Produttività e salario: il circolo virtuoso
|
|
|
- Dionisia Grasso
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Marcello Messori (Università di Roma Tor Vergata) Produttività e salario: il circolo virtuoso Confindustria Energia PRODUTTIVITA E NEGOZIAZIONE AL TEMPO DELLA CRISI Roma, 29 novembre 2011
2 Schema dell intervento Intervento suddiviso in quattro punti: 1. Esame dell andamento di diverse forme di produttività in Italia e nell Uem; 2. Fattori che spiegano la negativa dinamica della produttività in Italia; 3. Connessa necessità di disegnare incentivi per un recupero dei divari di produttività; 4. Proposta di produttività programmata.
3 1. L andamento della produttività Anche dopo la recente revisione ISTAT delle serie su andamenti del PIL e del valore aggiunto: da metà anni Novanta, in Italia la produttività del lavoro e la produttività totale dei fattori = dinamiche peggiori di quelle degli altri Paesi dell Ue e dell Uem (salvo fine anni Novanta). Differenza particolarmente marcata nel primo decennio del 2000
4 1. L andamento della produttività Nel periodo , il PIL ha fatto segnare un incremento pari al 4% in Italia rispetto al 13,9% per la media dell Ue27; Nello stesso periodo, la produttività oraria del lavoro è cresciuta dell 1,2%, mentre nell Ue27 è cresciuta dell 11,4%. L Italia è il Paese europeo con la performance peggiore: cfr. la Figura 1
5 Figura 1: Crescita del PIL e della produttività oraria del lavoro Fonte: De Panizza, ISTAT
6 1. L andamento della produttività Andamento della produttività totale dei fattori (PTF) in Italia: - PTF cade durante il primo decennio del 2000; - la crisi reale, seguita alla crisi finanziaria degli anni , riporta la PTF ai livelli di metà degli anni Novanta. La produttività del lavoro dipende da PTF. Cfr. la Figura 2
7 Fig. 2: Produttività totale dei fattori e produttività oraria del lavoro in Italia Fonte: De Panizza, ISTAT 102 Andamento della TFP, crescita del V.A. e contributi (n.indici e variazioni) 6 4 Produttività del lavoro (var.%, per ora lav.) Contributo TFP alla crescita Contributo input di capitale Contributo Ore lavorate TFP (Indice base 2000=100) Crescita VAG p.b Contributo TFP Contributo K Produttività del lavoro
8 1. L andamento della produttività Sostanziale stagnazione della produttività bassa crescita economica. Nei Paesi dell Ue27 la relazione sembra essere significativa e con pochi Paesi eccentrici; l Italia conferma il suo ritardo sotto ambedue gli aspetti. Cfr. la Figura 3.
9 Produttività oraria del lavoro Fig. 3: Relazione fra andamento della produttività del lavoro e crescita economica nell Ue27 Fonte: De Panizza, ISTAT 80 ro 70 lv 60 ee lt sk cz pl bg hu ie sl UK at fi se gr pt DE fr UEnl ES cy mt dk be lu IT Pil
10 2. Determinanti della produttività Cinque possibili determinanti del deludente andamento della produttività in Italia: (a) scarsi incentivi ai lavoratori dipendenti a causa di un inefficace regime contrattuale; (b) squilibri territoriali più accentuati che altrove; (c) ambiente economico negativo (infrastrutture, educazione, pubblica amministrazione, ); (d) sostituzione del capitale fisso con lavoro, per di più con rapporti precari o a tempo definito; (e) deficiente utilizzo dell ICT (insufficienza delle innovazioni organizzative).
11 2. Determinanti della produttività Fattore (c) negativa tradizione italiana. Da cui: necessità di riforme di sistema. Fattori (d) ed (e) (i) piccola dimensione di impresa con limitati salti dimensionali; (ii) specializzazione tradizionale, caratterizzata da innovazioni marginali di prodotto. Determinanti (i) e (ii) da assetti proprietari chiusi e da controllo famigliare.
