Esercitazione Cormofite - Briofite
|
|
|
- Teodoro Cenci
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Esercitazione Cormofite - Briofite Le briofite (muschi ed epatiche) sono forme di transizione tra tallofite e cormofite. Presentano un ciclo ontogenetico con un alternanza di generazioni in cui la generazione gametofitica domina su quella sporofitica, che non è indipendente. Classe Musci - Muschi Gametofito è differenziato in fusto e foglie di colore verde-scuro, eretto. Aderisce al substrato per mezzo di rizoidi multicellulari. I fusti si possono presentare più o meno ramificati, ricoperti da foglie, costituite da un solo strato di cellule, sessili, lanceolate e fornite da una nervatura mediana. All apice del fusticino si formano gli anteridi e gli archegoni (organi sessuali), spesso frammisti a filamenti di cellule sterili (parafisi). Sporofito è costituito dallo sporotecio o sporangio (parte slargata terminale), la seta (peduncolo che porta in alto lo sporotecio) e il piede (parte basale con cui la seta s innesta sul gametofito). Spesso lo sporotecio è sormontato da una membrana (cuffia) che rappresenta il residui dell archegonio ed è attraversato assialmente dalla columella, intorno alla quale si dispongono le spore prodotte in seguito alla meiosi. 4 Ciclo Osservazione di Bryum spp. Stereomicroscopio: osservare la struttura generale del campione individuando le rispettive componenti gametofitica e sporofitica ed assegnando a ciascun dettaglio il termine corrispondente. Microscopio: Isolare grattando la superficie della pietra i protonemi (1) da osservare in poca acqua. Prelevare dal gametofito (2) alcune foglioline e osservare l organizzazione cellulare. Isolare dallo sporofito due capsule (3) ed effettuare delle sezioni trasversali e longitudinali (usare polistirolo o midollo di sambuco) in modo da riconoscere gli elementi costitutivi. Osservare le spore (4).
2 Classe Hepaticae Epatiche Gametofito laminare, variamente lobato e più o meno aderente al substrato a cui aderisce per mezzo di rizoidi unicellulari. Sulla superficie superiore sono spesso presenti i propaguli (a forma di scodella) attraverso cui la specie si riproduce vegetativamente. In tarda primavera si formano gli anteridiofori (con anteridi) e gli archegoniofori (con archegoni) caratterizzati da un peduncolo e da un disco terminale a forma di ombrello. Sporofito possiede una seta molto breve e lo sporotecio non presenta la cuffia, oltre ad essere privo della columella. Le spore sono spesso frammiste a cellule sterili, allungate con ispessimenti spiralati (elateri) che hanno la funzione di facilitare la dispersione delle spore al momento dell apertura dello sporotecio. Osservazione di Lunularia sp Stereomicroscopio: osservare la struttura generale del campione analizzando i diversi aspetti dell organizzazione del tallo. Microscopio: Effettuare una sezione trasversale del tallo (1) in modo da osservare l organizzazione cellulare. Effettuare una sezione trasversale dell anteridioforo o dell archegonioforo (2) in modo da evidenziare rispettivamente anteridi o archegoni (3).
3 Esercitazione Cormofite - Pteridofite Nelle pteridofite lo sporofito è la generazione dominante. La pianta quindi che vediamo, suddivisa in radici, fusto e foglie è lo sporofito, mentre il gametofito ha dimensioni assai modeste (mm). Sporofito è costituito da tessuti differenziati: all esterno presenta epidermide, al di sotto un cilindro corticale costituito da parenchima e, talora, da tessuti di sostegno come il collenchima e lo sclerenchima. Il cilindro centrale presenta, oltre a parenchima, i tessuti conduttori (floema e xilema). Per quanto riguarda la struttura delle foglie, nelle pteridofite si possono avere foglie piccole (microfille) o, come nelle felci, foglie più grandi, dette macrofille o fronde. Gametofito ha la forma di piccolo tubero, spesso incolore e ipogeo, oppure ha la forma laminare, verde e fotosintetico, che nelle felci viene detto protallo. Il gametofito è la generazione che forma anteridi e archegoni: questi sono i più semplici e con un collo ridotto rispetto alle briofite. Sphenopsida Sporofito è formato da un rizoma sotterraneo che in primavera produce due tipi di fusti aerei: - fusti sterili: verdi e con verticilli di ramificazioni, - fusti fertili: privi di clorofilla, non ramificati. Alla sommità portano un cono formato da numerosi verticilli di sporofilli in cui sono inseriti gli sporangi isosporei. Osservazione di Equisetum ramosissimus ed E. telmateja Stereomicroscopio Osservare nei fusti sterili Di E. ramosissimus le strutture fogliari inserite a verticillo in corrispondenza dei nodi. Osservare l organizzazione dei fusti sterili di E. telmateja con lo strobilo costituito da sporofilli peltati. Microscopio Effettuare una sezione trasversale del fusto di E. ramosissimus osservando dal punto di vista anatomico l organizzazione del caule: - epidermide esterna, le cui cellule hanno pareti silicizzate - cilindro corticale in cui si osservano uno sclerenchima (tessuto di sostegno) e un parenchima prevalentemente clorofilliano - cilindro centrale con l organizzazione dei tessuti conduttori (floema e xilema) (sifonostele). Prelevare da uno dei fusti fertili di E. telmateja una piccola quantità di spore. Osservare il preparato in condizioni secche e dopo aver aggiunto acqua (Comportamento e funzione degli elateri)
