Sicurezza lavori in copertura
|
|
|
- Albano Capone
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Sicurezza lavori in copertura Il DPGR 23 maggio 2016, n. 6/R integrato nella modulistica MUDE Piemonte Domenico Bretto CSI Piemonte
2 CIL semplice dichiarazione intestatario e Allegato 2 Buone pratiche CILA SCIA DIA PdC Fine lavori SCIA/DIA Fine lavori PdC
3 1/3 Sezione Dichiarazioni - Applica SI Con la spunta del primo rb si considera il caso di presentazione dell Allegato 2 Con la spunta del secondo rb si considera il caso in cui il committente intende comunque produrre l ETC. Nella Sezione Asseverativa si potrà indicare in quale contesto ci si trova, in ogni caso gli allegati obbligatori da produrre sono Relazione tecnica e Tavole esplicative preliminari.
4 2/3 Sezione Asseverazioni - Applica SI Spunta alternativa: si presenta un nuovo ETC o si segnala estremi di un precedente ETC del quale si aggiorna Relazione Tecnica e Tavole preliminari. In assenza di dichiarazione Fine lavori, la restante documentazione è consegnata al soggetto legittimato.
5 3/3 Sezione Dichiarazioni - Applica NO Sezione Asseverazioni - Applica NO Nel caso Applica NO alla sezione Dichiarazioni la spunta su Applica NO delle asseverazioni è automatica, così come quella sul primo rb. Nel caso Applica SI alla sezione Dichiarazioni sul primo rb (Allegato 2), alla sezione Dichiarazioni la spunta su Applica NO è automatica, così come quella sul secondo rb.
6 1/3 Sezione Dichiarazioni - Applica SI La spunta del primo rb considera alla Sezione Asseverazioni solo la spunta del primo o secondo rb. Allegati obbligatori Relazione tecnica e Tavole esplicative preliminari. La spunta del secondo rb prevede interventi non strutturali sulla copertura, con presentazione del solo Allegato 2. In automatico la Sezione Asseverazioni sarà nella condizione Applica NO con spunta sul secondo rb, con Allegato 2 obbligatorio. La spunta del terzo rb prevede interventi non strutturali sulla copertura ma il committente intende comunque produrre l ETC. La Sezione Asseverazioni prevede solo la spunta del terzo o quarto rb. Allegati obbligatori Relazione tecnica e Tavole esplicative preliminari.
7 Sezione Asseverazioni - Applica SI 2/3
8 3/3 Sezione Dichiarazioni - Applica NO Sezione Asseverazioni - Applica NO La spunta del primo rb è automatica per Applica NO alla Sezione Dichiarazioni. La spunta del secondo rb è automatica per Applica SI alla Sezione Dichiarazioni in caso di interventi non strutturali sulla copertura e la sola presentazione dell Allegato 2.
9 1/2 Sezione Asseverazioni - Applica SI Assenza della sezione Dichiarazioni in capo al committente Con la Fine lavori si conferma quanto «dichiarato» in precedenza con la presentazione del titolo abilitativo e che ha comportato la predisposizione dell ETC. In ogni caso sono obbligatori gli allegati Relazione tecnica, Elaborati progettuali, Relazione di calcolo, Documentazione del fabbricante, Dichiarazione di conformità dell installatore, Raccolta dei manuali d uso, Registro di ispezione e manutenzione.
10 2/2 Sezione Asseverazioni Applica NO La spunta il secondo rb, non comporta come obbligatoria la presentazione dell Allegato 2 Buone Pratiche
11 1/2 Ruolo «Progettista responsabile dell ETC» : è il responsabile unico della predisposizione di tutto l ETC; può essere lo stesso professionista che presenta istanza; gli allegati dell ETC sono firmati digitalmente dal responsabile. La comunicazione di fine lavori per i titoli il cui avvio di procedimento sia avvenuto prima dell entrata in vigore del regolamento (25 luglio 2016), NON sono soggette alla presentazione dell ETC, quindi il professionista segnala «Applica NO» alla sezione asseverazioni. I titoli il cui avvio di procedimento sia avvenuto prima dell entrata in vigore del regolamento, così come per i titoli che non prevedevano lavori in copertura all atto della presentazione, ma sui quali sia stata presentata successivamente variante sostanziale riguardante lavori strutturali in copertura, sono soggetti alla presentazione dell ETC completo con la comunicazione di fine lavori.
