07/04/17 METABOLITI SECONDARI
|
|
|
- Annabella Serafini
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 I metaboliti secondari sono composti chimici non essenziali per la semplice crescita, sviluppo o riproduzione dell'organismo. La funzione, o l'importanza, di questi prodotti per lo sviluppo del organismo è normalmente di natura ecologica in quanto sono usati o come meccanismi di difesa contro predatori (erbivori, patogeni etc ), o per la competizione interspecifica o per facilitare i processi riproduttivi. Diversamente dai Metaboliti primari queste molecole non sono ubiquitarie nell'organismo vivente che li produce, né sono espresse in continuo. Spesso si accumulano nei vacuoli. METABOLITI PRIMARI A. Kossel (1891) Il metabolismo di base (primario) comprende tutte le vie necessarie per la sopravvivenza delle cellule. I prodotti del metabolismo secondario sono sostanze spesso presenti solo in alcuni tipi di cellule specializzate e differenziate e non sono necessarie per le cellule stesse, ma sono utili alla pianta nel suo insieme I metaboliti secondari hanno origine da precursori comuni del metabolismo primario. La loro funzione riguarda tutti gli aspetti delle interazioni chimiche delle piante con l ambiente che le circonda. La fotosintesi sta al centro del sistema e fornisce materia prima per i tre metabolismi principali. 1
2 SUDDIVISI IN TRE GRUPPI TERPENOIDI ALCALOIDI COMPOSTI FENOLICI Metaboliti secondari Metaboliti secondari L OMS ha stimato nel 1985 che circa il 65% della popolazione mondiale si affidava a farmaci di origine vegetale come prima assistenza terapeutica. Ammi visnaga Broncodilatatore Il primo alcaloide (morfina) fu isolato nel 1804 dall oppio (Papaver somniferum) P. M. Dewick. Medicinal Natural Products, A Biosynthetic Approach. Second Edition (2002). John Wiley & Sons. England 9 Farmaco antidiabetico M. Gordon, C. David, Newman. Natural products: A continuing source of novel drug leads, Biochimica et Biophysica Acta 1830 (2013) Galega officinalis 10 Metaboliti secondari Paclitaxel (Taxol ), il più promettente farmaco di origine vegetale anti-tumorale scoperto negli ultimi anni, estratto dalle foglie di varie specie di Taxus da cui trae il nome. L acido salicilico nelle piante Ippocrate, considerato il padre della medicina, descrisse nel V secolo a.c. una polvere amara estratta dalla corteccia del salice (Salix alba; Salix purpurea; Salix fragilis) utile per alleviare il dolore ed abbassare la febbre features3.asp L acido salicilico ha un ruolo chiave nelle piante HO per lo sviluppo della resistenza locale e sistemica all infezione da patogeni. Le piante alimentari contengono quantità misurabili di acido salicilico e derivati (pomodori: 0.40 mg /Kg); fragole: 0.65 mg/kg) O OH M. Gordon, C. David, Newman. Natural products: A continuing source of novel drug leads, Biochimica et Biophysica Acta 1830 (2013)
3 Interazione animaleanimale 5 pianta- Interazione animale 6 Metaboliti secondari 3,4 Interazione piantamicroorganismo 7 Interazione pianta-pianta 8 3- Mann, J. (1987). Secondary Metabolism. pp. 1, Torssell, K.B.G. (1997) Natural Product Chemistry, p Harborne, J. B. (1993). Natural Product Rep. (10) Dewick, P.M. (1984). Natural Products Reports 1, Kinnel R.B. et al. (1979). Proc. Natl. Acad. Sci. USA. 76, Galindo J.C.G., et al. (1999). Phytochemistry 52, pp TERPENI Pine Resin - TERPENI - TERPENI 3
4 07/04/17 Taxol Taxus brevifolia Nutt. Taxol is a terpenoid "the best anti-cancer agent by National Cancer Institute Has remarkable activity against advanced ovarian and breast cancer, and has been approved for clinical use TERPENI - TERPENI Vescicole vacuolari contenenti composti terpenici - TERPENI - FENOLI Gruppi di Fenoli Il Veregen stato il primo Botanical Drug approvato dalla FDA (31/11/2006) Principio attivo: sinecatechin (Polyphenon E) Composizione: 65% EGCG, 98% polifenoli Indicazione: trattamento di verruche genitali e perianali da papillomavirus (HPV) Scopritore: Mitsui Norin, azienda giapponese di thé Camellia sinensis L. - FENOLI 4
