Il "Programma Observer"
|
|
|
- Gilberta Falcone
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Il "Programma Observer" Come Individuare, Valutare e Gestire i Quasi Incidenti Buona Prassi validata dalla Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro febbraio 204
2 Federchimica, Federazione Nazionale dell Industria Chimica, rappresenta circa.400 Imprese per un totale di circa addetti. La Federazione, divisa in 7 Associazioni di Settore e 40 Gruppi Merceologici, ha come obiettivi primari il coordinamento e la tutela del ruolo dell Industria Chimica operante in Italia e l assistenza alle Imprese Associate. Federchimica, Federazione Nazionale dell Industria Chimica, rappresenta circa.400 Imprese per un totale di circa addetti. La Federazione, divisa in 7 Associazioni di Settore e 40 Gruppi Merceologici, ha come obiettivi primari il coordinamento e la tutela del ruolo dell Industria Chimica operante in Italia e l assistenza alle Imprese Associate. OBIETTIVI DI FEDERCHIMICA: coordinare e tutelare del ruolo dell Industria Chimica in Italia; promuoverne le capacità di sviluppo; elaborare linee di politica economica, industriale, sindacale, nonché in materia di ecologia e ambiente, sviluppo e innovazione, politica energetica; promuovere tali politiche verso le Autorità Pubbliche, le Organizzazioni Economiche Nazionali, le altre Organizzazioni Imprenditoriali, le Organizzazioni Internazionali cui la Federazione partecipa, i Sindacati dei Lavoratori, le Organizzazioni Ambientaliste e dei Consumatori; contribuire alla formazione di una corretta immagine dell Industria Chimica nella Opinione Pubblica; condurre studi e ricerche che ispirino e legittimino le scelte imprenditoriali; concorrere alla costante promozione del livello qualitativo delle Imprese Associate, organizzando in particolare iniziative nel campo dell innovazione. In particolare, Federchimica, in Italia, gestisce: Il Programma mondiale Responsible Care, attraverso il quale l Industria Chimica mette in atto l adesione a valori e comportamenti, volti a garantire la Sicurezza e la Salute dei Dipendenti e la Protezione dell Ambiente; Il S.E.T. (Servizio Emergenze Trasporti), un programma di cooperazione nazionale, con le Autorità Pubbliche, per prevenire e gestire gli incidenti nella logistica delle sostanze chimiche.
3 I Quasi Incidenti insegnano: Perché il "Programma Observer"? Per Quasi Incidente si intende un evento determinato da un'anomalia e/o da una deviazione dalle procedure previste, senza conseguenza fisica per la persona, anche con danni per un bene, ma che avrebbe potuto determinare una grave conseguenza per la persona in una circostanza appena diversa. E stato dimostrato che l analisi dei Quasi Incidenti è utile a migliorare la sicurezza delle persone nei luoghi di lavoro e, per questo, è stata sviluppata una metodologia che consente di individuare, sulla base dello studio dei quasi incidenti, le misure tecniche e gestionali per evitare il ripetersi di tali eventi e/o per impedirne l evoluzione in un possibile incidente rilevante. Federchimica, mediante il "Programma Observer", intende supportare i Soggetti Interessati a migliorare la sicurezza delle persone nei Luoghi di Lavoro. I Soggetti Interessati, partecipando all iniziativa, individuano, valutano e gestiscono i Quasi Incidenti, i valori e i comportamenti sulla sicurezza delle persone nei Luoghi di Lavoro. Il "Programma Observer" prevede che i Soggetti Interessati: alimentino con propri dati e con proprie informazioni riservate le evidenze, le analisi e le decisioni sui Quasi Incidenti ; consultino un Sistema Informativo mirato per supportare le decisioni di miglioramento della prevenzione di eventuali Incidenti; partecipino alla crescita della cultura della gestione della sicurezza nei Luoghi di Lavoro nel Paese. Distribuzioni quantitative degli eventi, a differente gravità, in due studi di riferimento: Il Triangolo di Heinrich Totale casi esaminati= 330 Il Triangolo di Tye e di Pearson Totale casi esaminati = Incidenti mortali Incidenti a minore gravità Quasi Incidenti Fonte: Health and Safety Executive, Successful Booklet HS(G65), ed. HMSO, London, 99.
