Funzioni implicite - Esercizi svolti
|
|
|
- Evaristo Gentili
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Funzioni implicite - Esercizi svolti Esercizio. È data la funzione di due variabili F (x, y) = y(e y + x) log x. Verificare che esiste un intorno I in R del punto di ascissa x 0 = sul quale è definita un unica funzione y = f(x) di classe C, tale che f() = 0 e F (x, f(x)) = 0. Esercizio. Sia Γ il luogo dei punti del piano definito dall equazione x x 4 y = 0. (). Verificare che il punto P di coordinate (x 0, y 0 ) = (/, 3/4) appartiene a Γ. Quindi, facendo uso del Teorema delle funzioni implicite, verificare che esiste un intorno B in R di P, un intorno I in R del punto di ascissa x 0 = / e una funzione y = f(x) definita su I, di classe C, tale che il grafico di f coincide con l insieme Γ B. Determinare esplicitamente un intervallo I e una funzione y = f(x) definita su I soddisfacente a tutte le proprietà richieste.. Verificare che il punto Q di coordinate (x 0, y 0 ) = (, 0) appartiene a Γ. Quindi, facendo uso del Teorema delle funzioni implicite, verificare che esiste un intorno C in R di Q, un intorno J in R del punto di ascissa y 0 = 0 e una funzione x = g(y) definita su J, di classe C, tale che il grafico di g coincide con l insieme Γ C. Determinare esplicitamente un intervallo J e una funzione x = g(y) definita su J soddisfacente a tutte le proprietà richieste. Esercizio 3. È data la funzione y = f(x) = e x + x. Facendo uso del Teorema delle funzioni implicite, dimostrare che esiste un intorno I del punto x 0 = 0 sul quale f(x) è invertibile. Detta x = ϕ(y) la funzione inversa della restrizione di f a I, calcolare lo sviluppo di Taylor di ordine di ϕ(y) nel punto y 0 =. Esercizio 4. Per ogni k R, indichiamo Γ k il luogo dei punti del piano che soddisfano l equazione y y(x + ) = k. () Determinare, al variare di k, i punti di coordinate (x 0, y 0 ) Γ k per i quali il Teorema delle funzioni implicite garantisce l esistenza di un intorno B in R, di un intorno I di x 0 in R, di una funzione y = ϕ(x) di classe C su I il cui grafico coincida con l insieme Γ k B.
2 FUNZIONI IMPLICITE - ESERCIZI SVOLTI Esercizio 5. È data l equazione y + log x log y = 0. (3) Tra tutte le coppie (x 0, y 0 ) che verificano la (3) determinare quelle per cui esiste un intorno I di x 0 e una soluzione y = ϕ(x) della (3) definita su I, di classe C e tale che ϕ(x 0 ) = y 0. Verificare inoltre che ogni tale soluzione è anche soluzione del problema di Cauchy y = y x( y), y(x 0) = x 0.
3 FUNZIONI IMPLICITE - ESERCIZI SVOLTI 3 SOLUZIONI Esercizio. Prima di tutto verifichiamo che F (, 0) = 0. Quindi calcoliamo y = ey + x + ye y. Tale derivata vale quando x =, y = 0. Quindi il Teorema delle funzioni implicite è applicabile e l esistenza della funzione y = f(x) con le caratteristiche richieste è garantita. Esercizio. Il luogo Γ è mostrato nella figura seguente 3 4 P 0 Γ 0. La verifica che che (/, 3/4) Γ è immediata. Consideriamo la funzione di due variabili F (x, y) = x x 4 y. Si ha: y = y che risulta evidentemente diversa da zero quando y = 3/4. Per il Teorema delle funzioni implicite, esiste un intorno I del punto x 0 = / e un unica funzione y = f(x) definita su I e di classe C tale che f(/) = 3/4, e F (x, f(x)) = 0 per ogni x I. Sia J = f(i) e B = I J. I punti del grafico di f sono