12 2/2 Nel caso di interventi che NON modifichino le parti strutturali sulle quali andrà ad innestarsi il dispositivo (in quanto dotate di idoneo dimensionamento correlato ai carichi ad essi applicati), è consentito presentare una CILA corredata dall'etc (spuntare NO a questioni che non attengono es. acustica, impianti,, spuntare SI a seconda dei casi es. verbale condominio, paesaggistica,...). In questo caso tutta la documentazione a finire dell ETC è depositata nelle mani del committente o amministratore del condominio. Qualora la predisposizione delle misure progettate richieda la modifica delle opere strutturali preesistenti (per esempio il rinforzo di travi in copertura), è ritenuta idonea la presentazione di SCIA. In questo caso con la fine lavori la documentazione a finire dell ETC è depositata presso il Comune.
MUDE Piemonte. Norme in materia di sicurezza per l esecuzione dei lavori in copertura. Modalità operative
MUDE Piemonte Norme in materia di sicurezza per l esecuzione dei lavori in copertura Modalità operative STATO DELLE VARIAZIONI Versione Paragrafo o Pagina Descrizione della variazione V01 Tutto il documento
SEMINARIO PRESENTAZIONE DELLA MODULISTICA EDILIZIA UNIFICATA REGIONALE
SEMINARIO PRESENTAZIONE DELLA MODULISTICA EDILIZIA UNIFICATA REGIONALE L ADEGUAMENTO REGIONALE DEI MODULI EDILIZI DORA LANZETTA 24 LUGLIO 2017 REGIONE LOMBARDIA PRESIDENZA, STRUTTURA SEMPLIFICAZIONE E
MUDE Piemonte. Modalità operative relative al modello Permesso di Costruire
MUDE Piemonte Modalità operative relative al modello Permesso di Costruire STATO DELLE VARIAZIONI Versione Paragrafo o Pagina Descrizione della variazione V01 Tutto il documento Versione iniziale del documento
SERVIZIO CONTROLLO PRATICHE SISMICHE UNIONE RENO GALLIERA
SERVIZIO CONTROLLO PRATICHE SISMICHE UNIONE RENO GALLIERA San Pietro in Casale, 10 giugno 2010 L. R. 30 ottobre 2008, n. 19 Norme per la riduzione del rischio sismico Il 01 giugno 2010 è entrata in vigore
Sportello Unico Edilizia GeoTec SUE. La gestione digitale delle pratiche edilizie via web
Sportello Unico Edilizia GeoTec SUE La gestione digitale delle pratiche edilizie via web (Fino ad) oggi DIA SCIA PdC 1. Produzione documentazione Professionista Ente 2. Invio documentazione (Da) domani
INTERVENTI PRIVI DI RILEVANZA PER LA PUBBLICA INCOLUMITA AI FINI SISMICI VARIANTI SOSTANZIALI E NON SOSTANZIALI ALLE PARTI STRUTTURALI
INTERVENTI PRIVI DI RILEVANZA PER LA PUBBLICA INCOLUMITA AI FINI SISMICI VARIANTI SOSTANZIALI E NON SOSTANZIALI ALLE PARTI STRUTTURALI Definizioni, documentazione obbligatoria ed iter procedurale Del.
