Antibioticoprofilassi perioperatoria nell adulto
|
|
|
- Gabriela Scognamiglio
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Antibioticoprofilassi perioperatoria nell adulto A cura della Commissione Antimicrobici e dei Referenti di UU.OO. Novembre 2011 Le linee guida del Sistema nazionale linee guide SNLG del Settembre 2008 rappresentano l aggiornamento della versione pubblicata nel Rispetto alla edizione precedente sono state aggiornate le prove di efficacia e sono stati aggiunti una serie di allegati che forniscono informazioni più precise rispetto alla scelta dell antibiotico da utilizzare in profilassi, al dosaggio e alle modalità di somministrazione. Introduzione L infezione della sede di incisione o dei tessuti molli è una complicanza comune, ma potenzialmente evitabile, di qualunque procedura chirurgica. Un certo grado di contaminazione batterica del sito chirurgico è inevitabile, da parte sia della flora batterica dello stesso paziente sia della flora batterica ambientale. L espressione «infezione del sito chirurgico» (ISC) è stata usata come termine generico a meno che le prove di efficacia si riferiscano specificamente all infezione della ferita chirurgica. Negli interventi che richiedono l inserzione di impianti o dispositivi protesici il termine infezione del sito chirurgico comprende l infezione della ferita chirurgica e/o dell impianto. L infezione del sito chirurgico comprende anche localizzazioni dell infezione in cavità del corpo (per esempio: ascesso subfrenico), ossa, articolazioni, meningi e altri tessuti interessati dall intervento. La somministrazione profilattica di antibiotici ha lo scopo di impedire che i batteri venuti a contatto con il campo operatorio nel corso della fase contaminante dell intervento si annidino nel sito chirurgico e/o aderiscano al materiale protesico impiantato, diventando una possibile fonte di successiva batteriemia. L uso profilattico degli antibiotici nei reparti chirurgici riguarda approssimativamente il 40-50% degli antibiotici prescritti in ospedale. È dimostrato che l uso indiscriminato di tali farmaci aumenta la prevalenza di batteri antibioti co-resistenti e predispone i pazienti a infezioni quali la colite da Clostridium difficile. Oltre alle raccomandazioni sulla profilassi antibiotica, vengono qui di seguito riportati i principi generali di prevenzione, poiché essi rappresentano la base irrinunciabile per il contenimento delle complicanze infettive postoperatorie: la profilassi antibiotica, infatti, si affianca e completa tale pratica senza sostituirsi a essa. Principi generali di prevenzione (Centers for Disease Control and Prevention 1999) Misure preoperatorie Misure intraoperatorie Adeguata preparazione del paziente Adeguati sistemi di ventilazione della sala operatoria 1
2 Adeguata preparazione dell equipe chirurgica Gestione del personale sanitario colonizzato o infetto, in modo da ridurre al minimo il rischio di trasmissione di infezioni Adeguata pulizia e disinfezione dell ambiente Campionamento microbiologico ambientaleesolo nel corso di specifiche indagini epidemiologiche (e non di routine) Adeguata sterilizzazione degli strumenti chirurgici Adozione di indumenti e teli chirurgici in grado di ridurre al minimo il rischio di trasmissione di infezioni Rispetto dell asepsi e adeguate tecniche chirurgiche Adeguate modalità di medicazione della ferita Elenco delle principali raccomandazioni 1. Quali sono i fattori di rischio per le infezioni del sito chirurgico e come condizionano la scelta di adottare una profilassi antibiotica? I fattori che influenzano l incidenza di infezione del sito chirurgico sono numerosi, quelli che correlano in modo indipendente sono rappresentati da: classe di intervento, impianto di materiale protesico, durata della degenza prima dell intervento,durata dell intervento, malattie concomitanti. la durata dell intervento e le malattie concomitanti hanno un impatto rilevante sul rischio di infezione e concorrono a definire, insieme alla classe dell intervento, un indice di rischio. 2. Quali sono i benefici e i rischi della profilassi antibiotica perioperatoria? La decisione finale riguardante i benefici e i rischi della profilassi antibiotica per ogni singolo paziente dipenderà da: il rischio di infezione del sito chirurgico, che terrà conto dei rischi legati all intervento e dei rischi legati al paziente; la potenziale gravità dell eventuale infezione del sito chirurgico; l efficacia della profilassi per quel determinato intervento; le conseguenze della profilassi per quel determinato paziente (per esempio un aumentato rischio di colite o diarrea associata a Clostridium difficile). 