Progetto di ricerca. Linea di ricerca
|
|
|
- Antonietta Fadda
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Progetto di ricerca Alimenti funzionali a base di cereali Linea di ricerca Valutazione di nuove linee di farro (T. turgidum ssp. Dicoccum Schrank) per la preparazione di alimenti funzionali C. Fares
2 Obiettivi della ricerca Valutazione delle principali componenti funzionali (amido resistente, amilosio, fibre alimentari, tocoli e composti carotenoidi) negli sfarinati Valutazione qualitativa delle semole mediante i più importanti test reologici e valutazione organolettica delle paste realizzate Evoluzione dei composti di interesse nella pasta ottenuta dalle linee migliori (cruda e dopo cottura) Realizzazione di una pasta industriale e valutazione delle caratteristiche nutrizionali e qualitative di questo prodotto
3 Le linee oggetto di studio costituiscono un gruppo di materiali genetici proveniente dalla progenie di un incrocio tra una popolazione di farro medio (Molise) e una varietà di frumento duro (Simeto). Da questo gruppo di 25 linee,valutato nella prima fase del progetto in due ambienti, sono state scelte 11 linee a cui abbiamo aggiunto due varietà, Mosè e Padre Pio. I criteri seguiti per la scelta delle linee sono stati: Caratteristiche bio-agronomiche Caratteristiche qualitative delle semole Qualità dell amido (amilosio, amidoresistente), delle fibre e dei composti antiossidanti (tocoli e carotenoidi)
4 Genotipi 93 Amilosio 30,04 ab Analisi su campioni integrali (% s.s.) Amido resistente 1,03 bd Fibra solubile 1,80 bf Fibra insolubile 7,41 ab Fibra Totale 9,21 ab ,94 de 1,11 ac 1,68 cf 7,05 b 8,72 b ,21 a 1,28 ab 1,51 ef 7,28 ab 8,79 b ,94 e 1,12 ac 1,38 f 7,38 ab 8,76 b ,32 cd 1,07 ac 1,58 f 7,20 ab 8,78 b ,60 cd 1,46 a 1,85 be 7,21 ab 9,06 ab ,10 bc 1,23 ab 2,24 ab 7,27 ab 9,51 ab ,14 e 1,18 ab 2,08 ac 7,04 b 9,11 ab ,15 e 1,24 ab 1,86 be 8,09 a 9,94 a ,59 de 0,77 cd 2,32 a 6,95 ab 9,27 ab ,86 de 0,97 bd 1,36 f 7,80 ab 9,16 ab Padre Pio 25,62 f 0,74 cd 1,98 ad 7,88 b 9,86 a Mosè 22,73 h 0,66 d 1,85 be 6,95 ab 8,80 b Media linee 27,6 0,81 1,80 7,35 9,15 Media popolazioni 26,38 1,07 1,79 6,42 8,21
5 Analisi su campioni integrali (mg/kg s.s.) Genotipi Tocoferoli Tocotrienoli T+T3 ß-carotene Luteina (T) (T3) 93 12,33 cd 34,29 b 47,63 b 0,064 c 2,19 a ,42 e 19,92 g 32,34 h 0,086 a 2,0 ac ,91 de 26,29 ce 39,20 de 0,054 de 1,75 df ,60 fh 21,64 fg 32,24 h 0,053 e 2,06 ab 303 9,20 i 26,41 ce 35,61 fg 0,055 de 2,04 ab 322 9,77 hi 34,02 b 43,79 c 0,052 e 1,81 ce ,09 bc 26,68 cd 40,77 ce 0,036 h 1,32 h ,25 gh 24,62 de 34,87 gh 0,062 c 1,40 gh ,28 f 27,38 c 38,65 df 0,047 f 1,93 bd ,79 ab 26,89 cd 41,68 cd 0,036 h 1,59 fg ,81 ab 23,89 ef 38,70 df 0,041 g 1,60 gh Padre Pio 15,05 a 38,70 a 53,75 a 0,048 f 1,53 h Mosè 13,63 cd 24,61 b 48,24 b 0,058 d 1,60 eg Media linee 12,47 27,33 40,57 0,053 1,76 Media popolazioni 13,98 35,65 49,63 0,051 1,70
6 Caratteristiche reologiche delle semole Campione Glutine Proteine Indice di W P/L secco sem% s.s giallo Mosè 12,21 15, ,54 19,94 Padre Pio 12,66 16, ,02 18,84 93 C 11,64 14, ,73 18, C 12,53 15, ,82 19, C 12,98 16, ,08 19, C 12,66 15, ,77 21, C 12,19 14, ,71 18, C 12,60 15, ,86 18, C 13,26 15, ,73 15, C 13,83 16, ,49 18, C 12,01 15, ,05 21, C 13,60 16, ,52 17, ,03 16, ,45 18,06 media linee 12,71 15, ,14 18,92 media popolazioni 16,70 18,3 29 1,21 13,90
7 Caratteristiche delle paste analizzate Genotipi Scomparsa nucleo (min) Giudizio S.O.T. (g) , , , , , , , , , , ,03 Padre Pio ,00 Mosè ,97
8 Evoluzione dell'amido totale nella pasta sperimentale (% s.s.) pasta cruda pasta cotta media 13 valori
9 Evoluzione dell'amido resistente nella pasta sperimentale 3 (% s.s.) pasta cruda pasta cotta media 13 valori
