Processi e impianti. Processi e impianti industriali
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- Saverio Manzoni
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1 Processi e impianti industriali 1 Processo industriale: Processi e impianti combinazione di operazioni e trasformazioni chimicofisiche che permettono l ottenimento di prodotti a partire da materie prime, le quali possono cambiare alcune delle proprie caratteristiche Processo di produzione di energia: combustibile e ossigeno Potenza elettrica 2
2 Processo industriale: Processi e impianti combinazione di operazioni e trasformazioni chimicofisiche che permettono l ottenimento di prodotti a partire da materie prime, le quali possono cambiare alcune delle proprie caratteristiche Processo di assemblaggio : componente 1 componente 2 componente 3 prodotto finito 3 Impianto industriale: Processi e impianti aggregato di macchinari, edifici, sistemi di controllo, componenti tutti finalizzati all ottenimento di un unico scopo produttivo, ovvero alla realizzazione di un processo Impianto di produzione di energia: tubature, caldaia, turbine, bruciatori, pompe, valvole, camini, edificio di sostegno, sensori,... 4
3 Impianto industriale: Processi e impianti aggregato di macchinari, edifici, sistemi di controllo, componenti tutti finalizzati all ottenimento di un unico scopo produttivo, ovvero alla realizzazione di un processo Impianto di assemblaggio: centro di lavoro, celle di assemblaggio, magazzini componenti e prodotti finiti, sistemi di confezionamento e imballaggio, nastri trasportatori, manipolatori robitici... 5 Processi e impianti Sintetizzando, un sistema produttivo: Processo: trasformazioni fisiche Impianto: strutture che permettono la realizzione di un processo Controllo: regole o funzioni che dicono come si deve pilotare un impianto al fine di ottenere un processo (leggi di controllo) Nella prassi, spesso si indulge in qualche scambio processo impianto funzioni di controllo software sistema di controllo calcolatore 6
4 Tipi di processi I processi industriali si possono catalogare in base alle tipologia delle principali operazioni e trasformazioni necessarie per produrre prodotti finiti. Processi continui Processi batch Processi discreti Processi semicontinui 7 Tipi di processi Processi continui: processi in cui avvengono trasformazioni continue di materia e/o energia. Esempi tipici di impianti o macchine in cui avvengono processi continui: impianti di laminazione, impianti idraulici di raccolta e distribuzione di liquidi o gas, forni, essiccatoi, impianti per la produzione di energia termoelettrica (ad es., se ho un dispositivo elettrico da 1 Watt, non posso produrre 1 solo Watt di potenza elettrica). 8
5 Tipi di processi Processi batch (o a lotti ): processi caratterizzati dal fatto che i prodotti vengono lavorati in quantità, dette lotti, di dimensioni non fissate a priori, ma variabili da impianto a impianto. Esempi tipici: processi chimici, in cui per ottenere X litri di un prodotto P (ad es. sapone liquido) devo partire da Y litri di material A e Z litri di reagente B. Se voglio 2X litri di P, uso 2Y litri di A e 2Z di B. 9 Tipi di processi Processi discreti: processi caratterizzati da cicli di lavorazione che coinvolgono singole parti o singole unità di prodotto. Esempi tipici sono i sistemi manifatturieri per: lavorazione (tornitura, fresatura, foratura, saldatura), assemblaggio, manipolazione e stoccaggio (ad es.: non posso produrre una testata grande di un motore invece di due piccole, come farei nei sistemi batch). 10
6 Tipi di processi Processi semi-continui: processi in cui una parte delle lavorazioni (di solito iniziali) avvengono con trasformazioni continue di materia e/o energia, mentre un altra parte avviene con lavorazioni discrete (su parti o unità di prodotto). Esempi tipici: acciaierie, in cui il prodotto entra in unica colata nel sistema ed esce in prodotti (ad es. tondini) 11 Tipi di controllo Controllo Modulante (o regolazione): la variabile di uscita del controllore assume valori all'interno di un intervallo continuo di valori reali ed è definita su un tempo continuo o discreto. Controllo Logico Controllo Logico (o sequenziale): se le variabili di uscita del controllore sono di tipo binario ( logico ) o al massimo discreto. 12
7 Tipi di controllo I controlli industriali non sono nè logici nè modulanti ma una combinazione di entrambi! per meglio comprendere tale situazione, vediamo qualche esempio Impianti batch 14
8 Impianti batch Un impianto batch è un impianto dedicato alla produzione di lotti (batch, in inglese) di materiale. il lotto è scalabile, cioè a priori non è stabilita la quantità di prodotto che si può produrre, ma solo la sequenza di lavorazione 15 A cosa servono gli impianti batch? Tipicamente servono per la produzione di sostanze chimiche, organiche o inorganiche Ad esempio: chimica generale (vernici, detersivi, resine, polimeri, plastiche) farmaceutica (medicinali, biotecnologie) alimentare (conservanti, coloranti, materiali igenici per imaballaggio) 16
9 Componenti principali La realizzazione delle ricette richiede opportuni componenti di processo: Sistemi di trasporto pompe, valvole, tubazioni, collettori Sistemi di lavorazione reattori, serbatoi, agitatori 17 Struttura tipica di impianto serbatoi di raccolta reattore valvole pompe tubazioni 18