5 07/04/17 TOSTATURA O TRATTAMENTO CON VAPORE RULLATURA ESSICCAMENTO APPASSIMENTO RULLATURA FERMENTAZIONE BREVE ESSICCAMENTO TE OOLONG APPASSIMENTO RULLATURA FERMENTAZIONE LUNGA ESSICCAMENTO TE NERO - FENOLI - FENOLI - FENOLI - FENOLI RESVERATROLO TE VERDE Il vacuolo contiene pigmenti (flavonoidi e antocianidine) responsabili della colorazione dei petali dei fiori, frutti e altre parti della pianta. Gentiana sino-ornata - FENOLI - FENOLI 5
6 07/04/17 Vacuolo colorato di rosso per la presenza di antocianine - FENOLI - ALCALOIDI ALCALOIDI - ALCALOIDI - ALCALOIDI Colture cellulari vegetali PIANTA ESPIANTI FOGLIARI Prelievo degli espianti Sterilizzazione ESPIANTI CAULINARI Inoculo in mezzo callogenico CALLO Callogenesi Callogenesi Inoculo in mezzo liquido SOSPENSIONE CELLULARE BIOREATTORE 6
7 Colture cellulari vegetali Colture cellulari vegetali Le cellule vegetali possono essere moltiplicate in vitro, ossia in un ambiente asettico, in cui le condizioni chimicofisiche sono sotto controllo Le colture cellulari possono essere impiegate: per scopi applicativi (produzione di metaboliti) nella ricerca di base (studio della biologia cellulare) Cellule vegetali allevate in mezzo liquido Colture cellulari vegetali Principali parametri chimico-fisici dell ambiente colturale: VANTAGGI DELLE La totipotenza delle cellule vegetali: Cellule vegetali allevate in mezzo liquido Luce (composizione spettrale, intensità e fotoperiodo) Temperatura Composizione chimica del mezzo (nutrienti minerali, carboidrati, vitamine, regolatori di crescita) Densità della popolazione cellulare (numero di cellule per unità di volume) le cellule di alcuni tessuti (parenchimatici e meristematici) possono rigenerare una pianta intera: In coltura in vitro variando il rapporto di ORMONI VEGETALI COME auxina e citochinina, due ormoni vegetali che regolano la proliferazione cellulare ed il differenziamento, si ottengono CALLI GERMOGLI RADICI PREPARAZIONE DI COLTURE CELLULARI APPLICAZIONI DELLE COLTURE CELLULARI VEGETALI Le colture di cellule vegetali quale fonte alternativa per la produzione di principi attivi ad uso farmacologico, cosmetico e dietetico 7
8 APPLICAZIONI DELLE COLTURE CELLULARI VEGETALI Vantaggi degli estratti vegetali da pianta: Unica fonte disponibile Elevata attività biologica Fitocomplessi naturali Svantaggi degli estratti vegetali da pianta: Molte sostanze sono rare o prodotte solo in specifici siti Difficile estrazione del principio Presenza di inquinanti ambientali Problemi di trasporto, conservazione ecc Le stesse sostanze bioattive presenti nella pianta possono essere ottenute da Colture di cellule Vegetali APPLICAZIONI DELLE COLTURE CELLULARI VEGETALI Molecole altamente complesse Altissima sicurezza biologica Elevato titolo del principio Rapida selezione di nuove varianti Nessun impatto ambientale Non OGM Quali metaboliti dalle colture di cellule vegetali? Sostanze Rare Difficile Estrazione Sintesi chimica non economica APPLICAZIONI DELLE COLTURE CELLULARI VEGETALI Delle specie vegetali classificate solo il 5% è stato studiato per l attività farmacologica dei principi attivi contenuti. Le colture di cellule vegetali consentono di studiare molecole di origine vegetale in modo adeguato, ecocompatibile e preservando la biodiversità. Questa tecnologia rappresenta una valida alternativa per la produzione industriale di molecole rare e complesse. 8
BIOTECNOLOGIE VEGETALI
BIOTECNOLOGIE VEGETALI Colture in vitro Le tecniche di coltura in vitro consentono di coltivare cellule, tessuti e organi vegetali per la ricerca di base e per scopi applicativi RICERCA DI BASE In natura
CORSO DI BIOTECNOLOGIE CELLULARI VEGETALI E MICROBICHE
CORSO DI BIOTECNOLOGIE CELLULARI VEGETALI E MICROBICHE PROGRAMMA DEL CORSO MODULO VEGETALE. Concetto di totipotenza delle cellule vegetali. Parallelismi e differenze tra cellule staminali vegetali e animali.
Corso di Chimica delle Sostanze Organiche Naturali
UNIVERSITA DEGLI STUDI RMA TRE FACLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Chimica delle Sostanze rganiche Naturali Docente: dott.ssa Daniela Tofani Dip. Ingegneria Meccanica e Industriale
in vitro dei vegetali
1! Introduzione alle colture in vitro dei vegetali Principali tappe nello sviluppo delle colture in vitro di vegetali Il laboratorio per le colture in vitro di vegetali: specificità ed attrezzature 2!
