DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO CLASSE V A
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1 Istituto d Istruzione Superiore Federico Flora Istituto Tecnico per il Turismo Istituto Professionale per i Servizi Commerciali Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Socio Sanitari Pordenone - Via Ferraris n. 2 Tel Fax: Sito Web: [email protected] Casella Posta Certificata: [email protected] C.f.: DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO CLASSE V A INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA SETTORE CUCINA Anno Scolastico 2016/2017 1
2 SOMMARIO DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO 1. IL CONSIGLIO DI CLASSE p PROFILO INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA. p PROFILO DELLA CLASSE. p OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO p METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI.p ATTIVITÀ ETRACURRICOLARI P VERIFICA E VALUTAZIONE. p PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI DLASSE PER L ESAME DI STATO p.17 ALLEGATO 1: RELAZIONI DEI DOCENTI IRC p 1 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA.. p 3 STORIA p 5 LINGUA INGLESE.. p 7 MATEMATICA. p 9 SECONDA LINGUA STRANIERA TEDESCO.. p 11 SECONDA LINGUA STRANIERA FRANCESE.... p 14 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE. p 17 DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE. p 19 SCIENZA E CULTURA DELL ALIMENTAZIONE p 21 LABORATORIO SERVIZI ENOGASTRONOMICI CUCINA p 25 LABORATORIO SERVIZI ENOGASTRONOMICI SALA E VENDITA.p 30 ALLEGATO 2: SIMULAZIONI PROVE D ESAME E GRIGLIE DI VALUTAZIONE PRIMA SIMULAZIONE TERZA PROVA D ESAME. p 1 SECONDA SIMULAZIONE TERZA PROVA D ESAME... p 6 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA D ESAME... p 10 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA D ESAME.. p 11 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA D ESAME p 12 2
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4 2.PROFILO INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA. Il diplomato di istruzione professionale nell indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell enogastronomia e dell ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. Nell articolazione ENOGASTRONOMIA il diplomato è in grado d intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; operare nel sistema produttivo promuovendo le tradizioni locali, nazionali ed internazionali e individuando le nuove tendenze enogastronomiche. A conclusione del percorso quinquennale gli allievi avranno acquisito le seguenti competenze: Controllare ed utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico Predisporre menù coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche Adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi Valorizzare e promuovere le tradizioni locali nazionali ed internazionali individuando le nuove tendenze di filiera Applicare le normative vigenti, nazionali ed internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto. 4
5 3.PROFILO DELLA CLASSE: Variazione Consiglio di classe nel triennio disciplina a.s. 2014/2015 a.s. 2015/2016 a.s. 2016/2017 IRC Lingua italiana Storia Lingua Inglese Matematica Seconda lingua Tedesco Seconda lingua Francese Scienze motorie e sportive Diritto e tecniche amministrative Scienza e cultura dell alimentazione Laboratorio servizi enogastronomici Cucina Laboratorio servizi enogastronomici Sala e vendita - Sostegno La classe è composta da 17 studenti, 10 maschi e 7 femmine, tutti provenienti dalla IV AKC. Sono presenti 3 allievi con BES, dei quali: o 1 con certificazione L.104/92, che ha seguito una programmazione differenziata non riconducibile alle linee guida ministeriali, per la quale è stato presentato il PEI; o 2 con DSA, per i quali è stato presentato il PDP. Maggiori informazioni sono contenute nei Protocolli riservati, depositati presso la segreteria didattica, che verranno messi a disposizione della Commissione unitamente al presente documento. 5
6 Per quanto riguarda la provenienza territoriale, 1 allievo è residente a Pordenone, 16 in provincia di Pordenone. Il gruppo classe ha svolto l attività in un clima di sufficiente collaborazione e disponibilità tra compagni; il comportamento è stato perlopiù corretto e responsabile. Gli allievi hanno dimostrato disponibilità al dialogo educativo; l interesse e la curiosità dimostrati nel seguire le attività in classe, complessivamente sufficienti, non sono stati sempre costanti e omogenei per le varie discipline. Va sottolineato tuttavia come la classe, nel suo complesso, abbia risposto in modo particolarmente positivo alle attività pratiche legate al profilo professionale, dimostrando buone competenze e senso di responsabilità. I risultati, nel complesso sufficienti, non sono stati omogenei, in quanto la classe presenta diversi livelli di competenze disciplinari e l attività di studio e rielaborazione personale è stata, per alcuni allievi, non sempre adeguata e costante. La situazione in ingresso evidenzia la divisione della classe grosso modo in tre fasce - medio-bassa, media e medio-alta - con 11 allievi promossi nella sessione di giugno dell a.s. 2015/2016. Il metodo di studio ha rispecchiato le fasce di livello della classe, risultando per alcuni allievi ripetitivo, per altri meglio organizzato e per un piccolo gruppo rielaborativo. Sia dal punto di vista educativo che cognitivo è stato un livello globalmente sufficiente, con una progressione complessivamente positiva rispetto ai livelli di partenza. Situazione in ingresso della classe Materia Promossi a giugno Giudizio sospeso Non promossi Lingua e letteratura italiana Storia Scienza e cultura dell alimentazione