Allegato 2 Modulistica edilizia
Allegato 2 Modulistica edilizia D. SOGGETTI COINVOLTI COMUNE AI MODULI: CILA SCIA SCIA ALTERNATIVA AL P.D.C. COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI (PER OPERE DIRETTE A SODDISFARE OBIETTIVE ESIGENZE CONTINGENTI
Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione
Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione DATI DEL TITOLARE COMUNICAZIONE DI ULTIMAZIONE LAVORI (CILA SCIA DIA PAS) (Artt. 6 e 23 del D.P.R. 06/06/2001 n. 380, art. 6 del D.Lgs. 3/03/2011 n. 28,
Modello di denuncia/scheda informativa di cui all articolo 7, comma 3, della l.r. 23/2012
ALLEGATO 6.2 ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1603 in data 04/10/2013 Modello di denuncia/scheda informativa di cui all articolo 7, comma 3, della l.r. 23/2012 Spazio riservato uffici regionali
Modello di denuncia/scheda informativa di cui all articolo 7, comma 3, della l.r. 23/2012
ALLEGATO 2 ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1090 in data 01/08/2014 Modello di denuncia/scheda informativa di cui all articolo 7, comma 3, della l.r. 23/2012 Spazio riservato uffici regionali
Il Nuovo Regolamento della Regione Piemonte sulla installazione dei dispositivi di ancoraggio in copertura
Torino 14 Settembre 2016 Il Nuovo Regolamento della Regione Piemonte sulla installazione dei dispositivi di ancoraggio in copertura ALLEGATO 1: Elaborato Tecnico della Copertura Walter Lazzarotto 1 ELABORATO
COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI Permesso di Costruire
Cartella Edilizia da compilarsi a cura del dichiarante, Direttore dei Lavori, Impresa Esecutrice COMUNE DI CAMISANO VICENTINO SPORTELLO UNICO EDILIZIA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI Permesso di Costruire
RILEVAZIONE DEGLI ONERI AMMINISTRATIVI SOSTENUTI DALLE IMPRESE PER ADEMPIERE ALLE NORME IN MATERIA DI EDILIZIA
ALLEGATO 5 c) RILEVAZIONE DEGLI ONERI AMMINISTRATIVI SOSTENUTI DALLE IMPRESE PER ADEMPIERE ALLE NORME IN MATERIA DI EDILIZIA lett. d) punto 2 del documento approvato nella riunione del 16/4/2012 Tavolo
L.R. 61/85 art. 79bis Misure preventive e protettive da predisporre negli edifici per l accesso, il transito e l esecuzione dei lavori in quota in
L.R. 61/85 art. 79bis Misure preventive e protettive da predisporre negli edifici per l accesso, il transito e l esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza IL CAMBIAMENTO L.R. 61/85 art.
MUR Modulistica Unificata Regionale Vademecum per la compilazione
Delibera di Giunta Regionale N.1878 recante per oggetto: Approvazione dell atto di indirizzo recante la Modulistica Unificata Regionale relativa ai procedimenti in materia sismica (MUR) Con questo atto
NOVITA' IN MATERIA DI EDILIZIA - INTEGRAZIONE TESTO PUBBLICATO IL 18 GENNAIO
Prot. n. 378/2017/A Verona, 14.02.2017 A TUTTI GLI ISCRITTI ALL ALBO LORO SEDI NOVITA' IN MATERIA DI EDILIZIA - INTEGRAZIONE TESTO PUBBLICATO IL 18 GENNAIO 2017 - APPROVAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA MODULISTICA
Istanza per il rilascio del certificato di agibilità
Al Comune di Codice ISTAT Ufficio destinatario Istanza per il rilascio del certificato di agibilità Ai sensi dell'articolo 24, dell'articolo 25 e dell'articolo 26 del Decreto del Presidente della Repubblica
MUR Modulistica Unificata Regionale Vademecum per la compilazione
Delibera di Giunta Regionale N.1878 recante per oggetto: Approvazione dell atto di indirizzo recante la Modulistica Unificata Regionale relativa ai procedimenti in materia sismica (MUR) Con questo atto
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) art. 22 del D.P.R. 6 giugno 2001, n Legge 30 luglio 2010, n. 122
Modulo A2.01 A2.01_Mod.COM_22_SCIA_Edilizia vers. 01 del 27/06/2014 Al dirigente del settore urbanistica/edilizia privata del Comune di Per il tramite del SUAP del Comune di SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI
Struttura tecnica competente in materia sismica. Al S.U.E./S.U.A.P. del Comune di
