J E R Z U ANTICHI PODERI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "J E R Z U ANTICHI PODERI"

Transcript

1 Progetto per la viticoltura montana J E R Z U ANTICHI PODERI Jerzu - Sabato 18 Novembre 2006

2 LA MONTAGNA IN SARDEGNA SOLAMENTE IL 15% DELLA SUPERFICIE REGIONALE E CLASSIFICABILE COME MONTANA, ANCHE SE L ALTA COLLINA SARDA PRESENTA UN RILEVO TORMENTATO E DISCONTINUO ORGANIZZAZIONE DELLE AREE DI MONTAGNA VISSUTA COME MOMENTO RESIDUALE DI UNA QUALCHE ATTIVITA (CARATTERISTICHE PECULIARI, FISICO-NATURALI E CLIMATICHE) I MODELLI ECONOMICI AFFERMATI HANNO RISENTITO E SONO STATI INFLUENZATI DAL GRADO DI ATTRAZIONE DI ALTRE ATTIVITA ECONOMICHE UBICATE IN COLLINA E PIANURA. UTILIZZO DI QUESTI TERRITORI LUNGO TRE DIRETTRICI : RIFORESTAZIONE PROTEZIONE SPAZI AVENTI ECOSISTEMI DI GRANDE RILEVANZA ATTIVITA ECONOMICHE AGRICOLE E ZOOTECNICHE

3 ENTE FORESTE SARDEGNA SUPERFICIE DEMANIALE : 22O MILA Ha. GESTITI A VARIO TITOLO IN CIRCA 190 PERIMETRI FORESTALI SPESE MANODOPERA : 124 MILIONI DI EURO, ALTRE SPESE (PREVENZIONE INCENDI, ETC) : 33 MILIONI DI EURO TOTALE SPESE : 157 MILIONI DI EURO (700 EURO Ha anno) POSTI DI LAVORO COMPLESSIVI : CIRCA 5 MILA OGLIASTRA SUPERFICIE GESTITA : 38 MILA ETTARI IN CIRCA 23 PERIMETRI FORESTALI (CIRCA IL 17% DEL TOTALE REGIONALE) SPESE GENERALI (MANODOPERA E VARIE) : 27 MILIONI ADDETTI DEL SETTORE : OPERAI FISSI : 533 OPERAI AVVENTIZI : 414 IMPIEGATI : 27

4 RUOLO ENTE-FORESTE LA TUTELA DEL PATRIMONIO BOSCHIVO E FAUNISTICO DELLA SARDEGNA PASSA ATTRAVERSO IL RIMBOSCHIMENTO, LA LOTTA E LA PREVENZIONE AGLI INCENDI, LA CURA E L ALLEVAMENTO DELLA FAUNA SELVATICA. SONO QUESTE LE PRINCIPALI ATTIVITA A FAVORE DELL AMBIENTE SVOLTE DALL ENTE FORESTE. EVOLUZIONE NEL RUOLO PIANIFICAZIONE MIRATA NON SOLO AL RIPRISTINO DELLE GRANDI SUPERFICI FORESTALI, MA ANCHE ALLA SALVAGUARDIA DELLE PICCOLE AREE ARBUSTIVE VICINE AI VIGNETI, IN MANIERA DA TUTELARE L AMBIENTE CREANDO PRESIDI RURALI STABILI

5 BINOMIO SINERGICO VIGNA-MACCHIA MEDITERRANEA CARATTERISTICHE VIGNETI MONTANI BUONA STABILITA NATURALE OTTIMA DOTAZIONE SOST. ORG. BUON PROFILO IDROGEOLOGICO NO DEPAUPERAMENTO TERRENO CONTROLLO ANTINCENDIO INFLUENZA MACCHIA MEDITERRANEA SU TIPICITA /AROMATICITA VINO

6 SUPERFICIE VITATA SARDEGNA SUPERFICIE VITATA DICHIARATA 28 MILA Ha SUPERFICIE VITATA ALTA-COLLINA/MONTAGNA (VIGNETI OLTRE 500 METRI E/O VIGNETI CON OLTRE IL 30% DI PENDENZA) TOTALE Ha (8% del parco viticolo regionale) OGLIASTRA SUPERFICIE VITATA DICHIARATA 1800 HA SUPERFICIE VITATA ALTA-COLLINA/MONTAGNA TOTALE 160 Ha (10% del parco viticolo regionale)