INDICE. Parte generale... 1
INDICE Parte generale.................................................. 1 Capitolo 1 Introduzione...................................... 3 Definizioni........................................ 3 Storia della
Corso di: Colture vegetali e applicazioni biotecnologiche
LAUREA TRIENNALE IN BIOTECNOLOGIE Corso di: Colture vegetali e applicazioni biotecnologiche Dott.ssa G. Massaro Tel. 0823 274548 e-mail: [email protected] 1a Lezione del 21/01/2011 Le tecniche
Il controllo della crescita e dello sviluppo di una pianta è di tipo genetico e dipende dagli ormoni vegetali.
Una pianta può rispondere ad uno stimolo esterno (es luce, gravità, temperatura-vernalizzazione) con una crescita direzionale che va sotto il nome di TROPISMO. Il controllo della crescita e dello sviluppo
Integratori alimentari e stati fisiopatologici. Piante officinali e Nutraceutici
Integratori alimentari e stati fisiopatologici Piante officinali e Nutraceutici Prof. Antonella Canini - Ordinario di Botanica Direttore del Dipartimento di Biologia, Università Roma Tor Vergata [email protected]
Biodiversità e salute. Flavia Caretta
Biodiversità e salute Flavia Caretta Biodiversità e salute salute degli ecosistemi salute umana Effetti della perdita di biodiversità sulla salute umana Ricerca epidemiologica Rivolta a fattori singoli
Terpeni, alcaloidi, polichetidi e derivati della via dello scichimato
I TERPENI Metabolismo primario: processi comuni a tutti gli esseri viventi Metaboliti primari: carboidrati, proteine, lipidi e acidi nucleici (Biochimica) Metaboliti secondari: si trovano solo in specifici
Tessuti Fondamentali: Cellule parenchimatiche: possiedono pareti sottili formate da una parete primaria e da una lamella mediana condivisa.
Tessuti Fondamentali: Cellule parenchimatiche: possiedono pareti sottili formate da una parete primaria e da una lamella mediana condivisa. Hanno una forma poligonale, grandi vacuoli centrali, cloroplasti
Produzione di estratti vegetali e valore della biodiversità. Metaboliti da colture cellulari vegetali
Produzione di estratti vegetali e valore della biodiversità Metaboliti da colture cellulari vegetali Missione I.R.B. S.r.l. opera nella ricerca e sviluppo di prodotti e processi innovativi per applicazioni
caratteristiche dei viventi
caratteristiche dei viventi teoria cellulare Teoria cellulare La Teoria Cellulare formulata da Schleiden e Schwann tra il 1838 e il 1839 afferma che Tutti gli organismi viventi sono formati da cellule.
Le proprietà dei vari tipi di tè
Le proprietà dei vari tipi di tè Il tè è una bevanda che deriva dalle foglie di una pianta legnosa, la Camellia sinensis, coltivata principalmente in Cina, Giappone, Sri Lanka, India, Bangladesh. La zona
TERRENI DI COLTURA. LIQUIDI: sono chiamati BRODI (BROTH) SOLIDI: contengono AGAR.
TERRENI DI COLTURA Sono dei substrati contenenti diverse sostanze nutritive (o in alcuni casi TOSSICHE) che vengono utilizzati per la crescita di organismi di diversa tipologia (batteri, funghi, vegetali
TRASFORMAZIONE GENETICA DI SPINACIO (SPINACIA OLERACEA L.) MEDIATA DA AGROBACTERIUM TUMEFACIENS
LABORATORIO DI BIOTECNOLOGIE VEGETALI (Prof. Alma Balestrazzi) TRASFORMAZIONE GENETICA DI SPINACIO (SPINACIA OLERACEA L.) MEDIATA DA AGROBACTERIUM TUMEFACIENS CHE COSA SONO LE PIANTE TRANSGENICHE? Le piante
DALL UVA AL MOSTO. Struttura del grappolo e composizione chimica dell uva
DALL UVA AL MOSTO Struttura del grappolo e composizione chimica dell uva L infruttescenza della vite è un grappolo composto che si presenta, a seconda del vitigno, con forme e dimensioni diverse. Il peso
Biostimolanti - alga. phylgreen. biostimolante unico 100% naturale
Biostimolanti - alga phylgreen biostimolante unico 100% naturale PHYLGREEN un biostimolante unico, ricavato da un estratto puro al 100% di Ascophyllum nodosum A differenza degli altri biostimolanti nel
2798- cno. E Capasso, R. De Pasquale, G. Grandolini, N. Mascolo FARMACOGNOSIA. Farmaci naturali, loro preparazioni ed impiego terapeutico.
