B. PRESENTAZIONE DELL ESAME
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- Costantino Corsini
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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. Sacco Istituto Tecnico Economico Istituto Professionale Servizi per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera SANT ARSENIO (SA) Istituzione Scolastica/ Formativa REGIONE CAMPANIA DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE, LAVORO E POLITICHE GIOVANILI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE ai sensi del DLgs. n. 226/05 e della legge regionale N.14/2009 e degli atti Nazionali e Regionali di attuazione dei percorsi I. e F.P. (Accordo Conferenza Stato-Regioni 29/04/2010) CORSO: OPERATORE della RISTORAZIONE figura SALA BAR ESAME DI QUALIFICA/DIPLOMA PROFESSIONALE Percorsi Istruzione e Formazione Triennio 2013/2016 Anno Formativo 2015/16 B. PRESENTAZIONE DELL ESAME FINALITA DELL ESAME FINALE Come previsto dalla disciplina nazionale e regionale relativa ai percorsi di istruzione e formazione professionale, gli esami di qualifica professionale collocati alla fine del terzo anno rappresentano il momento di verifica e certificazione delle competenze acquisite dagli allievi durante tutto il percorso formativo. Nello specifico, l esame è articolato in diverse tipologie di prove con lo scopo di verificare le prestazioni tecnico-professionali e le competenze di base oggetto del profilo professionale. ARTICOLAZIONE DELL ESAME Premesso che l esame di qualifica costituisce la seconda fase della valutazione finale e tende a misurare, attraverso una prova di indirizzo specifico, l acquisizione di competenze proprie del profilo culturale in uscita. L esame di qualifica si articola nelle seguenti attività e tipologie di prove: 1. PROVA di PRESTAZIONE (la prova potrà essere realizzata per o riferirsi solo all area di indirizzo) La durata della prova dipende dalla complessità e dall articolazione del compito. La durata della prova è definita in base al numero di quesiti. 2. COLLOQUIO INDIVIDUALE: prova orale finalizzata alla valutazione delle competenze relazionali e comunicative insite nel profilo professionale e sviluppate durante il percorso formativo. La durata complessiva del colloquio può essere massimo 30 minuti per allievo. 3. SCRUTINIO FINALE: è il momento in cui la commissione regionale, tenendo conto della valutazione del percorso formativo, della valutazione dello stage e della valutazione dell esame, esprime il suo giudizio finale su ogni candidato.
2 SISTEMA DI VALUTAZIONE DELL ESAME La valutazione ponderata delle prove di esame e, in generale, l assegnazione ad ogni allievo di una valutazione finale dell intero percorso di qualificazione, segue uno schema di valutazione che prevede una strutturazione su più livelli specificando le modalità di composizione e il peso dei singoli elementi costituenti la valutazione finale. Segue schema: Valutazione (prova di prestazione su ) Peso Ammissione 25% Prestazione (su ) 40% Colloquio 35% Totale 100% REQUISITI DEGLI ALLIEVI PER L AMMISSIONE ALLE PROVE FINALI Alle prove finali possono essere ammessi gli allievi che abbiano raggiunto tutti gli esiti di apprendimento, almeno basilari, relativi alla qualifica Professionale e che abbiano frequentato un numero di ore non inferiore al 75% dell orario annuale personalizzato. Possono comunque essere ammessi allievi: Che, pur non avendo raggiunto il 75% della frequenza a causa di specifiche motivazioni (malattia, infortunio, gravi problemi famigliari, trasferimenti, ecc.) hanno raggiunto, a giudizio dei docenti/formatori della classe, tutti gli esiti di apprendimenti previsti; Che hanno frequentato regolarmente, nell anno formativo precedente, analogo percorso e che pur essendo stati ammessi agli esami, non hanno sostenuto le prove a causa di gravi motivi o che non le hanno superate; Soggetti con età non inferiore a quella minima prevista per l assolvimento del Diritto Dovere di Istruzione e formazione interessati a partecipare come candidati esterni; facendo seguito agli incontri e alle conferenze di servizio avute con i consigli delle classi terze relative ai percorsi IeFP in questione, con successiva ratifica nel collegio docenti del si è stabilito che il livello base di apprendimento si possa ritenere raggiunto, nell area di base, laddove non sussistano più di 2 insufficienze nelle discipline che convergono in tale area e, per l area di indirizzo, laddove non sussista più di una insufficienza nelle discipline che convergono in tale area, purché tale insufficienza non riguardi la disciplina professionalizzante relativa alla qualifica stessa da conseguire, altrimenti il livello base di apprendimento verrà considerato non raggiunto. La valutazione di ammissione e la conseguente determinazione del credito fanno riferimento al risultato complessivo ottenuto durante l intero triennio e alle competenze acquisite. Le prove finali si svolgono in un unica sessione e per ottenere un punteggio minimo per il conseguimento del diploma gli allievi devono necessariamente partecipare a tutte le prove. VALUTAZIONE DI AMMISSIONE La certificazione rilasciata al termine del primo biennio come l assolvimento dell obbligo scolastico descrive dettagliatamente l avvenuta acquisizione delle competenze di base cioè l allievo ha acquisito la capacità di utilizzare conoscenze e abilità personali e sociali in contesti reali. L acquisizione delle competenze di ciascun asse culturale avviene su livelli diversi: Livello base: lo studente svolge compiti semplici mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali; Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli e mostra capacità di utilizzare le conoscenze ed abilità acquisite; Livello avanzato: o studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni anche non note mostrando padronanza nell uso delle conoscenze e abilità. Sa prendere autonomamente decisioni.
