Il trasporto pubblico locale
|
|
|
- Donata Damiani
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Un volano per l innovazione? Il trasporto pubblico locale Emanuele Galossi (IRES-CGIL) Presentazione n. 13/2011 Roma, 13 giugno 2011
2 TPL: alcuni dati di sintesi Operatori Passeggeri trasportati 15 milioni/giorno Addetti Mezzi di trasporto (gomma e metropolitano) Ferrovie regionali (escluse FS) 830 treni Totale valore della produzione 9 miliardi Fonte: annuario ASSTRA 2008
3 Mezzi di trasporto urbani Distribuzione % degli spostamenti urbani motorizzati Totale popolazione Grandi città ,5 11,6 80, ,5 27,4 61, ,9 12,6 79, ,8 29,3 58, Moto, cilcomotore o scooter Mezzi privati (auto) Mezzi pubblici Moto, cilcomotore o scooter Mezzi privati (auto) Mezzi pubblici Comuni con oltre abitanti Comuni con meno di abitanti ,9 21,5 68, ,3 5,5 91, ,4 23,3 65, ,2 90, Moto, cilcomotore o scooter Mezzi privati (auto) Mezzi pubblici Moto, cilcomotore o scooter Mezzi privati (auto) Mezzi pubblici Fonte: VII rapporto sulla mobilità urbana ASSTRA, Hermes, Isfort 2010
4 La domanda di TPL Evoluzione annua della domanda di TPL per singola modalità Fonte: Il libro bianco dell autobus Anfia, CSST 2007
5 Il pendolarismo Numero e incidenza dei pendolari in Italia ( ) Fonte: indagine sul fenomeno del pendolarismo: gli scenari e le strategie - Censis 2007
6 Possibili interventi per una mobilità sostenibile Politiche di tariffazione) parcheggio (incremento capacità, Road pricing Restrizione degli accessi Promozione trasporto collettivo Promozione trasporto non motorizzato Riduzione degli spostamenti Fiscalità dei combustibili Razionalizzazione del traffico merci, logistica Standard ecologici per veicoli e combustibili Veicoli con fonti di trazioni alternative al petrolio Costruzione nuove infrastrutture Sistemi Tecnologici per la mobilità
7 Il caso del comune di Torino Torino è tra le città più inquinate di Italia (fonte: Airbase, l Agenzia Europea dell Ambiente) Torino è tra i primi capoluoghi italiani per percentuale di incidenti stradali mortali e per numero di feriti(fonte: Istat) Necessità di politiche di mobilità sostenibile e incremento del TPL Definizione di regole e imposizione di standard Es: Deliberazione della Giunta Regionale 17 novembre 2008, n Interventi diretti sul trasporto e opere infrastrutturali Es: ZTL, linea metropolitana (VAT)
8 Regole e standard Piemonte Deliberazione della Giunta Regionale 17 novembre 2008, n Rinnovo del parco rotabile destinato ai servizi di trasporto pubblico locale in Piemonte. Criteri generali e modalità di contribuzione degli autobus per servizi in ambito all'area Metropolitana Torinese. In particolare, al fine di contenere e ridurre le emissioni in atmosfera, è previsto che i futuri provvedimenti per lo stanziamento di fondi regionali destinati all'acquisto di veicoli per il trasporto pubblico locale debbano contemplare come finanziabili esclusivamente tipologie di veicoli caratterizzati dall'utilizzo delle migliori tecnologie e da bassi livelli di emissione: veicoli alimentati a metano, preferibilmente omologati EEV (Enhanced Environmental Vehicle, veicoli ecologici potenziati); veicoli ibridi dotati di motori a combustione interna preferibilmente omologati EEV; veicoli elettrici; in subordine, veicoli alimentati a gasolio, dotati di sistemi per la massima riduzione delle emissioni di particolato e di ossidi di azoto, preferibilmente omologati EEV.
9 Mobilità sostenibile: quali ricadute Ambiente: un solo autobus di fine anni Ottanta inquina quanto 17 autobus di ultima generazione EEV ad alimentazione diesel o metano Industria: quello dell autobus è un settore all avanguardia sul piano dell innovazione di processo e di prodotto, con una capacità produttiva valutabile in circa unità/anno Occupazione: crescita di addetti senza considerare l indotto Risparmi: si stima che fra l attuale parco obsoleto e uno allineato agli standard europei vi sia una differenza nei costi di manutenzione di almeno 60 milioni di Euro annui.