4 Pteridopsida - felci (isosporee) Tutti i rappresentanti delle Pteridopsida possiedono in genere grandi megafille (fronde) peduncolate, provviste di numerose nervature che, nello stadio giovanile, si presentano arrotolate all apice. La maggior parte delle felci attuali ha portamento erbaceo, con un fusto sotterraneo (rizoma) da cui si originano radici avventizie. Le foglie megafille (fronde) costituiscono la parte più cospicua dello sporofito; in genere le fronde sono più lunghe di 2 cm, portate in rosetta basale, picciolate, molto spesso composte, con la lamina suddivisa in pinne, a loro volta composte di pinnule in numerosi taxa. Gli sporangi sono in genere portati dalle foglie (in questo caso denominate sporofilli) o da porzioni specializzate delle foglie stesse. Ogni sporofillo porta numerosi sporangi, generalmente riuniti in gruppi chiamati sori, aventi una distribuzione caratteristica (carattere diagnostico). I sori sono comunemente portati sulla superficie inferiore della foglia. Il soro è di norma coperto da una sottile membrana chiamata indusio, avente funzioni protettive. Osservazione di Asplenium trichomanes Stereomicroscopio Osservare le fronde fertili del campione descrivendo l organizzazione (posizione, forma, P/A indusio, etc) dei sori. Microscopio Prelevare dai fusti fertili una piccola quantità di sporangi. Osservare il preparato in modo da evidenziarne la forma, la P/A dell annulus, il numero di cellule che lo costituiscono. annulus
5 Lycopodiopsida - selaginelle (eterosporee) Le licofite, o licopodiofite, sono piante vascolari con radici, fusto e foglie. Le specie attuali, circa 1.200, sono piante erbacee relativamente piccole. Lo sporofito delle licofite è spesso ramificato dicotomicamente, possiede foglie semplici, non divise, piccole e strette (microfille) spesso ad inserzione spiralata. Accanto all isosporia è ampiamente diffusa l eterosporia. Le selaginelle (ordine Selaginellales) sono piante in gran parte terrestri, erbacee e perenni, alte 1-3 cm. Le piante viventi appartengono tutte al genere Selaginella, che conta circa 750 specie, di cui tre presenti in Italia. Le selaginelle sono tutte eterosporee, con sporangi portati in prossimità o all'ascella di sporofilli, raccolti in coni apicali. Gli sporangi producono microspore all'interno di microsporangi e macrospore (o megaspore) all'interno di macrosporangi.. I macrosporangi contengono da una a quattro macrospore femminili con creste ed emergenze di vario tipo, i microsporangi contengono un centinaio di microspore. Gli sporangi sono ascellari o portati sulla pagina superiore della foglia, vicino alla base Le microspore origineranno microgametofiti (gametofiti maschili), le macrospore daranno origine a macrogametofiti (gametofiti femminili); entrambi i gametofiti avranno sviluppo endosporico. Il gametofito è piccolo e di forma variabile e diviene endosporico. Il fusto è ricoperto da piccole foglie squamiformi ad inserzione spiralata o, in genere, decussata, disposte dorso-ventralmente in 4 serie: 2 serie di foglie più grandi e 2 serie di foglie più piccole. Ciclo- Selaginellales Sporofilli Meiosi Microspore SISTEMATICA Megaspore Sporangio Strobili Protallo Dioico SPOROFITO Archegoni Embrione Sporozoidi
6 Muschi 1. Stereomicroscopio Schematizzare il campione affidatovi, evidenziando il suo aspetto macroscopico: aspetto generale. Individuare le rispettive componenti gametofitica e sporofitica ed assegnando a ciascun dettaglio il termine corrispondente. 2. Microscopio: Prelevare dal gametofito alcune foglioline e osservare e descrivere l organizzazione cellulare. 3. Dalla due capsula di Bryum sp. affidatovi effettuare una sezione trasversale (usare doppia lametta dopo aver applicato uno spessore dato da due pezzetti di scotch sovrapposti) in modo da riconoscere gli elementi costitutivi. Osservare le spore. Epatiche osservazione di Lunularia cruciata 4. Stereomicroscopio Osservazione del tallo con i caratteristici cestelli a mezzaluna dove si trovano i propaguli riproduttivi. 5. Sezione del tallo 6. Osservazione delle spore e degli elateri Osservazione di Equisetum ramosissimus ed E. telmateja 7. Effettuare e descrivere la sezione del fusto sterile (sifonostele) Osservazione di Asplenium trichomanes 8. Stereomicroscopio Osservare e descrivere le fronde fertili del campione descrivendo poi l organizzazione dei sori (posizione, forma, P/A indusio, etc). 9. Microscopio Prelevare dai fusti fertili una piccola quantità di sporangi. Osservare il preparato in modo da evidenziarne la forma, la P/A dell annulus, il numero di cellule che lo costituiscono. Osservazione di Selaginella denticulata 10. Stereomicroscopio Osservare e descrivere la disposizione delle foglie, la struttura dello strobilo apicale e degli sporangi. 11. Microscopio Effettuare una sezione longitudinale dello strobilo. Evidenziare la disposizione e la forma dei macrosporangi e dei microsporangi. Descrivere le spore.