10 Ricette Il controllo di tali impianti è quindi basato sulle ricette di lavorazione: ricetta = sequenza delle lavorazioni da compiere sulle materie prime per ottenere il prodotto finito 19 Ricette Start Carica materiale 1 Carica materiale 2 Agita FT1 Trasferisci in R1 operazioni Innesca Reazione in R1 Scarica in CT1 End 20
11 Classificazione di impianti batch In base a quanti tipi di prodotti vengono lavorati: Prodotto singolo Multi-prodotto In base a quanti dispositivi sono interessati nella realizzazione di un prodotto: a linea singola multi-linea 21 Esempio: prodotto singolo e linea singola l impianto è dedicato alla produzione di un solo tipo di prodotto ed è composto da un unico flusso di lavorazione prodotto 1 22
12 Esempio: prodotto multiplo e linea singola l impianto può produrre vari tipi di prodotti (varie ricette), ma ancora è presente un unico flusso di lavorazione prodotto 1 prodotto 2 23 Esempio: prodotto singolo e linea multipla l impianto può produrre un solo tipo di prodotti, ma il lotto può seguire vari percorsi paralleli, a seconda della disponibilità dei componenti. prodotto 1 24
13 Esempio: prodotto singolo e linea multipla l impianto può produrre un solo tipo di prodotti, ma il lotto può seguire vari percorsi paralleli, a seconda della disponibilità dei componenti. prodotto 1 25 Esempio: prodotto singolo e linea multipla l impianto può produrre un solo tipo di prodotti, ma il lotto può seguire vari percorsi paralleli, a seconda della disponibilità dei componenti. prodotto 1 26
14 Esempio: prodotto singolo e linea multipla l impianto può produrre un solo tipo di prodotti, ma il lotto può seguire vari percorsi paralleli, a seconda della disponibilità dei componenti. prodotto 1 27 Automazione in impianti batch Quali sono le problematiche di automazione? definizione della ricetta di lavorazione: organizzazione dei passi logici, corrispondenti ad operazioni sul sistema, che compongono la ricetta gestione delle risorse dell impianto: gestione dei componenti e delle attrezzature dell impianto, per far svolgere all impianto stesso le operazioni definite nella ricetta gestione dei lotti: più lotti di un unica ricetta o di più ricette diverse possono essere presenti nel sistema 28
15 Automazione in impianti batch PROCEDURA DI RICETTA esegui la ricetta Start Carica materiale 1 CONTROLLO DI UNITA CONTROLLO DI DISPOSITIVI Carica materiale 2 Agita FT1 Trasferisci in R1 ATTUATORI SENSORI SISTEMA DI CONTROLLO Innesca Reazione in R1 IMPIANTO DA CONTROLLARE Scarica in CT1 End 29 Automazione in impianti batch PROCEDURA DI RICETTA CONTROLLO DI UNITA esegui il trasf. In R1 Start Verifica serb.partenza Verifica serb. arrivo Chiudi scarichi R1 CONTROLLO DI DISPOSITIVI Apri valv. carico R1 ATTUATORI SENSORI SISTEMA DI CONTROLLO IMPIANTO DA CONTROLLARE End 30
16 Automazione in impianti batch PROCEDURA DI RICETTA CONTROLLO DI UNITA CONTROLLO DI DISPOSITIVI apri valvole carico SISTEMA DI CONTROLLO Set Y = 1 e attiva il PID di controllo della posizione della valvola IMPIANTO DA CONTROLLARE ATTUATORI SENSORI 31 Automazione in impianti batch PROCEDURA DI RICETTA CONTROLLO DI UNITA CONTROLLO DI DISPOSITIVI Livelli gerarchici alti : controllo logico o supervisione Livelli gerarchici bassi : controllo modulante SISTEMA DI CONTROLLO IMPIANTO DA CONTROLLARE ATTUATORI SENSORI 32
17 Relazione controlli-processi controllo logico processo continuo coordinamento complessivo avviamento e spegnimento guasti e emergenza batch controllo delle ricette supervisione impianto avviamento e spegnimento guasti e emergenza discreto controllo sequenze di lavoro per macchine singole supervisione impianto avviamento e spegnimento guasti e emergenza modulante controlli primari (livelli, temperature, pressioni) controlli asserviti (pompe, valvole) controlli primari (livelli, temperature, pressioni) controlli asserviti (pompe, valvole) controlli asserviti (posizionamento, velocità motori elettrici) 33 Relazione controlli-processi controllo logico processo continuo coordinamento complessivo avviamento e spegnimento guasti e emergenza modulante controlli primari (livelli, temperature, pressioni) controlli asserviti (pompe, valvole) batch controllo delle ricette supervisione impianto avviamento e spegnimento guasti e emergenza controlli primari (livelli, temperature, pressioni) controlli asserviti (pompe, valvole) Sistemi ad eventi discreti discreto controllo sequenze di lavoro per macchine singole supervisione impianto avviamento e spegnimento guasti e emergenza controlli asserviti (posizionamento, velocità motori elettrici) 34
18 Relazione controlli-processi controllo logico processo continuo coordinamento complessivo avviamento e spegnimento guasti e emergenza batch controllo delle ricette supervisione impianto avviamento e spegnimento guasti e emergenza modulante controlli primari (livelli, temperature, pressioni) controlli asserviti (pompe, valvole) controlli primari (livelli, temperature, pressioni) controlli asserviti (pompe, valvole) discreto controllo sequenze di lavoro per macchine singole supervisione impianto avviamento e spegnimento guasti e emergenza Sistemi ad eventi discreti controlli asserviti (posizionamento, velocità motori elettrici) 35
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