I cambiamenti nel decennio
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- Giacomo Tommasi
- 10 anni fa
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1 LA STORIA DI LUCCA 2 CIRCOLO I cambiamenti nel decennio Per opera del dimensionamento dei plessi scolastici avviato dal M.P.I. ed a causa del calo demografico della popolazione scolastica degli anni 80, vengono soppressi i plessi con un numero di alunni inferiore a 50. Quindi, soppressione dei plessi di: Vicopelago scuola elementare con due classi ( prima e seconda) Massa Pisana scuola elementare con tre classi (terza, quarta e quinta) Pontetetto scuola elementare con 5 classi Gli alunni dei plessi su indicati vengono distribuiti, in base alla residenza o alla scelta delle famiglie, nei plessi di S.Concordio Collodi, S.Lorenzo a Vaccoli e S.Maria del Giudice. Dopo qualche anno, l edificio scolastico di Pontetetto viene in parte ristrutturato per accogliere la scuola materna del quartiere, passando così da una a due sezioni. Intanto, la scuola a tempo pieno di S.Maria del Giudice, istituita a settembre del 1976, vede un leggero calo delle iscrizioni, determinato dalla scarsa natalità nella zona; si passa -dai 126 alunni dell anno 1976/77 e dai 107 alunni dell anno 1979/80 -ai 58 alunni ( la metà) nel 1988/1990.
2 Curiosità: In questo periodo escono di scena le cartelle tradizionali che cedono il posto ai primi zainetti Gli eventi più importanti di questo periodo: La scuola a tempo pieno di S.Maria del Giudice, anno dopo anno, rinnova le metodologie di lavoro ed i contenuti disciplinari da offrire agli alunni. Con l approvazione del collegio dei docenti e del Consiglio di Circolo, attua la prima sperimentazione sul libro di testo realizzando il progetto di: SPERIMENTAZIONE METODOLOGICO-DIDATTICADIDATTICA ADOZIONE ALTERNATIVA AL LIBRO DI TESTO con il quale per tutte le classi, in alternativa ai libri di testo unici per ciascuna classe, vengono invece acquistati vari testi, diversificati per aree di interesse, per discipline, per difficoltà e complessità, adatti ai bisogni degli alunni, alle loro esigenze formative ed alla loro età. La motivazione del progetto nasce proprio dall esigenza di adeguare l intervento educativo alle reali necessità degli alunni, offrendo loro una pluralità di stimoli attraverso l arricchimento della biblioteca di classe ed il ricorso al metodo della ricerca. In tale sperimentazione gli insegnanti assumo il ruolo di guida e stimolo nella
3 scoperta del mondo in cui l alunno vive, aiutandolo a saper orientarsi, a saper diventare autonomo nelle scelte da fare, a conoscere meglio se stesso, confrontandosi con gli altri. La consultazione di più fonti, la scoperta della realtà circostante, la capacità di esprimere le proprie idee e formulare delle ipotesi con spirito di iniziativa e creatività rendono la sperimentazione un vero successo tanto che i docenti la ripropongono negli anni successivi. Al metodo della ricerca ed alla biblioteca alternativa si associano associa il lavoro di gruppo e l esperienza del fare manipolando materiali, oggetti ed idee. Tra i vari obiettivi della sperimentazione vi è anche quello di soddisfare le curiosità intellettuali di ciascuno, di fare sperimentare la molteplicità dei linguaggi che si s possono adottare nel comunicare un idea, di sviluppare il piacere di leggere, leggere di conoscere, di commentare con spirito critico. La biblioteca alternativa comprende: libri di lettura, di narrativa, testi di divulgazione scientifica, di storia, di geografia, vocabolari, atlanti, enciclopedie; dischi di musica tradizionale e moderna. parte della biblioteca alternativa nel plesso di S.Maria del Giudice Durante l anno scolastico gli alunni costruiscono i libri, raccogliendo le loro ricerche, le loro scoperte e le esperienze vissute. questa è sola una piccolissima parte dei libri costruiti dagli alunni
4 I libri sono catalogati per : -classe; -disciplina; -argomento. la stampa dei libri è realizzata a scuola con l uso delle fotocopiatrici acquistate per il plesso a tempo pieno. La Commissione Biblioteca,, costituita da alcuni docenti, si occupa: della scelta e dell acquisto dei vari testi di classificare e riordinare i testi dell organizzazione interna sull uso e sulla consultazione dei testi di collaborare e mantenere i contatti con la realtà territoriale di informare i colleghi sulla situazione aggiornata della biblioteca sui materiali e sui sussidi necessari per la costruzione dei libri.
5 INCONTRI SCUOLA / FAMIGLIA Con i decreti delegati del 1973 e con il D. P. R. n. 416 del 31 maggio 1974 si erano già costituiti gli organi di partecipazione democratica della scuola e si era affermata l idea di una scuola comunità che interagisce con la più vasta comunità sociale e civica. La famiglia era entrata a pieno titolo nei vari organi collegiali ( Consiglio di classe, interclasse, consiglio di Circolo/Istituto, consiglio distrettuale, provinciale e nazionale) ed incontrava la scuola per conoscere il progetto educativo, gli obiettivi raggiunti dal proprio figlio e la valutazione periodica e finale. La scuola, quindi, in questo periodo ( ) assume la famiglia come partner educativo ed organizza vari incontri per affrontare insieme problematiche complesse sulle quali riflettere. Nell anno scolastico 1985/86, si tocca, in particolare, un tema centrale per il bambino. Da un indagine condotta a scuola risulta che la maggior parte degli alunni trascorre davanti alla TV da 4 a 5 ore al giorno; alcuni dichiarano addirittura di non poter vivere senza la TV. Dalla lettura dei vari disegni e degli elaborati svolti dagli alunni scaturisce la necessità di invitare le famiglie a conoscere i vantaggi e gli svantaggi che la TV può arrecare. Si organizzano, insieme con la mostra dei disegni e degli elaborati degli alunni del Circolo, quattro incontri destinati ai genitori, sul tema:
6 Televisione oggi e personalità del bambino. Come posso aiutare mio figlio a stare lontano dal televisore? concordare insieme la scelta di un programma giornaliero, privilegiare il gioco costruttivo, l incontro con i compagni, le attività motorie, i giochi all aperto, ecc. Intervengono lo psicologo dottor Antonio De Angelis e l ispettore Rolando Carotenuto che riescono entrambi a rendere vivace il dibattito catturando l attenzione dei molti genitori presenti agli incontri. Rolando Carotenuto Uomo di scuola, di grande cultura e viva intelligenza, ha contribuito alla formazione di molti docenti in Italia, in Europa ed in America; ha scritto molti libri dedicati all infanzia ed ai docenti. Leggere l articolo sul dibattito pubblicato dalla stampa locale, cliccando qui:
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