TRACHEOFITE - Piante vascolari CORMOFITE
PTERIDOPHYTA TRACHEOFITE - Piante vascolari TRACHEOFITE Piante vascolari CORMOFITE CARATTERISTICHE DI BASE: PTERIDOPHYTA Gametofito (aploide) generazione non dominante Il gametofito può avere la forma
CARATTERISTICHE DI BASE: PTERIDOPHYTA. alternanza di generazione eterofasica ed eteromorfa
PTERIDOPHYTA CARATTERISTICHE DI BASE: PTERIDOPHYTA alternanza di generazione eterofasica ed eteromorfa CARATTERISTICHE DI BASE: PTERIDOPHYTA sporofito (diploide) generazione dominante, predomina sul
Esercitazione - Vegetali procarioti (Regno Monera)
Esercitazione - Vegetali procarioti (Regno Monera) Cyanophyta - alghe azzurre I cianobatteri sono batteri fotosintetici (e non alghe), unicellulari o coloniali, in genere di forma filamentosa. Spesso le
Seguendo il filo dell evoluzione
Seguendo il filo dell evoluzione Le prime piante terrestri sono le briofite 450 500 milioni di anni fa In seguito compaiono le pteridofite crittogame vascolari ( tracheofite senza semi) 420 milioni di
PIANTE EMBRIOFITE VASCOLARI EMBRIOFITE NON VASCOLARI. Crittogame vascolari (senza semi) BRIOFITE PTERIDOFITE. (Con semi) MUSCHI, EPATICHE, ANTOCEROTE
EMBRIOFITE NON VASCOLARI PIANTE EMBRIOFITE VASCOLARI BRIOFITE Crittogame vascolari (senza semi) MUSCHI, EPATICHE, ANTOCEROTE PTERIDOFITE (Con semi) LICOFITE (Selaginella) SFENOFITE (Equisetum) PTEROFITE
Esercitazione - Vegetali procarioti (Regno Monera)
Esercitazione - Vegetali procarioti (Regno Monera) Cyanophyta - alghe azzurre I cianobatteri sono batteri fotosintetici (e non alghe), unicellulari o coloniali, in genere di forma filamentosa. Spesso le
BRIOFITE. Epatica Antocerote Muschi Prof. Roberto Nazzaro
BRIOFITE Sono le più primitive piante terrestri attualmente viventi Presentano adattamenti per prevenire la disidratazione delle strutture riproduttive. Hanno organizzazione tallofitica, pur presentando
Fabio Taffetani
Pteridofite Facoltà di Agraria Corso di Botanica sistematica CdL di Scienze e Tecnologie Agrarie A.A. 2008/2009 Fabio Taffetani [email protected] www.museobotanico.univpm.it Le Pteridofite (dette anche
Piante terrestri. Spermatofite. Pteridofite
Piante terrestri Piante vascolari Spermatofite Pteridofite Briofite Briofite Origine: circa 430 milioni di anni fa Più semplici piante che sono riuscite a vivere in modo stabile sulle terre emerse Ciclo
Briofite. Marchantia. Sphagnum. Pteridofite
Briofite Sphagnum Marchantia Pteridofite 4 Regni nel dominio Eukarya 1 2 3 Pteridofite Regno Animalia 4 Alghe verdi e briofite: - cloroplasti con grana - clorofilla a e b - stessi carotenoidi - amido intraplastidiale
REGNO PLANTAE. Per facilitare gli scambi gassosi hanno dei pori sulle foglie e fusti detti stomi.
REGNO PLANTAE Una pianta è un eucariote pluricellulare complesso che presenta cellule con pareti cellulari di cellulosa, plastidi con clorofilla a e b, amido come prodotto di riserva. Il regno Plantae
Passaggio dall ambiente acquatico a quello terrestre
Passaggio dall ambiente acquatico a quello terrestre l evoluzione dei vegetali La maggior parte delle specie vegetali contiene dal 70 al 95% d acqua e alcune alghe possono arrivare al 98%. L acqua svolge
PIANTE EMBRIOFITE VASCOLARI EMBRIOFITE NON VASCOLARI
PIANTE EMBRIOFITE VASCOLARI EMBRIOFITE NON VASCOLARI Crittogame vascolari (senza semi) BRIOFITE MUSCHI, EPATICHE, ANTOCEROTE PTERIDOFITE (con semi) LICOFITE (Selaginella) SFENOFITE (Equisetum) SPERMATOFITE
Briofite: muschi ed epatiche
Briofite Le briofite rappresentano l'anello di congiunzione fra piante acquatiche e terrestri, la loro vita si svolge in parte in ambiente acquatico e in parte in ambiente terrestre. Sono piante molto
Passaggio dall ambiente acquatico a quello terrestre
Passaggio dall ambiente acquatico a quello terrestre l evoluzione dei vegetali La maggior parte delle specie vegetali contiene dal 70 al 95% d acqua e alcune alghe possono arrivare al 98%. L acqua svolge
Esercitazione - Struttura anatomica della FOGLIA
Esercitazione - Struttura anatomica della FOGLIA La foglia ha una struttura organizzata in una porzione tegumentale, una fondamentale e una di conduzione. Essa è un organo laterale del fusto di origine
RELAZIONI FILOGENETICHE DEI GRUPPI PIU IMPORTANTI DI TRACHEOFITE, ANGIOSPERME ESCLUSE.