2798- cno E Capasso, R. De Pasquale, G. Grandolini, N. Mascolo FARMACOGNOSIA Farmaci naturali, loro preparazioni ed impiego terapeutico Springer PARTE GENERALE 1.0 Introduzione (F. Capasso) 3 1.1 Storia
Il database delle piante endemiche sarde e delle loro molecole bioattive
Il database delle piante endemiche sarde e delle loro molecole bioattive Erodoto nelle "Storie" narrava che esisteva un popolo stranamente più resistente di altri alle comuni malattie; tale popolo usava
La Chimica incontra la Biologia e la Bioingegneria
Le Biotecnologie comprendono un gruppo di tecnologie che condividono due caratteristiche comuni: lavorare con cellule viventi e con le molecole (sostanze naturali) che esse producono. Biotecnologie Industriali:
COLTURE DI ORGANI COME FONTE DI COMPOSTI FARMACEUTICI
COLTURE DI ORGANI COME FONTE DI COMPOSTI FARMACEUTICI Produzione di METABOLITI SECONDARI è generalmente maggiore nelle strutture differenziate Tentativi di attivare colture di GERMOGLI e RADICI per la
DIPARTIMENTO DELL INNOVAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA UFFICIO IV DELL EX MINISTERO DELLA SALUTE ***
DIPARTIMENTO DELL INNOVAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA UFFICIO IV DELL EX MINISTERO DELLA SALUTE *** LE BIOTECNOLOGIE CHE COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Le biotecnologie
Botanica generale e sistematica
Corso di laurea in Scienze agrarie, forestali e ambientali Botanica generale e sistematica AA 2016-17 matricole A-L Prof. AnnaMaria Carafa Botanica branca della Biologia che si occupa di organismi vegetali
LO SVILUPPO DEL FIORE
LO SVILUPPO DEL FIORE FIORE: complesso apparato di strutture funzionalmente specializzate e radicalmente diverse dall organismo vegetativo sia nella forma che nei tipi cellulari La transizione verso la
Prodotti (metaboliti) secondari delle piante (da MacAdam: Plant Structure & Function, 2009 e Simon Cotton Uppingham School, Rutland, UK)
Prodotti (metaboliti) secondari delle piante (da MacAdam: Plant Structure & Function, 2009 e Simon Cotton Uppingham School, Rutland, UK) Tipi principali di prodotti secondari terpeni (insolubili in acqua
COLTURA DI TESSUTI IN VITRO E RIGENERAZIONE DELLA PIANTA
COLTURA DI TESSUTI IN VITRO E RIGENERAZIONE DELLA PIANTA Caratteristica fondamentale delle cellule vegetali TOTIPOTENZA È possibile rigenerare un intera pianta da singole cellule differenziate Tranne quelle
Elementi di Ingegneria Genetica Piante Geneticamente Modificate
Elementi di Ingegneria Genetica Piante Geneticamente Modificate Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Corso di Genetica Agraria Giovanna Attene LA DEFINIZIONE LEGALE Direttiva
Colture in vitro di cellule e tessuti
Colture in vitro di cellule e tessuti Le conoscenze sugli ormoni vegetali, che nella metà del 900 aumentarono notevolmente aprì nuove strade alla tecnologia delle colture in vitro. Ci si rese conto che
ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi
ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità Il candidato descriva
- Polimeri biodegradabili
POSSIBILI PRODOTTI - Anticorpi - Proteine di interesse farmaceutico - Vaccini edibili - Metaboliti secondari - Polimeri biodegradabili Produzione di Anticorpi SISTEMI DI ESPRESSIONE - Cellule di mammifero
Cos'è KENDAL COPS? KENDAL COPS è il risultato della ricerca e sviluppo di VALAGRO; è assolutamente sicuro, naturale e facile da usare.
Cos'è KENDAL COPS? KENDAL COPS è il fertilizzante naturale e attivatore dei meccanismi di resistenza della pianta che permette una resa migliore e di migliore qualità. KENDAL COPS è il risultato della
SCUOLA PRIMARIA SCIENZE (Classe 1ª)
SCUOLA PRIMARIA SCIENZE (Classe 1ª) scientifico. all ambiente. Osservare e descrivere i cambiamenti della natura in rapporto al trascorrere delle stagioni. Analizzare oggetti e coglierne le principali
PROTOCOLLI DI DIFESA INTEGRATA (IPM): P R P M. Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante
PROTOCOLLI DI DIFESA INTEGRATA (IPM): P R P M Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante Interazione Trichoderma - Pianta Colonizzazione dei primi strati di cellule radicali Attivazione nella
ENZIMI. Un enzima è un catalizzatore (acceleratore) di reazioni biologiche.