3. Quale tipo di antibiotico è raccomandabile per la profilassi perioperatoria e in particolare quali sono le modalità e i tempi della sua somministrazione? VI/B L antibiotico scelto dovrà avere uno spettro di azione che garantisca l efficacia nei confronti dei probabili contaminanti. È opportuno che in ogni realtà chirurgica locale venga effettuato un monitoraggio delle specie batteriche responsabili delle complicanze infettive postoperatorie e della loro sensibilità agli antibiotici utilizzati in profilassi. Ciò sarà possibile solo se il materiale proveniente da ciascuna ISC sarà inviato al laboratorio di microbiologia per l esame colturale e l antibiogramma. 2
3 IV/B I pazienti con una storia di anafilassi, orticaria o esantema insorti immediatamente dopo una terapia con penicillina sono a maggior rischio di presentare un fenomeno di ipersensibilità immediata e non devono essere sottoposti a profilassi con antibiotici betalattamici. Quando le linee guida operative di profilassi antibiotica perioperatoria raccomandano in prima scelta l uso di antibiotici betalattamici, si dovrebbe sempre prevedere un alternativa per i pazienti con allergia alle penicilline o alle cefalosporine. Le cefalosporine di III e IV generazione, i monobattami, i carbapenemi, la piperacillina/tazobactam non sono raccomandati a scopo profilattico. È preferibile riservare tali antibiotici, efficaci sui patogeni multiresistenti, agli usi terapeutici. A scopo profilattico potranno essere utilizzati antibiotici di provata efficacia per tale uso, e che vengono impiegati in terapia solo per il trattamento delle infezioni da patogeni che non presentano particolari fenomeni di resistenza. La maggior parte delle prove di efficacia disponibili non dimostra la superiorità dei glicopeptidi (vancomicina, teicoplanina) nella prevenzione delle infezioni del sito chirurgico causate dagli Stafilococchi. L uso eccessivo di tali farmaci rischia di vanificarne l efficacia nella terapia delle infezioni nosocomiali da Stafilococco e da Enterococco. La scelta di utilizzare un glicopeptide in profilassi deve essere limitata esclusivamente a situazioni selezionate e comunque solo in occasione di interventi maggiori con impianto di materiale protesico (cardiochirurgia, chirurgia ortopedica, chirurgia vascolare, neurochirurgia) e solo in presenza di una colonizzazione o infezione da MRSA o di un incidenza alta di ISC causate da stafilococchi meticillino resistenti,verificata attraverso una sorveglianza clinica e microbiologica delle ISC a livello locale. La singola dose di antibiotico utilizzato a scopo profilattico coincide, nella maggior parte dei casi, con la dose terapeutica. La profilassi antibiotica deve essere somministrata per via endovenosa. II/A Nella maggior parte dei casi la profilassi antibiotica deve essere iniziata immediatamente prima delle manovre anestesiologiche e comunque nei minuti che precedono l incisione della cute. I/A La profilassi antibiotica deve essere limitata al periodo perioperatorio e la somministrazione deve avvenire immediatamente prima dell inizio dell intervento. Non esistono prove a supporto di una maggiore efficacia della profilassi prolungata; nella maggioranza dei casi è sufficiente la somministrazione di un unica dose di antibiotico (quella, appunto, somministrata entro minuti dall incisione della cute). La scelta di continuare la profilassi oltre le prime 24 ore del postoperatorio non è giustificata. In caso di interventi di lunga durata, la maggior parte delle linee guida, pur in assenza di dati inequivocabili, suggerisce di somministrare una dose intraoperatoria se l operazione è ancora in corso dopo un tempo dall inizio dell intervento pari al doppio dell emivita del farmaco impiegato. IV/B La somministrazione di una dose aggiuntiva intraoperatoria di antibiotico (da eseguire successivamente alla reintegrazione di liquidi) è indicata nell adulto se nel corso dell intervento si verifica una perdita di sangue superiore ai ml o se è stata eseguita un emodiluizione oltre i 15 ml per kg. L estensione della profilassi alle prime 24 ore del postoperatorio può essere giustificata in situazioni cliniche definite quando l indice di rischio di infezioni postoperatorie è alto. Qualsiasi decisione di prolungare la profilassi oltre la durata stabilita dalla linea guida locale dovrebbe essere motivata in cartella clinica. 3