7 RECUPERO VITICOLTURA EROICA SUPERFICI DA RECUPERARE : IN SARDEGNA CIRCA ALTRI 2 MILA Ha IN OGLIASTRA CIRCA ALTRI 150/200 Ha SPESA NUOVO IMPIANTO VITATO : CONDIZIONI NORMALI CIRCA 15/20 MILA EURO VITICOLTURA EROICA CIRCA 30/40 MILA EURO

8 PERCHE IL RECUPERO DELLA VITICOLTURA EROICA? CIRCA IL 60/70% DELLA VITICOLTURA SI SVILUPPAVA IN VALLATE A FORTE PENDENZA IL CANNONAU SI E EVOLUTO IN QUESTE ZONE RAGGIUNGENDO PUNTE DI ECCELLENZA È IL RISULTATO DELLA CONQUISTA DI UN EQUILIBRIO COMPLETO FRA UOMO E NATURA FONDAMENTALE IMPORTANZA PER RECUPERO E SALVAGUARDIA DI AMBIENTE E PAESAGGIO I VINI, NATI DA VITIGNI COLTIVATI IN AMBIENTI INCONTAMINATI, HANNO ALTISSIMI STANDARD DI QUALITA E TIPICITA VITICOLTURA EROICA PATRIMONIO UMANITA

9 VITICOLTURE ESTREME VALLE D AOSTA, TRENTINO, FRIULI ZONE DI ALTITUDINE : LATITUDINE NORD VARIETA AROMATICHE E STABILITA ACIDITA VINI DI GRANDE QUALITA, ACCLAMATI SARDEGNA, LIGURIA (CINQUE TERRE) ZONE DI ALTITUDINE CON ORIENTAMENTO SOLARE DIVERSO VARIETA AUTOCTONE CON STABILITA FENOLICA VINI DI GRANDE QUALITA PER MERCATI DI NICCHIA GARANZIA DI REDDITIVITA PER IL VITICOLTORE

10 VITICOLTURE ESTREME VIGNETI ALTA COLLINA MONTAGNA MAGGIORE BIODIVERSITA MAGGIORE VENTILAZIONE MINOR TASSO DI UMIDITA (15% MENO) MAGGIORE ESCURSIONE TERMICA

11 VITICOLTURE ESTREME VINI PRODOTTI IN MONTAGNA MAGGIORE CONCENTRAZIONE FENOLICA E MAGGIORE STABILITA ANTOCIANI TANNINI NOBILI ED ELEGANTI MAGGIORE FINEZZA DEI VINI PRODOTTI

12 EVOLUZIONE VITICOLA ANTICHI PODERI PROGETTO QUALITA ( ) SELEZIONE VECCHI VIGNETI ALTA COLLINA PRODUZIONI LIMITATE (POTATURA E DIRADAMENTO) MICROVINIFICAZIONI (BANCA DATI) VINI DEL FONDATORE (JOSTO, RADAMES, AKRATOS) ZONAZIONE ( ) STUDIO DETTAGLIATO DEL TERRITORIO (RICADUTE A BREVE E LUNGO TERMINE) INDIVIDUAZIONE E PROPAGAZIONE BIOTIPO JERZU, VIGNETI DI PIANTE MADRI MICROVINIFICAZIONI PER MICROZONE

13 EVOLUZIONE VITICOLA ANTICHI PODERI RECUPERO SUPERFICI VITATE SOCI CREAZIONE ZONE VITATE ECCELSE PRODUZIONE CANNONAU CRU REDISTRIBUZIONE DEI REDDITI SOCI (ES. PROGETTO QUALITA 1,2 EURO/KG, PROGETTO CRU 2-3 EURO/KG) LEGAME SINERCICO VIGNA/MONTAGNA RECUPERO STORICO-CULTURALE-PAESAGGISTICO FORMAZIONE DI PRESIDI RURALI STABILI

14 PRIVILEGIARE LA PRODUZIONE DEL VINO DI QUALITÀ (CRÙ), CONIUGANDOLO AL PAESAGGIO, AI VITIGNI AUTOCTONI ED AL LAVORO EROICO DEI VITICOLTORI RAPPRESENTA UN VALORE AGGIUNTO DI SICURO SUCCESSO

15 Si ringraziano tutti i presenti per l attenzione.

La valorizzazione della qualità dei prodotti delle aree montane nel quadro generale delle politiche regionali sulla montagna

