Impianti parafulmine
|
|
|
- Angelina Repetto
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti parafulmine / 23-03i
2 Impianti parafulmine / 23-03i Copyright 2003 Berne by VKF / AEAI / AICAA Note: Nella direttiva antincendio le disposizioni della norma di protezione antincendio sono evidenziate in grigio. Per l'ultimo aggiornamento della presente direttiva antincendio si prega di consultare il sito Il documento può essere richiesto presso: Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Bundesgasse 20 Casella postale CH Berna Tel Fax [email protected] Internet 2
3 Impianti parafulmine / 23-03i Indice 1 Campo di applicazione 4 2 Requisiti Generalità Materiale Progettazione ed esecuzione 4 3 Obbligo della protezione contro i fulmini 4 4 Controlli Collaudi Controlli periodici Controlli dopo la caduta di fulmini Entità dei controlli 6 5 Funzionalità operativa e manutenzione 6 6 Ulteriori disposizioni 6 7 Entrata in vigore 6 3
4 Impianti parafulmine / 23-03i 1 Campo di applicazione 1 La presente direttiva antincendio stabilisce i requisiti generali che gli impianti parafulmine devono soddisfare, nonché dove e quando, per motivi di protezione antincendio, è obbligatorio proteggere costruzioni e impianti con impianti antifulmine. 2 Non sono oggetto della presente direttiva antincendio i requisiti dettagliati che nel corso della progettazione, dell'installazione, del funzionamento, della manutenzione e del controllo di impianti parafulmine sono da considerarsi conformi allo stato attuale riconosciuto della tecnica. 3 Per costruzioni e impianti provvisori le disposizioni valgono in termini analoghi (ad es. per edifici provvisori tipo tendoni da circo, padiglioni per feste ecc.). 2 Requisiti Gli impianti parafulmine devono soddisfare lo stato attuale riconosciuto della tecnica e devono essere concepiti, calcolati e realizzati, nonché mantenuti, in modo da essere sempre efficienti. 2.1 Generalità 1 Gli impianti parafulmine devono proteggere dagli effetti dei fulmini costruzioni e impianti, nonché persone e animali che vi si trovano. 2 L'elettricità dei fulmini deve essere scaricata a terra, attraverso vie non pericolose, mediante gli impianti parafulmine. Questi devono essere costituiti da misure di protezione e- sterna (ad es. parafulmini, derivazioni, messe a terra) nonché da misure di protezione interna (ad es. compensazione di potenziale, protezione da sovratensioni). 3 Gli impianti parafulmine devono proteggere gli interi edifici. Edifici contigui vanno protetti globalmente, oppure devono essere divisi gli uni dagli altri mediante muri tagliafuoco. 4 Le misure da adottare per la protezione esterna contro i fulmini, per le zone di collegamento con l'interno e per la protezione interna di costruzioni e impianti dipendono dal genere e dalla destinazione d'uso della costruzione. 2.2 Materiale Tutte le parti dell'impianto devono essere in materiali idonei e dimensionate, posate e fissate in modo da soddisfare le esigenze a cui sono sottoposte; inoltre devono essere facilmente controllabili. 2.3 Progettazione ed esecuzione 1 Per i requisiti dettagliati relativi a progettazione, esecuzione e manutenzione di impianti parafulmine vale il livello tecnico riconosciuto dall'aicaa (vedi cifra 6 "Ulteriori disposizioni"). 2 Nel caso di modifiche o ampliamenti di edifici e installazioni dotati di impianti parafulmine, questi dovranno essere adattati alle nuove esigenze. 3 Obbligo della protezione contro i fulmini 1 A seconda di concentrazione di persone, numero di piani, tipologia, ubicazione, dimensioni e destinazione d'uso, le costruzioni e gli impianti dovranno essere dotati di impianti parafulmine sufficientemente dimensionati. 4
