COMUNE DI REGGIO CALABRIA
|
|
|
- Basilio Ladislao Righi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 NormeTecniche di Attuazione Allegato C Dipartimento Programmazione Unità di I Livello Urbanistica E DEL DECORO URBANO Allegato C NTA NTA - Norme Tecniche di Attuazione -- Allegato C --
2 Dipartimento Programmazione Unità di I Livello Urbanistica Scheda n. E DEL DECORO URBANO SC Scheda da allegare alla richiesta di Permesso di costruire DIA (D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001) SC Documentazione da allegare Alle richieste di permesso di costruire (art. 10, D.P.R. 380/01) ed alle denunce di inizio attività (art. 22, D.P.R. 380/01), oltre a quanto espressamente previsto dalla normativa vigente, dovrà essere allegata la seguente documentazione in tre copie: a) Scheda SC 1 Generalità del richiedente e identificativi dell intervento b) Scheda SC 2 Descrizione dell intervento e Zone del Piano del Colore c) Documentazione fotografica. Relativa all intervento ed al suo contesto, secondo le indicazioni contenute nelle schede SC 3.1 e SC 3.2 d) Scheda SC 4 Caratteristiche del contesto, del manufatto preesistente, di progetto. e) Rappresentazioni grafiche a colori elaborate con tecniche tradizionali o a mezzo di procedure digitalizzate, comunque idonee a prefigurare, verosimilmente, il risultato atteso e consistenti in: Prospetti (uno per ogni facciata dell edificio); Veduta di insieme (assonometrica o prospettica) Inserimento dell edificio oggetto di intervento nel contesto; Eventuali particolari architettonici f) Ad ultimazione dei lavori, documentazione fotografica costituita da un minimo di 4 diapositive a colori e dalle relative stampe su carta fotografica (non in forma digitale). Devono essere inoltre allegate fotografie comparative del prima e dopo dell intervento (fotografie scattate utilizzando lo stesso punto di vista) su formato digitale. Le immagini dovranno essere comunque idonee, per quantità e qualità del dettaglio, a rappresentare il più fedelmente possibile i risultati cromatici ottenuti. Istruzioni per la compilazione delle schede SC Scheda SC 1 Scheda SC 2 Schede SC 4 [ Quadro A ] : Compilare con i dati del titolare dell intervento, del Progettista e del Direttore dei lavori. [ Quadro B ] Compilare e barrare con una crocetta le voci interessate [ Quadro C ] Descrivere brevemente l intervento ed il suo contesto [ Quadro D ] : Barrare la voce relativa alla zona del Piano del Colore [ Quadro E ] : Barrare una o più voci considerate prevalenti rispetto all immediato contesto [ Quadro F ] : Quadro da compilare solo per interventi di ristrutturazione o di demolizione/ricostruzione [ Quadro G ] Quadro obbligatorio Le schede SC 3.1 ed SC 3.2 sono da considerarsi puramente indicative e suggeriscono i punti di ripresa, nei diversi casi, per la documentazione fotografica da allegare. Tale documentazione dovrà comunque, in ogni caso, riferirsi sia all area e/o al manufatto oggetto di intervento che al contesto. Per interventi ricadenti all interno dei nuclei esterni sarà necessario produrre, inoltre, una rappresentazione fotografica che sia utile a comprendere l inserimento del fabbricato nel nucleo. Le informazioni richieste relative al colore di progetto devono essere indicate secondo i codici del Sistema NCS.
