VERSO UNA MOBILITÀ 2.0:
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- Beata Beatrice Martino
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1 ROMA 5 LUGLIO 2016 VERSO UNA MOBILITÀ 2.0: LA GESTIONE DEL CAMBIAMENTO MARCO BALDI - FONDAZIONE CENSIS
2 Le ragioni di una perdurante centralità dell auto negli scenari della mobilità nazionale Elementi che condizionano la domanda di mobilità privata: Persistenza di una struttura insediativa diffusa: 11 milioni di italiani risiedono in aree montane (17,9% della popolazione) Peso crescente della 2^ e 3^ corona urbana rispetto ai nuclei centrali Condizioni e dinamica recente del TPL Modalità di spostamento: Il 60,8% dei pendolari si sposta in auto (58,7% nel 2001) Nell 88,3% delle Province italiane gli spostamenti pendolari avvengono con mezzi privati in misura superiore al 60% Negli ultimi 10 anni il 91% delle Province italiane ha registrato un aumento della percentuale di pendolari che ricorrono a mezzi privati I pendolari che usano il TPL sono il 16,3% (16,5% nel 2001) Valutazioni sul trasporto pubblico: Il 21% degli Italiani ritiene che il TPL sia migliorato negli ultimi 5 anni. Il 45% pensa invece che sia peggiorato
3 Comuni e popolazione nei Sistemi Locali del Lavoro I SLL sono aggregazioni di Comuni individuate sulla base dei flussi degli spostamenti quotidiani della popolazione dal luogo di residenza alla sede di lavoro Dimensione Meno di abitanti abitanti abitanti Oltre abitanti Fonte: elaborazione Censis su dati Istat SLL v.a. Comuni Popolazione 2014 SLL val.% Comuni Popolazione ,9 16,7 5, ,5 39,2 25, ,0 32,0 35, ,6 12,1 33,7 Totale ,0 100,0 100,0 La prevalenza del mezzo privato negli spostamenti quotidiani riflette una armatura urbana molto articolata con un peso elevato di medie e piccole città
4 Crescono le «regioni urbane» ma si contraggono i nuclei centrali Crescita della popolazione nelle regioni urbane: in blu la città maggiore, in rosso quello dell intera regione urbana (val. %) 15 11,7 10 6,8 8,4 7,0 7,2 8,5 7,9 8,1 7, ,8 1,3 0,8 3,1 0,1 4,7 0,6 0,5 4,1 1,9 0,8 1,2 1,4 0,5 1,5 0,3-1,1-1,9-0,2-0,3-5 -3,6-4,2-4,0-4,0-4,2-6, ,7 Fonte: elaborazione Censis su dati Istat
5 TPL: offerta carente e utenza insoddisfatta Passeggeri trasportati e posti-km offerti dal TPL nei Comuni capoluogo (2008=100) Percezione dell evoluzione dei servizi di trasporto pubblico su strada negli ultimi 5 anni Italia UE 28 Paesi Molto migliorati Migliorati leggermente Leggermente deteriorati Molto deteriorati Rimasti uguali Non so Meno spesa in conto capitale: da 68,2 euro pro-capite (media ) a 40,6 (media ) Meno offerta: posti-km per abitante nel 2014 (-3,8% rispetto al 2011) Velocità commerciale autobus urbani nel 2014: Italia 19,5 Km/h, grandi Comuni 16,6 Km/h
6 Nel medio periodo la domanda di mobilità manterrà i caratteri attuali Popolazione mobile: scenario Crescita media annua del Pil ai livelli dell intervallo Valori assoluti (milioni di persone) Modalità di spostamento Ipotesi neutra Ipotesi jobless growth Auto 26,2 26,0 28,2 26,2 25,1 27,1 Moto 1,5 1,2 1,3 1,5 1,2 1,3 A piedi 7,1 6,2 6,7 7,1 6,0 6,5 Bici 1,4 1,5 1,6 1,4 1,4 1,5 Mezzi pubblici 3,8 4,2 4,6 3,8 4,1 4,4 Totale 40,0 39,1 42,4 40,0 37,7 40,8 Fonte: elaborazioni Censis su dati Audimob 2014