RELAZIONI FILOGENETICHE DEI GRUPPI PIU IMPORTANTI DI TRACHEOFITE, ANGIOSPERME ESCLUSE. Le tracheofite formano un gruppo monofiletico solidamente fondato di piante di dimensioni generalmente grandi, con
Tessuti Fondamentali: Cellule parenchimatiche: possiedono pareti sottili formate da una parete primaria e da una lamella mediana condivisa.
Tessuti Fondamentali: Cellule parenchimatiche: possiedono pareti sottili formate da una parete primaria e da una lamella mediana condivisa. Hanno una forma poligonale, grandi vacuoli centrali, cloroplasti
Spermatofite. piante che si riproducono per seme. = «fanerogame»
Spermatofite piante che si riproducono per seme = «fanerogame» piante Spermatofite eucarioti viventi Le prime piante a seme compaiono circa 360 m.a. fa (Carbonifero) e si affermano come il principale gruppo
PIANTE E FUNGHI.
PIANTE E FUNGHI http://digilander.libero.it/glampis64 Le piante sono alla base delle catene alimentari poiché tramite la clorofilla riescono a trasformare l energia solare in energia chimica, utilizzabile
Il vacuolo. Come organulo osmoregolatore, funzionale al. mantenimento del turgore cellulare
Il vacuolo Come organulo osmoregolatore, funzionale al mantenimento del turgore cellulare Movimento dell acqua e dei soluti acqua + soluti POTENZIALE CHIMICO POTENZIALE DI ENERGIA POTENZIALIE IDRICO acqua
CRITTOGAME: FELCI in SENSO LATO (PTERIDÒFITE)
G. Sini Art. n A 3e CRITTOGAME: FELCI in SENSO LATO (PTERIDÒFITE) Quando si parla di Felci, si pensa subito alla felce maschia, al polipòdio, al capelvenere, ecc. e queste intenderemo anche noi come felci
Le BRIOFITE sono le piante terrestri più semplici. Dette non vascolari (Tallofite).
Le BRIOFITE sono le piante terrestri più semplici. Dette non vascolari (Tallofite). Non hanno veri tessuti, neanche vascolari; un unico tipo cellulare si differenzia di volta in volta a seconda delle funzioni
BOTANICA SISTEMATICA Le Pteridofite
Trichomanes reniforme G. Forst. BOTANICA SISTEMATICA Le Pteridofite autotrofi, in parte eterotrofi secondari Eucarioti eterotrofi e simbiontici eterotrofi Procarioti autotrofi Taxon Tipo di organizzazione
REGNO PIANTE. Le piante sono organismi pluricellulari, autotrofi ( fotosintetizzanti) e terrestri. Biologia generale Prof.
REGNO PIANTE Le piante sono organismi pluricellulari, autotrofi ( fotosintetizzanti) e terrestri CARATTERISTICHE DEGLI ORGANISMI APPARTENENTI AL REGNO DELLE PIANTE A differenza di Funghi ed Animali, ma
RIPRODUZIONE DELLE ANGIOSPERME (piante con fiore)
RIPRODUZIONE DELLE ANGIOSPERME (piante con fiore) Le piante con fiore o ANGIOSPERME dal greco aggheion recipiente e sperma seme costituiscono il gruppo più numeroso, più importante e evoluto tra tutte
LABORATORIO di BOTANICA
GENERALE LABORATORIO di BOTANICA IV Lezione A cura di: AM. Guagliardi Responsabile Laboratori didattici M. Improta,G. Migliaccio - Responsabili tecnici del Laboratorio didattico I docenti di Botanica:
PIANTE VASCOLARI NON VASCOLARI. Crittogame vascolari (Senza semi) BRIOFITE. PTERIDOFITE (Con semi) MUSCHI, EPATICHE, ANTOCEROTE FELCI, EQUISETI
PIANTE NON VASCOLARI VASCOLARI BRIOFITE Crittogame vascolari (Senza semi) MUSCHI, EPATICHE, ANTOCEROTE PTERIDOFITE (Con semi) FELCI, EQUISETI SPERMATOFITE GIMNOSPERME, ANGIOSPERME DICOTILEDONI, MOCOTILEDONI
Le cormofite (tracheofite) sono organizzate in tre organi. foglie. Ciascun organo è formato da più tessuti. fusto. radice
Le cormofite (tracheofite) sono organizzate in tre organi foglie fusto Ciascun organo è formato da più tessuti radice tessuto Insieme di cellule aggregate tra loro fin dalla nascita (origine congenita)
RIPRODUZIONE DELLE ANGIOSPERME (piante con fiore)
RIPRODUZIONE DELLE ANGIOSPERME (piante con fiore) Le piante con fiore o ANGIOSPERME dal greco aggheion recipiente e sperma seme costituiscono il gruppo più numeroso, più importante e evoluto tra tutte
La riproduzione nelle piante. Lezioni d'autore
La riproduzione nelle piante Lezioni d'autore VIDEO Introduzione (I) Come in molti altri esseri viventi, anche nelle piante la riproduzione può essere sessuata o asessuata. Esistono specie che presentano
LE PARTI DELLA PIANTA
LE PARTI DELLA PIANTA Esistono vari tipi di vegetali, ma quasi tutti sono formati da tre parti fondamentali: FOGLIE Le radici FUSTO Il fusto Le foglie RADICI Le radici hanno tre compiti principali: 1.