La valorizzazione della qualità dei prodotti delle aree montane nel quadro generale delle politiche regionali sulla montagna La valorizzazione della qualità dei prodotti delle aree montane nel quadro generale delle politiche regionali sulla montagna Antonio Tagliaferri DG Agricoltura Regione Lombardia Edolo - UNIMONT, 5 maggio

Dettagli

Il PSR 2014/2020 della Toscana e la Rete Natura 2000 e la biodiversità

Il PSR 2014/2020 della Toscana e la Rete Natura 2000 e la biodiversità Il PSR 2014/2020 della Toscana e la Rete Natura 2000 e la biodiversità Rita Turchi Regione Toscana 12 luglio 2016 CREA - Centro di ricerca per le Politiche e la Bioeconomia - Roma La Rete Natura 2000 in

Dettagli

Tutela e Valorizzazione della Viticoltura di Montagna

Tutela e Valorizzazione della Viticoltura di Montagna Tutela e Valorizzazione della Viticoltura di Montagna Per la Tutela della Qualità Ambientale Orazio Locci Elaborazione dati viticoli a cura di Franco Fronteddu e Clelia Tore Agenzia LAORE Sardegna 12 maggio

Dettagli

La valorizzazione dei vini con il recupero del germoplasma nei vecchi vigneti di montagna

La valorizzazione dei vini con il recupero del germoplasma nei vecchi vigneti di montagna La valorizzazione dei vini con il recupero del germoplasma nei vecchi vigneti di montagna Paolo Storchi Istituto Sperimentale per la Viticoltura, sezione di Arezzo [email protected] LE BASI AMPELOGRAFICHE

Dettagli

Situazione del comparto vitivinicolo della Sardegna

Situazione del comparto vitivinicolo della Sardegna Situazione del comparto vitivinicolo della Sardegna Franco Fronteddu Renzo Peretto Adriana Consorte Villasor, 3 marzo 2015 Giornata informativa Akinas Biancas Uve bianche La biodiversità viticola della

Dettagli

Caratteristiche vegetative e produttive di 20 biotipi di Cannonau

Caratteristiche vegetative e produttive di 20 biotipi di Cannonau Caratteristiche vegetative e produttive di 20 biotipi di Cannonau relatore Franco FRONTEDDU Dorgali 25 ottobre 2016 Progetto di ricerca N.O.V.E.S. (Nuovi Orientamenti per la Viticoltura ed Enologia Sarda)

Dettagli

Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore

Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore il mondo del Prosecco Il Prosecco è un vino bianco italiano prodotto esclusivamente nel Nord Est d Italia, secondo i disciplinari Doc e Docg che rappresentano

Dettagli

ASSE II. Obiettivi, articolazione e criticità. Parte I - Agricoltura. Antonella Trisorio Istituto Nazionale di Economia Agraria

ASSE II. Obiettivi, articolazione e criticità. Parte I - Agricoltura. Antonella Trisorio Istituto Nazionale di Economia Agraria Rete Rurale Nazionale 2007-2013 Principi e strumenti della Politica di Sviluppo Rurale Hotel Diana, Roma, 8 settembre 2009 ASSE II Obiettivi, articolazione e criticità Parte I - Agricoltura Antonella Trisorio

Dettagli

Nell Unione Europea la biodiversità forestale e la tutela della biodiversità sono legate al concetto di provenienza. Titolo della presentazione

Nell Unione Europea la biodiversità forestale e la tutela della biodiversità sono legate al concetto di provenienza. Titolo della presentazione L IMPIEGO DELLE SPECIE AUTOCTONE NELLA RICOSTRUZIONE DEL PAESAGGIO IL RUOLO DEI VIVAI FORESTALI Giovanni Ravanelli Gianluca Gaiani Ente Regionale per i Servizi all agricoltura e alle Foreste Titolo della

Dettagli

EVOLUZIONE VITICOLTURA TOSCANA

EVOLUZIONE VITICOLTURA TOSCANA EVOLUZIONE VITICOLTURA TOSCANA Tappe evolutive Cambiamenti Adeguamenti Criticità Giancarlo Scalabrelli * Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Agro-Ambientali Università di Pisa a.a. 2014-2015 Periodo

Dettagli

La certificazione forestale. Un valore aggiunto per la materia prima sughero. Agostino Pintus, Pino Angelo Ruiu. Stazione Sperimentale del Sughero