tutti e soli i punti dell insieme Γ B. Dalla () si ricava subito y = x ( x ) e quindi y = ± x x, per x. In virtù della condizione f(/) = 3/4, si sceglie il segno +. Inoltre, se si vuole una funzione di classe C, dobbiamo restringere il dominio alle x 0. In definitiva, si ha f(x) = x x e l intervallo massimo di definizione è [0, ].. Anche in questo caso, si verifica subito che il punto di coordinate (, 0) Γ. Questa volta bisogna prendere in considerazione la derivata di F rispetto a x: x = x( x ). Per x =, y = 0 quest ultima è uguale a 0. Il Teorema delle funzioni implicite è applicabile anche in questo caso. Per trovare un espressione esplicita della g(y), dobbiamo risolvere la () rispetto a x. Posto t = x, dobbiamo cioè risolvere l equazione di secondo grado t t + y = 0 rispetto all incognita t. Per avere soluzioni reali, il discriminante deve essere non-negativo, per cui dobbiamo imporre 4y 0 ovvero / y /. Si ha
4 4 FUNZIONI IMPLICITE - ESERCIZI SVOLTI cioè x = t = ± 4y ± 4y x = ±. Tenendo conto della condizione g(0) =, si ottiene finalmente definita per / y /. x = g(y) = Esercizio 3. Il grafico di f è tracciato nella figura seguente + 4y Osserviamo preliminarmente che f(0) =. Consideriamo la funzione F (x, y) = f(x) y = e x + x y. Poiché = e x + x = 0 x x=0,y= x=0,y= il Teorema della funzioni implicite garantisce l esistenza di un intorno J di y = e di una funzione x = ϕ(y) tale che F (ϕ(y), y) = 0 per y J. Ovvero, f(ϕ(y)) = y = identità. Quindi ϕ(y) coincide proprio con la funzione inversa di f. Possiamo porre I = ϕ(j). Derivando la relazione F (ϕ(y), y) = 0 si ottiene: x ϕ + y = 0. (4) Poiché y =, posto x = 0, y =, dalla (4) si ottiene ϕ () =. Derivando una seconda volta la (4), si ha:
5 FUNZIONI IMPLICITE - ESERCIZI SVOLTI 5 ( ) F x + F ϕ + x y x ϕ + F y x + F y = 0. Ponendo di nuovo x = 0, y = e tenendo conto dei risultati già ottenuti, si trova ϕ = 3. In definitiva, ϕ(y) = + (y ) 3 (y ) + o((y ) ). Esercizio 4. Il luogo Γ k è mostrato nella Figura 3 per k =, k = 0, k =. k = 0 k = k = 0 Figura 3 Il Teorema delle funzioni implicite non può essere applicato in quei punti (x, y) Γ k per cui (x, y) = y (x + ) = 0. y Per trovare tali punti, dobbiamo quindi risolvere il sistema equivalente all equazione { y y(x + ) k = 0 y (x + ) = 0 (5) (x + ) = k. 4 Dobbiamo pertanto distinguere i casi seguenti.
6 6 FUNZIONI IMPLICITE - ESERCIZI SVOLTI (i) Se k > 0, non esistono punti di Γ k in cui la derivata parziale di F rispetto a y si annulla. Quindi il Teorema delle funzioni implicite è applicabile in ogni punto. Risolvendo la () rispetto all incognita y, si ha y = (x + ) ± (x + ) + 4k. La scelta del segno è determinata dall assegnazione di un punto di Γ k attraverso il quale si desidera che passi il grafico di ϕ. (ii) Se k = 0, il sistema (5) ammette, come unica soluzione, il punto di coordinate x =, y = 0. Il Teorema delle funzioni implicite è applicabile con l esclusione di tale punto. Risolvendo l equazione (5) con k = 0, si trovano le soluzioni y = ϕ (x) = 0 (costante) e y = ϕ (x) = x+. I grafici di ϕ e ϕ sono rette che si intersecano nel punto (, 0). Tale punto deve però essere escluso dal dominio. Le soluzioni quindi in realtà sono quattro: le due restrizioni di ϕ agli intervalli (, ) e (, + ) e le due restrizioni di ϕ agli intervalli (, ) e (, + ). (iii) Se k < 0, il