ENZIMI ENZIMI Un enzima è un catalizzatore (acceleratore) di reazioni biologiche. Catalizzatore = sostanza in grado di accelerare lo svolgimento di una reazione chimica e quindi di aumentarne la sua velocità,
BIOTECNOLOGIE VEGETALI
BIOTECNOLOGIE VEGETALI Colture cellulari Le cellule vegetali possono essere allevate in vitro, ossia in un ambiente asettico, in cui le condizioni chimico-fisiche sono sotto controllo del ricercatore Cellule
Biologia vegetale-farmacognosia. Modulo di Biologia vegetale
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE Esame integrato di Biologia vegetale-farmacognosia Modulo di Biologia vegetale ORE 21; CREDITI 3 Orario delle lezioni: Lun 9-13 Mer 11-13
IL RESVERATROLO E UN FENOLO NON FLAVONOIDE PRESENTE NE SONO RICCHI L UVA (IN PARTICOLARE LA BUCCIA DELL ACINO )
IL RESVERATROLO E UN FENOLO NON FLAVONOIDE PRESENTE IN MOLTI ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE. NE SONO RICCHI L UVA (IN PARTICOLARE LA BUCCIA DELL ACINO ) I FRUTTI ROSSI, LE BACCHE AI QUALI CONFERISCE UN AZIONE
CHIMICA E LUCE: GIOCHIAMO CON I COLORI DELLA NATURA
CHIMICA E LUCE: GIOCHIAMO CON I COLORI DELLA NATURA Cos è la CHIMICA? è la disciplina che si interessa di capire come è fatto il mondo e come funziona (compreso l uomo) Usa un suo linguaggio che è quello
Unità fondamentale di tutti gli organismi viventi.
La cellula Unità fondamentale di tutti gli organismi viventi. Cellula procariote Cellula animale Cellula vegetale Le cellule procariote e eucariote Cellula procariote Cellula eucariote Cromosomi Membrana
Capitolo 1: La percezione di scarsa efficacia dei fitoterapici
Argomenti di Fitoterapia Biofarmaceutica Indice Ringraziamenti Di cosa parla il testo Premessa generale Capitolo 1: La percezione di scarsa efficacia dei fitoterapici - Il problema della reale riproducibilità,
LA RICERCA AL SERVIZIO DELL INNOVAZIONE
LA RICERCA AL SERVIZIO DELL INNOVAZIONE STATO DI SALUTE MANTENIMENTO ALIMENTAZIONE ATTIVITA FISICA INTEGRAZIONE ALIMENTARE INTEGRATORI ALIMENTARI: DEFINIZIONE: prodotti alimentari destinati ad integrare
L ALIMENTAZIONE IL NOSTRO CORPO È UNA MACCHINA CHE HA BISOGNO CONTINUAMENTE DI ENERGIA ANCHE QUANDO È A RIPOSO.
L ALIMENTAZIONE IL NOSTRO CORPO È UNA MACCHINA CHE HA BISOGNO CONTINUAMENTE DI ENERGIA ANCHE QUANDO È A RIPOSO. L ENERGIA VIENE RICAVATA DAI PRINCIPI NUTRITIVI O NUTRIENTI ALIMENTARSI VUOL DIRE SODDISFARE
Farmacologia generale e speciale: primo modulo
Farmacologia generale e speciale: primo modulo Docente: Angela Santagostino Dipartimento di Scienze dell Ambiente e del Territorio U1. 5 Piano Stanza 5054 E-mail: [email protected] Tel : 0264482919
AGRICULTURA. Il mondo vegetale alimenta l uomo. l arte alimenta l uomo
NUTRImentum l arte alimenta l uomo 23 aprile 2013 Marco Fabbri Presidente Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Milano AGRICULTURA Il mondo vegetale alimenta l uomo La pianta, un sistema
VISITE GUIDATE, ESCURSIONI NATURALISTICHE, LABORATORI SCIENTIFICI
Visita il sito ALBERTO DIANTINI interne t www.albertodiantini.n et 00/00/ 00 PROPOSTE DIDATTICHE 2016-17 SCUOLA PRIMARIA "Alla fine conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo ciò che comprendiamo, capiremo
Microbiologia clinica
Microbiologia clinica Docente : Prof. Ubaldo Scardellato Testo: MICROBIOLOGIA CLINICA Eudes Lanciotti Cea ed. 2001 Temi cardine del programma 1. Lo sviluppo della microbiologia come scienza. 2. La natura
PROPRIETA NUTRACEUTICHE DEI FUNGHI
PROPRIETA NUTRACEUTICHE DEI FUNGHI Le specie note sono circa 90.000 ma il numero di specie nuove che vengono scoperte ogni anno (particolarmente nelle regioni tropicali) è così grande, e tanto ampie sono
"OBESITÀ, UN'EPIDEMIA CHE SI PUÒ DIFFICILMENTE FERMARE" FIDATI CIBO FINTO! DELLA NATURA "COSA DOBBIAMO MANGIARE???"