3 Dipartimento Programmazione Unità di I Livello Urbanistica Scheda n. E DEL DECORO URBANO SC 1 Scheda da allegare alla richiesta di Permesso di costruire DIA (D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001) SC 1 [ Quadro A ] Dati generali Titolare dell intervento: ( Proprietario Avente titolo).. nato/a a.. il././. residente a via/piazza civico. CF.. Progettista:.. nato/a a.. il././. Con studio a via/piazza civico. CF..P. IVA.. iscritto all Albo degli della Provincia di con il n. Recapito telefonico per eventuali comunicazioni... Direttore lavori:.. nato/a a.. il././. Con studio a via/piazza civico. CF..P. IVA.. iscritto all Albo degli della Provincia di con il n. [ Quadro B ] Tipo di intervento : Manutenzione ordinaria Restauro e risanamento conservativo Manutenzione straordinaria Ristrutturazione Nuova costruzione Demolizione e ricostruzione Destinazione d uso prevalente dell immobile:... Anno/periodo di costruzione:... Localizzazione dell intervento : via/piazza :..civico. Identificativi catastali : Sezione catastale di.. foglio di mappa n. particella/e.. Destinazione urbanistica: Zona Omogenea A Zona Omogenea B Zona Omogenea C Zona Omogenea D Zona Omogenea E Zona Omogenea F Altro.. Regime vincolistico: Vincolo paesaggistico-ambientale Vincolo storico-artistico Vincolo archeologico Vincolo idrogeologico-forestale Vincolo/limitazione aeroportuale Vincolo P.A.I. Parco Aspromonte PRU Sbarre PRU Tremulini Piano Spiagge.. Reggio Calabria Il Tecnico Pag.1 di 1
4 Dipartimento Programmazione Unità di I Livello Urbanistica Scheda n. E DEL DECORO URBANO SC 2 Scheda da allegare alla richiesta di Permesso di costruire DIA (D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001) [ Quadro C ] SC 2 Descrizione dell intervento Descrizione del contesto:..... Descrizione dell intervento (indicazione sui materiali e sulle tecnologie):... [ Quadro D ] Piano del Colore Intervento previsto in: Circoscrizione n. Zona del Piano del Colore: Centro storico: Fascia cromatica n. 1, 2, 3, 4, 5 (Tabella cromatica riferita alla fascia Rif. Tav. I.1) Edificio posto lungo il corso Vittorio Emanuele II Rif. Tav. I.3 Scheda colore n. Edificio posto lungo il corso G. Garibaldi Rif. Tav. I.3 Scheda colore n. Edificio prospiciente spazi aperti pubblici Rif. Tav. I.4 Scheda colore n. Edificio posto all interno delle fasce Rif. Tav. I.3 Scheda colore n. Edificio di edilizia residenziale pubblica Rif. Tav. I.5 Scheda colore n. Aree esterne al centro storico: Nucleo urbano consolidato- Piano De Nava Nucleo urbano consolidato Aree periferiche di espansione residenziale Nucleo esterno collinare- montano Insediamento a sviluppo lineare Fasce costiere Case isolate Edifici particolari: Edificio Storico Emergenza architettonico-ambientale Comparto Unitario Reggio Calabria Tabella Colore di Riferimento: n.... Il Tecnico Pag.2 di 2
5 Dipartimento Programmazione Unità di I Livello Urbanistica Scheda n. E DEL DECORO URBANO SC 3.1 Scheda da allegare alla richiesta di Permesso di costruire DIA (D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001) SC 3.1 Documentazione fotografica Fig. 1 Documentazione fotografica minima relativa all edificio oggetto di intervento - Punti di ripresa Fig. 2 Ulteriore documentazione fotografica relativa ad interventi su edifici in fregio a Piazze - Punti di ripresa (oltre quella minima di cui alla Fig. 1) Fig. 3 Ulteriore documentazione fotografica relativa ad interventi su edifici in fregio a pubbliche vie (fronte strada) Punti di ripresa (oltre quella minima di cui alla Fig. 1)
