COMMISSIONE TECNICA SSOG
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- Ivo Franchi
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1 COMMISSIONE TECNICA SSOG SOTTOCOMMISSIONE OLI VEGETALI Metodo in inchiesta pubblica Determinazione dei Biofenoli degli oli di oliva mediante HPLC. Derivati naturali e ossidati dell oleuropeina e del ligstroside, lignani, flavonoidi e acidi fenolici. 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente norma descrive un procedimento per l estrazione ed il dosaggio dei composti minori polari di natura biofenolica (BMP) quali i derivati naturali e ossidati dell oleuropeina e del ligstroside, i lignani, i flavonoidi e gli acidi fenolici presenti negli oli di oliva, utilizzando la tecnica HPLC. Il campo di misura va da 30 mg/kg a 800 mg/kg. AVVERTENZA: l utilizzo della presente norma può richiedere l impiego di apparecchiature e sostanze pericolose o l esecuzione di operazioni che comportano un certo rischio. La presente norma internazionale non ha lo scopo di affrontare tutti i problemi di sicurezza connessi col suo impiego, perciò l utilizzatore è responsabile della definizione di procedure di sicurezza e di igiene appropriate e del rispetto della legislazione vigente. 2 PRINCIPIO La metodica si basa su un estrazione dei composti minori polari di natura biofenolica direttamente dall olio di oliva mediante una soluzione metanolica e successiva determinazione quantitava mediante HPLC con rivelatore UV a 280 nm. Lo standard interno è costituito da acido siringico. Il contenuto relativo ai derivati naturali e ossidati dell oleuropeina e del ligstroside, dei lignani, dei flavonoidi e degli acidi fenolici viene espresso in mg/kg di tirosolo. 3 APPARECCHIATURA 3.1 Cromatografo liquido ad alta risoluzione (HPLC), a gradiente ternario, munito di colonna (4,6 mm x 25 cm) a fase inversa C18, del tipo Spherisorb ODS-2 5µm, 100 A, corredato di rivelatore spettrofotometrico UV a 280 nm e di integratore. Temperatura ambiente. La registrazione degli spettri per un tentativo di identificazione è facilitata dall uso di un rivelatore fotodiodi con range di acquisizione da 200 nm a 400 nm. 3.2 Matracci da 10 ml e 100 ml Classe A. 3.3 Pipetta elettronica da 100 µl e da 5000 µl. 3.4 Provette con tappo a vite da 10 ml.
2 3.5 Agitatore per provette Imbuti in vetro per filtrazione del diametro di circa 4 cm. 3.7 Carta da filtro. 3.8 Bagno di estrazione a ultrasuoni. 3.9 Filtri a siringa 13 mm tipo PVDF 0,45 µm Centrifuga in grado di assicurare una velocità di centrifugazione di 5000 giri/min Bilancia, in grado di garantire una accuratezza di ± 0,001 g Siringhe in plastica da 5 ml Normale vetreria da laboratorio. 4 REAGENTI I reagenti devono essere puri per analisi cromatografiche HPLC. 4.1 Acido orto- fosforico 85% (V/V). 4.2 Sodio solfato anidro. 4.3 Metanolo per cromatografia. 4.4 Acetonitrile per cromatografia. 4.5 Acqua per cromatografia. 4.6 Gradiente ternario lineare di eluizione: acqua 0,2 % H 3 PO 4 (V/V) (A), metanolo (B), acetonitrile (C). I solventi di eluizione devono essere degasati. Lo sviluppo del gradiente deve avvenire mediante lo schema: Gradiente di eluizione Tempo Flusso A B C min ml/min % % % 0 1, , , , , , , (4 - Idrossifenil) etanolo (tirosolo) 99,9%. 4.8 Acido 3,5 dimetossi 4- idrossi benzoico (acido siringico) 100%. 1 tipo Vortex.