"OBESITÀ, UN'EPIDEMIA CHE SI PUÒ DIFFICILMENTE FERMARE" FIDATI CIBO FINTO! DELLA NATURA "COSA DOBBIAMO MANGIARE???" INSPIRING HEALTHY LIVING AROUND THE WORLD COME ISPIRIAMO UNO STILE DI VITA SANO? Juice
04_biochimica. MFN0366-A1 (I. Perroteau) - Tecniche biochimiche-molecolari: Western blot
1 2 1 - Gel di elettroforesi Trasferimento (blotting) + Membrana per western blot 3 4 2 Anticorpo primario ---> anticorpo secondario coniugato all enzima ---> reazione di biolimunescenza ---> luce che
ELEMENTI DI FARMACOLOGIA FARMACOLOGIA DI BASE CORSO OSS DISCIPLINA: ELEMENTI DI FARMACOLOGIA MASSIMO FRANZIN
ELEMENTI DI FARMACOLOGIA FARMACOLOGIA DI BASE FARMACOLOGIA LA FARMACOLOGIA E LA SCIENZA CHE STUDIA NATURA, COMPOSIZIONE ED AZIONE DEI FARMACI SULL ORGANISMO. IL FARMACO E UNA QUALSIASI SOSTANZA NATURALE
UNIVERSITA VITA E SALUTE Corso di laurea in igiene dentale
UNIVERSITA VITA E SALUTE Corso di laurea in igiene dentale CORSO INTEGRATO DI EMATONCOLOGIA ODONTOIATRICA LEUCEMIE E PAZIENTI PEDIATRICI RUOLO PREVENTIVO NELLE COMPLICANZE DELLA MALATTIA E DELLA TERAPIA
POSSIBILI PRODOTTI. - Anticorpi - Proteine di interesse farmaceutico - Vaccini edibili - Metaboliti secondari - Polimeri biodegradabili
POSSIBILI PRODOTTI - Anticorpi - Proteine di interesse farmaceutico - Vaccini edibili - Metaboliti secondari - Polimeri biodegradabili Produzione di proteine in pianta Produzione di proteine in pianta
CONOSCENZE / COMPETENZE STRUMENTI E METODI LABORATORIO COLLEGAMENTI VERIFICHE ORE
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DEL CORSO DI BIOLOGIA,MICROBIOLOGIA E TECNOLOGIE DI CONTROLLO SANITARIO CLASSE 5 D ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Proff ELENA ZACCHIA, RAFFAELE FIORINI MODULI MODULO 1 Modulo di raccordo
Lipidi. Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua. Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine
Lipidi Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua Grasso animale, Colesterolo Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine Divisi in due gruppi: con legami esterei idrolizzabili e non
Lipidi. Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua. Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine
Lipidi Piccole molecole organiche di scarsa solubilità in acqua Grasso animale, Colesterolo Grassi, oli, cere, alcuni ormoni, alcune vitamine Divisi in due gruppi: con legami esterei idrolizzabili e non
La Nutraceutica, gli Alimenti Funzionali e gli Integratori: realtà e prospettive dott. Antonio Verginelli
La Nutraceutica, gli Alimenti Funzionali e gli Integratori: realtà e prospettive dott. Antonio Verginelli Lo scopo primario della dieta è fornire adeguati nutrienti atti a soddisfare le esigenze nutrizionali
BIOLOGIA VEGETALE. Corso di Laurea in Scienze Biologiche
Corso di Laurea in Scienze Biologiche BIOLOGIA VEGETALE Docente: Massimo Nepi Dip. Scienze della Vita Via Mattioli 4, Siena Tel 0577232867 E-mail [email protected] Articolazione del corso 8+1L CFU
Le piante e il mondo della salute. Dott.ssa Cecilia Cagliero
Le piante e il mondo della salute Dott.ssa Cecilia Cagliero [email protected] Gli animali devono contare, direttamente o indirettamente, sulle piante che offrono loro l'essenziale per vivere e
FACOLTÁ DI FARMACIA. www.farmacia.uniba.it
Farmacia FACOLTÁ DI FARMACIA www.farmacia.uniba.it PRESIDENZA Campus - Via Orabona 4-70100 Bari Preside: prof. Vincenzo Tortorella Tel. 0805442045-2736; e-mail: [email protected] SEGRETERIA STUDENTI
I grassi negli alimenti: luci ed ombre
I grassi negli alimenti: luci ed ombre Claudia Della Giustina Dietista Fai clic per aggiungere del testo «Viaggio tra le novità in ristorazione scolastica» Reggio Emilia 12 nov 2016 COSA SONO? Da un punto
Corso di Botanica e Giardinaggio
Corso di Botanica e Giardinaggio Docente: Andrea Mangoni Università Popolare di Camponogara Argomenti del Corso Parte Generale Le piante: generalità, struttura, Terreno, concimazione, compostaggio Lotta