4 4. Per quali interventi esistono prove che la profilassi antibiotica riduce il rischio di infezioni del sito chirurgico? Vengono di seguito elencate gli interventi per i quali, in base agli studi clinici, è possibile formulare una raccomandazione circa l efficacia della profilassi antibiotica. Evidenziato in grigio un parere rispetto all opportunità di eseguire la profilassi anche in alcuni interventi frequenti, ma per i quali non sono disponibili studi clinici. Chirurgia vascolare La profilassi antibiotica è raccomandata in corso di: II/A Amputazione di arto inferiore Chirurgia vascolare arteriosa in sede addominale e dell arto inferiore La profilassi antibiotica non è raccomandata in corso di: VI/D Tromboendoarteriectomia (TEA) della carotide Endoarteriectomia Legatura/stripping di vene varicose Altra occlusione chirurgica di vasi Tipo di chirurgia Vascolare: aorta addominale e arti inferiori, angioplastica carotidea con e senza protesi* Chemioterapico Dose Dose I.O. (il tempo indicato è quello dopo la prima Cefazolina ^Clindamicina Vancomicina (se allergia β lattamine ed impianto protesi) 2g 600mg 1g somministrazione) 1g (3h) 600mg (4h) 500mg (6h) Dose P.O. se necessaria 1g (6h)x 600mg(4h)x 500mg(6h)x Note Amputazione arti inferiori per ischemia ^Ampicillina/Sulbactam ^Clindamicina+^Gentamicina (se allergia β lattamine) 3g 900mg+240 mg 1,5g (3h) 600mg(4h) 1,5g(6h)x24 h 600mg(6h)x ^ Farmaco che non presenta in scheda tecnica l indicazione profilassi antibiotica in chirurgia * se non si prevede l inserimento di protesi durante l intervento non deve essere iniziata alcuna profilassi antibiotica in paziente con ASA score <3 Per i pazienti che non seguono la profilassi standard, ma iniziano, già in corso di intervento, la terapia con un antibiotico che sarà proseguito anche dopo l intervento deve essere esplicitata la terapia antibiotica nel programma operatorio. 4
5 ILILI I II III IV V VI LIVELLI DI PROVA II Prove ottenute da più studi clinici controllati randomizzati e/o da revisioni sistematiche di studi randomizzati. Prove ottenute da un solo studio randomizzato di disegno adeguato. Prove ottenute da studi di coorte con controlli concorrenti o storici o loro metanalisi. Prove ottenute da studi retrospettivi tipo caso-controllo o loro metanalisi. Prove ottenute da studi di casistica (serie di casi) senza gruppo di controllo. Prove basate sull opinione di esperti autorevoli o di comitati di esperti come indicato in linee guida o in consensus conference. III IV A B C D E FORZA DELLE RACCOMANDAZIONI L esecuzione di quella particolare procedura o test diagnostico è fortemente raccomandata (indica una particolare raccomandazione sostenuta da prove scientifiche di buona qualità, anche se non necessariamente di tipo I o II). Si nutrono dei dubbi sul fatto che quella particolare procedura/intervento debba sempre essere raccomandata/o, ma si ritiene che la sua esecuzione debba essere attentamente considerata. Esiste una sostanziale incertezza a favore o contro la raccomandazione di eseguire la procedura o l intervento. L esecuzione della procedura non è raccomandata. Si sconsiglia fortemente l esecuzione della procedura. Migliore pratica raccomandata in base all esperienza clinica del gruppo di sviluppo della linea guida V. 5
Antibioticoprofilassi perioperatoria nell adulto
Antibioticoprofilassi perioperatoria nell adulto A cura della Commissione Antimicrobici e dei Referenti di UU.OO. Settembre 2011 Le linee guida del Sistema nazionale linee guide SNLG del Settembre 2008
Antibioticoprofilassi perioperatoria nell adulto
Antibioticoprofilassi perioperatoria nell adulto A cura della Commissione Antimicrobici e dei Referenti di UU.OO. Novembre 2011 Le linee guida del Sistema nazionale linee guide SNLG del Settembre 2008
Le linee guida dell'iss sulla antibioticoprofilassi perioperatoria dell'adulto
Le linee guida dell'iss sulla antibioticoprofilassi perioperatoria dell'adulto Data 02 agosto 2009 Categoria chirurgia Pubblicate le linee guida dell'istituto Superiore di Sanità sull'antibioticoprofilassi
LA PROFILASSI ANTIBIOTICA PERI-OPERATORIA
LA PROFILASSI ANTIBIOTICA PERI-OPERATORIA Dott.ssa A. Passariello Coordinamento Farmaceutico Ospedaliero ex Ce1 PROFILASSI PERI-OPERATORIA La somministrazione di chemioterapici secondo modalità ben definite,
ANTIBIOTICO-PROFILASSI IN CHIRURGIA O.R.L.
ANTIBIOTICO-PROFILASSI IN CHIRURGIA O.R.L. GESTIONE RISCHIO CLINICO ANTIBIOTICO-PROFILASSI IN CHIRURGIA O.R.L. REVISIONE DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 0 GIUGNO 2015 Direttore U.O. O.R.L. Barletta Dott.