3 Livelli I biennio Intermedio Avanzato Asse dei Linguaggi Asse Storico Sociale Asse Matematico Asse Scientifico Tecnologico Valutazione totale I biennio Max 16 Valutazione III anno Indirizzo Stage Valutazione totale III anno Max 9 Totale triennio Max 25
4 Calendario d esame degli esami di Qualifica Professionale relativo ai percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale Anno Formativo 2015/16 - Giugno 2016 Data Dalle ore alle ore Classe / figura Tipo di prova Area Discipline coinvolte Giovedì Dalle 9,00 in poi Riunione preliminare delle Commissioni d Esame al completo. Tutte Tutte Giovedì :30 14:30 3 a C Preparazione Pasti: Enogastronomia Laboratorio Preparazione Pasti Indirizzo Sala e vendita Accoglienza turistica (1 a fase) 3 a D Servizi Sala e Bar: Scienza e cultura Laboratorio Servizi Sala e Bar 3 a B-a Strutture Ricettive: Laboratorio Strutture Ricettive. 3 a E Preparazione Pasti: scritta di lingua. Venerdì (2 a fase) Sabato (3 a fase) 08:30 13:30 3 a A Preparazione Pasti: Laboratorio Preparazione Pasti 3 a B-s + 3 a D Servizi Sala e Bar: 3 a B-a Strutture Ricettive: 08:30 13:30 3 a E Preparazione Pasti: Laboratorio Preparazione Pasti 3 a B-s Servizi Sala e Bar: Laboratorio Servizi Sala e Bar Indirizzo Indirizzo Enogastronomia Scienza e cultura Enogastronomia Scienza e cultura 3 a A Preparazione Pasti: 3 a C Preparazione Pasti: Lunedì :30 12:30 Colloqui Orali Lunedì :30 Scrutini finali Tutta la Commissione
5 C. DESCRIZIONE DELLA PROVA DI PRESTAZIONE PER AREE INTEGRATE 1. PROVA DI PRESTAZIONE: La prova è finalizzata ad accertare le conoscenze, competenze e abilità professionali. Al candidato sarà richiesta la soluzione di un caso pratico professionale che si presenterà come un problema aperto e che gli consentirà di dimostrare abilità di decisione, di tipo progettuale o di scelta di soluzione modulare e abilità di realizzazione pratica. Oltre a tutte le materie che afferiscono all area delle competenze tecnico professionali, possono essere comprese anche le materie afferenti alle competenze di base che la Commissione d esami ritiene più opportune. Nel caso pratico specifico, al candidato viene presentato un unico problema di tipo professionale, la cui soluzione dipende dalla capacità di saper utilizzare ed integrare le competenze acquisite nelle materie di indirizzo con le competenze delle materie dell area comune che si ritengono propedeutiche per lo svolgimento del compito. La prova viene strutturata in modo tale che la valutazione complessiva relativa alle diverse discipline venga espressa in un unico voto. N. Fasi/compiti (Titolo) 1 Preparazione di piatti caldi e freddi. Risultato atteso (Prestazione che consente di accertare il livello di possesso della competenza che si vuole indagare) Eseguire con discreta autonomia la preparazione di piatti caldi e freddi, predeterminandone i tempi di esecuzione, specie in relazione alle richieste di sala. 2 Analisi calorica Conosce i principi nutritivi, le tecniche di conservazione degli alimenti e le principali modificazioni organolettiche che avvengono durante la cottura. 3 Descrizione e presentazione del prodotto 4 Descrizione e presentazione del prodotto in lingua straniera Durata (h) Peso/punteggio Totale della prova Comprende e comunica in modo chiaro ed esauriente 2 6 Ha una buona formazione generale e professionale e una valida preparazione linguistica in due lingue straniere, con conoscenza della micro lingua di settore. 2 6 D. DESCRIZIONE COLLOQUIO INDIVIDUALE Il colloquio individuale generalmente si propone di verificare le capacità espressive dell allievo nell argomentare sui contenuti della prova richiesta o su una tesina preparata durante il percorso di formazione (per es. sull esperienza di stage) e non una verifica delle conoscenze disciplinari (interrogazioni) che si effettua già durante il percorso formativo. Si precisa che il colloquio non deve avere il tenore di una tipica verifica orale, già a suo tempo sostenuta dall allievo in tutte le discipline.
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