la loro direzione orientata. Perciò più alta sarà la temperatura e più basso sarà l'ordine dei momenti magnetici e viceversa più bassa sarà la temperatura e più alto sarà l'ordine. CASO DIAMAGNETICO Sono sostanze le cui molecole sono prive di momento magnetico permanente. CASO FERROMAGNETICO Sostanze in cui si produce un alto grado di allineamento anche in presenza di campi magnetici esterni deboli, determinando un grande aumento dell'induzione magnetica risultante. Anche in assenza di un campo magnetico esterno i dipoli di una sostanza ferromagnetica possono essere equiorientati, ossia avere la stessa direzione orientata. 2
3 MAGNETIZZAZIONE Una sostanza posta in forte campo magnetico ha, come visto sopra, un allineamento dei suoi momenti magnetici di dipoli nella direzione orientata dell'induzione del campo magnetico esterno. In tal caso la sostanza è detta magnetizzata ed è descritta dalla sua intensità di magnetizzazione o più semplicemente magnetizzazione. La magnetizzazione è, per definizione, il momento magnetico di dipolo risultante riferito all'unità di volume della sostanza : M = dm dv All'interno della sostanza magnetizzata si creano delle correnti microscopiche, dovute al moto intrinseco delle cariche atomiche. Possiamo supporre,per semplicità, che questi moti siano equivalenti a microscopiche spire percorse da corrente (prendiamo come esempio un cilindro) La corrente totale in un punto qualsiasi all'interno della sostanza è nulla perché le correnti atomiche microscopiche vicine si elidono mutuamente. Però sulla superficie della sostanza questa elisione non avviene, il risultato di queste correnti è equivalente ad una corrente macroscopica sulla superficie della sostanza. 3
4 Sappiamo dunque che il momento magnetico è caso m = A I ovvero Area * Corrente, e nel nostro dm = A di Dove A è l'area della sezione trasversale e di l'intensità di corrente sulla superficie. Sapendo inoltre che dv = A dl allora: La magnetizzazione M del disco è il momento magnetico riferito all'unità di volume M = dm dv = Adi Adl = di dl E quindi il modulo del vettore magnetizzazione è l'intensità della corrente superficiale riferita all'unità di lunghezza lungo la superficie della sostanza magnetizzata. dl di Se il campo magnetico esterno non è uniforme possiamo scrivere la corrente superficile con la seguente formula Jmv = x M Per cui sapendo che B d l = ų 0 J d A (Teorema di Ampère) nel nostro caso diviene B d l = ų 0 J Jmv d A che in forma differenziale diviene x B ų 0 M = J da cui posso scrivere che B ų 0 M = H e quindi la formula finale risulta essere x H = J Nei materiali paramagnetici si può benissimo scrivere B = ų 0 ų r H ų r permeabilità magnetica relativa ų r = 1 χ χ = suscettività magnetica 4
5 Nei passaggi da un materiale ad un altro la componente normale rimane invariata ( Bn1 = Bn2 ) Mentre la componente tangenziale assume questa forma Ht1 = Ht2 che porta l'induzione dei campi magnetici dei due materiali ad assumere questa forma B1t ų r1 = B2t ų r2 MAGNATIZZAZIONE PER MATERIALI FERROMAGNETICI Si dicono sostanze ferromagnetiche quelle che hanno valori positivi molto grandi della suscettività magnetica χ m. In queste sostanze, un campo magnetico esterno debole è capace di produrre un grado molto alto di allineamento dei momenti magnetici di dipolo degli atomi. E questo allineamento può persistere anche dopo che è stato soppresso il campo magnetizzante esterno. In questi materiali esistono i cosiddetti Domini di Weiss ovvero delle regioni di spazio nelle quali i momenti magnetici di dipolo sono equiorientati. A seconda dell'intensità del campo applicato questi domini volta volta si orientano fino a raggiungere un livello di saturazione ( tutti i domini orientati secondo la direzione del campo esterno ). B saturazione induzione residua Curva di isteresi valore di coercizione 0 H Materiale ferromagnetico duro Materiale ferromagnetico dolce 5
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