RACCOMANDAZIONI AZIENDALI SULLA PROFILASSI ANTIMICROBICA IN CHIRURGIA
Presidio Ospedaliero Nord Servizio di Farmacia Tel.: 0773/6553077-6553076- Fax.: 0773/6553074. Latina, 20/11/2006 RACCOMANDAZIONI AZIENDALI SULLA PROFILASSI ANTIMICROBICA IN CHIRURGIA La profilassi chirurgica
Importante!! I m.o. patogeni responsabili di I.O. sono nel 70% dei casi resistenti a uno o più antibiotici
La maggior parte delle infezioni della ferita chirurgica viene acquisita durante l intervento: se una ferita è pulita e asciutta, infatti, nell arco di poche ore dall intervento non è più suscettibile
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze. III trimestre Azienda Ospedaliera S.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze III trimestre 2012 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA PEDIATRICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA PEDIATRICA
Dati microbiologici I semestre 2015 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA PEDIATRICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati 2 TIPI DI TABELLE 1.
ANTIBIOTICO PROFILASSI IN CHIRURGIA GENERALE
ANTIBIOTICO PROFILAS IN CHIRURGIA GENERALE 0. Indice 0. Indice... 1 1. Scopo e campo di applicazione... 1 2. Riferimenti...1 2.2 Documentali... 1 3. Modalità operative... 2 3.2 Classificazione degli interventi
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi
Dati microbiologici I semestre 2016 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CHIRURGICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati TIPI DI TABELLE 1.
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA INTERNISTICA
Dati microbiologici I semestre 2015 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA INTERNISTICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati TIPI DI TABELLE 1.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze. II trimestre Azienda Ospedaliera S.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze II trimestre 2012 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA PEDIATRICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi
Dati microbiologici I semestre 2016 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati TIPI DI TABELLE 1. TABELLA
LINEE-GUIDA PER IL CONTROLLO DELLA DIFFUSIONE DEL MRSA
AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE COMITATO INFEZIONI OSPEDALIERE LINEE-GUIDA PER IL CONTROLLO DELLA DIFFUSIONE DEL MRSA (STAFILOCOCCO AUREO METICILLINO RESISTENTE) aggiornate ad Agosto 2001 DEFINIZIONE
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze. IV trimestre Azienda Ospedaliera S.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze IV trimestre 2011 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA PEDIATRICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
INTERVENTO DI PARTO CESAREO ELETTIVO PO.AFMI.10. Roberta Leonetti Melissa Selmi. Codice Documento Revisione N Data nuova emissione Sezioni revisionate
Pag.: 1 di 5 PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA PREPARAZIONE ALL REFERENTI DEL DOCUMENTO Roberta Leonetti Melissa Selmi Indice delle revisioni Codice Documento Revisione N Data nuova emissione Sezioni revisionate
Dati microbiologici I semestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA
Dati microbiologici I semestre 2015 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected] Come interpretare i dati TIPI DI TABELLE 1. TABELLA
PREVENZIONE DELLE INFEZIONI DEGLI ACCESSI VENOSI. RACCOMANDAZIONI CDC di Atlanta (agosto 2002)
PREVENZIONE DELLE INFEZIONI DEGLI ACCESSI VENOSI RACCOMANDAZIONI CDC di Atlanta (agosto 2002) Raccomandazioni del C.D.C. Center for Disease Control - U.S.A. Guidelines for the prevention of intravascular
LINEE GUIDA ANTIBIOTICOPROFILASSI PERIOPERATORIA NELL ADULTO
LINEE GUIDA ANTIBIOTICOPROFILASSI PERIOPERATORIA NELL ADULTO REDAZIONE Dr. L. Aprea - Prof.ssa M.V.Torregrossa - Dr.ssa S. Trapani APPROVAZIONE Dott. C. Scaglione AUTORIZZAZIONE Ing. M. La Rocca Si ringrazia
Terapia antibiotica RICONOSCERE E GESTIRE LA SEPSI. a brand of SPEDALI CIVILI DI BRESCIA AZIENDA OSPEDALIERA
Terapia antibiotica RICONOSCERE E GESTIRE LA SEPSI a brand of SPEDALI CIVILI DI BRESCIA AZIENDA OSPEDALIERA Sommario Introduzione... 1 La terapia empirica ad ampio spettro... 2 Terapia mirata... 2 Principi
Profilassi antibiotica in chirurgia La gestione del processo: dalla prescrizione alla verifica
Profilassi antibiotica in chirurgia La gestione del processo: dalla prescrizione alla verifica Vicenza, 27 Febbraio 2009 Giovanna Scroccaro Dipartimento di Farmacia Azienda Ospedaliera di Verona Strategie
ALLEGATO A LINEE GUIDA PER LA PROFILASSI ANTIBIOTICA IN CHIRURGIA VERSIONE 1.0
ALLEGATO A LINEE GUIDA PER LA PROFILASSI ANTIBIOTICA IN CHIRURGIA VERSIONE 1.0 1 INTRODUZIONE Le infezioni del sito chirurgico rappresentano le potenziali complicazioni associate a qualsiasi tipo di intervento
PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE
REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Settore Prevenzione, Igiene e Sanità Pubblica PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI CONNESSE ALLE PRATICHE ASSISTENZIALI Anno
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze. II trimestre Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze II trimestre 2012 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA CRITICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
Antibioticoprofilassi perioperatoria nell'adulto
(www.pnlg.it) Antibioticoprofilassi perioperatoria nell'adulto Introduzione Background L'infezione della sede di incisione o dei tessuti molli è una complicanza comune, ma potenzialmente evitabile, di
Linee Guida per la Profilassi Antimicrobica in Chirurgia
Linee Guida per la Profilassi Antimicrobica in Chirurgia Manuela Pioppo Direttore, Direzione Medica Ospedaliera Azienda Ospedaliera di Perugia APPROPRIATEZZA: Correttezza delle cure e dell uso delle risorse.
