Valorizzazione articoli
|
|
|
- Filippo Zamboni
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Valorizzazione articoli La valorizzazione degli articoli in GO viene effettuata con due finalità differenti: valorizzazione fiscale valorizzazione gestionale La valorizzazione fiscale ha come scopo l'indicazione a bilancio dell'importo delle merci presenti a magazzino, mentre quella gestionale serve per determinare gli aggiornamenti dei listini, i margini di contribuzione su una vendita oppure la definizione del costo standard da utilizzare per la distinta base e la produzione. La valorizzazione fiscale può essere effettuata con uno dei metodi indicati di seguito: prezzo medio l.i.f.o. l.i.f.o. ultimo mese costo standard ultimo costo f.i.f.o. La valorizzazione gestionale può essere effettuata con uno dei metodi indicati di seguito: costo standard fifo a scatti prezzo medio ultimo costo La definizione della tipologia o del valore da utilizzare va impostata nei seguenti archivi: anagrafica ditta (programma GESDIT bottone magazzino ) categoria d'inventario (programma GESTIN) singolo articolo (programma GESART cartella dati tecnici ) distinta base (programma GESDSB) PER GLI ARTICOLI DEFINITI COME SEMILAVORATI O FINITI IN DISTINTA BASE LA VALORIZZAZIONE AVVIENE SEMPRE UTILIZZANDO IL COSTO STANDARD.
2 In anagrafica ditta si imposta la definizione generale delle tipologie nei due campi: valorizzazione inventario fiscale valorizzazione inventario gestoinale Se la valorizzazione (fiscale o gestionale) è a costo standard il valore da utilizzare va caricato nella gestione dei listini di vendita (programma GESLSA) assegnando ad ogni articolo il listino indicato nel campo listino costo standard. E' possibile, come vedremo in seguito, assegnare un valore specifico al costo standard in distinta base. Poiché il costo standard è ricavato da una valutazione aziendale sul processo di lavorazione a cui sono soggetti gli articoli il suo valore non viene acquisito direttamente in modo dinamico ma deve essere cristallizzato tramite un'elaborazione di conferma eseguita dal programma CALSTD che permette di ricavarlo dal listino acquisti utilizzato per il costo standard (vedi sopra) oppure da uno degli altri metodi di valutazione previsti, con un'eventuale percentuale di maggiorazione. Per gli articoli di produzione è necessario valorizzare, oltre al costo del materiale impiegato nella lavorazione, anche il costo delle risorse utilizzate (manodopera e macchinari). Queste risorse, normalmente valorizzate tramite la gestione dei cicli di lavorazione (attualmente non presenti in GO), possono essere inserite come voci di distinta base oppure valorizzate in blocco utilizzando il listino di acquisto indicato nel campo listino costi di produzione.
3 Come detto in precedenza è possibile differenziare le modalità utilizzate per la valorizzazione a livello di categoria omogenea d'inventario, di anagrafica articolo, oppure inserendo direttamente il valore del costo in distinta base con i programmi indicati di seguito:
4 La cristallizzazione del costo standard avviene tramite il programma CALSTD utilizzando, per le materie prime, la valorizzazione standard (quella definita, per ogni articolo, dall'incrocio delle condizioni indicate in precedenza) oppure con una valutazione decisa al momento tra quelle disponibili, mentre i semilavorati vengono sempre valorizzati utilizzando il costo standard delle materie prime componenti eventualmente maggiorato con il listino costi produzione inserito in anagrafica ditta (come visto in precedenza).
5 La valorizzazione delle giacenze viene eseguita dai seguenti programmi: STAINV Stampa inventario La stampa inventario permette di conoscere la situazione di magazzino utilizzando la valorizzazione standard (quella definita, per ogni articolo, dall'incrocio delle condizioni indicate in precedenza) oppure con una valutazione decisa al momento tra quelle disponibili. CHIMOV Chiusura e apertura inventario magazzino La chiusura inventario effettua la rilevazione fiscale valorizzando il magazzino con le modalità definite, per ogni articolo, dall'incrocio delle condizioni indicate in precedenza nell'archivio ditte, nella tabella categorie inventario e nell'anagrafica articoli.