6 Dipartimento Programmazione Unità di I Livello Urbanistica Scheda n. E DEL DECORO URBANO SC 3.2 Scheda da allegare alla richiesta di Permesso di costruire DIA (D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001) SC 3.2 Documentazione fotografica Fig. 4 Ulteriore documentazione fotografica relativa ad interventi su edifici appartenenti a nuclei esterni, collinari e montani. Punti di ripresa interni al nucleo (oltre quella minima di cui alla Fig. 1) Fig. 5 Ulteriore documentazione fotografica relativa ad interventi su edifici appartenenti a nuclei esterni, collinari e montani. Punti di ripresa d insieme dal nucleo e verso il nucleo (oltre quella minima di cui alle Fig. 1 e 4)
7 Dipartimento Programmazione Unità di I Livello Urbanistica Scheda n. E DEL DECORO URBANO SC 4 Scheda da allegare alla richiesta di Permesso di costruire DIA (D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001) SC 4 Stato di fatto e progetto [ Quadro E ] [ Quadro F ] [ Quadro G ] Caratteristiche prevalenti del contesto (riferite ad un raggio minimo di 100 mt.) Struttura portante: Muratura ordinaria legno Cemento armato acciaio Struttura mista.. Dati riferiti allo stato di fatto (da compilare in caso di manutenzione, ristrutturazione, restauro) Muratura ordinaria legno Cemento armato acciaio Struttura mista.. Caratteristiche di progetto (obbligatorio) Muratura ordinaria legno Cemento armato acciaio Struttura mista.. Copertura: Tipo: falde piana Tipo: falde piana mista Tipo: falde piana mista Manto: tegole Manto: tegole coppo tegole piane lamiera plastica Manto: tegole coppo tegole piane Tonalità di colore della facciata: Fondo : Fondo : bianco bianco giallo giallo ocra ocra rosa rosa rosso rosso t. di siena t. di siena azzurro azzurro verde verde Rilievi : bianco giallo ocra rosa rosso t. di siena azzurro verde Fondo : bianco giallo ocra rosa rosso t. di siena azzurro verde Codici NCS: 1)... Rilievi : bianco giallo ocra rosa rosso t. di siena azzurro verde Codici NCS: 1)... 2)... 2)... 3). 3).. Pagina 1 di 6
8 [ Quadro F ] [ Quadro G ] Dati riferiti allo stato di fatto (da compilare in caso di manutenzione, ristrutturazione, restauro) Caratteristiche di progetto (obbligatorio) Rivestimento Intonaco Composizione dell intonaco: calce cemento malta bastarda altro... Tipo di pittura: pittura a calce pittura ai silicati pittura al quarzo idropittura altro... Colore del fondo... Muratura a vista: Cls a vista: Rivestimento in pietra: Rivestimento in ceramica: Altro: Stato di conservazione e cause di degrado dei rivestimenti: Rivestimento Intonaco consolidamento integrazione Descrizione delle tecniche e dei materiali utilizzati:... rifacimento nuovo intonaco (su muratura grezza) Composizione del nuovo intonaco: calce cemento malta bastarda altro... Tipo di pittura: pittura a calce pittura ai silicati pittura al quarzo idropittura altro... Colore del fondo (NCS): Alternativa Alternativa 3. Altri rivestimenti Muratura a vista Cls a vista Rivestimento in pietra Rivestimento in ceramica Pietra artificiale Altro... consolidamento di elementi protezione altro... Pagina 2 di 6 Descrizione delle tecniche e dei materiali utilizzati:
9 [ Quadro F ] [ Quadro G ] Dati riferiti allo stato di fatto (da compilare in caso di manutenzione, ristrutturazione, restauro) Caratteristiche di progetto (obbligatorio) Rilievi architettonici Zoccolo Intonaco di... Tipo di finitura:... Tipo di pittura:... Pietra artificiale Rivestimento in... altro... Cornici, lesene, fasce marcapiano, cornicione Intonaco di... Tipo di finitura:... Tipo di pittura:... Pietra artificiale Rivestimento in... altro... Balconi Materiale mensola: Cls armato... Pietra... Altro... Materiale parapetto: Muratura... Pietra artificiale... Altro... Rilievi architettonici Zoccolo consolidamento integrazione rimozione Cornici, lesene, fasce marcapiano, cornicione consolidamento integrazione rimozione Balconi Tipo di intervento sulle mensole:. Tipo di intervento sui parapetti: Pagina 3 di 6