La certificazione forestale. Un valore aggiunto per la materia prima sughero. Agostino Pintus, Pino Angelo Ruiu. Stazione Sperimentale del Sughero La certificazione forestale. Un valore aggiunto per la materia prima sughero Agostino Pintus, Pino Angelo Ruiu Stazione Sperimentale del Sughero Alla ricerca della qualità nella filiera sughero-vino. Oristano

Dettagli

Custodire il paesaggio rurale Toscano: Il recupero dell olivicoltura di collina

Custodire il paesaggio rurale Toscano: Il recupero dell olivicoltura di collina Custodire il paesaggio rurale Toscano: Il recupero dell olivicoltura di collina Il recupero del patrimonio olivicolo Toscano: azione di contrasto ai cambiamenti climatici per lo stoccaggio di CO2 attraverso

Dettagli

Parco agricolo e cintura verde per la grande Bergamo

Parco agricolo e cintura verde per la grande Bergamo Strategie e politiche regionali per l ambiente e lo sviluppo rurale Parco agricolo e cintura verde per la grande Bergamo Paolo Lassini Dg. Agricoltura Agricoltura e realtà metropolitana: situazione attuale

Dettagli

DIREZIONE GENERALE SISTEMI VERDI E PAESAGGIO (www.sistemiverdi.regione.lombardia.it) Unità Organizzativa Sistemi Verdi e Foreste

DIREZIONE GENERALE SISTEMI VERDI E PAESAGGIO (www.sistemiverdi.regione.lombardia.it) Unità Organizzativa Sistemi Verdi e Foreste DIREZIONE GENERALE SISTEMI VERDI E PAESAGGIO (www.sistemiverdi.regione.lombardia.it) Unità Organizzativa Sistemi Verdi e Foreste Struttura Foreste ([email protected]) MIS. 221 Imboschimento

Dettagli

CORSO PER GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE

CORSO PER GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE PLIS BRUGHIERA BRIANTEA CORSO PER GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE Lentate s/seveso marzo 2010 A cura di: Dott. For. Massimo Merati DEFINIZIONE NORMATIVA DI BOSCO Legge Regionale 5 DICEMBRE 2008 n 31 art.

Dettagli

NOELIA RICCI. Est.1941

NOELIA RICCI. Est.1941 NOELIA RICCI Est.1941 Storia Noelia Ricci è più che un azienda. È un album di famiglia. In queste terre, di proprietà dei Ricci dal 1941, c è innanzitutto l impronta di una grande donna: Noelia, da cui

Dettagli

Il mondo dei vini di montagna. Les Crêtes

Il mondo dei vini di montagna. Les Crêtes Il mondo dei vini di montagna La vite e il vino La vite fedele compagna del contadino Il vino ha rappresentato nella storia dell uomo: la parte profana economia di sussistenza la parte sacra sangue di

Dettagli

MISURA 8 Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste

MISURA 8 Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste MISURA 8 Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste M8 - Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività

Dettagli

- Favorire una corretta gestione delle aree della Rete Natura 2000;

- Favorire una corretta gestione delle aree della Rete Natura 2000; Sostegno agli investimenti non produttivi (Misura 216) Riferimento normativo Articolo 36, lettera a), punto vi) e Articolo 41 del Reg. (CE) n. 1698/2005. Giustificazione logica alla base dell intervento

Dettagli

La condizionalità in Puglia

La condizionalità in Puglia La condizionalità in Puglia Le norme per il mantenimento dei terreni in buone condizioni agronomiche e ambientali Bari-Palazzo Agricoltura, 27 giugno 2006 REGIONE PUGLIA ASSESSORATO ALLE RISORSE AGROALIMENTARI

Dettagli

Viticoltura in Sardegna e distribuzione dei vigneti di montagna. Orazio LOCCI - Franco FRONTEDDU Clelia TORE Agenzia LAORE

Viticoltura in Sardegna e distribuzione dei vigneti di montagna. Orazio LOCCI - Franco FRONTEDDU Clelia TORE Agenzia LAORE Viticoltura in Sardegna e distribuzione dei vigneti di montagna Orazio LOCCI - Franco FRONTEDDU Clelia TORE Agenzia LAORE NUORO 18 novembre 2011 Ha Variazioni della superficie vitata in Sardegna periodo