LA RIPRODUZIONE NEI VEGETALI
LA RIPRODUZIONE NEI VEGETALI La riproduzione nei vegetali può essere: -VEGETATIVA - SESSUALE - PER SPOROGONIA assenza di ricombinazione genica formazione di nuovi corredi cromosomici Nei vegetali la meiosi
3. La riproduzione e l evoluzione
Il mondo dei viventi Il Regno delle Piante 1. Che cosa sono e dove vivono le piante Il Regno delle Piante comprende tutti gli organismi pluricellulari autotrofi, quindi fotosintetici, e perciò verdi per
Tessuti parenchimatici
Tessuti parenchimatici Tessuti primari che derivano dal meristema fondamentale Costituiscono la massa principale del corpo della pianta Si trovano al di sotto dei tessuti tegumentali esterni e circondano
FUSTO. Modificazioni della radice. Il fusto ha la funzione di:
Struttura vegetativa di una pianta FOGLIE fanno la fotosintesi. Qui avvengono gli scambi gassosi con l'ambiente esterno e la traspirazione FORMA ED EVOLUZIONE DELLE STRUTTURE DI UNA PIANTA FUSTO per trasportare
Tallofite: vegetali il cui corpo non è differenziato in tessuti (alghe, piante terrestri più primitive)
Tallofite: vegetali il cui corpo non è differenziato in tessuti (alghe, piante terrestri più primitive) Cormofite: vegetali il cui corpo è differenziato in tessuti. Il corpo vegetativo è organizzato in
SCHEDA DI PRESENTAZIONE
SCHEDA DI PRESENTAZIONE TITOLO: LE PIANTE BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: In questa unità di apprendimento si vuole trattare lo studio delle piante a partire dalle più semplici forme di
Caratteri delle foglie
La foglia Caratteri delle foglie Forme di foglia semplice Tipi di margine fogliare Foglia composta Alla base del picciolo possono formarsi espansioni squamiformi, dette STIPOLE, con funzione fotosintetica
3. Colonizzazione delle terre emerse da parte delle piante e adattamento all ambiente subaereo
3. Colonizzazione delle terre emerse da parte delle piante e adattamento all ambiente subaereo Presente 0,13 Comparsa delle piante a fiore 0,47 Colonizzazione delle terre emerse 1,25 Organismi pluricellulari
LE PIANTE. - derivano dalle ALGHE VERDI. - sono capaci di FOTOSINTESI grazie alla CLOROPLASTI. - si dividono in vari gruppi
LE PIANTE - derivano dalle ALGHE VERDI - sono capaci di FOTOSINTESI grazie alla CLOROPLASTI - si dividono in vari gruppi BRIOFITE Le BROFITE, come i MUSCHI e le EPATICHE, sono piante primitive di piccole
Scegli per ciascuna risposta l'alternativa corretta
ERIICA Il regno delle piante Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? Nelle alghe è sempre riconoscibile un organizzazione in radice-fusto-foglie. Le alghe sono classificate in base al loro colore. I muschi
Scegli per ciascuna risposta l'alternativa corretta
ERIICA Il regno delle Piante Cognome Nome Classe Data I/1 ero o falso? Nelle briofite è sempre riconoscibile un organizzazione in radice-fusto-foglie. I muschi vivono sempre in ambienti ricchi di umidità.
struttura degli alberi (la struttura secondaria) Nelle piante pluriennali la crescita in altezza è accompagnata dalla crescita in spessore
struttura degli alberi (la struttura secondaria) Nelle piante pluriennali la crescita in altezza è accompagnata dalla crescita in spessore Hanno crescita secondaria molte Angiosperme tutte le Gimnosperme
Breve corso di botanica generale Massimo Giubilei
Breve corso di botanica generale Massimo Giubilei PREMESSA Quando ci si accinge allo studio dell ambiente si nota immediatamente che il mondo vegetale è uno degli elementi più rappresentati. Una delle
IL GERMOGLIO. parte epigea della pianta
IL GERMOGLIO parte epigea della pianta Funzioni foglie fotosintesi scambio di gas e traspirazione Funzioni fusto sostegno conduzione Germoglio: organizzazione strutturale più complessa della radice. E
Sezione trasversale di un giovane rizoma di Nephrolepis (protostele).