6 STADSB Stampa distinta base Per eseguire la stampa valorizzata della distinta base è necessario selezionare, nel campo stampa costi, una delle due voci seguenti: costo standard viene utilizzato il valore del costo standard cristallizzato in anagrafica articoli con in programma CALSTD analizzato in precedenza ricalcolo viene ricalcolato il costo della distinta utilizzando il valore gestionale ricavato, per ogni articolo, dall'incrocio delle condizioni indicate in precedenza nell'archivio ditte, nella tabella categorie inventario e nell'anagrafica articoli. Se nel campo costo standard della distinta base è presente un valore diverso da zero viene utilizzato quello. Nella stampa vengono indicati separatamente i costi di lavorazione (solo per i semilavorati) letti dal listino acquisti con il codice inserito nel campo listino costi produzione come visto in precedenza ed i costi del materiale.
7 Rilevazione produzione La produzione viene caricata utilizzando diversi programmi. Vediamo per ciascuno le modalità di assegnazione del costo di produzione. GESORDP Gestione ordini produzione (evasione diretta) Questa è modalità è eseguita, a saldo dell'ordine, direttamente dal programma di gestione utilizzando il bottone evasione. Il valore del prodotto finito (o semilavorato) viene determinato dalla sommatoria dei costi standard degli articoli presenti nelle righe dell'ordine di produzione a cui viene sommato l'eventuale costo di lavorazione prelevato dall'apposito listino. Non viene utilizzato il costo standard dell'articolo perché i componenti utilizzati per la produzione potrebbero essere stati modificati. EVAORDP Evasione ordini produzione Con questo programma si evadono gli ordini di produzione interni. Il valore del prodotto finito (o semilavorato) viene determinato con le modalità dell'evasione diretta.
8 CARPROD Evasione ordini produzione Con questo programma si esegue il carico di produzione di uno o più finiti (o semilavorati). Il valore del prodotto finito (o semilavorato) viene determinato utilizzando il costo standard dell'articolo che è già comprensivo dell'eventuale costo di lavorazione prelevato dall'apposito listino. Se il valore del costo standard dell'articolo è zero il valore del prodotto finito (o semilavorato) viene determinato dalla sommatoria dei costi gestionali degli articoli componenti la distinta base a cui viene sommato l'eventuale costo di lavorazione prelevato dall'apposito listino.
9 EVADOCA Evasione ordini produzione da ordine di acquisto al terzista Con questo programma, richiamato da un documento di acquisto, si esegue l'evasione dell'ordine a fornitore emesso a fronte di un ordine di produzione di conto lavoro (presso terzi) e si evade anche l'ordine di produzione. Il valore del prodotto finito (o semilavorato) viene determinato dalla sommatoria dei costi gestionali degli articoli presenti nell'ordine di produzione, escludendo gli eventuali articoli non fiscali, a cui viene sommato il costo della lavorazione presente sull'ordine fornitore.