10 [ Quadro F ] [ Quadro G ] Dati riferiti allo stato di fatto (da compilare in caso di manutenzione, ristrutturazione, restauro) Caratteristiche di progetto (obbligatorio) Gronde e pluviali Gronde e pluviali Rame Pvc Acciaio zincato Ghisa. Stato di conservazione e cause di degrado: Sistemi di oscuramento Tipologia: Persiane Avvolgibili Scuretti interni. Legno Pvc Alluminio Infissi esterni Legno Pvc Alluminio integrazione rimozione Sistemi di oscuramento restauro integrazione rimozione protezione... Descrizione di tipologie, tecniche e materiali utilizzati: Infissi esterni restauro rimozione... Descrizione di tipologie, tecniche e materiali utilizzati: Pagina 4 di 6
11 [ Quadro F ] [ Quadro G ] Dati riferiti allo stato di fatto (da compilare in caso di manutenzione, ristrutturazione, restauro) Caratteristiche di progetto (obbligatorio) Portone Legno Pvc Alluminio Infissi per negozi o locali a piano terra Legno Pvc Alluminio Serrande per negozi o locali a piano terra Tipologia:... Alluminio Opere in ferro Ringhiere Cancelli Inferriate Grate Portone restauro... Infissi per negozi o locali a piano terra restauro protezione... Serrande per negozi o locali a piano terra protezione Opere in ferro restauro rimozione.. Pagina 5 di 6
12 [ Quadro F ] [ Quadro G ] Dati riferiti allo stato di fatto (da compilare in caso di manutenzione, ristrutturazione, restauro) Caratteristiche di progetto (obbligatorio) Tende Tipologia: A braccio A cappottina... Vetrine Descrizione: Insegne Tipologia: Dimensioni:... Altro Descrizione: Tende Indicazione delle tipologie e dei materiali utilizzati: Vetrine restauro... Insegne Descrizione dell insegna e dei materiali utilizzati: Altro Reggio Calabria Il Tecnico Pagina 6 di 6
PIANO DEL COLORE (compilazione obbligatoria per interventi nel centro storico) A - Documentazione da allegare
COMUNE DI SAN GIOVANNI LIPIONI PIANO DEL COLORE (compilazione obbligatoria per interventi nel centro storico) allegati A Scheda da allegare alla richiesta di Permesso di costruire SCIA o CIL A - Documentazione
Comune di Agropoli Provincia di Salerno. Piano del Colore
Provincia di Salerno Piano del Colore Mappa cromatica di uno spazio urbano Redazione del Piano del Colore in attuazione della Legge Regionale 18 Ottobre 2002, n. 26 Norme ed incentivi per la valorizzazione
COMUNE DI SASSARI - Provincia di Sassari
90 PIANO PARTICOLAREGGIATO "TOTTUBELLA" 1. IDENTIFICATIVI LOTTO NUMERO LOTTO INDIRIZZO RIFERIMENTI CATASTALI FOTO AEREA PLANIMETRIA CATASTALE 90 - LOTTO A 61 A 61 Via Santa Teresa di Gallura Foglio 109
RICHIESTA DI PREPARERE ALLA C. Q. A. P. RELATIVO AL COLORE E ALL INTONACO ESTERNO (Art. 80 del RUE)
bollo RICHIESTA DI PREPARERE ALLA C. Q. A. P. RELATIVO AL COLORE E ALL INTONACO ESTERNO (Art. 80 del RUE) IL/LA SOTTOSCRITTO/A COGNOME NOME RESIDENTE A PROV. VIA/PIAZZA N INT. CAP TEL FAX E-MAIL C.F. IN
SCHEDA DI INTERVENTO PER OPERE DI TINTEGGIATURA E RIASSETTO DELLE FACCIATE DEGLI EDIFICI DELLA CAT. C E C1 (1)
PIANODELCOLOREDIVENTIMIGLIALTA SCHEDA DI INTERVENTO PER OPERE DI TINTEGGIATURA E RIASSETTO DELLE FACCIATE DEGLI EDIFICI DELLA CAT. C E C1 (1) Individuazionedelfronteogetodeladomandadintervento Facciata
