MODULO DISTINTA BASE
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- Daniella Giovannini
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1 MODULO DISTINTA BASE Il modulo Distinta Base permette la gestione delle strutture che compongono i prodotti finiti e la movimentazione automatica di magazzino delle materie prime e dei semilavorati previsti al loro interno. La distinta base è composta da un massimo di 99 livelli per ogni prodotto finito. L organizzazione degli archivi permette l utilizzo dello stesso semilavorato per più strutture, consentendo in caso di variazioni su un componente l aggiornamento immediato di tutte le distinte interessate. Per ogni singolo livello presente in distinta (relativo ad un prodotto finito oppure ad un semilavorato) è possibile assegnare un codice variante a cui abbinare un componente diverso rispetto a quello standard. Questa funzione permette l elaborazione dei componenti di un prodotto finito in relazione a possibili differenze di lavorazione (colore, misure, norme, ecc.). Gli archivi gestiti da questo modulo sono tutti di tipo aziendale, per cui risiedono nella direttrice specifica della società in elaborazione. PARAMETRI GENERALI (GES119) Il programma permette la gestione dei parametri che guidano la valorizzazione dei livelli della distinta base. Per ottenere quest ultima è possibile utilizzare una tabella di indicatori corrispondenti ai seguenti valori: g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 1 di 21
2 descrizione: Indicare la descrizione identificativa del tipo di tabella in fase di impostazione. Il valore del campo è puramente descrittivo. priorità valori: 1 costo standard 2 prezzo dell ultimo acquisto 3 prezzo medio d acquisto dell esercizio 4 prezzo di apertura d inventario 5 listino fornitore. La sequenza con la quale si inseriscono gli indicatori, stabilisce la priorità dei criteri da utilizzare per la valorizzazione della distinta base. In caso di mancanza del valore con priorità più elevata, viene utilizzato il successivo. Se ad esempio si indica la sequenza , per la valorizzazione dell articolo in distinta base il programma considera il primo valore esistente fra il costo standard, il prezzo di ultimo acquisto, il prezzo medio d acquisto, il valore dell apertura inventario, il prezzo di listino d acquisto. I valori vengono recuperati nei seguenti archivi: 1 costo standard prezzo dell ultimo acquisto Archivio progressivi articolo valori 3 prezzo medio d acquisto dell esercizio 4 prezzo di apertura d inventario ---- g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 2 di 21
3 5 listino fornitore: viene letto il listino del fornitore principale dell articolo (codice fornitore - presente in GESART Anagrafica articoli ). STAMPA ARCHIVIO (STADSB19) Il programma permette la stampa della struttura della distinta base con possibilità di selezionare il livello di dettaglio, il codice variante desiderato e l eventuale valorizzazione della distinta base. Tale elaborazione espone la struttura completa della distinta base ordinata per prodotto finito o semilavorato e per sequenza di utilizzo, riportando l indicatore del livello elaborato e tutti i valori presenti in distinta. Viene richiesto il limite di selezione articolo LIMART e i seguenti valori: g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 3 di 21
4 livelli: variante: data validità: valorizzazione: indicare fino a quale livello si deve esplodere, nella stampa selezionata, la distinta base dei prodotti finiti di cui sono stati memorizzati i componenti. Per evidenziare tutti i livelli di ogni distinta base, inserire il valore spazio, in modo che venga assegnato automaticamente 99, cioè il numero massimo di livelli che si possono gestire. indicare il codice identificativo della variante da recuperare nella stampa delle distinte basi inserite, per evidenziare non i componenti principali, ma gli articoli che li sostituiscono per costituire i prodotti finiti nella variante selezionata; il codice deve esistere nella relativa tabella, che può essere caricata con l utilizzo del programma GES1VR. Se non devono essere evidenziate le varianti dei prodotti finiti ma solo i relativi componenti principali, inserire nel campo il codice spazio. Il tasto funzione F3 