Palliative Care in Older Patients
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- Leopoldo Sacco
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1 Palliative Care in Older Patients
2 Perchèla cura palliativa degli anziani sta diventando una prioritàsanitaria mondiale?
3 1) Population Ageing
4 Chi cura chi
5 Proiezioni in %
6 2) Polipatologie croniche
7 Cause di morte
8 3) Chi si prende cura di questi anziani? Riduzione delle fasce più giovani Etàdei caregiver in aumento (Es. anziano che deve prendersi cura del coniuge malato) Frammentazione e dispersione dei nuclei familiari Progressiva riduzione del rapporto tra persone in età lavorativa e persone anziane
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10 Gli anziani non accedono agli hospice nella misura in cui ci si aspetterebbe Negli ospedali e nelle residenze per anziani i sintomi come il dolore vengono sottovalutati e non adeguatamente trattati nonostante questi siano i luoghi in cui tipicamente si erogano le cure agli anziani negli ultimi anni e mesi di vita
11 Quale anziano merita le cure palliative?
12 1) Identificare i pz anziani terminali Terminale viene inteso il paziente inguaribile, incurabile, affetto da una patologia invariabilmente progressiva il cui obbiettivo è il miglioramento della qualità di vita definita come un miglioramento dei sintomi e un soddisfacimento delle aspettive e dei bisogni del paziente e della famiglia.
13 2) Identificare la prognosi Aspettativa di vita < 3 mesi nel paziente oncologico e < 6 mesi in quelli non oncologici, ma l identificazione così rigida si è dimostrata spesso fallimentare In pazienti non oncologici esiste una reale difficoltà a determinare la giusta prognosi Il termine tempo quindi non dovrebbe più avere significato nell identificare i malati terminali L errore di questa valutazione sta nel considerare il malato terminale un paziente con aspettative di vita brevissime. Non è sempre così
14 Definizione Prognostica La definizione prognostica rappresenta un momento fondamentale nella valutazione e nella presa in carico del paziente terminale
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16
17 Definizione Prognostica La previsione clinica di sopravvivenza, il performance status, la sindrome anoressia-cachessia, la dispnea, il delirio ed alcuni parametri laboratoristici sono parametri utili nel predire l attesa di vita del paziente Presi singolarmente presentano limiti di sensibilità e variabilità notevoli. Si può affermare che la valutazione multidimensionale (concezione mutuata dalla Geriatria) rappresenta lo strumento più affidabile e il gold standard. Lo score che si ottiene con uno strumento multidimensionale rappresenta il superamento della soggettività intrinseca del clinico e consente una valutazione accurata dell attesa di vita del paziente al momento della presa in carico e nel prosieguo dei trattamenti palliativi e di supporto
18 La Valutazione Multidimensionale Nell inquadrare lo stato di salute di un paziente e poter meglio adeguare le scelte terapeutiche e gestionali non bastano i soli dati clinici (malattie e sintomi) ma l assessment dovrebbe considerare un approccio olistico (nutrizione, ADL, IADL, sfera cognitiva, supporto familiare, economico, religioso, )
19 Palliative Prognostic Score
20 Palliative Prognostic Score Di recente PaP Score ha dimostrato di essere attendibile anche in pazienti con varie diagnosi non oncologiche (insufficienze finali d organo, AIDS e sindromi nuerologiche dementigene) ma una validazione con studi su larga scala non è ancora stata pubblicata Non sono ancora chiariti le prospettive di vita oltre i 30 giorni e comparazioni dirette con altri score non sono ancora state effettuate Manca la valutazione della sfera cognitiva, altro elemento che da solo può notevolmente variare la prognosi
21 Evoluzione del palliative care Da quadrato a triangolo
22 Dal quadrato al triangolo
23 Le cure palliative non devono essere prerogativa solo di team specializzati ospedalieri e non devono essere erogate solo quando tutti gli altri interventi terapeutici sono stati interrotti. I principi della medicina palliativa devono diventare parte integrante di tutto il percorso di cura e devono essere garantiti in ogni ambiente assistenziale
24 Mean Change in Quality-of-Life Scores from Baseline to 12 Weeks in the Two Study Groups Temel JS et al. N Engl J Med 2010;363:
25 Kaplan Meier Estimates of Survival According to Study Group Temel JS et al. N Engl J Med 2010;363:
26 Abbandonare l idea che il Palliative Care si preoccupi solo delle ultime settimane di vita
27 Palliative Care in Older Patients -WHO The World Health Organization defines palliative care as an approach that improves the quality of life of patients and their families facing the problem associated with lifethreatening illness. Whereas, by this definition, palliative care starts when an incurable diagnosis is confirmed, this is not necessarily applicable for old age. Old age itself is not a life-threatening illness. However, older people are in need of palliative care when multiple conditions and/or dementia pose a burden upon individuals in terms of pain and symptoms (physical, psychological, social or spiritual). In certain cases, palliative care for older people can therefore be applicable years before death
28 Grazie per l attenzione
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30 L anziano Fragile Età avanzata o molto avanzata Cronicamente affetti da patologie multiple Stato di salute instabile Frequentemente disabili Problematiche socio-economiche associate
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32 Palliative Prognostic Index
33 Qual èl obbiettivo del Palliative Care?
34 Il migliormento della qualità di vita Qualitàdi vita inteso come componente oggettiva che comprenda la valutazione dello stato fisico, funzionale, sociale con una seconda componente soggettiva che riguarda la sfera emozionale e la propria percezione di stato di salute
35 Quali patologie dell anziano fragile sono meritevoli del palliative care?
36 SCC
37 Insuff respiratoria
38 Insuff renale terminale
39 Insuff epatica terminale
40 Demenza
41 Quadri neurologici terminali
42 Controllo dei sintomi Che in tutte queste patologie diventano comuni Dolore, dispnea, ansia, confusione, alimentazione idratazione, vomito
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45 SNG
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47 Luogo del morire
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51 Si dimentica la demenza
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