10 Quale ruolo per la contrattazione? Contrattazione sociale/territoriale: possibilità di incidere sui Piani di Governo del Territorio su temi come la qualità del vivere, dell abitare e dell ambiente, che interrogano il sistema dei servizi, la P.A. e lo stesso sistema manifatturiero Contrattazione di secondo livello: L accordo Contrattazione di secondo livello: L accordo integrativo firmato con la GTT (Gruppo Torinese Trasporti) dell 11 giugno 2009 prevede tra gli obiettivi al premio di risultato il miglioramento della resa energetica. L indice utilizzato è il rapporto di litri di GPL consumati ogni 100 km
Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE
Per una città più sostenibile NUMERI E CRITICITA Congestione: 135 milioni di ore perse = - 1,5 miliardi di euro/anno Sicurezza stradale: 15.782 incidenti 20.670 feriti 154 morti circa 1,3 miliardi di euro/anno
Pianificazione ed innovazione dei servizi per la mobilità sostenibile in Campania
Pianificazione ed innovazione dei servizi per la mobilità sostenibile in Campania ANNA DONATI Direttore Generale EnergyMed - 26 marzo 2009 - NAPOLI Peso del settore trasporti sulle emissioni e sui consumi
La programmazione energe<ca e le norme Europee, nazionali e regionali MODULI PER LA FORMAZIONE A LUNGO TERMINE
M1 La programmazione energe
Interventi per la riduzione del traffico in città - Zona Anti Congestione del Traffico
Interventi per la riduzione del traffico in città - Zona Anti Congestione del Traffico 16 settembre 2011 1 STRUTTURA DEL TRAFFICO IN ACCESSO ALL AREA ECOPASS Ingressi nella ZTL Cerchia dei Bastioni Dati
MOBILITY MANAGEMENT UNA SOLUZIONE PER LA MOBILITA SOSTENIBILE DELL AREA VARESINA Varese, 14 maggio 2010
Mobilità e competitività ità le azioni della Camera di Commercio di Varese MOBILITY MANAGEMENT UNA SOLUZIONE PER LA MOBILITA SOSTENIBILE DELL AREA VARESINA Varese, 14 maggio 2010 I FLUSSI DI LAVORATORI
20 Marzo, 2014 / Gianluca Donato, Marketing Specialist. Interventi della PA e sinergie con gli investimenti privati per la mobilità elettrica
20 Marzo, 2014 / Gianluca Donato, Marketing Specialist Interventi della PA e sinergie con gli investimenti privati per la mobilità elettrica Incidenza sull efficienza energetica Secondo una recente analisi
Metano e trasporti per il governo della mobilità
Parma, 16 marzo 2010 Metano e trasporti per il governo della mobilità Lo stato dell arte delle più recenti azioni di mobilità sostenibile promosse dal Ministero dell ambiente Arch. Giovanna Rossi Ministero
Corso di Trasporti e Territorio. prof. ing. Agostino Nuzzolo
Corso di Trasporti e Territorio prof. ing. Agostino Nuzzolo I metodi di valutazione degli interventi Esempio di analisi Benefici Costi di una metropolitana 1 ANALISI ECONOMICA Descrizione dell intervento
PERCHE IL FILTRO ANTIPARTICOLATO 1) L IMPIEGO DEL FILTRO VIENE SOSTENUTO PER RAGIONI AMBIENTALI:
PERCHE IL FILTRO ANTIPARTICOLATO 1) L IMPIEGO DEL FILTRO VIENE SOSTENUTO PER RAGIONI AMBIENTALI: 1. Consente alle regioni di adottare un provvedimento rapido efficace ed economico nei propri piani di risanamento
Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2014
Il parco veicolare di Bologna al 31.12.214 Settembre 215 Capo Area Programmazione Controlli e Statistica: Gianluigi Bovini Dirigente U.I. Ufficio Comunale di Statistica: Franco Chiarini Redazione a cura
INCENTIVI ECONOMICI PER L ACQUISTO DI VEICOLI ECOLOGICI O PER LA TRASFORMAZIONE A GAS DI QUELLI PIU VECCHI
INCENTIVI ECONOMICI PER L ACQUISTO DI VEICOLI ECOLOGICI O PER LA TRASFORMAZIONE A GAS DI QUELLI PIU VECCHI La Regione, tramite i Comuni, mette a disposizione incentivi destinati a privati o aziende che
AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE TAVOLO ISTITUZIONALE ARIA
TAVOLO ISTITUZIONALE ARIA 17 luglio 2014 Piano Regionale degli Interventi sulla qualità dell Aria (PRIA) Misure sulla mobilità Settori e misure del piano AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE TRASPORTI
Scenari di mobilità urbana e ruolo del car sharing
Scenari di mobilità urbana e ruolo del car sharing Enrico Musso Università di Genova Il Car Sharing per l utente: l interesse, immagine, gradimento Roma, 7 aprile 2009 Auditorium dell Ara Pacis 1. Caratteristiche
La mobilità sostenibile: le soluzioni per diminuire gli impatti energetici ed ambientali generati dai trasporti.