4 Come funziona il "Programma Observer" Il "Programma Observer", come si vede nello Schema di Attivazione, si articola in 2 Fasi: 2 Registrazione e Accreditamento; Alimentazione e Consultazione del Sistema Informativo. Le 2 Fasi, in dettaglio, hanno la seguente sequenza: 2 Conseguentemente alla richiesta di Registrazione del Soggetto Interessato, Federchimica lo accredita per l alimentazione e la consultazione del Sistema Informativo; Il Soggetto Interessato alimenta, secondo una procedura codificata, il Sistema Informativo. Questo è strutturato in modo che nel Tableau de Bord predisposto siano riportate le principali informazioni inserite, relative ai Quasi Incidenti, in modo da favorire una consultazione rapida; un Tableau de Bord più dettagliato riporta invece tutte le informazioni inserite, ma escludendo quelle riconducibili all identificazione dei Soggetti Interessati al fine di garantirne la massima confidenzialità; infine un motore di ricerca permette di effettuare analisi incrociate degli eventi per: tipologia; prodotti coinvolti; aree geografiche. Lo schema di attivazione Soggetti Interessati 2 REGISTRAZIONE E ACCREDITAMENTO SISTEMA INFORMATIVO Archivio di Accreditamento Tableau de Bord Dettagli Motore di ricerca
5 Il Tableau de Bord, per visualizzare l insieme dei Quasi Incidenti E possibile visualizzare il dettaglio di una scheda riassuntiva relativa a un "Quasi Incidente" cliccando sul "Codice" corrispondente a sinistra; cliccando invece sulla voce "Allegati", si potranno visualizzare gli eventuali documenti allegati alla relativa scheda del Quasi Incidente. Il Motore di Ricerca, per cercare i Quasi Incidenti di interesse Nella pagina "Ricerca eventi di Q-I" è possibile selezionare uno o più criteri di ricerca. È possibile effettuare la ricerca per parola chiave digitando una o più parole nel campo apposito Parole Chiave ; se si intende ricercare tali parole in ogni campo testuale delle schede presenti in archivio, è necessario lasciare la selezione del menu a tendina Campo impostata sulla voce "Tutti", altrimenti bisogna selezionare da tale menu a tendina il campo della scheda in cui ricercare le parole indicate. Nel caso in cui non venga specificato alcun criterio di ricerca, il risultato sarà la visualizzazione di tutte le schede riassuntive dei "Quasi Incidenti" presenti nell archivio.
6 La Confidenzialità dei dati Il "Programma Observer" è realizzato per assicurare i massimi livelli di riservatezza. Tutti i Soggetti Interessati sono accreditati da Federchimica per l alimentazione e la consultazione del "Programma Observer" ai quali sono inviate automaticamente le personali credenziali di accesso al database. Tutti i Dati Inseriti in fase di alimentazione del Sistema Informativo sono anonimi; inoltre l indicazione geografica degli eventi rimane stemperata, in fase di consultazione, nelle tre macroaree geografiche (Nord, Centro, Sud) del territorio nazionale. Altre informazioni All indirizzo: è possibile trovare altre informazioni sui contenuti del database sui Promotori, sul ruolo dei Soggetti Interessati e sul Sistema Operativo. Home page del Sito Internet
7 L evoluzione del "Programma Observer" Nel 2003, l ISPESL ha assegnato a Federchimica, attraverso il Bando di Gara B05/DIPIA/2003 lo Sviluppo di uno strumento software per l analisi dei Quasi Incidenti. Di qui l obiettivo di definire una metodologia che consentisse di individuare, sulla base dello studio dei Quasi Incidenti, le misure tecniche e gestionali da adottare per evitare il ripetersi di tali eventi e/o per impedirne l evoluzione in un possibile incidente rilevante, provvedendo, in particolare, all individuazione di imprese campione e all impostazione del sistema di rilevazione e di raccolta dei Quasi Incidenti rilevati. Il "Programma Observer" si è arricchito costantemente di adesioni di nuovi Soggetti Interessati e nuovi Promotori, grazie alla sua diffusione sul territorio del Paese. Il "Programma Observer" si basa sul miglioramento continuo del management dei Soggetti Interessati ai Quasi Incidenti e, nel settembre 202, è stato validato, come "Buona Prassi*" dalla Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro. Federchimica ha promosso il Progetto presso le Imprese Associate, in particolare quelle aderenti al Programma Responsible Care, con un incontro specifico avvenuto a Milano, cui hanno partecipato più di 40 Imprese Associate e 5 Associazioni di settore. In collaborazione con le Associazioni Territoriali e di Categoria dal 2004 a oggi sono stati organizzati i Convegni a: Bari; Bergamo; Roma; Mantova; Milano. * Il D.Lgs. 8/2008 e s.m.i. valorizza il ruolo delle cosiddette buone prassi ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro e le definisce come soluzioni organizzative o procedurali coerenti con la normativa vigente e con le norme di buona tecnica, adottate volontariamente e finalizzate a promuovere la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso la riduzione dei rischi e il miglioramento delle condizioni di lavoro, elaborate e raccolte dalle regioni, dall ISPESL, dall INAIL e dagli organismi paritetici di cui all articolo 5, validate dalla Commissione consultiva permanente di cui all articolo 6, previa istruttoria tecnica dell ISPESL, che provvede assicurarne la più ampia diffusione.