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA POLICLINICO PAOLO GIACCONE PALERMO
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA POLICLINICO PAOLO GIACCONE PALERMO PERIOPERATORIA NELL ADULTO REDAZIONE Prof.ssa M.V.Torregrossa - Dr.ssa S.Trapani APPROVAZIONE Dr. Luigi Aprea AUTORIZZAZIONE Dr. Renato
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze. I trimestre Azienda Ospedaliera S.
Epidemiologia isolamenti batteri e miceti e sorveglianza antibiotico-resistenze I trimestre 2012 Azienda Ospedaliera S.Orsola-Malpighi AREA INTERNISTICA Dott. Simone Ambretti U.O.Microbiologia [email protected]
L Audit clinico come strumento di Antimicrobial Stewardship nella chemioprofilassi perioperatoria colorettale
Regione Emilia Romagna Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale Bologna Seminario Regionale Esperienze di successo di antimicrobial stewardship Bologna 18 Novembre 2014 L Audit clinico come strumento di Antimicrobial
Infezioni ospedaliere (IO)
Infezioni ospedaliere (IO) Infezioni che non erano clinicamente manifeste né in incubazione al momento del ricovero. Le infezioni ospedaliere possono manifestarsi anche dopo la dimissione o essere presenti
LINEE GUIDA DI PROFILASSI ANTIBIOTICA PERIOPERATORIA (LUGLIO 2013) A.O. LUIGI SACCO - MILANO
LINEE GUIDA DI PROFILASSI ANTIBIOTICA PERIOPERATORIA (LUGLIO 2013) A.O. LUIGI SACCO - MILANO Introduzione Le linee-guida aziendali (LGAZ) riprendono a grandi linee per la parte introduttiva i contenuti
SNLG Sistema Nazionale Linee Guida Antibioticoprofilassi Perioperatoria nell'adulto
SNLG - Antibioticoprofilassi Perioperatoria nell'adulto 29/09/2008 (Livello 2) SNLG Sistema Nazionale Linee Guida Antibioticoprofilassi Perioperatoria nell'adulto Linea Guida (Settembre 2008) file:///c
Antibiotico profilassi perioperatoria nell adulto
AZIENDA ULSS 12 VENEZIANA Antibiotico profilassi perioperatoria nell adulto LINEA GUIDA REVISIONE Data prima stesura Aprile 2008 Data della revisione della prima stesura COMITATO DI REDAZIONE Dr. S. Barra
P. De Iaco Oncologia Ginecologica Policlinico S.Orsola - Bologna
Protocolli di terapia antibiotica in ginecologia: dalla flogosi pelvica non chirurgica alla complicanza post operatoria. P. De Iaco Oncologia Ginecologica Policlinico S.Orsola - Bologna Chirurgia generale
Andrea Orsi Dipartimento di Scienze della Salute (DiSSal), Università di Genova IRCCS AOU San Martino - IST, Genova
Andrea Orsi Dipartimento di Scienze della Salute (DiSSal), Università di Genova IRCCS AOU San Martino - IST, Genova Dichiarazione Conflitto di Interessi Dott. Andrea Orsi Ricercatore a tempo determinato
Allegato n. 13 PIANO LOCALE DELLA PREVENZIONE Attività ASL AL
Allegato n. 13 PIANO LOCALE DELLA PREVENZIONE Attività ASL AL - 2017 Igea, la Dea della Salute Progr. 8 - Prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili Rischio Infettivo ASL AL Azione 8.1.1 Sviluppo
ALLEGATO N. 2. mini-hta delle Tecnologie
ALLEGATO N. 2 mini-hta delle Tecnologie DATI PRELIMINARI 1. Proponente Azienda Dipartimento- Struttura 2. Identificazione della tecnologia proposta Nome, tipo, campo di applicazione 3. La tecnologia proposta
Esperienza di un programma di stewardship antimicrobica nel Policlinico S.Orsola Malpighi
Esperienza di un programma di stewardship antimicrobica nel Policlinico S.Orsola Malpighi Marta Morotti Farmacia Clinica SiFaCT 1 Congresso Nazionale Milano, 13-14 settembre 2013 Agenda Contesto: il Policlinico
Surgical Site Infection: quali strumenti di clinical governance?