La mobilità sostenibile: le soluzioni per diminuire gli impatti energetici ed ambientali generati dai trasporti. Gabriella Messina Servizio Mobilità sostenibile Roma, 14 maggio 2015 Consumi del settore
Trasporti. Con il termine trasporto si indica il movimento di persone e di merci da un luogo ad un altro.
Trasporti Con il termine trasporto si indica il movimento di persone e di merci da un luogo ad un altro. I consumi energetici dei trasporti in Italia sono originati dalle diverse modalità (auto, aereo,
Arcangelo Maria Merella Infomobility spa. Best practices a Parma
Arcangelo Maria Merella Infomobility spa Best practices a Parma La visione di Parma al 2020 Obbiettivi e strategie Il libro bianco parma 2020 Città sana e ecoefficiente 2 Risparmio energetico Negli edifici
Iveco per la city logistics e la mobilità sostenibile. Andrea Bucci Italy Market - General Manager
Iveco per la city logistics e la mobilità sostenibile Andrea Bucci Italy Market - General Manager 10-11-2011 Key trends megalopoli e centri storici urbani LE GRANDI CITTA INCORPORERANNO QUELLE PIU PICCOLE
IL TRASPORTO FERROVIARIO
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato del Turismo, delle Comunicazioni e dei Trasporti Dipartimento Trasporti e Comunicazioni IL TRASPORTO FERROVIARIO ANNO 2003 Acquisizione ed elaborazione
MOBILITA ED ENERGIA in provincia di Rimini
MOBILITA ED ENERGIA in provincia di Rimini Alberto Rossini ANCI ER Novafeltria 3 dicembre EMERGENZA INQUINAMENTO ATMOSFERICO UN PROBLEMA PER AREE URBANE ED INDUSTRIALI Il riscaldamento globale. +0,8 gradi
Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna. Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia
Le politiche energetiche della Regione Emilia Romagna Alberto Rossini Coordinatore ANCI Emilia-Romagna del PAES Valmarecchia Santarcangelo di Romagna 19 Febbraio 2015 Le politiche energetiche in Europa
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO, IL PERSONALE ED I SERVIZI GENERALI 1. Introduzione I PIANI URBANI DELLA MOBILITA (PUM) Linee
Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA
Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA NORMATIVA DI RIFERIMENTO La funzione di Mobility Manager istituita dal Decreto del Ministero dell Ambiente del 27 marzo 1998 sulla mobilità sostenibile
LA CRISI DELLE COSTRUZIONI
Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati
SCOOTER A BASSO IMPATTO AMBIENTALE
SCOOTER A BASSO IMPATTO AMBIENTALE Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori Premessa La produzione attuale di scooter superiori a 50cc e omologati EURO 3 è pressoché totalmente a 4 tempi. Attraverso
Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue
Rassegna Stampa del 3 aprile 2015 Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue E' QUANTO EMERGE DALL ANALISI CONDOTTA A LIVELLO MONDIALE DALLA SOCIETÀ GLOBALE DI CONSULENZA
Un confronto europeo. ASSTRA UITP Transport Economic Commission
Il Trasporto Pubblico Locale Un confronto europeo Emanuele Proia ASSTRA UITP Transport Economic Commission Cagliari, 13 novembre2015 Finalità Finalità, struttura e nota metodologia (1/2) La presente analisi
Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise
Osservatorio Regionale sui Trasporti, la logistica e le infrastrutture in Molise Progetto promosso e finanziato dalla Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise Rapporto finale Gennaio 2008