il tessuto vascolare contiene una sostanza in grado di stimolare la divisione cellulare (tubero patata)
1913 Haberlandt il tessuto vascolare contiene una sostanza in grado di stimolare la divisione cellulare (tubero patata) 1930 White radici pomodoro possono essere coltivate in modo indefinito in un terreno
Equation Pro Equation Contact
Equation Pro Equation Contact Un passo avanti nella lotta alla peronospora della vite, alternaria e peronospora del pomodoro e peronospora della patata Marchio registrato DuPont. Una nuova famiglia chimica
b) Un difetto di funzionamento: la fotorespirazione
b) Un difetto di funzionamento: la fotorespirazione A questo punto, occorre dire qualcosa su quello che si può considerare un difetto di funzionamento della fotosintesi e sui meccanismi che determinate
I LIPIDI (GRASSI) Cosa sono
I LIPIDI (GRASSI) Cosa sono Comunemente chiamati "grassi", i lipidi comprendono una grande varietà di molecole, accomunate dalla caratteristica di essere insolubili in acqua. I lipidi più importanti dal
LA CLASSIFICAZIONE DEI COMPOSTI CHIMICI
LA LASSIFIAZIONE DEI OMPOSTI IMII Inorganici Acqua Sali minerali omposti chimici Idrocarburi arboidrati Organici Alcoli, aldeidi Molecole biologiche o biomolecole Lipidi Proteine Acidi nucleici Vitamine
Scoperte nel corso di studi per identificare sostanze in grado di stimolare le divisioni cellulari
LE CITOCHININE Scoperte nel corso di studi per identificare sostanze in grado di stimolare le divisioni cellulari Influenzano molti processi alcuni dei quali non hanno nulla a che vedere con le divisioni
ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi
ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità I Il candidato
CLONAZIONE. CLONAZIONE DI UN GENE: TECNICA DEL DNA RICOMBINANTE (vedi dispensa specifica su culture cellulari e tecnica DNA ricombinante)
CLONAZIONE Clonazione ha almeno tre significati piuttosto differenti. Si può clonare un gene (farne una copia), clonare una cellula (farla riprodurre asessualmente) o clonare un organismo pluricellulare
Esempio di valutazione degli effetti delle tecnologie alimentari sulla digeribilità degli alimenti
Migliorare le prestazioni dell Industria Alimentare Esempio di valutazione degli effetti delle tecnologie alimentari sulla digeribilità degli alimenti Relatore: dott. Mattia Di Nunzio [email protected]
LINEA ELECTIS. TRE volte ATTIVO. peronospora
LINEA TRE volte ATTIVO peronospora LINEA La Peronospora della Vite La peronospora è la più grave malattia che attacca la Vite. L agente patogeno, Plasmopara viticola, può infettare tutti gli organi verdi
Tirocinio. Tecniche di coltura di tessuti vegetali in vitro per la conservazione del germoplasma
Università di Napoli Federico II Master in Cooperazione per lo sviluppo delle aree rurali e forestali attraverso l uso sostenibile delle risorse naturali Tirocinio Tecniche di coltura di tessuti vegetali
LA COSA PIÙ PROSSIMA A FRUTTA E VERDURA
LA COSA PIÙ PROSSIMA A FRUTTA E VERDURA COSA RENDE UNA MELA UN SUPERCIBO? NON SOLO LE VITAMINE E I MINERALI MA SOPRATTUTTO I COMPOSTI FITONUTRIENTI MA CHE COSA SONO I FITONUTRIENTI? I FITONUTRIENTI SUPPORTANO
L ASTUZIA DELLA NATURA PER LA DIFESA DELLA VITE
L ASTUZIA DELLA NATURA PER LA DIFESA DELLA VITE 25 FORUM DI MEDICINA VEGETALE BARI 13 DICEMBRE 2013 ANTOINE MARTIN, PHILIPPE PUJOS, FRANCESCO FARABULLINI, MICHELE PIZZI LE AZIENDE SPECIALIZZATA IN LIEVITI
Università degli Studi di Perugia Valutazione della Didattica A.A Facoltà di Farmacia
FARMACIA (Classe LM 13) FARMACOLOGIA E FARMACOTERAPIA E CHEMIOTERAPIA 8,3 58 CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA 2 8,3 52 TERAPIE INNOVATIVE 8,2 11 ANALISI MEDICINALI 3 E 4 8,2 53 FARMACOLOGIA GENERALE