7 4. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO area cognitiva Obiettivo parzialmente L o b i e t t i v o è stato L o b i e t t i v o è stato L o b i e t t i v o è stato r a g g i u n t o e d ampliato Conoscenze Conoscenza dei concetti fondamentali delle discipline di studio; Conoscenze Conoscenza dei dati essenziali per argomentare nell ambito di ogni singola disciplina; Conoscenze: Conoscenza degli elementi fondamentali per la risoluzione di problemi nelle varie discipline utilizzando tecniche di base Competenze: Saper applicare le conoscenze acquisite anche in contesti nuovi Competenze: Saper utilizzare il linguaggio specifico settoriale con adeguata proprietà. Capacità: Saper utilizzare le documentazioni tecniche (manuali, dizionari, ecc.) e le fonti di informazioni (strumenti multimediali, la biblioteca, internet, ecc,) 7
8 Capacità: Saper documentare il proprio lavoro Abilità: Riuscire ad applicare le procedure e le conoscenze Abilità Riuscire ad integrare gli aspetti delle varie discipline in un contesto organico area metodologica Obiettivo parzialmente r a g g i u n t o e d ampliato Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di potersi aggiornare lungo l intero arco della propria vita Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline 8
9 area psico-affettiva Obiettivo parzialmente r a g g i u n t o e d ampliato Essere interessati e sensibili verso le tematiche dall educazione alla convivenza civile Stabilire con i compagni relazioni improntate al rispetto e alla collaborazione Comunicare con gli insegnanti in modo corretto e costruttivo area logico-argomentativa Obiettivo parzialmente r a g g i u n t o e d ampliato Saper sostenere una propria tesi e ascoltare e valutare le argomentazioni altrui Saper identificare i problemi e individuare possibili soluzioni Saaper leggere e interpretare i contenuti delle diverse forme di comunicazione 9
10 area linguistica e comunicativa Obiettivo parzialmente r a g g i u n t o e d ampliato Padroneggiare la lingua italiana e saperla utilizzare a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi. Saper leggere e comprendere testi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e i significati propri di ciascuno di essi Saper utilizzare efficacemente l esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti Aver acquisito strutture, modalità e competenze comunicative di una lingua straniera moderna 10
11 area storica e umanistica Obiettivo parzialmente r a g g i u n t o e d ampliato Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all Italia e all Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l essere cittadini Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d Italia inserita nel contesto europeo e internazionale Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi 11
12 area scientifica e matematica Obiettivo parzialmente r a g g i u n t o e d ampliato Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie alla base della descrizione matematica della realtà Possedere i contenuti fondamentali dell igiene nei processi produttivi della filiera enogastronmica, padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel settore Comprendere il sitema di qualità relativo alla filiera produttiva d'interesse, conoscere le normative vigenti in fatto di sicurezza trasparenza e tracciabilità, valorizzando e promuovendo le tradizioni locali, nazionali ed internazionali 12
13 Obiettivi Generali di Apprendimento Obiettivo parzialmente r a g g i u n t o e d ampliato Capacità di effettuare collegamenti di carattere interdisciplinare, cogliendo rapporti causa - effetto Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale Comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici specifici di ogni disciplina b. Obiettivi specifici disciplinari: si rinvia alle relazioni dei docenti (ALLEGATO N.1) 13
14 5.METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI DIDATTICI FUNZIONALI lezione frontale lavori di gruppo insegnamento individualizzato problem solving studi di caso simulazioni esercitazioni pratiche di laboratorio attivita pratico-motorie Gli insegnanti si sono impegnati al fine di conseguire livelli di preparazione il più possibile omogenei, prestando particolare attenzione al lavoro quotidiano di base e al recupero delle carenze, per le quali sono anche state svolte nel corso dell anno attività di sostegno e recupero in itinere. Sono stati utilizzati i seguenti strumenti, come supporto all attività didattica: LIM, proiettore, PC, fotocopie, proiezioni video e filmati, cd-rom, attrezzature di laboratorio di cucina e sala, attrezzature per l'attività motoria. 14