12 3. Necessario disegno incentivi Date la gerarchia fra le cinque determinanti della produttività e le loro possibili cause, il problema diventa: - disegno di incentivi alle imprese prima che ai lavoratori per colmare i ritardi fra dinamica della produttività in Italia e all estero. Proposta: processo di distruzione creatrice (Schumpeter), che rafforzi le imprese forti.
13 3. Necessario disegno incentivi Di qui: esclusivo riferimento agli incentivi per sostenere gli incrementi nella produttività del lavoro. Ciò riforma della contrattazione salariale nell industria e nei servizi per : - stimolare l utilizzo dell ICT e le innovazioni organizzative da parte delle imprese; - rendere conveniente la nuova organizzazione anche per i lavoratori. Strumento: diversa articolazione contrattazione di primo e di secondo livello.
14 4. Produttività programmata Nuova contrattazione incentrata su: - uno o più criteri oggettivi e articolati per programmare, sulla base di accordi fra le parti sociali, le dinamiche pluriennali produttività del lavoro; - una conseguente classificazione delle imprese per sottogruppi omogenei, in grado di sostituire il principio ordinatore del settore. Risultato: un numero limitato e condiviso di misure pluriennali di produttività del lavoro.
15 4. Produttività programmata Dinamiche salariali strettamente legate alle dinamiche programmate della produttività nei vari gruppi omogenei di imprese. Processo di distruzione creatrice le imprese, con aumenti della produttività > delle dinamiche del gruppo di appartenenza = extraprofitti e possibilità di ulteriore rafforzamento; le imprese, con aumenti della produttività < delle dinamiche del gruppo di appartenenza = reazione innovativa o uscita dal mercato.
16 4. Produttività programmata Problemi aperti: 1. criteri di raggruppamento imprese in classi omogenee; 2. eliminazione di incentivi perversi in termini di sforzo dei lavoratori; 3. meccanismi di compensazione per divari troppo accentuati nelle retribuzioni lavoratori occupati in imprese diverse; 4. rete di protezione per lavoratori occupati in imprese espulse dal mercato.
17 4. Produttività programmata In Italia determinanti della produttività del lavoro, legate all ambiente economico, sono rilevanti. Da cui: contrattazione, fondata su produttività programmata, richiede la presenza attiva del governo. Conclusione: produttività programmata = catalizzatore per sforzo comune fra le parti sociali e per incremento del potenziale di crescita.
Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 2013 Presentazione di J.M. Barroso,
Crescita, competitività e occupazione: priorità per il semestre europeo 213 Presentazione di J.M. Barroso, Presidente della Commissione europea, al Consiglio europeo del 14-1 marzo 213 La ripresa economica
ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio
ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più
L Italia nell Europa digitale Idee, progetti e proposte per raggiungere gli obiettivi dell agenda digitale europea
Primo della Camera dei deputati L Italia nell Europa digitale Idee, progetti e proposte per raggiungere gli obiettivi dell agenda digitale europea Gli indicatori dell agenda digitale europea La posizione
Il 19/06/2012 la Corte ha pronunciato la sentenza nella causa C-307/10 IP Translator, rispondendo alle questioni sottoposte nei seguenti termini:
Comunicazione comune sull esecuzione della sentenza IP Translator v1.2, 20 febbraio 2014 1 Il 19/06/2012 la Corte ha pronunciato la sentenza nella causa C-307/10 IP Translator, rispondendo alle questioni
Agenda Digitale Europea: politiche pubbliche e regolamentazione
Agenda Digitale Europea: politiche pubbliche e regolamentazione Telecom Italia S.p.A. Responsabile Regulatory Affairs Giovanni Battista Amendola Gli obiettivi dell Agenda Digitale Europea per lo sviluppo
Il Management Consulting in Italia
Il Management Consulting in Italia Sesto Rapporto 2014/2015 Università di Roma Tor Vergata Giovanni Benedetto Corrado Cerruti Simone Borra Andrea Appolloni Stati Generali del Management Consulting Roma,
Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 2010
Osservatorio sul credito immobiliare alle famiglie consumatrici Anno 21 ASSOFIN VIA ENRICO TOTI, 4-2123 MILANO TEL. 2 865437 r.a. - FAX 2 865727 [email protected] - www.assofin.it LA COMPOSIZIONE DEL
La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave
MEMO/08/XXX Bruxelles, 16 ottobre 2008 La protezione e l'inclusione sociale in Europa: fatti e cifre chiave La Commissione europea pubblica oggi il resoconto annuale delle tendenze sociali negli Stati
Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche
Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale
ATTO DI CANDIDATURA. Posizione professionale attuale
LOGO MLPS/MIUR ALLEGATO B N di Protocollo ATTO DI CANDIDATURA ESPERTI INDIPENDENTI NEL QUADRO DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI INFORMAZIONI PERSONALI COGNOME: NOME(I): DATA DI NASCITA (GG/MM/AAAA): / /
La partenza ritardata e lenta I fondi europei leva per uscire dalla crisi
discussione di Scenari economici n. 20 La partenza ritardata e lenta I fondi europei leva per uscire dalla crisi Alessandra Staderini Servizio Struttura economica, Banca d Italia Roma, 26 giugno 2014 Confindustria,
II OSSERVATORIO EUROPEO DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI
II OSSERVATORIO EUROPEO DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI Un confronto tra Italia e resto d Europa alla luce dei cambiamenti del modello di distribuzione Milano, 29 giugno 2015 Contenuti Osservatorio 2015
Il Management Consulting in Italia Primo Rapporto 2010. Prof. Corrado Cerruti Università di Roma Tor Vergata
Primo Rapporto 2010 Prof. Corrado Cerruti Università di Roma Tor Vergata Iniziare a comporre il puzzle Il Management Consulting è un settore dai confini non ben definiti, con basse barriere all'entrata
Sondaggio d'opinione paneuropeo sulla salute e la sicurezza sul lavoro
Sondaggio d'opinione paneuropeo sulla salute e la sicurezza sul lavoro Risultati in Europa e Italia - Maggio 2013 Risultati rappresentativi in 31 Paesi europei partecipanti per l'agenzia europea per la
EURAXESS Jobs: Opportunità per un mercato del lavoro per i ricercatori
EURAXESS Jobs: Opportunità per un mercato del lavoro per i ricercatori 1. Cos è «EURAXESS Researchers in Motion»? 2. EURAXESS Jobs EURAXESS e il suo contesto politico Crescita intelligente Strategia Europa
Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione
CARTA, STAMPA ED EDITORIA Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il valore aggiunto prodotto dall industria cartaria e della stampa rappresenta l 1 per cento del Pil italiano.
INFORMAZIONI PERSONALI
ALLEGATO B Compilare l atto di candidatura, stamparlo, firmarlo ed inviarlo all Agenzia Nazionale LLP Italia per posta, o a mezzo fax nelle modalità specificate nell Invito a presentare candidature ESPERTI
Cifre chiave sull insegnamento delle lingue a scuola in Europa 2012
Cifre chiave sull insegnamento delle lingue a scuola in Europa 2012 Lo studio Cifre chiave sull insegnamento delle lingue a suola in Europa 2012 offre un quadro completo dei sistema di insegnamento delle
INDUSTRIA METALMECCANICA ITALIANA INDAGINE CONGIUNTURALE. Sintesi per la stampa
INDUSTRIA METALMECCANICA ITALIANA INDAGINE CONGIUNTURALE Sintesi per la stampa Roma, 11 settembre 2014 Sintesi per la Stampa L attività produttiva del settore metalmeccanico, dopo la fase recessiva protrattasi
Internet a banda larga per tutti gli europei: la Commissione avvia un dibattito sul futuro del servizio universale
IP/08/1397 Bruxelles, 25 settembre 2008 Internet a banda larga per tutti gli europei: la Commissione avvia un dibattito sul futuro del servizio universale In che modo l'unione europea potrà garantire l'accesso
DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
L 318/20 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 1.12.2011 DECISIONI DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 25 novembre 2011 relativa ad una partecipazione finanziaria aggiuntiva ai programmi di
CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c.