10 Evoluzione dell'amilosio nella pasta sperimentale (%s.s.) pasta cruda pasta cotta media 13 valori
11 Evoluzione della fibra insolubile nella pasta sperimentale 4 (% s.s.) pasta cruda pasta cotta media 13 valori
12 Evoluzione della fibra solubile nella pasta sperimentale 2 (%s.s.) 1,5 1 0,5 0 pasta cruda pasta cotta media 13 valori
13 Evoluzione della fibra totale nella pasta sperimentale 6 (% s.s.) pasta cruda pasta cotta media 13 valori
14 Rapporto fibra solubile/insolubile nella pasta prima e dopo cottura 0,6 0,4 0,2 0 pasta cruda pasta cotta media 13 valori
15 Evoluzione dei beta glucani nella pasta sperimentale 0,25 0,2 (% s.s.) 0,15 0,1 0,05 0 pasta cruda pasta cotta media 13 valori
16 Tocoli nella semola mg/kg s.s T T3 T+T3 media 13 valori
17 Tocoli in pasta cruda 2,5 2 mg/kg s.s. 1,5 1 0,5 0 T T3 T+T3 media 13 valori
18 Evoluzione dei Tocoli (mg/kg s.s.) semola pasta cruda 0 T T3 T+T3 media 13 valori
19 Evoluzione dei composti carotenoidi 2 1,5 (mg/k 1 0,5 0 semola pasta cruda pasta cotta media 13 valori
20 Evoluzione del beta carotene e della luteina mg/kg s.s. 2 1,5 1 0,5 beta carotene Luteina 0 semola pasta cruda pasta cotta
21 Caratteristiche delle semole impiegate per la realizzazione della pasta industriale Linea Proteine (%s.s.) Glutine (% s.s.) Indice di Glutine W (10-4 J) P/L Indice di giallo Ceneri (% s.s.) ,6 16, ,78 17,1 1, ,5 16, ,80 18,7 1,12
22 Caratteristiche della pasta industriale Scomparsa nucleo (min) Incremento in cottura (g) Collosità Nervo Ammass. S.O.T( g) Ceneri (% s.s.) ,89 1,39 Caratteristiche della pasta sperimentale Scomparsa nucleo (min) Incremento in cottura (g) Collosità Nervo Ammass. S.O.T( g) Ceneri (% s.s.) ,4 1, ,1 1,12
23 Evoluzione dell'amido resistente (%) 3,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5 cruda cotta C 257 C Pasta Rustichella
24 Evoluzione dell'amilosio (% s.s.) cruda cotta 322 C 257 C Pasta Rustichella
25 Fibra totale 6 (% s.s.) C 257 C Pasta cruda cotta Rustichella
26 Evoluzione dei tocoferoli nella pasta mg/kg s.s. 1,00 0,80 0,60 0,40 0,20 cruda cotta 0,00 322c 257c Pasta Rustichella
27 Evoluzione dei tocotrienoli 8,0 mg/kg s.s. 6,0 4,0 2,0 cruda cotta 0,0 322c 257c Pasta Rustichella
28 Evoluzione dei tocoli nella pasta mg/kg s.s. 10,0 8,0 6,0 4,0 2,0 cruda cotta 0,0 322c 257c Pasta Rustichella
29 Evoluzione dei composti carotenoidi nella pasta 0,4 mg/kg s.s. 0,3 0,2 0,1 cruda cotta Rustichella
30 Conclusioni Le linee di farro dicocco, ottenute dal lavoro di miglioramento genetico effettuato dalla Sezione di Foggia, risultano superiori alle vecchie popolazioni sia per gli aspetti agronomici sia per quelli qualitativi. Le linee hanno anche conservato le peculiarità nutrizionali tipiche della specie, relativamente all elevata concentrazione di proteine e alla presenza di fibre (solubile ed insolubile) e antiossidanti (tocoli). La trasformazione in pasta alimentare è stata effettuata in purezza, utilizzando il 100% di farro. I risultati del test organolettico hanno confermato l ottima qualità del prodotto realizzato.
31 Nella pasta cotta sono stati rilevati valori medi di amido resistente e di fibra insolubile interessanti, mentre per le sostanze antiossidanti, nonostante il considerevole calo, è stata riscontrata ancora una quota di tocoli e luteina. Risulta inoltre che è possibile limitare il calo di sostanze antiossidanti (tocoli) nella pasta se si utilizza granella raccolta nell anno, macinata poco prima della trasformazione in pasta. Da questi riscontri analitici è ipotizzabile che il consumo di pasta di farro potrebbe esercitare effetti positivi per il controllo della glicemia post-prandiale e sull iper-colesterolemia.