Dettagli

PROVINCIA di PISTOIA SERVIZIO AGRICOLTURA. L AGRICOLTURA NELLA Valdinievole

PROVINCIA di PISTOIA SERVIZIO AGRICOLTURA. L AGRICOLTURA NELLA Valdinievole PROVINCIA di PISTOIA SEDE OPERATIVA - Corso Antonio Gramsci n 110 51100 - PISTOIA Tel. Segreteria 0573 374438 Fax 0573 374411 e-mail: [email protected] SEDE LEGALE - Piazza San Leone n 1

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO EUGENIO MONTALE

ISTITUTO COMPRENSIVO EUGENIO MONTALE GEOGRAFIA CLASSE I SCUOLA PRIMARIA Leggere e capire il mondo; acquisire progressivamente strumenti di lettura della realtà in termini Organizzator i temporali e spaziali (prima, poi, mentre, sopra, sotto,

Dettagli

La vite e il vino in Toscana

La vite e il vino in Toscana La vite e il vino in Toscana Campagna viticola 2012/2013 DATI STRUTTURALI E PRODUTTIVI DEL SETTORE VITIVINICOLO IN REGIONE TOSCANA Tabella n. 1: : potenziale viticolo regionale, superficie vitata, aziende

Dettagli

CHIONETTI Dogliani - Italia

CHIONETTI Dogliani - Italia CHIONETTI Dogliani - Italia LA FAMIGLIA La cantina Chionetti è stata fondata nel 1912 da Giuseppe Chionetti. Per oltre 50 anni è stata condotta dallo storico proprietario Quinto e poi da suo figlio Andrea,

Dettagli

RIFORMA DELL OCM VINO

RIFORMA DELL OCM VINO RIFORMA DELL OCM VINO La posizione di Confagricoltura e Cia sull Ocm del settore vitivinicolo 1 OCM Vino La riforma e le produzioni 2 La rilevanza del comparto in Italia In Italia gli ettari a vigneto

Dettagli

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA LOMBARDIA MILANO 1 APRILE 2014

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE DELLA LOMBARDIA MILANO 1 APRILE 2014 IL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 DELLA LOMBARDIA MILANO 1 APRILE 2014 LA STRATEGIA E stata costruita in base a: gli orientamenti per le politiche di sviluppo rurale della Commissione gli strumenti

Dettagli

Cosa è la biodiversità? E perché è così importante?

Cosa è la biodiversità? E perché è così importante? Cosa è la biodiversità? E perché è così importante? Biodiversità è la varietà degli esseri viventi che popolano la Terra, frutto di lunghi e complessi processi evolutivi. Comprende tutte le forme di vita

Dettagli

Il GRUPPO BANDIERA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO

Il GRUPPO BANDIERA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO Il GRUPPO BANDIERA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO Alfiere del Gruppo Bandiera del Corpo forestale dello Stato: Commissario Marta DE PAOLIS In 187 anni di storia la bandiera del Corpo forestale dello Stato

Dettagli

Gli alberi monumentali dei Nebrodi. Prof. Rosario Schicchi Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali UNIPA

Gli alberi monumentali dei Nebrodi. Prof. Rosario Schicchi Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali UNIPA Gli alberi monumentali dei Nebrodi Prof. Rosario Schicchi Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali UNIPA La problematica connessa al censimento, alla salvaguardia e alla valorizzazione degli alberi

Dettagli

2.2.1 Imboschimento di terreni agricoli

2.2.1 Imboschimento di terreni agricoli 2.2.1 Imboschimento di terreni agricoli 1. Denominazione della misura. Imboschimento di terreni agricoli (art. 36, lett. b, i/art. 43 Reg. (CE) 1698/2005) 2. Codice misura: 221 3. Obiettivi della misura

Dettagli

Dott. Agr. Edoardo Corbucci Presidente dell Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma

Dott. Agr. Edoardo Corbucci Presidente dell Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI ROMA DIECI ANNI DI ATTIVITÀ DI GESTIONE AGRO-FORESTALE DELLA PROVINCIA DI ROMA 1999-2009 Roma, 18/12/2009 Dott. Agr. Edoardo Corbucci

Dettagli

Modalità di utilizzo della scheda di valutazione degli interventi selvicolturali per la resilienza delle foreste Mediterranee