GESTIONE INVENTARIO Note operative
GESTIONE INVENTARIO Note operative NB: lo immagini esplicative potrebbe riportare date non attuali, sta ovviamente all utente adeguarle all anno corrente. Dal menù Magazzino Gestione inventario possiamo
STAMPA E ANNULLAMENTO ARTICOLI OBSOLETI
STAMPA E ANNULLAMENTO Note: Il presente manuale vuole essere solo una guida sommaria pr agevolare l operatore nell utilizzo della procedura e pertanto non essendo esaustivo di tutte le funzionalità degli
LAVORAZIONI CONTO TERZI
LAVORAZIONI CONTO TERZI Il modulo Lavorazioni Conto Terzi permette la gestione delle bolle/ddt del materiale in conto lavorazione ricevuto dai clienti, la generazione automatica del documento di entrata
Contabilità di magazzino
Semplicità Inventari e situazioni Simulazione con valorizzazione La procedura è gestita da causali personalizzabili che una volta impostate permettono di lavorare con la massima semplicità Consente di
Le rimanenze di magazzino e i lavori in
Capitolo 9 Le rimanenze di magazzino e i lavori in corso su ordinazione Riferimenti: V. Antonelli, G. Liberatore (a cura di), Il bilancio d esercizio. Teoria e casi, Franco Angeli, Milano, capitolo 9 OIC
VALORIZZAZIONE MOVIMENTI DI SCARICO E VALORIZZAZIONE TRASFERIMENTO COSTI DI ANALITICA
VALORIZZAZIONE MOVIMENTI DI SCARICO E VALORIZZAZIONE TRASFERIMENTO COSTI DI ANALITICA Riportiamo di seguito i vari passaggi per poter gestire la rivalorizzazione, sui documenti di scarico, del costo di
Linea Sistemi Srl Lecce Via del Mare 18 Tel. 0832/ / Fax 0832/ /
Linea Sistemi Srl Lecce Via del Mare 18 Tel. 0832/392697 0832/458995 Fax 0832/372266 0832/372308 e-mail : [email protected] Note operative per chiusura e apertura anno fiscale 2016 - Procedere preventivamente
Ragioneria Generale e Applicata I (Valutazioni di Bilancio) LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO
LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO Per la produzione di occhiali da sole, la neocostituita società Alfa S.p.A. utilizza due tipi di materie prime: plastica
Rimanenze di magazzino tra norme civilistiche e obblighi fiscali
Rimanenze di magazzino tra norme civilistiche e obblighi fiscali La quantificazione e la valutazione delle rimanenze finali di magazzino è una delle operazioni più complesse e delicate tra quelle necessarie
Ragioneria Generale e Applicata I (Valutazioni di Bilancio) LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO
LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO L impresa Alfa S.p.A. produce attrezzature sportive per la montagna e ha avviato la propria attività in data 1 gennaio 2004. A fine esercizio 2005 il responsabile
LA VALUTAZIONE DEI BENI DI MAGAZZINO
Circolare N. 20 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 17 marzo 2009 LA VALUTAZIONE DEI BENI DI MAGAZZINO Al termine di ogni esercizio si presenta la necessità di rilevare e valorizzare correttamente
SEZIONE DI RAGIONERIA G. FERRERO LE RIMANENZE
E A SEZIONE DI RAGIONERIA LE RIMANENZE ARGOMENTI TRATTATI LE RIMANENZE CONCETTO RAGIONIERISTICO: ACQUISTO/COSTO/CONSUMO LA DISCIPLINA CIVILISTICA; LA DISCIPLINA FISCALE; La voce Rimanenze -voce C.I.- Dello
SPECIFICHE OPERATIVE X LA CONTABILITA DEI PROFESSIONISTI
SPECIFICHE OPERATIVE X LA Note: Il presente manuale vuole essere solo una guida sommaria per agevolare l operatore nell utilizzo della procedura e pertanto non essendo esaustivo di tutte le funzionalità
LE RIMANENZE DI MAGAZZINO