Esercitazione - Struttura anatomica del FUSTO La struttura anatomica del fusto è organizzata in una zona tegumentale, una zona corticale e una zona del cilindro centrale. L origine di queste tre porzioni,
Pteridofite. Pteridofite 1
Pteridofite Pteridofite 1 Ptederidophyta Piante vascolari o Tracheophyta Presenza nello sporofito di tessuti conduttori specializzati I gametofiti delle piante vascolari sono sempre piccoli corpi incospicui:
CRITTOGAME: MUSCHI ed EPATICHE (BRIÒFITE)
G. Sini Art. n A 3d CRITTOGAME: MUSCHI ed EPATICHE (BRIÒFITE) Tutte le piante che si possono assegnare ai gruppi delle Alghe, Funghi e Licheni, sono costituite da un tallo, cioè un corpo vegetativo che
Phylum Chlorophyta Phylum Chromophyta Phylum Rhodophyta. Phylum Charophyta. Phylum Euglenophyta Phylum Dinophyta. Mixomiceti Oomiceti
Phylum Chlorophyta Phylum Chromophyta Phylum Rhodophyta Phylum Euglenophyta Phylum Dinophyta Phylum Charophyta Mixomiceti Oomiceti Tutti membri hanno cellule eucariotiche. I cicli vitali individuali variano
La radice è un organo molto importante per la pianta. Serve alla pianta per restare attaccata alla terra e per assorbire, cioè prendere, dal terreno,
BOTANICA LA RADICE La radice è un organo molto importante per la pianta. Serve alla pianta per restare attaccata alla terra e per assorbire, cioè prendere, dal terreno, le sostanze (acqua e sali minerali)
3. Selaginellaceae. 1. Selaginella
3. Selaginellaceae Piante erbacee perenni, gracili, prostrato-radicanti, dicotomicamente ramificate. Fronde piccole (microfilli), uninervie, spiralate o disposte in 4 serie; sporofilli simili ai microfilli.
Tessuti vegetali. Insiemi di cellule, associate tra loro sin dalla nascita, costituenti unità strutturali e funzionali
I Tessuti Vegetali Tessuti vegetali Insiemi di cellule, associate tra loro sin dalla nascita, costituenti unità strutturali e funzionali Tessuti vegetali EMBRIONALI - Meristemi apicali (primari) - Meristemi
PROVINCIA DI BERGAMO Settore Politiche Sociali e Salute LA VITA ANNO SCOLASTICO ISTRUTTORE EDUCATIVO: BREMBILLA LAURA
PROVINCIA DI BERGAMO Settore Politiche Sociali e Salute LA VITA ANNO SCOLASTICO 2009-2010 ISTRUTTORE EDUCATIVO: BREMBILLA LAURA 1 INDICE IL REGNO VEGETALE pag. 3 RADICI, FUSTO, FOGLIE parte generale pag.
TESSUTI VEGETALI. - Tessuti meristematici. - Tessuti adulti
TESSUTI VEGETALI Un tessuto è definibile come un insieme di cellule, non necessariamente identiche da un punto di vista strutturale, che svolgono la stessa funzione e che sono associate fra loro in modo
TESSUTI DI CONDUZIONE
TESSUTI DI CONDUZIONE I tessuti di conduzione costituiscono i sistemi di trasporto a lunga distanza Il trasporto di acqua e sali minerali (linfa grezza) avviene nello XILEMA o LEGNO Il trasporto delle
MODIFICAZIONI DEL FUSTO
Le piante si adattano all ambiente in cui vivono sia morfologicamente che funzionalmente. In risposta ai cambiamenti ambientali fusto, radice e foglie si trasformano in maniera così consistente da assumere
Dal punto di vista strutturale gli organismi vegetali possono essere suddivisi in due grandi gruppi : le TALLOFITE e le CORMOFITE.
Dal punto di vista strutturale gli organismi vegetali possono essere suddivisi in due grandi gruppi : le TALLOFITE e le CORMOFITE. Tallofite Procormofite Cormofite Alghe Briofite Pteridofite Licheni Spermatofite
PIANTE EMBRIOFITE VASCOLARI EMBRIOFITE NON VASCOLARI. Crittogame vascolari (senza semi) BRIOFITE PTERIDOFITE. (con semi) MUSCHI, EPATICHE, ANTOCEROTE
EMBRIOFITE NON VASCOLARI PIANTE EMBRIOFITE VASCOLARI BRIOFITE Crittogame vascolari (senza semi) MUSCHI, EPATICHE, ANTOCEROTE PTERIDOFITE (con semi) LICOFITE (Selaginella) SFENOFITE (Equisetum) PTEROFITE
Angiosperme ( magnoliophyta)
Angiosperme ( magnoliophyta) Sono i vegetali dominanti in tutti i grandi biomi terrestri oltre 350000 specie -Compare il fiore -Ovulo racchiuso nel carpello (semi all interno del frutto) -Doppia fecondazione
Cellule e tessuti vegetali
Cellule e tessuti vegetali 1 - Organizzazione delle piante superiori. 2 - Plastidi: biogenesi, struttura e funzione. 3 - Vacuoli. 4 - Parete cellulare: lamella mediana, parete primaria, parete secondaria
embriofite Piante vascolari Piante a seme angiosperme gimnosperme semi Tracheidi con differenti delle pareti
embriofite Piante vascolari Piante a seme gimnosperme angiosperme semi Tracheidi con differenti delle pareti Embrione con inizio di sviluppo in un archegonio o sacco embrionale Tutte le piante a seme sono
I Muschi sono piccole piante erbacee, nelle quali si può già riconoscere la struttura detta a cormo, cioè la presenza del fusto, radice