32 Attività in corso di svolgimento nell ambito del progetto Alimenti funzionali a base di cereali: Tesi di dottorato di ricerca del dott. Salvatore Moscaritolo in Biotecnologie dei Prodotti Alimentari presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti Facoltà di Agraria Università degli Studi di Foggia dal titolo: Caratterizzazione chimica e reologica delle principali popolazioni di farro medio T. turgidum ssp dicoccum Schübler presenti in Italia per la realizzazione di nuovi prodotti alimentari pasta e/o pane a valenza funzionale. Docente guida E. La Notte e co-tutor C. Fares. Tirocinio del dott. Roberto Iezzi dal titolo: preparazione di paste funzionali a base di miscele di semola di frumento duro arricchite con orzo e farro.
33 Tesi di dottorato di ricerca della dott. ssa Valeria Menga in Biotecnologie dei Prodotti Alimentari presso il Dipartimento di Scienze degli Alimenti Facoltà di Agraria Università degli Studi di Foggia dal titolo: Acidi fenolici e fibre in frazioni ottenute dalla perlatura di cereali: possibilità di un loro impiego nella preparazione di cibi a valenza funzionale. Docente guida E. La Notte e co-tutor C. Fares.
34 Fares C.,SchiavoneM.G.,DattoliM.A.,NigroF., De Vita P.,MengaV., Codianni P., Troccoli A. L innovazione nel settore della trasformazione: nuovi alimenti a base di cereali. Poster presentato alla 57 a Fiera dell Agricoltura e della Zootecnia di Foggia, 28 Aprile-3 Maggio Fares C, Moscaritolo S., Platani C., Nigro F., Schiavone M.G., Codianni P., Di Fonzo N. and Lanotte E. Chemical and rheological assessment of Italian emmer populations: preliminary findings In Technological innovation and enhancement of marginal products Foggia 5-7 April Faculty of Agricultural Science. In stampa Fares C., Codianni P., Schiavone M.G., Nigro F., De Vita P., Cattivelli L. (2005). Valutazione merceologica, tecnologica e nutrizionale di popolazioni e linee di T. turgidum ssp. Dicoccum Schrank. Poster presentato in occasione del 6 Convegno AISTEC - BARI GIUGNO 2005
35 Gruppo di lavoro del C.R.A.- Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura Sezione di Foggia Prove di campo : Coll. Tecnico P. Codianni Analisi di laboratorio: P. chimico C. Platani P. chimico M. G. Schiavone Operatore tecnico F. Nigro
36
Prove di pastificazione con vecchie varietà
PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica Prove di pastificazione con vecchie varietà LA PASTA La pasta è senza dubbio
Unità Operativa FRUMENTO DURO: Responsabile M. G. D EgidioD
Unità Operativa FRUMENTO DURO: Responsabile M. G. D EgidioD CRA - Istituto Sperimentale per la la Cerealicoltura - Roma Caratterizzazione Caratterizzazione materie materie prime prime e Definizione Definizionemiscele
L INNOVAZIONE CEREALICOLA PER L INDUSTRIA BRASSICOLA: CEREALI MINORI A RIDOTTO O NULLO CONTENUTO IN GLUTINE
L INNOVAZIONE CEREALICOLA PER L INDUSTRIA BRASSICOLA: CEREALI MINORI A RIDOTTO O NULLO CONTENUTO IN GLUTINE Laura Gazza e Francesca Nocente Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia
ELENCO DELLE TABELLE E DELLE FIGURE
6. ELENCO DELLE TABELLE E DELLE FIGURE 6.1 ELENCO DELLE TABELLE 1: produzione totale di granella di mais in Italia (milioni di tonnellate), negli anni 2001-2003 (Fonte: Elaborazioni su dati congiunturali
BREVE CURRICULUM VITAE DELLA DOTT. SSA T IZIANA C ANDIGLIOTA
BREVE CURRICULUM VITAE DELLA DOTT. SSA T IZIANA C ANDIGLIOTA ATTIVITÀ PROFESSIONALE Da agosto 2010 Titolare di un Assegno di Ricerca dal titolo Produzione di sfarinati di orzo arricchiti/impoveriti in
Le proposte nel campo degli alimenti e della salute. Marisa Porrini DiSTAM Facoltà di Agraria
Le proposte nel campo degli alimenti e della salute Marisa Porrini DiSTAM Facoltà di Agraria Alimentazione Salute Alimenti funzionali che forniscono benefici alla salute al di là della capacità di base
PROGETTO Alimenti funzionali MARIA CORBELLINI. U.O. CRA Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura Sezione di S. Angelo Lodigiano Roma 06/06/06
PROGETTO Alimenti funzionali RICERCA Identificazione di frumenti idonei alla produzione di miscele panificabili con genotipi di cereali minori selezionati per caratteristiche biochimiche e qualitative