LE RIMANENZE DI MAGAZZINO Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo Milano, febbraio 2014 La valutazione delle rimanenze finali CONTO ECONOMICO COSTI Acquisto merci RICAVI Merci c/rim.finali ATTIVITÀ PASSIVITÀ
La valorizzazione dei movimenti di magazzino
Albez edutainment production La valorizzazione dei movimenti di magazzino Classe IVC In questo modulo: Il metodo del costo medio ponderato Il metodo LIFO Il metodo FIFO Giuseppe Albezzano ITC Boselli Varazze
1.1. Prisma S.p.A. (caso svolto)
1.1. Prisma S.p.A. (caso svolto) La situazione contabile della Prisma S.p.A. al 31 dicembre 25 è la seguente: STATO PATRIMONIALE Attività Passività e Netto Cassa Banca Crediti v/ clienti Effetti attivi
LE RIMANENZE DI MAGAZZINO
Caso 9 LE RIMANENZE DI MAGAZZINO Oggetto ed obiettivi: oggetto del caso è l operazione di valutazione di un magazzino merci, secondo i metodi del costo medio ponderato, del FIFO (First In, First Out) e
Eser cizio LE RIMANENZE DI MAGAZZINO
Eser cizio LE RIMANENZE DI MAGAZZINO Oggetto ed obiettivi: oggetto del caso è l operazione di valutazione di un magazzino merci, secondo i metodi del costo medio ponderato, del FIFO (First In, First Out)
MODULO DISTINTA BASE
MODULO DISTINTA BASE Il modulo Distinta Base permette la gestione delle strutture che compongono i prodotti finiti e la movimentazione automatica di magazzino delle materie prime e dei semilavorati previsti
Con l ingresso del nuovo anno, occorre effettuare la generazione del nuovo esercizio per essere in grado di :
Pagina 1 di 11 Clienti Bpoint Solution Platform Nuoro 30 Dicembre 2016 OGGETTO: Apertura nuovo anno contabile e chiusura apertura magazzino Con l ingresso del nuovo anno, occorre effettuare la generazione
6.1. Lo schema di conto economico a direct costing
6.1. Lo schema di conto economico a direct costing Ricavi Costo del venduto variabile Rimanenze iniziali di prodotti finiti (+) Costo dei beni prodotti (+) Rimanenze finali di prodotti finiti (-) Costi
Tutti i diritti riservati
Copyright 2008 The Companies srl Capitolo 6 Rimanenze e costo del venduto Problema 6-1 Determinare in base ai dati che seguono i valori alla fine del periodo: del totale delle attività, delle attività
Ragioneria Generale e Applicata I. Rimanenze di magazzino Rimanenze di opere in corso su ordinazione Crediti
Rimanenze di magazzino Rimanenze di opere in corso su ordinazione Crediti Caratteri economico-aziendali Fattori produttivi a veloce ciclo di utilizzo Beni che si trovano ad un diverso stadio del ciclo
Note di fine anno. Applicativo Dylog Manager. Dicembre 2015 rel. 01
Note di fine anno Applicativo Dylog Manager Dicembre 2015 rel. 01 Sommario Prima di procedere 3 Contabilità. 3 Vendite. 4 Magazzino. 4 Procedura Automatica di Passaggio d anno per Contabilità\Vendite\Magazzino...
IL GESTIONALE OPEN SOURCE
IL GESTIONALE OPEN SOURCE Gestionale Open è la soluzione Open Source (con licenza BSD gratuita) per la gestione fiscale, finanziaria, commerciale e produttiva delle PMI (Piccole e Medie Imprese) italiane.
FITNESS. Costi fissi di commercializzazione e vendita ( ) Ore MOD disponibili in un trimestre
FITNESS Fitness S.p.A. è un azienda produttrice di abbigliamento per il fitness operante sul mercato europeo. Nel maggio del 2008, il controller stava raccogliendo le informazioni necessarie per elaborare
Le rimanenze di magazzino (IAS 2 OIC 13)
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Economia Corso di Bilanci secondo i principi contabili internazionali 90001 91070 Le rimanenze di magazzino (IAS 2 OIC 13) Prof. Daniele Gervasio [email protected]