CIRCOLARE N 2/2007 Tivoli, 29/01/2007 Oggetto: NOVITA MODELLI INTRASTAT. Spett.le Clientela, dal 1 gennaio 2007 la ROMANIA e la BULGARIA sono entrate a far parte dell Unione Europea, pertanto le merci
Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane
Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Paolo Di Benedetto Responsabile Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti 21
RELAZIONE DI SINTESI
Progetto Sergan INTERREG III A SARDEGNA / CORSICA / TOSCANA Progetto SERGAN Reti locali del gas RELAZIONE DI SINTESI Studio sulle reti locali del gas Domanda prevedibile di gas nei prossimi dieci anni
Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione
MACCHINE E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell industria dell elettronica;
OFFERTA DI COMPETENZE
IT LA FUTURA OFFERTA DI COMPETENZE IN EUROPA PREVISIONI A MEDIO TERMINE FINO AL RISULTATI CHIAVE Oltre Lisbona: verso una societá basata sulla conoscenza L evoluzione della struttura delle qualifiche Le
La teoria dell offerta
La teoria dell offerta Tecnologia e costi di produzione In questa lezione approfondiamo l analisi del comportamento delle imprese e quindi delle determinanti dell offerta. In particolare: è possibile individuare
GLI SCENARI EUROPEI PER IL DOPO QUOTE LATTE. Paolo Sckokai Università Cattolica, Piacenza
GLI SCENARI EUROPEI PER IL DOPO QUOTE LATTE Paolo Sckokai Università Cattolica, Piacenza Schema della relazione 1) Lo studio della Commissione Europea sul settore lattiero-caseario post-2015 2) Gli scenari
COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA
COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA METODOLOGIA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Approvato con atto G.C. n. 492 del 07.12.2011 1
Si trasmette in allegato, per le delegazioni, il documento COM(2016) 435 final ANNEX 1.
Consiglio dell'unione europea Bruxelles, 1º luglio 2016 (OR. en) 10859/16 ADD 1 NOTA DI TRASMISSIONE Origine: Data: 30 giugno 2016 Destinatario: SOC 445 EMPL 294 FSTR 42 CADREFIN 42 REGIO 51 Jordi AYET
Note e commenti. n 35 Dicembre 2015 Ufficio Studi AGCI - Area Studi Confcooperative - Centro Studi Legacoop
Note e commenti n 35 Dicembre 2015 Ufficio Studi AGCI - Area Studi Confcooperative - Centro Studi Legacoop 1 L analisi sullo stock fa riferimento al totale delle imprese (coopera ve e non) a ve al 31 Dicembre
8. Occupazione e forze di lavoro
8. Occupazione e forze di lavoro Dall Indagine continua sulle forze di lavoro condotta dall Istat risulta che nel 2005 erano occupate, a Roma, 1.086.092 persone, mentre a livello provinciale gli occupati,
VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1
VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 Secondo i dati forniti dall Eurostat, il valore della produzione dell industria agricola nell Unione Europea a 27 Stati Membri nel 2008 ammontava a circa 377 miliardi
Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione
ALIMENTARE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione L industria alimentare è piuttosto importante per l economia italiana; il valore aggiunto prodotto da questo settore rappresenta
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO
IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 27.1.2009 COM(2009) 9 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Monitoraggio delle emissioni di CO2 delle automobili
Il ruolo dell'industria. della previdenza
Il ruolo dell'industria assicurativa nello sviluppo della previdenza La sfida del sistema previdenziale italiano: necessità di adeguare il regime pensionistico alle dinamiche sociali ed economiche in atto
LO STATO DELLA RICERCA SANITARIA IN ITALIA
SAS Campus 2011 - Università di Milano-Bicocca, 22 novembre Business Intelligence e Analytics nell università, nel business e nel government per la crescita del Sistema Paese LO STATO DELLA RICERCA SANITARIA
Fare di più con meno Iniziativa nell ambito della Strategia di Lisbona. Direzione generale Energia e trasporti 1
Libro verde sull efficienza energetica Fare di più con meno Iniziativa nell ambito della Strategia di Lisbona Direzione generale Energia e trasporti 1 Il precedente: Il Libro verde sulla sicurezza dell
COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it
COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it unione nazionale r a p p r e s e n t a n t i autoveicoli esteri Analisi UNRAE delle immatricolazioni 2008 AUMENTA DI OLTRE 3 PUNTI LA QUOTA DI CITY CAR
IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO
869 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com IL RAPPORTO ISTAT 2014. UN ITALIA ALLO STREMO 29 maggio 2014 a cura di Renato Brunetta EXECUTIVE SUMMARY 2 Lo scorso 28 maggio l Istat ha rilasciato
IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Gennaio 2009 Ge nnai o 2009
Ge nnai o 2009 1. L andamento generale negli alberghi della Provincia di Roma L anno 2009 inizia con il segno negativo della domanda turistica rispetto all inizio dell anno precedente. Gli arrivi complessivi
Innovare i territori. Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici
Innovare i territori Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 1 La Federazione CSIT Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici 51 Associazioni di Categoria (fra
Flash Industria 3.2011
08 novembre 2011 Flash Industria 3.2011 Nel terzo trimestre 2011, sulla base dell'indagine VenetoCongiuntura, la produzione industriale ha registrato una crescita del +2,0 per cento rispetto allo stesso
LA CONTABILITÀ NAZIONALE
1 LA CONTABILITÀ NAZIONALE CRISI E ANDAMENTO DEL PIL 2 3 4 CONTABILITA NAZIONALE Il calcolo del PIL PIL come valore dei beni e servizi finali PIL come somma dei valori aggiunti PIL come reddito prodotto
AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO
AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali
Convegno. Aree industriali e politiche di piano. Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione sostenibile. Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00
Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00 Università Roma Tre, Dipartimento di Architettura Via della Madonna dei Monti, 40 Convegno Aree industriali e politiche di Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione
L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione regionale 2014-2020
I Fondi Europei per la competitività e l innovazione delle PMI campane: strategie e opportunità di finanziamento L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione regionale 2014-2020 Dr. Ennio Parisi
Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia 17 marzo 2014 Bollettino Flash
Centro Studi Confagricoltura Digital Divide: diffusione delle infrastrutture di comunicazione a banda larga in Italia Bollettino Flash 17 marzo 2014 Confagricoltura ha espresso più volte la propria preoccupazione
Agenzia Nazionale LLP Italia Sistema di Gestione Qualità Certificato UNI EN ISO 9001:2000 - CSICERT N SQ062274
Programma di Apprendimento Permanente Allegato all Invito Generale a presentare proposte 2007 Disposizioni finanziarie e importi dei contributi comunitari definiti dall Agenzia LLP Italia 1. Comenius Partenariati
Indice di rischio globale
Indice di rischio globale Di Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Introduzione Con tale studio abbiamo cercato di creare un indice generale capace di valutare il rischio economico-finanziario
Note per la lettura dei report
Note per la lettura dei report Report strutturali 0. IMPRESE REGISTRATE PER STATO DI ATTIVITÀ. ANNO 2012 E TASSO DI CRESCITA 2012 Contiene la distribuzione dell insieme delle imprese registrate, ovvero
Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico L Associazione Bancaria Italiana (ABI) Il Presidente dell ABI La CONFINDUSTRIA Il Presidente di CONFINDUSTRIA La Conferenza dei
Il sistema pensionistico
Il sistema pensionistico Integrazione al libro di testo Il sistema pensionistico è un meccanismo redistributivo che trasferisce risorse correntemente prodotte dalla popolazione attiva a favore di chi:
Imprenditorialità e Venture Capital: Prove Tecniche di Successo per il Mercato Italiano
Imprenditorialità e Venture Capital: Prove Tecniche di Successo per il Mercato Italiano Marco Giorgino Ordinario di Finanza, Politecnico di Milano e MIP Agenda Premessa Alcuni dati sul mercato italiano
Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione
ATTIVITÀ FINANZIARIE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il settore dell intermediazione monetaria e finanziaria ha acquistato rilevanza nel corso degli ultimi vent anni:
IL VANTAGGIO COMPETITIVO NEI SETTORI MATURI
IL VANTAGGIO COMPETITIVO NEI SETTORI MATURI Cap. XII di R. Grant A cura di: Paola Bisaccioni INDICE Maturità e peculiarità dei settori maturi I fattori critici di successo L implementazione strategica
Costruzioni, investimenti in ripresa?