COMUNE DI SASSARI - Provincia di Sassari
COMUNE DI SASSARI - Provincia di Sassari 52 PIANO PARTICOLAREGGIATO "TOTTUBELLA" 1. IDENTIFICATIVI LOTTO NUMERO LOTTO INDIRIZZO RIFERIMENTI CATASTALI A 12 Via Golfo Aranci Foglio 101 N. CIVICO Mappale
COMUNE DI SASSARI - Provincia di Sassari
COMUNE DI SASSARI - Provincia di Sassari 6 PIANO PARTICOLAREGGIATO "TOTTUBELLA". IDENTIFICATIVI LOTTO NUMERO LOTTO INDIRIZZO RIFERIMENTI CATASTALI A 33 Via Golfo Aranci Foglio 0 N. CIVICO Mappale CARTA
COMUNE DI OLBIA PROVINCIA DI OLBIA - TEMPIO
COMUNE DI OLBIA PROVINCIA DI OLBIA - TEMPIO ALLEGATO A SCHEDE DI VALUTAZIONE OBBLIGATORIE PER LA RICHIESTA DI QUALUNQUE INTERVENTO QUADRO A. DATI GENERALI TITOLARE DELL INTERVENTO Il Signore / La Signora
REGOLAMENTO COMUNALE PER IL COLORE
COMUNE DI PRIZZI CITTA METROPOLITANA DI PALERMO Settore Tecnico Servizio Edilizia Privata ed Urbanistica REGOLAMENTO COMUNALE PER IL COLORE Il presente regolamento, che si compone di n. 7 articoli, è stato
CENSIMENTO DEL PATRIMONIO EDILIZIO MONTANO TRADIZIONALE
Località Comune catastale: Particelle edificiali: Vezzena 190 - LEVICO p.ed. 1007 Indirizzo: Via dei Forti, 28 Numero scheda: Data: Rilevatore: 140 21/08/2009 Passamani Estratto catastale 3 1 2 5 4 Corografia
Manutenzione straordinaria
Spett.le Sportello Unico per l Edilizia Comune di Camino (AL) Manutenzione straordinaria allegato b DATI GENERALI Titolare dell intervento: proprietario, amministratore, avente titolo il/la sottoscritto/a
COMUNE DI SALA MONFERRATO REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE ALLEGATO 2 REGOLAMENTO DEL COLORE. Versione Giugno 2018 Pagina 1
REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI ALESSANDRIA COMUNE DI SALA MONFERRATO REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE ALLEGATO 2 REGOLAMENTO DEL COLORE Versione Giugno 2018 Pagina 1 INDICE Art. 1 Definizione Art. 2 Obiettivi
PIANO DEL COLORE NORME DI ATTUAZIONE
COMUNE DI PONT-SAINT-MARTIN PIANO DEL COLORE NORME DI ATTUAZIONE NORME DI ATTUAZIONE pag. 1 Indice Art. 1 - Obiettivi pag. 3 Art. 2 - Elaborati costituenti il Piano del Colore pag. 3 Art. 3 - Modalità
REGOLAMENTO COMUNALE DEL COLORE E DELLE FINITURE DA UTILIZZARE NELL AMBITO DEI CENTRI STORICI DI FALCONARA ALTA E DI CASTELFERRETTI
REGOLAMENTO COMUNALE DEL COLORE E DELLE FINITURE DA UTILIZZARE NELL AMBITO DEI CENTRI STORICI DI FALCONARA ALTA E DI CASTELFERRETTI (Approvato con D.C.C. n 6 del 01/02/2012) ==================== 1 INDICE:
COMUNE DI MORBEGNO Piazza San Pietro, MORBEGNO Tel. 0342/ Fax 0342/
COMUNE DI MORBEGNO Piazza San Pietro, 22 23017 MORBEGNO Tel. 0342/606.263 - Fax 0342/606.253 Provincia di Sondrio ALLEGATO ALLA RELAZIONE DESCRITTIVA Piano Integrativo edificio n 1a - Via San Martino VARIANTE
Foglio: 34 Mappale: 33A - 33B Coerenza mappa catasto terreni: Superficie lotto: 57,89 Superficie coperta: 57,89 Volume esistente: 313,09 I.F.
EDIFICIO: 1 Isolato: 1 Unità volumetriche: 1 Via/Piazza: Via Gavino Contini n. civico: Foglio: 34 Mappale: 33A - 33B Coerenza mappa catasto terreni: Quota gronda: 413,26 Quota suolo: 407,69 Altezza: 5,57
Via della Spiga 5, Milano (intero fabbricato cielo-terra)
Via della Spiga 5, Milano (intero fabbricato cielo-terra) Inquadramento territoriale L'immobile è ubicato nel centro di Milano, in Via della Spiga n.5, al centro del quadrilatero della moda, l area più
schede unità minime d intervento: TAVOLA B - CARUBBO
UNITÀ MINIMA D INTERVENTO N 1 Edificio di testa verso ovest della cortina edilizia posta all estremità occidentale della frazione di Carubbo, di quattro piani fuori terra, a destinazione residenziale.