CHE COSA SONO I MUSCHI? I Muschi sono piccole piante erbacee, nelle quali si può già riconoscere la struttura detta a cormo, cioè la presenza del fusto, radice e foglie, anche se sono prive di tessuti
ANATOMIA VEGETALE. Morfologia microscopica
ANATOMIA VEGETALE Morfologia microscopica ANATOMIA DEL FUSTO ZONA EMBRIONALE ZONA DI DISTENSIONE E DIFFERENZIAMENTO ZONA DI STRUTTURA PRIMARIA E presente tutte le piante. E la struttura definitiva in tutte
Piante: Istologia e anatomia
Piante: Istologia e anatomia Il corpo della pianta è costituito da tre organi fondamentali: il fusto, la foglia e la radice. Questi organi sono prodotti in maniera ripetitiva dai meristemi apicali, cellule
Germinazione di un seme: la radichetta è la prima parte dell embrione ad emergere dal seme
Germinazione di un seme: la radichetta è la prima parte dell embrione ad emergere dal seme Schema apice/base e radiale nelle Angiosperme Monocotiledoni e dicotiledoni Fittone - Fascicolata ANGIOSPERME
OMOXILO se compopsto da elementi istologici omogenei, le fibrotracheidi,
L attività DIPLEURICA del CAMBIO Da origine a strati concentrici di XILEMA mentre il FLOEMA si disgrega. Lo XILEMA= Legno acquista il classico aspetto a strati (CERCHIE ANNUALI) Il legno (XILEMA) può essere:
I TESSUTI DELLE PIANTE
I TESSUTI DELLE PIANTE COS È UN TESSUTO? Gruppo di cellule, organizzate in una unità funzionale e strutturale LE CELLULE COSTITUENTI UN TESSUTO SONO TUTTE UGUALI? Tessuti semplici Un solo tipo cellulare
Foglia organo ad accrescimento limitato che si origina di lato al caule e ai rami. Attività limitata
LE FOGLIE Foglia organo ad accrescimento limitato che si origina di lato al caule e ai rami Cellule iniziali della bozza fogliare Meristema apicale Meristema intercalare Meristemi marginali Attività limitata
tessuti meristematici tessuti definitivi o adulti.
Un tessuto è definibile come un insieme di cellule che svolgono la stessa funzione e che sono associate fra loro in modo congenito. Una prima classificazione : tessuti meristematici tessuti definitivi
Tessuti gruppi di cellule strutturalmente e/o funzionalmente distinte.
Tessuti Tessuti gruppi di cellule strutturalmente e/o funzionalmente distinte. Tessuti embrionali o meristemi Tessuti adulti (o definitivi) Meristemi primari Tessuti definitivi primari Meristemi secondari
Le piante. Mondadori Education 1
Le piante Le piante sono esseri viventi e dunque svolgono le funzioni vitali. In base alla riproduzione si differenziano in piante semplici e piante complesse. Le piante semplici non hanno parti ben distinte
Tessuti: I tessuti sono gruppi di cellule simili per struttura e funzione che si associano in tipi morfologici e funzionali Un tessuto vegetale è un caratteristico tessuto delle Cormofite ed è costituito
4. Evoluzione delle piante a seme come adattamento delle piante all ambiente subaereo I: Gimnosperme
4. Evoluzione delle piante a seme come adattamento delle piante all ambiente subaereo I: Gimnosperme Presente 0,13 Comparsa delle piante a fiore 0,47 Colonizzazione delle terre emerse ~ 350 milioni di
Un organo ad accrescimento limitato che si origina di lato al caule e ai rami
LE FOGLIE Un organo ad accrescimento limitato che si origina di lato al caule e ai rami Cellule iniziali della bozza fogliare -nella tunica - nella tunica + corpus Meristema apicale Meristema intercalare
questionario IL REGNO DELLE PIANTE Modulo QUESTIONARIO MODULO 5
1 Modulo 5 questionario IL REGNO DELLE PIANTE UNITÀ 1 citologia e istologia delle piante superiori la cellula vegetale Quali sono gli organuli in comune fra la cellula animale e vegetale? Quali sono gli
Piante. Il Regno vegetale. Le alghe. Le briofite
Piante Il Regno vegetale Le alghe Le alghe sono quegli organismi vegetali che compiono la fotosintesi clorofilliana ma che, a differenza delle piante, presentano un corpo poco differenziato, detto tallo,
ancoraggio assorbimento organo di riserva conduzione ormoni (citochinine e gibberelline)
Radici ancoraggio assorbimento organo di riserva conduzione ormoni (citochinine e gibberelline) RADICE EMBRIONALE radichetta La prima struttura a formarsi nell embrione è la radice primaria o radichetta,
LA PIANTA. Appunti di Lezione 2015/2016
LA PIANTA 1 Fiorino P. Marone E., 20015/2016 Appunti di Lezione 2015/2016 INQUADRAMENTO TASSONOMICO Appunti di Lezione 2015/2016 CLASSIFICAZIONE DELLE PIANTE TERRESTRI VASCOLARI SUPERIORI Appunti di Lezione
Corso di Botanica per Scienze Veterinarie