7 Quello che sta cambiando sono le auto, il loro impatto complessivo, il modo di utilizzarle Innovazione Effetti Impatto Nuovi sistemi di sicurezza attiva e passiva Maggiore sicurezza Riduzione degli incidenti e delle vittime per incidente Nuovi propulsori (auto elettrica) Nuovi sistemi di ausilio alla guida Nuovi sistemi di connettività Nuove forme di condivisione Guida autonoma (driverless car) Ambiente Qualità della vita Gestione della mobilità Utilizzo piuttosto che possesso Tutti quelli elencati sopra Riduzione delle emissioni climalteranti (zero emission) Agevolazione alla guida per anziani e disabili Fluidificazione del traffico e semplificazione del parcheggio Maggiore libertà di movimento Tutti quelli elencati sopra con possibilità di zero accident
8 Innovazioni nel campo della sicurezza Italia: andamento del numero delle vittime in incidenti stradali (per categoria di utenti della strada) Dispositivi per la sicurezza passiva (cinture, telaio, paraurti ad assorbimento, barre antiintrusione, airbag, ecc.) e attiva (controllo della stabilità, radar anticollisione, ABS, controllo della trazione, EBD, ecc.) Auto Moto
9 Innovazioni nel campo della riduzione delle emissioni Italia: emissioni medie ponderate di CO 2 delle nuove immatricolazioni di auto e fuoristrada (g/km) Ue: andamento delle emissioni di CO 2 da auto e del volume di passeggeri (p/km passeggeri/chilometro) 144,3 136,2 132,6 129,4 125,9 120,8 117,5 114, Fonte: Unrae Fonte: elaborazione Censis su dati European Commission, Statistical Pocketbook 2015
10 Innovazioni nel campo della riduzione delle emissioni Auto per tipo di carburante in alcuni Paesi europei (2014) Gli automobilisti italiani hanno già sviluppato una consuetudine all utilizzo di carburanti alternativi (in particolare il GPL, in parte il metano, e in tempi recenti le vetture ibride). Questo per abbattere i consumi e per potersi muovere in caso di blocchi del traffico ,6 3,5 32,2 64,8 9,6 46,8 2,2 4,9 41,8 54, ,6 64,3 43, Germania Francia Italia Spagna UE Gasolio Benzina Combustibili alternativi Fonte: elaborazione Censis su dati Acea
11 Innovazioni nel campo della riduzione delle emissioni Immatricolazioni di vetture ibride ed elettriche in Italia Var. % Interesse per l utilizzo di auto ibride o elettriche per età dell intervistato (val.%) Ibride N. auto immatricolate ,1% % su totale immatricolazioni 0,3% 0,5% 1,2% 1,6% 1,7% 78,3 75,1 65,8 65,1 Elettriche Totale N. auto immatricolate ,0% % su totale immatricolazioni 0,02% 0,04% 0,07% 0,08% 0,09% N. auto immatricolate ,1% % su totale immatricolazioni 0,32% 0,54% 1,27% 1,68% 1,58% 34,2 34,9 21,7 24, anni anni anni Totale Fonte: Unrae Già utente o interessato Non interessato Fonte: indagine Censis per Rapporto Cotec-Che Banca!, 2016 Si evolvono sempre di più le prospettive di penetrazione delle auto a propulsione elettrica
12 Innovazioni nell uso dell auto: noleggio e condivisione 25,0 Crescita dell incidenza delle auto destinate al noleggio sull immatricolato, anni (val.%) Car sharing: iscritti per città , ,0 10,0 5,0 Milano Roma Torino Firenze Fonte: Aniasa Interesse all utilizzo dei sistemi di car sharing/car pooling per età dell intervistato (val.%) 0,0 91,5 Fonte: Unrae 55,8 44,2 46, ,5 61,5 Interesse crescente per la libertà di usare l auto (quando serve e quando ha senso), senza necessariamente possederla 8, anni anni anni Totale Già utente o interessato Non interessato Fonte: indagine Censis per Rapporto Cotec-Che Banca!, 2016
13 L AUTO CAMBIA, MA CHI FA IL RESTO? Ripartizione della spesa nel bilancio di previsione dello Stato Andamento della spesa corrente e in conto capitale dei Comuni italiani Stanziamenti spesa corrente Stanziamenti per nuovi investimenti infrastrutturali Stanziamenti per spesa in conto capitale Spesa corrente Spesa in conto capitale E netta la diminuzione degli stanziamenti per le infrastrutture, in calo di oltre il 40% negli ultimi 7 anni, sia in ambito nazionale che locale.