5 Impianti parafulmine / 23-03i 2 Si devono installare impianti parafulmine in particolare in: a. edifici con locali a grande concentrazione di persone (ad es. teatri, sale per concerti, sale da ballo, cinema, sale multiuso, palestre e padiglioni espositivi, negozi e grandi magazzini, ristoranti, chiese), edifici scolastici, impianti di trasporto (ad es. stazioni ferroviarie, aeroporti) e luoghi simili; b. attività di alloggio (ad es. alberghi, ospizi, colonie, istituti, ospedali, carceri, caserme); c. edifici particolarmente alti (ad es. edifici alti, ciminiere e torri), inclusi gli edifici annessi di altezza normale; d. edifici realizzati con costruzione di tipo combustibile con volumetria superiore a 3000 m 3 ; e. edifici di aziende ed esercizi agricoli di grandi dimensioni (superiori a 3000 m 3 ), inclusi i silos e gli stabili abitativi annessi o contigui; f. edifici industriali e artigianali con aree soggette a rischio (ad es. impianti e strutture in cui vengono maneggiati o stoccati materiali infiammabili o a rischio di esplosione), a- ziende per la lavorazione del legno, mulini, industrie chimiche, stabilimenti tessili e per la lavorazione delle materie sintetiche, depositi di esplosivi e munizioni, condotte di distribuzione, distributori di carburante; g. recipienti per sostanze infiammabili o a rischio di esplosione (ad es. liquidi o gas combustibili) e depositi di carburanti e combustibili liquidi, inclusi le costruzioni e gli impianti annessi (ad es. sala macchine, officina del gas, magazzini con dispositivi di riempimento); h. costruzioni e impianti il cui contenuto è di particolare valore (ad es. archivi, musei, gallerie); i. costruzioni e impianti in cui sono installati sistemi importanti per la comunicazione di utilità pubblica; j. costruzioni e impianti in zone topograficamente esposte. 3 Nei casi controversi spetterà alle autorità di protezione antincendio stabilire se le costruzioni e gli impianti dovranno essere protetti contro i fulmini. 4 Controlli 4.1 Collaudi 1 È obbligatorio verificare la corretta esecuzione degli impianti parafulmine. In particolare si deve controllare la messa a terra prima del riempimento e il dispersore delle fondamenta prima del getto del calcestruzzo. 2 Ciò vale anche per ampliamenti e modifiche sostanziali di impianti già esistenti. 3 Il fabbricante dell'impianto deve comunicare all'ufficio competente quando l'impianto è pronto per il collaudo. 4.2 Controlli periodici Gli impianti parafulmine devono essere controllati periodicamente: a gli impianti parafulmine devono essere controllati ogni dieci anni; per edifici a rischio di esplosione i controlli devono essere effettuati ogni tre; b i controlli devono essere effettuati a intervalli massimi di tre anni, nel caso in cui ci sia il pericolo di corrosione o per altre ragioni. 5
6 Impianti parafulmine / 23-03i 4.3 Controlli dopo la caduta di fulmini Dopo la caduta di un fulmine, il proprietario dell'impianto deve dichiarare l'accaduto in modo che l'impianto possa essere controllato. 4.4 Entità dei controlli Durante il controllo degli impianti parafulmine si devono verificare le parti visibili, comprese le messe a terra. Se necessario, si devono misurare le resistenze di terra. 5 Funzionalità operativa e manutenzione I proprietari di impianti sono responsabili della manutenzione degli impianti parafulmine, che devono essere mantenuti in buono stato, come previsto dalla normativa, e sempre pronti all'uso. 6 Ulteriori disposizioni Le ordinanze e le pubblicazioni da osservare a complemento della presente direttiva antincendio sono riportate nell'elenco, periodicamente aggiornato, della Commissione Tecnica dell'aicaa (AICAA, Casella postale, 3001 Berna oppure 7 Entrata in vigore La presente direttiva antincendio viene dichiarata vincolante con delibera dell'autorità competente del Concordato intercantonale concernente l eliminazione degli ostacoli tecnici al commercio (CIOTC) del 10 giugno 2004, con entrata in vigore il 1 gennaio L'obbligatorietà è valida per tutti i cantoni, ma decade se l'autorità intercantonale ha autorizzato per singoli casi un'eccezione sulla base dell'articolo 6 del CIOTC. 6
Depositi di munizioni
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Depositi di munizioni Nota esplicativa