8 Immagini: Fotolia Si invita a consultare il sito internet: Per ulteriori informazioni: Caterina Cintoi Servizio Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Direzione Centrale Tecnico Scientifica FEDERCHIMICA Via Giovanni da Procida, 2049 Milano Tel.: Fax: E mail: [email protected]
Manuale Utente. Gestione Richieste supporto Data Warehouse. Della Ragioneria Generale dello Stato. Versione 1.0. Roma, Ottobre 2015
Manuale Utente Gestione Richieste supporto Data Warehouse Della Ragioneria Generale dello Stato Versione 1.0 Roma, Ottobre 2015 1 Indice 1 Generalità... 3 1.1 Scopo del documento... 3 1.2 Versioni del
Manuale Utente. Gestione Richieste supporto BDAP. Versione 1.0
Manuale Utente Gestione Richieste supporto BDAP Versione 1.0 Roma, Settembre 2015 1 Indice 1 Generalità... 3 1.1 Scopo del documento... 3 1.2 Versioni del documento... 3 1.3 Documenti di Riferimento...
Iniziative e Programmi. PREMIO RESPONSIBLE CARE 11 a edizione - 2015
Iniziative e Programmi PREMIO RESPONSIBLE CARE 11 a edizione - 2015 Il Premio Responsible Care Definizione Il Premio Responsible Care è riservato alle Imprese Associate a Federchimica; alle Imprese Associate
Vigilanza bancaria e finanziaria
Vigilanza bancaria e finanziaria DISPOSIZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI POTERI DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DELLA CAPOGRUPPO DI UN GRUPPO BANCARIO NEI CONFRONTI DELLE SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO
Contributo di INAIL alla diffusione dell adozione di un SGSL. INAIL-DR Toscana-CONTARP
1 Contributo di INAIL alla diffusione dell adozione di un SGSL INAIL-DR Toscana-CONTARP Contributo di INAIL alla diffusione dell adozione di un SGSL 2 Sistemi di gestione della sicurezza Un Sistema di
Regione Piemonte Portale Rilevazioni Crediti EELL Manuale Utente
Pag. 1 di 15 VERS V01 REDAZIONE VERIFICHE E APPROVAZIONI CONTROLLO APPROVAZIONE AUTORIZZAZIONE EMISSIONE NOME DATA NOME DATA NOME DATA A. Marchisio C. Pernumian 29/12/2014 M. Molino 27/02/2015 M. Molino
La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda.
