VALUTAZIONE DI INCIDENZA
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- Letizia Benedetti
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1 VALUTAZIONE DI INCIDENZA AUTODICHIARAZIONE IN MERITO ALLA NON SIGNIFICATIVITA DELL INTERVENTO SULLA RETE NATURA 2000 Al Comune di San Martino Buon Albergo (Provincia di Verona) La sottoscritta Modena Paola nata a Verona. il 18/05/1954 iscritta all Ordine nazionale dei Biologi al n , P.iva , tel. 349/ fax 045/ con studio in Verona (VR) CAP 37129, via G. Trezza, 37 in qualità di valutatore della significatività delle azioni di cui alla procedura di Verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica e riferibili ad alcuni accordi ex art. 6 lr 11/2004, VISTI: la Direttiva 92/43/CEE "Habitat", relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche ; la Direttiva 2009/147/CE Uccelli, concernente la conservazione degli uccelli selvatici ; il D.P.R. n. 357/97, modificato con DPR n. 120/03, recante il regolamento di attuazione della Direttiva 92/43/CEE; le DD.GG.RR. n 1180 del , n 4059 del , n 4003 del e n 220 del relative all individuazione dei Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) e Zone di Protezione Speciale (Z.P.S.) costituenti rete ecologica europea Natura 2000 del Veneto; La D.G.R. n 3173 del ad oggetto: nuove disposizioni relative all attuazione della Direttiva Comunitaria 92/43/CEE e D.P.R. 357/197. Guida metodologica per la Valutazione d Incidenza. Procedure e modalità operative ; CONSIDERATO che l allegato A. par. 3, alla D.G.R. n 3173 del individua le fattispecie di esclusione dalla procedura per la Valutazione di Incidenza relativamente a piani, progetti o interventi che, per la loro intrinseca natura possono essere considerati, singolarmente o congiuntamente ad altri, non significativamente incidenti sulla rete Natura 2000 e di seguito riportate: A. all'interno dei siti: I) piani e interventi già oggetto delle determinazioni assunte dalla Giunta Regionale con deliberazione 30 aprile 2004, n relativamente alla pianificazione e gestione forestale e con le deliberazioni 10 dicembre 2002, n e 23 maggio 2003, n relativamente agli interventi agro ambientali della misura 6(f) e alla misura 5(e) relativa alle indennità compensative da attuare nelle zone svantaggiate e zone soggette a vincoli ambientali del Piano di Sviluppo Rurale vigente; Pagina 1 di 6
2 II) piani e interventi individuati come connessi o necessari alla gestione dei siti dai piani di gestione degli stessi o, nel caso di un'area protetta, dal piano ambientale adeguato ai contenuti delle linee guida ministeriali o regionali; III) azioni realizzate in attuazione delle indicazioni formulate nell'ambito delle misure di conservazione di cui all'art.4 del D.P.R. 357/1997, approvate, relativamente alle Z.P.S., con D.G.R. 27 luglio 2006, n. 2371; IV) interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia che non comportino aumento della volumetria e/o superficie e non comportino modificazione della destinazione d'uso diversa da quella residenziale, purché la struttura non sia direttamente connessa al mantenimento in buono stato di conservazione di habitat o specie della flora e della fauna; V) progetti ed interventi in area residenziale individuati, in quanto non significativamente incidenti, dal relativo strumento di pianificazione comunale la cui valutazione di incidenza sia stata approvata ai sensi della direttiva 92/43/CEE e del D.P.R. 357/97 e successive modifiche. B. all'esterno dei siti: I) piani e interventi già oggetto delle determinazioni assunte dalla Giunta Regionale con deliberazione 30 aprile 2004, n relativamente alla pianificazione e gestione forestale e con le deliberazioni 10 dicembre 2002, n e 23 maggio 2003, n relativamente agli interventi agro ambientali della misura 6(f) e alla misura 5(e) relativa alle indennità compensative da attuare nelle zone svantaggiate e zone soggette a vincoli ambientali del Piano di Sviluppo Rurale vigente; II) i piani e gli interventi individuati come connessi o necessari alla gestione dei siti dai piani di gestione degli stessi o, nel caso di un'area protetta, dal piano ambientale adeguato ai contenuti delle linee guida ministeriali o regionali; III) azioni realizzate in attuazione delle indicazioni formulate nell'ambito delle misure di conservazione di cui all'art.4 del D.P.R. 357/1997, approvate, relativamente alle Z.P.S., con D.G.R. 27 luglio 2006, n. 2371; IV) interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia che non comportino modificazione d'uso diversa da quella residenziale e comportino il solo ampliamento finalizzato ad adeguamenti igienico - sanitari; V) progetti ed interventi in area residenziale individuati, in quanto non significativamente incidenti, dal relativo strumento di pianificazione comunale la cui valutazione di incidenza sia stata approvata ai sensi della direttiva 92/43/CEE e del D.P.R. 357/97 e successive modifiche; VI) piani, progetti e interventi per i quali non risultano possibili effetti significativi negativi sui siti della rete Natura DICHIARA (ai sensi dell art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) che le opere o gli interventi in progetto ricadono all'esterno dei siti RETE NATURA 2000 e fornisce inoltre le seguenti informazioni: Descrizione delle azioni Il tema della progettualità in ambito di urbanizzazione consolidata è affrontato anche con la possibilità offerta dalla LR n.11/2004, in particolare dall art.6, di coinvolgere i soggetti privati nel potenziamento della stessa con il riconoscimento di un beneficio pubblico a favore della comunità locale, a fronte di una trasformazione Pagina 2 di 6