14 L AUTO CAMBIA, MA CHI FA IL RESTO? Andamento del consumo di asfalto in Italia (miliardi di tonnellate) Stalli per 1000 autovetture circolanti 42,1 44,3 40,0 36,5 35,0 48,1 48,9 49,6 51,0 53,7 55,2 29,1 28,3 23,2 22,3 22,5 23,5 16,6 17,2 17,2 17,8 18,8 19, Fonte: elaborazione Censis su dati Siteb Stalli su strada a pagamento Stalli nei parcheggi di scambio Fonte: elaborazione Censis su dati Istat Rispetto al 2005 si è dimezzato il consumo di asfalto in Italia. La domanda di mobilità fa perno sull auto ma la disponibilità di parcheggi è rimasta pressoché costante nel tempo. Senza parcheggi di scambio soffre l intermodalità.
15 L AUTO CAMBIA, MA CHI FA IL RESTO? Età media delle autovetture circolanti in Italia - Anni ,5 7,5 7,9 7,9 8,1 8,5 8,9 9,5 9,9 10,4 L impatto della obsolescenza del parco auto Ambito Effetto serra Impatti connessi all invecchiamento del parco auto Mancata riduzione emissioni climalteranti Misura dell impatto I 9 milioni di veicoli più inquinanti emettono ogni anno circa 19,6 milioni di tonnellate di CO 2 equivalente. Se fossero stati sostituiti le emissioni si sarebbero ridotte di 10,6 milioni di tonnellate Fonte: ACI Sicurezza alla guida Maggiore vulnerabilità auto e conducente Il tasso di mortalità (morti per 1000 autovetture coinvolte in incidenti) dei veicoli con più di 11 anni di vita è il triplo di quelle con meno di 2 anni. La sostituzione del parco auto più obsoleto determinerebbe una riduzione della mortalità del 7,3% circa.
16 GESTIRE LA TRANSIZIONE VERSO LA MOBILITA 2.0 Il contesto consolidato I cambiamenti in atto I limiti/rischi Opportunità/necessità di Le opportunità accompagnare la transizione Centralità attuale e futura del mezzo privato per assolvere alla domanda di mobilità Ragioni strutturali (il sistema insediativo del Paese) Debolezza e scarsa competitività del TPL Carenza/obsolescenza delle infrastrutture viarie Evoluzione tecnologica dei veicoli (sicurezza, emissioni, guida assistita, connettività) Evoluzione della domanda: interesse per i nuovi veicoli Evoluzione degli stili di vita: nuove modalità di utilizzo delle auto (noleggio e condivisione) Evoluzione troppo lenta e poco guidata del parco veicolare Ritardi e contrazione degli investimenti in infrastrutture Interventi regolativi a carattere settoriale ed emergenziale Creazione di una Cabina di Regia che: Coinvolga attori pubblici e stakeholders privati Superi la settorialità e la frammentarietà degli interventi Valorizzi le opportunità connesse alla trasformazione digitale Sviluppi una visione complessiva e integrata del ruolo dell auto negli scenari della mobilità Veicoli questa visione all interno delle policy del governo centrale Aumenti consapevolezza e coinvolgimento a livello locale
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