Carlo Tedaldi ingegnere

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1 Carlo Tedaldi ingegnere COMUNE DI PIACENZA OSA SRL VIA BOLZONI N PIACENZA VARIANTE AL PIANO URBANISTICO ATTUATIVO AREA AID 18 EX ARBOS VIA EMILIA PARMENSE ELABORATO G - RAPPORTO PRELIMINARE AI SENSI DELL ART. 12 DEL DLGS 4/2008 PIACENZA 10 APRILE 2015 via Stradella, 122 A piacenza - tel Cell albo ingegneri PC p. iva c. f. TDL CRL 58T03 D611Z

2 Il presente progetto costituisce variante al PUA sull area AID 18 (ex ARBOS), approvato dal Consiglio Comunale con delibera 236 del (approvazione del PRU Asse via Colombo ) e convenzionato in data con atto a rogito Notaio Fiengo, rep. n e racc. n , registrato e trascritto. Successivamente il Consiglio Comunale con delibera 163 del ha approvato una Variante al PUA originario, convenzionata in data con Atto Notaio Toscani, rep. n e racc. n , registrato e trascritto. Precedentemente i lavori di urbanizzazione sono stati autorizzati con il Permesso di Costruire n. 154/05 del e successive varianti: DIA n. 1914/2005 del , Permesso di Costruire n. 93/06 del e DIA 1763/2006 del Le opere di urbanizzazione sono state ultimate completamente e collaudate dagli Uffici Tecnici Comunali competenti e sono in fase di cessione al Comune di Piacenza. Le modifiche richieste con la presente Variante non interessano l impianto urbanistico generale che rimane inalterato e le opere di urbanizzazione che risultano già completate e collaudate. I contenuti della Variante riguardano essenzialmente : 1. Per quanto riguarda le destinazioni commerciali, viene richiesta la possibilità di realizzare due unità commerciali disgiunte, così variate ripetto all ipotesi originaria a. La prima rappresentata da una Medio grande struttura di vendita, non alimentare, al posto di una Medio piccola struttura di vendita non alimentare ; b. La seconda rappresentata da una Galleria Commerciale di vicinato costituita da più esercizi di vicinato eventualmente con la presenza anche di medio piccole strutture di vendita e da esercizi para commerciali e ricreativi al posto dell attuale previsione di Centro Commerciale di Vicinato ; 2. Viene richiesta la possibilità di utilizzo parziale della piazzetta privata di uso pubblico, presente nel Comparto I, per la realizzazione di un attività para commerciale con destinazione a Ludoteca. 3. Tutte le variante richieste e descritte ai pecedenti punti 1, 2 non determinano incremento della superficie utile rispetto a quella autorizzata e convenzionata da PUA. Viene trasferita una superficie utile di 500 mq. dai comparti con destinazione residenziale a quelli con destinazione terziario, come consentito dalle NTA del PUA e rispettando il Mix Funzionale. Con riferimento all'entrata in vigore del Dlgs 4/2008, recante "Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale", e del conseguente obbligo di applicarne i contenuti relativi alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) ai procedimenti urbanistici avviati in data successiva al 31 luglio 2007, vengono espresse le seguenti valutazioni in relazione alla variante, considerate anche le indicazioni fornite nel merito dalla Regione Emilia- Romagna. Accertato quindi che, quanto proposto in variante possa rientrare nella fattispecie di cui all art. 6 comma 3 del D.Lgs 4/2008 in relazione alle caratteristiche di assoluta specificità e limitate dimensioni, è possibile affermare che: - la modifica NON COSTITUISCE un quadro di riferimento per progetti ed altre attività. La proposta di variante riguarda infatti solo trasferimenti di superfici tra 2 / 6

3 attività commerciali e solo in piccola parte tra residenza e terziario. Non vengono alterate le previsioni generali del PUA originario. - quanto pianificato NON INFLUENZA altri piani o programmi, inclusi quelli gerarchicamente ordinati. - l attuazione della stessa PROMUOVE uno sviluppo sostenibile. Il complesso commerciale relativo ai Comparti A, B ed I è già completamente realizzato e le proposte di Variante non modificano nulla di quanto oggi si possa vedere e verificare. In particolare gli impianti sono già stati predisposti e realizzati per tener conto della necessaria flessibilità distributiva delle superfici. Tutti gli impianti e le strutture sono state realizzate con elevati contenuti di risparmio eneretico ed ambientale ; Nell anno 2012 la ABB Italia S.p.A. ha assegnato al Centro Commerciale Porta S. Lazzaro, insieme a sole altre tre realtà italiane, il premio alle aziende che hanno investito in efficienza energetica garantendo risultati concreti e misurabili anche in termini ambientali ( vedi articolo allegato con relativi dettagli ). In particolare la riduzione dei consumi energetici è stata calcolata nell ordine del 14 % ; un risparmio di KWh all anno pari a 26,71 TEP / anno con minori emissioni di CO2 in atmosfera per 62 tonnellate / anno. - NON si sono rilevati problemi ambientali. Riteniamo che la nuova distribuzione delle superfici di vendita non determina alcun aggravio dal punto di vista ambientale infatti : - non si produce alcun incremento di emissioni in atmosfera e peggioramento del clima acustico rispetto alla situazione esistente ; - non si prevede un incremento della mobilità veicolare in quanto le maggiori superfici commerciali realizzate sono compensate da una riduzione di altre superfici commerciali che non verrano più realizzate. In particolare l incremento di superficie da medio piccola a medio grande struttura riguarda un attività già esistente che gobrebbe di un leggero ampliamento ; - la modifica NON è rilevante in riferimento alla gestione dei rifiuti o alla protezione delle acque. Non è previsto alcun particolare incremento della produzione dei rifiuti né si prevede la produzione di rifiuti tossici o nocivi. Tutti gli scarichi delle acque, che non vedranno alcun incremento,sono colletati in pubblica fognatura, adeguatamente dimensionate per smaltire le portate previste ; E possibile affermare che l intervento proposto in variante non produce effetti diversi da quelli che avrebbe prodotto il piano ora vigente. L area interessata non è particolarmente vulnerabile, non ha speciali caratteristiche naturali o culturali e si esclude il superamento di valori limite di livelli di qualità ambientale. Concludendo si afferma che la modifica proposta in variante non produce effetti significativi sull ambiente, ulteriori rispetto a quelli del piano vigente si esclude quindi la necessità di sottoporla a Valutazione ambientale strategica. 3 / 6

4 ALLEGATI ELABORATO A - RELAZIONE ILLUSTRATIVA ELABORATO B STRALCIO STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI ELABORATO C STRALCIO STRUMENTI URBANISTICI ADOTTATI ELABORATO E DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA ELABORATO F NORME TECNICHE ATTUAZIONE DEL PUA TAVOLA 1 - MAPPA CATASTALE TAVOLA 2 - PLANIVOLUMETRICO PUA APPROVATO AUTORIZZATO TAVOLA 4 - PLANIVOLUMETRICO PROPOSTA DI VARIANTE 4 / 6

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