Polifenoli naturali nella valorizzazione di matrici biologiche e come lead compounds nella ricerca di nuovi farmaci
Laboratorio di chimica dei composti naturali bioattivi Dipartimento di Scienze Chimiche, Università di Catania Polifenoli naturali nella valorizzazione di matrici biologiche e come lead compounds nella
3. Citologia i. Strutture cellulari comuni tra cellule animali e vegetali
Strutture cellulari comuni tra cellule animali e vegetali: CITOPLASMA CITOSCHELETRO RIBOSOMI RETICOLO ENDOPLASMATICO APPARATO DEL GOLGI MITOCONDRI NUCLEO PEROSSISOMI CITOPLASMA materiale gelatinoso incolore
Metodi speciali in sintesi organica
Metodi speciali in sintesi organica Testi consigliati: A. Beck-Sickinger, P. Weber Combinatorial strategies in biology and chemistry, Wiley Ed., 2002 Docente: Daniela Montesarchio studio 1Mb14, Dip. Chimica
Evoluzione delle piante
ORIGINE DELLE PIANTE Si ritiene che le piante derivino dall evoluzione di un alga verde (protista fotosintetico) con cui hanno in comune alcune caratteristiche: 1)Pigmenti fotosintetici 2)Stessi carboidrati
Fondamenti di Chimica Farmaceutica
Cos è un farmaco? Un farmaco è una sostanza che interagisce con un sistema biologico producendo un effetto (risposta) biologico Morfina Analgesia Cianuro Letale Veleno di serpente Letale (dannoso) LSD
TRASPORTO DI SOSTANZE NELLE PIANTE
TRASPORTO DI SOSTANZE NELLE PIANTE L acqua viaggia dal terreno all atmosfera e circola all interno della pianta trasportando con sé importanti soluti L'epidermide inferiore è ricca di aperture dette STOMI
LA MELA COTOGNA E LE SUE INNUMEREVOLI POTENZIALITA ANNA LANTE FACOLTÀ DI AGRARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA.
LA MELA COTOGNA E LE SUE INNUMEREVOLI POTENZIALITA ANNA LANTE FACOLTÀ DI AGRARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA [email protected] RUOLO SALUTISTICO DEI CIBI Fa che il cibo sia la tua medicina e che
TERRENI DI DI C OLTURA COLTURA
TERRENI DI COLTURA Definizione Si definisce Terreno di coltura il mezzo nel quale o sul quale può avvenire lo sviluppo e la crescita in vitro di un microrganismo Classificazione Definiti o sintetici Indefiniti
Tessuti adulti. 1.Tessuti tegumentali o di rivestimento 2.Tessuti parenchimatici 3.Tessuti meccanici 4.Tessuti conduttori 5.
Tessuti adulti Derivano da tessuti meristematici attraverso: - crescita per divisione - crescita per distensione - differenziamento 1.Tessuti tegumentali o di rivestimento 2.Tessuti parenchimatici 3.Tessuti
Caratteristiche generali dei sistemi viventi
Caratteristiche generali dei sistemi viventi 1 Unicità chimica 2 Complessità ed organizzazione gerarchica 3 Metabolismo 4 Interazione ambientale: Regolazione e omeostasi 5 Riproduzione 6 Sviluppo 7 Evoluzione
Trasporto dei fotosintetati ai tessuti in crescita e di riserva.
Trasporto dei fotosintetati ai tessuti in crescita e di riserva. Via di traslocazione I fotosintetati sono traslocati attraverso il floema Epidermide Corteccia Midollo Xilema Floema Cambio vascolare Floema
LE MOLECOLE BIOLOGICHE
LE MOLECOLE BIOLOGICHE Le cellule contengono quattro famiglie principali di molecole organiche Zuccheri (monosaccaridi) - forniscono una fonte di energia - subunità dei polisaccaridi Amminoacidi - subunità
Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche
Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia: Prof. Massimo Clementi Presidente del Corso
ANNO 2008 I SESSIONE BIOLOGO. L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi
ANNO 2008 L eredità dei caratteri: i geni e i cromosomi L ambiente e i microrganismi Il sangue e la sua analisi Igiene e laboratorio Legislazione professionale Certificazione di qualità I Il candidato
http://digilander.libero.it/glampis64 Idrogeno, ossigeno, carbonio e azoto costituiscono il 99% delle cellule. I composti del carbonio sono chiamati composti organici o molecole organiche. I composti organici