permette la ricerca nell archivio. indicare la data validità alla quale identificare la costituzione dei prodotti finiti; in anagrafica distinta base è infatti possibile indicare i periodo di validità di ogni componente di cui il prodotto si compone. Verranno stampati i soli componenti rientranti in distinta base alla data indicata. viene proposto "N" per effettuare la sola stampa con i valori consolidati valorizzati in precedenza. Lasciare il campo vuoto se si vuole invece effettuare contemporaneamente alla stampa anche la valorizzazione delle distinte basi da elaborare. Viene eseguito il programma di valorizzazione VALDSB19. GESTIONE ARCHIVI g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 4 di 21
5 TABELLA VARIANTI (GES1VR) Il programma permette l'indicazione delle varianti previste per tutti i prodotti utilizzati. Lo stesso codice variante può essere utilizzato anche per più articoli finiti (es. gestendo come variante il colore, lo stesso codice "BIANCO" può essere utilizzato per tutti gli articoli prodotti, anche se per ciascuno di essi potrebbe variare il tipo di vernice utilizzato per ottenere il colore bianco). Il medesimo codice variante dovrà essere utilizzato per tutti i livelli della distinta base previsti per gli articoli finiti gestiti con variante. I programmi di produzione che utilizzano il codice variante lo richiedono solamente per l'articolo finito e lo ricercano fino all'ultimo livello predisposto. codice variante: descrizione: è il codice identificativo della variante in cui si può gestire un prodotto finito o semilavorato; essa deve essere successivamente associata agli articoli sostituti dei componenti principali dei suddetti prodotti, che vengono impostati per costituirne appunto le varianti. Il tasto funzione F2 permette la ricerca nell'archivio. è la descrizione identificativa della variante dei prodotti in fase di impostazione. GESTIONE DISTINTA (GESDSB19) Il programma permette la gestione dell'archivio delle strutture della distinta base. Per ogni articolo composto da altri prodotti (possono essere indifferentemente materie prime o semilavorati) vanno indicati i seguenti dati del componente previsto: l eventuale sequenza di utilizzo, il codice anagrafico della materia prima o semilavorato presente nell archivio articoli, l unità di misura (deve essere una delle due previste in anagrafica), la quantità unitaria, l eventuale quantità di sfrido, la descrizione della funzione, la data di inizio e di fine validità e il costo unitario. Il caricamento delle strutture dà origine ad una struttura ad albero con un massimo di 99 livelli di dettaglio. Lo stesso componente può essere presente più volte con sequenze di utilizzo diverse. Il codice articolo a cui è intestata la distinta non può essere utilizzato come componente. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 5 di 21
6 seq.: componente: u.m.: quantità: indicare il codice identificativo della sequenza in cui si vuole evidenziare l articolo, fra i vari componenti del prodotto finito in esame. Se viene omessa l indicazione, la sequenza dei componenti nell ambito della distinta base del prodotto finito, viene determinata in base al codice degli articoli componenti medesimi (l articolo con il codice inferiore risulterà il primo componente del prodotto finito). Il campo sequenza può essere utilizzato anche per poter inserire più volte lo stesso codice articolo (per poter indicare descrizioni lavorazioni diverse oppure date inizio e fine validità diverse). indicare il codice identificativo dell articolo componente del prodotto finito selezionato inizialmente; esso deve esistere nell anagrafica degli articoli e deve necessariamente essere diverso dal codice del prodotto finito di cui è componente. Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio articoli, il tasto F4 la creazione di un nuovo articolo. viene proposto il codice identificativo dell unità di misura principale in cui può essere gestito l articolo selezionato, codice che è stato memorizzato in anagrafica per l articolo stesso: confermarlo o variarlo, indicando il codice dell unità di misura in cui è espressa la quantità del componente inserita in distinta base, per costituire il prodotto finito selezionato inizialmente. Non è possibile indicare un codice di unità di misura diverso dai due impostati in anagrafica per l articolo. Il tasto funzione F2 permette di assegnare in automatico l unità di misura alternativa alla principale, memorizzata in anagrafica per l articolo, il tasto F3 la ricerca nell archivio delle tabelle unità di misura e il tasto F4 la creazione di una nuova unità di misura. inserire la quantità del componente necessaria per produrre il prodotto finito selezionato inizialmente, espressa nell unità di misura indicata al campo precedente. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 6 di 21