La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l azienda. Ambienti di lavoro sani e sicuri Lavoriamo insieme per la prevenzione dei rischi www.healthy-workplaces.eu INVITO
DATA BASE ON LINE (BANCA DATI MODULI SPERIMENTALI)
Progetto regionale antidispersione per favorire l adempimento dell obbligo d istruzione 2 a annualità DATA BASE ON LINE (BANCA DATI MODULI SPERIMENTALI) MANUALE DI UTILIZZO Indice Premessa 3 Ingresso nel
Alunni classi quarte Servizi Commerciali
UNITA DI APPRENDIMENTO 1bis Istruzione professionale: Indirizzo Servizi Commerciali Denominazione Gestione informatica dell Azienda, marketing on line e web marketing Utenti destinatari Alunni classi quarte
OBIETTIVI DEL DOCUMENTO INTRODUZIONE
OBIETTIVI DEL DOCUMENTO... 1 INTRODUZIONE... 1 ACCESSO ALLA PROCEDURA... 2 COMPILAZIONE ON-LINE... 3 SCELTA DELLA REGIONE O PROVINCIA AUTONOMA... 4 DATI ANAGRAFICI... 5 SCELTA DEL PROGETTO... 9 DATI RELATIVI
D.Lgs. 81/08, Testo Unico Sicurezza e la correlazione con i Sistemi di Gestione certificabili BS OHSAS 18001
D.Lgs. 81/08, Testo Unico Sicurezza e la correlazione con i Sistemi di Gestione certificabili BS OHSAS 18001 CERTIQUALITY VIA G. GIARDINO, 4 20123 MILANO TEL. 02-806917.1 [email protected] www.certiquality.it
AZIONE DI SISTEMA FILO. Formazione Imprenditorialità Lavoro Orientamento
AZIONE DI SISTEMA FILO Formazione Imprenditorialità Lavoro Orientamento Azione di sistema: FILO- Formazione, imprenditorialità, lavoro e orientamento Il ruolo delle Camere di Commercio sui temi dello sviluppo
SIMES. Sistema Informativo Monitoraggio Errori in Sanità. Potenza 22 aprile 2009
SIMES Sistema Informativo Monitoraggio Errori in Sanità Potenza 22 aprile 2009 Dott.ssa Maria Pia Randazzo Direzione Generale Sistema Informativo Ufficio NSIS Simes - obiettivi Monitoraggio Imparare dall
1- OBIETTIVI DEL DOCUMENTO 2- INTRODUZIONE
1- OBIETTIVI DEL DOCUMENTO... 1 2- INTRODUZIONE... 1 3- ACCESSO ALLA PROCEDURA... 2 4- COMPILAZIONE ON-LINE... 4 5- SCELTA DELLA REGIONE O PROVINCIA AUTONOMA... 5 6- DATI ANAGRAFICI... 6 7- DATI ANAGRAFICI
Dal 1 gennaio di questo anno Eurofer ha cambiato gestore amministrativo, di conseguenza anche la parte riservata del sito ha subito delle modifiche.
A tutte le aziende associate a EUROFER Roma, 11 gennaio 2010 Prot. 11/01/10 Oggetto: modifica procedure invio distinte CIRCOLARE 1/2010 Dal 1 gennaio di questo anno Eurofer ha cambiato gestore amministrativo,
Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007
Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007 REGOLAMENTO CENTRO ON LINE STORIA E CULTURA DELL INDUSTRIA: IL NORD OVEST DAL 1850 ARTICOLO 1 Obiettivi e finalità
ACCESSO AL SISTEMA HELIOS...
Manuale Utente (Gestione Formazione) Versione 2.0.2 SOMMARIO 1. PREMESSA... 3 2. ACCESSO AL SISTEMA HELIOS... 4 2.1. Pagina Iniziale... 6 3. CARICAMENTO ORE FORMAZIONE GENERALE... 9 3.1. RECUPERO MODELLO
Iniziativa di Informazione Nazionale sull'asseverazione Volontaria in Edilizia. L asseverazione in edilizia: uno strumento per la sicurezza!
Iniziativa di Informazione Nazionale sull'asseverazione Volontaria in Edilizia L asseverazione in edilizia: uno strumento per la sicurezza! UNA INIZIATIVA DI: AS SE VE RA ZIO NE SOSTENUTA DA: in edilizia:
SICUREZZA DEL PERSONALE SCOLASTICO
LA FORMAZIONE SULLA SICUREZZA DEL PERSONALE SCOLASTICO Il D.lvo 81/2008 e le novità introdotte dagli Accordi Stato-Regione del 21 dicembre 2011 Accordo Stato- Regioni Attuazione delle disposizioni del
Strumenti operativi a disposizione dei Comuni per l elaborazione dei PAES
Strumenti operativi a disposizione dei Comuni per l elaborazione dei PAES La Regione Emilia Romagna per agevolare gli Enti locali coinvolti nell iniziativa Patto dei Sindaci, ha messo a disposizione dei
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
BANDO. Progetti di formazione per il volontariato
BANDO Progetti di formazione per il volontariato Anno 2016 1. Chi può presentare I progetti possono essere presentati da tutte le associazioni di volontariato con sede legale nel territorio della regione
Portale tirocini. Manuale utente Per la gestione del Progetto Formativo
GESTIONE PROGETTO FORMATIVO Pag. 1 di 38 Portale tirocini Manuale utente Per la gestione del Progetto Formativo GESTIONE PROGETTO FORMATIVO Pag. 2 di 38 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. ACCESSO AL SISTEMA...