15 6.ATTIVITÀ ETRA-CURRICOLARI La classe ha partecipato, per intero o con alcuni elementi, alle iniziative proposte dall Istituto ATTIVITÀ Periodo Data Visione film Lumiere: la scoperta del cinema, presso Cinemazero, Pordenone Attività con allievi slovacchi, progetto Etwinning (2 allievi) Partecipazione a Punto d incontro, orientamento in uscita, presso Fiera di Pordenone Primo periodo 07/10/ 2016 Primo periodo 19-22/10/ 2016 Primo periodo 03/11/2016 Spettacolo teatrale in lingua francese (gruppo di francese) Primo periodo 08/11/2016 Show Cooking Formaggio e dintorni, Gemona del Friuli (2 allievi) Primo periodo 13/11/16 Visita azienda Illy e Università del caffè, Trieste Primo periodo 02/12/16 Concorso Radio Chef, organizzato da Radio Punto Zero, Trieste Primo periodo Partecipazione a Cucinare, presso Fiera di Pordenone Secondo periodo 11-14/02/2017 Viaggio d Istruzione a Berlino Secondo periodo 28/03-01/04/2017 Viaggio scambio in Slovacchia, progetto Etwinning (2 allievi) Secondo periodo 18-22/04/2017 Centro sportivo scolastico, tornei per classi parallele Secondo periodo maggio
16 7.VERIFICA E VALUTAZIONE a) Strumenti per la verifica formativa Sono stati considerati momenti di valutazione: Osservazione di atteggiamenti e comportamenti durante le varie attività didattiche Discussioni guidate come momenti di verifica in itinere per controllare l efficacia dell azione didattica Interventi e confronto di opinioni Puntualità nelle consegne Monitoraggio dell impegno domestico b) Strumenti per la verifica sommativa E stato preso in considerazione l esito di: Verifiche scritte: tipologie d Esame, relazioni, compiti con domande aperte, prove strutturate e semistrutturate (liste di tipo V/F, questionari a risposta aperta e chiusa, corrispondenze e completamenti) Verifiche orali Verifiche pratiche Ricerche/approfondimenti personali o di gruppo Tipologia di verifica Prove di tipo tradizionale Prove strutturate Prove semistrutturate Approfondimenti individuali e/o di gruppo Ricerche individuali e/o di gruppo Esercitazioni tecnico-pratiche di laboratorio Esercitazioni pratico-motorie c) Elementi e criteri per la valutazione finale Nel processo di valutazione quadrimestrale e finale per ogni alunno sono stati presi in esame i seguenti fattori interagenti: il comportamento, il livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso, i risultati della prove e i lavori prodotti, le osservazioni relative alle competenze trasversali, il livello di delle competenze specifiche prefissate, l interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe, l impegno e la costanza nello studio, l autonomia, l ordine, la cura, le capacità organizzative, il rispetto delle consegne; l acquisizione delle principali nozioni. 16
17 8. PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L ESAME DI STATO Il Consiglio di classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell Esame di Stato. Le verifiche scritte effettuate nel corso dell intero anno scolastico hanno ricalcato le tipologie di verifica previste dall'esame di Stato. Per la prova scritta di Italiano sono state proposte varie tipologie: analisi e commento di un testo letterario o di poesia;- tipologia A- sviluppo di un testo sotto forma di saggio breve o articolo di giornale tipologia B - stesura di un testo argomentativo di carattere storico; -tipologia C- tema di carattere generale tipologia D-. Nella valutazione sono stati considerati i seguenti indicatori: adeguatezza, ricchezza e articolazione delle conoscenze correttezza morfosintattica e proprietà lessicale rielaborazione critica e organizzazione del testo La simulazione di prima prova, somministrata in data 3 maggio 2017, ha avuto per oggetto la prova d'esame della sessione 2016 (griglia di valutazione in ALL.2). Relativamente alla seconda prova scritta, ossia Scienza e cultura dell'alimentazione, sono stati forniti agli studenti degli esempi di prova ed è stata effettuata una simulazione della stessa in data 12 aprile 2017 (griglia di valutazione in ALL.2). Nella correzione delle prove scritte svolte durante l'anno scolastico, si è teso ad accertare: pertinenza alla traccia grado di conoscenza dei contenuti acquisiti competenza linguistica capacità di analisi e sintesi capacità di rielaborazione personale Sono state effettuate durante l anno due simulazioni della terza prova scritta. I testi delle prove e la griglia di valutazione sono allegati al presente documento (ALL.2) e la loro struttura è riassunta nella seguente tabella (per la seconda lingua e la lingua inglese sono stati consentiti il dizionario monolingua e il dizionario bilingue): Data Discipline coinvolte Tipologia 09/02/17 Laboratorio dei servizi enogastronomici - cucina Laboratorio dei servizi enogastronomici - sala e vendita Matematica Seconda lingua 27/04/17 Diritto e tecniche amministrative Inglese Laboratorio dei servizi enogastronomici - cucina Laboratorio dei servizi enogastronomici - sala e vendita Sono state illustrate agli studenti le tre fasi di svolgimento del colloquio; verrà comunque svolta una simulazione specifica nel mese di maggio. Gli studenti hanno individuato dei percorsi che verranno comunicati in sede d'esame, entro i termini fissati dalla Commissione. B+C B+C Pordenone, 09/05/2017 IL COORDINATORE DI CLASSE PROF. G. Pagliaro 17
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