7 sfrido: descrizione: date validità: valore unitario: fisso: tipo calcolo: Il tasto funzione F12 permette di assegnare automaticamente l importo risultante dai calcoli effettuati con l utilizzo della calcolatrice ( F5 Ufficio). indicare la quantità dello sfrido che verrà conteggiata in aggiunta alla quantità del campo precedente per determinare il quantitativo necessario per produrre il prodotto finito selezionato inizialmente. Nel campo deve essere inserita la quantità di componente o la percentuale da calcolare sul quantitativo del campo precedente, in base al tipo di gestione dello sfrido che viene indicata nel campo seguente. Il tasto funzione F12 permette di assegnare automaticamente l importo risultante dai calcoli effettuati con l utilizzo della calcolatrice ( F5 Ufficio). Il campo seguente la quantità di sfrido permette di indicare se la quantità indicata nel campo precedente è da intendersi un valore assoluto spazio o una percentuale P da conteggiare sulla quantità del componente inserita nel primo campo quantità, per la determinazione del quantitativo totale di componente necessario alla produzione del prodotto finito. indicare la descrizione identificativa della riga di distinta base in fase di inserimento (descrizione lavorazione subita dal componente etc.). inserire le date di inizio/fine validità per considerare l articolo impostato sulla riga in esame come componente nella distinta base. Se l articolo e sempre un componente del prodotto finito selezionato non indicare nessuna data validità di inizio/fine lasciare i campi vuoti <spazio>. viene proposto il valore del componente, in base al criterio stabilito nella tabella dei parametri, con l utilizzo del programma GES119, confermarlo o variarlo, indicando il valore opportuno. Il tasto F12 permette di assegnare automaticamente l importo risultante dai calcoli effettuati con l utilizzo della calcolatrice( F5 Ufficio). indicare S se il valore inserito nel campo precedente non deve essere modificato tramite il programma di valorizzazione distinta base VALDSB19. indicare se la quantità totale del componente va calcolato dividendo la quantità del finito per la quantità unitaria inserita in distinta ( D ) oppure moltiplicando la quantità del finito per la quantità unitaria del componente ( spazio ). Normalmente si utilizza come tipo calcolo il moltiplicatore. Il divisore può essere utile se si gestiscono gli imballi (es. confezione da 12 pezzi: indicare quantità 12 e tipo calcolo D per scaricare 1 imballo ogni 12 pezzi del prodotto finito). Al termine del caricamento del singolo componente sono disponibili le seguenti funzioni speciali: permette di inserire le varianti disponibile per l articolo componente GESVDB19, varianti che devono essere state caricate nel programma GES1VR. permette di cancellare l intera distinta base. permette di effettuare la stampa della distinta base. Viene lanciato il programma STADSB19. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 7 di 21
8 UTILITA ARCHIVI SOSTITUZIONE COMPONENTI (CAMCOM19) Il programma permette di sostituire un componente con un altro in tutte le strutture della distinta base ed a qualsiasi livello. Inoltre è possibile utilizzare la stessa funzione anche per i componenti collegati alle strutture tramite varianti. Questa elaborazione provvede inoltre alla ripresa del valore di costo unitario dell articolo sostituente, che accompagna l aggiornamento dei livelli interessati. Viene richiesto il limite di selezione articolo LIMART e i seguenti valori: g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 8 di 21