BASILE PETROLI S.p.A. Dichiarazione Politica qualità, ambiente e sicurezza
BASILE PETROLI S.p.A. Dichiarazione Politica qualità, ambiente e sicurezza Rev. 03 del 27 maggio 2008 La BASILE PETROLI S.p.A., nell ambito delle proprie attività di stoccaggio e commercializzazione di
Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster
Deliverable 5.10 Comunication & Exploitation Plan Piano di comunicazione dei cluster Introduzione La comunicazione nei progetti finanziati dalla Commissione europea svolge sempre un ruolo rilevante in
DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO
DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO ARTICOLAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il Dipartimento Informativo e Tecnologico è composto dalle seguenti Strutture Complesse, Settori ed Uffici : Struttura Complessa Sistema
Equitalia spa Equitalia è una società per azioni, a totale capitale pubblico (51% Agenzia delle entrate, 49% Inps), incaricata dell attività di riscossione nazionale dei tributi. Il suo fine è di contribuire
D. LGS 81/2008. Informazione ai lavoratori
D. LGS 81/2008 L INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI L ADDESTRAMENTO Informazione ai lavoratori 1. Il datore di lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione: a)
CONCETTI E DEFINIZIONI
Contenuti del DVR CONCETTI E DEFINIZIONI Valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell ambito dell organizzazione in cui essi prestano la propria
Il Modello di Gestione su Salute e Sicurezza sul Lavoro. 26 Marzo 2015
Il Modello di Gestione su Salute e Sicurezza sul Lavoro 26 Marzo 2015 Introduzione Cos é la specifica BS OHSAS 18001:2007 Definisce in maniera dettagliata (specification) le linee guida per l implementazione
La responsabilità speciale
La responsabilità speciale La responsabilità sociale Il progetto Zero Infortuni I nostri dipendenti La tutela della salute dei lavoratori La sicurezza sul lavoro Il rapporto con il territorio prevenzione
Vittorio Veneto, 17.01.2012
Vittorio Veneto, 17.01.2012 OGGETTO: HELP DESK 2.0 specifiche per l utilizzo del nuovo servizio (rev.01) PRESENTAZIONE SERVIZIO HELP DESK 2.0 Nell ottica di migliorare ulteriormente il servizio offerto
PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012
PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012 IL PATTO DEI SINDACI Raccogliere la sfida della riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 sul proprio territorio: questo, in estrema sintesi,
PrometeoQualità. Manuale Documenti
PrometeoQualità Manuale Documenti Questo manuale, si pone l obiettivo di rendere l utente subito operativo all utilizzo del software PrometeoQualità modulo Documenti. Vengono per tanto indicati i passaggi
Istituto Superiore di Sanità
1 Istituto Superiore di Sanità SISTEMA DI COMUNICAZIONI PER LA PREVENZIONE E LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI DOGE n. Disposizione Operativa Generale BOZZA PER COMMENTI Distribuzione finale: Responsabili delle
I percorsi con la scuola dei bambini e dei ragazzi adottati e delle loro famiglie
L impegno per le famiglie adottive in Toscana. Lavorare insieme per favorire l inserimento e l accoglienza a scuola I percorsi con la scuola dei bambini e dei ragazzi adottati e delle loro famiglie 1 Adottare
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ing. Davide Musiani Modena- Mercoledì 8 Ottobre 2008 L art. 30 del D.Lgs 81/08 suggerisce due modelli organizzativi e di controllo considerati idonei ad avere efficacia
GUIDA ALLA PREDISPOSIZIONE E ALLA GESTIONE DELLA NOTA INFORMATIVA SUI RISCHI (NIR) DEL CENTRO DI RACCOLTA
QUADERNO RAEE 5 GUIDA ALLA PREDISPOSIZIONE E ALLA GESTIONE DELLA NOTA INFORMATIVA SUI RISCHI (NIR) DEL CENTRO DI RACCOLTA Ai sensi dell Accordo di Programma tra ANCI e CdC RAEE del 28 marzo 2012, modificato
Il tirocinio extracurriculare. come, quando, dove e perché
Il tirocinio extracurriculare come, quando, dove e perché Contenuti Cos è un tirocinio Le finalità del tirocinio extracurriculare La legislazione che lo regola Come cercare informazioni Prima di iniziare
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della
Manuale operativo TICKET ASSISTENZA. 01/09/2015 Versione 1.0
Manuale operativo TICKET ASSISTENZA 01/09/2015 Versione 1.0 La seguente Nota Tecnica ha lo scopo di illustrare il funzionamento e le potenzialità dello strumento denominato Ticket assistenza. INSERIRE
RIDAB - Sistema di Risarcimento Danni
DIPARTIMENTO DELLA QUALITA DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO VIII DIREZIONE GENERALE DEL SISTEMA INFORMATIVO
Circolare n. 030/2015 Prot. n. 262/2015 del 25/09/2015. Consiglio Nazionale dei Chimici P.zza San Bernardo, 106 00183 Roma cnc@chimici.