Dati generali. Villa Vergani - Bonora. n/r. edificio residenziale unifamiliare. privata. utilizzato parzialmente utilizzato non utilizzato
Dati generali Denominazione Villa Vergani - Bonora Localizzazione via Pordenone 60-64, angolo via S. Vito Datazione fra il 1913 ed il 1928 Autore Oggetto edificio residenziale unifamiliare Proprietà privata
387s PSC 2004 INSEDIAMENTI ED EDIFICI DEL TERRITORIO RURALE ANALISI E NORMATIVA COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA PROVINCIA DI FORLI -CESENA
PSC 2004 LR 24 marzo 2000 n. 20 art. 28 PROVINCIA DI FORLI -CESENA COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA INSEDIAMENTI ED EDIFICI DEL TERRITORIO RURALE ANALISI E NORMATIVA Lr 24 marzo 2000, n. 20 artt. A-8 e A-16;
scheda n PIANO DI RECUPERO DEL CENTRO STORICO DI "LA CHIENTINA"
COMUNE DI TERRICCIOLA - Provincia di Pisa PIANO DI RECUPERO DEL CENTRO STORICO DI "LA CHIENTINA" Documentazione fotografica scheda n 5 COMUNE DI TERRICCIOLA - Provincia di Pisa scheda n PIANO DI RECUPERO
REGOLAMENTO PER IL RECUPERO DEI CENTRI STORICI
REGOLAMENTO PER IL RECUPERO DEI CENTRI STORICI Approvato dal Consiglio Comunale con delibera n. 14 del 28.04.2010 ARTICOLO 1. FINALITÀ Il presente Regolamento ha lo scopo di normare, incentivare e favorire
Fa parte di un complesso immobiliare. PRESENZA DI CORPI ACCESSORI NO SI se SI, n.
UBICAZIONE COMUNE di BALLABIO LOCALITA' (frazione, borgata, ecc.) VIA n civico RIFERIMENTI CATASTALI COMUNE CENSUARIO INTESTAZIONE DITTA C.T. Foglio n. Particella n. Sup. C.E.U. Foglio n. Particella n.
Capitolo colore e ambiente
Norme integrative del Regolamento Edilizio vigente da applicarsi nel centro storico Capitolo colore e ambiente Il presente capitolo organizza e stabilisce le procedure da seguire per la tinteggiatura degli
P.R.G.C. Legge Regionale 5/95
COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Provincia di PISA P.R.G.C. Legge Regionale 5/95 REGOLAMENTO URBANISTICO ADOTTATO con delibera del Consiglio Comunale n. 2 del 03/03/99 APPROVATO con recepimento delle
PIANO DEL COLORE e del decoro urbano. Documentazione fotografica Materiali ed elementi accessori di facciata PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI DRUENTO
PROVINCIA DI TORI COMUNE DI DRUENTO PIA DEL COLORE e del decoro urbano Documentazione fotografica Materiali ed elementi accessori di facciata Luglio 2008 Arch. Riccardo Zanetta Arch. Noemi Gallo AREA snc
Dati generali. Villino. n/r. edificio residenziale bifamiliare. privata. utilizzato parzialmente utilizzato non utilizzato. Riferimenti archivistici
Dati generali Denominazione Villino Localizzazione via Gorizia 5 Datazione fra il 1913 ed il 1928 Autore Oggetto Proprietà edificio residenziale bifamiliare privata Proprietari Grado di Utilizzo utilizzato
Riferimenti catastali
COMUNE DI MONTANARO (TO) Elementi caratterizzanti la struttura Riferimenti catastali Via Giacomo MATTEOTTI n 1 3, via Giuseppe FROLA n 2 4 6 Catasto Cesarini (Archivio storico comunale, 1750) Fondazioni
Norme Tecniche di Attuazione
COMUNE DI CORTONA - AREZZO PIANO DI RECUPERO DI FABBRICATO e PORZIONE DI FABBRICATO Località Case Sparse Terontola Piano di Recupero ai sensi della Legge Regionale n. 1 del 2005 e del Regolamento Urbanistico