GESTIONE INVENTARIO e RETTIFICHE INVENTARIALI
GESTIONE INVENTARIO e RETTIFICHE INVENTARIALI Riepilogo l elenco delle operazioni da seguire per elaborare un inventario a fine anno e per caricare eventuali rettifiche di magazzino. ELABORAZIONE INVENTARIO
LE RIMANENZE. oclassificazione secondo codice civile e rappresentazione in bilancio oregole e metodi di valutazione secondo il
LE RIMANENZE oclassificazione secondo codice civile e rappresentazione in bilancio oregole e metodi di valutazione secondo il codice civile con riferimento alle varie tipologie o Regole secondo lo IASB
IAS 2 - RIMANENZE DI MAGAZZINO
IAS 2 - RIMANENZE DI MAGAZZINO Le rimanenze sono beni: - posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell attività; - impiegati nei processi produttivi per la vendita; - sotto forma di materiali da
Valorizzazioni + Costi lavorazione
Pagina 1 di 7 Valorizzazioni + Costi lavorazione Dalla versione 2015.48 è possibile gestire in modo dettagliato i costi che concorrono al costo al kg di ingresso e uscita lavorazione. Inoltre nella stampa
OIC 13 LE RIMANENZE 1
OIC 13 LE RIMANENZE 1 CLASSIFICAZIONE STATO PATRIMONIALE - AREA C C. I RIMANENZE 1. materie prime, sussidiarie e di consumo 2. prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3. lavori in corso su ordinazione
Lavori di Fine Anno 2014 CUBE AUTOTRASPORTI CUBE AZIENDA CUBE TAGLIE & COLORI
Lavori di Fine Anno 2014 CUBE AUTOTRASPORTI CUBE AZIENDA CUBE TAGLIE & COLORI SOMMARIO Introduzione... 3 1. Ditte con esercizio contabile coincidente con l anno solare (01/01/..- 31/12/..)... 4 2. Ditte
Procedure di inizio anno
UR1003102000 Procedure di inizio anno Manuale Operativo Wolters Kluwer Italia s.r.l. - Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questi documenti può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma
Operazione Chiusura Apertura Anno Fiscale
HELP DESK Nota Salvatempo 0008 MODULO PAGHE Operazione Chiusura Apertura Anno Fiscale Quando serve Per effettuare la chiusura dell'anno fiscale 2009 e l'apertura dell'anno fiscale 2010. Flusso operativo
Terzisti. Gestione del Conto Lavoro
Terzisti Gestione del Conto Lavoro Terzisti INTRODUZIONE La gestione dei terzisti, conosciuta anche come gestione del conto lavoro, si riscontra in quelle aziende che usufruiscono di un fornitore terzista
Travaso Alienazioni. Percorso CONTABILE 15. Cespiti Ammort.bili 6. Archivi di Base 01. Anagrafica ditta Cespiti
HELP DESK Nota Salvatempo 0074 MODULO Travaso Alienazioni Quando serve Questa procedura è presente nei tre moduli contabili, Ordinaria, Semplificata e Professionisti e consente di generare automaticamente
Listini Dinamici. Indice degli argomenti
Indice degli argomenti Premessa Impostazione delle tabelle utili per la creazione di un listino dinamico Creazione di un Listino Dinamico Utilizzo in Gestione Documenti, Ordini Clienti e Movimenti di Magazzino
Gestione LIFO. Ceap srl via rossini, Casirate d Adda (BG) Tel Fax
Gestione LIFO Indice dei contenuti 1. IL LIFO... 3 INTRODUZIONE... 3 ESEMPI... 4 IL LIFO IN SAP... 6 2 CONFIGURAZIONE... 9 CUSTOMIZING TABELLE LIFO... 9 Livello di valorizzazione... 9 DEFINIZIONE METODO
CONTABILITA GESTIONALE
CONTABILITA GESTIONALE Il modulo contabilità gestionale, permette la gestione delle movimentazioni extracontabili previsionali o normalmente non rilevate tramite scritture fiscali, se non in chiusura d
Svolgimento 1. CALCOLO DEL VALORE DI SOSTITUZIONE. Valori di sostituzione alla fine di ogni es. Dettaglio calcoli. es.