IL PIACERE DELLA VITA COLLANA DI CHIMICA DEGLI ALIMENTI MONOGRAFIE
IL PIACERE DELLA VITA COLLANA DI CHIMICA DEGLI ALIMENTI MONOGRAFIE 4 Direttore Lydia FERRARA Università degli Studi di Napoli Federico II Comitato scientifico Daniele NAVIGLIO Università degli Studi di
Dr.ssa Cristina CECCHINI Unità di ricerca per la valorizzazione qualitativa dei cereali (CREA-QCE)
Dr.ssa Cristina CECCHINI Unità di ricerca per la valorizzazione qualitativa dei cereali (CREA-QCE) Roma, 28 settembre 2016 1 IL CREA-QCE L Unità di valorizzazione Qualitativa dei Cereali (CREA-QCE) si
GENETICA DI UNA SPIGA DI QUALITA
LE SCIENZE AGRARIE Tra OGM e agricolture alternative Firenze, 19 Aprile 2013 GENETICA DI UNA SPIGA DI QUALITA Blanco Università degli Studi di Bari Aldo Moro A. La Dieta Mediterranea è caratterizzata dal
I DISCIPLINARI DEL MARCHIO QM
9 I DISCIPLINARI DEL MARCHIO QM PRINCIPALI REQUISITI DEL DISCIPLINARE FILIERA CEREALI Sezione prima FRUMENTO DURO, FRUMENTO TENERO E PRODOTTI DERIVATI Il disciplinare Filiera cereali, insieme a quello
Crinò Paola, Ciccotti Giovanna ENEA - Dipartimento Biotecnologie, Agroindustria e Protezione della Salute
Programma triennale di ricerca agricola, agroambientale, agroalimentare, agroindustriale della Regione Lazio 2003-2005 (PRAL 2003/31) Caratterizzazione bio-agronomica e qualitativa di ecotipi e linee alto-laziali
IL PIACERE DELLA VITA COLLANA DI CHIMICA DEGLI ALIMENTI MONOGRAFIE
IL PIACERE DELLA VITA COLLANA DI CHIMICA DEGLI ALIMENTI MONOGRAFIE 4 Direttore Lydia FERRARA Università degli Studi di Napoli Federico II Comitato scientifico Daniele NAVIGLIO Università degli Studi di
La qualità e i volumi di grano duro richiesti dall industria pastaria
L innovazione al servizio della filiera: GranoDuro.net 1 aprile 2011 Universita Cattolica del Sacro Cuore - Piacenza La qualità e i volumi di grano duro richiesti dall industria pastaria by Roberto Ranieri
RELAZIONE TECNICA PER AZIENDA AGRICOLA FLAMINIA MONTEFELTRO
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Dipartimento di Scienze Biomolecolari Gruppo di Ricerca sulla Capacità Antiossidante. Via A. Saffi 2, 61029 Urbino (PU). Tel 0722 305288, Fax 0722 305324, web:
Norme in Vigore. pag. 1/6
Elenco Norme Abbonamento UNICOU5901 Agroalimentare - Cereali e derivati Totale norme 114 di cui 58 in lingua inglese Aggiornato al 02/12/2017 21:37:00 Norme in Vigore UNI 11676:2017 Data Pubblicazione:
Associazione Italiana di Scienza e TEcnologia dei Cereali
Associazione Italiana di Scienza e TEcnologia dei Cereali Considerazioni/Osservazioni dell Associazione Italiana di Scienza e Tecnologia dei Cereali (AISTEC) Audizione presso Commissione Agricoltura Camera
L UTILIZZO DELLE VINACCE NEI SETTORI DELLA CONSERVE VEGETALI, DEI PRODOTTI DA FORNO E DELLA CONFETTERIA
L UTILIZZO DELLE VINACCE NEI SETTORI DELLA CONSERVE VEGETALI, DEI PRODOTTI DA FORNO E DELLA CONFETTERIA,,,, [email protected] [email protected] [email protected] [email protected]
ATI MOLINO MAGRI Srl Marmirolo MN
SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI MOLINO MAGRI Srl Marmirolo MN MOLINO FILIPPINI TEGLIO SO FONDAZIONE FOJANINI SONDRIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO DISTAM/DISMA ID56/2003 PROGETTO R&S SAGRADE
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Tiziana Candigliota. Nazionalità ITALIANA Data di nascita 29/12/1974
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome E-mail [email protected] Nazionalità ITALIANA Data di nascita 29/12/1974 ESPERIENZA LAVORATIVA Nome e indirizzo del datore di Tipo di azienda o settore
Progetto QUALITÀ GIRASOLE
Progetto QUALITÀ GIRASOLE Risultatidellaretedi sperimentazione 2015 sulle varietà Andrea Del Gatto Centro di ricerca per le colture industriali, Bologna, Italy Azienda sperimentaledi Osimo Via Cagiata,
Dieta Mediterranea e Celiachia: valutazione in vivo dell IG nella pasta gluten free
Dieta Mediterranea e Celiachia: valutazione in vivo dell nella pasta gluten free Tesi di Master Relatore Do4oressa Le6zia Saturni Prof. Carlo Catassi Co- relatore Do4oressa Tiziana Bacche@ Anno Accademico
Coltivazione biologica e trasformazione del pomodoro da industria: effetti su qualità e caratteristiche nutrizionali dei prodotti BioPomNutri