3 permessa ai medesimi privati in coerenza con il PAT. Ciò consente all Amministrazione la realizzazione di opere di pubblico interesse per la comunità con il contributo e la collaborazione dei privati. Le procedure di VAS e VIncA del PAT hanno operato la valutazione sulla maggioranza delle azioni inserite nel piano. Fra esse alcune sono sottoposte alla procedura di verifica di assoggettabilità alla VAS ed alla valutazione di incidenza su specifica prescrizione della Commissione VAS, in quanto l esame di esse effettuato in sede di PAT è stato ritenuto non suffragato da sufficienti dati dimensionali, descrittivi e tipologici. Si tratta dei seguenti accordi: ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO n.1 - PARROCCHIA DELLA CATTEDRALE DI SAN PIETRO IN ANTIOCHIA ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO n.2 - BERTAGNA E. e SAURO P. AZIENDA AGRICOLA ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO n.5 - HBS HOLDING BONOMI SpA ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO n.6 - FERRO ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO n.7 - MUNARO ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO n.8 - ANDRIAN SARTORI ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO n.9 - DALLA VERDE GELINO e GAMBARETTO RITA ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO n.10 - L&D IMMOBILIARE Srl ACCORDO PUBBLICO-PRIVATO n.11 - BONADIMAN TIZIANO. Nel seguito si rappresentano le ubicazioni delle azioni previste dagli accordi ed il Sito di rete Natura Pagina 3 di 6
4 SIC IT Pagina 4 di 6
5 Distanza delle ubicazioni degli interventi dai siti Natura 2000 o dagli elementi chiave dei siti L intervento più prossimo è ubicato ad una distanza di ca. 500 metri dal limite esterno del Sito IT Fiume Adige fra Verona est e Badia Polesine. Esso ne è tuttavia separato da due barriere infrastrutturali, date dal canale SAVA e da una strada comunale. Si ritiene, pertanto, che non vi possano essere incidenze su habitat, habitat di specie e specie di interesse comunitario o, più in generale, di interesse conservazionistico legate alla realizzazione ed all esercizio delle opere. Consultazione con gli organi e gli enti competenti in merito al sito Contestuale alla procedura di Verifica di assoggettabilità alla VAS delle azioni. Descrizione dei motivi che hanno condotto a considerare la non significatività degli effetti sul sito Natura 2000 Gli accordi in esame, date le caratteristiche dimensionali e tipologiche ed i rapporti che intrattengono con le componenti di interesse comunitario (habitat, habitat di specie e specie) non sono ritenuti un grado di interferire con gli obiettivi di conservazione dei Siti di rete Natura E pertanto per le loro intrinseche natura e collocazione gli interventi in progetto possono essere considerati, singolarmente o congiuntamente ad altri, NON SIGNIFICATIVAMENTE INCIDENTI sulla rete Natura DICHIARA che per l'istanza presentata NON è necessario avviare la procedura per la Valutazione di Incidenza ai sensi della D.G.R del 10 Ottobre 2006 in quanto compresa nella seguente fattispecie di cui precedentemente descritta: D.G.R. 3173/2006, par. 3, lettera B, punto VI). Si allega alla presente copia del documento d identità o di riconoscimento in corso di validità. Data. La DICHIARANTE Pagina 5 di 6
6 la sottoscritta Modena Paola dichiara di essere in possesso dell'esperienza specifica e delle competenze in campo biologico, naturalistico ed ambientale, necessarie per la corretta ed esaustiva valutazione di incidenza ambientale, in relazione agli interventi connessi agli accordi trattati. La sottoscritta dichiara inoltre di essere a conoscenza che il rilascio di dichiarazioni false o mendaci è punito ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, dal Codice Penale e dalle leggi speciali in materia. Tutte le dichiarazioni contenute nel presente documento, anche ove non esplicitamente indicato, sono rese ai sensi, e producono gli effetti degli artt. 47 e 76 del DPR 445/2000. Ai sensi dell art. 38 del DPR 445/2000, la dichiarazione è sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta o inviata insieme alla fotocopia, non autenticata di un documento d identità del dichiarante, all ufficio competente via fax, tramite un incaricato, oppure mezzo posta. Dichiara inoltre di essere informata, ai sensi e per gli effetti di cui al D.lgs 196/2003 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente dalla Regione del Veneto nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Si allega alla presente copia del documento d identità o di riconoscimento in corso di validità. Data La DICHIARANTE Pagina 6 di 6
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- SCHEDA DESCRITTIVA SINTETICA - 1) (Tav.9 allegata alla D.G.R. n. 23 del 26/01/2015 opportunamente integrata dal SUE del Comune di Pesaro) ALLEGATA ALL ISTANZA DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ A VALUTAZIONE