ESERCIZIO AMMORTAMENTI dati UN IMMOBILIZZAZIONE TECNICA HA UN COSTO STORICO DI 10.000 EURO, CHE SI RITIENE DI DOVER AMMORTIZZARE IN 8 ANNI CON QUOTE COSTANTI CALCOLATE SUL VALORE DI SOSTITUZIONE. SI IPOTIZZI
Biblioteca di Pronti... via 2 o biennio TOMO h
UNITÀ C Tecniche di gestione degli acquisti e delle scorte Biblioteca di Pronti... via 2 o biennio TOMO h La funzione del magazzino e la politica delle scorte Documento Esercizi Logistica Q1 Spiega che
Packing list. Gestione. Intestazione
Packing list Gestione La procedura di packing list consente di gestire la distinta di spedizione della merce, specificando in dettaglio, per ogni singolo collo, l'aspetto, le dimensioni, il peso e gli
Blocco AA999 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DI PROGETTO
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DI PROGETTO a) Descrizione tecnica dell intervento eseguito Il sistema di etichettatura del materiale lapideo (Rfid) realizzato permette di identificare univocamente ogni singolo
1. CODICE DI ATTIVAZIONE 2. PROGRESSIVI DITTA. Nella pagina Varianti occorre inserire i seguenti dati:
Varianti (Taglie e Colori) Modulo per la gestione delle Varianti degli Articoli Varianti (Taglie e Colori) è il modulo di Picam che consente di gestire fino a 5 possibili Varianti per gli articoli, con
VARIANTI LA CODIFICA DELLE VARIANTI
Varianti è la soluzione che ti permette di diversificare prodotti finiti o semilavorati a partire da una Distinta Base comune, applicando le opportune modifiche Una variante è una versione di distinta
Mediacom. Gestione Integrata Centri Assistenza Tecnica G ESTI ONE INT EG RAT A C ENT RI ASSIST ENZA T EC NI CA
W I N G I C A T 2 0 0 0 P R O C E D U R E E S T E R N E Gestione Integrata Centri Assistenza Tecnica Mediacom G ESTI ONE INT EG RAT A C ENT RI ASSIST ENZA T EC NI CA Guida per l utente @ 1997-2016 ServiceGO!
LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE
LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE 1 Normativa civilistica (art. 2426, punto 9) le rimanenze, i titoli e le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritti al costo di acquisto o
Assestamento I F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE ESERCIZI
F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE ESERCIZI Assestamento I Lo svolgimento dell esercizio richiede le seguenti conoscenze: vita utile; ammortamento a quote costanti; valore residuo del bene; rimanenze di materie
MAGAZZINO E COSTO DI PRODUZIONE
F213 Magazzino e costo di produzione Valutazione definitiva della procedura MAGAZZI E COSTO DI PRODUZIONE 1. PRINCIPALI CONTI LEGATI AL CICLO MAGAZZI E COSTO DI PRODUZIONE: A) CONTI PATRIMONIALI: B) CONTI
LINEA AZIENDA Chiusure
LINEA AZIENDA Chiusure All'interno di questa sezione sono raccolte tutte le funzioni utili al momento di chiudere e riaprire un anno contabile. Tramite queste scelte, il programma effettua delle elaborazioni
La valutazione delle rimanenze di magazzino
UNIVERSITA CATTANEO LIUC La valutazione delle rimanenze di magazzino Autore: Docenti di contabilità CONTABILITA E BILANCIO - ANNO ACCADEMICO 2014-2015 Agenda Le rimanenze di magazzino: 1. Definizione e
I nuovi OIC. La disciplina dell attivo circolante e del passivo OIC 13 LE RIMANENZE TIZIANO SESANA
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I nuovi OIC. La disciplina dell attivo circolante e del passivo OIC 13 LE RIMANENZE TIZIANO SESANA 20 marzo 2015 Sala Convegni, Corso Europa, 11 Milano OIC
EvoEngine Plus è un software di backoffice centralizzato che consente una totale iterazione tra la centrale e il punto vendita.
EVO ENGINE Plus EvoEngine Plus è un software di backoffice centralizzato che consente una totale iterazione tra la centrale e il punto vendita. EVO ENGINE Plus al suo interno racchiude le funzionalità
MAGAZZINO E COSTO DEL VENDUTO O DI PRODUZIONE (TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE)
MAGAZZINO E COSTO DEL VENDUTO O DI PRODUZIONE (TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE) Parte A: Conti tipicamente afferenti il ciclo Rimanenze Costo del venduto o di produzione (di cui la variazione delle
Rimanenze (Principi OIC nn. 13 e 23 ) Caratteristiche; Valutazione; Criteri di esposizione in bilancio.