Programma di Azione Nazionale per l Agricoltura Biologica e i Prodotti Biologici per gli anni 2008 e 2009 Azione 2.2 Coltivazione biologica e trasformazione del pomodoro da industria: effetti su qualità
ALLEGATO B GRAMMATURE E COMPOSIZIONE DEL CESTINO PER LE SCUOLE
C O M U N E D I S I L E A Area III Servizi alla Persona Provincia di Treviso (Italia) 31057 SILEA Via Don Minzoni, 12 C.F. 80007710264 P.I. 00481090264 ALLEGATO B GRAMMATURE E COMPOSIZIONE DEL CESTINO
L analisi sensoriale come strumento per la valutazione dell invecchiamento del pane
L analisi sensoriale come strumento per la valutazione dell invecchiamento del pane F. J. Comendador 1, F. Sinesio 2 1 Consorzio di Ricerca G. P. Ballatore, Zona Industriale Dittaino - Assoro (EN) 2 INRAN
E 471 MONO E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI
IMPIEGO, MODALITA D USO Additivo alimentare utilizzato come emulsionante e coadiuvante. Può essere impiegato nella quantità quanto basta in tutti gli alimenti ad eccezione (se non diversamente specificato)
CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM DI ANTONIETTA BAIANO
CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM DI ANTONIETTA BAIANO Antonietta Baiano è nata a Foggia il 29-07-1972 e risiede nella stessa città. Ha conseguito la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari, in data 18-07-1996,
Progetto. PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica
Progetto PASTA ALIMENTARE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA: confronto varietale e prove di pastificazione per attivare una filiera specifica Finanziamento: Regione Marche Bando Ricerca e Sperimentazione L.R. 37/99
Recupero e valorizzazione di vecchie varieta di frumento e orticole nella ricerca e nell assistenza tecnica a Parma
Azienda Agraria Sperimentale Stuard C. Piazza strada Madonna dell Aiuto,7/A S. Pancrazio (PR) [email protected]; [email protected] www.stuard.it Recupero e valorizzazione di vecchie varieta di frumento e
Ingredienti: mandorle dolci Usate moltissimo in pasticceria per la preparazione dei dolci
Denominazione Descrizione Unità Foto Farina di Grano Farina ottenuta dalla lavorazione del grano Saraceno saraceno su macine in pietra naturale. Si consuma nelle minestre, specialmente di verdure e, in
Il tuo fornitore di fiducia
Catalogo 2017 Gentile Cliente, Abbiamo il piacere di presentare la nostra selezione di farine professionali adatte ad ogni tipo di lavorazione seguendo le tendenze di una sana alimentazione. Nella gamma
E 410 FARINA DI SEMI DI CARRUBE
IMPIEGO, MODALITA D USO Additivo alimentare utilizzato come agente schiumogeno, addensante, gelificante, coadiuvante, stabilizzante. Non può essere utilizzato nella fabbricazione di alimenti disidratati
Gli alimenti per animali: classificazione. Il pastone di mais. Nel mais il primo aminoacido limitante e 1. Treonina 2. Lisina 3. Metionina 4.
Gli alimenti per animali: classificazione Il pastone di mais Nel mais il primo aminoacido limitante e 1. Treonina 2. Lisina 3. Metionina 4. Leucina Una miscela delle seguenti sostanze e sottoposta ad una
LA FILIERA DEL PANE: DAL GRANO AL PRODOTTO FINITO
LA FILIERA DEL PANE: DAL GRANO AL PRODOTTO FINITO Ariccia 19, 20 e 21 Marzo 2012 Centro Studi per la Sicurezza Alimentare (CSA) - IZS Lazio e Toscana Dott. ssa Valeria Morena Ogni giorno mangiamo del pane
Referenza: 80 Farfalline pasta di semola di grano duro linea catering biologico.
PAG. 1 DI 5 Referenza: 80 Farfalline pasta di semola di grano duro linea catering biologico. CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE U.M. VAL. RIF. INTERNO STANDARD DI LEGGE VALORE MEDIO RISCONTRATO METODI D ANALISI
I frumenti teneri iscritti al repertorio regionale: aspetti agronomici e caratteristiche tecnologiche delle farine
I frumenti teneri iscritti al repertorio regionale: aspetti agronomici e caratteristiche tecnologiche delle farine Lisetta Ghiselli [email protected] Cesa 27 maggio 2015 VARIETÀ ISCRITTE Varietà
GORGONZOLA DOLCE cubetti
GORGONZOLA DOLCE cubetti Proprietà organolettiche: Aspetto: crosta rugosa di colore rosa più o meno intenso, non edibile; la pasta è di colore bianco paglierino con venature azzurro-verdastre (erborinature).