Agriturismo NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Agriturismo Nota esplicativa
Edifici a corte NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Edifici a corte Nota esplicativa
NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Caminetti NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO / i
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Caminetti 05.05.3 / 103-03i Caminetti
DIRETTIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Utilizzo di materiali da costruzione
Impianti sprinkler DIRETTIVA ANTINCENDIO / 19-11it
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti sprinkler 01.06.2011
Impianti di evacuazione di fumo e calore
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti di evacuazione di fumo
Impianti di combustione a cippato
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Impianti sprinkler LINEE GUIDA PER ISTRUZIONE ANTI- NCENDIO. 01.06.2011 / 10001-11it
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio LINEE GUIDA PER ISTRUZIONE ANTI-
Edifici con facciate doppie
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Edifici amministrativi e artigianali
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio PUBBLICAZIONE DI SUPPORTO ANTINCENDIO
Convenzione per garantire la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori durante l esecuzione di trattamenti anticorrosivi su oggetti all aperto
Convenzione per garantire la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori durante l esecuzione di trattamenti anticorrosivi su oggetti all aperto tra la ditta esecutrice dei trattamenti anticorrosivi:
DIRETTIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Garanzia della qualità nella
Palcoscenici NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO. 05.05.2003 / 107-03i
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Palcoscenici 05.05.2003 / 107-03i
Misure in caso di messa fuori servizio di impianti di rivelazione d incendio e sprinkler
Forum per la protezione antincendio tecnica Promemoria antincendio Misure in caso di messa fuori servizio di impianti di rivelazione d incendio e sprinkler Edizione 01.01.2017 / N 01.2017 1. Scopo e obiettivo
NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
DAL D.P.R. 547/55. AL NUOVO DLgs 81/08
DAL D.P.R. 547/55 AL NUOVO DLgs 81/08 DLgs del 9 / 4 / 08 n. 81 TESTO UNICO SULLA SICUREZZA ART. 80. OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO 1) Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché i materiali,
Orario delle lezioni ( )
SCIENZA E TECNICA DELLA PREVENZIONE INCENDI Orario delle lezioni ( ) DATA PERIODO ARGOMENTO ORE DOCENTE 04.10.2013 14,30-16,30 Breve introduzione al Corso Obiettivi e fondamenti di prevenzione incendi
Giornata di formazione ATRA l antincendio nell edilizia
Giornata di formazione ATRA l antincendio nell edilizia Pannelli solari e fotovoltaici sul tetto: applicazione delle linee guida 11 ottobre 2012 Campus SUPSI Trevano - Canobbio Ing. Alessandro Furio Riferimenti
Segnalazione delle vie di fuga - Illuminazione di sicurezza - Alimentazione elettrica di emergenza
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Segnalazione delle vie di fuga
LA NORMA UNI Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione. Progettazione e installazione
LA NORMA UNI 7129-4 Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione Progettazione e installazione Parte 4: MESSA IN SERVIZIO DEGLI ing. Michele Chieregato SI APPLICA PER
MODELLO DI TRASMISSIONE ALL'I.S.P.E.S.L. DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' (D.P.R. N.462/2001) PER NUOVO IMPIANTO A CURA DEL DATORE DI LAVORO
MODELLO DI TRASMISSIONE ALL'I.S.P.E.S.L. DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' (D.P.R. N.462/2001) PER NUOVO IMPIANTO A CURA DEL DATORE DI LAVORO I.S.P.E.S.L. DIPARTIMENTO DI MODELLO DI TRASMISSIONE DICHIARAZIONE
Materiali da costruzione e parti della costruzione
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Materiali da costruzione e parti
COS E IL DPR 462/2001?