Circolare n. 030/2015 Prot. n. 262/2015 del 25/09/2015 Consiglio Nazionale dei Chimici P.zza San Bernardo, 106 00183 Roma [email protected] Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali
IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE
IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE Relatore: LIFE 04 ENV/IT/494 AGEMAS Obiettivi del sistema di gestione ambientale Prevenzione, riduzione dell inquinamento Eco-efficienza nella gestione delle
Gestione Turni. Introduzione
Gestione Turni Introduzione La gestione dei turni di lavoro si rende necessaria quando, per garantire la continuità del servizio di una determinata struttura, è necessario che tutto il personale afferente
DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI
DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI Articolo 1 (Campo di applicazione) Il presente decreto si
SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi
Regolamento per il funzionamento dell Ufficio relazioni con il Pubblico Approvato con deliberazione della Giunta Provinciale N.128 del 15.09.2005 SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni
Informativa Presentazione Progetti Bandi Piano Provinciale Occupazione Disabili
Informativa Presentazione Progetti Bandi Piano Provinciale Occupazione Disabili Questa guida è uno strumento di supporto agli enti nell inserimento dei progetti relativi ai bandi previsti dal Piano Provinciale
STANDARD OHSAS 18001:2007 E CORRISPONDENZE CON IL MODELLO ORGANIZZATIVO DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/2008
DECRETO LEGISLATIVO n. 81 del 9 aprile 2008 UNICO TESTO NORMATIVO in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori STANDARD OHSAS 18001:2007 E CORRISPONDENZE CON IL MODELLO ORGANIZZATIVO
Comune di San Martino Buon Albergo
Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona - C.A.P. 37036 SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI DIRIGENZIALI Approvato dalla Giunta Comunale il 31.07.2012 INDICE PREMESSA A) LA VALUTAZIONE
MANUALE MOODLE STUDENTI. Accesso al Materiale Didattico
MANUALE MOODLE STUDENTI Accesso al Materiale Didattico 1 INDICE 1. INTRODUZIONE ALLA PIATTAFORMA MOODLE... 3 1.1. Corso Moodle... 4 2. ACCESSO ALLA PIATTAFORMA... 7 2.1. Accesso diretto alla piattaforma...
GUIDA ALLA SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO
GUIDA ALLA SICUREZZA SUL POSTO DI LAVORO Il presente opuscolo vuole essere un utile guida per lavoratori, lavoratrici, datori di lavoro e i soggetti collegati al mondo del lavoro. Le informazioni contenute
Finanziamenti on line -
Finanziamenti on line - Manuale per la compilazione dei moduli di Presentazione delle Domande del Sistema GEFO Rev. 02 Manuale GeFO Pagina 1 Indice 1. Introduzione... 4 1.1 Scopo e campo di applicazione...
Il Dirigente scolastico e l abilitazione delle figure di Piano
Il Dirigente scolastico e l abilitazione delle figure di Piano Il profilo più alto, con piena abilitazione di accesso e scrittura a tutte le aree e funzioni del sistema, è quello del Dirigente scolastico.
M.U.T. Modulo Unico Telematico
Via Alessandria, 215 Roma tel: 06/852614 fax: 06/85261500 e-mail: [email protected] M.U.T. Modulo Unico Telematico http://mut.cnce.it Novità client versione 1.6.1 Data redazione: 21.06.2007 Indice dei contenuti
TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE
PIANI DI STUDIO QUARTO ANNO DI DIPLOMA PROFESSIONALE TECNICO COMMERCIALE DELLE VENDITE 1 COMUNICAZIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE L ambito Comunicazione e partecipazione sociale concorre a mettere lo studente
Statistica, classificazione e prezzi.