Surgical Site Infection: quali strumenti di clinical governance? Dr.ssa Renata Ranieri Direttore Sanitario Clinica Fornaca e Clinica Cellini Presidente del CIO Clinica Fornaca e Clinica Cellini Sintesi
Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma
Urinocoltura : dal prelievo all antibiogramma antibiogramma Dott.ssa Franca Benini U.O.Microbiologia Centro Sevizi Laboratorio Unico Pievesestina Forlì 17 maggio 2011 Il campione microbiologico: il percorso
Come migliorare la compliance alle linee guida: l esperienza in AOSMA nella gestione della profilassi chirurgica
Come migliorare la compliance alle linee guida: l esperienza in AOSMA nella gestione della profilassi chirurgica Dott. STEFANO BASSO Dott. MICHELE CHITTARO Azienda Ospedaliera S. Maria degli Angeli - Pordenone
Prevalenza Infezioni Ospedaliere comprese le Chirurgiche
Prevalenza Infezioni Ospedaliere comprese le Chirurgiche la prevalenza di pazienti ospedalieri infetti varia dal 6,8% al 9,3% e quella di infezioni dal 7,6% al 10,3%. l incidenza di infezioni ospedaliere
Studio Specialistico di Otorinolaringoiatria del Dott. Fabio Colaboni. Via Suor Maria Mazzarello 31 Roma Tel.: 06/
Studio Specialistico di Otorinolaringoiatria del Dott. Fabio Colaboni Via Suor Maria Mazzarello 31 Roma Tel.: 06/7880547 Antibiotici Si/No - Quando Come - Quali - Per quanto tempo Gli antibiotici sono
Infezioni ospedaliere? Circolare Ministeriale 52/85
Infezioni ospedaliere? Circolare Ministeriale 52/85 Infezioni di pazienti ospedalizzati, non presenti né in incubazione al momento dell'ingresso in ospedale, comprese le infezioni successive alla dimissione,
ALLEGATO A. Raccomandazioni per la realizzazione di un programma di Antibiotic Stewardship in ospedale
ALLEGATO A Raccomandazioni per la realizzazione di un programma di Antibiotic Stewardship in ospedale Premessa In Toscana, negli ospedali durante il 2014 sono stati consumati 88,9 DDD di antibiotici per
Il cateterismo e la gestione del catetere vescicale
Il cateterismo e la gestione del catetere vescicale Infezioni correlate al cateterismo: epidemiologia e prevenzione Dr. Adriana Grasso Cristiana Longo EPIDEMIOLOGIA Le infezioni delle vie urinarie (IVU)
PROTOCOLLO Per il trattamento dell iperpiressia. nei pazienti sottoposti ad intervento di protesi d anca e di ginocchio PROTOCOLLO
nei pazienti sottoposti ad intervento PRCIO 18 Data 18/08/2008 Pagina 1 di 8 PROTOCOLLO INDICE 1. SCHEDA RIASSUNTIVA 2 2. SCOPO 3 3. CAMPO DI APPLICAZIONE 3 4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA 4 5. FASI OPERATIVE
Valutazione epidemiologica dell impatto delle Linee di indirizzo regionali sull uso dei farmaci. Marina Davoli
Valutazione epidemiologica dell impatto delle Linee di indirizzo regionali sull uso dei farmaci Marina Davoli SNLG - Antibioticoprofilassi perioperatoria nell adulto - 1 Raccomandazione I/A La profilassi
mini-hta delle Tecnologie
mini-hta delle Tecnologie DATI PRELIMINARI 1. Proponente Azienda Dipartimento- Struttura ASL 5 spezzino CAD, assistenza integrativa per diabetici 2. Identificazione della tecnologia proposta me, tipo,
Risk Management e Antibiotico terapia
P.O. San Francesco Nuoro Risk Management e Antibiotico terapia Antonio M. Pinna Risk Manager Errori di terapia Ogni evento prevenibile nel quale l uso di un farmaco ha dato come risultato un effetto indesiderato
Dr.ssa Pascu Diana Tessari Lorella Direzione Medica Ospedale G. Fracastoro San Bonifacio. Azienda Ulss 20 Verona
Dr.ssa Pascu Diana Tessari Lorella Direzione Medica Ospedale G. Fracastoro San Bonifacio Azienda Ulss 20 Verona 1 2 Azienda Ulss 20: Comitato Infezioni Ospedaliere (CIO) Direttore UOC Qualità e Accreditamento
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI (EMA) E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA)
NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI (EMA) E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) Agosto 2012 Comunicazione diretta agli operatori sanitari sull associazione tra
L antimaicrobialstiuarscip (antimicrobialstewardship)