3 4.9 Soluzione per l estrazione: metanolo/acqua 80/20 (V/V) Soluzione degli standard esterni di calibrazione (tirosolo e acido siringico). Pesare accuratamente 0,030 g di tirosolo (4.7) e 0,015 g di acido siringico (4.8) in un matraccio tarato da 10 ml (3.2). Diluire a volume con la soluzione di metanolo/acqua 80/20 (V/V) (4.9). Prelevare 100 µl (3.3) della soluzione e trasferirli in un matraccio tarato da 10 ml. Diluire a volume con la soluzione di metanolo/acqua 80/20 (V/V). Le concentrazioni della soluzione di calibrazione esterna sono le seguenti: tirosolo 0,030 mg/ml, acido siringico 0,015 mg/ml. Tale soluzione è stabile per 3 mesi in frigorifero a + 4 C Preparazione della soluzione di standard interno (acido siringico). Pesare accuratamente 0,015 g di acido siringico (4.8) in un matraccio tarato da 10 ml e portare a volume con la soluzione di metanolo/acqua 80/20 (V/V). Prelevare 1 ml (3.3) della soluzione, trasferirli in matraccio tarato da 100 ml e portare a volume con la medesima soluzione di metanolo/acqua 80/20 (V/V). La concentrazione finale è di 0,015 mg/ml. Tale soluzione è stabile per 3 mesi in frigorifero a + 4 C. 5 POCEDIMENTO Preparare un imbuto (3.6) con carta da filtro (3.7) e aggiungere circa 20 g di sodio solfato (4.2). Far passare circa 40 ml di olio di oliva accuratamente omogeneizzato sulla fase adsorbente di sodio solfato. Pesare accuratamente 2,0 g di olio di oliva anidro in una provetta con tappo a vite da 10 ml (3.4). Trasferire 1 ml della soluzione di standard interno (4.11) al campione precedentemente pesato. Chiudere con tappo a vite e agitare per 30 sec esatti (3.5). Aggiungere 5 ml della soluzione di estrazione costituita da metanolo/acqua 80/20 (V/V) (4.9). Agitare (3.5) per 1 min esatto. Estrarre in bagno a ultrasuoni (3.8) per 15 min a temperatura ambiente. Centrifugare a 5000 giri/min per 25 min (3.10). Prelevare un aliquota del surnatante e filtrare su siringa in plastica da 5 ml (3.12), con filtro in PVDF da 0,45 µm (3.9). L accensione dello spettrofotometro UV deve avvenire almeno 1 ora prima dell analisi. La colonna cromatografica deve essere condizionata per almeno 15 min con il solvente di eluizione di composizione iniziale (acqua 0,2 % H 3 PO 4 (V/V) /metanolo/acetonitrile 96/2/2 (V/V/V)) (schema). E necessario effettuare sempre una prima corsa cromatografica definita gradiente a vuoto (per essere sicuri che non ci siano picchi interferenti di coeluizione), costituita dall iniezione di 20 µl di metanolo/acqua 80/20 (V/V) nel sistema HPLC. Iniettare 20 µl della soluzione degli standard esterni di calibrazione (4.10), registrando il cromatogramma a 280 nm. Calcolare i valori dei fattori di risposta RF relativi a 1 µg di tirosolo e a 1 µg di acido siringico. Calcolare il rapporto tra il fattore di risposta dell acido siringico rispetto al tirosolo, denominato RRF sir/tir. Registrare i valori in un apposito quaderno. Iniettare 20 µl della soluzione finale del campione nel sistema HPLC, registrando il cromatogramma a 280 nm.