COS E IL DPR 462/2001? È un Decreto del Presidente della Repubblica (pubblicato in Gazzetta Ufficiale N. 6 del 08 Gennaio 2002) che introduce l obbligo, per tutti i datori di lavoro, di richiedere la verifica
DIRETTIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen ssociation des établissements cantonaux d assurance incendie ssociazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio DIRETTIV NTINCENDIO Impianti ascensori
CIRCOLARE S.121 LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO FULMINAZIONE DA SCARICHE ATMOSFERICHE
CIRCOLARE S.121 LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO FULMINAZIONE DA SCARICHE ATMOSFERICHE Gentile Cliente, l articolo 84 del D.Lgs. 81/08 prescrive che il datore di lavoro provveda alla valutazione del rischio
IE Impianti illuminazione di emergenza Ottobre 2010
IE 104 - Impianti illuminazione di emergenza Ottobre 2010 L'impianto di illuminazione di emergenza deve assicurare, quando viene a mancare l'alimentazione, l'illuminamento minimo di sicurezza e la segnaletica
Illuminazione di Emergenza. Aspetti tecnico-normativi
Illuminazione di Emergenza Aspetti tecnico-normativi Illuminazione di emergenza Definizione - Obbiettivo per illuminazione di emergenza si intende l illuminazione ausiliaria che interviene quando viene
Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia C.D.O. PROGRAMMA E CALENDARIO DEL CORSO
Titolo del corso Periodo di svolgimento Sede del corso Direttore Scientifico Tutor Corso base di Formazione per la specializzazione in Prevenzione Incendi (in attuazione del D.M. 05/08/2011) dell'ordine
Direttiva Europea ATEX 99/92/CE
Direttiva Europea ATEX 99/92/CE Gas, vapori, nebbie infiammabili e polveri combustibili: il rischio di esplosione e la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori 1 Direttiva Europea ATEX 99/92/CE
PROMEMORIA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Installazione di sistemi di filtri
Impianti di rivelazione d'incendio
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti di rivelazione d'incendio
ORDINE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. DELLA PROVINCIA DI CASERTA CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN PREVENZIONE INCENDI AI SENSI DEL D.
ORDINE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. DELLA PROVINCIA DI CASERTA CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN PREVENZIONE INCENDI AI SENSI DEL D.Lvo 139/006 P R O G R A M M A Modulo A: Obiettivi e fondamenti della prevenzione
Documentazione presso la Ditta
Documentazione presso la Ditta 1. Il Registro dei Controlli Periodici di Prevenzione Incendi. 2. Il Piano di Emergenza Interno. 3. Il Documento di Valutazione del Rischio di Incendi. 4. Il Documento di
Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 13/11/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 63
Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 17 ottobre 2012, n. 489 Modifica dell'allegato 2 della DGR Lazio n. 387 del 22 maggio 2009. Oggetto: Modifica dell Allegato 2 della
Misure di protezione Protezione contro la scossa elettrica
7.05.4 Misure di protezione 7.05.4 Misure di protezione 7.05.4.1 Protezione contro la scossa elettrica 7.05.4.1.1 Interruzione automatica dell' alimentazione.1 Generalità ( 4.1.1.1) nei circuiti di corrente,
Strumento di pianificazione Misure proprie al cantiere per garantire la sicurezza e la tutela della salute
Strumento di pianificazione Misure proprie al cantiere per garantire la sicurezza e la tutela della salute sicurezza sul lavoro La sicurezza e la tutela della salute richiedono pianificazione e coordinamento
Sistemi intumescenti antincendio
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio LINEE GUIDA PER ISTRUZIONE ANTINCENDIO
Vivere in sicurezza! Il controllo degli impianti elettrici.