MUR A.2 Istanza di autorizzazione sismica Struttura tecnica competente in materia sismica UNIONE DEI COMUNI DEL FRIGNANO Con riferimento alla i per n del prot. Al S.U.E./S.U.A.P. del Comune di ISTANZA
PROGETTISTA INCARICATO
LOGO COMUNE TIMBRO PROTOCOLLO N. PRATICA Nominativo del dichiarante (1)... altri titolari oltre al presente dichiarante NO SI n... (in caso di più dichiaranti, compilare una scheda anagrafica per ogni
... UBICAZIONE DELL IMMOBILE ... ESTREMI CA- TASTALI IMPRESA ESE- CUTRICE DEI LAVORI
Comune di Diamante Ufficio Tecnico Settore Urbanistica Demanio Patrimonio Via Pietro Mancini n. 10 87023 Diamante OGGETTO: Trasmissione della dichiarazione del Direttore dei Lavori - del professionista
PORTALE SUE VERSIONE 2.8.3
PORTALE SUE VERSIONE 2.8.3 Comune di Manfredonia AGGIORNAMENTO PORTALE SUE ALLA VERSIONE 2.8.3 PRINCIPALI ASPETTI AGGIORNATI: Aggiornamento tipologie d intervento secondo le specifiche della Tabella A
CERTIFICATO DI CONFORMITÀ (ai sensi art. 149 c. 1 L.R. 65/14)
Data di arrivo e n protocollo Comune di Pelago Provincia di Firenze Servizio Assetto del territorio COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI E CERTIFICATO DI CONFORMITÀ (ai sensi artt. 141-142-145 L.R. 65/14) Permesso
CILA (Comunicazione inizio lavori asseverata), il modello unico PDF editabile e la guida alla compilazione
CILA (Comunicazione inizio lavori asseverata), il modello unico PDF editabile e la guida alla compilazione CILA (Comunicazione inizio lavori asseverata), modello PDF editabile CILA (Comunicazione inizio
PREVENZIONE INCENDI ULTIMI DECRETI
PREVENZIONE INCENDI ULTIMI DECRETI dott. ing. Antonio Monaco DIRETTORE REGIONALE VIGILI DEL FUOCO LOMBARDIA FEDERCHIMICA - 6^ CONFERENZA RESPONSABILI STABILIMENTO - MILANO 11 APRILE 2013 Obiettivi semplificazione
TIMBRO PROTOCOLLO N. PRATICA
COMUNE DI PORDENONE TIMBRO PROTOCOLLO N. PRATICA Nominativo del dichiarante (1) altri titolari oltre al presente dichiarante NO SI n (in caso di più dichiaranti, compilare una scheda anagrafica per ogni
Segnalazione certificata di agibilità
Al Comune di Codice ISTAT Ufficio destinatario Segnalazione certificata di agibilità Ai sensi dell'articolo 24 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380 Il sottoscritto Cognome Nome
Segnalazione certificata di agibilità
Al Comune di Codice ISTAT Ufficio destinatario Segnalazione certificata di agibilità Ai sensi dell'articolo 24 del Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380 Il sottoscritto Cognome Nome
COMUNE DI POGGIO TORRIANA Provincia di Rimini
COMUNE DI POGGIO TORRIANA Provincia di Rimini RICHIESTA ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITA PAESAGGISTICA artt. 167 e 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 Riservato all'ufficio Pratica Edilizia n. Riservato
sull edificio riportato nel N.C.E.U: al foglio particella sub ed ubicato in Via n SEGNALA
Allo Sportello Unico Edilizia Comune di Atripalda Oggetto: SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (SCIA) PER IL SEGUENTE INTERVENTO EDILIZIO, RICADENTE NEI CASI DI CUI ALL'ART. 22 (commi 1 e 2) DEL
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA ai sensi della L. 122/10 e L. 106/11
MODULO S.C.I.A. V. 2012_1 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA ai sensi della L. 122/10 e L. 106/11 MUNICIPIO ROMA XI AI SENSI DEGLI ART. 46 E 47 DEL D.P.R. 445 DEL 28/12/2000, CONSAPEVOLE DELLE
L.R. LOMBARDIA 33/2015 e DGR X/
L.R. LOMBARDIA 33/2015 e DGR X/5001-2016 ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI OPERE O DI COSTRUZIONI E RELATIVA VIGILANZA IN ZONE SISMICHE Arch. Andrea Cattalani Membro del gruppo di lavoro Costruzioni
Struttura tecnica competente in materia sismica UNIONE DEI COMUNI DEL DISTRETTO CERAMICO
MUR A.1/D.1 Asseverazione da allegare al titolo edilizio Struttura tecnica competente in materia sismica UNIONE DEI COMUNI DEL DISTRETTO CERAMICO ASSEVERAZIONE da ALLEGARE alla RICHIESTA di P.d.C. / altro
COMUNE DI LORETO (Provincia di Ancona)
COMUNE DI LORETO (Provincia di Ancona) IV SETTORE Urbanistica, Edilzia Privata, Ambiente Ecologia MODALITA' OPERATIVE PER ESPLETAMENTO DEI CONTROLLI DEGLI INTERVENTI EDILIZI Legge Regionale n.17 del 20