4 Eseguire due diverse determinazioni indipendenti sullo stesso campione, e verificare che i risultati rientrino nei parametri di precisione del metodo. Nella figura 1 allegata viene riportato un tracciato tipico dei Biofenoli di un olio extra-vergine di oliva caratterizzato nei singoli componenti. Per la valutazione del contenuto totale deve essere considerata la somma delle aree dei singoli picchi. A fine giornata far fluire sulla colonna cromatografica metanolo/acetonitrile 1/1 (V/V) a flusso di 1,0 ml/min per almeno 15 min e conservare la colonna in metanolo/acetonitrile 1/1 (V/V). Figura 1 Cromatogramma HPLC registrato a 280nm relativo ai Biofenoli tipici presenti in un olio extra vergine di oliva. 6 ESPRESSIONE DEI RISULTATI 6.1 Calcolo dei fattori di risposta degli standard esterni di calibrazione (RF) RF 1µg (acido siringico) = Area acido siringico/ µg iniettati acido siringico RF 1µg (tirosolo) = Area tirosolo/ µg iniettati tirosolo 6.2 Calcolo del rapporto tra i due fattori di risposta (RRF) RRF sir/tir = RF 1 µg (acido siringico)/ RF 1 µg (tirosolo) Il valore di RRF sir/tir deve essere costante e compreso nel range 5,1 ± 0,4 e permette di esprimere il risultato finale in tirosolo, utilizzando come standard interno l acido siringico. 6.3 Calcolo del contenuto in Biofenoli nell olio vergine di oliva Il contenuto in Biofenoli (derivati naturali e ossidati dell oleuropeina e del ligstroside, lignani, flavonoidi e acidi fenolici) espresso in mg/kg viene calcolato misurando la somma delle aree dei relativi picchi cromatografici (identificati nella tabella 1), secondo la formula che segue, esprimendo il risultato senza cifre decimali.
5 (ΣA) 1000 RRF sir/tir (P ac.sir.) (mg/kg) = (A ac. sir.) (P) dove: (ΣA) A ac. sir. è la somma delle aree dei picchi dei Biofenoli (idrossitirosolo, tirosolo, derivati naturali e ossidati dell oleuropeina e del ligstroside, lignani, flavonoidi e acidi fenolici) registrate a 280 nm; è l area dello standard interno acido siringico registrata a 280 nm; 1000 è il fattore utilizzato per esprimere il risultato in mg/kg; P RRF sir/tir P ac. sir. è il peso in grammi di olio utilizzato; è il coefficiente di moltiplicazione per esprimere i risultati finali in tirosolo; è il peso in milligrammi di acido siringico utilizzato come standard interno in 1 ml di soluzione aggiunta al campione. Tabella 1 Identificazione dei picchi dei Biofenoli. Vengono riportati i valori dei massimi di assorbimento (max UV abs) e dei tempi di ritenzione relativi (RRT)*. Picco N. Biofenoli RRT* max UV abs. nm 1 Idrossitirosolo 0, Tirosolo 0, Acido vanillico 0, Acido caffeico 0, Acido Siringico (Standard Interno) 1, Vanillina 1, Acido para-coumarico 1, Idrossitirosilacetato 1, Acido ferulico 1, Acido orto-coumarico 1, ;11a Aglicone Decarbossimetioleuropeina forma dialdeidica ossidata 12 Aglicone Decarbossimetioleuropeina forma dialdeidica 1, Oleuropeina 1, Aglicone Oleuropeina forma dialdeidica 1, Tirosilacetato 1, ;16a Aglicone Decarbossimetilligstroside forma dialdeidica 1, ossidata 17 Aglicone Decarbossimetilligstroside forma dialdeidica 1, Pinoresinolo, 1 Acetossi-Pinoresinolo 1, Acido Cinnamico 1, Aglicone Ligstroside forma dialdeidica 1, ;21a;21b Aglicone Oleuropeina forma aldeidica e idrossilica ossidata Luteolina 1, Aglicone Oleuropeina forma aldeidica e idrossilica 1, ;24a;24b Aglicone Ligstroside forma aldeidica e idrossilica ossidata Apigenina 1, Metil-luteolina Aglicone Ligstroside forma aldeidica e idrossilica 2,