Costruzioni, investimenti in ripresa? Secondo lo studio Ance nelle costruzioni c'è ancora crisi nei livelli produttivi ma si riscontrano alcuni segnali positivi nel mercato immobiliare e nei bandi di gara
Moneta e Tasso di cambio
Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta
LA SPESA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI LA SPESA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE PER INVESTIMENTI FISSI: CONFRONTO EUROPEO ESTRATTO DALL OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI GIUGNO
I : tasso di inflazione indicatore della variazione. X : incremento della produttività. Y : particolari variazioni dei costi
MECCANISMI DI REGOLAMENTAZIONE TARIFFARIA Due meccanismi principali Tasso di rendimento del capitale investito (RB-ROR) Tetto ai prezzi (Price Cap) Il meccanismo del tasso di rendimento (RB-ROR) Meccanismo
Valorizzazione delle aree naturali protette come chiave di sviluppo turistico dei territori. www.isnart.it 1
Valorizzazione delle aree naturali protette come chiave di sviluppo turistico dei territori www.isnart.it 1 Le aree protette in Italia 23 parchi nazionali (oltre 500 comuni) 152 parchi regionali (quasi
DECENTRAMENTO DELLE POLITICHE DEL LAVORO E SVILUPPO LOCALE L ESPERIENZA ITALIANA Note introduttive. Giovanni Principe General Director ISFOL
DECENTRAMENTO DELLE POLITICHE DEL LAVORO E SVILUPPO LOCALE L ESPERIENZA ITALIANA Note introduttive Giovanni Principe General Director ISFOL DECENTRALISATION AND COORDINATION: THE TWIN CHALLENGES OF LABOUR
Domande a scelta multipla 1
Domande a scelta multipla Domande a scelta multipla 1 Rispondete alle domande seguenti, scegliendo tra le alternative proposte. Cercate di consultare i suggerimenti solo in caso di difficoltà. Dopo l elenco
Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione
PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto
RAPPORTO TRENDER - I SEMESTRE 2008 -
RAPPORTO TRENDER - I SEMESTRE 2008 - L analisi congiunturale di TRENDER: indicatori di domanda fatturato totale - totale settori fatturato interno - totale settori 115 105,00 113,74 102,97 115,55 108,51
Outlook finanziario dell agricoltura europea
Gian Luca Bagnara Outlook finanziario dell agricoltura europea I prezzi agricoli hanno colpito i titoli dei giornali negli ultimi cinque anni a causa della loro volatilità. Tuttavia, questa volatilità
Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu
Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu Milano, 14 aprile 2011 La crisi finanziaria e i suoi riflessi sull economia reale La crisi internazionale Riflessi sull economia Italiana 2008
Con la crisi la povertà assoluta è raddoppiata
Con la crisi la povertà assoluta è raddoppiata Antonio Misiani In cinque anni la crisi economica ha causato la più forte contrazione dal dopoguerra del PIL (-6,9 per cento tra il 2007 e il 2012) e dei