9 codice da sost.: codice sostitut.: varianti: indicare il codice identificativo dell articolo, componente di uno o più prodotti finiti o semilavorati di cui si è impostata la distinta base, che deve essere sostituito da un altro articolo da indicare nel campo successivo; il codice deve esistere nell anagrafica degli articoli. Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio articoli, il tasto F4 la creazione di un nuovo articolo. indicare il codice identificativo dell articolo, che deve sostituire quello indicato nel campo precedente, come componente di uno o più prodotti finiti o semilavorati di cui si è impostata la distinta base; il codice deve esistere nell anagrafica degli articoli. Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio articoli, il tasto F4 la creazione di un nuovo articolo. se il codice del componente che deve essere sostituito fosse inserito in una distinta base anche come sostituto di componenti principali, con associate le relative varianti in cui possono essere gestiti i prodotti finiti, indicare S per sostituirlo con il nuovo articolo anche nell archivio delle varianti, altrimenti lasciare il campo con il valore spazio per sostituirlo solo nell anagrafica dei componenti principali. CANCELLAZIONE COMPONENTI (DELCOM19) Il programma permette di cancellare un componente in tutte le strutture della distinta base ed a qualsiasi livello. Anche in questo caso è possibile estendere la funzione sui componenti in variante. Viene richiesto il limite di selezione articolo LIMART e i seguenti valori: codice componente: indicare il codice identificativo dell articolo inserito come componente in una o più distinte basi, che deve essere cancellato perché non più utilizzabile; il codice deve esistere nell anagrafica degli articoli. Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio articoli, il tasto F4 la creazione di un nuovo articolo. varianti: se l articolo indicato nel campo precedente fosse inserito anche come componente sostituto di un principale, nella distinta delle varianti in cui possono essere gestiti i prodotti finiti, inserire il valore S, per procedere nella relativa cancellazione anche dall archivio delle varianti; altresì inserire nel campo il valore spazio, per non cancellare il componente se esistente tra i sostituti nelle distinte basi per cui sono state impostate le varianti. DUPLICAZIONE CODICI (COPDSB19) Il programma permette di duplicare un intero livello di distinta assegnandolo ad un diverso codice articolo finito o semilavorato. Questa operazione velocizza il lavoro di costruzione della struttura in quanto richiede solo un eventuale modifica del livello duplicato. E presente la possibilità di estendere la funzione anche sui componenti impostati in variante. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 9 di 21
10 codice lettura: codice scrittura: indicare il codice identificativo del prodotto finito o semilavorato, per cui è stata inserita la distinta dei relativi componenti, che deve essere copiata per un altro prodotto da indicare al campo successivo: l operazione risulta molto utile quando due prodotti sono costituiti dagli stessi componenti, eccetto qualche articolo che deve essere successivamente cancellato o sostituito nella nuova distinta creata in automatico. Il codice deve esistere nell anagrafica degli articoli e in quella delle distinte basi, dove deve essere inserito tra i prodotti finiti. Il tasto F2 permette la ricerca nell archivio DSB (distinta base), Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio articoli, il tasto F4 la creazione di un nuovo articolo. indicare il codice identificativo del prodotto finito o semilavorato che deve essere automaticamente inserito nell archivio delle distinte basi, con la stessa struttura impostata per il prodotto indicato nel campo precedente: a elaborazione ultimata, i due prodotti risulteranno cosi composti dagli stessi componenti, a tutti i livelli di distinta base. Il codice deve esistere nell anagrafica degli articoli ma non nell archivio delle distinte basi come prodotto finito. Il tasto F2 permette la ricerca nell archivio DSB (distinta base), Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio articoli, il tasto F4 la creazione di un nuovo articolo. varianti: indicare S per copiare sulla nuova distinta base del prodotto indicato nel campo