REGIONE ABRUZZO Direzione Sviluppo Economico e del Turismo Servizio Informazione e Accoglienza Turistica Ufficio Progetti Speciali, Osservatorio e Statistica Turistica Statistica, classificazione e prezzi.
INDICAZIONI OPERATIVE PER VALUTARE E PROMUOVERE L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELLA SICUREZZA
INDICAZIONI OPERATIVE PER VALUTARE E PROMUOVERE L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELLA SICUREZZA Con il presente documento si precisano le modalità di intervento da adottare da parte degli Spisal per valutare
PROCEDURE STANDARDIZZATE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DELLE PMI
N.30 PDF Numero 10 PDF - anno 2012 DIRETTORE RINO PAVANELLO Rivista Ambiente e Lavoro 2012 PDF Manuale Tecnico-giuridico di In-formazione e Documentazione per RSPP, RLS, Giuristi, Operatori, Tecnici e
Il rischio stress lavoro-correlato nel settore metalmeccanico: l opinione dei rappresentanti sindacali
Il rischio stress lavoro-correlato nel settore metalmeccanico: l opinione dei rappresentanti sindacali Gruppo di ricerca: Daniele Di Nunzio Laura Barnaba Eliana Como Giuliano Ferrucci Roma, 31 Marzo 2015
GESTIONE SOGGETTI INCARICATI MANUALE UTENTE VERSIONE 1.0
09/01/2015 GESTIONE SOGGETTI INCARICATI MANUALE UTENTE VERSIONE 1.0 PAG. 2 DI 16 INDICE 1. INTRODUZIONE 3 2. PREMESSA 4 3. FUNZIONI RELATIVE AGLI INCARICATI 6 3.1 NOMINA DEI GESTORI INCARICATI E DEGLI
Comitato territoriale costituzione
Comitato territoriale - finalità CANALE STRUTTURATO DI DIALOGO L AZIENDA INCONTRA I SUOI STAKEHOLDERS UNIVERSITA CATEGORIE ECONOMICHE SCUOLE SUPERIORI ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE CONSUMATORI QUALITA DEI
L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA
L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA Dott.ssa Cristina Matranga Coordinamento Regionale Rischio Clinico INCIDENZA DI PAZIENTI INFETTI 5,2% IN ITALIA
BANDO. per le associazioni socie del Cesvot. per la presentazione. di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2015
BANDO per le associazioni socie del Cesvot per la presentazione di progetti di formazione per il volontariato ANNO 2015 volontariato ANNO 2015 Pagina 1 1. Chi può presentare Hanno diritto a presentare
Attività federale di marketing
Attività federale di marketing Gestione e certificazione delle sponsorizzazioni Il Feedback Web Nel piano di sviluppo della propria attività di marketing, la FIS ha adottato il sistema Feedback Web realizzato
LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE
LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE LA FORMAZIONE COME STRUMENTO DEL MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI PRODUTTIVI E LA VALORIZZAZIONE
MANUALE DELLA QUALITÀ
MANUALE DELLA QUALITÀ RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE NAZIONALE EDUCATORI CINOFILI iscritta nell'elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni
VERSIONE MINIMA COMPATIBILE
Applicativo GIS CONTABILITA Versione 10.00.5c00 Tipo Versione Aggiornamento Data Rilascio 19.03.2010 Gentile cliente, La informiamo che è disponibile un aggiornamento GIS CONTABILITA. COMPATIBILITÀ E INSTALLAZIONE
ALLEGATO 2 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE IMPRESE
ALLEGATO 2 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE IMPRESE INDICE Direttore di Filiale Imprese... 3 Coordinatore... 4 Gestore Imprese... 5 Addetto Imprese... 6 Specialista Estero Merci... 7 Specialista Credito
Funzioni di gestione degli interventi: esperti
Funzioni di gestione degli interventi: esperti Percorso dell esperto: La documentazione dell attività I soggetti che hanno il compito di programmare e attuare percorsi formativi nell ambito del piano dell
REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04)
REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04) Art. 1 Istituzione il Consiglio Comunale di San Giorgio a Cremano, riconosciuto: l importanza
ENBIC Ente Nazionale Bilaterale Confederale ANPIT, CIDEC, CONFAZIENDA, FEDIMPRESE E UNICA CISAL, CISAL TERZIARIO, FEDERAGENTI