LA FILIERA DEL PANE: DAL GRANO AL PRODOTTO FINITO
LA FILIERA DEL PANE: DAL GRANO AL PRODOTTO FINITO ROCCA DI PAPA Febbraio 2013 Centro Studi per la Sicurezza Alimentare (CSA) - IZS Lazio e Toscana Dott. ssa Valeria Morena Ogni giorno mangiamo del pane
PANI MONOVARIETALI ASPETTI NUTRIZIONALI E SALUTISTICI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE FARMACEUTICHE PANI MONOVARIETALI ASPETTI NUTRIZIONALI E SALUTISTICI ALIMENTI Per alimenti si intendono tutte le sostanze o miscele di sostanze
PROTEINE E INDICE DI GLUTINE NEI GRANI ANTICHI. Diego Sambataro, Tecnologo Alimentare, AQ Terre e Tradizioni
PROTEINE E INDICE DI GLUTINE NEI GRANI ANTICHI Dieo Sambataro, Tecnoloo Alimentare, AQ Terre e Tradizioni Presentazione SANA 11/09/2015 1 LE PROTEINE DEL GRANO Il tenore in proteine della cariosside del
PRODOTTI DI QUALITA REGIME DI QUALITA RICONOSCIUTO DALLA REGIONE PUGLIA CON DGR N. 2210 DEL 09/12/2015 AI SENSI DEL REG. (CE) N.
PRODOTTI DI QUALITA REGIME DI QUALITA RICONOSCIUTO DALLA REGIONE PUGLIA CON DGR N. 2210 DEL 09/12/2015 AI SENSI DEL REG. (CE) N. 1305/2013 DISCIPLINARE DI PRODUZIONE SFARINATI DA CEREALI 1. CAMPO DI APPLICAZIONE
Ordinanza del DFI concernente i cereali, le leguminose, le proteine vegetali e i loro derivati
Ordinanza del DFI concernente i cereali, le leguminose, le proteine vegetali e i loro derivati Modifica del 13 ottobre 2010 Il Dipartimento federale dell interno (DFI) ordina: I L ordinanza del DFI del
GORGONZOLA DOLCE GRAN RISERVA LEONARDI
GORGONZOLA DOLCE GRAN RISERVA LEONARDI Descrizione del prodotto: formaggio a pasta cruda a denominazione d origine protetta (D.O.P) Proprietà organolettiche: Aspetto: crosta rugosa di colore rosa più o
Cereali biologici di qualità
Cereali biologici di qualità Scelta varietale ed interventi agronomici per il miglioramento quanti-qualitativo e la valorizzazione della produzione cerealicola biologica marchigiana e dei prodotti derivati.
SEMILAVORATI CONCENTRATI
SEMILAVORATI CONCENTRATI NUCLEI Semilavorati concentrati che consentono di realizzare con semplicità e flessibilità diverse tipologie di prodotti da forno dall elevato rapporto qualità-prezzo, semplicemente
SPECIFICA PASTA DI SEMOLA INTEGRALE DI GRANO DURO Biologico
PAG. 1 DI 5 Referenza: 63 Penne rigate pasta di semola integrale di grano duro Biologico CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE U.M. VAL. RIF. STANDARD DI LEGGE VALORE RISCONTRATO METODI D ANALISI LAB.INT. UMIDITÀ
Coordinatore: Ch.mo Prof. Marco De Faveri. Tesi di Dottorato di : VINCENZA PISACANE. Matricola:
UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE MILANO Dottorato di ricerca in Biotecnologie degli Alimenti ciclo XIX S.S.D: AGR/15; ING-IND/25 EFFETTI DEGLI ANTIOSSIDANTI NATURALI SULLO SVILUPPO DI FUNGHI TOSSIGENI
P.O.P. 1994/1999 Asse prioritario 4 - Sottoprogramma 3 Misura 10.4
REGIONE SICILIANA Assessorato Agricoltura e Foreste COMMISSIONE EUROPEA OTTIMIZZAZIONE DELLE MATERIE PRIME, DEL PROCESSO DI LIEVITAZIONE E DEL CONFEZIONAMENTO NELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE DI PANE E PRODOTTI
Tutto sulle farine. La farina di frumento
Tutto sulle farine La farina di frumento La farina di frumento è quella più conosciuta, fondamentalmente si distinguono due tipi merceologici di frumento: il grano tenero (Triticum aestivum o vulgare)
SCHEDE TECNICHE ZUCCHERO FONDENTE RAFFINATO BIOLOGICO