ISTANZA DI ATTIVAZIONE PROCEDIMENTO UNICO (articolo 10 della L.R. n.10 del e s.m. ed i.) per interventi di cui alla successiva tabella A
ISTANZA DI ATTIVAZIONE PROCEDIMENTO UNICO (articolo 10 della L.R. n.10 del 05.04.2012 e s.m. ed i.) per interventi di cui alla successiva tabella A marca da bollo in vigore Allo Sportello Unico per le
GUIDA PRATICA SUGLI OBBLIGHI ANTINCENDIO DELLE AUTORIMESSE
GUIDA PRATICA SUGLI OBBLIGHI ANTINCENDIO DELLE AUTORIMESSE Nuova normativa Sanzioni e responsabilità Obblighi e documentazione necessaria Consigli utili NUOVA NORMATIVA ANTINCENDIO PER LE AUTORIMESSE SI
COMUNICAZIONE FINE LAVORI 1
Allegato 5 COMUNICAZIONE FINE LAVORI 1 Al Comune di SUAP SUE Indirizzo PEC / Posta elettronica Pratica edilizia del Protocollo COMUNICAZIONE FINE LAVORI da compilare a cura del SUE/SUAP DATI DEL TITOLARE
Allegato 2 Varianti in corso d opera, riguardanti parti strutturali, che non rivestono carattere sostanziale
Allegato 2 Varianti in corso d opera, riguardanti parti strutturali, che non rivestono carattere sostanziale 1. Premessa: varianti sostanziali ai progetti esecutivi riguardanti le strutture e normativa
QUADRO RIEPILOGATIVO DELLA DOCUMENTAZIONE
QUADRO RIEPILOGATIVO DELLA DOCUMENTAZIONE DOCUMENTAZIONE ALLEGATA ALLA SCIA ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE ALLEGAT O DENOMINAZIONE QUADRO INFORMATIVO DI RIFERIMENTO CASI IN CUI È PREVISTO Procura/delega
DELIBERAZIONE N X / 6894 Seduta del 17/07/2017
DELIBERAZIONE N X / 6894 Seduta del 17/07/2017 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali FABRIZIO SALA Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI FRANCESCA BRIANZA CRISTINA
COMUNE DI ROVIGO. Settore Urbanistica R E G O L A M E N T O
COMUNE DI ROVIGO Settore Urbanistica R E G O L A M E N T O Criteri e modalità di calcolo delle sanzioni amministrative pecuniarie e delle somme da corrispondere a titolo di oblazione previste in materia
COMUNE DI POGGIOMARINO
COMUNE DI POGGIOMARINO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITÀ Piazza De Marinis, 3 Tel. 081-8658221/215/255 pec:[email protected] Al SETTORE URBANISTICA DEL COMUNE DI POGGIOMARINO Il sottoscritto
COMUNE DI POGGIO TORRIANA Provincia di Rimini
COMUNE DI POGGIO TORRIANA Provincia di Rimini RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA art. 146 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 Riservato all'ufficio Pratica Edilizia n. Riservato al Protocollo Marca
SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ
Allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune di SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ FARMACIA Il sottoscritto, Cognome: Nome: 1. Dati azienda e rappresentante legale, ubicazione intervento,
Sportello Unico dell'edilizia
ordine degli architetti p. p. e c. ordine degli ingegneri Bergamo Sportello Unico dell'edilizia EDILIZIA PRIVATA E SEMPLIFICAZIONE PROCEDIMENTALE DOPO IL DECRETO SVILUPPO Sabato 29 ottobre 2011 inquadramento
REGISTRO DELLE IMPRESE
REGISTRO DELLE IMPRESE UTILIZZO DEL SOFTWARE FEDRA - MODULISTICA FEDRA E PROGRAMMI COMPATIBILI - DISTINTA FEDRA: Compilazione e altro ISTRUZIONI TRIVENETO Si fa presente cha a seguito aggiornamento della
La modulistica standard adottata dalla Regione Calabria per il portale regionale SUAP
PON GAS FSE 2007 2013, Obiettivo Convergenza, Asse E - Capacità istituzionale Progetto: Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione Seminario Agenda per la Semplificazione 2015-2017. L
IL NUOVO SUAP (SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE) 9 risposte per semplificare la vita all Impresa
IL NUOVO SUAP (SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE) 9 risposte per semplificare la vita all Impresa 1. COSA CAMBIA? IERI D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 447 OGGI D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 Il SUAP
Comune di OSTIGLIA (Prov. Di Mantova) REGOLAMENTO. corrispondere a titolo di oblazione previste in materia di abusi edilizi dal D.P.R.