L antimaicrobialstiuarscip (antimicrobialstewardship) Angelo Pan Area Rischio Infettivo E molto meglio somministrare l antibiotico giusto alla dose corretta ed al momento giusto, facendo guarire il paziente,
Biosicurezza negli ambienti clinici. Fonte: Biosecurity Standard Operating Procedures Faculty of Veterinary Medicine of the University of Lie ge
Biosicurezza negli ambienti clinici Fonte: Biosecurity Standard Operating Procedures Faculty of Veterinary Medicine of the University of Lie ge Obiettivi Generali Sicurezza Proteggere personale, studenti
PROFILASSI ANTIBIOTICA PERIOPERATORIA
Cod.: Prot01DiPSI_ProfPeriop Data: 18/12/2006 Rev. 01 Pagina 1 di 7 INDICE 1. PREMESSA...3 2. SCOPO...3 3. CAMPO DI APPLICAZIONE...3 4. CRITERI GENERALI...4 4.1 INIZIO DELLA PROFILASSI...4 4.2 DOSAGGIO...4
Salvatore Renna DEA Pediatrico UOC di PS Medico e Medicina d Urgenza IRCCS - Istituto G. Gaslini - Genova
Salvatore Renna DEA Pediatrico UOC di PS Medico e Medicina d Urgenza IRCCS - Istituto G. Gaslini - Genova La patologia (adeno) faringo tonsillare, per l aspetto flogistico - infettivo, rappresenta uno
Farmaci utilizzati nelle malattie infettive
Farmaci utilizzati nelle malattie infettive Concetti generali β-lattamine Ott 2002 Concetti generali Antibiosi, antibiotici Effetto batteriostatico / battericida Spettro d azione Resistenza Rapporto sito
Epidemiologia degli Ospedali veneziani ed efficacia delle misure di contenimento
Epidemiologia degli Ospedali veneziani ed efficacia delle misure di contenimento Onofrio Lamanna 2 Congresso Triveneto di malattie infettive e microbiologia clinica I batteri MDR: problema alla base della
L INFERMIERE E LA PREVENZIONE DELLE INFEZIONI DEL SITO CHIRURGICO
L INFERMIERE E LA PREVENZIONE DELLE INFEZIONI DEL SITO CHIRURGICO ANTONIETTA FERRARI-A.O. SAN PAOLO-MILANO APRILE 2007 L INFERMIERE Una figura professionale competente, responsabile, impegnata e coerentemente
Infermieristica in Chirurgia Generale
Infermieristica in Chirurgia Generale Presentazione del Docente e del Corso Finalità e Contenuti del Corso Francesco Cervasio Docente: Francesco Cervasio Contatti: U.O. Medicina Interna SMPI tel. 0812549438
PREVENZIONE INFEZIONI SITO CHIRURGICO
PREVENZIONE INFEZIONI SITO CHIRURGICO FASE PRE-OPERATORIA, FASE INTRA-OPERATORIA, FASE POST-OPERATORIA. CONTROLLO DELLE INFEZIONI DELLA FERITA CHIRURGICA NELLA FASE PRE-OPERATORIA Pulizia dell ambiente,
LINEE GUIDA GLOBALI PER LA PREVENZIONE DELL INFEZIONE DEL SITO CHIRURGICO SSI OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) 2016
http://www.who.int/gpsc/ssi-guidelines/en/ 2016 Traduzione A. Corbella LINEE GUIDA GLOBALI PER LA PREVENZIONE DELL INFEZIONE DEL SITO CHIRURGICO SSI OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) 2016 Il documento
Prevenzione e controllo della trasmissione di enterobatteri produttori di carbapenemasi nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie
Roma, 27 gennaio 2012 Prevenzione e controllo della trasmissione di enterobatteri produttori di carbapenemasi nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie Roberta Suzzi Responsabile Area Omogenea Assistenziale
SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE IN ORTOPEDIA
SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE IN ORTOPEDIA Studio di incidenza delle infezioni della ferita chirurgica conseguenti all'impianto di protesi o mezzi di sintesi nella Struttura Complessa di Ortopedia
POLITICHE DELLA REGIONE LIGURIA PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA
POLITICHE DELLA REGIONE LIGURIA PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA LA RIORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E CONTROLLO Roberto Carloni Rapporto regionale sulle infezioni
LA SCELTA DEI FARMACI empirica e razionale. Mariateresa Sasanelli
LA SCELTA DEI FARMACI empirica e razionale Mariateresa Sasanelli Premessa La terapia empirica Perché utilizzare un antibiotico in un animale malato? Il paziente ha una infezione batterica trattabile? Il
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CDL IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO (abilitante all esercizio della professione di Tecnico di Laboratorio Biomedico) Presidente: Prof.