sistema (5) è equivalente all equazione (x + ) = 4 k. Da questa si ricava subito x = ± k. Sostituendo nella prima equazione del sistema (5) (che non è altro che la ()), si ottiene: per x = k, cioè y = k ; per x = + k, y + y k + k = (y + k ) = 0 y y k + k = (y k ) = 0 cioè y = k. I punti in cui non si può applicare il Teorema delle funzioni implicite sono dunque due. Il discriminante della () è (x + ) 4 k. Per avere soluzioni reali si deve quindi prendere x (, k ], oppure x [ + k, + ). Per ciascuno di tali intervalli si hanno due soluzioni y = (x + ) ± (x + ) 4 k. Da un punto di vista geometrico, il luogo Γ k è costituito, per ogni k R, da un iperbole (degenere se k = 0). Esercizio 5. Sia F (x, y) = y + log x log y, definita nel quadrante {(x, y) : x > 0, y > 0}. Si ha
7 FUNZIONI IMPLICITE - ESERCIZI SVOLTI 7 y = y = y = 0 y da cui y =. Sostituendo nella (3), si ottiene + log x = 0 cioè x = e. Una soluzione y = ϕ(x) della (3) esiste quindi in un intorno di ogni punto (x 0, y 0 ) che soddisfa l equazione (3), con l unica eccezione del punto di coordinate (e, ). Derivando la relazione F (x, ϕ(x)) = 0, si ottiene ovvero x + y ϕ = 0 ϕ x = y La derivata di F rispetto ad y è già stata calcolata. Inoltre,. (6) Sostituendo in (6), si ha: x = x. da cui si ricava subito la relazione cercata. ϕ = x y y
I teoremi della funzione inversa e della funzione implicita
I teoremi della funzione inversa e della funzione implicita Appunti per il corso di Analisi Matematica 4 G. Mauceri Indice 1 Il teorema della funzione inversa 1 Il teorema della funzione implicita 3 1
ANALISI B alcuni esercizi proposti
ANALISI B alcuni esercizi proposti G.P. Leonardi Parte II 1 Limiti e continuità per funzioni di 2 variabili Esercizio 1.1 Calcolare xy log(1 + x ) lim (x,y) (0,0) 2x 2 + 5y 2 Esercizio 1.2 Studiare la
1 Il Teorema della funzione implicita o del Dini
1 Il Teorema della funzione implicita o del Dini Ricordiamo che dato un punto x R n, un aperto A R n che contiene x si dice intorno (aperto) di x. Teorema 1.1. (I Teorema del Dini) Sia f : A (aperto) R
Teorema delle Funzioni Implicite
Teorema delle Funzioni Implicite Sia F una funzione di due variabili definita in un opportuno dominio D di R 2. Consideriamo l equazione F (x, y) = 0, questa avrà come soluzioni coppie di valori (x, y)
ESERCIZIO SVOLTO N 1 ESERCIZIO SVOLTO N 2. Determinare e rappresentare graficamente il dominio della funzione
ESERCIZIO SVOLTO N 1 Determinare e rappresentare graficamente il dominio della funzione f(x, y) = y 2 x 2 Trovare gli eventuali punti stazionari e gli estremi di f Il dominio della funzione è dato da dom
Estremi vincolati, Teorema del Dini.
Estremi vincolati, Teorema del Dini. 1. Da un cartone di 1m si deve ricavare una scatola rettangolare senza coperchio. Trovare il massimo volume possibile della scatola.. Trovare gli estremi assoluti di
Esercizi 2. e xy x + y = 0. definisce una ed una unica funzione implicita x = φ(y) nell intorno di (0, 0), se ne calcoli
I seguenti quesiti ed il relativo svolgimento sono coperti dal diritto d autore, pertanto essi non possono essere sfruttati a fini commerciali o di pubblicazione editoriale senza autorizzazione esplicita
a) Determinare il dominio, i limiti agli estremi del dominio e gli eventuali asintoti di f. Determinare inoltre gli zeri di f e studiarne il segno.