ENBIC Ente Nazionale Bilaterale Confederale ANPIT, CIDEC, CONFAZIENDA, FEDIMPRESE E UNICA CISAL, CISAL TERZIARIO, FEDERAGENTI REGOLAMENTO COMMISSIONE NAZIONALE FORMAZIONE SICUREZZA LAVORO VISTO lo Statuto
L infermiere al Controllo di Gestione
L infermiere al Controllo di Gestione Una definizione da manuale del Controllo di gestione, lo delinea come l insieme delle attività attraverso le quali i manager guidano il processo di allocazione e di
COMPETENZE DI CONTESTO (Capacità)
DENOMINAZIONE POSIZIONE: CODICE POSIZIONE: TIPO DI POSIZIONE: STRUTTURA ORGANIZZATIVA DI APPARTENENZA: AREA SETTORIALE DI APPARTENENZA: FAMIGLIA PROFESSIONALE DI APPARTENENZA: GRADUAZIONE POSIZIONE: FINALITÀ
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Metodologia dell attività di vigilanza e controllo dell Autorità in relazione agli obblighi di pubblicazione
Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile
Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile Obiettivi specifici Per il generale, si individuano
CORSO DI FORMAZIONE FORMATORI EX ART. 37 D.LGS. 81/08
CORSO DI FORMAZIONE FORMATORI EX ART. 37 D.LGS. 81/08 IL DOCUMENTO DI INDIRIZZO PER LA SICUREZZA NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI DEL PIEMONTE Corso di formazione formatori ex art. 37 del D.lgs. 81/08 Il corso
Visita il sito www.epc.it
Guarda tutti i titoli in collana Visita il sito www.epc.it seguono diapositive di esempio del corso selezionato Durante la proiezione di questa diapositiva il relatore si presenta ed effettua un rapido
PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera
PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni
Allegato A CATEGORIA D3
Allegato A CATEGORIA D3 1 PROFILO: FUNZIONARIO DEI SERVIZI DI SUPPORTO INTERNO Attività Responsabilità Nell ambito degli indirizzi direzionali e dei livelli di delega ricevuti, avendo responsabilità su
Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di
Modalità e requisiti per la definizione delle forme di partecipazione e rappresentanza nei tavoli di programmazione partecipata inerenti il Piano di Zona delle Politiche sociali dell Ambito territoriale
REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI IN AGOS ITAFINCO SPA
REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI IN AGOS ITAFINCO SPA PREMESSA SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI ORGANI E FUNZIONI DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA DEI CONTROLLI IN AGOS AUDITING: OBIETTIVI, MODELLO
Logistica magazzino: Inventari
Logistica magazzino: Inventari Indice Premessa 2 Scheda rilevazioni 2 Registrazione rilevazioni 3 Filtro 3 Ricerca 3 Cancella 3 Stampa 4 Creazione rettifiche 4 Creazione rettifiche inventario 4 Azzeramento
1 Riconoscimento del soggetto richiedente da parte del sistema
Guida alla compilazione on-line della domanda per il bando Servizi per l accesso all istruzione (Trasporto scolastico, assistenza disabili e servizio pre-scuola e post-scuola) INDICE 1 Riconoscimento del
La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro
La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun
ARTeS iscrizione Albi e Registri Terzo Settore della Regione Lazio Guida alle procedure di iscrizione. Rev. 0 del 2 maggio 2012
ARTeS iscrizione Albi e Registri Terzo Settore della Regione Lazio Guida alle procedure di iscrizione Rev. 0 del 2 maggio 2012 1 Il sistema informativo A.R.Te.S. È operativa dal 2 maggio la nuova procedura
CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE ATTIVITA' DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA RICERCA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Approvato dal Consiglio direttivo nella seduta
COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)
COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA
PROGRAMMA ICO INTERVENTI COORDINATI PER L OCCUPAZIONE. Avviso pubblico per le imprese nei settori Agroalimentare, ICT e Nautico
PROGRAMMA ICO INTERVENTI COORDINATI PER L OCCUPAZIONE Avviso pubblico per le imprese nei settori Agroalimentare, ICT e Nautico PROGRAMMA ICO INTERVENTI COORDINATI PER L OCCUPAZIONE AVVISO PUBBLICO PER