Investire nel settore automotive significa accelerare la crescita. moltiplicatore
Investire nel settore automotive significa accelerare la crescita moltiplicatore Ogni 1 di valore aggiunto creato dalle imprese automotive della fase industriale genera 2,2 addizionali di valore aggiunto
Camera dei Deputati 33 Indagine conoscitiva 3. xvi legislatura commissioni riunite ix e x seduta del 22 febbraio 2011
Camera dei Deputati 33 Indagine conoscitiva 3 Camera dei Deputati 34 Indagine conoscitiva 3 Camera dei Deputati 35 Indagine conoscitiva 3 Camera dei Deputati 36 Indagine conoscitiva 3 PAGINA BIANCA Audizione
EMISSIONI DA TRAFFICO E QUALITA DELL ARIA: ELEMENTI PER LA GESTIONE NELLA CITTA DI MILANO
EMISSIONI DA TRAFFICO E QUALITA DELL ARIA: ELEMENTI PER LA GESTIONE NELLA CITTA DI MILANO Hanno collaborato: dott.. Bruno Villavecchia dott.. Marco Bedogni per l Agenzia Mobilità e Ambiente s.r.l. prof..
E un'iniziativa sottoscritta dai Comuni europei che si impegnano a contribuire agli obiettivi della politica energetica comunitaria.
COS E IL PATTO DEI SINDACI? E un'iniziativa sottoscritta dai Comuni pei che si impegnano a contribuire agli obiettivi della politica energetica comunitaria. La ratifica del Patto impegna i Comuni a: Ridurre
A partire dal. Fermo o sostituzione dei veicoli vietati con veicoli euro 5. - A carico del privato - Campagna informativa, controlli
Catalogo dei provvedimenti mutuati dai piani approvati dal o in corso di approvazione distinti tra misure con efficacia nel breve/medio periodo e misure di lungo periodo Misure con efficacia nel breve
Key Performance Indicators nel TPL
Key Performance Indicators nel TPL Edoardo Marcucci Professore associato, Economia Applicata DISP e CREI, Università di Roma Tre Alcune questioni aperte sul Trasporto Pubblico Locale Workshop SIPOTRA Roma,
Energia ed automotive: la rivoluzione è già in atto. Ing. Luigi Di Matteo Area Professionale Tecnica- ACI
Energia ed automotive: la rivoluzione è già in atto. Ing. Luigi Di Matteo Area Professionale Tecnica- ACI Decreto Legislativo 30 maggio 2005, n. 128 Attuazione della direttiva 2003/30/CE relativa alla
Impegni internazionali CO2
Impegni internazionali CO2 Kyoto (-6,5% 2008-12 rispetto al 1990) UE (-20% entro 2020 rispetto al 1990) Copenhagen ( max 2 ; max 2 t/anno/procapite entro 2030) Alleanza per il Clima (-10% ogni 5anni; -50%
Il parco veicolare di Bologna al 31.12.2013
Il parco veicolare di Bologna al 31.12.213 Ottobre 214 Capo Dipartimento Programmazione: Gianluigi Bovini Direttore Settore Statistica: Franco Chiarini Redazione a cura di: Marisa Corazza 1 Nel 213 parco
Impatto sul sistema elettrico della potenziale diffusione di auto elettriche: uno scenario al 2030
Impatto sul sistema elettrico della potenziale diffusione di auto elettriche: uno scenario al 2030 Milano 2 Luglio 2010 Michele Benini Tipologie di veicoli elettrici considerate Si intende valutare l impatto
BANZAI. Trasforma l auto usata in un veicolo elettrico. Maurizio Petris Confartigianato Vicenza
BANZAI Trasforma l auto usata in un veicolo elettrico Maurizio Petris Confartigianato Vicenza Scenario Provincia di Vicenza: 870.000 abitanti Reddito pro capite tra le prime 15 province del paese Modello
PROGRESS: UN CODICE PER IL CALCOLO DELLE EMISSIONI DA VEICOLI STRADALI IN AMBITO URBANO