precedente,anche i sostituti dei componenti principali impostati per gestire le varianti del prodotto finito di cui si è già caricata la distinta base in fase di duplicazione; se il nuovo prodotto non deve essere gestito con le varianti o comunque non con quelle del prodotto di cui si copia la distinta dei componenti, inserire nel campo il valore spazio. RICERCA IMPLOSIONE (IMCDSB19) Il programma permette di analizzare i livelli della distinta base mostrando in quali distinta base è presente il codice selezionato. In questo modo si ottiene un elaborato che mostra il prodotto scelto e i prodotti finiti o semilavorati di cui è componente. E presente la possibilità di estendere la funzione anche sui componenti impostati in variante. Viene richiesto il limite di selezione articolo LIMART e il seguente valore: g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 10 di 21
11 variante: indicare il codice identificativo della variante che deve essere considerata per la rilevazione dei componenti sostituti anziché dei principali, nella stampa selezionata che serve per controllare in quali distinte basi sono inseriti i vari componenti, cioè di quali prodotti sono i costituenti; se devono altresì essere evidenziati i componenti principali dei prodotti finiti e semilavorati, inserire nel campo il codice spazio. Il tasto F2 permette la ricerca nell archivio tabelle (TBL). ANALISI COERENZA ARCHIVIO (CNTDSB19) Il programma permette di effettuare il controllo di tutti i livelli di distinta caricati evidenziando le anomalie riscontrate: utilizzo di codici non più esistenti negli archivi (codici articolo componenti o finiti, unità di misura, codici variante), livelli duplicati presenti in una struttura, ecc. E consigliabile eseguire l elaborazione periodicamente e sempre dopo un eventuale importazione dei livelli da file sequenziale. VALORIZZAZIONE (VALDSB19) Il programma permette di effettuare la valorizzazione dei componenti, semilavorati o prodotti finiti secondo le specifiche impostate nella tabella parametri GES119. Viene richiesto il limite di selezione articolo LIMART e poi conferma/annulla. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 11 di 21
12 MULTILIVELLO SCARICHI (SCADSB19) Il programma permette di ottenere in automatico la movimentazione di magazzino di tutti gli articoli componenti utilizzati per la produzione dei finiti per cui è prevista una distinta base. Gestionale 2 tramite la gestione di magazzino consente la movimentazione in tempo reale dei componenti al primo livello dell articolo che si sta utilizzando, mentre per effettuare contemporaneamente la movimentazione di tutti i livelli della distinta base va utilizzato questo programma dopo aver eseguito la movimentazione dei prodotti finiti da magazzino (N.B.: in questo caso il carico di produzione eseguito da magazzino deve essere effettuato con causale di magazzino che non prevede collegamento con distinta base vedere esempio causale lettura ). Viene richiesta la data di registrazione, la causale di magazzino ed il deposito periferico che contraddistinguono i prodotti finiti che devono generare le movimentazioni dei livelli della distinta base (solitamente carico da produzione), e la causale di movimento ed il deposito periferico con i quali devono essere costruiti i movimenti di scarico dei componenti elaborati. Il programma crea un documento per ogni movimento di prodotto finito elaborato, dando la possibilità all utente di modificare o controllare una singola esplosione ottenuta senza influire sulle rimanenti che sono contraddistinte da differenti progressivi. data movimento: causale lettura: indicare la data di inizio e fine movimenti magazzino per il recupero del movimento di carico di produzione dal quale iniziare lo scarico automatico dei componenti degli articoli prodotti, che devono necessariamente essere stati inseriti nell archivio delle distinte basi. Non è consentito indicare la data iniziale con valore spazio. indicare il codice identificativo della causale di movimento di magazzino, utilizzato per la memorizzazione dei carichi di produzione che devono essere considerati, per la registrazione automatica dello scarico a magazzino dei relativi componenti; il codice deve esistere nell apposita tabella di magazzino. Il tasto F3 permette la g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 12 di 21