1 ESERCIZI CON SOLUZIONE DETTAGLIATA Esercizio 1. Si consideri la funzione f(x) = e x 3e x +. a) Determinare il dominio, i limiti agli estremi del dominio e gli eventuali asintoti di f. Determinare inoltre
EQUAZIONI DIFFERENZIALI Esercizi con soluzione
EQUAZIONI DIFFERENZIALI Esercizi con soluzione 1. Calcolare l integrale generale delle seguenti equazioni differenziali lineari del primo ordine: (a) y 2y = 1 (b) y + y = e x (c) y 2y = x 2 + x (d) 3y
Massimi e minimi vincolati in R 2 - Esercizi svolti
Massimi e minimi vincolati in R 2 - Esercizi svolti Esercizio 1. Determinare i massimi e minimi assoluti della funzione f(x, y) = 2x + 3y vincolati alla curva di equazione x 4 + y 4 = 1. Esercizio 2. Determinare
Funzioni derivabili (V. Casarino)
Funzioni derivabili (V. Casarino) Esercizi svolti 1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in = 0 delle funzioni: a) 5 b) 3 4 c) + 1 d) sin. ) Scrivere l equazione della retta tangente
(a) Le derivate parziali f x. f y = x2 + 2xy + 3 si annullano contemporaneamente in (1, 2) e ( 1, 2). Le derivate seconde di f valgono.
Esercizio 1 Si consideri la funzione f(x, y) = x 2 y + xy 2 + y (a) Determinare i punti di massimo e minimo relativo e di sella del grafico di f. (b) Determinare i punti di massimo e minimo assoluto di
1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: c) x + 1 d)x sin x.
Funzioni derivabili Esercizi svolti 1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: a)2x 5 b) x 3 x 4 c) x + 1 d)x sin x. 2) Scrivere l equazione della retta tangente
Mutue posizioni della parabola con gli assi cartesiani
Mutue posizioni della parabola con gli assi cartesiani L equazione di una parabola generica è data da: Consideriamo l equazione che definisce i punti di intersezione della parabola con l asse delle ascisse
Argomento 6: Derivate Esercizi. I Parte - Derivate
6: Derivate Esercizi I Parte - Derivate E. 6.1 Calcolare le derivate delle seguenti funzioni: 1) log 5 3 + cos ) + 3 + 4 + 3 3) 5 tan 4) ( + 3e ) sin 5) arctan( + 1) 6) log 7) 10) + + 3 8) 3 3 1 + 16 11)
1 Ampliamento del piano e coordinate omogenee
1 Ampliamento del piano e coordinate omogenee Vogliamo dare una idea, senza molte pretese, dei concetti che stanno alla base di alcuni calcoli svolti nella classificazione delle coniche. Supponiamo di
Massimi e minimi relativi in R n
Massimi e minimi relativi in R n Si consideri una funzione f : A R, con A R n, e sia x A un punto interno ad A. Definizione: si dice che x è un punto di massimo relativo per f se B(x, r) A tale che f(y)
Analisi Matematica 1 Soluzioni prova scritta n. 1
Analisi Matematica Soluzioni prova scritta n Corso di laurea in Matematica, aa 008-009 5 giugno 009 Sia a n la successione definita per ricorrenza: a n+ 3 a n a 3 n, a 3 a n+ 3 a n a 3 n, a 3 a n+ 3 a
Soluzione di Adriana Lanza
Soluzione Dimostriamo che f(x) è una funzione dispari Osserviamo che in quanto in quanto x è una funzione dispari è una funzione dispari in quanto prodotto di una funzione dispari per una pari Pertanto
Analisi Matematica II Corso di Ingegneria Gestionale Compito del f(x, y) = e (x3 +x) y
Analisi Matematica II Corso di Ingegneria Gestionale Compito del 8--7 - È obbligatorio consegnare tutti i fogli, anche la brutta e il testo. - Le risposte senza giustificazione sono considerate nulle.
In un triangolo un lato è maggiore della differenza degli altri due, pertanto dal triangolo si ha > dividendo per =1.
L iperbole L iperbole è il luogo geometrico dei punti del piano per i quali è costante la differenza delle distanze da due punti fissi detti fuochi. Come si evince del grafico, la differenza delle distanze
Analisi Matematica 2 Ingegneria Gestionale Docenti: B. Rubino e R. Sampalmieri L Aquila, 21 marzo 2005
Analisi Matematica 2 Ingegneria Gestionale Docenti: B. Rubino e R. Sampalmieri L Aquila, 21 marzo 2005 Prova orale il: Docente: Determinare, se esistono, il massimo ed il minimo assoluto della funzione
Unità Didattica N 9 : La parabola
0 Matematica Liceo \ Unità Didattica N 9 La parabola Unità Didattica N 9 : La parabola ) La parabola ad asse verticale ) La parabola ad asse orizzontale 5) Intersezione di una parabola con una retta 6)
Condizione di allineamento di tre punti
LA RETTA L equazione lineare in x e y L equazione: 0 con,,, e non contemporaneamente nulli, si dice equazione lineare nelle due variabili e. Ogni coppia ; tale che: 0 si dice soluzione dell equazione.