Rimanenze (Principi OIC nn. 13 e 23 ) Caratteristiche; Valutazione; Criteri di esposizione in bilancio. Definizione Sono beni destinati alla vendita o quelli che concorrono alla loro produzione nella normale
SPESOMETRO 2015 Comunicazione Operazioni Verso Paesi a Fiscalita' privilegiata. (Black List)
SPESOMETRO 2015 Comunicazione Operazioni Verso Paesi a Fiscalita' privilegiata 1. PREMESSA (Black List) Il Decreto Semplificazioni (Dlgs n.175/2014) ha previsto che le operazioni con i paesi a fiscalità
Tramite questa procedura vengono emessi i documenti di trasporto relativi alla merce che facciamo produrre all esterno dell azienda.
EASYSYSTEM DOCUMENTI DI TRASPORTO DI SOLO LAVORAZIONE DOCUMENTI DI TRASPORTO PER SOLO CONTO LAVORAZIONE Tramite questa procedura vengono emessi i documenti di trasporto relativi alla merce che facciamo
TRAINING. Revisione delle Rimanenze di magazzino
TRAINING Revisione delle Rimanenze di magazzino Definizione e criteri di rilevazione delle rimanenze di magazzino Definizione di rimanenze di magazzino. Principio di rilevazione. Generalmente comprendono
MODULO MAGAZZINO MODULO MAGAZZINO
MODULO MAGAZZINO Il modulo Magazzino permette la gestione della contabilità di magazzino. La funzione principale è l acquisizione dei movimenti di carico e scarico, manuali o automatici da altri moduli
Scheda Gestione Enpals Versione Data 01/07/2013 GESTIONE ENPALS
GESTIONE ENPALS Gestione azienda Anagrafica : Inserire nel folder 3 Attività al campo Tipologia settore, il settore Spettacolo industria o Spettacolo commercio. Inserire nel folder Enti, il codice ente
GESTIONALE PER PUNTI VENDITA.
GESTIONALE PER PUNTI VENDITA. Il gestionale di magazzino TEMA, è adatto a qualsiasi tipologia di attività. Riesce a interfacciarsi con le più comuni casse e/o bilance, garantendo al cliente finale la massima
Le componenti del costo del personale. L acquisto di un fattore produttivo particolare: il costo del personale
ARgroup 2010 ARgroup 2010 ARgroup 2010 www.fargroup.eu Corso di Laurea Triennale in: Economia Aziendale Corso di: Economia Aziendale (A-L) Il costo del personale Le rimanenze di magazzino Obiettivo della
TELEPASS+ 3 - Unità G
TELEPASS+ 3 - Unità G La gestione della logistica aziendale LOGISTICA AZIENDALE Funzione aziendale che programma, organizza e gestisce la localizzazione, le dimensioni e la struttura dei magazzini aziendali
PREZZI E SCONTI PERSONALIZZATI
PREZZI E SCONTI PERSONALIZZATI In questo documento, è illustrato come gestire prezzi e sconti in Mexal Express. PREZZI Nell anagrafica dei prodotti (Prodotti Servizi) valorizzando il campo Prezzo è possibile
MAGAZZINO. Con il modulo Magazzino di Mago4 gestisci tutti i movimenti delle merci in deposito in modo razionale ed efficiente. ABC REPORTING STUDIO
Con il modulo Magazzino di Mago4 gestisci tutti i movimenti delle merci in deposito in modo razionale ed efficiente. Amministrare correttamente la movimentazione delle merci è indispensabile in un azienda
Per eseguire una ricerca parziale si deve anteporre o seguire il carattere asterisco alla parola. Esempio
Sommario MANUALE OPERATIVO PORTALE SAP... 2 Requisiti minimi... 2 CLIENTI... 2 CREAZIONE NUOVO CLIENTE... 3 DESTINAZIONI... 4 SELEZIONE CLIENTE PER ORDINE... 4 ORDINE... 4 MODIFICA DATA EVASIONE... 5 IMPOSTAZIONE
Rimanenze e costo del venduto