13 ricerca nell archivio tabelle (TBL). Esempio causale magazzino utilizzata per carico produzione: deposito lettura: causale scarico: indicare il codice identificativo del deposito, movimentato con la registrazione dei carichi di produzione che devono essere considerati, per la memorizzazione automatica dello scarico a magazzino dei relativi componenti; il codice deve esistere nell apposita tabella di magazzino. Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio tabelle (TBL). indicare il codice identificativo della causale di movimento di magazzino, da utilizzare per la registrazione automatica dello scarico dei componenti degli articoli, per cui è stato registrato il carico di produzione nelle date e con la causale indicata nei campi precedenti. Il codice deve esistere nell apposita tabella di magazzino, e non deve prevedere l aggancio ad un movimento che analizzi la distinta base (per il movimento di scarico in esame, il campo distinta base non deve essere stato compilato). Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio tabelle (TBL). g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 13 di 21
14 Esempio causale magazzino da utilizzare per scarico componenti: deposito scarico: contr. esistenza: indicare il codice identificativo del deposito, in cui deve essere effettuato, con la causale indicata nel campo precedente, lo scarico automatico dei componenti dei prodotti per cui è stato registrato il carico di produzione; il codice deve esistere nell apposita tabella di magazzino. Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio tabelle (TBL). indicando S nel campo, lo scarico di produzione viene effettuato anche per i semilavorati; vengono scaricati i semilavorati fino ad esaurimento delle quantità esistenti a magazzino, mentre per le restanti quantità da movimentare si procede nello scarico dei relativi componenti. Se viene lasciato il campo a spazio lo scarico dei componenti viene eseguito solo sull ultimo livello delle distinte basi dei prodotti finiti da elaborare (in questo caso l esistenza viene scaricata completamente anche se l articolo componente va in negativo). ESPORTAZIONE DISTINTA (ESPDSB19) Il programma permette di esportare le strutture di distinta base ed i collegamenti delle stesse in variante, selezionati per codice prodotto finito o semilavorato, su file sequenziali per una successiva importazione in altre procedure o su altri archivi dei gestione Gestionale 2. Vengono creati due file in formato ASCII con nome DSBIN e VDBIN nella directory della società (es. c:\g2z\arc\arc000\dsbin). Viene richiesto il limite di selezione articolo LIMART e poi conferma/annulla. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 14 di 21
15 IMPORTAZIONE DISTINTA (IMPDSB19) Il programma permette di importare distinte basi da file sequenziali creati con l apposito programma di esportazione ESPDSB19 o con un altra procedura. I file sequenziali devono essere in formato ASCII, chiamarsi DSBIN e VDBIN e risiedere nella direttrice della società. Prima dell inizio dell importazione viene eseguito un controllo sull esistenza di tutti i codici presenti nei file sequenziali (codici articolo componenti o finiti, unità di misura, codici variante): gli errori individuati vengono evidenziati e l importazione non viene effettuata. Quindi è sufficiente inserire i codici mancanti negli archivi collegati e ripetere l importazione. Non vengono evidenziati livelli di distinta duplicati in una stessa struttura di prodotto finito, per cui si consiglia, al termine, di utilizzare il programma di controllo coerenza CNTDSB19 per una verifica più completa. Non vengono richiesti parametri di selezione ma solo la conferma: Se l importazione va a buon fine i file DSBIN e VDBIN vengono cancellati. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 15 di 21