PROFILASSI DELL ENDOCARDITE INFETTIVA (BATTERICA)
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia Autonoma di Bolzano Ärzte- und Zahnärztekammer der Autonomen Provinz Bozen PROFILASSI DELL ENDOCARDITE INFETTIVA (BATTERICA) AUTONOME PROVINZ
I RISCHI PROFESSIONALI DELL INFERMIERE
Corso di Laurea in Infermieristica I RISCHI PROFESSIONALI DELL INFERMIERE Infermiera Barbara Cortivo I RISCHI PROFESSIONALI DELL INFERMIERE BIOLOGICI DA GAS ANESTETICI DA RADIAZIONE DA MOVIMENTAZIONE CHIMICI
LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI: INFEZIONI OSPEDALIERE
LA POSIZIONE ASSOCIATIVA IN TEMA DI: INFEZIONI OSPEDALIERE INDICE DATI DI INCIDENZA DEL PROBLEMA PAG. 2 I FATTORI DI RISCHIO PAG. 3 COSA SI PUÒ FARE PER AFFRONTARE IL PROBLEMA DELLE INFEZIONI OSPEDALIERE
Dove si usano troppi antibiotici?
Introduzione Resilienza dei microrganismi Primi fenomeni di resistenza descritti subito dopo la commercializzazione della penicillina Gli antibiotici rendono poco e l industria ha smesso di cercare La
Chemioterapici antibatterici e antibiotici
Chemioterapici antibatterici e antibiotici Farmacologia Speciale Paziente infetto Strategia terapeutica campione per identificazione e sensibilità Risposta laboratorio con le sensibilità Terapia empirica
HALT 2. Health-care associated infections and antimicrobial use in European Long-term care facilities. 1 Prof.ssa Carla M. Zotti
HALT 2 Health-care associated infections and antimicrobial use in European Long-term care facilities Dott.ssa 1 Michela Stillo Prof.ssa Carla M. Zotti Andamento della popolazione giovane e anziana nel
Infezioni in chirurgia.
Infezioni in chirurgia www.fisiokinesiterapia.biz Infezioni in chirurgia Cenni storici Definizione delle infezioni del sito chirurgico Perché avvengono le infezioni Prevenzione delle infezioni Quando l
LO STREPTOCOCCO AGALACTIAE IN
LO STREPTOCOCCO AGALACTIAE IN GRAVIDANZA: FATTORI DI RISCHIO E RESISTENZE AGLI ANTIBIOTICI. Chiara Matani Alice Matteini Marco Tanini Corrado Catalani I STUDIO Studio di prevalenza della resistenza di
La realtà piemontese. Carla M. Zotti Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche. Università di Torino
La realtà piemontese Carla M. Zotti Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche. Università di Torino ITALIANI STRANIERI 4 focolai in ambito scolastico; 56 casi in focolai epidemici;
Dott.. Giuseppe Di Mauro. (Caserta)
Problematiche e prospettive dell antibioticoterapia in età pediatrica Dott.. Giuseppe Di Mauro (Caserta) Obiettivo Migliorare la prescrizione di farmaci in termini di efficacia e di efficienza tenendo
N/R Antibioticoprofilassi Preparazione del paziente Igiene delle mani Inserzione del CVC (inclusa sostituzione con guida metallica)
Check list per un audit inteso a valutare le buone pratiche per la prevenzione delle batteriemie correlate a device vascolare (Traduzione integrale della check list del progetto I-care, Australia). Traduzione
Procedura per la segnalazione di infezione ospedaliera e relativa indagine epidemiologica
Pagina 1 di 16 Procedura per la segnalazione di infezione ospedaliera e relativa indagine epidemiologica REV. DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 1.0 Giuseppe Paladino Daniele Lenzi Simonella Brandani Guglielmo
GRUPPO OPERATIVO PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI CORRELATE. ALL ASSISTENZA Procedura Operativa Standard LA PROFILASSI PERIOPERATORIA ALL ASSISTENZA
GRUPPO OPERATIVO PER IL CONTROLLO Bruno Eleonora 1 INTRODUZIONE... 3 Riferimenti normativi... 3 PREMESSA... 4 SCOPO... 4 OBIETTIVO... 4 CAMPO DI APPLICAZIONE... 5 TERMINI/DEFINIZIONI/ABBREVIAZIONI... 5
Germi multiresistenti Profilo microbiologico
Germi multiresistenti Profilo microbiologico Valeria Gaia Servizio di microbiologia EOLAB Bellinzona Gli antibiotici Farmaci antibatterici - Battericidi (uccidono) - Batteriostatici (impediscono la crescita)
Corso precongressuale Simpios - Antimicrobial stewardship - Domenica Di Benedetto 1
Simpios-Corso precongressuale ANTIMICROBIAL STEWARDSHIP Domenica Di Benedetto 2 Di Benedetto 1 Uso di antibiotici e resistenza Come misurare il consumo di antibiotici L appropriatezza della terapia Facile?