1. Funzioni implicite
1. Funzioni implicite 1.1 Il caso scalare Sia X R 2 e sia f : X R. Una funzione y : (a, b) R si dice definita implicitamente dall equazione f(x, y) = 0 in (a, b) quando: 1. (x, y(x)) X x (a, b); 2. f(x,
Soluzione di Adriana Lanza
Soluzione Dimostriamo che f(x) è una funzione dispari Osserviamo che in quanto in quanto x è una funzione dispari è una funzione dispari in quanto prodotto di una funzione dispari per una pari Pertanto
IL TEOREMA DEGLI ZERI Una dimostrazione di Ezio Fornero
IL TEOREMA DEGLI ZERI Una dimostrazione di Ezio Fornero Il teorema degli zeri è fondamentale per determinare se una funzione continua in un intervallo chiuso [ a ; b ] si annulla in almeno un punto interno
ESERCIZI SULLE EQUAZIONI DIFFERENZIALI
ESERCII SULLE EQUAIONI DIFFERENIALI PRIMA PARTE VALENTINA CASARINO Esercizi per il corso di Fondamenti di Analisi Matematica 2, (Ingegneria Gestionale, dell Innovazione del Prodotto, Meccanica e Meccatronica,
1 Quale di questi diagrammi di Eulero-Venn rappresenta la relazione fra gli insiemi Z, R Q e S = { 2, 0, 3.5}?
Simulazione prova di recupero Ogni risposta esatta vale un punto, ogni risposta errata comporta una penalizzazione di 0,5 punti. La prova è superata con un punteggio di almeno 7,5 punti. 1 Quale di questi
Analisi Matematica I
Università degli Studi di Genova Facoltà di Ingegneria - Polo di Savona via Cadorna 7-7 Savona Tel. +39 9 264555 - Fax +39 9 264558 Analisi Matematica I Testi d esame e Prove parziali Analisi Matematica
Soluzioni dei quesiti della maturità scientifica A.S. 2009/2010
Soluzioni dei quesiti della maturità scientifica AS 009/010 Nicola Gigli Sun-Ra Mosconi giugno 010 Quesito 1 Un generico polinomio di grado n si può scrivere nella forma p(x) a 0 + a 1 x + + a n x n dove
ESERCIZI SU MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI IN PIÙ VARIABILI. m(x, y, z) = (2x 2 + y 2 )e x2 y 2, f(x, y) = (y x 2 )(y x2. f(x, y) = x 3 + (x y) 2,
ESERCIZI SU MASSIMI E MINIMI DI FUNZIONI IN PIÙ VARIABILI VALENTINA CASARINO Esercizi per il corso di Analisi Matematica, (Ingegneria Gestionale, dell Innovazione del Prodotto, Meccanica e Meccatronica,
Estremi. 5. Determinare le dimensioni di una scatola rettangolare di volume v assegnato, che abbia la superficie minima.
Estremi 1. Determinare gli estremi relativi di f(x, y) = e x (x 1)(y 1) + (y 1).. Determinare gli estremi relativi di f(x, y) = y (y + 1) cos x. 3. Determinare gli estremi relativi di f(x, y) = xye x +y..