UNICAM Università di Camerino A.A. 2013/2014 Corso di Botanica per Scienze Veterinarie Prof. Andrea Catorci Dott. Luca Malatesta Lezione 2: Struttura degli organismi vegetali Differenziazione dei tessuti
Capitolo 34 I funghi, le piante e la colonizzazione delle terre emerse. Copyright 2006 Zanichelli editore
Capitolo 34 I funghi, le piante e la colonizzazione delle terre emerse Evoluzione, struttura e diversità dei funghi 34.1 I funghi assorbono cibo dopo averlo digerito all esterno del loro corpo I funghi
Le PTERIDOFITE. Prof.ssa Tiziana Lombardi
Le PTERIDOFITE Prof.ssa Tiziana Lombardi Regno Plantae Primi organismi eucario7 pluricellulari fotosinte7zzan7 dota7 di sistema vascolare Piante Vascolari o Tracheofite Piante terrestri dotate di veri
La radice. Funzioni: assorbimento. ancoraggio. riserva. correlazione tra sviluppo apparato radicale e dimensioni germoglio
La radice Funzioni: assorbimento ancoraggio riserva correlazione tra sviluppo apparato radicale e dimensioni germoglio Frumento: 500 m Zucca : 25 Km Betulla : 55 Km Tipi di apparato radicale allorizico
RADICI DIFFERENZE ANATOMICHE TRA FUSTO
RADICI DIFFERENZE ANATOMICHE TRA FUSTO E RADICE a) Nell apice della radice mancano bozze fogliari e primordi dei rami cellule disposte in modo regolare. b)nella radice i primi elementi del legno si differenziano
Ad esempio, che le due generazioni gametofitiche dei due sessi si sviluppino entrambe sulla stessa pianta
Immaginiamo che ad un certo punto durante il ciclo di una pianta simile alle attuali Pteridofite si formino nuove strutture o se ne modifichino di già esistenti. Ad esempio, che le due generazioni gametofitiche
ALGHE ROSSE ALGHE BRUNE DIATOMEE ALGHE VERDI
LE ALGHE Le alghe sono organismi eucarioti acquatici unicellulari o pluricellulari tallosi Dal punto di vista ecologico, sono importanti elementi del fitoplancton e i maggiori produttori degli ecosistemi
Tessuti vascolari per il trasporto delle soluzioni circolanti all'interno dell'organismo. Xilema
Tecnologia del legno Gli elementi xilematici di conduzione Tessuti vascolari per il trasporto delle soluzioni circolanti all'interno dell'organismo Floematico Il floema o libro è adibito alla conduzione
tessuti meristematici tessuti definitivi o adulti.
Un tessuto è definibile come un insieme di cellule che svolgono la stessa funzione e che sono associate fra loro in modo congenito. Una prima classificazione : tessuti meristematici tessuti definitivi
LABORATORIO di BOTANICA
GENERALE LABORATORIO di BOTANICA V Lezione A cura di: AM. Guagliardi Responsabile Laboratori didattici M. Improta,G. Migliaccio - Responsabili tecnici del Laboratorio didattico I docenti di Botanica: G.
I TESSUTI DELLE PIANTE ISTOLOGIA VEGETALE
I TESSUTI DELLE PIANTE ISTOLOGIA VEGETALE ORGANISMI UNICELLULARI Ciascuna cellula assolve a tutte le funzioni necessarie per la sua sopravvivenza ORGANISMI PLURICELLULARI Assenza di differenziamento Ciascuna
Se ci si riferisce alla parte del corpo della pianta che prende parte a questo processo si parla di eucarpia o di olocarpia
Divisione dei Procarioti Negli organismi procarioti la divisione avviene per scissione binaria, in cui cioè la cellula si divide semplicemente in due. Come la cellula si accresce, le molecole di DNA si
TESSUTO FONDAMENTALE
TESSUTO FONDAMENTALE Deriva dal meristema fondamentale e dai meristemi laterali E formato da cellule generalmente vive a maturità, dotate della sola parete primaria Comprende: -Il tessuto fondamentale
LABORATORIO di BOTANICA
GENERALE LABORATORIO di BOTANICA II Lezione A cura di: AM. Guagliardi Responsabile Laboratori didattici M. Improta,G. Migliaccio - Responsabili tecnici del Laboratorio didattico I docenti di Botanica:
RIPRODUZIONE DELLE PIANTE
RIPRODUZIONE DELLE PIANTE La riproduzione, come qualsiasi essere vivente è la funzione fondamentale. Lo è anche nel ciclo vitale di una pianta. Essa può essere: -ASSESSUATA -SESSUATA RIPRODUZIONE ASSESSUATA
Le prime piante capaci di vivere al di fuori dell ambiente acquatico si ritiene siano state simili alle attuali briofite
Le prime piante capaci di vivere al di fuori dell ambiente acquatico si ritiene siano state simili alle attuali briofite Briofite Antocerote Epatiche Muschi Sono piante di dimensioni molto piccole la cui
Laboratorio n. 2 09/05/2010. Organografia del fusto e della radice. Esperienza n. 1 Organografia della radice
Nella struttura primaria, i sistemi di tessuti individuano tre cilindri concentrici: Laboratorio n. 2 Organografia del fusto e della radice tessuto tegumentale cilindro (fino all endodermide) cilindro