Bilancio capitolo 6 e costo del venduto Come si calcola il costo del venduto I metodi per determinare il valore delle rimanenze Identificazione specifica Media Ponderata F.I.F.O. L.I.F.O. Il valore delle
GUIDA ALL USO DEL PORTALE DI PRENOTAZIONE LIBRI ON LINE
Introduzione Benvenuto nella guida all uso della sezione ecommerce di www.lariolibri.it dove è possibile ordinare i tuoi testi scolastici e seguire lo stato del tuo ordine fino all evasione. Si i ricorda
GUIDA PRESENTAZIONE ONLINE PROGETTI BANDI 2017
GUIDA PRESENTAZIONE ONLINE PROGETTI BANDI 2017 Dopo l accesso all area personale, il sistema riepiloga i dati dell ente con una schermata di sola visualizzazione: La compilazione è possibile solo utilizzando
ESERCIZIO 1 AMMORTAMENTI
ESERCIZIO 1 AMMORTAMENTI dati UN IMMOBILIZZAZIONE TECNICA HA UN COSTO STORICO DI 10.000 EURO, CHE SI RITIENE DI DOVER AMMORTIZZARE IN 8 ANNI CON QUOTE COSTANTI CALCOLATE SUL VALORE DI SOSTITUZIONE. SI
Strumenti e Materiali - Economia Aziendale
Strumenti e Materiali - Economia Aziendale Esercitazioni in preparazione all Esame di Stato ESERCITAZIONE 2 Riclassificazione del bilancio a cura di Michele Devastato Al termine di un certo anno n un impresa
CONTROLLI COMUNICAZIONE DATI FATTURE
CONTROLLI COMUNICAZIONE DATI FATTURE CONTROLLI ANAGRAFICI Eseguire la funzione di controllo dati anagrafici da: Selezionare la/le ditta/e e mettere flag su clienti-fornitori-ditte Verificare i dati anagrafici
LA STRUTTURA E IL CONTENUTO DEL CONTO ECONOMICO
LA STRUTTURA E IL CONTENUTO DEL CONTO ECONOMICO 1 SOMMARIO Rigidità dello schema e sua struttura A) Valore della produzione B) Costi della produzione C) Proventi e oneri finanziari D) Rettifiche di valore
Mon Ami 3000 Multimagazzino Gestione di più magazzini fisici e/o logici
Prerequisiti Mon Ami 000 Multimagazzino Gestione di più magazzini fisici e/o logici L opzione Multimagazzino è disponibile per le versioni Azienda Light e Azienda Pro. Introduzione L opzione Multimagazzino
MPRI CESP1 MULTI IMPLEMENTAZIONI. Gestione prima nota. Gestione archivio cespiti. Aggiornamento conti in tempo reale. Anagrafica Cespiti
Gestione prima nota MPRI Aggiornamento conti in tempo reale Con questa versione è abilitato un ulteriore controllo che, in caso di aggiornamento in tempo reale e esecuzione del BILA2 dell esercizio, non
Sistemi informativi aziendali struttura e processi
Sistemi informativi aziendali struttura e processi ERP: L area acquisti Copyright 2011 Pearson Italia Srl Obiettivi Funzioni base dei sistemi per il flusso passivo Definire le condizioni commerciali dei
8.1 [5.0.1C\9] Cespiti: Vendita di un cespite senza plusvalenza/minusvalenza
Bollettino 5.00-327 8 CESPITI 8.1 [5.0.1C\9] Cespiti: Vendita di un cespite senza plusvalenza/minusvalenza È stato creato un nuovo campo in cui indicare una causale contabile (di tipo DD) utilizzata per
RIMANENZE DI MAGAZZINO
RIMANENZE DI MAGAZZINO Caratteri economico-aziendali Cap. VI, parr. 5.1 5.3, pp. 344-350 Valutazione in bilancio Cap. VI, par. 5.4, pp. 350-369 Modalità fiscali di valutazione Art. 92 del Tuir (aggiornato
CIRCOLARE AGOSTO 2007
CIRCOLARE AGOSTO 2007 m:\manuali\circolari_mese\manuale_gestione_fpc\circolare agosto 2007.doc FONDO TESORERIA INPS E stato implementato il programma per la gestione del recupero delle quote TFR versate