Soluzioni. 152 Roberto Tauraso - Analisi Risolvere il problema di Cauchy. { y (x) + 2y(x) = 3e 2x y(0) = 1
5 Roberto Tauraso - Analisi Soluzioni. Risolvere il problema di Cauchy y (x) + y(x) = 3e x y() = R. Troviamo la soluzione generale in I = R. Una primitiva di a(x) = è A(x) = a(x) dx = dx = x e il fattore
DERIVATE SUCCESSIVE E MATRICE HESSIANA
FUNZIONI DI DUE VARIABILI 1 DERIVATE SUCCESSIVE E MATRICE HESSIANA Derivate parziali seconde e matrice hessiana. Sviluppo di Taylor del secondo ordine. Punti stazionari. Punti di massimo o minimo (locale
Esercizi con soluzioni dell esercitazione del 31/10/17
Esercizi con soluzioni dell esercitazione del 3/0/7 Esercizi. Risolvere graficamente la disequazione 2 x 2 2 cos(πx). 2. Determinare l insieme di definizione della funzione arcsin(exp( x 2 )). 3. Trovare
Appunti sulla circonferenza
1 Liceo Falchi Montopoli in Val d Arno - Classe 3 a I - Francesco Daddi - 16 aprile 010 Appunti sulla circonferenza In queste pagine sono trattati gli argomenti riguardanti la circonferenza nel piano cartesiano
Le derivate parziali
Sia f(x, y) una funzione definita in un insieme aperto A R 2 e sia P 0 = x 0, y 0 un punto di A. Essendo A un aperto, esiste un intorno I(P 0, δ) A. Preso un punto P(x, y) I(P 0, δ), P P 0, possiamo definire
Analisi 4 - SOLUZIONI (compito del 29/09/2011)
Corso di laurea in Matematica Analisi 4 - SOLUZIONI compito del 9/09/0 Docente: Claudia Anedda Calcolare, tramite uno sviluppo in serie noto, la radice quinta di e la radice cubica di 9 Utilizzando la
Esercizi svolti. a 2 x + 3 se x 0; determinare a in modo che f risulti continua nel suo dominio.
Esercizi svolti 1. Sia sin(x ) f(x) = x ( 1 + x 1 ) se x > 0 a x + 3 se x 0; determinare a in modo che f risulti continua nel suo dominio.. Scrivere l equazione della retta tangente nel punto di ascissa
Esercizi 2016/17 - Analisi I - Ing. Edile Architettura Esponenziali e logaritmi
Esercizi 06/7 - Analisi I - Ing. Edile Architettura Esponenziali e logaritmi Esercizio. Risolvere la seguente equazione: Soluzione. ) x+ ) x 7 x = 0 7 L equazione è definita per ogni x 0, valore in cui
Matematica. Corso integrato di. per le scienze naturali ed applicate. Materiale integrativo. Paolo Baiti 1 Lorenzo Freddi 1
Corso integrato di Matematica per le scienze naturali ed applicate Materiale integrativo Paolo Baiti 1 Lorenzo Freddi 1 1 Dipartimento di Matematica e Informatica, Università di Udine, via delle Scienze
Esercitazioni di Matematica
Università degli Studi di Udine Anno Accademico 009/00 Facoltà di Agraria Corsi di Laurea in VIT e STAL Esercitazioni di Matematica novembre 009 Trovare le soluzioni della seguente disequazione: x + +
ESERCIZI DI ANALISI MATEMATICA Università di Firenze - Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica M Z Prof. M.
ESERCIZI DI ANALISI MATEMATICA Università di Firenze - Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica M Z Prof. M.Patrizia Pera Insiemi e numeri reali Parte -a. Risolvere le seguenti disequazioni:
ax 1 + bx 2 + c = 0, r : 2x 1 3x 2 + 1 = 0.
. Rette in R ; circonferenze. In questo paragrafo studiamo le rette e le circonferenze in R. Ci sono due modi per descrivere una retta in R : mediante una equazione cartesiana oppure mediante una equazione
Massimi e minimi vincolati
Massimi e minimi vincolati Vedremo tra breve un metodo per studiare il problema di trovare il minimo e il massimo di una funzione su di un sottoinsieme dello spazio ambiente che non sia un aperto. Abbiamo
Per determinare una soluzione particolare descriveremo un metodo che vale solo nel caso in cui la funzione f(x) abbia una forma particolare:
42 Roberto Tauraso - Analisi 2 Ora imponiamo condizione richiesta: ( lim c e 4x + c 2 + c 3 e 2x cos(2x) + c 4 e 2x sin(2x) ) = 3. x + Il limite esiste se e solo c 3 = c 4 = perché le funzioni e 2x cos(2x)
Funzioni reali di variabile reale
Funzioni reali di variabile reale Lezione per Studenti di Agraria Università di Bologna (Università di Bologna) Funzioni reali di variabile reale 1 / 50 Funzioni Definizione Sia A un sottoinsieme di R.