Modalità di utilizzo della scheda di valutazione degli interventi selvicolturali per la resilienza delle foreste Mediterranee Modalità di utilizzo della scheda di valutazione degli interventi selvicolturali per la resilienza delle foreste Mediterranee Federico G. Maetzke Università di Palermo Il progetto RESILFORMED L Obiettivo

Dettagli

ATTO. REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimen t o agricolt u ra, turism o, forma zi on e e la v or o Politiche agricole e della pesca - Settore

ATTO. REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale Dipartimen t o agricolt u ra, turism o, forma zi on e e la v or o Politiche agricole e della pesca - Settore O GG E TTO : Regolamento (UE) n. 1308/2013 e Regolamento (CE) n. 555/2008. Approvazione Disposizioni attuative e Bando per la presentazione di domande di ristrutturazione e riconversione dei vigneti per

Dettagli

Se vi piace andare in bicicletta

Se vi piace andare in bicicletta 09_AVV_Tenuta_Pian_Marnino.qxd 25-10-2006 8:07 Pagina 1 Se vi piace andare in bicicletta Se vi piace andare in bicicletta, lungo la pista ciclabile del Piano di Magadino, vi imbatterete a Gudo nella (da

Dettagli

L AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2009

L AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2009 L AGRICOLTURA BIOLOGICA IN CIFRE AL 31/12/2009 Dall analisi completa dei dati forniti al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dagli Organismi di Controllo (OdC) operanti in Italia

Dettagli

L OLIVICOLTURA in LOMBARDIA

L OLIVICOLTURA in LOMBARDIA L OLIVICOLTURA in LOMBARDIA Panoramica La superficie investita ad olivo in Lombardia, secondo gli ultimi dati Istat (2013) è di 2.333 ettari. Rispetto alla dimensione provinciale, si registra una differenziazione

Dettagli

8.5 Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali

8.5 Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali 8.2.8.3.4. 8.5.1 Investimenti per accrescere resilienza e pregio ambientale degli ecosistemi forestali Sottomisura: 8.5 Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale

Dettagli

Il vitigno Biancolella: dal prodotto relitto al mercato profili normativi e percorsi di emersione

Il vitigno Biancolella: dal prodotto relitto al mercato profili normativi e percorsi di emersione PONZA 23 settembre 2017 Il vitigno Biancolella: dal prodotto relitto al mercato profili normativi e percorsi di emersione Claudio Di Giovannantonio dirigente Area Tutela Risorse, Vigilanza e Qualità Giovanni

Dettagli

Biodiversità e territorio: un legame imprescindibile

Biodiversità e territorio: un legame imprescindibile Biodiversità e territorio: un legame imprescindibile Vincenzo Maria Molinari Regione PIemonte Direzione Ambiente Settore Sostenibilità,, Salvaguardia ed Educazione Ambientale La biodiversità La varietà

Dettagli

Terreni agricoli e pascoli abbandonati: dinamiche naturali in atto e strategie per il recupero ambientale e faunistico

Terreni agricoli e pascoli abbandonati: dinamiche naturali in atto e strategie per il recupero ambientale e faunistico Terreni agricoli e pascoli abbandonati: dinamiche naturali in atto e strategie per il recupero ambientale e faunistico NUOVE TERRE PER NUOVI PAESAGGI MUSE 10 aprile 2015 Giovanni Giovannini Servizio Foreste

Dettagli

Loc. Bellaria - Castelnuovo dell Abate - 53024 Montalcino - Siena - Italy - www.belpoggio.it

Loc. Bellaria - Castelnuovo dell Abate - 53024 Montalcino - Siena - Italy - www.belpoggio.it Loc. Bellaria - Castelnuovo dell Abate - 53024 Montalcino - Siena - Italy - www.belpoggio.it il Territorio: Montalcino La zona di produzione dei vini di Montalcino - 24.000 ettari di superficie di cui

Dettagli

IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 2013/14 FASE 1: "ESPLORAZIONE DELL'ARGOMENTO"

IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 2013/14 FASE 1: ESPLORAZIONE DELL'ARGOMENTO IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 213/14 FASE 1: "ESPLORAZIONE DELL'ARGOMENTO" CLASSE III UNITA' DI APPRENDIMENTO 1: L'AGROECOSISTEMA

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 1 Regolamento FEASR (2) Gli Assi della Programmazione 2007-2013 sono sostituiti da PRIORITA e FOCUS AREA L impianto 2007-2013 risultava troppo rigido perché spesso

Dettagli