A.6 POGGIOLI, BALLATOI, GRATICCI E SCALE ESTERNE

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1 A.6 POGGIOLI, BALLATOI, GRATICCI E SCALE ESTERNE ELEMENTI RICORRENTI Le costruzioni tradizionali sono caratterizzate dalla presenza di poggioli, ballatoi, graticci e scale esterne in funzione del carattere degli edifici, in particolare nelle facciate laterali protette dalle sporgenze delle falde. Negli edifici più rappresentativi, costruiti interamente in muratura, compaiono spesso poggioli di piccole dimensioni nelle facciate principali con strutture portanti in pietra o legno e ringhiere in ferro o in legno alla trentina. ABITATO DI COMASINE ABITATO DI STROMBIANO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 98

2 ABITATO DI CELENTINO ABITATO DI CELLEDIZZO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 99

3 ABITATO DI COGOLO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 100

4 ABITATO DI PEIO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 101

5 ELEMENTI CONTRASTANTI Nelle rifunzionalizzazioni degli edifici sono stati introdotti poggioli in cemento armato, proposti in modo casuale nelle facciate con parapetti completamente diversi da quelli originari alla trentina o a graticcio. Così dicasi per gli interventi sostitutivi dei graticci spesso trasformati in banali aggetti e la chiusura dei tradizionali loggiati con serramenti alloggiati a filo muro. ABITATO DI COMASINE ABITATO DI STROMBIANO ABITATO DI CELENTINO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 102

6 ABITATO DI CELLEDIZZO ABITATO DI COGOLO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 103

7 ABITATO DI PEIO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 104

8 INDIRIZZI NORMATIVI Nella rifunzionalizzazione degli edifici caratterizzati dalla presenza dei balconi e dei graticci in legno si consiglia la riproposizione degli stessi facendo riferimento alle tipologie e ai materiali tradizionali, cercando di non intaccare le parti murarie d angolo, evitando inoltre di proporre aggetti sopra i portali ad arco presenti al piano terra e nelle facciate poste sui fronti strada, nelle quali sono da preferire i loggiati rientranti. E consentita l eliminazione delle scale esterne cercando, però, una soluzione distributiva che individui il vano scala comune all interno delle murature perimetrali dell edificio. E inoltre da vietare l applicazione dei serramenti esterni a chiusura dei loggiati rientranti per conservare gli effetti chiaroscurali tradizionali. STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 105

9 A.7 FINITURA DELLE FACCIATE, ASPETTI DECORATIVI E ZOCCOLATURE ELEMENTI RICORRENTI Gli elementi decorativi nelle facciate realizzati mediante cantonali in malta in rilievo, fasce marcapiano, lesene, ecc., sono presenti solamente negli edifici costruiti interamente in muratura intonacata. Negli altri casi sono evidenziati solamente i cantonali con elementi lapidei intonacati a raso sasso. Così dicasi per l intonacatura dell edificio realizzata generalmente a raso sasso. Solamente nei casi dove la muratura appare disarticolata si ricorre all intonacatura al civile estesa a tutta la facciata, evidenziandone comunque i contorni delle finestre con fasce colorate o cornici in legno colorate in sintonia con le ante d oscuramento. In generale nell architettura rurale tradizionale non compaiono le zoccolature in pietra o in malta. ABITATO DI FORNI DI NOVALE ABITATO DI COMASINE ABITATO DI STROMBIANO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 106

10 ABITATO DI CELENTINO ABITATO DI CELLEDIZZO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 107

11 ABITATO DI COGOLO ABITATO DI PEIO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 108

12 ELEMENTI CONTRASTANTI Il contrasto maggiore lo si ha in certi edifici quando si sono eliminati i conci in pietra d angolo e le strutture lignee portanti o di tamponamento sostituiti con murature piene intonacate spesso con la tecnica dello sbriccio. Spesso per dimostrare il recupero delle strutture in muratura sono stati lasciati a vista solamente alcuni conci in pietra disposti in modo casuale nelle facciate. ABITATO DI STROMBIANO ABITATO DI CELENTINO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 109

13 ABITATO DI CELLEDIZZO ABITATO DI COGOLO ABITATO DI PEIO STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 110

14 INDIRIZZI NORMATIVI E importante la conservazione delle lesene, dei marcapiano, dei conci d angolo e tutti quegli elementi che servono ad ingentilire un fronte a livello decorativo presenti tendenzialmente negli edifici signorili. Realizzazione dell intonaco al civile in tutto l edificio nei casi dove non vi siano contorni in pietra da evidenziare od altri elementi decorativi. Applicazione dell intonaco a raso sasso da realizzarsi in malta di calce spenta previa scrostatura di quello esistente, nelle murature in pietra a vista. Nelle aperture finestrate prive di contorni in pietra si propone la realizzazione di fasce colorate a disegno semplice, della larghezza di almeno 10 c., lungo tutto il perimetro delle finestre o la realizzazione di contorni in legno. Particolarmente importante è l applicazione delle tinte nelle parti lignee sia strutturali che di tamponamento, da preferire quelli che conservano il colore naturale del legno. Nei serramenti esterni, in particolare nelle ante d oscuro, oltre alle tinte che conservano il colore naturale del legno sono consigliate anche quelle coprenti scelte nella gamma delle tinte pastello opache. Edificio a Comasine Edificio a Comasine STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 111

15 Edificio a Comasine Edificio a Strombiano Edificio a Strombiano Edificio a Celentino Intervento a Celentino Intervento a Celentino Intervento a Celledizzo Intervento a Celledizzo STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 112

16 Intervento a Cogolo Intervento a Cogolo Intervento a Peio Intervento a Peio Intervento a Peio STUDIO ASSOCIATO Arch.tti Sordo Pag. 113

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