TEMI D ESAME DI ANALISI MATEMATICA I
TEMI D ESAME DI ANALISI MATEMATICA I Corso di laurea quadriennale) in Fisica a.a. 003/04 Prova scritta del 3 aprile 003 ] Siano a, c parametri reali. Studiare l esistenza e, in caso affermativo, calcolare
Massimi e minimi assoluti vincolati: esercizi svolti
Massimi e minimi assoluti vincolati: esercizi svolti Gli esercizi contrassegnati con il simbolo * presentano un grado di difficoltà maggiore. Esercizio 1. Determinare i punti di massimo e minimo assoluti
ANALISI MATEMATICA 1 Area dell Ingegneria dell Informazione. Appello del
ANALISI MATEMATICA Area dell Ingegneria dell Informazione Appello del 3..7 TEMA Esercizio Calcolare l integrale log(3) 4 dx Svolgimento. Si ha log(3) 4 dx = (ponendo ex = t, per cui dx = dt/t) e = 4 3
CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA ANALISI MATEMATICA I MODULO, I E II MODULO, II MODULO II PROVA SCRITTA DI GENNAIO 2006: SOLUZIONI
CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA ANALISI MATEMATICA I MODULO, I E II MODULO, II MODULO II PROVA SCRITTA DI GENNAIO 2006: SOLUZIONI Notiamo che lo studio delle funzioni assegnate f,..., f 4 si riduce a considerare
Esame di maturità scientifica, corso di ordinamento a. s
Problema 1 Esame di maturità scientifica, corso di ordinamento a. s. -4 Sia f la funzione definita da: f()=- Punto 1 Disegnate il grafico G di f()=-. La funzione f()=- è una funzione polinomiale (una cubica).
ESERCITAZIONE 8 : FUNZIONI LINEARI
ESERCITAZIONE 8 : FUNZIONI LINEARI e-mail: [email protected] web: www.dm.unipi.it/ tommei Ricevimento: Martedi 16-18 Dipartimento di Matematica, piano terra, studio 126 27 Novembre 2012 Le funzioni lineari
Soluzioni dei problemi della maturità scientifica A.S. 2012/2013
Soluzioni dei problemi della maturità scientifica A.S. / Nicola Gigli Sun-Ra Mosconi June, Problema. Il teorema fondamentale del calcolo integrale garantisce che Quindi f (x) = cos x +. f (π) = cos π +
Maturità Scientifica, Corso di ordinamento, Sessione Ordinaria
Matematica per la nuova maturità scientifica A. Bernardo M. Pedone 7 Problema 1 Maturità Scientifica, Corso di ordinamento, Sessione Ordinaria 001-00 In un piano, riferito a un sistema di assi cartesiani
Anno 5 Regole di derivazione
Anno 5 Regole di derivazione 1 Introduzione In questa lezione mostreremo quali sono le regole da seguire per effettuare la derivata di una generica funzione. Seguendo queste regole e conoscendo le derivate
Soluzione di Adriana Lanza
Soluzione Dimostriamo che f(x) è una funzione dispari Osserviamo che in quanto in quanto x è una funzione dispari è una funzione dispari in quanto prodotto di una funzione dispari per una pari Pertanto
Teoremi fondamentali dell'analisi Matematica versione 1
Teoremi fondamentali dell'analisi Matematica versione 1 Roberto Boggiani 7 novembre 2012 1 Richiami di geometria analitica Dalla geometria analitica sulla retta sappiamo che dati due punti del piano A(x
Esercitazioni di Analisi Matematica FUNZIONI CUBICHE. Effettuare lo studio completo delle seguenti funzioni di terzo grado intere:
FUNZIONI CUBICHE Effettuare lo studio completo delle seguenti funzioni di terzo grado intere: 1) y = fx) = x 3 + 2x 2 + x 2) y = fx) = x 3 + x 2 + x + 2 3) y = fx) = x 3 + 2x 2 + x 4 4) y = fx) = x 3 +