VIII Incontro EXPERT PANEL EMISSIONI DA TRASPORTO STRADALE Roma, 5 novembre 2003 PROGRESS: UN CODICE PER IL CALCOLO DELLE EMISSIONI DA VEICOLI STRADALI IN AMBITO URBANO Massimo Capobianco, Giorgio Zamboni
La sostenibilità nel trasporto pubblico locale: l esperienza del Gruppo Torinese Trasporti
La sostenibilità nel trasporto pubblico locale: l esperienza del Gruppo Torinese Trasporti 1 Tommaso Panero Amministratore Delegato GTT spa Convegno: OBIETTIVO SOSTENIBILITA : Design e Logistica a confronto
Contenuti presentazione
Presente e Futuro Sede Legale e Operativa: Via Brolo, 63/65-25075 NAVE (BS) - Italy - Tel. +39 030 2530964 - Fax +39 030 2531070 - Cap. Soc. 93.840,00 (int. vers.) Cod. Fisc. e P.IVA: 03501790178 - Registro
Una leva per la ripresa. 10 Rapporto sulla mobilità in Italia
Una leva per la ripresa 10 Rapporto sulla mobilità in Italia Un anniversario (Decimo Rapporto), un analisi più ampia (non solo mobilità urbana) Tre sezioni di analisi e monitoraggio 1. Il monitoraggio
Linee di attività e progetti sul parco autobus e filobus della Regione Emilia-Romagna
Direzione Generale Reti infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità Linee di attività e progetti sul parco autobus e filobus della Regione Emilia-Romagna Ing. Andrea Normanno Direzione Generale Reti
PROTOCOLLO D INTESA. Trento, 15 gennaio 2016 Protocollo d Intesa - Conferenza stampa pag. 1
PROTOCOLLO D INTESA Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Amministrazioni pubbliche territoriali e locali Socie di Autostrada del Brennero S.p.A. Trento, 15 gennaio 2016 Intesa - Conferenza
Trasporto Pubblico Sostenibile a Trieste SETTIMANA MOBILITA SOSTENBILE 2014
Trasporto Pubblico Sostenibile a Trieste SETTIMANA MOBILITA SOSTENBILE 2014 TRIESTE TRASPORTI PER UNA CITTA PIU SOSTENIBILE LIBRO BIANCO ENERGIA Il sistema dei trasporti non è sostenibile. Se ci proiettiamo
Costruzioni, investimenti in ripresa?
Costruzioni, investimenti in ripresa? Secondo lo studio Ance nelle costruzioni c'è ancora crisi nei livelli produttivi ma si riscontrano alcuni segnali positivi nel mercato immobiliare e nei bandi di gara
L evoluzione della mobilità urbana e le soluzioni di Iveco. Marco Aimo Boot Innovation & Advanced Engineering Alternative Traction
L evoluzione della mobilità urbana e le soluzioni di Iveco Marco Aimo Boot Innovation & Advanced Engineering Alternative Traction 28-09-2012 Evoluzione della Mobilità Urbana URBANIZZAZIONE E GEO-SOCIALIZZAZIONE
ViviFacile. sul trasporto pubblico locale della città di Roma. Roma, 24 ottobre 2011
ViviFacile Modalità di adesione al servizio di informazioni sul trasporto pubblico locale della città di Roma Roma, 24 ottobre 2011 Atac - L azienda Atac è l azienda di gestione del trasporto pubblico
L ESPERIENZA ELETTRICA DI REGGIO EMILIA: UN MODELLO DI MOBILITÁ SOSTENIBILE
L ESPERIENZA ELETTRICA DI REGGIO EMILIA: UN MODELLO DI MILANO, 23 Maggio 2012 PAOLO GANDOLFI ASSESSORE MOBILITA e INFRASTRUTTURE COMUNE DI REGGIO EMILIA IL CONTESTO TERRITORIALE CITTA di REGGIO EMILIA
LOCAZIONE VEICOLI EFFICIENZA NELLA CAR POLICY E BENEFICI PER LE AZIENDE. Pietro Teofilatto ANIASA. Milano, 23 ottobre 2013
LOCAZIONE VEICOLI EFFICIENZA NELLA CAR POLICY E BENEFICI PER LE AZIENDE Pietro Teofilatto Milano, 23 ottobre 2013 Agenda Scenario del mercato dell auto e del noleggio Nuovo ruolo del Fleet manager: car
Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica.