16 FABBISOGNI PRODUZIONE GESTIONE DISTINTE FABBISOGNI (GESESP19) Il programma permette la gestione delle distinte degli articoli finiti per cui effettuare le esplosioni da distinta base per la determinazione dei fabbisogni. Le distinte sono memorizzate in due archivi: una testata, con indicate le date e di apertura e di consegna dei prodotti utilizzati (file EST) e fino ad un massimo di righe contenenti il dettaglio degli articoli da esplodere (file ESR + file ESRTG per Modulo Taglie e misure). Le righe possono essere inserite manualmente, utilizzando questo programma di gestione, o acquisite in automatico dagli ordini clienti utilizzando il programma CREESP19. N.B.: il caricamento degli articoli nella gestione fabbisogni (ESR) aumenta la quantità di ordinato del prodotto finito (ordine di produzione interno). g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 16 di 21
17 Testata fabbisogni: progressivo: data protocollo: data consegna: note: deposito finiti: attribuire numero progressivo inseribile manualmente o gestibile automaticamente con il tasto funzione F4. Il tasto funzione F2 permette la ricerca nell archivio EST, il tasto F3 la ricerca nell archivio ESR. data caricamento distinta fabbisogno; viene proposta automaticamente la data di sistema. indicare la data consegna prevista per la distinta che verrà proposta, con possibilità di correzione, su tutte le righe di dettaglio. N.B.: se le righe della distinta fabbisogno vengono create tramite il programma CREESP19 la data di consegna viene utilizzata per il recupero delle righe dell ordine (non vengono recuperate righe con data consegna superiore alla data indicata). note descrittive distinta (4 righe di 30 caratteri). indicare il codice del deposito in cui verranno prodotti gli articoli finiti; il codice deposito deve esistere nella tabella dei magazzini. Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio tabelle (TBL), il tasto F4 la creazione di un nuovo magazzino. N.B.: se le righe della distinta fabbisogno vengono create tramite il programma CREESP19 il codice magazzino viene utilizzato per il recupero dell ordine (non vengono recuperati ordini con codici magazzino diverso). g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 17 di 21
18 deposito materie: indicare il codice del deposito da cui verranno scaricate le materie prime o i semilavorati che servono per produrre gli articoli finiti; il codice deposito deve esistere nella tabella dei magazzini. Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio tabelle (TBL), il tasto F4 la creazione di un nuovo magazzino. Sul piede della videata vengono visualizzati i flag del movimento che hanno il seguente significato: 1) Situazione della distinta: 1 - solo inserita ; 2 - eseguito lancio produzione tramite il programma LANPRO20 (impegno semilavorati/materie prime) dal Modulo Bolle Lavorazione; 3 - eseguita la movimentazione del materiale con il programma RILPRO20 (carico di produzione) dal Modulo Bolle Lavorazione. 2) Numero di righe di dettaglio 3) Indicazione se eseguito lancio di produzione tramite programma LANPRO20 Righe fabbisogni: le righe delle distinte possono fare riferimento a righe di ordini clienti (selezionate manualmente oppure generate automaticamente con il programma CREESP19 ) e contengono i materiali per cui si devono eseguire delle lavorazioni di cui si vogliono conoscere i fabbisogni. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 18 di 21
19 numero ordine: codice articolo: codice variante: quantità: data consegna: indicare il numero di progressivo e riga dell ordine cliente a cui si riferisce l articolo del prodotto finito; Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio degli ordini (OCT - OCR), il tasto F4 la creazione di un nuovo ordine. Il campo non è obbligatorio. indicare il codice identificativo del prodotto finito per cui si vuole l esplosione fabbisogni della distinta base. Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio articoli (ART), il tasto F4 la creazione di un nuovo articolo. Il codice articolo viene proposto in automatico se viene richiamato l ordine. indicare il codice identificativo della variante del prodotto finito o semilavorato per cui si vuole l esplosione fabbisogni della distinta base. Il tasto F3 permette la ricerca nell archivio articoli (ART), il tasto F4 la creazione di un nuovo articolo. Il codice variante viene proposto in automatico se viene richiamato l ordine. indicare la quantità da produrre del prodotto finito sempre in unità di misura principale. La quantità viene proposta in automatico se viene richiamato l