6 (*) Il valore del tempo di ritenzione relativo è calcolato rispetto al tempo di ritenzione dell acido siringico. L identificazione è stata eseguita per HPLC-MS. 7 PRECISIONE La prova collaborativa è stata effettuata da 9 laboratori. La sperimentazione si è svolta su 5 campioni di olio: 1 Olio extra vergine di oliva 2 - Olio extra vergine di oliva 3 Olio extra vergine di oliva 4 Olio extra vergine di oliva 5 Olio extra vergine di oliva L analisi statistica dei risultati della prova in collaborazione è stata condotta secondo le regole definite dalla Norma Internazionale ISO 5725; l esame dei valori aberranti (outliers) è stato condotto applicando il test di Cochran e il test di Grubbs sui risultati dei laboratori per tutte le determinazioni e tutti i campioni. I margini di precisione riguardanti il contenuto totale dei Biofenoli in mg/kg sono riportati nella tabella 2, figura 2. Tabella 2 Contenuto in peso mg/1000 g dei Biofenoli totali media n outliers r Sr RSDr (%) Hor 0,7 0,6 0,3 0,4 0,3 R SR RSDR (%) HoR 1,3 0,8 0,6 1,1 1,4 Legenda: n outliers media r Sr RSDr R SR RSDR Hor HoR è il numero dei laboratori che hanno partecipato alla prova, escludendo gli outliers (laboratori che presentano risultati aberranti); è il numero di laboratori che presentano risultati aberranti; è la media dei risultati accettati; è la ripetibilità; è la deviazione standard della ripetibilità; è il coefficiente di variazione della ripetibilità (Sr 100 / media); è la riproducibilità; è la deviazione standard della riproducibilità; è il coefficiente di variazione della riproducibilità (SR 100 / media). è il valore di HORRAT per la ripetibilità, pari al valore del rapporto RSDr osservato/rsdr calcolato dall equazione di Horwitz assumendo che r = 0,66R; è il Valore di HORRAT per la riproducibilità, pari al valore del rapporto RSDR osservato/rsdr calcolato dall equazione di Horwitz. 7.1 Ripetibilità, r La differenza fra due risultati di prova ottenuti da uno stesso operatore, con la stessa apparecchiatura ed in condizioni operative costanti, sullo stesso materiale di prova, nel normale e corretto uso di questo metodo, risulta maggiore dei valori indicati nella tabella 2 e figura 2, solo in un caso su venti. r = 5,7 Ln (x) 16,5 dove:
7 x è la media dei due risultati da confrontare. 7.2 Riproducibilità, R La differenza fra due risultati singoli e indipendenti, ottenuti da operatori diversi, in laboratori diversi, sullo stesso materiale di prova, nel normale e corretto uso di questo metodo, risulta maggiore dei valori indicati nella tabella 2, figura 2, solo in un caso su venti. R = 20,2 e 0,0028x dove: x è la media dei due risultati da confrontare. Figura 2 Rappresentazione grafica dei margini di precisione relativi al contenuto totale (mg/kg) dei Biofenoli (tabella 2) Y A 40 B X Legenda: X è il contenuto medio in mg/kg dei Biofenoli totali tra le due determinazioni Y è la differenza del contenuto in mg/kg di Biofenoli totali tra le due determinazioni A è la rappresentazione grafica dei valori della Riproducibilità B è la rappresentazione grafica dei valori della Ripetibilità 8 RAPPORTO DI PROVA Nel rapporto di prova dovranno essere riportate le informazioni seguenti: a) Il riferimento alla presente norma. b) i risultati di prova espressi in mg/kg di olio (senza cifre decimali). c) il valore di RRF utilizzato per il calcolo. d) qualsiasi deviazione dalla presente norma risultante da un accordo tra le parti o da altre circostanze. e) I dati di riconoscimento del laboratorio, la data di effettuazione e la firma del responsabile.
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