Comune di OSTIGLIA (Prov. Di Mantova) REGOLAMENTO "Criteri e modalità di calcolo delle sanzioni amministrative pecuniarie e delle somme da corrispondere a titolo di oblazione previste in materia di abusi
Comune di Modena Settore Trasformazione urbana e qualità edilizia. Il Dirigente Responsabile del Settore
1 Comune di Modena Settore Trasformazione urbana e qualità edilizia Il Dirigente Responsabile del Settore Modena, 15/10/2007 Protocollo generale n. 133038/2007 Protocollo di settore n. 16539/2007 DO/do
Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione
CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*GGMMAAAAHH:MM Allo Sportello Unico Comune / Comunità / Unione DATI DEL TITOLARE DATI DELLA DITTA O SOCIETÀ COMUNICAZIONE DI ULTIMAZIONE LAVORI (CILA DIA SCIA PAS) (Artt.
PROCURA SPECIALE PER L INVIO DI PRATICHE ON LINE EX ART E SEGUENTI CODICE CIVILE
PROCURA SPECIALE PER L INVIO DI PRATICHE ON LINE EX ART. 1387 E SEGUENTI CODICE CIVILE (1) SOGGETTO RICHIEDENTE INTESTATARIO DELLA PRATICA nat a Prov. il residente a Prov. CAP In Via n Tel. e-mail/pec
Sistemi Informativi del Territorio SUET Guida rapida
Sistemi Informativi del Territorio Documento SUET Guida rapida Stato: Finale Versione: 1.0.0 Data creazione 23/05/2016 Storia del Documento Versione 1.0.1 Descrizione Revisione del documento Versione 1.0.0
Requisiti acustici passivi edifici: le checklist su procedure e adempimenti
Requisiti acustici passivi edifici: le checklist su procedure e adempimenti Una serie di comode tabelle fanno il punto sugli adempimenti in tema di requisiti acustici passivi introdotti a seguito della
AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO DI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA
COMUNE DI CAPANNORI Numero di Pratica / AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO DI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA Protocollo DOMANDA DI AUT-ASILI-NIDO con linee guida aprile 2014 Inviare esclusivamente
RELAZIONE TECNICA DI ASSEVERAZIONE
Prot. Al Comune di Carmignano Ufficio Edilizia e Urbanistica Piazza G. Matteotti n. 1 59015 Carmignano (PO) RELAZIONE TECNICA DI ASSEVERAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA
Legge regionale 16 ottobre 2015, n. 24
Legge regionale 16 ottobre 2015, n. 24 NORME PER LA SICUREZZA DEI LAVORI IN QUOTA E PER LA PREVENZIONE DI INFORTUNI CONSEGUENTI AL RISCHIO DI CADUTE DALL ALTO A.A.S. n. 3 Alto Friuli Collinare Medio Friuli
art. 1 oggetto e finalità
Regolamento per la concessione di finanziamenti in conto capitale di cui all articolo 10, commi da 44 a 50 della legge regionale 30 dicembre 2008, n. 17 (Legge finanziaria 2009), per la realizzazione di
GUIDA SULL UTILIZZO DEL MUDE NEL COMUNE DI BUSSOLENO
GUIDA SULL UTILIZZO DEL MUDE NEL COMUNE DI BUSSOLENO A in ordine alfabetico per argomento Agibilità: tutte le agibilità dovranno essere presentate su piattaforma MUDE, anche quelle legate a pratiche edilizie
Città di Potenza Sportello Unico per le Attività Produttive
Città di Potenza Sportello Unico per le Attività Produttive Parte da compilarsi a cura del SUAP ricevente: Protocollo n. Data ricezione DOMANDA DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO UNICO in attuazione dell art. 7
ADEMPIMENTI COMUNI PER L ISCRIZIONE E IL DEPOSITO DI ATTI SOCIETARI AL REGISTRO DELLE IMPRESE S.p.A. e società consortili per azioni s.r.l.
ADEMPIMENTI COMUNI PER L ISCRIZIONE E IL DEPOSITO DI ATTI SOCIETARI AL REGISTRO DELLE IMPRESE S.p.A. e società consortili per azioni s.r.l. e consortili a responsabilità limitata società cooperative start
ISTRUZIONI ALLA COMPILAZIONE
ISTRUZIONI ALLA COMPILAZIONE 1. Stampare il seguente modello in formato A4 2. Compilare a penna in ogni sua parte contrassegnando con una crocetta le caselle in bianco delle opzioni scelte 3. Le caselle