Vivere in sicurezza! Il controllo degli impianti elettrici. Dal 2002 la vostra sicurezza è la nostra priorità! Il controllo dell impianto elettrico Il controllo è obbligatorio? Sì. Il controllo è obbligatorio
ELENCO NOMRATIVE VIGENTI SULLA DIRETTIVA ATEX
PUBBLICAZIONE IDENTIFICATIVO ITALIA TITOLO NOTE 12/06/2003 d. lgs. N. 233 23/03/1998 D.P.R. N. 126 Direttiva 94/9/CE Attuazione della direttiva 1999/92/CE relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento
NORMA DI PROTEZIONE ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NORMA DI PROTEZIONE ANTINCENDIO
Impianti tecnici di aerazione
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti tecnici di aerazione
Esperto/a antincendio con diploma federale
Associazione degli istituti cantonali assicurazione antincendio Certificazione delle persone Bundesgasse 20 3001 Berna Richiesta di ammissione all'esame federale: Esperto/a antincendio con diploma federale
L impianto di terra condominiale
L impianto di terra condominiale Pubblicato il: 16/04/2004 Aggiornato al: 16/04/2004 di Gianluigi Saveri L'alimentazione dell'impianto condominiale è solitamente di tipo TT e la corrente di guasto che
Edizione 2013 QUESITI MINISTERIALI INDICAZIONI TECNICHE PER LA PREVENZIONE INCENDI. E un iniziativa
Edizione 2013 QUESITI MINISTERIALI INDICAZIONI TECNICHE PER LA PREVENZIONE INCENDI E un iniziativa INDICE QUESITI 2012 Caratteristiche dei filtri a prova di fumo pag. 6 Quesiti vari pag. 11 Impianti di
Illuminazione di Emergenza. Aspetti tecnico-normativi
Illuminazione di Emergenza Aspetti tecnico-normativi Illuminazione d emergenza il perchè in caso di black out In caso di emergenza In caso di situazioni pericolose 2 Il nostro mestiere in caso di black
Protezione elettronica antincendio di strutture sanitarie
Protezione elettronica antincendio di strutture sanitarie A cura di Piergiorgio Marelli Giuseppe Fascina Incontro di aggiornamento tecnico sull antincendio Milano, 19 2004 Le strutture sanitarie in genere
Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81
Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro" pubblicato nella Gazzetta
Sicurezza antincendio e rischi di incidenti rilevanti
Workshop Aggiornamento delle Linee guida per la redazione dei piani regolatori portuali 16 dicembre 2014 Roma Sicurezza antincendio e rischi di incidenti rilevanti Salvatore Fiadini Premessa: - tutte le
Le categorie catastali identificano la destinazione d'uso delle unità immobiliari. GRUPPO A Categoria Descrizione Informazioni
Le categorie catastali identificano la destinazione d'uso delle unità immobiliari. IMMOBLI A DESTINAZIONE ORDINARIA GRUPPO A Categoria Descrizione Informazioni A/1 Abitazione di tipo signorile. Sono abitazioni
Svolgimento dal. luglio 2014 al. dicembre 2014 orario: Martedì e Giovedì dalle ore 15,00 alle ore 19,00 Sospensione dal 1 agosto all 8 settembre
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE DI PREVENZIONE INCENDI AI FINI DELL ISCRIZIONE DEI PROFESSIONISTI NEGLI ELENCHI DEL MINISTERO DELL INTERNO DI CUI AL D.M. 05 Agosto 2011 ( ex art. 1 L. 818/84 ) EDIZIONE 2012
CITTÀ DI BORGOSESIA. INFORMAZIONI: IMU - TASI - TARI - Tariffe definitive Anno 2016
REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI VERCELLI CITTÀ DI BORGOSESIA INFORMAZIONI: IMU - TASI - TARI - Tariffe definitive Anno 2016 - IMU Abitazione Principale e pertinenze :.. NON dovuta ad eccezione di quelle
DIRETTIVA ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Impianti sprinkler 01.01.2015
Installazione temporanea d'impianti di gas liquefatto
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio NOTA ESPLICATIVA ANTINCENDIO
REGOLAMENTO ANTINCENDIO
Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen Association des établissements cantonaux d assurance incendie Associazione degli istituti cantonali di assicurazione antincendio Procedura di riconoscimento 22.09.2010