SCHEDE TECNICHE ZUCCHERO FONDENTE RAFFINATO BIOLOGICO Rev. 2 - Pag 1 di 4 Zucchero fondente raffinato biologico Prodotto ottenuto dalla cottura a vapore e successiva lavorazione di zucchero biologico e
Valorizzazione dell orzo nell industria per lo sviluppo di alimenti funzionali ed innovativi
Valorizzazione dell orzo nell industria per lo sviluppo di alimenti funzionali ed innovativi F. Finocchiaro, A. Gianinetti, B. Ferrari, A.M. Stanca C.R.A.- Ist. Sperimentale per la Cerealicoltura, Fiorenzuola
SCHEDA TECNICA Pagina 1 di 6
SCHEDA TECNICA Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI GENERALI Codice (cartone) 1143767 Nome Prodotto SFOGLIATELLA NAPOLETANA Linea Prodotto Prontoforno Codice Ean14 Unità di Vendita (cartone) 08003269114374 Codice
CRA MAC UNITA DI RICERCA PER LA MAISCOLTURA (BERGAMO - ITALY) Biodiversità, banca germoplasma e varietà locali o tradizionali di mais
CRA MAC UNITA DI RICERCA PER LA MAISCOLTURA (BERGAMO - ITALY) Biodiversità, banca germoplasma e varietà locali o tradizionali di mais Biodiversità, risorse genetiche e germoplasma Il mais è una specie
Becco Zampa Gialla. Formato disponibile: Confezione da 22 kg
Becco Zampa Gialla Becco Zampa Gialla è una miscela di cereali della linea Nostrale Misti e Granaglie composta da granoturco spezzato, frumento, sorgo e semi di girasole con aggiunta di conchiglie marine
Caratterizzazione qualitativa dell asparago Montina coltivato nell ambiente Veneto
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA DIPARTIMENTO DI AGRONOMIA ANIMALI ALIMENTI RELAZIONE SULL ATTIVITÀ DI RICERCA SVOLTA NELL AMBITO DEL PROGETTO SIGMA Caratterizzazione qualitativa dell asparago Montina
Miglioramento genetico, recupero e valorizzazione del germoplasma - Aspetti nutraceutici
Le filiere cerealicole in Toscana: problematiche attuali e prospettive future Miglioramento genetico, recupero e valorizzazione del germoplasma - Aspetti nutraceutici Stefano Benedettelli, Università di
SPECIFICA DI PRODOTTO
BLUE ROSE NOCCIOLA Cioccolato finissimo al latte (Cacao: 32% minimo): Zucchero, Burro di cacao, Latte in polvere, Pasta di cacao, Siero di latte in polvere, Pasta di nocciole, Estratto di vaniglia. Crema
STUDIO DELLA COMPOSIZIONE E DEL POTERE ANTIOSSIDANTE DI PRODOTTI DERIVATI DA MIRTILLI
FILIERA MIRTILLI Valorizzazione della produzione locale attraverso l ottimizzazione delle operazioni lungo la filiera (raccolta, distribuzione del fresco, trasformazioni di alta qualità) Realizzazione
PANIFICAZIONE. Quattro generazioni di esperienza e di ricerca
PANIFICAZIONE Quattro generazioni di esperienza e di ricerca Quattro generazioni di esperienza e di ricerca, controlli di qualità, attenti e continui, realizzano farine professionali, con caratteristiche
Dal Seme alla Pasta: una tradizione in continua evoluzione.
Accademia Nazionale di Agricoltura Dal Seme alla Pasta: una tradizione in continua evoluzione. Bologna 26 novembre, 2014 Archiginnasio, Bologna By Roberto Ranieri Open Fields srl Collecchio (PR) Filiera
Farine e cereali C rs r o d i i b ase
Farine e cereali Corso di base Macinazione a Pietra - Profilo organolettico migliore. - Indice glicemico minore. - Raffinazione parziale. Aspetti negativi - Incostanza del prodotto finito. Macinazione
Qualità nutrizionale del pollo Brianzolo
Qualità nutrizionale del pollo Brianzolo Paolo Simonetti University of Milan - DeFENS - Department of Food, Environmental and Nutritional Sciences Division of Human Nutrition Via Celoria, 2-20133 Milano
Referenza: 18 Quadretti pasta all uovo linea catering biologico.