1 Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica. A2A Calore & Servizi, società del gruppo A2A attiva nella gestione del teleriscaldamento nelle città di Milano, Brescia
A.R.P.A.V. - OSSERVATORIO REGIONALE ARIA. Regione del Veneto UNITA COMPLESSA TUTELA ATMOSFERA
Piano Progressivo di Rientro del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell Atmosfera (P.R.T.R.A.) relativo alle polveri PM 10 (DGR n. 1408 del 16/05/2006) A.R.P.A.V. OSSERVATORIO REGIONALE ARIA e Regione
SFM 2012 ultima chiamata, Bologna ragionevole, Associazione Rinnovamento della Sinistra, il Mosaico
SFM 2012 ultima chiamata, Bologna ragionevole, Associazione Rinnovamento della Sinistra, il Mosaico Ottimizzare o disperdere risorse? La mobilità e il trasporto pubblico della città metropolitana Venerdì
Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile
Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile Bozza di indice 1. Il ruolo e i potenziali della mobilità sostenibile Definizione di Green Transport (dal Rapporto Towards a Green economy dell UNEP)
Benefici ambientali del GPL per autotrazione - Sintesi 1
Benefici ambientali del GPL per autotrazione - Sintesi 1 Introduzione Il traffico è la causa principale dell inquinamento urbano. Nelle aree urbane e metropolitane si sviluppa circa il 70 per cento di
INNOVARE LA PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ E DELLA SICUREZZA STRADALE
Seminario Politiche, prospettive e strategie in tema di mobilità sostenibile e sicurezza stradale INNOVARE LA PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ E DELLA SICUREZZA STRADALE 24 maggio 2010 Salone d onore del
D.5 Energy Manager. Controllo Utilizzazione Energia. Energy Manager TEE. Regolamenti Edilizi ESCO. Mobility Manager
Controllo Utilizzazione Energia TEE Consumi Energetici Energy Manager Regolamenti Edilizi 31% 3% 31% agricoltura ESCO industria trasporti usi civili 35% Mobility Manager 1 Mobility Manager Il Mobility
Finanziamenti Europei 2014-2020 Prospettive e investimenti. Rielaborazione delle presentazioni di Valentino Piana, Paola Giorgi e Mauro Terzoni
Finanziamenti Europei 2014-2020 Prospettive e investimenti Rielaborazione delle presentazioni di Valentino Piana, Paola Giorgi e Mauro Terzoni Fondi FESR 2014-2020 L edilizia nel contesto europeo Gli undici
I vantaggi dell efficienza energetica
Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori
AUTO ELETTRICA A REGGIO EMILIA
AUTO ELETTRICA A REGGIO EMILIA KLIMAMOBILITY 2012, 20 Settembre PAOLO GANDOLFI ASSESSORE MOBILITA e INFRASTRUTTURE COMUNE DI REGGIO EMILIA reggio emilia emilia-romagna abitanti: 170.000 86 giorni di sforamento
Modelli Pilota per l attuazione dei Piani d Azione per l Energia Sostenibile
Workshop ManagEnergy Modelli Pilota per l attuazione dei Piani d Azione per l Energia Sostenibile La promozione della Mobilità Sostenibile Simone Antinucci Roma, 8 luglio 2011 Roma, 7-8 Luglio Workshop:
IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020:
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI CONSULTA GENERALE PER L AUTOTRASPORTO E PER LA LOGISTICA IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020: EFFETTI SUL TERRITORIO ROCCO GIORDANO Verona,
Il piano della mobilità urbana nella regione Ile-de-France
27 Novembre 2012 Il piano della mobilità urbana nella regione Ile-de-France Laurence Debrincat, STIF Workshop sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile - Milano 2 Sommario Il contesto delle politiche