ordine. data prevista per la consegna del prodotto finito. La data consegna viene proposta in automatico se viene richiamato l ordine oppure viene proposta quella caricata in testata. Sul piede della videata viene visualizzato flag del movimento che riporta il numero righe dettaglio degli articoli necessari per la produzione del prodotto finito (file ESD + file ESDTG per Modulo Taglie e misure). Il file ESD viene generato dal lancio di produzione LANPRO20 Modulo Bolle Lavorazione. CREAZIONE FABBISOGNI DA ORDINI (CREESP19) Il programma permette di assegnare ad una distinta gli articoli ordinati dai clienti, per eseguire l esplosione dei fabbisogni. Viene chiesta la distinta da utilizzare che non deve essere passata a produzione, la selezione degli articoli desiderati. Vengono selezionate solo le righe non ancora evase e non ancora passata a produzione, la cui data di consegna non sia superiore a quella definita della distinta. codice distinta: indicare il numero progressivo distinta in cui creare le righe per l esplosione. Il tasto funzione F3 permette la ricerca delle distinte caricate, il tasto F4 la creazione di una nuova distinta. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 19 di 21
20 prog. ordine: indicare il progressivo dell ordine da considerare nella distinta fabbisogno. Dando invio sul primo campo viene lasciato a <spazio> mentre sul secondo campo viene messo < >, cosi facendo vengono considerati tutti gli ordini. STAMPA FABBISOGNI (STAESP19) Il programma permette di ottenere la lista degli articoli necessari a produrre la distinta selezionata. La distinta non deve essere già passata a produzione. E possibile effettuare l elaborazione analizzando il fabbisogno considerando la quantità esistente a magazzino. La stampa è eseguibile indicando tutti i livelli della distinta base con i componenti specifici del livello oppure indicando solamente le materie prime derivanti dall esplosione di tutti i livelli. Nel primo caso è possibile controllare la situazione di tutti i semilavorati con l avvertenza che uno stesso articolo può essere presente ad un livello successivo, per cui la situazione di disponibilità corretta è quella dell ultimo livello in cui compare. Nel secondo caso non si otterrà la lista dei livelli con gli articoli necessari. L ultima parte della stampa contiene il riepilogo di tutti gli articoli coinvolti nell esplosione, con il totale delle quantità necessarie. I semilavorati vengono evidenziati perché il fabbisogno indicato è ribaltato sui livelli successivi fino alle materie prime, per cui è puramente indicativo. codice distinta: magazzino: esistenza: indicare il numero progressivo della testata distinta di esplosione dei fabbisogni che deve essere stampata. Il tasto funzione F3 permette la ricerca, il tasto F4 la creazione di una nuova distinta di esplosione dei fabbisogni. viene proposto il magazzino presente nella distinta selezionata. Il tasto funzione F3 permette la ricerca nell archivio tabelle magazzino (TBL), il tasto F4 la creazione di un nuovo codice magazzino. indicando S nel campo viene stampato il fabbisogno verificando anche l esistenza del prodotto a magazzino, lasciando spazio non viene effettuato nessun controllo. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 20 di 21
21 dettaglio livelli: numero livelli: indicando S è possibile stampare tutti i livelli esplosi, lasciando spazio verrà stampata solo la situazione delle materie prime. indicare il livello di dettaglio per l esplosione della distinta base, con invio viene proposto 99 ultimo livello di dettaglio. Il campo viene controllato solo se precedentemente si è selezionato di ottenere il dettaglio livelli. ANNULLA DISTINTE FABBISOGNI (DELESP19) Il programma permette la cancellazione dell archivio fabbisogni di tutte le distinte la cui data consegna non sia superiore a quella selezionata. Vengono annullate le distinte in situazione 1 - Inserite e 3 - eseguita la movimentazione del materiale con il programma RILPRO20 (carico di produzione) dal Modulo Bolle Lavorazione. data consegna: data limite di consegna fino a cui annullare le distinte fabbisogni. g2-distinta_base / Gestionale 2 Zucchetti Modulo DISTINTA BASE pag. 21 di 21
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