PAG. 1 DI 5 Referenza: 18 Quadretti pasta all uovo linea catering biologico. CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE U.M. VAL. RIF. STANDARD DI LEGGE VALORE RISCONTRATO METODI D ANALISI LAB.INT. UMIDITÀ 130 C
Il catalogo delle farine. Dal 1958: cinque generazioni di mugnai
Il catalogo delle farine Dal 1958: cinque generazioni di mugnai Dai campi alle vostre tavole ONESTÀ Verso i clienti, verso i fornitori, verso la materia prima PASSIONE Il rumore del Molino in funzione
Strutturazione di impasti per la produzione di pane e pasta contenenti sfarinati con alto valore funzionale
Progetto Responsabile: Dr.sa M.G.D Egidio (CRA-ISC Roma) Unità di ricerca Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Strutturazione di impasti per
Frumento e derivati. Cereali
Frumento e derivati Cereali Il frumento È il cereale più coltivato in Italia Appartiene al genere botanico Triticum Esistono diverse varietà, tra cui: T. vulgare o aestivum = grano tenero: cariosside tondeggiante
QUALI REGOLE NELL ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DA FORNO. Paola Rebufatti. Torino, 15 maggio 2013
QUALI REGOLE NELL ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DA FORNO Paola Rebufatti Torino, 15 maggio 2013 ETICHETTATURA principale normativa di riferimento 1. D.L.vo n. 109/1992 s.m.i. 2. D.P.R. 502 del 30/11/1998
SCHEDA PRODOTTO. TONDINA ALL'OLIO EVO BIO E SEMI SESAMO BIO 50g Pane tipo '0' all'olio EVO biologico e semi di sesamo biologici
NOVOFORNO srl via Lazio n.14 Zola Predosa BO SCHEDA PRODOTTO SP119 NOME COMMERCIALE T50BIOSESEV-T50BIOSESEVC DENOMINAZIONE UFFICIALE DESCRIZIONE INGREDIENTI TRATTAMENTI SUBITI CONFEZIONAMENTO IMBALLO LOTTO
New generation. Naturali per tradizione unici per innovazione
New generation Naturali per tradizione unici per innovazione Dalla tradizione senza tempo La tradizione del lievito naturale La tradizione del lievito naturale Genuit nasce più di vent anni fa, quando,
BIOTECNOLOGIE SOSTENIBILI PER L AGRICOLTURA ITALIANA
BIOTECNOLOGIE SOSTENIBILI PER L AGRICOLTURA ITALIANA Perché un nuovo programma di miglioramento genetico? il miglioramento genetico delle piante agrarie rappresenta lo strumento potenzialmente più idoneo
I semi (commestibili) appartenenti alla famiglia delle Leguminose sono comunemente noti come legumi, diffusi nell'alimentazione dell'uomo sia freschi
I legumi I semi (commestibili) appartenenti alla famiglia delle Leguminose sono comunemente noti come legumi, diffusi nell'alimentazione dell'uomo sia freschi sia secchi, sia surgelati sia in scatola.
La quinoa, un alternativa, redditizia e sostenibile, per la produzione di sfarinati gluten-free a basso indice glicemico.
PSR 2016-2020 Regione Emilia-Romagna Misura 16 Focus Area: 2A QUINOVATION La quinoa, un alternativa, redditizia e sostenibile, per la produzione di sfarinati gluten-free a basso indice glicemico. DI.PRO.VE.S.
PRESENTAZIONE PASTA BIO
PRESENTAZIONE PASTA BIO Abbiamo riso abbastanza adesso PASTA!!! Letterine Pasta di semola di grano duro biologica Disponibile in confezione da 250 g Ingredienti: semola di grano duro, acqua Valore Energetico:
Chef Andrea Palmieri & Dott.ssa Francesca Base
Chef Andrea Palmieri & Dott.ssa Francesca Base LEGUMI SECCHI ENERGIA PROTEINE LIPIDI GLUCIDI VITAMINE MINERALI kcal Ceci 316 21 6.3 47 B1 e PP Fe, Ca,Mg,K Fagioli 293 22 1-2 47-51 B1 e PP Fe, Ca Fave 310
Farine per professionisti
Farine per professionisti 6 linee di prodotto per tutti i professionisti Cerealia Pane: farine e semole La lunga storia di chi ha creato Cerealia ha permesso di ottenere farine di frumento tenero capaci
PRODOTTI DI QUALITA REGIME DI QUALITA RICONOSCIUTO DALLA REGIONE PUGLIA CON DGR N. 2210 DEL 09/12/2015 AI SENSI DEL REG. (CE) N.
PRODOTTI DI QUALITA REGIME DI QUALITA RICONOSCIUTO DALLA REGIONE PUGLIA CON DGR N. 2210 DEL 09/12/2015 AI SENSI DEL REG. (CE) N. 1305/2013 DISCIPLINARE DI PRODUZIONE Pane 1. CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente
Seminario Delinat Massimo Maggio, Angelo Marangio Badia di Coltebuono, 08/02/2013
Seminario Delinat 2013 Massimo Maggio, Angelo Marangio Badia di Coltebuono, 08/02/2013 1 Agenda Il nostro senso dell essere Continua ricerca Utilizzo olii vegetali Inerbimento Carbone vegetale Agricoltura
Determinazione del contenuto di licopene
Determinazione del contenuto di licopene (Corso di Fisiologia della produzione e della post-raccolta) Il colore arancione, giallo e rosso di foglie, fiori e frutti è dovuto principalmente alla presenza
